Anno Accademico 2014/15





Scuola di Architettura e Societą



Regolamento Didattico del Corso di Studio in:


Architettura Ambientale
Laurea Di Primo Livello


Sede di: Milano, Piacenza

1. Informazioni Generali

Scuola Scuola di Architettura e Societą
Codice Corso di Studio1150
Corso di StudioArchitettura Ambientale
OrdinamentoOrdinamento 270/04
Classe di LaureaL-17 - Scienze dell'architettura
Livello Laurea Di Primo Livello
Primo AA di attivazione 2008/2009
Durata nominale del Corso 3
Anni di Corso Attivi 2,3
Lingua/e ufficiali Italiano
Sede del corso Milano, Piacenza
Preside Ilaria Pamela Simonetta Valente
Coordinatore CCS Carlotta Fontana
Sito web della Scuola http://www.arch.polimi.it
Sito web del Corso di Studi
--


Segreteria Didattica - Milano Leonardo
Struttura di riferimento
Centro Orientamento Studenti Scuola di Architettura e Societą
Indirizzo Via Ampčre 2, 20133 Milano
Telefono 02 2399 2622


Segreteria Studenti - Milano Leonardo
Indirizzo VIA C. GOLGI, 42 (MI)


Segreteria Studenti - Piacenza
Indirizzo VIA G. B. SCALABRINI, 76 (PC)

2. Presentazione generale del Corso di Studio

Il CdS ha l’obiettivo di fornire ai propri laureati una solida base culturale e tecnica che consenta loro di affrontare la progettazione architettonica a diverse scale, con l’obiettivo prioritario della qualità ambientale e della sostenibilità dei processi di trasformazione dell’ambiente costruito, nella piena consapevolezza delle esigenze sociali, economiche e produttive. Le competenze acquisite nel CdS consentono di affrontare direttamente il mondo delle diverse professioni di ambito progettuale offerte dal settore delle costruzioni; esse costituiscono inoltre il requisito indispensabile per accedere ai corsi di laurea magistrale, necessari alla formazione dell’architetto e dell’ingegnere edile-architetto ai sensi delle direttive europee.

Il CdS prevede due percorsi formativi situati nelle sedi del Politecnico presenti a Milano e Piacenza. Il progetto di formazione è lo stesso in entrambi i casi, che si distinguono invece per una specifica accentuazione di alcuni contenuti:

                        A Milano, il tema della sostenibilità e dell’innovazione tecnica e tipologica in architettura finalizzata alla riduzione del consumo e all’utilizzo sostenibile delle risorse ambientali viene affrontato a scale diverse – dall’edificio al contesto urbano– considerando sia le opportunità di rinnovo del tessuto edilizio, sia quelle di riqualificazione e riuso del patrimonio edificato esistente. Il percorso didattico è integrato da workshop intensivi e viaggi di studio.

                        A Piacenza il profilo formativo è orientato verso i temi legati dell’ambiente e dello spazio pubblico, con speciale attenzione alla progettazione dei paesaggi architettonici, urbani e territoriali, proponendo  metodi, strumenti e strategie a diversi livelli e scale di intervento: da quella del territorio e dell’ambiente esteso, a quella della città e dell’edificio. Il percorso didattico è integrato da iniziative internazionali (Workshop, summer school, viaggi di studio) volte all’approfondimento di temi specifici.

http://www.archpolopiacenza.polimi.it


3. Obiettivi Formativi

Il Corso di Studio forma una figura di architetto particolarmente orientata alla sostenibilità dei processi di trasformazione dell’ambiente costruito. Questa figura deve possedere cultura e competenze adeguate a prefigurare e valutare la natura e le dimensioni dei processi attivati nell’ambiente dall’azione progettuale e degli impatti che ne derivano sul complesso delle sue condizioni fisiche, sociali, culturali ed economiche. Nel corso dei millenni, l’umanità ha costruito il proprio habitat modellando variamente il territorio in un continuo confronto tra gli elementi naturali e i prodotti delle proprie attività. La qualità dell’ambiente in cui viviamo dipende dalla nostra capacità di accordare le forze e le risorse dell’ambiente con i progetti che lo modificano. Progettare implica manipolare materiali, spazi, forme, calore, luce in funzione del miglioramento dell’habitat. L’architetto ambientale deve saper utilizzare strumenti e metodi per il controllo e l’integrazione delle variabili ambientali, in rapporto ai caratteri tipologici, morfologici, strutturali, tecnologici ed economici del progetto, con l’obiettivo di ricostituire una relazione positiva e vitale tra edifici, luoghi, comunità insediate e contesto insediativo.

In questo quadro, gli insegnamenti riguardano:

  • conoscenze di base della cultura ecologica dell’habitat umano (energia, materia, informazione) e della normativa internazionale e nazionale,  in rapida evoluzione sui temi della sostenibilità ambientale;
  • conoscenze relative all’analisi dei contesti e alla progettazione architettonica negli aspetti morfologici, tipologici e tecnologici alle diverse scale dei sistemi costruttivi, dell’organismo edilizio, dello spazio urbano;
  • conoscenze sui criteri e i metodi di valutazione delle implicazioni del progetto di architettura  in relazione a fattori economici, al ciclo di vita e ai caratteri eco-sostenibili di materiali, manufatti e sistemi;
  • conoscenze relative agli strumenti di controllo ambientale (termico, luminoso, acustico);
  • conoscenze finalizzate al riconoscimento e all’analisi dei valori culturali, storici e sociali dell’architettura e dell’ambiente costruito.

 

Le conoscenze teoriche e operative sono finalizzate alla acquisizione delle seguenti abilità progettuali:

  • impostazione del problema progettuale il relazione al contesto in cui si colloca: descrizione e rilievo dell’ambiente fisico, analisi delle esigenze, valutazione del rischio ambientale e dei diversi vincoli (ambientali, normativi, economici),  costruzione degli scenari di trasformazione;
  • analisi e valutazione dell’impatto delle alternative progettuali, con particolare attenzione alla sostenibilità  ambientale, economica e sociale di tutti i processi attivati;

sviluppo di progetti in grado di integrare l’innovazione tecnologica e ambientale in funzione dell’emergente domanda di sostenibilità dell’habitat.


