Anno Accademico 2014/15





Scuola di Architettura Civile



Regolamento Didattico del Corso di Studio in:


Progettazione Architettonica
Laurea Di Primo Livello


Sede di: Milano

1. Informazioni Generali

Scuola Scuola di Architettura Civile
Codice Corso di Studio1118
Corso di StudioProgettazione Architettonica
OrdinamentoOrdinamento 270/04
Classe di LaureaL-17 - Scienze dell'architettura
Livello Laurea Di Primo Livello
Primo AA di attivazione 2008/2009
Durata nominale del Corso 3
Anni di Corso Attivi 2,3
Lingua/e ufficiali (¹) Italiano/Inglese
Sede del corso Milano
Preside Angelo Torricelli
Coordinatore CCS Francesca Bonfante
Sito web della Scuola http://www.arch2.polimi.it
Sito web del Corso di Studi
--
(¹) Il corso di laurea offre alcuni piani di studio preventivamente approvati in lingua italiana e altri in lingua inglese.


Segreteria Studenti - Milano Bovisa
Indirizzo --

2. Presentazione generale del Corso di Studio

Il Corso di studio in Progettazione architettonica ha come scopo una formazione basata sulla conoscenza dell'architettura nei suoi aspetti storici, logico-formali, estetici, costruttivi, tecnologici e di rappresentazione.

Il progetto di architettura si riferisce a diversi ambiti e scale di applicazione: la città, il paesaggio, l'edificio, l'ambiente costruito, gli interni.

Il Corso di Laurea in Progettazione architettonica ha come obiettivo la formazione di una professionalità capace di rispondere in modo adeguato alla crescente complessità dei problemi connessi alla progettazione dell'architettura e ai nuovi compiti e responsabilità richiesti dal mondo professionale.

Ls figura professionale formata, attraverso una preparazione critica e intellettuale complessiva ed insieme competenze tecniche definite, è in grado di collaborare alle attività di progettazione con padronanza delle singole tecniche.

La sequenza dei laboratori e la progressione degli insegnamenti e dei loro contenuti sono finalizzati a perseguire gli obiettivi del corso di studio; la formazione al progetto approfondisce i rapporti che intercorrono tra edificio, città e territorio.


3. Obiettivi Formativi

Il ciclo formativo punta alla conoscenza e alla comprensione delle opere di architettura, sia nei loro aspetti storici, logico-formali, compositivi, tipologico-distributivi, strutturali, costruttivi, tecnologici, sia nelle loro relazioni con il contesto storico, fisico e ambientale.

Gli obiettivi formativi generali sono quelli di:

- conoscere adeguatamente la storia dell'architettura, gli strumenti e le forme della rappresentazione, gli aspetti metodologico-operativi della matematica e delle altre scienze di base ed essere capace di utilizzare tali conoscenze per interpretare e descrivere problemi dell'architettura;

- conoscere adeguatamente gli aspetti metodologico-operativi relativi agli ambiti disciplinari caratterizzanti il corso di studio ed essere in grado di identificare, formulare e risolvere i problemi dell'architettura utilizzando metodi, tecniche e strumenti aggiornati;

- conoscere adeguatamente gli aspetti riguardanti la fattibilità tecnica ed economica, il calcolo dei costi e il processo di produzione e di realizzazione dei manufatti edilizi;

- essere in grado di utilizzare le tecniche e gli strumenti della progettazione dei manufatti edilizi.

La formazione si caratterizza quindi nella capacità di controllo dell'iter progettuale nella sua completezza, dall'ideazione del progetto alla sua realizzazione.


Risultati di apprendimento attesi, espressi tramite i Descrittori europei del titolo di studio

Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding)

Il processo di formazione del corso di studio si articola attorno all'esperienza centrale dei Laboratori di Progettazione che affrontano, a partire dal primo anno di corso, la questione del progetto di Architettura nella sua complessità e multidisciplinarietà. All'interno dei Laboratori, l'allievo acquisisce conoscenze e capacità di comprensione che consentono di prendere consapevolezza del lavoro sperimentale attraverso quelle pratiche che insegnano a osservare e a connettere per sviluppare il confronto -quindi l'interpretazione e la diagnosi- fuori da modelli precostituiti.

Per il raggiungimento di tale obiettivo vengono coinvolte sia le attività formative di base sia quelle caratterizzanti, organizzate all'interno dei Laboratori multisciplinari (Composizione architettonica, Tecnologia dell'architettura, Strutture, Restauro, Urbanistica, Rilievo e Rappresentazione) o in Corsi (discipline storiche, matematiche, fisiche ed estimative) che, attraverso la fondazione delle basi teoriche, contribuiscono alla formazione del Progetto di architettura nella sua complessità.

Le modalità didattiche con cui questi obiettivi formativi vengono perseguiti sono strettamente collegate all'aspetto che caratterizza il percorso didattico che è la centralità del Progetto di architettura intorno al quale ruota l'intero processo di conoscenza; strumenti didattici fondamentali in tal senso sono (accanto a lezioni-esercitazioni nei corsi e lezioni-revisioni di progetto nei Laboratori) attività didattiche di integrazione dei saperi quali seminari didattici di collegamento e confronto tra i corsi e tra corsi e laboratori e le mostre dei progetti elaborati dagli studenti nei Laboratori anno per anno. Il confronto sopra descritto, che sistematizza quanto appreso anno per anno, favorisce lo sviluppo delle conoscenze e delle capacità di comprensione da parte dell'allievo.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding)

La struttura dei Laboratori progettuali, in cui tutte le discipline compresenti portano il loro punto di vista, ridiscutendo i propri contenuti didattici e culturali, consente di recuperare, entro il processo formativo, tutti gli strumenti e le culture del progetto di Architettura. Gli allievi acquisiscono dunque la capacità di applicare conoscenze e modalità di comprensione apprese (conoscenza dell'architettura nei suoi aspetti storici, logico-formali, estetici, costruttivi, tecnologici e di rappresentazione), al fine di collaborare alle attività di progettazione con padronanza degli strumenti teorici e delle singole tecniche.

Modalità e strumenti didattici organizzati al fine di garantire tali capacità del laureato sono le esercitazioni nei corsi, le revisioni di progetto nei laboratori, le modalità di integrazione dei saperi quali i seminari e le mostre organizzate annualmente.

