Anno Accademico 2014/15





Scuola di Architettura e Societą
Scuola di Architettura Civile




Regolamento Didattico del Corso di Studio in:


Progettazione dell'Architettura
Laurea Di Primo Livello


Sede di: Mantova, Milano, Piacenza

1. Informazioni Generali

Scuola Scuola di Architettura e Societą
Scuola di Architettura Civile
Codice Corso di Studio1094
Corso di StudioProgettazione dell'Architettura
OrdinamentoOrdinamento 270/04
Classe di LaureaL-17 - Scienze dell'architettura
Livello Laurea Di Primo Livello
Primo AA di attivazione 2008/2009
Durata nominale del Corso 3
Anni di Corso Attivi 1
Lingua/e ufficiali (¹) Italiano/Inglese
Sede del corso Mantova, Milano, Piacenza
Preside Ilaria Pamela Simonetta Valente
Angelo Torricelli
Coordinatore CCS --
Sito web della Scuola http://www.arch.polimi.it
Sito web del Corso di Studi
--
(¹) Il corso di laurea offre alcuni piani di studio preventivamente approvati in lingua italiana e altri in lingua inglese.


Segreteria Studenti - Milano Leonardo
Indirizzo VIA C. GOLGI, 42 (MI)


Segreteria Studenti - Mantova
Indirizzo P.ZZA D'ARCO, 3 (MN)


Segreteria Studenti - Piacenza
Indirizzo VIA G. B. SCALABRINI, 76 (PC)

2. Presentazione generale del Corso di Studio

Il Corso di studio in Progettazione dell’Architettura ha come scopo la formazione fondamentale basata sulla conoscenza dell'architettura nei suoi aspetti storici, logico-formali, estetici, costruttivi, tecnologici e di rappresentazione. Il progetto di architettura si riferisce a diversi ambiti e scale di applicazione: la città, il paesaggio, l'edificio, l'ambiente costruito, gli interni.

Il Corso di studio ha come obiettivo la formazione di una professionalità capace di rispondere in modo adeguato alla crescente complessità dei problemi connessi alla progettazione dell'architettura e ai nuovi compiti e responsabilità richiesti dal mondo professionale. Il laureato, attraverso una preparazione critica e intellettuale accompagnata da competenze tecniche definite, è in grado di svolgere le attività professionali previste dagli ordinamenti vigenti.

La sequenza degli insegnamenti, laboratori e corsi, è finalizzata a perseguire gli obiettivi del Corso di studio.

I laureati in Progettazione dell’Architettura saranno in possesso dei crediti formativi che costituiscono il requisito indispensabile per l'accesso ai corsi di laurea magistrale miranti alla formazione dell'architetto e dell'ingegnere edile-architetto, ai sensi delle direttiva 85/384/CEE.

Il laureato può inoltre accedere a corsi di Master di 1° livello.

Il Corso di Studio si svolge nelle sedi del Politecnico presenti a Milano, Piacenza e Mantova.

Il corso di studio prevede anche un percorso erogato totalmente in lingua inglese.


3. Obiettivi Formativi

Il corso di studio in Progettazione dell’Architettura  impronta il percosrso formativo di base dell'architetto un costante confronto con complessità dei processi di trasformazione dell’ambiente costruito nei contesti insediativi contemporanei.

Gli studi comprendono l’insieme delle discipline scientifiche, umanistiche e artistiche che connotano i saperi, gli strumenti, le competenze e le abilità proprie dell’architetto.

Obiettivo specifico è la formazione di una figura professionale basata sulla conoscenza dell’architettura nei suoi aspetti storici, logico-formali, estetici, costruttivi, tecnologici e di rappresentazione, in grado di collaborare all’attività di progettazione e costruzione con capacità critica e intellettuale e con padronanza delle singole tecniche.

Il percorso è caratterizzato dalla centralità dell’esperienza nel progetto, fondata sull’integrazione e la sintesi delle discipline, promuovendo la sinergia fra laboratori e corsi, per lo studio delle discipline dell’architettura, nei loro aspetti umanistici, artistici e tecnico-scientifici, e di quelle che ne possono integrare e arricchire gli ambiti di conoscenza.

Completa il percorso formativo l’attività di tirocinio che costituisce un momento fondamentale di contatto con il mondo del lavoro nell’ambito dell’attività professionale, dell’impresa o della pubblica amministrazione, a seconda della propensione dello studente.

Il corso prevede, inoltre, attività seminariali, conferenze, workshop, mostre, in cui lo studente avrà la possibilità di confrontarsi con architetti e studiosi attivi in ambito nazionale e internazionale.

Al termine del percorso formativo, i laureati conosceranno adeguatamente i fondamenti relativi a: i principi, i metodi e le tecniche della progettazione architettonica e urbana; la storia dell’architettura; gli strumenti e le forme della rappresentazione; la matematica e le altre scienze di base; i principi del calcolo strutturale e impiantistico; gli aspetti riguardanti i processi realizzativi e la fattibilità tecnica ed economica delle opere di architettura. Il percorso formativo prevede orientamenti tematici riferiti alle problematiche e alle scale significative cui si applica il progetto architettonico in rapporto: alla città, alla costruzione, al tessuto urbano e al patrimonio costruito, allo spazio interno, all’ambiente e al paesaggio, al territorio. A tal fine il laureato in Progettazione dell’Architettura sarà nelle condizioni di:

-          proporre soluzioni adeguate e coerenti al problema affrontato, con consapevolezza culturale e competenza tecnica;

-          dimostrare capacità di lettura critica dei contesti a livello spaziale, sociale ed economico relativi agli aspetti quantitativi e qualitativi;

-          contestualizzare il progetto in modo appropriato rispetto alle diverse scale d’intervento, anticipando le ripercussioni che le trasformazioni proposte possono indurre sugli assetti spaziali e sociali e argomentando gli obiettivi e le ragioni delle scelte di progetto ai diversi livelli;

-          comunicare i risultati dell’attività di analisi e di progettazione con strumenti adeguati, anche innovativi, per interlocutori esperti e non esperti;

-          possedere capacità retoriche e comunicative che gli consentano di argomentare le ragioni delle proprie scelte progettuali in modo chiaro e adeguato. A partire dalle conoscenze acquisite, il laureato dovrà perciò essere in grado di ampliare e aggiornare autonomamente conoscenze e competenze tecniche maturate, con particolare riferimento agli ambiti più innovativi.