4. Schema del Corso di Studio e successivi livelli di formazione

4.1 Schema del Corso di Studio e Titoli conseguiti

4.2 Accesso ad ulteriori studi

La qualifica consente l'accesso alla Laurea Magistrale, al Master Universitario di primo livello e ai corsi di formazione post laurea.

Per la prosecuzione degli studi, al laureato in Architettura ambientale sono aperte diverse opzioni:

-         Corso di Studio di Laurea Magistrale in Architettura della Scuola di Architettura e Società, con ammissione senza debiti formativi, ma con accesso subordinato ai Regolamenti vigenti di Ateneo e di Scuola. 

L’acquisizione di questa laurea garantisce un titolo coerente con i requisiti imposti dall’Unione Europea;

-         Corsi di Studio di Lauree Magistrali, attivati nell’Ateneo o da altri Atenei, su tematiche di specifico interesse, con accesso regolamentato dalla struttura erogante il Corso;  

-         Master di 1° livello, attivati nell’Ateneo o da altri Atenei, su tematiche di specifico interesse, con accesso regolamentato dalla struttura erogante il Corso;

-         Corsi di Formazione Post Laurea, attivati nell’Ateneo o da Altri Atenei, su tematiche di specifico interesse, con accesso regolamentato dalla struttura erogante il corso.


5. Sbocchi professionali e mercato del lavoro

5.1 Status professionale conferito dal titolo

Ambiti professionali dell’attività del laureato in Architettura ambientale sono le istituzioni e gli enti pubblici e privati, le società di promozione e progettazione, gli studi professionali operanti nei campi della progettazione, costruzione e trasformazione della città e del territorio. Il Laureato in Architettura Ambientale può iscriversi agli Ordini Professionali, in particolare all’Albo riservato all’Architetto junior, previo superamento del relativo Esame di Stato. Per ogni ulteriore informazione si prega di fare riferimento al link del sito di Ateneo (www.esamidistato.polimi.it).

5.2 Ruoli e sbocchi occupazionali in dettaglio

Al laureato in Architettura Ambientale si offrono sbocchi professionali con ruoli diversificati presso studi professionali, società di architettura e ingegneria, imprese ed enti pubblici, per svolgere le seguenti funzioni:

- collaborazione alle attività di progettazione e direzione dei lavori di opere edilizie, comprese le opere pubbliche;

- attività di rilievo diretto e strumentale sull’edilizia contemporanea e storica;

- progettazione e direzione dei lavori relative a costruzioni civili semplici e interventi di manutenzione e riqualificazione del costruito, con l’uso di metodologie standardizzate.

I Laureati in Architettura Ambientale, grazie al loro particolare approccio al progetto, sono particolarmente preparati ad affrontare il quadro delle trasformazioni culturali, produttive e normative su scala europea e italiana, che attribuiscono una crescente importanza ai temi e alle politiche della sostenibilità per l’ambiente costruito


Rapporti del Nucleo di valutazione
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=4050

6. Iscrizione al Corso di Studio

6.1 Requisiti di Ammissione

Avvertenza preliminare:


L’attivazione nell’aa 2014-2015 del CdS in Progettazione dell’Architettura, che accorpa in un unico CdS L-17 i 4 CdS della medesima classe attualmente presenti nell’offerta didattica del Politecnico di Milano, comporta la progressiva disattivazione dei CdS in Architettura Ambientale fino ad esaurimento dell’attuale ciclo nell’aa. 2015-2016.

Pertanto, nell'aa. 2014-2015 il CdS in Architettura Ambientale non prevede nuove immatricolazioni e attiva solamente gli insegnamenti del secondo e del terzo anno, oltre ad alcuni insegnamenti pro-tempore, necessari a consentire agli studenti ripetenti di completare il proprio iter formativo secondo il manifesto degli studi vigente al momento della loro iscrizione.

6.2 Descrizione delle conoscenze richieste agli studenti in ingresso

6.3 Scadenze per l'ammissione e numero posti disponibili

6.4 Indicazione di eventuali attivitą per l'orientamento per gli studenti e attivitą di tutorato

La Scuola organizza nel Primo e nel Secondo semestre attività di orientamento e tutorato per gli studenti.

Sul sito della Scuola (www.arch.polimi.it) saranno indicate le date degli incontri organizzati durante la presentazione del Piano degli studi.


6.5 Trasferimenti tra Corsi di Studi


Vi è la possibilità di ammettere studenti iscritti ad anni successivi al primo senza nuovo test di ammissione, alle seguenti condizioni:
-  provenienza del candidato da un Corso di Studio della stessa Classe l-17  senza il test d’ingresso se garantita la convalida di almeno 60 cfu sul piano degli studi di Architettura Ambientale di questa sede;
- provenienza del candidato da un Corso di Studio della stessa Classe l-17  CON  test d’ingresso se garantita la convalida di almeno 60 cfu sul piano degli studi di Architettura Ambientale di questa sede;
- studenti provenienti da corsi di studio di classi diverse dalla L-17: test d’ingresso obbligatorio

Trasferimenti tra sedi
- E’ consentito il trasferimento tra sedi Piacenza e  Milano solo sul secondo anno essendo il primo anno disattivato e quindi lo studente deve avere un piano completo di primo anno con crediti acquisiti (voto)


6.6 Passaggio di ordinamento


Gli studenti appartenenti ai Vecchi Ordinamenti degli studi e non ancora decaduti (ordinamento 509/99 e precedenti) possono presentare istanza di passaggio all’Ordinamento in vigore collegandosi a www.polimi.it -Servizi on line.


Sito Orientamento
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=2072

7. Contenuti del Corso di Studio

7.1 Requisiti per il conseguimento del titolo

Il conseguimento del titolo di studio (Laurea) è fondato sull’acquisizione, durante il corso, di 180 Crediti Formativi Universitari (Cfu).

