Anno Accademico 2015/16





Scuola di Architettura Civile



Regolamento Didattico del Corso di Studio in:


Architettura - Architettura delle Costruzioni
Laurea Magistrale


Sede di: Milano

1. Informazioni Generali

Scuola Scuola di Architettura Civile
Codice Corso di Studio1140
Corso di StudioArchitettura - Architettura delle Costruzioni
OrdinamentoOrdinamento 270/04
Classe di LaureaLM-4 - Architettura e ingegneria edile-architettura
Livello Laurea Magistrale
Primo AA di attivazione 2008/2009
Durata nominale del Corso 2
Anni di Corso Attivi 1,2
Lingua/e ufficiali Italiano
Sede del corso Milano
Preside Angelo Torricelli
Coordinatore CCS --
Sito web della Scuola http://www.arch2.polimi.it
Sito web del Corso di Studi
http://www.architetturadellecostruzioni.polimi.it


Segreteria Studenti - Milano Leonardo
Indirizzo VIA C. GOLGI, 42 (MI)


Segreteria Studenti - Milano Bovisa
Indirizzo --

2. Presentazione generale del Corso di Studio

Il corso di laurea Magistrale UE in Architettura delle Costruzioni ha come obiettivo la formazione di un architetto europeo che, sulla base di una conoscenza professionale avanzata, sia in grado di rispondere adeguatamente e in modo innovativo alla complessità dei problemi connessi alla Progettazione e alla Costruzione dell'Architettura di grandi opere e di costruzioni complesse, nonché all'assolvimento dei compiti e responsabilità professionali richiesti oggi in tale ambito a livello europeo e internazionale.

Per ottenere ciò è fondamentale far cooperare la migliore tradizione critica e progettuale della scuola di Architettura di Milano con la tradizione scientifica e tecnica della scuola di Ingegneria del Politecnico. La formazione è precipuamente volta a intendere la capacità della Costruzione di essere espressiva delle ragioni per cui è costruita, con un dichiarato intento rifondativo della progettazione strutturale.

La professione richiede oggi che si ponga al centro del progetto l'edificio "come sistema", la cui gestione vede l'architetto come attore principale. La capacità di svolgere consapevolmente questo ruolo nella sua complessità è, in sintesi, lo scopo che il Corso di Laurea Magistrale persegue. In altre parole, il Corso di Laurea Magistrale si pone l’obiettivo di educare alla realizzazione e al recupero di opere complesse in sintonia con l’ambiente nel quale si collocano, sviluppate secondo canoni di sostenibilità ambientale, rispondenti a requisiti di funzionalità, benessere, fruizione e d’uso, nonché adeguatamente robuste nel loro normale esercizio e nei riguardi di eventi naturali severi.

A tale scopo il processo formativo richiede un’impostazione interdisciplinare, pertanto esso viene articolato attorno a Laboratorio di Progettazione multidisciplinari senza suddivisioni di competenze, dove l’operato disciplinare fa sì che le regole della tecnica e le possibilità dei materiali siano colti come tracce di un percorso unitario che consente al progetto di architettura di esprimersi in modo solido, sostenibile e durevole.


3. Obiettivi Formativi

Gli scenari contemporanei richiedono processi di riqualificazione e di rigenerazione di città e territori con interventi in grado di conferire struttura e carattere ai luoghi dell’abitare. Opere Complesse di architettura, che riguardano nuove edificazioni o il recupero di significative preesistenze, possono concorrere a definire nuove centralità urbane attraverso importanti sistemi di connessione, infrastrutture della mobilità, attrezzature specializzate a scala locale e sovralocale, etc. La realizzazione e la conservazione di queste opere richiedono, da un lato, il soddisfacimento di livelli di qualità architettonica, sicurezza, funzionalità e vivibilità sempre più elevati, dall’altro comportano l’utilizzo di risorse naturali e il consumo di energie che condizionano in modo rilevante l’economia e l’ambiente e i cui effetti si proietteranno nel tempo, coinvolgendo più generazioni.

La progettazione di questi manufatti deve incorporare elevati livelli di consapevolezza scientifica ed etica e un sapere costruttivo che sia espressione di forma e contenuto.

In quest’ottica e nel rispetto degli obiettivi formativi qualificanti la classe LM-4, qui di seguito riportati:

  

- conoscere approfonditamente la storia dell'architettura, dell'edilizia, dell'urbanistica, del restauro architettonico e delle altre attività di trasformazione dell'ambiente e del territorio attinenti alle professioni relative all'architettura e all'ingegneria edile-architettura, così come definite dalla direttiva 85/384/CEE e relative raccomandazioni;

- conoscere approfonditamente gli strumenti e le forme della rappresentazione, gli aspetti teorico-scientifici oltre che metodologico-operativi della matematica e delle altre scienze di base ed essere capaci di utilizzare tali conoscenze per interpretare e descrivere approfonditamente problemi complessi o che richiedono un approccio interdisciplinare;

- conoscere approfonditamente gli aspetti teorico scientifici, metodologici ed operativi dell'architettura, dell'edilizia, dell'urbanistica e del restauro architettonico, ed essere in grado di utilizzare tali conoscenze per identificare;

- formulare e risolvere anche in modo innovativo problemi complessi o che richiedono un approccio interdisciplinare;

- avere conoscenze nel campo dell'organizzazione di imprese e aziende e dell'etica e della deontologia professionale;

- essere in grado di utilizzare, in forma scritta e orale, la lingua inglese;

   
il corso di laurea Magistrale UE in Architettura-Architettura delle Costruzioni ha come obiettivo la formazione di un architetto europeo che, sulla base di una conoscenza professionale avanzata, sia in grado di rispondere adeguatamente e in modo innovativo alla complessità dei problemi connessi alla Progettazione e alla Costruzione dell'Architettura, ai compiti e alle responsabilità professionali richiesti oggi in tale ambito a livello europeo, e che sia capace di operare sintesi progettuali con l'apporto di una molteplicità di conoscenze e di tecniche. La realizzazione di questo scopo è raggiungibile facendo cooperare la migliore tradizione critica e progettuale della scuola di Architettura di Milano con la tradizione scientifica e tecnica della scuola di Ingegneria del Politecnico di Milano.
Il corso di Laurea Magistrale UE in  Architettura-Architettura delle Costruzioni ha l’obiettivo di educare alla realizzazione e al recupero di opere complesse
  
  • in sintonia con l’ambiente nel quale si collocano;
  • sviluppate secondo canoni di sostenibilità ambientale;
  • rispondenti a requisiti funzionalità, di benessere di fruizione e d’uso;
  • adeguatamente robuste nel loro normale esercizio e nei riguardi di eventi naturali severi, quali il sisma, l’alluvione, ecc.
   
