Anno Accademico 2015/16





Scuola di Architettura e Societą



Regolamento Didattico del Corso di Studio in:


Urbanistica
Laurea Di Primo Livello


Sede di: Milano

1. Informazioni Generali

Scuola Scuola di Architettura e Societą
Codice Corso di Studio1149
Corso di StudioUrbanistica
OrdinamentoOrdinamento 270/04
Classe di LaureaL-21 - Scienze della pianificazione territoriale, urbanistica, paesaggistica e ambientale
Livello Laurea Di Primo Livello
Primo AA di attivazione 2008/2009
Durata nominale del Corso 3
Anni di Corso Attivi 3
Lingua/e ufficiali Italiano
Sede del corso Milano
Preside Ilaria Pamela Simonetta Valente
Coordinatore CCS Giuseppe Bertrando Bonfantini
Sito web della Scuola http://www.arch.polimi.it
Sito web del Corso di Studi
http://www.urbanistica.dastu.polimi.it


Segreteria Didattica - Milano Leonardo
Struttura di riferimento
Centro Orientamento Studenti Scuola di Architettura e Societą
Indirizzo Via Ampčre 2, 20133 Milano
Telefono 02 2399 2622


Segreteria Studenti - Milano Leonardo
Indirizzo VIA C. GOLGI, 42 (MI)

2. Presentazione generale del Corso di Studio

Il progetto formativo si costruisce intorno all’identità specifica della figura dell’urbanista e mira ad articolarne lo spettro scientifico e professionale in funzione delle seguenti particolari competenze:

  1. progettare strumenti di governo della città e del territorio;
  2. interpretare, valutare, gestire le trasformazioni della città e del territorio.

3. Obiettivi Formativi

Il percorso formativo si propone di sviluppare le relazioni tra conoscenze umanistiche, abilità tecnico-scientifiche, esperienze analitiche, valutative, progettuali e gestionali.

Il Corso di Studio attribuisce notevole rilievo alle componenti umanistiche, con approfondimenti nei campi degli studi sociali, economici, geografici, storici, giuridici, tali da nutrire opportunamente una solida base tecnico-scientifica che favorisca un efficace inserimento dei Laureati nel mercato del lavoro attraverso un’elevata capacità interpretativa delle trasformazioni territoriali insieme alle competenze nel campo dell’analisi e della progettazione della città e del territorio (ambiente, casa, trasporti, servizi, attività produttive).

I profili dei Laureati corrispondono alle figure dell’analista, del manager e del progettista, e alla conclusione del Corso di Studio, i Laureati:

  1. saranno in possesso delle conoscenze necessarie a valutare i caratteri fisici, storico-culturali, ecologico-ambientali, paesaggistici e socio-economici della città e del territorio;
  2. saranno inoltre in grado di usare le teorie, le tecniche e i metodi della pianificazione urbanistica e territoriale sia per valutare i processi di trasformazione e i loro effetti nel più ampio contesto culturale, sociale, economico, ambientale e paesaggistico, sia per gestire tecnicamente le procedure amministrative e gli strumenti di progettazione e pianificazione;
  3. saranno in grado di comporre una varietà di competenze disciplinari (analitiche, interpretative, progettuali) per costruire ipotesi di governo di assetti urbani e territoriali problematici e per tradurre in percorsi d’azione la loro capacità di interpretare, diagnosticare, prevedere, regolare, trasformare situazioni complesse;
  4. sapranno sottoporre a pubblico confronto le loro sintesi interpretative e le loro ipotesi d’intervento, fondandole su argomenti adeguati e possedendo capacità retoriche e comunicative adeguate per esprimere in modo rigoroso, ma comprensibile anche per i non esperti, le argomentazioni più rilevanti su un tema di analisi o di decisione;
  5. saranno, infine, in grado di apprendere dalle esperienze scientifiche e professionali vissute, aggiornando il loro patrimonio originario di competenze e strumenti grazie al confronto con le pratiche istituzionali e sociali e con le riflessioni della disciplina urbanistica.

4. Schema del Corso di Studio e successivi livelli di formazione

4.1 Schema del Corso di Studio e Titoli conseguiti

4.2 Accesso ad ulteriori studi

La qualifica permette l’accesso alla Laurea Magistrale, al Master Universitario di primo livello e ai corsi di formazione post laurea.