In particolare il minimo di legge garantito per le attività formative di base è 44 Cfu (Discipline: matematiche, fisico-tecniche ed impiantistiche, storiche; Rappresentazione dell'architettura e dell'ambiente). Per le attività caratterizzanti il minimo di legge garantito e di 64 Cfu  (Progettazione architettonica e urbana, Teorie e tecniche per il restauro architettonico, Analisi e progettazione strutturale per l'architettura, Progettazione urbanistica e pianificazione territoriale. Discipline tecnologiche per l'architettura e l'urbanistica). Per le attività affini il minimo di legge garantito è di 18 Cfu. 16 Cfu di altre attività e 12 Cfu per il tirocinio e la prova finale.

Per credito formativo universitario s’intende la misura del lavoro di apprendimento, compreso lo studio individuale, che viene richiesto a uno studente per l’acquisizione delle conoscenze e delle abilità che caratterizzano il Corso di Studio e che sono erogate nelle attività formative previste. Per tutti i Corsi di Studio della Scuola di Architettura e Società, un credito formativo universitario corrisponde a 25 ore di lavoro complessivo. La quantità media di lavoro di apprendimento svolto in un anno da uno studente impegnato a tempo pieno negli studi universitari è convenzionalmente fissata in 60 crediti. Il tempo che deve essere riservato allo studio personale o ad altre attività formative di tipo individuale dello studente non può essere inferiore a metà dell’impegno orario complessivo. I crediti riguardanti ciascuna attività formativa sono acquisiti dallo studente con il conseguimento di una valutazione positiva alla verifica del profitto (esame, certificazione di attività svolta). Ogni studente può scegliere percorsi di studio che prevedano, per ogni semestre di studi, un numero di crediti differente da quello previsto dal manifesto degli studi per graduare, secondo le proprie esigenze, la progressione degli studi. Il numero di Cfu acquisiti complessivamente per conseguire il titolo di studio dovrà comunque essere di 180. Durante il percorso formativo, la contribuzione dovuta sarà correlata al numero dei Cfu di volta in volta inseriti nel piano degli studi individuale. Il numero minimo di Cfu che uno studente può inserire nel piano degli studi è pari a 30, salvo che i crediti mancanti per concludere il corso di studi siano in numero minore. Il numero massimo di Cfu che uno studente può inserire nel piano degli studi, rispettando le precedenze fissate dal regolamento, è pari a 80.

L’iscrizione ai Cfu deve prioritariamente rispettare la sequenza tra gli insegnamenti prevista dal manifesto degli studi e le regole di precedenza indicate al successivo paragrafo 14.7.

Tutti gli elementi di piano (compreso tirocinio e prova finale) vengono conteggiati e calcolati anche ai fini della contribuzione.

La quota dei contributi sarà calcolata in base a quanto disposto nei regolamenti (link: http://www.polimi.it/studenti/guide/).

I 180 cfu che caratterizzano i contenuti del presente Corso di Studio sono elencati nel successivo  par. 7.3., e rispettano i minimi di legge fissati per le attività formative proprie della Classe di Laurea L-17-Scienze dell’Architettura (Legge 270/2004).

I minimi di legge garantiti per le diverse attività formative sono i seguenti:

-44 Cfu per le attività formative di base (Discipline: matematiche, fisico-tecniche ed impiantistiche, storiche; Rappresentazione dell'architettura e dell'ambiente);

- 64 Cfu per le attività caratterizzanti (Progettazione architettonica e urbana, Teorie e tecniche per il restauro architettonico, Analisi e progettazione strutturale per l'architettura, Progettazione urbanistica e pianificazione territoriale, Discipline tecnologiche per l'architettura e la produzione edilizia, Discipline estimative per l'architettura e l'urbanistica);

-18 Cfu per le attività affini;

-16 Cfu per altre attività;

-12 Cfu per il tirocinio e la prova finale.

7.2 Modalitą di frequenza e di didattica utilizzata

Il Corso è a tempo pieno; comprende l a partecipazione ad attività formative costituite da lezioni ed esercitazioni (corsi monografici, corsi integrati), da attività di Laboratorio con frequenza obbligatoria, da seminari e da visite di studio.

Laboratori

In tutti i Corsi di Studio è obbligatoria la frequenza ai Laboratori, compresi i Laboratori Tematici Opzionali. L’attestazione della frequenza, necessaria per accedere alla prova di valutazione relativa, è a cura dei docenti responsabili del Laboratorio. Eventuali altri obblighi di frequenza potranno essere indicati dai Corsi di Studio in coerenza con le direttive della Scuola. Tali obblighi saranno resi noti attraverso il sito Internet della Scuola (www.arch.polimi.it) e comunicati agli studenti dai docenti responsabili degli insegnamenti all’avvio dei corsi. E’ garantita l’uniformità delle regole di frequenza per tutte le sezioni del medesimo insegnamento. L’accertamento della frequenza è a cura del docente responsabile dell’insegnamento in base a criteri coerenti con l’organizzazione didattica, che saranno comunicati agli studenti all’inizio del corso. Tali criteri possono riguardare la presenza in aula e la partecipazione attiva dello studente.

Corsi monodisciplinari o integrati

Per questi insegnamenti, che non prevedono l’obbligo di frequenza, sarà comunicata la modalità d’esame riservata ai non frequentanti attraverso sia la sua pubblicazione sulla pagina del docente, sia con una comunicazione all’avvio del corso.

L’anno accademico comprende due semestri, ognuno costituito da una sessione didattica e da sessioni d’esame. Il calendario si articola nel seguente modo:

 

I Semestre

- 06/10/2014 inizio lezioni del 1° semestre 

-26/01/2015 - 30/01/2015 settimana destinata a: studio individuale, approfondimenti didattici, workshop ecc. secondo modalità uniformi per Corsi di Studio

- 23/01/2015: termine del I semestre

-  02/02/2015 - 27/02/2015 sessione d’esami

 

II Semestre

- 09/03/2015: inizio lezioni del II semestre

-22/06/2015 - 26/06/2015 settimana destinata a: studio individuale, approfondimenti didattici, workshop ecc. secondo modalità uniformi per Corsi di Studio

- 19/06/2015 termine del II semestre

- 29/06/2015 - 31/07/2015 sessione d’esami

7.3 Obiettivi e quadro generale delle attivitą didattiche per ciascun piano di studio preventivamente approvato

7.3.1 Piani preventivamente approvati


La dicitura “piani di studio preventivamente approvati”, che si trova inserita nelle applicazioni web, si riferisce all’approvazione dell’impianto didattico dei percorsi formativi, non significa che le scelte effettuate dallo studente durante la compilazione del Piano di studi siano preventivamente approvate.