Pertanto nel percorso degli studi, l’allievo approfondirà la logica della costruzione, intesa come insieme di coerenze tra ambiente, architettura, tecnologia e strutture, contro l’arbitrarietà della forma e la casualità dei fenomeni insediativi. È chiaro quindi che obiettivo principale del corso di Laurea Magistrale è guidare l’allievo alla conoscenza approfondita delle discipline caratterizzanti, alla capacità di utilizzare tali conoscenze per identificare, formulare e risolvere in modo innovativo i problemi della progettazione, costruzione e conservazione dell'Architettura, anche nel caso di opere complesse, e giungere al governo e controllo dell'intero processo: dal progetto alla sua realizzazione.
La progettazione sviluppata nel corso di Laurea Magistrale si basa su importanti conoscenze storico-critiche degli strumenti e dei linguaggi propri dell’architettura e dedica particolare attenzione ai problemi di coerenza interna della costruzione, di congruenza tra scelte distributive e strutturali e di definizione del modello costruttivo, senza per questo trascurare le relazioni con l'ambiente circostante.
L'adeguatezza del processo di formazione alla rilevanza degli obiettivi la si ricerca in un percorso formativo che si caratterizza intorno all'esperienza centrale del Progetto di Architettura. L'iter degli studi prevede dunque il massimo impegno dello studente nell'esperienza del Laboratorio di Progettazione e Costruzione dell'Architettura, presente sia nel 1° che nel 2° anno di corso. Le attività di Laboratorio, dove i temi sono proposti in modo trasversale, consentono agli studenti di esprimere la loro progettualità e di confrontarsi tra di loro e con i docenti in un processo di continuo dialogo. Nella partecipazione ai Laboratori gli studenti hanno l’opportunità di cogliere, accanto alla libertà delle scelte, le difficoltà di progettare in modo coerente opere che rispondano a tutti i requisiti. I Laboratori di Progettazione e Costruzione sono multidisciplinari. Il progetto sarà sviluppato dagli studenti in tutti i suoi aspetti architettonici, strutturali e tecnologici. I docenti lavoreranno in modo coordinato sullo stesso progetto, al fianco degli studenti, in aula, guidandoli sino ala definizione del dettaglio architettonico ed esecutivo e ponendo attenzione sia all’appropriatezza delle scelte dei prodotti edilizi dell’industria delle costruzioni, sia allo sviluppo di adeguate soluzioni innovative.
La professione richiede oggi che si ponga al centro del progetto l’opera di architettura "come sistema", la cui gestione vede l'architetto come attore principale. La capacità di svolgere consapevolmente questo ruolo nella sua complessità è in sintesi l'obiettivo che il Corso di Laurea Magistrale UE persegue.
L'articolazione dei Laboratori di Progettazione e Costruzione, nell'ambito delle discipline compositive, strutturali, tecnologiche e impiantistiche, definisce l'iter formativo nei suoi precipui aspetti logico-scientifici e tecnico-costruttivi, nel suo focalizzarsi attorno al problema del rapporto tra Progetto di Architettura, Progetto Strutturale e Costruzione.
Sulla base di questo impegno ampio e fondativo, che tutte le competenze si assumono, il Laboratorio si configura come luogo di confronto di tutte le discipline. Di qui il nome della Laurea Magistrale: "Architettura", nel senso di una ricerca della qualità dell'Architettura nel mondo delle costruzioni; "Architettura delle Costruzioni", nel senso di una ricerca che in modo particolare tenga in considerazione il punto di vista tecnico-scientifico e tecnologico-costruttivo, e con specifico riferimento a quello della progettazione strutturale e della sua capacità di interpretare il fine ultimo di una costruzione.
 

4. Schema del Corso di Studio e successivi livelli di formazione

4.1 Schema del Corso di Studio e Titoli conseguiti

Il percorso formativo della LM in architettura -Architettura delle Costruzioni si articola attorno al Laboratorio annuale di Progettazione e Costruzione dell'Architettura offerto sia al 1° sia al 2° anno, e ai laboratori opzionali di Progettazione per la conservazione delle opere complesse e Strutture e Infrastrutture offerti al 1° anno.

Nei Laboratori vengono proposti temi di progetto complessi che riguardano contesti attualmente di rilevante importanza e problematicità. I Laboratorio, integrati tra le discipline compositive, strutturali, tecnologiche e impiantistiche, di restauro e paesaggio, hanno lo scopo di promuovere un iter di ricerca multidisciplinare integrata attorno al tema di progetto.

Nel suo processo di apprendimento, lo studente è chiamato a un duplice compito: acquisire conoscenze avanzate nell'ambito delle discipline del progetto e utilizzare tali conoscenze sintetizzandole nell'elaborazione del progetto. Questo processo vede direttamente coinvolte le attività caratterizzanti all'interno dei ogni singolo Laboratorio e i corsi specifici che introducono gli allievi in modo organico agli aspetti teorici disciplinari, ineludibili per la formazione umanistica intesa in senso “politecnico” e per acquisire i primi elementi del fare secondo criteri rigorosi, con proprietà di impostazione e di terminologie. L'attività didattica prevede anche l'organizzazione di seminari con la partecipazione di docenti di questa e di altre università, nonché di esponenti dei grandi studi di architettura e ingegneria nazionali e internazionali, dove gli studenti possano sentirsi coinvolti in un discorso intellettuale più ampio e impegnato sugli stessi temi.

Il numero elevato di CFU riservati alle discipline della Composizione architettonica e della Scienza e della Tecnica delle Costruzioni risponde quantitativamente agli obiettivi del Corso di LM qui presentato.

In conclusione l'iter dell'apprendimento assume la forma di un recupero, entro il processo di definizione del Progetto, di tutte le culture e gli strumenti disciplinari che concorrono alla sua definizione; il riscontro principale che si chiede allo studente è la capacità di un percorso progettuale autonomo e originale sulla base delle conoscenza disciplinari avanzate che deve acquisire e saper utilizzare.

  

I risultati di apprendimento attesi (espressi tramite i Descrittori europei del titolo di studio) riguardano:

  

Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding)

Gli strumenti didattici fondamentali con cui questi obiettivi formativi vengono perseguiti sono, accanto a lezioni-esercitazioni (nei Corsi) e lezioni-revisioni di progetto (nei Laboratori), altre strutture didattiche sostanzialmente di integrazione dei saperi, quali seminari didattici di collegamento e confronto tra i corsi e tra corsi e laboratori e le mostre dei progetti elaborati dagli studenti nei Laboratori anno per anno. Tra queste, di fondamentale importanza, è  l'esposizione dei migliori lavori di Laurea per il conferimento di un premio alla migliore Tesi (Premio Mantero).

Di notevole rilevanza sono anche i Laboratori sperimentali (di Informatica, di Modellistica, di Diagnostica per il costruito, di Prove materiali, di Analisi e modelli morfologici dell'architettura) e gli Archivi storico-tematici, attivi da tempo per il Corso di Laurea Magistrale. Queste strutture si configurano sia come luoghi di supporto alla didattica dei Corsi e dei Laboratori, sia come luoghi di approfondimento di tematiche di interesse specifico per gli studenti per l'elaborazione della Tesi.

  

Capacità di applicare conoscenze e comprensione(applying knowledge and understanding)

Nel percorso dei Laboratori di Progettazione e Costruzione, che al secondo anno diventano la sede di elaborazione della Tesi di Laurea, il laureato consegue, ed è chiamato a dimostrare alla Laurea, capacità di progettazione in contesti di elevata complessità che non possono trovare risposta in soluzioni standardizzate e omologate, ma che necessariamente implicano la ricerca di soluzioni innovative. In tale contesto l’allievo deve dimostrare di saper governare e la gestire l’intero iter progettuale dalla concezione del progetto al esecuzione in cantiere.

  

Autonomia di giudizio (making judgments)

Nel Laboratorio lo studente è periodicamente chiamato a discutere l'adeguatezza delle scelte progettuali operate rispetto alla complessità dei problemi affrontati e dimostrare capacità critiche riguardo alle soluzioni adottate. Il laureato triennale ha così acquisito competenze che lo rendono capace di analizzare e riconoscere le criticità del progetto proposto e di valutarne le ricadute sociali.

A questi modi della formazione fa riscontro un sistema di valutazione del livello di apprendimento dello studente.

-Per quanto riguarda i Corsi: eventuali prove in itinere al fine di valutare il progressivo apprendimento delle nozioni disciplinari ed esame finale che prevede un colloquio frontale con i docenti del corso e durante il quale lo studente deve dimostrare le sue capacità di sintesi delle conoscenze acquisite.