4. Schema del Corso di Studio e successivi livelli di formazione

4.1 Schema del Corso di Studio e Titoli conseguiti

Schema organizzativo del Corso di Laurea

TEST

di ammissione

 

 

 

 

LAUREA

 

 

 

 

 

1° anno

 

 

 

 

2° anno

 

 

 

 

3° anno

 

 

 

 

 

PROFESSIONE

Esame di stato e iscrizione all’Albo degli architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori – sezione B

MASTER DI I LIVELLO

 

LAUREA MAGISTRALE

1° anno

 

 

 

 

2° anno

 

 

 

 

 

PROFESSIONE

Esame di stato e iscrizione all’Albo degli architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori

MASTER DI II LIVELLO

 

DOTTORATO DI RICERCA

 

4.2 Accesso ad ulteriori studi

La qualifica da` accesso alla Laurea Magistrale, al Corso di Specializzazione di primo livello e al Master Universitario di primo livello


La qualifica permette l’accesso alla Laurea Magistrale, al Master Universitario di primo livello e ai corsi di formazione post laurea.

Per la prosecuzione degli studi, al laureato in Progettazione dell’Architettura sono aperte diverse opzioni tra i Corsi di Studio di Laurea Magistrale in Architettura attivati presso il Politecnico di Milano.

 

L’acquisizione di questa laurea garantisce un titolo coerente con i requisiti imposti dall’Unione Europea:

- Corsi di Studio di Lauree Magistrali, attivati nell’Ateneo o da altri Atenei, su tematiche di specifico interesse, con accesso regolamentato dalla struttura erogante il Corso;

- Master di 1° livello, attivati nell’Ateneo o da altri Atenei, su tematiche di specifico interesse, con accesso regolamentato dalla struttura erogante il Corso;

- Corsi di Formazione Post Laurea, attivati nell’Ateneo o da Altri Atenei, su tematiche di specifico interesse, con accesso regolamentato dalla struttura erogante il corso.

 


5. Sbocchi professionali e mercato del lavoro

5.1 Status professionale conferito dal titolo

Al laureato in Progettazione dell’Architettura si offrono sbocchi professionali con ruoli diversificati presso istituzioni ed enti pubblici e privati, enti istituzionali, aziende pubbliche e private, studi professionali, società di progettazione per le seguenti attività: collaborazione alle attività di progettazione e direzione dei lavori di opere edilizie, comprese le opere pubbliche; attività di rilievo diretto e strumentale sull'edilizia contemporanea e storica; progettazione e direzione dei lavori relativi a costruzioni civili semplici e interventi di manutenzione e riqualificazione del costruito, con l'uso di metodologie standardizzate.

Il laureato in Progettazione dell’Architettura, previo superamento dell'esame di Stato, potrà essere iscritto all'albo dell' Ordine degli architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori, nella sezione B, settore architettura, con il titolo di architetto junior.

Per ogni ulteriore informazione si prega di fare riferimento al link del sito di Ateneo (www.esamidistato.polimi.it).


Il laureato in Progettazione dell'architettura ha possibilitą di occupazione presso enti e aziende pubblici e privati, studi professionali, societą di progettazione, per lo svolgimento delle seguenti attivitą: collaborazione alle attivitą di progettazione e alla direzione dei lavori di opere edilizie, comprese le opere pubbliche; attivitą di rilievo diretto e strumentale; progettazione e direzione dei lavori relativi a costruzioni semplici e interventi di manutenzione e riqualificazione del costruito.
Il laureato in Progettazione dell'architettura previo superamento dell'Esame di Stato, potrą essere iscritto all'Albo professionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori, Sezione B, Settore Architettura, con il titolo di Architetto Iunior.

5.2 Ruoli e sbocchi occupazionali in dettaglio

Compito del laureato in Progettazione dell’Architettura è quello di concorrere all'attività di progettazione nei campi propri dell'architettura svolgendo i compiti previsti dal DPR 328/01. Le competenze specifiche riguardano le attività connesse con la progettazione nei diversi ambiti e alle diverse scale di applicazione.

Sbocchi professionali dell'attività del laureato sono le istituzioni e gli  enti pubblici e privati operanti nei campi della costruzione e trasformazione della città e del territorio; enti istituzionali, aziende pubbliche e private, studi professionali, società di progettazione.

Il laureato in Progettazione dell’Architettura è una figura professionale capace di collaborare efficacemente alla elaborazione di progetti architettonici alle diverse scale, a partire dalla definizione degli obiettivi progettuali fino alla verifica della praticabilità tecnica delle soluzioni. In un team di progettazione multidisciplinare, questa figura è in grado affrontare con ampiezza e completezza la definizione e l’analisi di problemi che prevedono diverse azioni di trasformazione dell’ambiente costruito secondo le diverse scale dei contesti insediativi e di misurarsi consapevolmente con il quadro complesso di risorse e vincoli che determinano il percorso progettuale.

 In particolare, le competenze associate alla funzione sono:

-          capacità di impostare processi progettuali attraverso la lettura critica degli aspetti spaziali, sociali ed economici dei contesti di intervento;

-          capacità di predisporre, individuando tecniche e strumenti adeguati, specifiche analisi di contesto, quali ad esempio: descrizione e rilievo dell’ambito fisico e degli edifici, analisi di esigenze e di opportunità, definizione di un quadro di vincoli (tecnici, normativi, ambientali), necessarie all’elaborazione del progetto;

-          capacità di ricerca e analisi critica di alternative formali, tecniche, funzionali per la soluzione di specifici problemi progettuali a scale diverse;

-          capacità di comunicare con efficacia, grazie all’utilizzo di strumenti appropriati, analisi e proposte progettuali a interlocutori con diverso grado di competenza e specializzazione;

-          capacità di articolare e argomentare con chiarezza e competenza le proprie scelte nel percorso progettuale.

 Rapporti del Nucleo di valutazione https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=1909


Rapporti del Nucleo di valutazione
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=4045

6. Iscrizione al Corso di Studio

6.1 Requisiti di Ammissione

Diploma italiano di scuola secondaria superiore o altro titolo di studio comparabile conseguito all'estero (livello 4 EQF)


L’ammissione al Corso di Studio è subordinato al superamento del test (TIP).

6.2 Descrizione delle conoscenze richieste agli studenti in ingresso

È richiesto il possesso di un'adeguata preparazione iniziale e della conoscenza della lingua inglese accertato sulla base delle conoscenze ritenute indispensabili. Qualora la verifica del possesso di tale preparazione, mediante il sostenimento obbligatorio del test di ingresso, non risulti sufficiente vengono indicati agli studenti specifici obblighi formativi aggiuntivi (OFA), da soddisfare prima di poter accedere alla frequenza degli insegnamenti offerti negli anni successivi al primo.


Informazioni dettagliate relative ad ammissione e immatricolazione sono disponibili sul sito dell'Orientamento
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=4737

6.3 Scadenze per l'ammissione e numero posti disponibili

SEDI

A

B

C

A+B

 

IMMATRICOLABILI (studenti italiani, studenti UE e studenti extra UE residenti in Italia)

Posti riservati studenti extra UE (compresi cinesi)

Di cui posti riservati a studenti cinesi "Marco Polo"

TOTALE

Milano

733

17

17

750

internazionalizzazione -inglese

60

40

0

100

Mantova

91

9

9

100

Piacenza

95

5

5

100


Informazioni dettagliate relative alle scadenze e ai posti disponibili sono presenti nella guida all'immatricolazione
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=4881

6.4 Indicazione di eventuali attivitą per l'orientamento per gli studenti e attivitą di tutorato

Il Corso Interscuola organizza nel Primo e nel Secondo semestre attività di orientamento e tutorato per gli studenti.