All'atto della compilazione del piano di studi individuale ogni studente deve esprimere un certo numero di opzioni (al massimo tre) sui Laboratori, di cui vengono attivate molteplici sezioni affidate a docenti diversi. Poiché si può verificare il caso che un Laboratorio venga scelto da un numero di studenti superiore ai posti disponibili, gli studenti saranno allocati nei Laboratori secondo criteri di merito, come illustrato nel successivo par. 14.6.


Insegnamenti del 1° Anno di corso - Piano di studio preventivamente approvato: AMI - Architettura Ambientale MI


Insegnamenti del 2° Anno di corso - Piano di studio preventivamente approvato: AMI - Architettura Ambientale MI


Insegnamenti del 3° Anno di corso - Piano di studio preventivamente approvato: AMI - Architettura Ambientale MI


Insegnamenti del 1° Anno di corso - Piano di studio preventivamente approvato: APC - Architettura Ambientale PC


Insegnamenti del 2° Anno di corso - Piano di studio preventivamente approvato: APC - Architettura Ambientale PC


Insegnamenti del 3° Anno di corso - Piano di studio preventivamente approvato: APC - Architettura Ambientale PC

7.4 Modalitą di accertamento lingua straniera

L'Ateneo prevede come pre-requisito d'ingresso la conoscenza della lingua inglese.

Possono essere richiesti livelli differenziati per tipologia di corso (se erogato in lingua italiana o inglese); per maggiori informazioni fare riferimento alla "Guida alla Lingua Inglese"


Informazioni sulla conoscenza della lingua inglese
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=2232

7.5 Modalitą dell'esame di Laurea

Le modalità dell’esame di Laurea sono disponibili su:

http://www.arch.polimi.it/didattica/laurea/regolamenti_laurea.php?id_nav=8838

 


Le informazioni relative alle norme generali, regolamenti, calendario appelli, iscrizioni e consegna tesi sono disponibili su
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=2312

8. Calendario

Calendario accademico
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=2392

9. Docenti

I nominativi dei docenti afferenti al Corso di Studio e dei relativi insegnamenti saranno disponibili sul manifesto degli studi a partire dal mese di settembre.
Il Manifesto degli Studi viene pubblicato annualmente sul sito web del Politecnico di Milano.

I nominativi dei docenti afferenti al Corso di Studio e dei relativi insegnamenti saranno disponibili sul manifesto degli studi a partire dal mese di settembre.
Il Manifesto degli Studi viene pubblicato annualmente sul sito web del Politecnico di Milano.

10. Strutture

MILANO

 Laboratorio di modellistica

Il Laboratorio Modelli e Prototipi, destinato agli studenti delle Scuole di Architettura e Società e Ingegneria Edile – Architettura del Campus Leonardo, è uno spazio attrezzato per la realizzazione di modelli e plastici con tecnologie tradizionali e a controllo numerico. Uniche condizioni per l’accesso sono: la partecipazione ad un incontro in materia di sicurezza del lavoro (ex D.L.vo 626/94) e la prenotazione del turno di accesso.

Indirizzo: nel Campus Leonardo, via Bonardi 3 - “ex sottomarino”

Orari: Il laboratorio è aperto dal lunedì al venerdì dalle 10.15 alle 17.30

Posti: 40

 Biblioteca

La Biblioteca Centrale di Architettura possiede circa 60.000 opere scientifiche italiane e straniere, dedicate prevalentemente all'architettura, all'arte, all'urbanistica, al design, all'arredamento di interni, al paesaggio, al restauro e alla museologia. Una sezione particolare è riservata alle opere sulla città di Milano. Sono disponibili tutti i testi adottati e consigliati per gli insegnamenti dei corsi di laurea delle Scuole di architettura e design. Nel settore reference è possibile consultare le principali enciclopedie tematiche e generali, nonché annuari e codici in materia di urbanistica e di edilizia. Sono inoltre disponibili circa 1000 riviste, di cui 400 inabbonamento corrente. Sono consultabili su CD ROM i principali spogli di periodici relativi all'architettura e all'arte e un ampio novero di pubblicazioni incentrate sui medesimi temi. La biblioteca possiede le dissertazioni di dottorato relative ai Dottorati di Ricerca coordinati dai Dipartimenti di Architettura. Orari: Gli orari di apertura e le modalità di consultazione sono indicati nel sito web della Biblioteca. Indirizzo: Via Bonardi, 3 - 20133 Milano Telefono: 02.2399.2684 Web: www.biblio.polimi.it

 

 PIACENZA

 Biblioteca

La biblioteca del Polo Territoriale di Piacenza, presente in entrambe le sedi della Caserma della Neve e del Campus Arata,  possiede i testi adottati e consigliati nelle bibliografie dei programmi degli insegnamenti relativi ai corsi di laurea offerti.  L'attuale patrimonio documentario, in via d'espansione, è di circa 3000 volumi, opere scientifiche italiane e straniere  riguardanti l'Ingegneria,la Matematica, la Chimica, l'Economia, i Trasporti,la Logistica, i Sistemi energetici, l'Architettura,  l’Urbanistica, la Sostenibilità ambientale. E' inoltre possibile consultare, tramite postazioni informatiche, i periodici  elettronici del Politecnico e banche dati on-line. Gli spazi bibliotecari, in entrambe le sedi, sono composti da quattro sale  comunicanti per la consultazione, la lettura e lo studio.

La sala consultazione dispone di posti a sedere. E' riservata alla consultazione individuale ed è dotata di due personal  computer per accedere al catalogo in linea.

La sala studio, caratterizzata da 35 posti a sedere, è riservata a studenti e vi è consentito lo studio di gruppo.

Il prestito a domicilio riservato a tutti gli utenti del Politecnico di Milano e a utenti convenzionati.

Orari: Gli orari di apertura e le modalità di consultazione sono indicati nel sito web della Biblioteca.