-Per quanto riguarda i Laboratori: revisioni di progetto con lo scopo di valutare il livello di maturità acquisito nella comprensione del tema progettuale e di verificare la capacità di costruire progressivamente il progetto, tenendo conto dei punti di vista delle diverse discipline al livello di conoscenza acquisito; presentazione del progetto allo stato finale di elaborazione tramite adeguati modi di comunicazione e di rappresentazione grafica; discussione sugli esiti del progetto, che lo studente è chiamato a sostenere individualmente in un colloquio con tutti docenti del Laboratorio.

  
Abilità comunicative (comunication skills)
Nel Laboratorio gli studenti lavorano sul progetto individualmente o a piccoli gruppi; le verifiche della loro preparazione sono sempre individuali. Nelle analisi e nelle discussioni sulle scelte progettuali all'interno dei gruppi, tra i gruppi e con la docenza nella sua collegialità, lo studente matura l’abilità di comunicazione del progetto, abilità che è chiamato a dimostrare in sede di Laurea con metodologie multimediali. Il laureato ha in tal modo acquisito sensibilità di tipo comunicativo che gli consentono di
applicare e fare propri metodi e tecnologie di comunicazione e di rappresentazione del progetto nella loro continua evoluzione e innovazione.
  

Capacità di apprendimento (learning skills)

Nel Laboratorio lo studente è chiamato ad elaborare il Progetto di Architettura nella sua complessità multidisciplinare con particolare riferimento a tecnologie innovative, costruttive, strutturali e impiantistiche secondo i propri interessi personali di studio e di ricerca. Il laureato magistrale avrà quindi coltivato capacità di gestire autonomamente il proprio studio e la propria ricerca progettuale in vista della professione di Architetto Europeo o di un terzo livello di studi.

4.2 Accesso ad ulteriori studi

La qualifica da` accesso al Dottorato di Ricerca, al Corso di Specializzazione di secondo livello e al Master Universitario di secondo livello


5. Sbocchi professionali e mercato del lavoro

5.1 Status professionale conferito dal titolo

Il percorso formativo della Laurea Magistrale in Architettura delle Costruzioni rilascia il titolo di Architetto valido nell'Unione Europea.


La recente normativa (secondo il DPR 328/2001) ha ampliato le figure che fanno parte dell'Ordine degli Architetti comprendendo oltre agli architetti anche i paesaggisti, i pianificatori ed i conservatori.
La legge, inoltre, ha distinto l'Albo in due sezioni, denominate A e B, la sezione A  riservata alle LM e la sezione B  riservata alle L (solo in architettura e pianificazione).
Agli iscritti nella sezione A dell'Albo professionale degli Architetti spetta il titolo di Architetto.
Per l'iscrizione agli Albi professionali in qualità di Architetto è previsto dall'ordinamento il superamento di un Esame di Stato da svolgersi al termine degli studi dopo il conseguimento della Laurea magistrale.
L'Esame di Stato prevede una prova pratica consistente in un progetto da delineare in una giornata, due prove scritte ed una prova orale. La Commissione è presieduta da un professore universitario di nomina ministeriale ed è formata da professionisti, funzionari pubblici e professori universitari indicati dagli ordini professionali e scelti dal Ministero.
È allo studio la possibilità, per entrambe le sezioni A e B dell'Albo degli Architetti, di sostituire la prova pratica di tale esame con periodi certificati di tirocinio professionale da svolgersi anche durante il corso degli studi, qualora lo studente abbia superato tutti gli esami.

5.2 Ruoli e sbocchi occupazionali in dettaglio

Ruoli e sbocchi occupazionali.

 

I laureati magistrali potranno svolgere tutte le attività relative alla libera professione di architetto europeo; inoltre potranno svolgere funzioni di elevata responsabilità in istituzioni ed enti pubblici e privati (enti istituzionali, enti e aziende pubbliche e private, studi professionali e società di progettazione), operanti nei campi della costruzione, trasformazione e recupero della città e del territorio. Dato l'orientamento del Corso, i laureati hanno una preparazione particolarmente adatta alla progettazione preliminare, definitiva ed esecutiva di manufatti architettonici complessi e di grande dimensione, e al progetto di conservazione e riuso di edifici esistenti, con particolari competenze nel campo del consolidamento e del restauro anche in zona sismica.


Rapporti del Nucleo di valutazione
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=4112

6. Iscrizione al Corso di Studio

6.1 Requisiti di Ammissione

Titolo di studio di I ciclo (6 Livello EQF) o titolo comparabile


Costituiscono requisiti curriculari il titolo di laurea conseguito e le competenze e conoscenze che lo studente ha acquisito nel percorso formativo pregresso, espresse sotto forma di crediti riferiti a specifici settori scientifico-disciplinari. Per l'accesso ai corsi di laurea magistrale è richiesta altresì la conoscenza della lingua inglese a un livello adeguato deciso dall'Ateneo.

6.2 Descrizione delle conoscenze richieste agli studenti in ingresso

Per l'ammissione alla Laurea Magistrale, occorre essere in possesso di una Laurea di 1° livello conforme alla classe L17 (ex L4), oppure di una Laurea o di diploma universitario di durata triennale, o di un altro titolo conseguito riconosciuto idoneo.

L'ammissione può richiedere l'assolvimento di integrazioni curriculari così come il riconoscimento di crediti già acquisiti che variano a seconda della Laurea di provenienza.

Ai fini dell'ammissione al Corso di Laurea Magistrale eventuali integrazioni curriculari in termine di CFU dovranno essere acquisite prima dell'iscrizione.

Per l'iscrizione alla LM in Architettura - Architettura delle Costruzioni è necessario aver superato la prova di selezione prevista.

Sulla base della prova di selezione verrà stilata una graduatoria dei candidati che scorrerà sino alla copertura dei posti disponibili. 

Nella finestra di ammissione di marzo si potranno immatricolare, secondo graduatoria, un numero di allievi pari ai posti non occupati a settembre.

Indicazioni specifiche per l’ammissione degli studenti della Scuola di Architettura Civile, di altre Scuole o Atenei, nonché le caratteristiche della prova di selezione, sono riportate nell'Allegato tecnico al Regolamento didattico (www.arch2.polimi.it).

6.3 Scadenze per l'ammissione e numero posti disponibili

Il Corso di Laurea Magistrale in Architettura - Architettura delle Costruzioni dispone  per l'anno accademico 2014/2015 di 145 posti di cui 25 riservati a studenti extracomunitari residenti all'estero e contingente Marco Polo.

6.4 Indicazione di eventuali attivitā per l'orientamento per gli studenti e attivitā di tutorato

Le attività di tutorato sono articolate nei seguenti servizi:

-informazioni sui corsi di Laurea e di Laurea Magistrale per allievi dell’ultimo anno delle Scuole Medie Superiori, per le matricole e per gli studenti degli anni successivi al primo;

- orientamento didattico per le matricole e per gli studenti degli anni successivi;

-incontri di sostegno didattico tenuti da docenti;

-progetto formativo delle attività di tirocinio e verifica della attività svolta dagli studenti.


Sito Orientamento
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=2081

7. Contenuti del Corso di Studio

7.1 Requisiti per il conseguimento del titolo

Conseguimento dei 120 CFU specificati nel regolamento didattico: per le attivitā caratterizzanti (Progettazione dell'Architettura, Impianti, Tecnologia, Urbanistica Progettazione strutturale, Restauro, Rappresentazione, Storia dell'Architettura, Estimo, discipline sociali, economiche e giuridiche) sono previsti 88 cfu; per attivitā affini e a scelta dello studente sono previsti 20 cfu; per il tirocinio e la prova finale sono previsti 12 cfu.