Nell'applicazione delle proprie conoscenze e capacità di comprensione l'allievo può anche utilizzare positivamente alcuni Laboratori strumentali (di Informatica, di Modellistica, di Diagnostica per il costruito, di Prove materiali, di Analisi e modelli morfologici dell'architettura) e gli Archivi storico-tematici. Queste strutture si configurano sia come luoghi di supporto alla didattica dei Corsi e dei Laboratori, sia come luoghi di approfondimento di tematiche di interesse specifico per gli studenti.

Autonomia di giudizio (making judgements)

La struttura didattica dei Laboratori, impostata sul lavoro progettuale e sulla sua continua critica, vede lo studente attivo nella definizione del progetto come processo decisionale autonomo.

Gli allievi sono pertanto condotti a sviluppare l'autonomia di giudizio attraverso i continui confronti sulle scelte progettuali proposte all'interno del loro gruppo di lavoro, tra i diversi gruppi che trattano lo stesso tema di progetto e con la docenza. Il laureato avrà dunque sviluppato, con l'esercizio costante sopra descritto, autonomia di giudizio nel suo campo di studio.

A questi modi della formazione fa riscontro un sistema di valutazione del livello di apprendimento dello studente, attento allo sviluppo delle capacità di autovalutazione e autonomia di giudizio:

-per quanto riguarda i corsi: prove in itinere al fine di valutare l'apprendimento graduale delle nozioni disciplinari ed esame finale che è sempre costituito da un colloquio frontale con i docenti del corso in cui lo studente è chiamato a dimostrare le sue capacità di sintesi delle conoscenze acquisite.

-per quanto riguarda i Laboratori: revisioni di progetto con lo scopo di valutare il livello di maturità acquisito nella comprensione del tema progettuale e di verificare la capacità di costruire progressivamente il progetto, tenendo conto dei punti di vista delle diverse discipline al livello di conoscenza acquisito; presentazione del progetto allo stato finale di elaborazione tramite adeguati modi di comunicazione e di rappresentazione grafica; discussione sugli esiti del progetto che lo studente è chiamato a sostenere individualmente in un colloquio con tutti i docenti del Laboratorio.

Abilità comunicative (communication skills)

L'esercizio della discussione delle scelte di progetto, realizzato attraverso un confronto continuo all'interno dei Laboratori con gli altri allievi ed i docenti, nonché tramite mostre e relativi seminari che gli studenti sono chiamati annualmente a preparare e frequentare, consente di sviluppare ulteriori abilità comunicative e di rappresentazione grafica, non solo delle soluzioni finali ma anche del processo decisionale che le ha prodotte.

Tale esercizio, condotto ad ogni anno del percorso triennale, mette in grado il laureato di saper comunicare le questioni del progetto di architettura sia a interlocutori specialisti che a non specialisti.

Capacità di apprendimento (learning skills)

I laureati, attraverso l'esercizio al progetto di architettura, inteso nei diversi ambiti e scale di applicazione, attraverso l'approfondimento della sintesi tra le discipline che concorrono alla sua costruzione, sviluppa capacità di apprendimento autonome e personali che gli consentono di affrontare con un elevato grado di autonomia eventuali studi successivi, oltre che poter concorrere all'attività di progettazione con le competenze tecniche specifiche definite dal DPR 328/99


4. Schema del Corso di Studio e successivi livelli di formazione

4.1 Schema del Corso di Studio e Titoli conseguiti

Il Corso, nel rispetto degli obiettivi formativi qualificanti della classe, forma una figura di laureato capace di rispondere in modo adeguato alla crescente complessità dei problemi connessi alla progettazione dell'architettura e ai nuovi compiti e responsabilità richiesti dal mondo professionale. Ha come obiettivo specifico la formazione di una figura professionale basata sulla conoscenza dell'architettura nei suoi aspetti storici, logico-formali, estetici, costruttivi, tecnologici e di rappresentazione, in grado di collaborare alle attività di progettazione con padronanza delle singole tecniche. Il corso si propone di fornire una formazione progettuale complessiva in cui il Progetto di Architettura, inteso nei suoi aspetti sia teorici che operativi, si riferisce ai diversi ambiti e scale di applicazione: la città, il paesaggio, l'edificio, l'ambiente costruito, gli interni.

Il percorso formativo, caratterizzato dalla centralità dell'esperienza progettuale, è mirato all'approfondimento della sintesi tra le discipline che concorrono alla costruzione del progetto, con particolare riferimento alla coniugazione delle diverse scale di applicazione. L'iter degli studi prevede un massimo impegno dello studente nell'esperienza di progetto, con circa la metà dei CFU complessivi riservati ai Laboratori di Progettazione dell'Architettura (che prevedono l'integrazione delle seguenti discipline: Composizione architettonica, Strutture, Disegno, Tecnologia) e ai Laboratori rivolti al progetto di Architettura degli Interni, di Restauro e di Urbanistica. Questi ultimi sono articolati e svolti con l'intento di introdurre lo studente allo studio dei particolari ambiti del progetto che costituiscono i percorsi mirati della Laurea Magistrale in Architettura della Scuola di Architettura Civile. La scelta è, dunque, di articolare le attività formative in due principali momenti tra loro ben correlati: al centro le attività dei Laboratori di progettazione e comunque di ricerca operativa; di fronte lo studio delle discipline dell'architettura, nei loro aspetti umanistici, artistici e tecnico-scientifici, e di quelle che ne possono integrare positivamente e arricchire gli ambiti di conoscenza. Nei Laboratori tutte le discipline compresenti portano il loro punto di vista sul progetto, ridiscutendo i propri contenuti didattici e culturali.

Le competenze del laureato riguardano le attività connesse con la progettazione architettonica e urbanistica nei diversi ambiti ed alle diverse scale di applicazione. I suoi sbocchi professionali sono le attività di collaborazione presso gli studi professionali, le società di progettazione, le aziende pubbliche e private e  Enti Pubblici e privati operanti nei campi della costruzione e trasformazione della città e del territorio.