Indirizzo: Via Scalabrini, 76  e 113, Piacenza

Telefono: 0523.356871

Web: www.biblio.polimi.it


11. Contesto internazionale

Il Politecnico sta svolgendo analisi di confronto con le principali università internazionali. I rapporti e gli studi saranno prossimamente disponibili sul sito web del Politecnico di Milano, nella sezione Manifesto degli studi.


12. Internazionalizzazione

12.1 Formazione all'estero (Erasmus)


Tutti gli studenti che intendono partecipare a un programma di studio all’estero, sono invitati, nel mese di gennaio, a recarsi presso il proprio studesk di riferimento per ricevere informazioni riguardo alla possibilità di studiare all’estero. Presso gli studesk, gli studenti ricevono informazioni riguardanti le sedi disponibili e adatte ai propri corsi di laurea, i requisiti necessari, le modalità di candidatura e relative date di scadenza e i criteri con cui è effettuatala selezione. Gli studenti hanno inoltre la possibilità di consultare il materiale informativo sulle sedi partner.

Per informazioni rivolgersi allo Studesk 1 -  Via Golgi 42, Milano


13. Dati quantitativi

L'Osservatorio della didattica di Ateneo ed il Nucleo di Valutazione di Ateneo, avvalendosi anche del supporto degli osservatori della didattica delle facoltą, svolgono periodiche analisi sui risultati complessivi e sul livello qualitativo dell'attivitą didattica dei Corsi di Studio, monitorando le attivitą formative e l'inserimento del laureato nel mondo del lavoro. I rapporti e gli studi sono disponibili sul sito web del Politecnico di Milano.

14. Altre informazioni

14.1 OFA - Obblighi Formativi Aggiuntivi


Alla luce delle modificazioni conseguenti alla disattivazione del primo anno dei corsi di studio in Scienze dell’architettura  e in Architettura Ambientale  a partire dall'a.a. 2014/2015 gli studenti immatricolati  in questi corsi di studio fino all'a.a. 2013/2014 che non hanno  superato gli OFA di matematica e/o inglese al momento della presentazione del piano degli studi per l’anno accademico2014/15 avranno, in via transitoria per un solo anno, la possibilità di formulare il piano del secondo anno fermo restando che non potranno sostenere i relativi esami fino al superamento degli OFA pregressi.
 

 14.1.1 OFA di Matematica

Per quanto riguarda gli OFA di Matematica –questi dovranno in ogni caso essere superati entro la fine dell’anno accademico 2014-2015.

Per il loro superamento sono indicate due alternative:

1)       test on line di matematica (TOM) con prova in presenza secondo il calendario che verrà reso noto sul sito di Ateneo (http://www.polimi.it/studenti/avvisi/)

2)       superamento dell'esame finale del corso di Matematica nelle sessioni d’esame previste dal calendario accademico 2014-2015.

Sarà disponibile un corso on line a supporto della preparazione per l'assolvimento dell'OFA.

14.1.2. OFA di Inglese (TENG)

L’Ateneo a partire dall’Anno Accademico 2008/2009 ha stabilito il livello minimo di conoscenza della lingua inglese, per l’accesso ai corsi di Laurea, ove tale pre-requisito non sia soddisfatto, viene assegnato un OFA (Obbligo Formativo Aggiuntivo) di  Inglese che prevede delle limitazioni relative alla prosecuzione della carriera universitaria. Per poter recuperare l’OFA di Inglese si faccia riferimento alle guide pubblicate sul sito di Ateneo - link: http://www.polimi.it/guide14.1.3. Termine di presentazione del piano dopo l’assolvimento degli OFA

14.1.3. Termine di presentazione del piano dopo l’assolvimento degli OFA

L’allocazione di uno studente, che abbia assolto gli OFA, tra sezioni parallele di Laboratorio o di altro insegnamento sarà stabilita dall’ufficio COS sulla base della disponibilità dei posti e secondo criteri di merito. I termini per la presentazione del Piano di Studi cartaceo per gli studenti degli anni successivi al primo, che hanno superato gli OFA sia di matematica sia di inglese, sono:

• entro il 14/11/2014 per la presentazione del piano annuale

• entro il 06/03/2015 per la presentazione del piano del solo 2° semestre. Non sarà permesso inserire il Piano dopo le date sopra elencate, per consentire un normale svolgimento delle lezioni e non cambiare gli equilibri tra le sezioni di laboratorio con allocazione meritocratica. Non è consentito agli studenti frequentare laboratori o corsi che non siano inseriti a piano. Non potranno, in nessun caso, essere riconosciute o convalidate valutazioni relative ad attività non inserite nel piano degli studi o frequentate in modo difforme dall’allocazione nelle sezioni.

 14.1.4. Presentazione del piano di studi

Lo studente è tenuto, sotto la propria responsabilità, alla presentazione del piano degli studi individuale. Il piano è assunto dalla Scuola come documento probante a tutti gli effetti. La sua compilazione attesta altresì la conformità delle scelte effettuate dallo studente alle norme previste dagli ordinamenti vigenti e alle disposizioni del Regolamento del Corso di Studi

N.B. Si suggerisce di salvare e stampare sempre il piano inserito.

Non si accettano istanze di variazione piano. La presentazione del piano degli studi è definitiva e deve essere completata nei tempi e modi stabiliti dal presente Regolamento.

14.1.4.1 Anni successivi al primo

Per gli studenti che non abbiano ancora superato esami del primo anno 2013/2014 si precisa che nell'a.a. 2014/2015

- gli insegnamenti (Corsi monografici e integrati) inseriti nel piano del primo anno non decadranno e sarà possibile iscriversi all'esame relativo senza rifrequentare;

- sarà necessario rifrequentare il Laboratorio di Progettazione 1 di cui viene attivata una sezione dedicata, per sostenere l'esame relativo.