Sul sito Internet del Corso di Studi saranno indicate le date degli incontri organizzati durante la presentazione del Piano degli studi.


Sito Orientamento
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=3743

7. Contenuti del Corso di Studio

7.1 Requisiti per il conseguimento del titolo

Il conseguimento del titolo di studio (Laurea) è fondato sull’acquisizione, durante il corso, di 180 Crediti Formativi Universitari (Cfu). Per credito formativo universitario s’intende la misura del lavoro di apprendimento, compreso lo studio individuale, che viene richiesto a uno studente per l’acquisizione delle conoscenze e delle abilità che caratterizzano il Corso di Studio e che sono erogate nelle attività formative previste. Per il CdS in Progettazione dell’Architettura, un credito formativo universitario corrisponde a 25 ore di lavoro complessivo. La quantità media di lavoro di apprendimento svolto in un anno da uno studente impegnato a tempo pieno negli studi universitari è convenzionalmente fissata in 60 crediti. Il tempo che deve essere riservato allo studio personale o ad altre attività formative di tipo individuale dello studente non può essere inferiore a metà dell’impegno orario complessivo. I crediti riguardanti ciascuna attività formativa sono acquisiti dallo studente con il conseguimento di una valutazione positiva alla verifica del profitto (esame, certificazione di attività svolta). Ogni studente può scegliere percorsi di studio che prevedano, per ogni semestre di studi, un numero di crediti differente da quello previsto dal manifesto degli studi per graduare, secondo le proprie esigenze, la progressione degli studi. Il numero di Cfu acquisiti complessivamente per conseguire il titolo di studio dovrà comunque essere di 180. Durante il percorso formativo, la contribuzione dovuta sarà correlata al numero dei Cfu di volta in volta inseriti nel piano degli studi individuale. Il numero minimo di Cfu che uno studente può inserire nel piano degli studi è pari a 30, salvo che i crediti mancanti per concludere il corso di studi siano in numero minore. Il numero massimo di Cfu che uno studente può inserire nel piano degli studi, rispettando le precedenze fissate dal regolamento, è pari a 80.

L’iscrizione ai CFU deve prioritariamente rispettare la sequenza tra gli insegnamenti prevista dal manifesto degli studi e le regole di precedenza indicate nell’Allegato tecnico al presente Regolamento didattico.

I 180 CFU che caratterizzano i contenuti del presente Corso di Studio rispettano i minimi di legge fissati per le attività formative proprie della Classe di Laurea L-17 Scienze dell’architettura (Legge 270/2004).


Il conseguimento del titolo di Laurea prevede l'acquisizione di 180 Crediti Formativi Universitari (CFU). Il credito formativo universitario corrisponde a 25 ore di lavoro complessivo.
I 180 CFU che caratterizzano i contenuti del Corso di Laurea in Progettazione dell'architettura rispettano i minimi di legge fissati per le attivitą formative proprie della Classe di Laurea L-17 Scienze dell'architettura (Legge 270/2004) e precisamente: 44 CFU per le attivitą formative di base (discipline matematiche per l'architettura, discipline fisico-tecniche ed impiantistiche per l'architettura, Discipline storiche per l'architettura, discipline della rappresentazione dell'architettura e dell'ambiente); 64 CFU per le attivitą caratterizzanti (Progettazione architettonica e urbana, Teorie e tecniche per il restauro architettonico, Analisi e progettazione strutturale per l'architettura, Progettazione urbanistica e pianificazione territoriale, Discipline tecnologiche per l'architettura e la produzione edilizia, Discipline estimative per l'architettura e l'urbanistica); 18 CFU per le attivitą affini o integrative. Sono inoltre previsti 8 CFU per il tirocinio e la prova finale e almeno 12 CFU per attivitą a scelta dello studente.

7.2 Modalitą di frequenza e di didattica utilizzata

Il Corso è a tempo pieno; comprende la partecipazione a: Corsi costituiti da lezioni ed esercitazioni; Laboratori di Progettazione multidisciplinari ed integrati, con frequenza obbligatoria; Seminari.

Organizzazione della didattica, frequenze e modalità di valutazione

L’attività didattica è organizzata sulla base di Corsi di insegnamento Monodisciplinari o Integrati e di Laboratori.

Ad ognuno di essi è associato un numero di crediti come indicato nel Manifesto del Corso di Studio.

- I Corsi Monodisciplinari possono prevedere modalità di valutazioni in itinere e si concludono con un esame.

- I Laboratori sono annuali e semestrali e coordinati dai docenti responsabili dei moduli integrati nel Laboratorio. La frequenza ai Laboratori è obbligatoria. La frequenza è accertata da tutti i docenti responsabili del Laboratorio, in base a criteri coerenti con la propria organizzazione didattica.

L’attività dei Laboratori si conclude con una prova d’esame svolta dalla commissione formata da

tutti i docenti responsabili.

Inoltre sono previsti seminari workshop e viaggi di studio.

Articolazione dell’Anno accademico

L’anno accademico comprende due semestri, ognuno costituito da una sessione didattica e da sessioni d’esame.

I Semestre

- 06/10/2014 inizio lezioni del 1° semestre 

-26/01/2015 - 30/01/2015 settimana destinata a: studio individuale, approfondimenti didattici, workshop ecc.

- 23/01/2015: termine del I semestre per tutti i corsi semestrali

- 30/01/2014: per tutti i corsi e laboratori annuali

-  06/02/2015 - 27/02/2015 sessione d’esami

 

II Semestre

- 9/03/2015: inizio lezioni del II semestre

-22/06/2015 - 26/06/2015 settimana destinata a: studio individuale, approfondimenti didattici, workshop ecc.

- 19/06/2015 termine del II semestre per tutti i corsi semestrali

- 26/06/2014 per tutti i  corsi e laboratori annuali

- 29/06/2015 - 31/07/2015 sessione d’esami

Il calendario accademico è pubblicato sul sito dell’Ateneo.