7.2 Modalitā di frequenza e di didattica utilizzata

Il Corso č a tempo pieno; comprende la partecipazione a: Corsi costituiti da lezioni ed esercitazioni; Laboratori di Progettazione multidisciplinari ed integrati, con frequenza obbligatoria; Workshop.


Organizzazione della didattica, frequenze e modalità di valutazione

L’attività didattica è organizzata sulla base di Corsi di insegnamento Monodisciplinari e di Laboratori. A ognuno di essi è associato un numero di crediti come indicato nel Manifesto del Corso di Studio.

- I Corsi Monodisciplinari possono prevedere modalità di valutazioni in itinere e si concludono con un esame.

- I Corsi Integrati possono prevedere prove in itinere e sono organizzati secondo moduli svolti da più docenti che fanno parte di un’unica commissione d’esame. Ogni Corso Integrato comporta un unico esame per lo studente.

- I Laboratori sono annuali e coordinati dai docenti responsabili dei Moduli Integrati nel Laboratorio. La frequenza ai Laboratori è obbligatoria. La frequenza è accertata da tutti i docenti responsabili del Laboratorio, in base a criteri coerenti con la propria organizzazione didattica. L’attività dei Laboratori si conclude con una prova d’esame svolta dalla commissione formata da tutti i docenti responsabili. Durante l'anno i Moduli Integrati possono prevedere prove in itinere il cui risultato concorre alla valutazione finale dell'allievo.

 L'Ateneo ha stabilito che un credito formativo universitario (cfu) corrisponde a 25 ore di lavoro dello studente comprensive della attività didattica frontale e della attività di studio individuale.

 

Tipologie delle forme didattiche

Le tipologie delle forme didattiche previste al fine di assicurare la formazione culturale e professionale degli studenti sono costituite da lezioni, esercitazioni, attività di laboratorio (informatico, sperimentale e progettuale), seminari, visite di studio, attività di tirocinio.

Fanno parte integrante delle attività didattiche le verifiche di apprendimento, le attività di Tutorato e di Orientamento.

7.3 Obiettivi e quadro generale delle attivitā didattiche per ciascun piano di studio preventivamente approvato

A partire dall'a.a. 2015-2016 il Corso di Laurea Magistrale in Architettura - Architettura delle Costruzioni non prevede l'articolazione in PSPA.

Nel 2015-2016 l'articolazione in due piani di studio preventivamente approvati: Architettura Strutture Costruzione e Architettura per il Costruito, permarrà solo per il secondo anno di corso in esaurimento.

L'allievo, nel passaggio tra il 1° e il 2° anno, può modificare la propria scelta del PSPA.


Manifesto degli Studi 2015-2016

Il Corso di Laurea Magistrale in Architettura-Architettura delle Costruzioni nell'anno corrente ha subito una riformulazione della sua offerta formativa, questo per renderlo fortemente caratterizzato verso argomenti quali la progettazione e conservazione delle grandi opere e delle opere complesse. Pertanto, per l'a.a. 2015-2016 sarà attivo solo il primo anno con la nuova offerta formativa, però, per completezza, dopo il manifesto del primo anno verrà qui inserito anche il manifesto che, molto probabilmente, caratterizzerà il secondo anno di questo nuovo corso e che si attiverà nell' a.a. 2016-2017.

A valle è inserito il manifesto del secondo anno, attivo ancora solo per il 2015-2016, che conclude il precedente percorso formativo.


Insegnamenti del 1° Anno di corso


Codice Attivitā formative SSD Denominazione Insegnamento Lingua Sem CFU CFU Gruppo
097530BICAR/08
ICAR/09
ICAR/10
ICAR/12
ICAR/14
LABORATORIO DI PROGETTAZIONE DI COSTRUZIONI COMPLESSEA20.020.0
097565B,CICAR/06
ICAR/08
ICAR/09
ICAR/15
LABORATORIO DI STRUTTURE E INFRASTRUTTUREA12.012.0
(Grp. Opz.)
097571B,CICAR/06
ICAR/08
ICAR/09
ICAR/19
LABORATORIO PER LA CONSERVAZIONE DELLE OPERE COMPLESSEA12.0
097577B,CICAR/08
ICAR/09
MAT/08
MODELLI MATEMATICI PER L'ARCHITETTURA E CALCOLO NUMERICO28.08.0
097579B,CICAR/19
ING-IND/22
TEORIE E TECNICHE DEL RESTAURO E MATERIALI PER L'ARCHITETTURA18.08.0
097580BICAR/21PROGETTAZIONE TERRITORIALE PER LA GESTIONE DEI RISCHI14.04.0
084286BIUS/10NORMATIVA E LEGISLAZIONE14.04.0
093782BICAR/18STORIA DELLE COSTRUZIONI24.04.0
096515CICAR/16ALLESTIMENTO E MUSEOGRAFIA24.08.0
081566--MAT/07ARCHEOASTRONOMIA14.0
092032CICAR/16ARCHITETTURA DEGLI INTERNI. STORIA E CRITICA24.0
081633BICAR/12ARCHITETTURE E CITTA' SOSTENIBILI14.0
080324B,CICAR/19CONSOLIDAMENTO14.0
081626BICAR/09COSTRUZIONI IN CEMENTO ARMATO14.0
074650BICAR/08
ICAR/09
COSTRUZIONI IN ZONA SISMICA24.0
091990CING-IND/22DURABILITA' E CONSERVAZIONE DEI MATERIALI DELL'ARCHITETTURA14.0
098438B,CICAR/19DIAGNOSTICA PER LA CONSERVAZIONE DEL COSTRUITO24.0
076306BFIS/01ELEMENTI DI ACUSTICA ARCHITETTONICA ED AMBIENTALE24.0
081632BICAR/17FOTOGRAFIA DELL'ARCHITETTURA14.0
089404--M-GGR/01GEOGRAFIA UMANA14.0
096513BICAR/09L'ARCHITETTURA DELLE COSTRUZIONI DI ACCIAIO14.0
096533BICAR/21MACROURBANISTICA14.0
096517--MAT/06MATEMATICA APPLICATA - PROBABILITA' E STATISTICA24.0
089383CICAR/05PIANIFICAZIONE DEI TRASPORTI24.0
093814BSECS-P/06PRINCIPI DI ECONOMIA24.0
092243CICAR/16PROGETTO E ARREDO DEGLI SPAZI APERTI14.0
096514BICAR/14PROGETTO DI ARCHITETTURA E CITTA' IN CINA24.0
071184CICAR/16PROGETTAZIONE DEL PRODOTTO D'ARREDO14.0
090053--GEO/11PROVE NON DISTRUTTIVE24.0
093870BICAR/18RAPPORTI TRA ARTI E ARCHITETTURA24.0
096946BING-IND/11PROBLEMATICHE ENERGETICHE E STRATEGIE DI INTERVENTO NEGLI EDIFICI ESISTENTI24.0
078289B,CICAR/19RESTAURO ARCHEOLOGICO14.0
076307BICAR/06RILIEVO DELLA CITTA' E CARTOGRAFIA24.0
074640CICAR/16SCENOGRAFIA24.0
084301--L-ART/03STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA24.0
074645BICAR/18STORIA DELLA CITTA' E DEL TERRITORIO14.0
092030BICAR/12TECNICHE COSTRUTTIVE PER IL RISPARMIO ENERGETICO14.0
092904BICAR/14TEORIE DELLA RICERCA ARCHITETTONICA CONTEMPORANEA24.0
071207B,CICAR/19TEORIE E STORIA DEL RESTAURO *14.0
084322BICAR/14TEORIE E TECNICHE DELLA PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA 114.0
084297BICAR/06TRATTAMENTO DELLE OSSERVAZIONI 114.0
096512BICAR/06TRATTAMENTO DELLE OSSERVAZIONI 224.0
074632BICAR/14ARCHITETTURA E COMPOSIZIONE ARCHITETTONICA24.0
093796--IUS/04DIRITTO D'AUTORE14.0
093809BSECS-P/06ECONOMIA URBANA E DELL'AMBIENTE24.0
093797CICAR/15STORIA E PROGETTO DEL GIARDINO CONTEMPORANEO24.0
098579BICAR/14WORKSHOP. DOPO EXPO. PROGETTI PER MILANO14.0
098578B,CICAR/19ARCHITETTURA PER IL PATRIMONIO COSTRUITO24.0