In conformità ai precedenti Regolamenti didattici del Corso di studio, per tutti gli studenti immatricolati al primo anno a partire dall'a.a. 2012/2013 valgono precedenze d'esame elencate al successivo punto 14.7

Gli studenti iscritti agli anni successivi dovranno inserire il piano degli studi entro le date previste dal Calendario Accademico. Agli studenti inadempienti verrà assegnato un piano d’ufficio (fino a un massimo di 60 Cfu) che terrà conto di eventuali corsi da rifrequentare obbligatoriamente; essi saranno inoltre iscritti ai Laboratori del II e III anno di corso con allocazione secondo disponibilità.

 14.1.4.2 Mora

Con delibera del Consiglio di Amministrazione viene prevista l’attribuzione di una mora di 100,00 euro per la mancata presentazione del piano di studi nei termini previsti dal Calendario Accademico. Il pagamento sarà richiesto con la seconda rata.

 14.1.4.3 Attribuzione degli studenti alle diverse sezioni di Corsi e Laboratori

L’attribuzione degli studenti alle diverse sezioni dei corsi – monografici e integrati  -avviene per ordine alfabetico definita dagli uffici; quella dei Laboratori  e dei corsi per i quali è prevista l'allocazione meritocratica sulla base delle opzioni espresse dallo studente stesso (vedi il punto 14.6 del presente regolamento “Criteri di allocazione...”); le allocazioni, una volta stabilite, non possono essere modificate.

 14.2 Modifica Piani di Studio

Nel periodo dal 27/02/2015 al 05/03/2015 sarà data la possibilità di modificare a Poliself il piano di studi. Sarà possibile solamente intervenire sugli insegnamenti offerti nel secondo semestre con le seguenti opportunità:

  • cambiare corsi opzionali
  • aggiungere corsi monodisciplinari o integrati a suddivisione alfabetica
  • eliminare corsi monodisciplinari o integrati a suddivisione alfabetica

Non sarà possibile eliminare o aggiungere Laboratori, né cambiare sezione.

 14.3 Crediti "liberati"

Gli esami relativi ai corsi del 2° semestre, reinseriti a piano e superati nella sessione di febbraio come ultimo appello dell’anno accademico precedente, “libereranno” dei crediti che potranno essere inseriti a piano nella modifica semestrale.

Siccome la modifica semestrale esclude l’inserimento dei laboratori, si consiglia a chi pensa di liberare crediti, di inserire i laboratori in sede di presentazione del piano a settembre e rimandare l’inserimento dei corsi monodisciplinari o integrati alla modifica semestrale.

 14.4 Insegnamenti in soprannumero

Gli studenti possono inserire nel piano degli studi insegnamenti in soprannumero tra quelli previsti nell'offerta formativa del Corso di Studio in Architettura ambientale.

Questi insegnamenti non entrano nel computo dei crediti utili e non contribuiscono alla media ai fini dell’ammissione alla prova finale e del conseguimento della Laurea. Per ogni anno accademico, la somma dei crediti effettivi e di quelli in soprannumero non deve superare 80 Cfu. L’inserimento di corsi nel piano è subordinato al rispetto dei vincoli di precedenza.

Non è consentito l’inserimento di insegnamenti in soprannumero appartenenti all’offerta didattica del Corso di Studio di Laurea Magistrale in Architettura.

 14.5 Corsi singoli

L’Ateneo consente di seguire corsi singoli, previo pagamento dell’iscrizione al corso. La condizione per iscriversi ai corsi singoli è quella di non essere studenti del Politecnico. L’iscrizione a singoli insegnamenti è subordinata alla disponibilità di posti nell’insegnamento stesso. L’ammissione ai corsi dà diritto a frequentare gli insegnamenti, a sostenerne gli esami negli appelli previsti nell’anno accademico e ottenere la certificazione attestante la votazione degli esami superati e i corrispondenti Cfu acquisiti. L’iscrizione ai corsi singoli può essere richiesta per un massimo di 30 Cfu per anno da coloro che desiderano integrare la propria formazione. Gli interessati devono presentare presso la sede delle Segreterie Studenti il modulo di domanda d’iscrizione e modulo di pagamento (disponibili nel sito www.polimi.it/modulistica durante il periodo utile).

Verrà pubblicato sul sito della scuola  www.arch.polimi.it l’elenco dei corsi disponibili

Per il riconoscimento dei corsi singoli ai fini del conseguimento di lauree del Politecnico si rimanda al link:

http://www.polimi.it/studenti/guide/

 

14.6 Criteri di allocazione nelle sezioni, nei corsi opzionali e nei laboratori

Le opzioni espresse dagli studenti in merito alle sezioni, e ai laboratori, saranno ordinate secondo una graduatoria di merito calcolata in base ai criteri seguenti:

 

Anno di

Immatricolazione

Risultato del test di ammissione

Anni successivi

Ordinamento per valori decrescenti del parametro G

       n

G=Σ  Vi•Ci

       i=l

dove Vi è il voto conseguito nell’esame i-esimo, Ci è il numero dei crediti corrispondenti all’esame i-esimo ed n è il numero degli esami sostenuti

 

La votazione di 30/30 con lode sarà calcolata pari a 33/30. I posti disponibili saranno assegnati secondo la graduatoria di merito in base alla prima opzione espressa dagli studenti. Gli studenti non ancora allocati dopo la prima valutazione saranno assegnati con lo stesso metodo secondo la disponibilità dei posti rimanenti nei laboratori. Per evitare che eventuali ritardi nella registrazione o nella convalida degli esami sostenuti possano penalizzare gli studenti, il parametro G sarà calcolato sulla carriera maturata nella sessione estiva.

14.6.1 Erasmus

Per tutti gli studenti di rientro dall’Erasmus non potranno essere tenuti in considerazione i voti se non già convalidati sul piano prima dell’allocazione.

 14.7 Precedenze degli insegnamenti e condizioni di progressione del percorso di studi legate al superamento degli esami

In aggiunta a quanto deriva dalla progressione degli insegnamenti nel manifesto degli studi, i Corsi di Studio possono applicare i seguenti  tipi di precedenze deliberati dal Senato Accademico:

 

Precedenza consigliata

Non definisce alcun vincolo formale. Ha lo scopo di fornire agli studenti utili indicazioni circa la sequenzialità degli insegnamenti, ma non influenza nè la composizione del Piano degli Studi né la verbalizzazione

Precedenza di composizione Piano degli Studi

Definisce un vincolo che deve essere rispettato nella scelta degli insegnamenti all’atto della presentazione del Piano degli Studi. Non è possibile inserire nel Piano degli Studi l’insegnamento b se non è presente (anche se non superato) l’insegnamento a. Non influenza la verbalizzazione.