Progettazione dell’Architettura (lingua italiana)

 

I ANNO - CdS Progettazione dell'architettura (MI – MN - PC) - a.a. 2014/15

insegnamento

anno

tipo

cfu

ssd

ANNUALE

Matematica

1

CM

8

MAT/07 – 08 – 05 - 03

A

Laboratorio di progettazione architettonica 1

Composizione architettonica e urbana

1

IL

8

ICAR/14

A

Progettazione architettonica

1

IL

4

ICAR/14

A

Tecniche della rappresentazione

1

IL

4

ICAR/17 - 06

A

I ANNO - CdS Progettazione dell'architettura (MI – MN - PC) - a.a. 2014/15

insegnamento

anno

tipo

cfu

ssd

1° SEMESTRE

Storia dell'architettura 1

1

CM

8

ICAR/18

1

Fondamenti della rappresentazione

1

CM

8

ICAR/17

1

I ANNO - CdS Progettazione dell'architettura (MI – MN - PC) - a.a. 2014/15

insegnamento

anno

tipo

cfu

ssd

2° SEMESTRE

Fondamenti di tecnologia dell'architettura

1

CM

4

ICAR/12

2

Fondamenti di conservazione dell'edilizia storica

1

CM

4

ICAR/19

2

Laboratorio di urbanistica

Urbanistica

1

IL

8

ICAR/20 - 21

2

Analisi della città e del territorio

1

IL

4

ICAR/20 – 21 M-GGR/02

2

Architectural Design (lingua inglese)

I ANNO - CdS Progettazione dell'architettura (MI) - a.a. 2014/15

Bachelor of Science in "Architectural Design"

insegnamento

anno

tipo

cfu

ssd

ANNUALE

Math

1

CM

8

MAT/07

A

Architectural design studio

Architectural and urban composition

1

IL

8

ICAR/14

A

Architectural design

1

IL

4

ICAR/14

A

Representation techniques

1

IL

4

ICAR/17

A

I ANNO - CdS Progettazione dell'architettura (MI) - a.a. 2014/15

Bachelor of Science in "Architectural Design"

insegnamento

anno

tipo

cfu

ssd

1° SEMESTRE

History of architecture 1

1

CM

8

ICAR/18

1

Representation and visualization - fundamentals

1

CM

8

ICAR/17

1

I ANNO - CdS Progettazione dell'architettura (MI) - a.a. 2014/15

Bachelor of Science in "Architectural Design"

insegnamento

anno

tipo

cfu

ssd

2° SEMESTRE

Architectural technology fundamentals

1

CM

4

ICAR/12

2

Heritage preservation fundamentals

1

CM

4

ICAR/19

2

Urban planning studio

Urban design

1

IL

8

ICAR/20 -21

2

Urban and regional analysis

1

IL

4

ICAR/20 - 21

2


Il corso č a tempo pieno; esso prevede, corsi costituiti da lezioni ed esercitazioni; laboratori con frequenza obbligatoria; seminari, visite.

7.3 Obiettivi e quadro generale delle attivitą didattiche per ciascun piano di studio preventivamente approvato

La dicitura “piani di studio preventivamente approvati”, che si trova inserita nelle applicazioni web, si riferisce all’approvazione dell’impianto didattico dei percorsi formativi, non significa che le scelte effettuate dallo studente durante la compilazione del Piano di studi siano preventivamente approvate.

7.4 Modalitą di accertamento lingua straniera

L'Ateneo prevede come pre-requisito d'ingresso la conoscenza della lingua inglese.

Possono essere richiesti livelli differenziati per tipologia di corso (se erogato in lingua italiana o inglese); per maggiori informazioni fare riferimento alla "Guida alla Lingua Inglese" disponibile sul sito di Ateneo:


Informazioni sulla conoscenza della lingua inglese
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=3836

7.5 Modalitą dell'esame di Laurea

Lo studente, per conseguire i CFU della Prova Finale ed essere ammesso all'esame di Laurea, deve produrre un fascicolo (elaborato di tesi) che illustri il bilancio critico della propria formazione. L'esame di Laurea comporta l'attribuzione di un punteggio da 0 a 8 punti, che si somma alla media ottenuta nel corso del triennio. La media è calcolata sulla base dei voti conseguiti nei singoli esami, escluse le lodi. Queste ultime saranno valutate in sede di esame di Laurea a supporto dell'eventuale proposta di lode. La proposta di lode deve comunque essere approvata dall'unanimità dei componenti della Commissione di Laurea

Per le modalità, i contenuti e i requisiti minimi per la preparazione dell’elaborato di tesi gli allievi devono fare riferimento al Regolamento delle Lauree e all’Allegato Tecnico al presente Regolamento.


Le informazioni relative alle norme generali, regolamenti, calendario appelli, iscrizioni e consegna tesi sono disponibili su
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=3867

8. Calendario

Calendario accademico
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=3898

9. Docenti

I nominativi dei docenti afferenti al Corso di Studio e dei relativi insegnamenti saranno disponibili sul manifesto degli studi a partire dal mese di settembre.
Il Manifesto degli Studi viene pubblicato annualmente sul sito web del Politecnico di Milano.

10. Strutture

MILANO

Campus Bovisa

Laboratorio di modellistica: imposta e realizza modelli architettonici alle varie scale, da quella territoriale e urbana a quella edilizia, degli interni e degli oggetti d'uso, impiegando molteplici tecniche esecutive, materiali e finiture, rapportate ai diversi utilizzi possibili dei modelli.

Laboratorio di Informatica: fornisce supporto informatico alle attività di ricerca e didattiche per: elaborazione di carte tematiche urbane relazionate a base dati di fonte archivistica e storica; restituzione grafica in scala di rilievi fotogrammetrici; rilievi urbanistici per l'elaborazione di Piani di intervento ed attuativi; analisi comparativa di schemi tipologici ed architettonici; acquisizione, redazione e produzione di impaginati testuali, grafici e fotografici per la produzione di mostre ed ipertesti e per l'editoria digitale.

Laboratorio di macrourbanistica, mobilità, disegno urbano: appronta attendibili scenari di trasformazione macroeconomica e macrourbanistica attraverso strumentazioni ed elaborazioni statistiche e cartografiche nonché simulazioni e proporzionamenti evolutivi del sistema dei trasporti. Affronta inoltre temi di progetto complessivo con quantificazioni di progetto d'attività e ridisegno urbano;

Laboratorio di diagnostica per la conservazione e il riuso del costruito: si occupa del rilevamento del degrado e della diagnostica per il progetto di conservazione, gestione e riuso del costruito. In particolare cura lo studio della consistenza metrica, statica, materica degli edifici, l'individuazione delle patologie di degrado e delle relative cause e la restituzione grafica più adeguata per procedere al successivo progetto di conservazione.

La Biblioteca Didattica di Architettura Durando, BDAD, possiede i testi indicati nelle bibliografie dei programmi d'insegnamento ufficiali ed i testi che consentono l'approfondimento dei contenuti disciplinari legati alle problematiche del progetto in architettura e che documentano l'avanzamento della cultura progettuale in ambito italiano e straniero. Nel settore reference si possono consultare liberamente le principali enciclopedie, dizionari, codici ed annuari, trattati storici, testi normativi. Sono disponibili per la consultazione a scaffale aperto oltre 160 riviste.