Per la prosecuzione degli studi, al laureato in Urbanistica  sono aperte diverse opzioni:

-         Corso di Studio di Laurea Magistrale in Pianificazione Urbana e Politiche Territoriali della Scuola di Architettura e Società, con ammissione senza debiti formativi, ma con accesso subordinato ai Regolamenti vigenti di Ateneo e di Scuola. 

-         Corsi di Studio di Lauree Magistrali, attivati nell’Ateneo o da altri Atenei, su tematiche di specifico interesse, con accesso regolamentato dalla struttura erogante il Corso;  

-         Master di 1° livello, attivati nell’Ateneo o da altri Atenei, su tematiche di specifico interesse, con accesso regolamentato dalla struttura erogante il Corso;

-         Corsi di Formazione Post Laurea, attivati nell’Ateneo o da Altri Atenei, su tematiche di specifico interesse, con accesso regolamentato dalla struttura erogante il corso.


5. Sbocchi professionali e mercato del lavoro

5.1 Status professionale conferito dal titolo

Ambiti professionali dell'attività del laureato sono:  svolgere analisi delle strutture urbane, territoriali e ambientali; coadiuvare l'elaborazione di piani e programmi urbani e territoriali, di atti di gestione e valutazione ambientale, di strategie delle amministrazioni, istituzioni e imprese per il recupero, la valorizzazione e la trasformazione della città, del territorio e dell'ambiente.

Il Laureato in Urbanistica può iscriversi agli Ordini Professionali previo superamento dell’esame di Stato. Per ogni ulteriore informazione si prega di fare riferimento al link del sito di Ateneo (www.esamidistato.polimi.it).

5.2 Ruoli e sbocchi occupazionali in dettaglio

I principali sbocchi occupazionali previsti dai corsi di laurea della classe riguardano i seguenti campi di attività:

1. analisi delle strutture urbane, territoriali e ambientali, anche avvalendosi di tecnologie innovative;

2. contributo alla redazione di atti di piano, programmazione, gestione e valutazione;

3. partecipazione alla costruzione delle strategie di amministrazioni, istituzioni e imprese con riferimento al recupero, valorizzazione e trasformazione della città, del territorio e dell’ambiente.


Rapporti del Nucleo di valutazione
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=4049

6. Iscrizione al Corso di Studio

6.1 Requisiti di Ammissione

Essendo disattivato il Corso di studio sono  possibili trasferimenti solo sul terzo anno e non sono previste immatricolazioni

 

6.2 Descrizione delle conoscenze richieste agli studenti in ingresso

 

Essendo disattivato il Corso di studio non sono previste immatricolazioni

6.3 Scadenze per l'ammissione e numero posti disponibili

x

6.4 Indicazione di eventuali attivitą per l'orientamento per gli studenti e attivitą di tutorato

La Scuola organizza nel Primo e nel Secondo semestre attività di orientamento e tutorato per gli studenti.

Sul sito della Scuola (www.arch.polimi.it) saranno indicate le date degli incontri organizzati durante la presentazione del Piano degli studi.


6.5 Trasferimenti tra Corsi di Studi


E possibile il trasferimento sul terzo anno prvennienti dalla stessa classe di laurea con

. riconoscimento di almeno 120 CFU dalla carriera pregressa (voti);

Al fine del riconoscimento dei crediti acquisiti, la carriera pregressa dello studente sarà valutata caso per caso dal Corso di Studi e ratificata dalla Scuola.


6.6 Passaggi di ordinamento


Gli studenti appartenenti ai Vecchi Ordinamenti degli studi e non ancora decaduti (ordinamento 509/99 e precedenti) possono presentare istanza di passaggio all’Ordinamento in vigore  collegandosi a www.polimi.it -Servizi on line.