Insegnamenti 2° Anno di corso (a partire dall'a.a. 2016-2017- Bozza)

  

LABORATORI CARATTERIZZANTI I PERCORSI FORMATIVI OFFERTI (A SCELTA DELLO STUDENTE)

Laboratorio di Progettazione di Costruzioni  Complesse (26 CFU)

Progettazione architettonica  (8 CFU)

Progettazione strutturale (6 CFU)

Progettazione tecnologica (4 CFU)

Progettazione tecnica degli impianti (4 CFU)

Infrastrutture e trasporti (4 CFU)

Laboratorio di Progettazione e Conservazione di Costruzioni Complesse  (28 CFU)

Progettazione architettonica (8 CFU)

Restauro architettonico (6 CFU)

Affidabilità e Vulnerabilità (4 CFU)

Tecnologia del recupero (4 CFU)

Impianti tecnici (4 CFU)

 

CORSI MONODISCIPLINARI

Criteri di progettazione e adeguamento strutturale in condizioni di rischio (4  CFU)

Organizzazione e gestione del cantiere (4 CFU)

Valutazione economica del progetto (4 CFU)

 

Attività a scelta dello studente  (8 CFU)

Tirocinio/Workshop di progetto (4 CFU)

Prova Finale  (10 CFU)


2°anno (attivo solo per l'a.a. 2015-2016)- Piano di studio preventivamente approvato: ASC - ARCHITETTURA STRUTTURE COSTRUZIONE


Architettura Strutture Costruzione

L’obiettivo del percorso degli studi è quello di educare l’allievo all’identificazione, formulazione e risoluzione, in modo innovativo, dei problemi intrinsecamente connessi alla Progettazione e Costruzione di grandi opere e opere complesse. Nel percorso di Architettura Strutture Costruzione si dedica particolare attenzione ai problemi di coerenza interna della costruzione e di congruenza tra scelte distributive, strutturali, impiantistiche e costruttive, senza però trascurare le relazioni che legano un’opera al contesto in cui è introdotta,

Al secondo anno il percorso è articolato attorno ad un solo laboratorio di Progettazione e Costruzione dell’Architettura che diventa anche laboratorio di tesi; in esso sono presenti tutte le componenti che concorrono alla costruzione del progetto di architettura.


Insegnamenti del 2° Anno di corso - Piano di studio preventivamente approvato: ASC - ARCHITETTURA STRUTTURE COSTRUZIONE


Codice Attivitā formative SSD Denominazione Insegnamento Lingua Sem CFU CFU Gruppo
093783BICAR/09
ICAR/12
ICAR/14
ING-IND/11
LABORATORIO DI PROGETTAZIONE E COSTRUZIONE DELL'ARCHITETTURA 2/A28.028.0
089321BICAR/21URBANISTICA E PROGETTO CONTEMPORANEO 214.04.0
093789BICAR/22VALUTAZIONE ECONOMICA DEI PROGETTI14.04.0
087396----PROVA FINALE--18.08.0
087396----PROVA FINALE--28.0
087398----TIROCINIO--14.04.0
087398----TIROCINIO--24.0
096515CICAR/16ALLESTIMENTO E MUSEOGRAFIA24.012.0
081566--MAT/07ARCHEOASTRONOMIA14.0
092032CICAR/16ARCHITETTURA DEGLI INTERNI. STORIA E CRITICA24.0
081633BICAR/12ARCHITETTURE E CITTA' SOSTENIBILI14.0
080324B,CICAR/19CONSOLIDAMENTO14.0
081626BICAR/09COSTRUZIONI IN CEMENTO ARMATO14.0
074650BICAR/08
ICAR/09
COSTRUZIONI IN ZONA SISMICA24.0
091990CING-IND/22DURABILITA' E CONSERVAZIONE DEI MATERIALI DELL'ARCHITETTURA14.0
098438B,CICAR/19DIAGNOSTICA PER LA CONSERVAZIONE DEL COSTRUITO24.0
076306BFIS/01ELEMENTI DI ACUSTICA ARCHITETTONICA ED AMBIENTALE24.0
081632BICAR/17FOTOGRAFIA DELL'ARCHITETTURA14.0
089404--M-GGR/01GEOGRAFIA UMANA14.0
096513BICAR/09L'ARCHITETTURA DELLE COSTRUZIONI DI ACCIAIO14.0
096533BICAR/21MACROURBANISTICA14.0
096517--MAT/06MATEMATICA APPLICATA - PROBABILITA' E STATISTICA24.0
089383CICAR/05PIANIFICAZIONE DEI TRASPORTI24.0
093814BSECS-P/06PRINCIPI DI ECONOMIA24.0
092243CICAR/16PROGETTO E ARREDO DEGLI SPAZI APERTI14.0
096514BICAR/14PROGETTO DI ARCHITETTURA E CITTA' IN CINA24.0
071184CICAR/16PROGETTAZIONE DEL PRODOTTO D'ARREDO14.0
090053--GEO/11PROVE NON DISTRUTTIVE24.0
093870BICAR/18RAPPORTI TRA ARTI E ARCHITETTURA24.0
096946BING-IND/11PROBLEMATICHE ENERGETICHE E STRATEGIE DI INTERVENTO NEGLI EDIFICI ESISTENTI24.0
078289B,CICAR/19RESTAURO ARCHEOLOGICO14.0
076307BICAR/06RILIEVO DELLA CITTA' E CARTOGRAFIA24.0
074640CICAR/16SCENOGRAFIA24.0
084301--L-ART/03STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA24.0
074645BICAR/18STORIA DELLA CITTA' E DEL TERRITORIO14.0
092030BICAR/12TECNICHE COSTRUTTIVE PER IL RISPARMIO ENERGETICO14.0
092904BICAR/14TEORIE DELLA RICERCA ARCHITETTONICA CONTEMPORANEA24.0
071207B,CICAR/19TEORIE E STORIA DEL RESTAURO *14.0
084322BICAR/14TEORIE E TECNICHE DELLA PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA 114.0
084297BICAR/06TRATTAMENTO DELLE OSSERVAZIONI 114.0
096512BICAR/06TRATTAMENTO DELLE OSSERVAZIONI 224.0
074632BICAR/14ARCHITETTURA E COMPOSIZIONE ARCHITETTONICA24.0
093796--IUS/04DIRITTO D'AUTORE14.0
093809BSECS-P/06ECONOMIA URBANA E DELL'AMBIENTE24.0
093797CICAR/15STORIA E PROGETTO DEL GIARDINO CONTEMPORANEO24.0
098579BICAR/14WORKSHOP. DOPO EXPO. PROGETTI PER MILANO14.0
098578B,CICAR/19ARCHITETTURA PER IL PATRIMONIO COSTRUITO24.0

2°anno (attivo solo per l'a.a. 2015-2016) - Piano di studio preventivamente approvato: AC-ARCHITETTURA PER IL COSTRUITO


Architettura per il Costruito

L’obiettivo del percorso di studi è quello di educare l’allievo architetto alla progettazione dell’architettura come intervento sul costruito. Ogni intervento sull’esistente richiede attenzione nella valutazione della affidabilità residua dell’edificato e nella programmazione di adeguati interventi di consolidamento, conservazione e restauro al fine di rispettarne il valore storico-artistico. L’attenzione sarà rivolta sia al patrimonio monumentale, sia alle vecchie costruzioni e all’edificato storico in zona sismica. Il percorso di Progettazione per il Costruito, comprenderà una profonda analisi dello stato di fatto dell'edificato storico, che richiederà la collaborazione di tutte le competenze presenti nei Laboratori di Progettazione dell’Architettura e di Conservazione dell'Architettura e la successiva progettazione che non potrà prescindere dallo stato di partenza.