Archivio Piero Bottoni: la più importante raccolta documentale del Politecnico di Milano, dotata di oltre 90.000 reperti (disegni, manifesti, modelli, mobili, oggetti, fotografie, libri, periodici, opuscoli, etc.) relativi all'attività di Piero Bottoni, nonché di altri importanti architetti fra cui Le Corbusier e Terragni.

Archivio degli Architetti e Ingegneri Lombardi.

Archivio Albe e Lica Steiner.

Archivi storici del Politecnico di Milano.

Campus Leonardo

Laboratorio Modelli e Prototipi: attrezzato per la realizzazione di modelli e plastici con tecnologie tradizionali e a controllo numerico.

La Biblioteca Centrale di Architettura possiede circa 60.000 opere scientifiche italiane e straniere, dedicate prevalentemente all'architettura, all'arte, all'urbanistica, al design, all'arredamento di interni, al paesaggio, al restauro e alla museologia. Una sezione particolare è riservata alle opere sulla città di Milano. Sono disponibili tutti i testi adottati e consigliati per gli insegnamenti dei corsi di laurea delle Scuole di architettura e design. Nel settore reference è possibile consultare le principali enciclopedie tematiche e generali, nonché annuari e codici in materia di urbanistica e di edilizia. Sono inoltre disponibili circa 1000 riviste, di cui 400 in abbonamento corrente. Sono consultabili su CD ROM i principali spogli di periodici relativi all'architettura e all'arte e un ampio novero di pubblicazioni incentrate sui medesimi temi.

 MANTOVA

Servizio di cartografia (Laboratorio di pianificazione ambientale): consultazione del materiale di cartografia storica, carte catastali della città e della provincia di Mantova, piani urbanistici, cartografia tematica della Regione Lombardia, Tavole IGM.

Laboratorio di modellistica: utilizzo di macchine utensili come fresatrici, levigatrici, trapani, seghetti alternativi e vari utensili manuali per la realizzazione di modelli. L'accesso al laboratorio di modellistica e l'utilizzo degli strumenti in esso collocati sono subordinati al rilascio di autorizzazione da parte del docente di riferimento.

La Biblioteca del Polo Territoriale di Mantova fa parte del Sistema Bibliotecario di Ateneo e fa pertanto riferimento alla Carta dei servizi.

 

PIACENZA

La Biblioteca del Polo Territoriale di Piacenza, presente in entrambe le sedi della Caserma della Neve e del Campus Arata, possiede i testi adottati e consigliati nelle bibliografie dei programmi degli insegnamenti relativi ai corsi di laurea offerti. L'attuale patrimonio documentario, in via d'espansione, è di circa 3000 volumi, opere scientifiche italiane e straniere riguardanti l'Ingegneria, la Matematica, la Chimica, l'Economia, i Trasporti, la Logistica, i Sistemi energetici, l'Architettura, l’Urbanistica, la Sostenibilità ambientale. E' inoltre possibile consultare, tramite postazioni informatiche, i periodici elettronici del Politecnico e banche dati on-line. Gli spazi bibliotecari, in entrambe le sedi, sono composti da quattro sale comunicanti per la consultazione, la lettura e lo studio.


11. Contesto internazionale

Il Politecnico sta svolgendo analisi di confronto con le principali università internazionali. I rapporti e gli studi saranno prossimamente disponibili sul sito web del Politecnico di Milano, nella sezione Manifesto degli Studi.


12. Internazionalizzazione

Tutti gli studenti che intendono partecipare a un programma di studio all’estero, sono invitati, nel mese di gennaio, a recarsi presso il proprio studesk di riferimento per ricevere informazioni riguardo alla possibilità di studiare all’estero. Presso gli studesk, gli studenti ricevono informazioni riguardanti le sedi disponibili e adatte ai propri corsi di laurea, i requisiti necessari, le modalità di candidatura e relative date di scadenza e i criteri con cui è effettuatala selezione. Gli studenti hanno inoltre la possibilità di consultare il materiale informativo sulle sedi partner. Per informazioni più dettagliate si prega di rivolgersi allo studesk di riferimento.


Informazioni sui programmi di scambio, progetti di doppia laurea e stage internazionali, progetti europei di ricerca e relazioni internazionali sono disponibili su
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=4590

13. Dati quantitativi

L'Osservatorio della didattica di Ateneo ed il Nucleo di Valutazione di Ateneo, avvalendosi anche del supporto degli osservatori della didattica delle facoltà, svolgono periodiche analisi sui risultati complessivi e sul livello qualitativo dell'attività didattica dei Corsi di Studio, monitorando le attività formative e l'inserimento del laureato nel mondo del lavoro. I rapporti e gli studi sono disponibili sul sito web del Politecnico di Milano.


14. Altre informazioni

Corso Interscuola
Scuola di Architettura e società - Scuola di Architettura Civile
PROGETTAZIONE DELL’ARCHITETTURA
Laurea di Primo Livello
 
Sedi di: Milano – Mantova - Piacenza

 

 Allegato tecnico al Regolamento didattico 2014-15

 1. Scuola di Architettura e società - Scuola di Architettura Civile

1.1 Requisiti di ammissione ai Corsi di Laurea 

1.1.1 Laurea

1.1.2 Obblighi formativi aggiuntivi (OFA)

 1.2 Trasferimenti e passaggi

1.2.1 Laurea

1.3 Conoscenza della lingua inglese

2. Crediti Formativi Universitari

2.1 Crediti Formativi Universitari

2.2 Iscrizione ai Crediti Formativi Universitari

2.3 Corsi Singoli

3. Presentazione del Piano degli Studi

3.1 Lauree

3.1.1 Presentazione del Piano degli Studi

3.1.2 Precedenze, Vincoli per il Piano degli Studi

3.1.3 Insegnamenti in soprannumero

3.1.4 Allocazioni

3.1.5 Frequenza ai corsi e ai laboratori

3.1.6 Iscrizione agli esami e sessioni d’esame

3.1.7 Conclusione del Percorso Formativo nell’Ord.509/99

3.2 Informazioni utili

3.2.1 Piani di Studio Preventivamente Approvati

3.2.2 Modifica semestrale del Piano degli Studi

3.2.3 Valutazione del Profitto

3.2.4 Autocertificazione del superamento di un esame

4. Tirocinio

5. Conclusione del percorso di studio e Laurea

5.1 Laurea

6. Riconoscimento di crediti aggiuntivi (partecipazione a workshop, seminari, ecc.)

 

1. Scuola di Architettura e società - Scuola di Architettura Civile

 1.1 Requisiti di ammissione al Corso di Studio

Per essere ammessi ad un Corso di Studio occorre essere in possesso di un diploma di Scuola Secondaria Superiore o di altro titolo di studio conseguito all’estero, riconosciuto idoneo.

Ai fini dell’accesso a questo Corso di Studio è prevista una prova di ammissione obbligatoria (TIP-Test in presenza) che avrà luogo indicativamente nel mese di aprile 2014:

(http://www.poliorientami.polimi.it, Come si accede).