Sito Orientamento
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=2071

7. Contenuti del Corso di Studio

7.1 Requisiti per il conseguimento del titolo

Il conseguimento del titolo di studio (Laurea) è fondato sull’acquisizione, durante il corso, di 180 Crediti Formativi Universitari (Cfu). Per credito formativo universitario s’intende la misura del lavoro di apprendimento, compreso lo studio individuale, che viene richiesto a uno studente per l’acquisizione delle conoscenze e delle abilità che caratterizzano il Corso di Studio e che sono erogate nelle attività formative previste. Per tutti i Corsi di Studio della Scuola di Architettura e Società, un credito formativo universitario corrisponde a 25 ore di lavoro complessivo. La quantità media di lavoro di apprendimento svolto in un anno da uno studente impegnato a tempo pieno negli studi universitari è convenzionalmente fissata in 60 crediti. Il tempo che deve essere riservato allo studio personale o ad altre attività formative di tipo individuale dello studente non può essere inferiore a metà dell’impegno orario complessivo. I crediti riguardanti ciascuna attività formativa sono acquisiti dallo studente con il conseguimento di una valutazione positiva alla verifica del profitto (esame, certificazione di attività svolta). Ogni studente può scegliere percorsi di studio che prevedano, per ogni semestre di studi, un numero di crediti differente da quello previsto dal manifesto degli studi per graduare, secondo le proprie esigenze, la progressione degli studi. Il numero di Cfu acquisiti complessivamente per conseguire il titolo di studio dovrà comunque essere di 180. Durante il percorso formativo, la contribuzione dovuta sarà correlata al numero dei Cfu di volta in volta inseriti nel piano degli studi individuale. Il numero minimo di Cfu che uno studente può inserire nel piano degli studi è pari a 30, salvo che i crediti mancanti per concludere il corso di studi siano in numero minore. Il numero massimo di Cfu che uno studente può inserire nel piano degli studi, rispettando le precedenze fissate dal regolamento, è pari a 80.

L’iscrizione ai CFU deve prioritariamente rispettare la sequenza tra gli insegnamenti prevista dal manifesto degli studi e le regole di precedenza indicate al paragrafo 14.7.

Tutti gli elementi di piano (compreso tirocinio e prova finale) vengono conteggiati e calcolati anche ai fini della contribuzione.

La quota dei contributi sarà calcolata in base alle regole stabilite nel Regolamento (link: http://www.polimi.it/studenti/guide/ ).  I 180 Cfu che caratterizzano i contenuti del presente Corso di Studio sono elencati nel successivo par. 7.3., e rispettano i minimi di legge fissati per le attività formative proprie della Classe di Laurea L-21 – Scienze della pianificazione territoriale, urbanistica, paesaggistica e ambientale (Legge 270/2004).

I minimi di legge garantiti per le diverse attività formative sono i seguenti:

- 30 Cfu per le attività formative di base (matematica, informatica statistica, ecologia, geografia e geologia, rappresentazione);

- 50 Cfu per le attività caratterizzanti (architettura e ingegneria, diritto, economia e sociologia);

- 18 Cfu per le attività affini;

- 8 Cfu per il tirocinio e la prova finale.

7.2 Modalitą di frequenza e di didattica utilizzata

Il Corso di Studio comprende la partecipazione ad attività formative costituite da lezioni ed esercitazioni (corsi monografici, corsi integrati), da attività di Laboratorio, da seminari e da visite di studio.

Laboratori

In tutti i Corsi di Studio è obbligatoria la frequenza ai Laboratori, compresi i Laboratori Tematici. L’attestazione della frequenza, necessaria per accedere alla prova di valutazione relativa, è a cura dei docenti responsabili del Laboratorio. Eventuali altri obblighi di frequenza potranno essere indicati dai Corsi di Studio in coerenza con le direttive della Scuola. Tali obblighi saranno resi noti attraverso il sito Internet della Scuola (www.arch.polimi.it) e comunicati agli studenti dai docenti responsabili degli insegnamenti all’avvio dei corsi. E’ garantita l’uniformità delle regole di frequenza per tutte le sezioni del medesimo insegnamento. L’accertamento della frequenza è a cura del docente responsabile dell’insegnamento in base a criteri coerenti con l’organizzazione didattica, che saranno comunicati agli studenti all’inizio del corso. Tali criteri possono riguardare la presenza in aula e la partecipazione attiva dello studente.

Corsi monodisciplinari o integrati

Per questi insegnamenti, che non prevedono l’obbligo di frequenza, sarà comunicata la modalità d’esame riservata ai non frequentanti attraverso sia la sua pubblicazione sulla pagina del docente, sia con una comunicazione all’avvio del corso.