Precedenza di verbalizzazione

Definisce un vincolo che deve essere rispettato sia al momento della composizione del Piano degli Studi, sia al momento della verbalizzazione ‘positiva’ (superamento dell’insegnamento). Non è possibile verbalizzare b se non è verbalizzato a

 In coerenza con quanto stabilito nei precedenti Regolamenti didattici, per il Corso di Studio di Architettura Ambientale si danno le seguenti preceenze d'esame:

Per il Corso di Studio di Architettura ambientale sono date le seguenti indicazioni:

- precedenza di verbalizzazione:

- l’esame relativo al corso in Istituzioni di Matematiche (1° anno, 1° sem.) dovrà obbligatoriamente essere verbalizzato prima degli esami del 3° anno;

- l’esame relativo al  corso di  Statica e principi di progettazione delle strutture (2° anno, 1° sem.) dovrà obbligatoriamente essere verbalizzato prima di quello del corso di Scienza delle costruzioni (3° anno; 1° sem.). Nella formulazione del piano degli studi, gli studenti potranno inserire contemporaneamente, sotto condizione, gli insegnamenti di Statica e principi di progettazione delle strutture e di Scienza delle costruzioni, ma la verbalizzazione del corso di Statica e principi di progettazione delle strutture dovrà precedere quella del corso di Scienza delle Costruzioni;

- a Milano: l’esame relativo al Corso integrato  di Fondamenti di Tecnologia (1° anno; 2° sem.) dovrà obbligatoriamente essere verbalizzato prima dell’esame del Laboratorio di Costruzione dell’architettura (2° anno; 2° sem.); nella formulazione del piano degli studi, agli studenti sarà concesso di inserire contemporaneamente il corso integrato di Fondamenti di Tecnologia e il Laboratorio di Costruzione dell’Architettura, ma la verbalizzazione del corso integrato  di Fondamenti di Tecnologia dovrà precedere quella del Laboratorio di Costruzione dell’architettura;

- a Piacenza: l’esame relativo al corso integrato di Sistemi tecnici per l'architettura eco-compatibile (1° anno; 2° sem.) dovrà obbligatoriamente essere verbalizzato prima dell’esame del Laboratorio di Costruzione dell’architettura (2° anno; 2° sem.); nella formulazione del piano degli studi, agli studenti sarà concesso di inserire contemporaneamente il corso integrato di Sistemi tecnici per l'architettura eco-compatibile e il Laboratorio di Costruzione dell’architettura, ma la verbalizzazione del corso integrato di Sistemi tecnici per l'architettura eco-compatibile dovrà precedere quella del Laboratorio di Costruzione dell’architettura

 

 -    precedenze consigliate:

La disposizione degli insegnamenti nel Corso di Studi è studiata in modo da proporre allo studente un percorso di acquisizione progressiva di competenze e capacità. Seguire questa progressione è la condizione per ottenere la preparazione migliore, quindi si consiglia vivamente di non anticipare la frequenza ai Laboratori prima di aver seguito i corsi monografici e integrati che li precedono e che forniscono le conoscenze basilari per poterne svolgere con profitto le attività. In particolare è consigliabile, fatte salve le precedenze obbligatorie di verbalizzazione indicate sopra, impegnarsi per sostenere tutti gli esami del primo anno e del primo semestre del secondo anno prima di iniziare a frequentare i Corsi e i Labopratori del terzo anno.

  14.8 Obbligo e accertamento della frequenza agli insegnamenti

Il Corso di Studio comprende la partecipazione ad attività formative costituite da lezioni ed esercitazioni (corsi monografici, corsi integrati), da attività di Laboratorio, da seminari e da visite di studio.

Laboratori

In tutti i Corsi di Studio è obbligatoria la frequenza ai Laboratori, compresi i Laboratori Tematici che deve essere di almeno il 70%. L’attestazione della frequenza, necessaria per accedere alla prova di valutazione relativa, è a cura dei docenti responsabili del Laboratorio. Eventuali altri obblighi di frequenza potranno essere indicati dai Corsi di Studio in coerenza con le direttive della Scuola. Tali obblighi saranno resi noti attraverso il sito Internet della Scuola (www.arch.polimi.it) e comunicati agli studenti dai docenti responsabili degli insegnamenti all’avvio dei corsi. E’ garantita l’uniformità delle regole di frequenza per tutte le sezioni del medesimo insegnamento. L’accertamento della frequenza è a cura del docente responsabile dell’insegnamento in base a criteri coerenti con l’organizzazione didattica, che saranno comunicati agli studenti all’inizio del corso. Tali criteri possono riguardare la presenza in aula e la partecipazione attiva dello studente.

Corsi monodisciplinari o integrati

Per questi insegnamenti, che non prevedono l’obbligo di frequenza, sarà comunicata la modalità d’esame riservata ai non frequentanti attraverso sia la sua pubblicazione sulla pagina del docente, sia con una comunicazione all’avvio del corso.

 14.9 Valutazione del profitto

E’ assicurata, mediante forme opportune di coordinamento, l’uniformità delle modalità di verifica dell’apprendimento fra tutte le sezioni del medesimo insegnamento, in coerenza con le direttive dei Corsi di Studio. Le principali direttive in merito sono le seguenti:

• i docenti possono programmare prove in itinere. Esse potranno configurarsi come modalità di valutazione oppure come contributo integrativo alla valutazione finale. Tali modalità saranno rese note attraverso il sito Internet della Scuola e comunicate agli studenti dai docenti responsabili degli insegnamenti all’avvio dei corsi; in ogni caso, l’esito negativo o il mancato svolgimento delle prove in itinere nei corsi non impedisce allo studente di presentarsi ai successivi appelli d’esame delle tre sessioni previste.