A seguito della pubblicazione delle graduatorie di ammissione gli studenti possono immatricolarsi al Corso di Studio.

È richiesto il superamento del test di ammissione anche agli studenti provenienti da altri Corsi di Studio non appartenenti alla classe di laurea L-17 Scienze dell’architettura (del Politecnico o di altro Ateneo), indipendentemente dal numero di Crediti Formativi Universitari acquisiti nel corso di studi di provenienza, o dal possesso di altra Laurea.

È altresì richiesta la ripetizione del test agli studenti precedentemente iscritti a altri Corsi di Studio, decaduti o che abbiano rinunciato agli studi.

 1.1.2 Obblighi formativi aggiuntivi (OFA)

La normativa di Ateneo prevede, nel primo anno di università, corsi di recupero di eventuali Obblighi Formativi Aggiuntivi (OFA), derivanti da carenze accertate nei test di ammissione. Nelle graduatorie di ammissione saranno segnalati gli studenti che devono recuperare i predetti Obblighi. Gli OFA sono attività di studio supplementari per gli studenti che non hanno raggiunto il punteggio richiesto nelle aree del test di Matematica e Inglese (TENG).

 OFA di Matematica

L’assolvimento dell’OFA di matematica deve avvenire nel primo anno di corso secondo le seguenti modalità alternative:

-          test online di matematica (TOM) con prova in presenza secondo il calendario che verrò reso noto sul sito di Ateneo (http://www.polimi.it/studenti/avvisi/);

-          superamento dell’esame finale del corso di Matematica.

 Sarà disponibile un corso on line a supporto della preparazione per l’assolvimento dell’OFA.

 OFA di Inglese (TENG)

L’Ateneo a partire dall’Anno Accademico 2008/2009 ha stabilito il livello minimo di conoscenza della lingua inglese, per l’accesso ai corsi di Laurea, ove tale pre-requisito non sia soddisfatto, viene assegnato un OFA (Obbligo Formativo Aggiuntivo) di Inglese che prevede delle limitazioni relative alla prosecuzione della carriera universitaria. Per poter recuperare l’OFA di Inglese si faccia riferimento alle guide pubblicate sul sito di Ateneo - link: http://www.polimi.it/guide

 1.2 Trasferimenti e passaggi

 1.2.1 Laurea

Agli studenti iscritti al primo anno non sono consentiti passaggi interni ad altro Corso di Studio del Politecnico nell’anno stesso di immatricolazione.

Gli studenti appartenenti ai Vecchi Ordinamenti degli studi e non ancora decaduti (ordinamento 509/99 e precedenti) possono presentare istanza di passaggio all’Ordinamento in vigore collegandosi a www.polimi.it -Servizi on line.

 1.3 Conoscenza della lingua inglese

Dall’a.a. 2006/2007 per l’ammissione al Corso di Studi di Laurea Magistrale è richiesta la lingua inglese come prerequisito. Le certificazioni ammissibili si possono scaricare dal sito

https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=2229

N.B. - Importante cambiamento L’attestato dovrà essere presentato entro la data di scadenza della presentazione della domanda di ammissione della finestra standard:

• 08/09/2014 per l’ingresso a ottobre

• 02/02/2015 per l’ingresso a marzo.

Si consiglia di acquisire la certificazione con anticipo perché le sessioni non sono mai più di una al mese e occorrono sempre almeno 20 giorni per conoscere il risultato.

 2. Crediti Formativi Universitari

2.1 Crediti Formativi Universitari

Per Credito Formativo Universitario (CFU) si intende la misura del volume di lavoro di apprendimento, compreso lo studio individuale, richiesto ad uno studente, in possesso di adeguata

preparazione, per l’acquisizione delle conoscenze ed abilità nelle attività formative previste nei Corsi di Studio.

Per il corso di Laurea in Progettazione dell’Architettura a 1 CFU corrispondono 25 ore di lavoro.

La quantità media di lavoro di apprendimento svolto in un anno da uno studente impegnato a tempo pieno negli studi universitari è convenzionalmente fissata in 60 CFU.

I CFU corrispondenti a ciascuna attività formativa sono acquisiti dallo studente con il superamento dell’esame.

È previsto che il tempo riservato allo studio personale o ad altra attività formativa di tipo individuale sia pari almeno al 50% dell’impegno orario complessivo.

2.2 Iscrizione ai Crediti Formativi Universitari

Gli studenti possono scegliere percorsi di studio con un numero di crediti differente da quello previsto dal manifesto degli studi per graduare, secondo le proprie esigenze, la progressione degli studi.

La contribuzione sarà correlata al numero dei crediti inseriti nel Piano degli Studi.

Il numero minimo di crediti a cui gli studenti possono iscriversi è pari a 30, salvo nel caso in cui i crediti mancanti per concludere il corso di studi siano in numero minore.

Il numero massimo di crediti a cui gli studenti possono iscriversi ogni anno, rispettando le precedenze fissate dal regolamento, è pari a 80.

L’iscrizione ai crediti deve prioritariamente rispettare la sequenza tra gli insegnamenti prevista dal manifesto degli studi e le regole di precedenza.

Tutti gli insegnamenti inseriti nel Piano degli Studi (compreso il tirocinio e la prova finale) vengono conteggiati e calcolati anche ai fini della contribuzione.

 2.3 Corsi Singoli

L’Ateneo consente di seguire corsi singoli, previo pagamento dell’iscrizione al corso. La condizione per iscriversi ai corsi singoli è quella di non essere studenti del Politecnico. L’iscrizione a singoli insegnamenti è subordinata alla disponibilità di posti nell’insegnamento stesso. L’ammissione ai corsi dà diritto a frequentare gli insegnamenti, a sostenerne gli esami negli appelli previsti nell’anno accademico e ottenere la certificazione attestante la votazione degli esami superati e i corrispondenti CFU acquisiti. L’iscrizione ai corsi singoli può essere richiesta per un massimo di 30 CFU per anno da coloro che desiderano integrare la propria formazione. Gli interessati devono presentare presso la sede delle Segreterie Studenti il modulo di domanda d’iscrizione e modulo di pagamento (disponibili nel sito www.polimi.it/modulistica durante il periodo utile).

Verrà pubblicato sul sito delle scuole l’elenco dei corsi disponibili

Per il riconoscimento dei corsi singoli ai fini del conseguimento di lauree del Politecnico si rimanda al link: http://www.polimi.it/studenti/guide/

3. Presentazione del Piano degli Studi

3.1 Lauree

 3.1.1 Presentazione del Piano degli Studi

Lo studente è tenuto, sotto la propria responsabilità, alla presentazione del piano degli studi individuale. Il piano è assunto dalle Scuole come documento probante a tutti gli effetti. La sua compilazione attesta altresì la conformità delle scelte effettuate dallo studente alle norme previste dagli ordinamenti vigenti e alle disposizioni del Regolamento del Corso di Studi

N.B. Si suggerisce di salvare e stampare sempre il piano inserito.