4.2 Accesso ad ulteriori studi

La qualifica da` accesso alla Laurea Magistrale, al Corso di Specializzazione di primo livello e al Master Universitario di primo livello


Il Corso di L in Progettazione architettonica consente l'ingresso ai Corsi di Laurea Magistrale; l'ammissione a tali corsi può richiedere  integrazioni curriculari così come prevedere il riconoscimento di crediti già acquisiti che variano a seconda della Laurea Magistrale scelta.
Il Corso di L in Progettazione architettonica permette di iscriversi ai Corsi di LM/UE della Scuola di Architettura Civile senza integrazioni curriculari.  Consente inoltre, secondo le disposizioni del DM 270, l'accesso senza integrazioni curriculari a tutti i Corsi di LM 4 (classe della Laurea Magistrale in Architettura).
Per l'iscrizione alle LM-UE della Scuola di Architettura Civile è necessario aver superato la prova di selezione prevista.
Sulla base della prova di selezione verrà stilata una graduatoria che scorrerà sino alla copertura dei posti disponibili. I risultati della prova di ammissione saranno disponibili nella pagina personale degli aspiranti allievi.
Nella finestra di ammissione di marzo si potranno immatricolare, secondo graduatoria, un numero di allievi pari ai posti non occupati a settembre.

Indicazioni specifiche per l’ammissione degli studenti della Scuola di Architettura Civile, di altre Scuole o Atenei, nonché per la caratteristiche della prova di selezione, sono riportate nell'Allegato tecnico al Regolamento didattico (www.arch2.polimi.it).


5. Sbocchi professionali e mercato del lavoro

5.1 Status professionale conferito dal titolo

Il laureato in Scienze dell'Architettura puo concorrere e collaborare all'attivita di progettazione nei campi propri dell'architettura. I termini in cui si intende definita la collaborazione sono quelli del D.P.R. 328/01, che introduce la figura dell' "Architetto junior". Il titolo consente l'accesso a Master di 1° livello e alla Laurea Magistrale.


La recente normativa (secondo il DPR 328/2001) ha ampliato le figure che fanno parte dell'Ordine degli Architetti comprendendo oltre agli architetti anche i paesaggisti, i pianificatori ed i conservatori.
La legge, inoltre, ha distinto l'Albo in due sezioni, denominate A (riservata ai Laureati magistrali) e B (per i Laureati triennali).

Agli iscritti nella sezione B spetta il titolo di Architetto iunior.
Per l'iscrizione agli Albi professionali in qualità di Architetto iunior è previsto  il superamento di un Esame di Stato da svolgersi successivamente al conseguimento della Laurea.

L'Esame di Stato prevede una prova pratica consistente in un progetto, due prove scritte ed una prova orale. La Commissione è presieduta da un professore universitario di nomina ministeriale ed è formata da professionisti, funzionari pubblici e professori universitari indicati dagli ordini professionali e scelti dal Ministero.
È allo studio la possibilità, per entrambe le sezioni A e B dell'Albo degli Architetti, di sostituire la prova pratica di tale esame con periodi certificati di tirocinio professionale da svolgersi anche durante il corso degli studi, qualora lo studente abbia superato tutti gli esami.

5.2 Ruoli e sbocchi occupazionali in dettaglio

Compito del laureato in Progettazione architettonica è quello di concorrere all'attività di progettazione nei campi propri dell'architettura svolgendo i compiti previsti dal DPR 328/01. Le competenze specifiche riguardano le attività connesse con la progettazione nei diversi ambiti e alle diverse scale di applicazione.

Sbocchi professionali dell'attività del laureato sono le istituzioni e gli  enti pubblici e privati operanti nei campi della costruzione e trasformazione della città e del territorio; enti istituzionali, aziende pubbliche e private, studi professionali, società di progettazione.


Rapporti del Nucleo di valutazione
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=4046

6. Iscrizione al Corso di Studio

6.1 Requisiti di Ammissione

Diploma italiano di scuola secondaria superiore o altro titolo di studio comparabile conseguito all'estero (livello 4 EQF)


Avvertenza preliminare

L'attivazione nell'a.a. 2014-2015 del CdS in Progettazione dell'Architettura, che accorpa in un unico CdS L17 i quattro CdS della medesima classe attualmente presenti nell'offerta didattica del Politecnico di Milano, comporta la progressiva disattivazione del CdS in Progettazione architettonica fino all'esaurimento dell'attuale ciclo nell'a.a. 2015-2016.

Pertanto, nell'a.a. 2014-2015 il CdS in Progettazione architettonica non prevede nuove immatricolazioni e attiva solo gli insegnamenti del secondo e terzo anno, oltre ad alcuni insegnamenti pro-tempore, necessari a consentire agli studenti ripetenti di completare il proprio iter formativo secondo il manifesto degli studi vigente al momento della loro iscrizione.

Per essere ammessi al corso di Laurea in Progettazione architettonica occorre essere in possesso dei titoli di studio previsti dalle vigenti disposizioni di legge.

6.2 Descrizione delle conoscenze richieste agli studenti in ingresso

6.3 Scadenze per l'ammissione e numero posti disponibili

6.4 Indicazione di eventuali attivitą per l'orientamento per gli studenti e attivitą di tutorato

Attività di tutorato

Le attività di tutorato sono articolate nei seguenti servizi:

-informazioni sui corsi di Laurea e di Laurea Magistrale per allievi dell'ultimo anno delle Scuole Medie Superiori, per le matricole e per gli studenti degli anni successivi al primo;

- orientamento didattico per le matricole e per gli studenti degli anni successivi (ogni anno la Scuola di Architettura Civile promuove, attraverso un bando, la collaborazione degli studenti alle attività di tutorato);

-incontri di sostegno didattico tenuti da docenti (ogni anno la Scuola promuove la selezione di docenti tutori per facilitare le scelte di inserimento e di apprendimento degli studenti);

-progetto formativo delle attività di tirocinio e verifica della attività svolta dagli studenti.


Sito Orientamento
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=3687

7. Contenuti del Corso di Studio

7.1 Requisiti per il conseguimento del titolo

L'ordinamento didattico prevede il conseguimento di180 CFU. In particolare: per le attivitą formative di base (Rappresentazione, Matematica, Storia dell'architettura, Fisica tecnica) sono previsti 50 CFU, per le attivita caratterizzanti (Composizione architettonica e urbana, Tecnologia dell' Architettura, Restauro, Urbanistica, Scienza e tecnica delle costruzioni, Estimo) sono previsti 88 CFU; per attivita affini, integrative e opzionali sono previsti 32 CFU; per il tirocinio e la prova finale sono previsti 10 CFU.

7.2 Modalitą di frequenza e di didattica utilizzata

Il Corso č a tempo pieno; comprende la partecipazione a: Corsi costituiti da lezioni ed esercitazioni; Laboratori di Progettazione multidisciplinari ed integrati, con frequenza obbligatoria; Seminari.