• nei Laboratori, che prevedono l’obbligo di frequenza, le prove in itinere saranno considerate come contributo integrativo alla valutazione finale e consisteranno in una valutazione dello stato di avanzamento dell’attività progettuale. Gli studenti che non avessero ottenuto la frequenza, non saranno ammessi alle sessioni di esame e dovranno frequentare nuovamente il Laboratorio.

Per poter sostenere l’esame gli studenti sono sempre tenuti a iscriversi agli appelli. E’ vietato sostenere esami di un corso o laboratorio cui non si risulti regolarmente iscritti. Sulla base delle valutazioni di profitto gli studenti possono essere:

• promossi, con assegnazione di un voto;

• rimandati, a una successiva valutazione;

• riprovati, qualora non abbiano soddisfatto gli obblighi previsti dal Corso di Studi o superato l’esame entro la terza sessione d’esame; in questo caso la frequenza all’insegnamento decade e per proseguire gli studi lo studente deve rifrequentare il corso.

Per ogni insegnamento (corsi e laboratori) sono previste tre sessioni d’esame. Ogni sessione d’esame comprende almeno due date d’appello, entrambe utilizzabili dagli studenti. 

I laureandi dovranno utilizzare esclusivamente la prima data per consentire l’espletamento delle procedure previste per accedere  all’appello di Laurea.

 14.10 Autocertificazione del superamento di un esame

Nel caso in cui, all’atto della presentazione del piano di studi, un esame già sostenuto (di cui quindi si conosce la votazione) non sia ancora registrato in carriera, lo studente può autocertificare il superamento dell’esame.

Perché l’esame sostenuto sia valido, è necessario che lo studente risulti ufficialmente iscritto al corso o laboratorio e al relativo appello d’esame.

Non è consentito autocertificare un insegnamento il cui esame non sia stato ancora sostenuto all’atto della compilazione del piano. Una falsa dichiarazione comporta il divieto di iscrizione alle sessioni d’esame dell’insegnamento autocertificato, e implica la cancellazione del corso o laboratorio e l’impossibilità di rimetterlo a piano fino all’a.a. successivo.

 14.11 Conclusione del percorso di studio e Laurea

Per conseguire la Laurea, gli studenti dovranno avere acquisito i crediti relativi agli insegnamenti previsti dal manifesto degli studi e inoltre i crediti, secondo quanto definito dai Corsi di Studio, relativi a:

• attività a scelta dello studente;

• attività di tirocinio;

• prova finale (si veda il precedente punto 7.5).

 14.11.1 Attività a scelta dello studente

Tali attività possono essere scelte nell’ambito o al di fuori dell’offerta formativa del Corso di Studi. Nel primo caso, esse sono automaticamente approvate. Le scelte effettuate in ambiti esterni al Corso di Studi dovranno essere preventivamente autorizzate dalla Scuola che, dopo averne valutata la conformità e la coerenza, attribuirà per ogni specifico caso il numero di crediti formativi. Per l’acquisizione di questi crediti nell'ambito dell'offerta formativa, gli studenti iscritti al CdS in Architettura Ambientale possono scegliere tra i Corsi Opzionali a loro disposizione e i workshop che la Scuola di Architettura e Società attiva a pertire dall'a.a. 2013-2014. Gli studenti regolari possono scegliere fino a 2 workshop ( 8 cfu max), mentre gli studenti ripetenti possono scegliere un solo workshop (4 cfu); in ogni caso, nella scelta tra workshop e corsi opzionali è necessario che gli studenti si accertino che il proprio piano degli studi rispetti i minimi tabellari richiesti dalla normativa vigente per le diverse attività formative (cfr. par. 7.1).

Lo studente deve sempre verificare eventuali sovrapposizioni di orario  con le altre attività inserite nel proprio piano degli studi prima di scegliere gli insegnamenti e i workshop opzionali.

 14.11.2 Attività di tirocinio

La Scuola coopera con gli ordini professionali, le pubbliche amministrazioni, gli enti territoriali e le imprese, per organizzare attività esterne di tirocinio, in modo da garantire allo studente la possibilità di acquisire i crediti previsti dall’ordinamento. Le regole di durata del tirocinio saranno definiti dai Corsi di Studio, secondo le direttive della Scuola. Ogni ulteriore informazione è disponibile presso l’Ufficio Tirocini della Scuola di Architettura e Società e nella sezione apposita del sito della Scuola www.arch.polimi.it

L’Ateneo bandisce  borse Erasmus per tirocini all’estero. Per maggiori informazioni:

https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=2469

  14.12 Accesso ai Corsi di Studio di Laurea Magistrale

La Laurea in Architettura ambientale permette l’accesso alla Laurea Magistrale, al Master Universitario di primo livello e ai corsi di formazione post laurea.

Sono ammessi di diritto al Corso di Studio di Laurea Magistrale in Architettura gli studenti  della Scuola di Architettura e società laureati entro 4 anni dalla prima iscrizione che al 30 settembre del 2° anno solare dall’immatricolazione abbiano acquisito il parametro N/V richiesto (cfu/media, rilevabile dal proprio piano degli studi).

Questi i parametri richiesti, differenziati per anno di accesso:

- Studenti immatricolati dall’a.a. 2003/04 fino all’a.a. 2009/10: N/V 104/25

- Studenti immatricolati dall’a.a  2010/11: N/V 104/27

Gli studenti che non assolvono il parametro richiesto saranno selezionati come indicato sul Regolamento di ammissione scaricabile nella sezione apposita del sito della Scuola www.arch.polimi.it.

 14.12.1 Conoscenza della lingua Inglese

Dall’a.a. 2006/2007 per l’ammissione al Corso di Studi di Laurea Magistrale è richiesta la lingua inglese come prerequisito. Le certificazioni ammissibili si possono scaricare dal sito

 https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=2229

Attenzione Importante cambiamento rispetto alle regole precedentemente in vigore: l’attestato dovrà essere presentato entro la data di scadenza della presentazione della domanda di ammissione della finestra standard:

• 08/09/2014 per l’ingresso a ottobre

• 02/02/2015 per l’ingresso a marzo.

Si consiglia di acquisire la certificazione con anticipo perché le sessioni non sono mai più di una al mese e occorrono sempre almeno 20 giorni per conoscere il risultato.

 


15. Errata corrige