Non si accettano istanze di variazione piano. La presentazione del piano degli studi è definitiva e deve essere completata nei tempi e modi stabiliti dal Regolamento.

 Primo anno

I nuovi immatricolati dovranno inserire il piano degli studi, via web o attraverso le postazioni Poliself, entro le scadenze riportate nel Calendario Accademico. Gli studenti che non presenteranno il piano degli studi entro il termine saranno iscritti d’ufficio a tutti gli insegnamenti del I anno.

Nel periodo dal 27/02/2015 al 05/03/2015 sarà data la possibilità di modificare a Poliself il piano di studi. Sarà possibile solamente intervenire sugli insegnamenti offerti nel secondo semestre con le seguenti opportunità:

-          cambiare corsi opzionali;

-          aggiungere corsi monodisciplinari;

-          eliminare corsi monodisciplinari.

Con delibera del Consiglio di Amministrazione viene prevista l’attribuzione di una mora di 100,00 euro per la mancata presentazione del piano di studi nei termini previsti dal Calendario Accademico. Il pagamento sarà richiesto con la seconda rata.

Gli esami relativi ai corsi del 2° semestre, reinseriti a piano e superati nella sessione di febbraio come ultimo appello dell’anno accademico precedente, “libereranno” dei crediti che potranno essere inseriti a piano nella modifica semestrale.

Siccome la modifica semestrale esclude l’inserimento dei laboratori, si consiglia a chi pensa di liberare crediti, di inserire i laboratori in sede di presentazione del piano a settembre e rimandare l’inserimento dei corsi monodisciplinari alla modifica semestrale.

 3.1.2 Precedenze, Vincoli per il Piano degli Studi

Gli studenti iscritti ad un Corso di Laurea devono rispettare la progressione degli insegnamenti prevista dal Manifesto degli Studi.

3.1.3 Insegnamenti in soprannumero

Gli studenti possono inserire nel loro piano di studi alcuni insegnamenti in soprannumero (per un numero massimo di 30 CFU) tra quelli indicati nell’offerta formativa delle Scuole. Tali insegnamenti sono da considerarsi comunque in aggiunta a quelli obbligatori che compongono i 60

CFU di ciascun anno di corso.

L’inserimento di insegnamenti in soprannumero è subordinato al rispetto dei vincoli di precedenza e la somma dei crediti massimi effettivi, per ogni iscrizione annuale, rimane fissata comunque a 80 CFU.

Questi insegnamenti non entrano nel computo dei crediti e non contribuiscono alla media ai fini dell’ammissione alla prova finale e del conseguimento del titolo. Potranno eventualmente costituire titolo ai fini del proseguimento degli studi nelle Lauree Magistrali della Scuola di Architettura Civile e della Scuola di Architettura e società.

Gli studenti del terzo anno dei Corsi di Studio del I Livello possono inserire in soprannumero insegnamenti delle Lauree Magistrali limitatamente ai soli corsi obbligatori e opzionali, ma non ai Laboratori.

Gli studenti del terzo anno che possiedono i parametri NV e a cui mancano da sostenere esami di corsi monodisciplinari o integrati per un numero massimo di 8 CFU (al 30 settembre) possono inserire in soprannumero un Laboratorio della LM.

3.1.4 Allocazioni

L’attribuzione degli studenti alle diverse sezioni dei Corsi e dei Laboratori avviene per distribuzione alfabetica bilanciata, definita dagli uffici; le allocazioni, una volta stabilite, non possono essere modificate.

 3.1.5 Frequenza ai corsi e ai laboratori

Gli obblighi di frequenza sono indicati dal Corso di Studio in coerenza con le direttive delle Scuole. Tali obblighi sono comunicati agli studenti dai docenti responsabili degli insegnamenti all’avvio dei Corsi. E’ garantita l’uniformità delle regole di frequenza per tutte le sezioni del medesimo insegnamento.

L’accertamento della frequenza è a cura del docente responsabile dell’insegnamento in base a criteri coerenti con l’organizzazione didattica e le modalità di rilevamento della frequenza sono comunicate agli studenti all’inizio del Corso.

La frequenza ai Laboratori è obbligatoria e sarà soddisfatta se pari almeno al 70%.

Per gli studenti riprovati all’ultima sessione decade la frequenza all’insegnamento.

3.1.6 Iscrizione agli esami e sessioni d’esame

Gli studenti possono partecipare agli appelli d’esame solo se si sono iscritti almeno 5 giorni prima della data d’esame.

La mancata iscrizione comporta l’assoluta impossibilità di sostenere l’esame e di registrarlo in carriera.

Per ogni insegnamento sono previste tre sessioni d’esame che orientativamente si terranno:

- in febbraio, luglio, settembre per corsi del 1° semestre;

- in luglio, settembre, febbraio per corsi del 2° semestre;

- in luglio, settembre, febbraio per i corsi annuali e i laboratori.

Per ogni insegnamento (corsi e laboratori) sono previste tre sessioni d’esame. Ogni sessione d’esame ha almeno due date d’appello, entrambe utilizzabili dagli studenti.

 Attenzione per i Laboratori annuali la sessione di febbraio non consente di rispettare la sequenza di completamento del piano.

 3.2 Informazioni utili

3.2.1 Modifica semestrale del Piano degli Studi

Per la Laurea gli esami relativi ai corsi annuali e del secondo semestre, reinseriti a piano e superati nella sessione di febbraio, potranno liberare i crediti corrispondenti.

In questo caso i crediti “liberati” potranno essere inseriti a piano nella modifica on-line semestrale prevista nel Calendario Accademico del Corso di Studio.

Nella modifica semestrale non possono essere inseriti i laboratori annuali, i corsi annuali e i corsi del 1° semestre.

3.2.2 Valutazione del Profitto

È assicurata, mediante forme opportune di coordinamento, l’uniformità delle modalità di verifica dell’apprendimento fra tutte le sezioni del medesimo insegnamento, in coerenza con le direttive del Corso di Studio.

Le principali direttive in merito sono le seguenti:

- i docenti possono programmare prove in itinere. Esse potranno configurarsi come modalità di valutazione oppure come contributo integrativo alla valutazione finale. Tali modalità saranno rese note attraverso il sito Internet e comunicate agli studenti dai docenti responsabili degli insegnamenti all’avvio dei corsi;

- nei Laboratori, che prevedono l’obbligo di frequenza, le prove in itinere saranno considerate come contributo integrativo alla valutazione finale e consisteranno in una valutazione dello stato di avanzamento dell’attività progettuale.

Gli studenti che non avessero ottenuto la frequenza, non saranno ammessi alle sessioni di esame e dovranno frequentare nuovamente il Laboratorio.