L’anno accademico comprende due semestri, ognuno costituito da una sessione didattica e da sessioni d’esame. Il calendario si articola nel seguente modo:

I Semestre

 - 05/10/2015 inizio lezioni del 1° semestre

- 22/01/2016 : termine del I semestre

- 25-29 gennaio 2016 settimana studio individuale, approfondimenti didattici

- 01/02/2016 - 27/02/2016 sessione d’esami

Settimana dedicata ai viaggi studio e workshop dal 9/02/2016 al 4/03/2016

Settimana dedicata al MIAW dal 27/02/2016 al 05/03/2016

 II Semestre

- 07/03/2016 : inizio lezioni del II semestre

- 17/06/2016 termine del II semestre

- 20-24 giugno 2016 settimana studio individuale, approfondimenti didattici

- 27/06/2016 - 30/07/2016 sessione d’esami

7.3 Obiettivi e quadro generale delle attivitą didattiche per ciascun piano di studio preventivamente approvato

7.3.1 Piani preventivamente approvati


La dicitura “piani di studio  preventivamente approvati”, che si trova inserita nelle applicazioni web, si riferisce alla approvazione dell’impianto didattico dei percorsi formativi; non significa che le scelte effettuate dallo studente durante la compilazione del Piano di studi siano preventivamente approvate.

All'atto della compilazione del piano di studi individuale, ogni studente deve esprimere un'opzione sui Laboratori del terzo anno, di cui vengono attivate molteplici sezioni affidate a docenti diversi. Poiché si può verificare il caso che un Laboratorio venga scelto da un numero di studenti superiore ai posti disponibili gli studenti verranno allocati nei Laboratori secondo criteri di merito, come illustrato  nel successivo par. 14.6.


Insegnamenti del 1° Anno di corso - Piano di studio preventivamente approvato: URB - Urbanistica


Insegnamenti del 2° Anno di corso - Piano di studio preventivamente approvato: URB - Urbanistica


Insegnamenti del 3° Anno di corso - Piano di studio preventivamente approvato: URB - Urbanistica


Insegnamenti del 2° Anno di corso - Piano di studio preventivamente approvato: UPA - Urban Planning


Insegnamenti del 3° Anno di corso - Piano di studio preventivamente approvato: UPA - Urban Planning

7.4 Modalitą di accertamento lingua straniera

L'Ateneo prevede come pre-requisito d'ingresso la conoscenza della lingua inglese.

Possono essere richiesti livelli differenziati per tipologia di corso (se erogato in lingua italiana o inglese); per maggiori informazioni fare riferimento alla "Guida alla Lingua Inglese"


Informazioni sulla conoscenza della lingua inglese
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=2231

7.5 Modalitą dell'esame di Laurea

Le modalità dell’esame di Laurea sono disponibili su:

http://www.arch.polimi.it/generalehome1/laurea-triennale/esami-di-laurea/


Le informazioni relative alle norme generali, regolamenti, calendario appelli, iscrizioni e consegna tesi sono disponibili su
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=2311

8. Calendario

Calendario accademico
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=2391

9. Docenti

I nominativi dei docenti afferenti al Corso di Studio e dei relativi insegnamenti saranno disponibili sul manifesto degli studi a partire dal mese di settembre.
Il Manifesto degli Studi viene pubblicato annualmente sul sito web del Politecnico di Milano.

10. Strutture

MILANO

Presso il DAStU – Dipartimento di Architettura e Studi Urbani:

Laboratori del Dipartimento di Architettura e Studi Urbani

web: http://www.dastu.polimi.it/index.php?id=168

 

Biblioteca del Dipartimento di Architettura e Studi Urbani

web: http://www.dastu.polimi.it/index.php?id=40

 Laboratorio di modellistica

Il Laboratorio Modelli e Prototipi, destinato agli studenti delle Scuole di Architettura e Società e Ingegneria Edile – Architettura del Campus Leonardo, è uno spazio attrezzato per la realizzazione di modelli e plastici con tecnologie tradizionali e a controllo numerico. Uniche condizioni per l’accesso sono: la partecipazione ad un incontro in materia di sicurezza del lavoro (ex D.L.vo 626/94) e la prenotazione del turno di accesso.

Indirizzo: nel Campus Leonardo, via Bonardi 3 - “ex sottomarino”

Orari: Il laboratorio è aperto dal lunedì al venerdì dalle 10.15 alle 17.30

Posti: 40

 Biblioteca

La Biblioteca Centrale di Architettura possiede circa 60.000 opere scientifiche italiane e straniere, dedicate prevalentemente all'architettura, all'arte, all'urbanistica, al design, all'arredamento di interni, al paesaggio, al restauro e alla museologia. Una sezione particolare è riservata alle opere sulla città di Milano. Sono disponibili tutti i testi adottati e consigliati per gli insegnamenti dei corsi di laurea delle Scuole di architettura e design. Nel settore reference è possibile consultare le principali enciclopedie tematiche e generali, nonché annuari e codici in materia di urbanistica e di edilizia. Sono inoltre disponibili circa 1000 riviste, di cui 400 in abbonamento corrente. Sono consultabili su CD ROM i principali spogli di periodici relativi all'architettura e all'arte e un ampio novero di pubblicazioni incentrate sui medesimi temi. La biblioteca possiede le dissertazioni di dottorato relative ai Dottorati di Ricerca coordinati dai Dipartimenti di Architettura. Orari: Gli orari di apertura e le modalità di consultazione sono indicati nel sito web della Biblioteca. Indirizzo: Via Bonardi, 3 - 20133 Milano Telefono: 02.2399.2684 Web: www.biblio.polimi.it