Al secondo anno il percorso è articolato attorno ad un solo laboratorio di Progettazione per il Costruito che diventa anche laboratorio di tesi; in esso sono presenti tutte le componenti che concorrono alla costruzione del progetto di architettura per la conservazione del costruito storico.


Insegnamenti del 2° Anno di corso - Piano di studio preventivamente approvato: AC - ARCHITETTURA PER IL COSTRUITO


Codice Attivitā formative SSD Denominazione Insegnamento Lingua Sem CFU CFU Gruppo
093784B,CICAR/09
ICAR/12
ICAR/14
ICAR/19
ING-IND/11
LABORATORIO DI PROGETTAZIONE PER IL COSTRUITO 2A28.028.0
093789BICAR/22VALUTAZIONE ECONOMICA DEI PROGETTI14.04.0
089321BICAR/21URBANISTICA E PROGETTO CONTEMPORANEO 214.04.0
087396----PROVA FINALE--18.08.0
087396----PROVA FINALE--28.0
087398----TIROCINIO--14.04.0
087398----TIROCINIO--24.0
096515CICAR/16ALLESTIMENTO E MUSEOGRAFIA24.012.0
081566--MAT/07ARCHEOASTRONOMIA14.0
092032CICAR/16ARCHITETTURA DEGLI INTERNI. STORIA E CRITICA24.0
081633BICAR/12ARCHITETTURE E CITTA' SOSTENIBILI14.0
080324B,CICAR/19CONSOLIDAMENTO14.0
081626BICAR/09COSTRUZIONI IN CEMENTO ARMATO14.0
074650BICAR/08
ICAR/09
COSTRUZIONI IN ZONA SISMICA24.0
091990CING-IND/22DURABILITA' E CONSERVAZIONE DEI MATERIALI DELL'ARCHITETTURA14.0
098438B,CICAR/19DIAGNOSTICA PER LA CONSERVAZIONE DEL COSTRUITO24.0
076306BFIS/01ELEMENTI DI ACUSTICA ARCHITETTONICA ED AMBIENTALE24.0
081632BICAR/17FOTOGRAFIA DELL'ARCHITETTURA14.0
089404--M-GGR/01GEOGRAFIA UMANA14.0
096513BICAR/09L'ARCHITETTURA DELLE COSTRUZIONI DI ACCIAIO14.0
096533BICAR/21MACROURBANISTICA14.0
096517--MAT/06MATEMATICA APPLICATA - PROBABILITA' E STATISTICA24.0
089383CICAR/05PIANIFICAZIONE DEI TRASPORTI24.0
093814BSECS-P/06PRINCIPI DI ECONOMIA24.0
092243CICAR/16PROGETTO E ARREDO DEGLI SPAZI APERTI14.0
096514BICAR/14PROGETTO DI ARCHITETTURA E CITTA' IN CINA24.0
071184CICAR/16PROGETTAZIONE DEL PRODOTTO D'ARREDO14.0
090053--GEO/11PROVE NON DISTRUTTIVE24.0
093870BICAR/18RAPPORTI TRA ARTI E ARCHITETTURA24.0
096946BING-IND/11PROBLEMATICHE ENERGETICHE E STRATEGIE DI INTERVENTO NEGLI EDIFICI ESISTENTI24.0
078289B,CICAR/19RESTAURO ARCHEOLOGICO14.0
076307BICAR/06RILIEVO DELLA CITTA' E CARTOGRAFIA24.0
074640CICAR/16SCENOGRAFIA24.0
084301--L-ART/03STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA24.0
074645BICAR/18STORIA DELLA CITTA' E DEL TERRITORIO14.0
092030BICAR/12TECNICHE COSTRUTTIVE PER IL RISPARMIO ENERGETICO14.0
092904BICAR/14TEORIE DELLA RICERCA ARCHITETTONICA CONTEMPORANEA24.0
071207B,CICAR/19TEORIE E STORIA DEL RESTAURO *14.0
084322BICAR/14TEORIE E TECNICHE DELLA PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA 114.0
084297BICAR/06TRATTAMENTO DELLE OSSERVAZIONI 114.0
096512BICAR/06TRATTAMENTO DELLE OSSERVAZIONI 224.0
074632BICAR/14ARCHITETTURA E COMPOSIZIONE ARCHITETTONICA24.0
093796--IUS/04DIRITTO D'AUTORE14.0
093809BSECS-P/06ECONOMIA URBANA E DELL'AMBIENTE24.0
093797CICAR/15STORIA E PROGETTO DEL GIARDINO CONTEMPORANEO24.0
098579BICAR/14WORKSHOP. DOPO EXPO. PROGETTI PER MILANO14.0
098578B,CICAR/19ARCHITETTURA PER IL PATRIMONIO COSTRUITO24.0

7.4 Modalitā di accertamento lingua straniera

Per l’accesso al corso di laurea magistrale è richiesta la conoscenza della lingua inglese ad un livello adeguato deciso dall'Ateneo pari almeno al B2 del CEF (Common European Framework). La conoscenza della lingua inglese costituisce un prerequisito per l'immatricolazione.


Informazioni sulla conoscenza della lingua inglese
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=2241

7.5 Modalitā dell'esame di Laurea

Il percorso degli studi della Laurea Magistrale in Architettura-Architettura delle Costruzioni si articola principalmente attorno al Laboratorio di Progettazione e Costruzione dell'Architettura integrato tra le discipline della Composizione Architettonica, dell'Analisi Strutturale, della Tecnologia, degli Impianti e della Conservazione che si configura come Laboratorio di Laurea.

- Per lo stretto legame tra didattica e ricerca, che caratterizza la Scuola di Architettura Civile, la Tesi consiste in una dissertazione critica intorno a un Progetto di Architettura svolto nel Laboratorio di Progettazione e Costruzione dell’Architettura o in continuità con uno dei laboratori opzionali offerti al primo anno. Il tema di progetto deve essere sviluppato attraverso adeguati elaborati grafici e una relazione di progetto, e approfondito nell'ambito dei diversi punti di vista disciplinari che concorrono alla costruzione del Progetto stesso.

- Relatori della Tesi sono i docenti di uno dei Laboratori frequentati, eventualmente affiancati, su richiesta dello studente, da altri docenti della Scuola o da esperti esterni, qualora se ne ravvisi l’opportunità

L'esame di Laurea comporta l'attribuzione di un punteggio da 0 a 8, che si somma alla media ottenuta nel corso del biennio. La media è calcolata sulla base dei voti conseguiti nei singoli esami, escluse le lodi. Queste ultime saranno valutate in sede di esame di Laurea a supporto dell'eventuale proposta di lode. La proposta di lode deve comunque essere approvata dall'unanimità dei componenti della Commissione di Laurea. 

Per le modalità, i contenuti e i requisiti minimi per la preparazione dell’elaborato di tesi gli allievi devono fare riferimento  al Regolamento delle Lauree (www.arch2.polimi.it).