Gli studenti sono sempre tenuti a iscriversi agli appelli di esame.

Sulla base delle valutazioni di profitto gli studenti possono essere:

- promossi, con assegnazione di un voto;

- rimandati, a una successiva valutazione;

- riprovati, qualora non abbiano soddisfatto gli obblighi previsti dell’insegnamento o superato l’esame entro la terza sessione d’esame; in questo caso, esclusivamente per la Laurea (L), la

frequenza all’insegnamento decade e per proseguire gli studi lo studente deve rifrequentare il corso.

La verbalizzazione degli esami avviene via web, e si precisa che:

- lo studente ha il diritto di prendere visione dei suoi elaborati corretti, nei tempi e nei modi stabiliti e adeguatamente pubblicizzati dal docente;

- con la verbalizzazione via web lo studente riceverà via mail (mail di ateneo a lui assegnata all’iscrizione) la notifica di pubblicazione del voto. Lo studente ha la possibilità, prima della verbalizzazione, di rinunciare alla votazione positiva, comunicando via mail al docente la sua decisione, e di ottenere quindi il rinvio alle sessioni d’esame successive;

- l’eventuale rinuncia al voto deve essere esplicita e deve avvenire nei tempi e nei modi stabiliti e comunicati dal docente nella notifica del voto via mail;

- in mancanza di rinuncia esplicita al voto, il docente registra a verbale il voto assegnato allo studente.

 3.2.3 Autocertificazione del superamento di un esame

Nel caso in cui, all’atto della presentazione del piano di studi, un esame già sostenuto (di cui quindi si conosce la votazione) non sia ancora registrato in carriera, lo studente può autocertificare il superamento dell’esame.

 N.B.: Perché l’esame sostenuto sia valido, è necessario che lo studente risulti ufficialmente iscritto al corso o laboratorio e al relativo appello d’esame. Non è consentito autocertificare un insegnamento il cui esame non sia stato ancora sostenuto all’atto della compilazione del piano. Una falsa dichiarazione comporta il divieto di iscrizione alle sessioni d’esame dell’insegnamento autocertificato, e implica la cancellazione del corso o laboratorio e l’impossibilità di rimetterlo a piano fino all’a.a. successivo.

4. Tirocinio

Le Scuole cooperano con gli ordini professionali, le pubbliche amministrazioni, gli enti territoriali e le imprese, per organizzare attività esterne di tirocinio, in modo da garantire allo studente la possibilità di acquisire i crediti previsti dall’ordinamento. Le regole di durata del tirocinio saranno definiti dal Corso di Studio, secondo le direttive delle Scuole. Ogni ulteriore informazione è disponibile presso l’Ufficio Tirocini e nella sezione apposita del sito internet.

Le attività formative possono essere svolte sia all’interno che all’esterno delle Scuole presso studi professionali, società di ingegneria, uffici tecnici, pubblici o privati accreditati con l’Ateneo attraverso il CareerService. Responsabile del tirocinio (Tutor Accademico), con funzione di garanzia dell’allievo rispetto ad utilizzazioni improprie, è un docente afferente al Corso di Studio. La collocazione temporale dell’esperienza di tirocinio è subordinata al suo inserimento nel Piano degli Studi e all’approvazione preventiva del Progetto Formativo che regolamenta l’attività. Il tirocinio può essere attivato dal terzo anno di Laurea. Deve essere inserito a piano una sola volta. Il tirocinio obbligatorio corrisponde al numero di CFU definiti nell’offerta formativa del Corso di Studio ed è disciplinato, come le altre tipologie, dal regolamento tirocini della SAT - Struttura Accademica Tirocini.

L’Ateneo bandisce borse Erasmus per tirocini all’estero.

Per maggiori informazioni: https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=2469

5. Conclusione del percorso di studio e Laurea

 5.1 Laurea

Lo studente, per conseguire i CFU della Prova Finale ed essere ammesso all’esame di Laurea, deve produrre un elaborato che si configuri come bilancio critico della propria formazione.

Lo studente è chiamato a soffermarsi sulle esperienze progettuali e di studio compiute selezionando alcuni lavori ritenuti particolarmente significativi.

Requisiti per la redazione dell’elaborato

Fascicolo/curriculum

Il fascicolo deve presentare nella prima pagina un titolo e un indice generale espressivi dell’impostazione data all’esposizione delle esperienze compiute.

Il fascicolo deve essere organizzato in due parti distinte:

Bilancio del processo formativo

Testo introduttivo di circa 6000 battute che:

sintetizzi il percorso svolto e il criterio di scelta adottato dal candidato nella selezione dei progetti;

mostri una consapevolezza critica riguardo al percorso seguito nello studio dell’architettura e nell’attività di progettazione.

Il testo deve essere corredato da illustrazioni, note e indicazioni bibliografiche.

Raccolta dei progetti svolti nei Laboratori

Il candidato deve selezionare, tra i lavori sviluppati nel Triennio, 4 progetti da raccogliere all’interno del fascicolo che riassumano le esperienze più significative svolte rispetto al tema prescelto.

I progetti devono essere illustrati in modo chiaro e comprensibile in un numero orientativo di 4 pagine ciascuno.

Per ogni progetto, si deve prevedere una breve relazione e una sequenza di elaborati grafici significativi, con indicazione della scala di rappresentazione.

Le esperienze di Tirocinio, Workshop, eventuale periodo di soggiorno all’estero devono anch’esse essere sintetizzate in 1 o2 pagine complessive secondo criteri analoghi a quelli seguiti per illustrare gli altri progetti.Il fascicolo va redatto in formato A3 orizzontale con rilegatura sul lato corto a sinistra.

Poster

Da 1 a 3 tavole formato A1 che compongono parti e/o figure dei progetti svolti nel Triennio sotto forma di montaggio.La consegna del fascicolo deve di norma avvenire una settimana prima della data prevista per l’esame di Laurea.Appositi avvisi segnaleranno agli studenti le modalità di consegna per ogni singola sessione di Laurea.Il poster non prevede consegna anticipata ma sarà presentato dallo studente direttamente alla Commissione in occasione della discussione di Laurea.

L’esame di Laurea comporta l’attribuzione di un punteggio da 0 a 8 punti, che si somma al punteggio risultante dalla media ottenuta nel corso del triennio. La media è calcolata sulla base dei voti conseguiti nei singoli esami, escluse le lodi. Queste ultime saranno valutate in sede di esame di Laurea a supporto dell’eventuale proposta di lode. La proposta di lode deve comunque essere approvata dall’unanimità dei componenti della Commissione di Laurea.

6. Riconoscimento di crediti aggiuntivi (partecipazione a workshop, seminari, ecc.)

Per il riconoscimento di crediti formativi relativi a workshop/seminari ecc. gli allievi si devono attenere al regolamento e all’ iter procedurale approvato dal Corso di Studio e pubblicato sul sito delle Scuole.


15. Errata corrige