Organizzazione della didattica, frequenze e modalità di valutazione

L’attività didattica è organizzata sulla base di Corsi di insegnamento Monodisciplinari o Integrati e di Laboratori. Ad ognuno di essi è associato un numero di crediti come indicato nel Manifesto del Corso di Studio.

- I Corsi Monodisciplinari possono prevedere modalità di valutazioni in itinere e si concludono con un esame.

- I Corsi Integrati possono prevedere prove in itinere e sono organizzati secondo moduli svolti da più docenti che fanno parte di un’unica commissione d’esame. Ogni Corso Integrato comporta un unico esame per lo studente.

- I Laboratori sono annuali e coordinati dai docenti responsabili dei moduli integrati nel Laboratorio. La frequenza ai Laboratori è obbligatoria. La frequenza è accertata da tutti i docenti responsabili del Laboratorio, in base a criteri coerenti con la propria organizzazione didattica. L’attività dei Laboratori si conclude con una prova d’esame svolta dalla commissione formata da tutti i docenti responsabili.

  L'Ateneo ha stabilito che un credito formativo universitario (cfu) corrisponde a 25 ore di lavoro dello studente comprensive della attività didattica frontale e della attività di studio individuale.

 

Tipologie delle forme didattiche

Le tipologie delle forme didattiche previste al fine di assicurare la formazione culturale e professionale degli studenti sono costituite da lezioni, esercitazioni, attività di laboratorio (informatico, sperimentale e progettuale), seminari, visite di studio, attività di tirocinio. Fanno parte integrante delle attività didattiche le verifiche di apprendimento, le attività di Tutorato e di Orientamento.

7.3 Obiettivi e quadro generale delle attivitą didattiche per ciascun piano di studio preventivamente approvato

Insegnamenti del 2° Anno di corso - Piano di studio preventivamente approvato: ARC - Progettazione Architettonica


Codice Attivitą formative SSD Denominazione Insegnamento Lingua Sem CFU CFU Gruppo
093679BICAR/12
ICAR/14
LABORATORIO DI PROGETTAZIONE DELL'ARCHITETTURA 2--A12.012.0
093818A,B,CICAR/17
ICAR/19
LABORATORIO DI RESTAUROA12.012.0
084842AING-IND/11FISICA TECNICA E IMPIANTIA8.08.0
087135B,CICAR/21
IUS/10
FONDAMENTI DI URBANISTICA CON DIRITTO URBANISTICO26.06.0
087791BICAR/08MECCANICA DELLE STRUTTURE16.06.0
087132AICAR/18STORIA DELL'ARCHITETTURA CONTEMPORANEAA8.08.0
093681AICAR/17DISEGNO DELL'ARCHITETTURA24.04.0
096515CICAR/16ALLESTIMENTO E MUSEOGRAFIA24.04.0
081566AMAT/07ARCHEOASTRONOMIA14.0
074632BICAR/14ARCHITETTURA E COMPOSIZIONE ARCHITETTONICA24.0
080324B,CICAR/19CONSOLIDAMENTO14.0
091990CING-IND/22DURABILITA' E CONSERVAZIONE DEI MATERIALI DELL'ARCHITETTURA14.0
078286BICAR/14ELEMENTI DI CRITICA DELL'ARCHITETTURA24.0
089404--M-GGR/01GEOGRAFIA UMANA14.0
096513BICAR/09L'ARCHITETTURA DELLE COSTRUZIONI DI ACCIAIO14.0
096533BICAR/21MACROURBANISTICA14.0
089383--ICAR/05PIANIFICAZIONE DEI TRASPORTI24.0
093814--SECS-P/06PRINCIPI DI ECONOMIA24.0
092243CICAR/16PROGETTO E ARREDO DEGLI SPAZI APERTI14.0
096514BICAR/14PROGETTO DI ARCHITETTURA E CITTA' IN CINA24.0
071184CICAR/16PROGETTAZIONE DEL PRODOTTO D'ARREDO14.0
096946AING-IND/11PROBLEMATICHE ENERGETICHE E STRATEGIE DI INTERVENTO NEGLI EDIFICI ESISTENTI24.0
093870AICAR/18RAPPORTI TRA ARTI E ARCHITETTURA24.0
078289B,CICAR/19RESTAURO ARCHEOLOGICO14.0
076307AICAR/06RILIEVO DELLA CITTA' E CARTOGRAFIA24.0
074640CICAR/16SCENOGRAFIA24.0
071211BICAR/09SPERIMENTAZIONE DEI MATERIALI, DEI MODELLI E DELLE STRUTTURE24.0
093797--ICAR/15STORIA E PROGETTO DEL GIARDINO CONTEMPORANEO24.0
071207B,CICAR/19TEORIE E STORIA DEL RESTAURO *14.0
084297AICAR/06TRATTAMENTO DELLE OSSERVAZIONI 114.0
096512AICAR/06TRATTAMENTO DELLE OSSERVAZIONI 224.0
093796--IUS/04DIRITTO D'AUTORE14.0
093809--SECS-P/06ECONOMIA URBANA E DELL'AMBIENTE24.0

Insegnamenti del 3° Anno di corso - Piano di studio preventivamente approvato: ARC - Progettazione Architettonica