Le informazioni relative alle norme generali, regolamenti, calendario appelli, iscrizioni e consegna tesi sono disponibili su
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=2321

8. Calendario

Calendario accademico
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=2401

9. Docenti

I nominativi dei docenti afferenti al Corso di Studio e dei relativi insegnamenti saranno disponibili sul manifesto degli studi a partire dal mese di settembre.
Il Manifesto degli Studi viene pubblicato annualmente sul sito web del Politecnico di Milano.

10. Strutture

Strutture a supporto della didattica

  

La Biblioteca Centrale di Architettura possiede circa 60.000 opere scientifiche italiane e straniere, dedicate prevalentemente all'architettura, all'arte, all'urbanistica, al design, all'arredamento di interni, al paesaggio, al restauro e alla museologia. Una sezione particolare è riservata alle opere sulla città di Milano. Sono disponibili tutti i testi adottati e consigliati per gli insegnamenti dei corsi di laurea delle Scuole di architettura e design. Nel settore reference è possibile consultare le principali enciclopedie tematiche e generali, nonché annuari e codici in materia di urbanistica e di edilizia. Sono inoltre disponibili circa 1000 riviste, di cui 400 in abbonamento corrente. Sono consultabili su CD ROM i principali spogli di periodici relativi all'architettura e all'arte e un ampio novero di pubblicazioni incentrate sui medesimi temi.

  

La Biblioteca Didattica di Architettura Durando, BDAD, é stata aperta al pubblico nel settembre 1997. Volta a costituire un fondo sufficientemente ampio, tale da coprire le aree d'interesse di studenti docenti e ricercatori, essa possiede i testi indicati nelle bibliografie dei programmi d'insegnamento ufficiali ed i testi che consentono l'approfondimento dei contenuti disciplinari legati alle problematiche del progetto in architettura e che documentano l'avanzamento della cultura progettuale in ambito italiano e straniero. Nel settore reference si possono consultare liberamente le principali enciclopedie, dizionari, codici ed annuari, trattati storici, testi normativi. Sono disponibili per la consultazione a scaffale aperto le oltre 160 riviste per le quali la biblioteca ha in corso un abbonamento a partire dal 1997.

  

Aule informatizzate di Ateneo

Laboratorio Linguistico;

Laboratorio di Informatica che fornisce supporto informatico alle attività di ricerca e didattiche per: elaborazione di carte tematiche urbane relazionate a base dati di fonte archivistica e storica; restituzione grafica in scala di rilievi fotogrammetrici; rilievi urbanistici per l'elaborazione di Piani di intervento ed attuativi; analisi comparativa di schemi tipologici ed architettonici; acquisizione, redazione e produzione di impaginati testuali, grafici e fotografici per la produzione di mostre ed ipertesti e per l'editoria digitale.

- Laboratorio Modelli e Prototipi: attrezzato per la realizzazione di modelli e plastici con tecnologie tradizionali e a controllo numerico.

Laboratorio di modellisticaimposta e realizza modelli architettonici alle varie scale, da quella territoriale e urbana a quella edilizia, degli interni e degli oggetti d'uso, impiegando molteplici tecniche esecutive, materiali e finiture, rapportate ai diversi utilizzi possibili dei modelli, che vanno dalla verifica dei progetti ancora in fase di studio alla presentazione finale delle architetture progettate oppure alla costruzione in scala di opere esistenti;

Laboratorio di macrourbanistica, mobilità, disegno urbanoappronta attendibili scenari di trasformazione macroeconomica e macrourbanistica attraverso strumentazioni ed elaborazioni statistiche e cartografiche nonché simulazioni e proporzionamenti evolutivi del sistema dei trasporti. Affronta inoltre temi di progetto complessivo con quantificazioni di progetto d'attività e ridisegno urbano;

Laboratorio di diagnostica per la conservazione e il riuso del costruito: si occupa del rilevamento del degrado e della diagnostica per il progetto di conservazione, gestione e riuso del costruito. In particolare cura lo studio della consistenza metrica, statica, materica degli edifici, l'individuazione delle patologie di degrado e delle relative cause e la restituzione grafica più adeguata per procedere al successivo progetto di conservazione.

- Laboratori di Fotografia e Luce.

  

L'Ateneo offre anche un servizio di consultazione per l'Archivio Piero Bottoni, la più importante raccolta documentale del Politecnico di Milano, dotata di oltre 90.000 reperti (disegni, manifesti, modelli, mobili, oggetti, fotografie, libri, periodici, opuscoli, etc.) relativi all'attività di Piero Bottoni, figura di primo piano della cultura architettonica e urbanistica italiana del Novecento, nonché di altri importanti architetti fra cui Le Corbusier e Terragni.

http://bottoni.dpa.polimi.it/index800x600.html

  

Sono anche consultabili: l'Archivio degli Architetti e Ingegneri Lombardi, l'Archivio Albe e Lica Steiner e gli Archivi storici del Politecnico di Milano.

  

La Scuola contribuisce alla pubblicazione, a cadenza regolare, del GIORNALE DELLA SCUOLA DI ARCHITETTURA CIVILE.


11. Contesto internazionale

L’obiettivo che in sintesi la LM persegue è quello della formazione di un Architetto Progettista Europeo capace di organizzare il processo di elaborazione del progetto di una costruzione complessa nell’ambito di una logica sistemica in cui, accanto alle discipline della composizione architettonica si pongono le discipline tecnico-scientifiche come dimensioni inerenti all’architettura, come mezzi razionali dell’atto architettonico.

Di qui l’articolazione della didattica attorno al Laboratorio Integrato di Progettazione e Costruzione dell’Architettura (biennaliizzabile, in cui tutti gli studenti elaborano la loro tesi di LM) e quindi l’esigenza continua di scomposizione in parti degli apporti conoscitivi e metodologici delle discipline e della loro ricomposizione nella costruzione del progetto nel suo particolare; un approccio nel quale la sperimentazione ha un ruolo rilevante.

La valutazione dell’apprendimento dello studente è quindi necessariamente svolta in un’ottica di non autoreferenzialità delle discipline, piuttosto in una prospettiva di integrazione dei saperi.

La valutazione dell’efficacia di questo tipo di didattica è demandata a collaborazioni e confronti con esperienze didattiche di altre Scuole di Architettura soprattutto in ambito internazionale.

Strumenti operativi importanti in tal senso sono le diverse esperienze di laboratori di progettazione integrati organizzati insieme a Facoltà straniere che da diversi anni rappresentano un'aspetto importante nella didattica multidisciplinare della Scuola.


12. Internazionalizzazione

Studenti ammissibili al Programma Erasmus o a Scambi Bilaterali extra Ue

Modalità

La Scuola di Architettura Civile partecipa ai programmi internazionali di scambio studenti, offrendo agli studenti l’opportunità di seguire un periodo dei propri studi all’estero presso una delle università partner. L’elenco delle università partner della Scuola è disponibile on-line sul sito della Scuola e presso lo Studesk 4.