Codice Attivitą formative SSD Denominazione Insegnamento Lingua Sem CFU CFU Gruppo
091053A,BICAR/09
ICAR/12
ICAR/14
ICAR/17
LABORATORIO DI PROGETTAZIONE DELL'ARCHITETTURA 3A22.022.0
084973BICAR/21LABORATORIO DI PROGETTAZIONE URBANISTICAA12.012.0
089673BICAR/22ESTIMO ED ESERCIZIO PROFESSIONALE14.04.0
084846AICAR/18STORIA DELL'ARCHITETTURA MODERNA14.04.0
089384----TIROCINIO--16.06.0
089387----TIROCINIO--26.0
089389----PROVA FINALE--14.04.0
089393----PROVA FINALE--24.0
096515CICAR/16ALLESTIMENTO E MUSEOGRAFIA24.08.0
081566AMAT/07ARCHEOASTRONOMIA14.0
074632BICAR/14ARCHITETTURA E COMPOSIZIONE ARCHITETTONICA24.0
080324B,CICAR/19CONSOLIDAMENTO14.0
091990CING-IND/22DURABILITA' E CONSERVAZIONE DEI MATERIALI DELL'ARCHITETTURA14.0
078286BICAR/14ELEMENTI DI CRITICA DELL'ARCHITETTURA24.0
089404--M-GGR/01GEOGRAFIA UMANA14.0
096513BICAR/09L'ARCHITETTURA DELLE COSTRUZIONI DI ACCIAIO14.0
096533BICAR/21MACROURBANISTICA14.0
089383--ICAR/05PIANIFICAZIONE DEI TRASPORTI24.0
093814--SECS-P/06PRINCIPI DI ECONOMIA24.0
092243CICAR/16PROGETTO E ARREDO DEGLI SPAZI APERTI14.0
096514BICAR/14PROGETTO DI ARCHITETTURA E CITTA' IN CINA24.0
071184CICAR/16PROGETTAZIONE DEL PRODOTTO D'ARREDO14.0
096946AING-IND/11PROBLEMATICHE ENERGETICHE E STRATEGIE DI INTERVENTO NEGLI EDIFICI ESISTENTI24.0
093870AICAR/18RAPPORTI TRA ARTI E ARCHITETTURA24.0
078289B,CICAR/19RESTAURO ARCHEOLOGICO14.0
076307AICAR/06RILIEVO DELLA CITTA' E CARTOGRAFIA24.0
074640CICAR/16SCENOGRAFIA24.0
071211BICAR/09SPERIMENTAZIONE DEI MATERIALI, DEI MODELLI E DELLE STRUTTURE24.0
093797--ICAR/15STORIA E PROGETTO DEL GIARDINO CONTEMPORANEO24.0
071207B,CICAR/19TEORIE E STORIA DEL RESTAURO *14.0
084297AICAR/06TRATTAMENTO DELLE OSSERVAZIONI 114.0
096512AICAR/06TRATTAMENTO DELLE OSSERVAZIONI 224.0
093796--IUS/04DIRITTO D'AUTORE14.0
093809--SECS-P/06ECONOMIA URBANA E DELL'AMBIENTE24.0

Insegnamenti del 2° Anno di corso - Piano di studio preventivamente approvato: SCI - Architectural Design


Codice Attivitą formative SSD Denominazione Insegnamento Lingua Sem CFU CFU Gruppo
094895BICAR/12
ICAR/14
ARCHITECTURAL DESIGN STUDIO 2A12.012.0
094898A,B,CICAR/17
ICAR/19
RESTORATION STUDIOA12.012.0
094906AICAR/18HISTORY OF CONTEMPORARY ARCHITECTUREA8.08.0
095195AICAR/17ARCHITECTURAL DRAWING24.04.0
094907AING-IND/11TECHNICAL PHYSICS AND MECHANICAL PLANTSA8.08.0
094908BICAR/08STRUCTURAL MECHANIC16.06.0
094909B,CICAR/21
IUS/10
PRINCIPLE OF URBAN PLANNING WITH URBAN LAW26.06.0
095305BICAR/14ARCHITECTURE AND ARCHITECTURAL COMPOSITION24.04.0
091458CICAR/16EXHIBITION AND MUSEOGRAPHY24.0
096947AING-IND/11ENERGY PROBLEMS AND INTERVENTION STRATEGIES IN EXISTING BUILDINGS24.0
096565CICAR/16FORNITURE DESIGN14.0
091639AMAT/07ARCHEO ASTRONOMY14.0
091685B,CICAR/19CONSOLIDATION14.0
092123CICAR/16DESIGN OF PUBBLIC SPACE14.0
091687CING-IND/22DURABILITY CONSERVATION OF ARCHITECTURAL MATERIALS14.0
091709BICAR/14INTRODUCTION TO CRITICISM OF ARCHITECTURE24.0
091900--M-GGR/01HUMAN GEOGRAPHY14.0
096579BICAR/21REGIONAL PLANNING14.0
091901BICAR/09ARCHITECTURE OF STEEL STRUCTURES14.0
091902--ICAR/05TRANSPORTATION PLANNING24.0
091937--SECS-P/06PRINCIPLES OF ECONOMICS24.0
092099BICAR/14URBAN AND ARCHITECTURAL DESIGN IN CHINA24.0
092191AICAR/18RELATIONS BETWEEN ARTS AND ARCHITECTURE24.0
092223B,CICAR/19ARCHEOLOGICAL RESTORATION14.0
092763AICAR/06URBAN SURVEY AND CARTOGRAPHY24.0
092819CICAR/16SCENOGRAPHY24.0
092918BICAR/09EXPERIMENTATION OF MATERIALS, MODELS AND STRUCTURES24.0
093018B,CICAR/19THEORIES AND HISTORY OF RESTORATION14.0
096489AICAR/06DATA PROCESSING 114.0
096488AICAR/06DATA PROCESSING 224.0
093176--IUS/04COPYRIGHT14.0
093209--SECS-P/06URBAN AND ENVIRONMENTAL ECONOMICS24.0
096580--ICAR/15LANDSCAPE ARCHITECTURE24.0

Insegnamenti del 3° Anno di corso - Piano di studio preventivamente approvato: SCI - Architectural Design


Codice Attivitą formative SSD Denominazione Insegnamento Lingua Sem CFU CFU Gruppo
093491A,BICAR/09
ICAR/12
ICAR/14
ICAR/17
ARCHITECTURAL DESIGN STUDIO 3A22.022.0
093508CICAR/16INTERIOR DESIGN STUDIOA12.012.0
093509BICAR/22SURVEY AND PROFESSIONAL PRACTICE14.04.0
093900AICAR/18HISTORY OF MODERN ARCHITECTURE14.04.0
093972----PROFESSIONAL PRACTICE--16.06.0
093972----PROFESSIONAL PRACTICE--26.0
094086----FINAL WORK--14.04.0
094086----FINAL WORK--24.0
091458CICAR/16EXHIBITION AND MUSEOGRAPHY24.08.0
096947AING-IND/11ENERGY PROBLEMS AND INTERVENTION STRATEGIES IN EXISTING BUILDINGS24.0
091639AMAT/07ARCHEO ASTRONOMY14.0
096565CICAR/16FORNITURE DESIGN14.0
095305BICAR/14ARCHITECTURE AND ARCHITECTURAL COMPOSITION24.0
091685B,CICAR/19CONSOLIDATION14.0
092123CICAR/16DESIGN OF PUBBLIC SPACE14.0
091687CING-IND/22DURABILITY CONSERVATION OF ARCHITECTURAL MATERIALS14.0
091709BICAR/14INTRODUCTION TO CRITICISM OF ARCHITECTURE24.0
091900--M-GGR/01HUMAN GEOGRAPHY14.0
096579BICAR/21REGIONAL PLANNING14.0
091901BICAR/09ARCHITECTURE OF STEEL STRUCTURES14.0
091902--ICAR/05TRANSPORTATION PLANNING24.0
091937--SECS-P/06PRINCIPLES OF ECONOMICS24.0
092099BICAR/14URBAN AND ARCHITECTURAL DESIGN IN CHINA24.0
092191AICAR/18RELATIONS BETWEEN ARTS AND ARCHITECTURE24.0
092223B,CICAR/19ARCHEOLOGICAL RESTORATION14.0
092763AICAR/06URBAN SURVEY AND CARTOGRAPHY24.0
092819CICAR/16SCENOGRAPHY24.0
092918BICAR/09EXPERIMENTATION OF MATERIALS, MODELS AND STRUCTURES24.0
093018B,CICAR/19THEORIES AND HISTORY OF RESTORATION14.0
093176--IUS/04COPYRIGHT14.0
096489AICAR/06DATA PROCESSING 114.0
096488AICAR/06DATA PROCESSING 224.0
093209--SECS-P/06URBAN AND ENVIRONMENTAL ECONOMICS24.0
096580--ICAR/15LANDSCAPE ARCHITECTURE24.0

Precedenze, Vincoli per il piano di studi
Lo studente, oltre alla progressione degli insegnamenti prevista dal Manifesto degli Studi, deve rispettare le seguenti precedenze:
- si consiglia di acquisire i CFU contenuti nel 1° anno di corso prima di quelli del 2° anno e di anticipare sempre l'acquisizione dei crediti relativi ai laboratori rispetto a quelli relativi ai corsi e ciò per ottemperare, più facilmente, alla normativa che prevede la possibilità di iscrizione ad insegnamenti del 3° anno soltanto per quegli studenti che abbiano nel piano almeno 40 CFU relativi al 1° anno di corso tra i quali crediti quelli acquisiti con il superamento dell'esame del Laboratorio di Progettazione 1.
- Lo studente potrà iscriversi al Laboratorio di Progettazione dell'Architettura 2 soltanto avendo acquisito, con la votazione finale, i crediti relativi al Laboratorio di Progettazione dell'Architettura 1.
- Lo studente potrà iscriversi al Laboratorio di Progettazione dell'Architettura 3 soltanto avendo acquisito, con la votazione finale, i crediti relativi al Laboratorio di Progettazione dell'Architettura 2.
- Il corso di Matematica e il Laboratorio di Progettazione dell'architettura 1 sono propedeutici al corso di Meccanica delle strutture, nel senso che si potrà sostenere l'esame di Meccanica delle strutture soltanto avendo superato l'esame di Matematica e l'esame del Laboratorio di progettazione dell'architettura 1.

7.4 Modalitą di accertamento lingua straniera

Tra i requisiti di ingresso richiesti agli aspiranti studenti è prevista la conoscenza della lingua inglese. Il possesso di tale requisito sarà valutato e potrà dare origine a OFA.

Tutte le indicazioni relative al superamento dell'obbligo formativo della lingua inglese, nonché le informazioni relative al contributo offerto dall'Ateneo per il superamento della prova di lingua sono contenure nella Guida alla lingua inglese sotto indicata.


Informazioni sulla conoscenza della lingua inglese
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=3670

7.5 Modalitą dell'esame di Laurea

Lo studente, per conseguire i CFU della Prova Finale ed essere ammesso all'esame di Laurea, deve produrre un fascicolo (elaborato di tesi) che illustri il bilancio critico della propria formazione.

L'esame di Laurea comporta l'attribuzione di un punteggio da 0 a 8 punti, che si somma alla media ottenuta nel corso del triennio. La media è calcolata sulla base dei voti conseguiti nei singoli esami, escluse le lodi. Queste ultime saranno valutate in sede di esame di Laurea a supporto dell'eventale proposta di lode. La proposta di lode deve comunque essere approvata dall'unanimità dei componenti della Commissione di Laurea.

Per le modalità, i contenuti e i requisiti minimi per la preparazione dell’elaborato di tesi, gli allievi devono fare riferimento al Regolamento delle Lauree (www.arch2.polimi.it).


Le informazioni relative alle norme generali, regolamenti, calendario appelli, iscrizioni e consegna tesi sono disponibili su
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=3673

8. Calendario

Le Scadenze per la presentazione del Piano degli studi, delle Sessioni di esame e degli appelli di Laurea è pubblicato sul sito dell'Ateneo e di Scuola.


Calendario accademico
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=3672

9. Docenti

I nominativi dei docenti afferenti al Corso di Studio e dei relativi insegnamenti saranno disponibili sul manifesto degli studi a partire dal mese di settembre.
Il Manifesto degli Studi viene pubblicato annualmente sul sito web del Politecnico di Milano.

10. Strutture

Strutture a supporto della didattica

Attrezzature informatiche,Laboratori di servizio

La Biblioteca Didattica di Architettura Durando, BDAD, è stata aperta al pubblico nel settembre 1997. Volta a costituire un fondo sufficientemente ampio, tale da coprire le aree d'interesse di studenti docenti e ricercatori, essa possiede i testi indicati nelle bibliografie dei programmi d'insegnamento ufficiali ed i testi che consentono l'approfondimento dei contenuti disciplinari legati alle problematiche del progetto in architettura e che documentano l'avanzamento della cultura progettuale in ambito italiano e straniero. Nel settore reference si possono consultare liberamente le principali enciclopedie, dizionari, codici ed annuari, trattati storici, testi normativi. Sono disponibili per la consultazione a scaffale aperto le oltre 160 riviste per le quali la biblioteca ha in corso un abbonamento a partire dal 1997.

Orario della Biblioteca: 8,30 - 20,50 da lunedì a venerdì; 14,00-17,50 sabato

La Scuola di Architettura Civile utilizza, oltre alle aule per la didattica di Corsi e Laboratori:

- Aule informatizzate che si trovano in via Durando 10 e in via La Masa 34;

- Laboratorio Linguistico;

Nel campus sono presenti inoltre alcuni Laboratori e Archivi di Dipartimento o di Ateneo:

- Laboratorio di Informatica  che fornisce supporto informatico alle attività di ricerca e didattiche per: elaborazione di carte tematiche urbane relazionate a base dati di fonte archivistica e storica; restituzione grafica in scala di rilievi fotogrammetrici; rilievi urbanistici per l'elaborazione di Piani di intervento ed attuativi; analisi comparativa di schemi tipologici ed architettonici; acquisizione, redazione e produzione di impaginati testuali, grafici e fotografici per la produzione di mostre ed ipertesti e per l'editoria digitale.