Nell'ambito dei programmi di scambio internazionale (U.E. ed extra U.E.), lo studente può trascorrere un periodo di studio all'estero, che di regola è della durata di un semestre secondo le seguenti modalità:

  • nel corso del 1° anno della LM (la permanenza potrebbe anche diventare annuale se preventivamente approvata dagli organi preposti della Scuola);
  • nel 2° anno della LM soltanto nel 1° semestre; 
  • per gli studenti che svolgono una tesi di laurea con doppio relatore (uno titolare del Laboratorio di LM prescelto dallo studente come Laboratorio di laurea, uno dell’Università straniera sede dello scambio), previo accordo dei docenti interessati, è possibile svolgere il periodo di mobilità nel 2° semestre.
I calendari accademici delle scuole partner non sempre coincidono con quello della Scuola di Architettura Civile. Lo studente è, quindi, tenuto a prenderne visione per presentare una candidatura consapevole, valutando eventuali sovrapposizioni.
Gli studenti selezionati devono concordare con il promotore di mobilità un piano di studi, equipollente con gli insegnamenti della Università straniera presso cui si recheranno, sino a un totale massimo di 80 cfu.
Gli studenti stranieri iscritti ai corsi di LM, che partecipano ad un programma di mobilità internazionale, potranno acquisire un numero massimo di cfu pari a 30.
Lo studente potrà reiterare le esperienze di studio all'estero, ma solo con programmi di scambio differenti rispetto a quello realizzato, sino ad un massimo di 90 cfu (L+LM). Il docente tutore promotore del progetto di scambio sottoporrà poi alla Giunta della Scuola, per il riconoscimento, i crediti e le relative equipollenze di Corsi e Laboratori superati all'estero dallo studente con esame ad esito positivo.
Nel caso in cui uno studente selezionato per un periodo di studio all’estero decida di trasferirsi dalla Scuola di Architettura Civile ad altra Scuola del Politecnico di Milano, dovrà provvedere a presentare la rinuncia alla sede prevista di scambio.
Nell’ambito dei programmi di scambio non sarà possibile chiedere la convalida dei corsi italiani riguardanti la legislazione italiana.
Nel caso in cui uno studente selezionato per un periodo di studio all’estero sia costretto a rinunciare a tale opportunità, deve provvedere a presentare la sua rinuncia allo Studesk4 e ad inviare una mail di motivazioni ad arcmibov@polimi.it. 
Ulteriori precisazioni relativamente alle modalità di selezione e di sostegno finanziario sono pubblicate sul sito della Scuola di Architettura Civile (www.arch2.polimi.it, studiare all’estero).


 
Life Learning Programme (LLP) / Erasmus - Mobilità studenti per studio
Il Programma LLP, promosso dall'Unione Europea, consente agli studenti europei iscritti alle università europee che fanno parte di una rete di partnerariato, di seguire corsi di studio presso le sedi straniere, con garanzia del riconoscimento dei corsi e degli esami sostenuti. Questo programma si pone come scopo principale di offrire agli studenti europei la possibilità di studiare e vivere all'estero, inserendosi nella vita quotidiana del Paese ospite, comprendendone usi e costumi.
Il programma LLP permette agli studenti di confrontarsi, non solo con culture differenti, ma anche con tradizioni e metodi didattici e progettuali diversi.
Le università presso cui gli studenti potranno svolgere un periodo di scambio Erasmus sono quelle previste dagli accordi Istituzionali che la Scuola di Architettura Civile ha attuato con ogni singola sede partner. Nel bando LLP delle destinazioni sono indicati i promotori di mobilità, professori che hanno creato lo scambio e che si occupano di coordinare le attività di scambio tra il nostro Ateneo e l'università estera.
Il docente "coordinatore" è invece colui al quale lo studente dovrà fare riferimento per la definizione del suo curriculum di studio per il periodo che passerà all'estero. A lato della conferma ufficiale da parte dell'Unione Europea relativamente alla nostra proposta di mobilità studenti, ogni anno, a fine febbraio, la Scuola di Architettura Civile inizia la procedura di selezione allo scopo di stilare una graduatoria di studenti ritenuti idonei ad uno scambio con gli Atenei europei.
Lo scambio viene finalizzato con l'accettazione da parte dello studente della sede assegnatagli e la conferma di accettazione da parte della sede partner, previo controllo del profilo e della modulistica degli studenti inviata dallo STUDESK4 entro le scadenze stabilite.
 Possono partecipare ai programmi di scambio:
cittadini di uno stato membro dell'Unione Europea o di un altro paese partecipante al programma;
cittadini di altri paesi iscritti presso l'Ateneo.
La borsa di studio potrà essere assegnata solo agli studenti iscritti almeno al secondo anno del un corso di Laurea di Primo Livello.
 
Life Learning Programme (LLP) / Erasmus - Mobilità studenti per tirocini
Il Programma Settoriale Erasmus permette agli studenti degli Istituti di istruzione superiore titolari di "EUC estesa" di accedere a tirocini presso imprese, centri di formazione e di ricerca (escluse istituzioni europee o organizzazioni che gestiscono programmi europei) presenti in uno dei Paesi partecipanti al Programma.
Lo studente, che può ricevere per il periodo di tirocinio un contributo comunitario ad hoc, ha l'opportunità di acquisire competenze specifiche ed una migliore comprensione della cultura socioeconomica del Paese ospitante, con il supporto di corsi di preparazione o di aggiornamento nella lingua del Paese di accoglienza (o nella lingua di lavoro), con il fine ultimo di favorire la mobilità di giovani lavoratori in tutta Europa.
Prima della partenza ogni studente deve essere in possesso di un programma di lavoro (Training Agreement) sottoscritto dal beneficiario, dall'Istituto di istruzione superiore di appartenenza e dall'organismo di accoglienza.
Il periodo del tirocinio deve essere coperto da un contratto (Placement Contract) sottoscritto dal beneficiario e dall'Istituto di istruzione superiore o consorzio di partenza.
Per gli studenti disabili sono previsti contributi specifici.
Inoltre gli studenti diretti verso uno di quei Paesi la cui lingua è meno diffusa ed insegnata, hanno la possibilità di partecipare ai corsi intensivi per la preparazione linguistica (EILC - Erasmus Intensive Language Courses), propedeutici al successivo periodo di mobilità Erasmus.
Gli studenti interessati devono presentare la candidatura presso l'Ufficio Studesk Progetti Internazionali entro la scadenza prefissata negli specifici bandi.
 
 
Tutte le informazioni ed i programmi riguardanti le Relazioni Internazionali si potranno richiedere a:
STUDESK4 - dott. Fabio Lion
Via Durando 10 - 20158 Milano
Tel: 02.2399.5721 - Fax: 02.2399.5675
E-mail: studesk4@polimi.it
orario di apertura: lunedì-martedì-giovedì, 10.00-12.30; mercoledì
e venerdì su appuntamento
 
Presidenza Facoltà di Architettura Civile - arch. Marco Grassi
Via Durando 10 - 20158 Milano
Tel: 02.2399.7140 - Fax: 02.2399.7135
E-mail: arcmibov@polimi.it
orario di apertura: dal martedì al giovedì, 10.00-12.30 / 14:30-16:30 -
venerdì, 10.00-12.30.
www.arch2.polimi.it al link "strutture".
 
Il docente responsabile per la Facoltà di Architettura Civile è il prof. Maurizio Meriggi.

13. Dati quantitativi

L'Osservatorio della didattica di Ateneo ed il Nucleo di Valutazione di Ateneo, avvalendosi anche del supporto degli osservatori della didattica delle facoltā, svolgono periodiche analisi sui risultati complessivi e sul livello qualitativo dell'attivitā didattica dei Corsi di Studio, monitorando le attivitā formative e l'inserimento del laureato nel mondo del lavoro. I rapporti e gli studi sono disponibili sul sito web del Politecnico di Milano.

14. Altre informazioni

Informazioni specifiche e norme relative a:

Passaggi di corso, trasferimenti;

Obblighi formativi aggiuntivi (OFA);

Organizzazione della didattica e frequenze;

Piano degli studi;

Criteri di allocazione;

Insegnamenti in soprannumero;

Partecipazione e riconoscimento CFU per frequenza a workshop;

Iscrizione agli esami e calendario degli appelli;

sono contenute nell' Allegato tecnico  al Regolamento didattico (www.arch2.polimi.it) cui ogni allievo dovrà fare riferimento.


15. Errata corrige