- Laboratorio di modellistica: imposta e realizza modelli architettonici alle varie scale, da quella territoriale e urbana a quella edilizia, degli interni e degli oggetti d'uso, impiegando molteplici tecniche esecutive, materiali e finiture, rapportate ai diversi utilizzi possibili dei modelli, che vanno dalla verifica dei progetti ancora in fase di studio alla presentazione finale delle architetture progettate oppure alla costruzione in scala di opere esistenti;

- Laboratorio di macrourbanistica, mobilità, disegno urbano: appronta attendibili scenari di trasformazione macroeconomica e macrourbanistica attraverso strumentazioni ed elaborazioni statistiche e cartografiche nonché simulazioni e proporzionamenti evolutivi del sistema dei trasporti. Affronta inoltre temi di progetto complessivo con quantificazioni di progetto d'attività e ridisegno urbano;

- Laboratorio di diagnostica per la conservazione e il riuso del costruito: si occupa del rilevamento del degrado e della diagnostica per il progetto di conservazione, gestione e riuso del costruito. In particolare cura lo studio della consistenza metrica, statica, materica degli edifici, l'individuazione delle patologie di degrado e delle relative cause e la restituzione grafica più adeguata per procedere al successivo progetto di conservazione.

Inoltre nella sede di via Durando 38/A offre un servizio di consultazione l'Archivio Piero Bottoni, la più importante raccolta documentale del Politecnico di Milano, dotata di oltre 90.000 reperti (disegni, manifesti, modelli, mobili, oggetti, fotografie, libri, periodici, opuscoli, etc.) relativi all'attività di Piero Bottoni, figura di primo piano della cultura architettonica e urbanistica italiana del Novecento, nonché di altri importanti architetti fra cui Le Corbusier e Terragni.http://bottoni.dpa.polimi.it/

Archivio degli Architetti e degli Ingegneri Lombardi

Archivio Albe e Lica Steiner

Archivi storici del Politecnico di Milano

Laboratorio di fotografia

Laboratorio Luce

 

 

La Scuola pubblica ogni anno la "Guida dello Studente", che contiene un quadro completo degli insegnamenti e dei servizi offerti.

A cadenza regolare viene pubblicato il GIORNALE DELLA SCUOLA DI ARCHITETTURA CIVILE.


11. Contesto internazionale

L'obiettivo che in sintesi la L persegue è quello della formazione di un Architetto capace di collaborare al processo di elaborazione del Progetto di Architettura alle varie scale nell'ambito di una logica sistemica in cui, accanto alle discipline della composizione architettonica si pongono le discipline tecnico-scientifiche e tecnologiche.

Di qui l'articolazione della didattica attorno ai Laboratori Integrati di Progettazione e quindi l'esigenza continua di scomposizione in parti degli apporti conoscitivi e metodologici delle discipline e della loro ricomposizione nella costruzione del progetto nel suo particolare; un approccio nel quale la sperimentazione ha un ruolo rilevante.

La valutazione dell'apprendimento dello studente è quindi necessariamente svolta in un'ottica di non autoreferenzialità delle discipline, piuttosto in una prospettiva di integrazione dei saperi.

La valutazione dell'efficacia di questo tipo di didattica è demandata a collaborazioni e confronti con esperienze didattiche di altre Scuole di Architettura soprattutto in ambito internazionale.

Strumenti operativi importanti in tal senso sono le diverse esperienze di Laboratori di progettazione integrati organizzati insieme a Scuole straniere.

Studi di benchmarking sono in fase di avvio.


12. Internazionalizzazione

Studenti ammissibili al Programma Erasmus o a Scambi Bilaterali extra Ue

Modalità

La Scuola di Architettura Civile partecipa ai programmi internazionali di scambio studenti, offrendo l’opportunità di seguire un periodo dei propri studi all’estero presso una delle università partner. L’elenco delle università partner della Scuola è disponibile on-line sul sito della Scuola e presso Exchange-Bovisa.

Nell'ambito dei programmi di scambio internazionale (U.E. ed extra U.E.), lo studente può trascorrere un periodo di studio all'estero, che di regola è della durata di un semestre secondo le seguenti modalità:

  • nel corso del 2° anno della L, su entrambi i semestri;
  • nel corso del 3° anno della L, nel 1° semestre (la permanenza può diventare annuale se preventivamente approvata dagli organi preposti della Scuola).

I calendari accademici delle scuole partner non sempre coincidono con quello della Scuola di Architettura Civile. Lo studente è, quindi, tenuto a prenderne visione per presentare una candidatura consapevole, valutando eventuali sovrapposizioni.

Gli studenti selezionati devono concordare con il promotore di mobilità un piano di studi, equipollente con gli insegnamenti dell’Università straniera presso cui si recheranno, sino a un totale massimo di 80 cfu.

Lo studente potrà reiterare le esperienze di studio all'estero, ma solo con programmi di scambio differenti rispetto a quello realizzato, sino ad un massimo di 90 cfu (L+LM). Il docente tutore promotore del progetto di scambio sottoporrà poi alla Giunta della Scuola, per il riconoscimento, i crediti e le relative equipollenze di Corsi e Laboratori superati all'estero dallo studente con esame ad esito positivo.

Nel caso in cui uno studente selezionato per un periodo di studio all’estero decida di trasferirsi dalla Scuola di Architettura Civile ad altra Scuola del Politecnico di Milano, dovrà provvedere a presentare la rinuncia alla sede prevista di scambio.

Nell’ambito dei programmi di scambio non sarà possibile chiedere la convalida dei corsi italiani riguardanti la legislazione italiana.

Nel caso in cui uno studente selezionato per un periodo di studio all’estero sia costretto a rinunciare a tale opportunità, deve provvedere a presentare la sua rinuncia a Exchange-Bovisa e ad inviare una mail di motivazioni ad arcmibov@polimi.it. 

Ulteriori precisazioni relativamente alle modalità di selezione e di sostegno finanziario sono pubblicate sul sito della Scuola di Architettura Civile (www.arch2.polimi.it, studiare all’estero).

Life Learning Programme (LLP) / Erasmus - Mobilità studenti per studio

Il Programma LLP, promosso dall'Unione Europea, consente agli studenti europei iscritti alle università europee che fanno parte di una rete di partnerariato, di seguire corsi di studio presso le sedi straniere, con garanzia del riconoscimento dei corsi e degli esami sostenuti. Questo programma si pone come scopo principale di offrire agli studenti europei la possibilità di studiare e vivere all'estero, inserendosi nella vita quotidiana del Paese ospite, comprendendone usi e costumi.

Il programma LLP permette agli studenti di confrontarsi, non solo con culture differenti, ma anche con tradizioni e metodi didattici e progettuali diversi.

Le università presso cui gli studenti potranno svolgere un periodo di scambio Erasmus sono quelle previste dagli accordi Istituzionali che la Scuola di Architettura Civile ha attuato con ogni singola sede partner. Nel bando LLP delle destinazioni sono indicati i promotori di mobilità, professori che hanno creato lo scambio e che si occupano di coordinare le attività di scambio tra il nostro Ateneo e l'università estera.

Il docente "coordinatore" è invece colui al quale lo studente dovrà fare riferimento per la definizione del suo curriculum di studio per il periodo che passerà all'estero. A lato della conferma ufficiale da parte dell'Unione Europea relativamente alla nostra proposta di mobilità studenti, ogni anno, a fine febbraio, la Scuola di Architettura Civile inizia la procedura di selezione allo scopo di stilare una graduatoria di studenti ritenuti idonei ad uno scambio con gli Atenei europei.

Lo scambio viene finalizzato con l'accettazione da parte dello studente della sede assegnatagli e la conferma di accettazione da parte della sede partner, previo controllo del profilo e della modulistica degli studenti inviata da Exchange-Bovisa entro le scadenze stabilite.

 Possono partecipare ai programmi di scambio:

  • cittadini di uno stato membro dell'Unione Europea o di un altro paese partecipante al programma;
  • cittadini di altri paesi iscritti presso l'Ateneo.

La borsa di studio potrà essere assegnata solo agli studenti iscritti almeno al secondo anno del un corso di Laurea di Primo Livello.

 

Life Learning Programme (LLP) / Erasmus - Mobilità studenti per tirocini

Il Programma Settoriale Erasmus permette agli studenti degli Istituti di istruzione superiore titolari di "EUC estesa" di accedere a tirocini presso imprese, centri di formazione e di ricerca (escluse istituzioni europee o organizzazioni che gestiscono programmi europei) presenti in uno dei Paesi partecipanti al Programma.

Lo studente, che può ricevere per il periodo di tirocinio un contributo comunitario ad hoc, ha l'opportunità di acquisire competenze specifiche ed una migliore comprensione della cultura socioeconomica del Paese ospitante, con il supporto di corsi di preparazione o di aggiornamento nella lingua del Paese di accoglienza (o nella lingua di lavoro), con il fine ultimo di favorire la mobilità di giovani lavoratori in tutta Europa.

Prima della partenza ogni studente deve essere in possesso di un programma di lavoro (Training Agreement) sottoscritto dal beneficiario, dall'Istituto di istruzione superiore di appartenenza e dall'organismo di accoglienza.

Il periodo del tirocinio deve essere coperto da un contratto (Placement Contract) sottoscritto dal beneficiario e dall'Istituto di istruzione superiore o consorzio di partenza.

Per gli studenti disabili sono previsti contributi specifici.

Inoltre gli studenti diretti verso uno di quei Paesi la cui lingua è meno diffusa ed insegnata, hanno la possibilità di partecipare ai corsi intensivi per la preparazione linguistica (EILC - Erasmus Intensive Language Courses), propedeutici al successivo periodo di mobilità Erasmus.

Gli studenti interessati devono presentare la candidatura presso l'Ufficio Exchange-Bovisa Progetti Internazionali entro la scadenza prefissata negli specifici bandi.

 

 

Tutte le informazioni ed i programmi riguardanti le Relazioni Internazionali si potranno richiedere a:

EXCHANGE-BOVISA - dott. Fabio Lion

Via Durando 10 - 20158 Milano

Tel: 02.2399.5721 - Fax: 02.2399.5675

E-mail: exchange-bovisa@polimi.it

orario di apertura: lunedì-martedì-giovedì, 10.00-12.30; mercoledì

e venerdì su appuntamento

 

Presidenza Scuola di Architettura Civile - arch. Marco Grassi

Via Durando 10 - 20158 Milano

Tel: 02.2399.7140 - Fax: 02.2399.7135

E-mail: arcmibov@polimi.it

orario di apertura: dal martedì al giovedì, 10.00-12.30 / 14:30-16:30 -

venerdì, 10.00-12.30.

www.arch2.polimi.it al link "strutture".

  

UNIVERSITÀ PARTNER, NAZIONE E PROMOTORE

La Scuola di Architettura Civile promuove accordi internazionali con numerose Scuole di diversi paesi europei (Austria, Belgio, Olanda, Spagna, Portogallo, Grecia, Germania, Francia, Polonia, ecc.) ed extra - europei (Brasile, Australia, Cile, Cina, Giappone, Messico, ecc.).


13. Dati quantitativi

L'Osservatorio della didattica di Ateneo ed il Nucleo di Valutazione di Ateneo, avvalendosi anche del supporto degli osservatori della didattica delle facoltą, svolgono periodiche analisi sui risultati complessivi e sul livello qualitativo dell'attivitą didattica dei Corsi di Studio, monitorando le attivitą formative e l'inserimento del laureato nel mondo del lavoro. I rapporti e gli studi sono disponibili sul sito web del Politecnico di Milano.

14. Altre informazioni

Informazioni specifiche e norme relative a:

-Passaggi di corso, trasferimenti;

-Obblighi formativi aggiuntivi (OFA);

-Organizzazione della didattica e frequenze;

-Piano degli studi;

-Criteri di allocazione;

-Insegnamenti in soprannumero;

-Partecipazione e riconoscimento CFU per frequenza a workshop;

-Iscrizione agli esami e calendario degli appelli;

sono contenute nell' Allegato tecnico al Regolamento didattico (www.arch2.polimi.it) cui ogni allievo dovrà fare riferimento. 

 


15. Errata corrige