11. Contesto internazionale

Il Politecnico sta svolgendo analisi di confronto con le principali università internazionali. I rapporti e gli studi saranno prossimamente disponibili sul sito web del Politecnico di Milano, nella sezione Manifesto degli Studi.


12. Internazionalizzazione

Tutti gli studenti che intendono partecipare a un programma di studio all’estero, sono invitati, nel mese di gennaio, a recarsi presso il proprio studesk di riferimento per ricevere informazioni riguardo alla possibilità di studiare all’estero. Presso gli studesk, gli studenti ricevono informazioni riguardanti le sedi disponibili e adatte ai propri corsi di laurea, i requisiti necessari, le modalità di candidatura e relative date di scadenza e i criteri con cui è effettuatala selezione. Gli studenti hanno inoltre la possibilità di consultare il materiale informativo sulle sedi partner.

Per informazioni rivolgersi:

-  per la sede di Milano allo Studesk 1 -  Via Golgi 42, Milano


13. Dati quantitativi


14. Altre informazioni

14.1 OFA - Obblighi Formativi Aggiuntivi

Alla luce delle modificazioni conseguenti alla disattivazione del primo anno del corso di studio in Urbanistica gli studenti immatricolati al coso di studio fino all’anno accademico 2013/2014 che non hanno superato gli OFA di matematica e/o inglese al momento della presentazione del piano degli studi per l’anno accademico2015/16 avranno, in via transitoria, la possibilità di formulare il piano del terzo anno fermo restando che non potranno sostenere i relativi esami fino al superamento degli OFA pregressi.

14.1.1 OFA di Matematica

Per il loro superamento sono indicate due alternative:

1)       test on line di matematica (TOM) con prova in presenza secondo il calendario che verrà reso noto sul sito di Ateneo (http://www.polimi.it/studenti/avvisi/)

2)       superamento dell'esame finale del corso di Matematica nelle sessioni d’esame previste dal calendario accademico 2014-2015.

Sarà disponibile un corso on line a supporto della preparazione per l'assolvimento dell'OFA.

 14.1.2. OFA di Inglese (TENG)

L’Ateneo a partire dall’Anno Accademico 2008/2009 ha stabilito il livello minimo di conoscenza della lingua inglese, per l’accesso ai corsi di Laurea, ove tale pre-requisito non sia soddisfatto, viene assegnato un OFA (Obbligo Formativo Aggiuntivo) di  Inglese che prevede delle limitazioni relative alla prosecuzione della carriera universitaria. Per poter recuperare l’OFA di Inglese si faccia riferimento alle guide pubblicate sul sito di Ateneo - link: http://www.polimi.it/guide

 14.1.3. Termine di presentazione del piano dopo l’assolvimento degli OFA

L’allocazione di uno studente, che abbia assolto gli OFA, tra sezioni parallele di Laboratorio o di altro insegnamento sarà stabilita dall’ufficio COS sulla base della disponibilità dei posti e secondo criteri di merito. I termini per la presentazione del Piano di Studi cartaceo per gli studenti degli anni successivi al primo, che hanno superato gli OFA sia di matematica sia di inglese, sono:

• entro il 09/11/2015 per la presentazione del piano annuale

• entro il 03/03/2016 per la presentazione del piano del solo 2° semestre.

Non sarà permesso inserire il Piano dopo le date sopra elencate, per consentire un normale svolgimento delle lezioni e non cambiare gli equilibri tra le sezioni di laboratorio con allocazione meritocratica. Non è consentito agli studenti frequentare laboratori o corsi che non siano inseriti a piano. Non potranno, in nessun caso, essere riconosciute o convalidate valutazioni relative ad attività non inserite nel piano degli studi o frequentate in modo difforme dall’allocazione nelle sezioni.

 14.1.4. Presentazione del piano di studi

Lo studente è tenuto, sotto la propria responsabilità, alla presentazione del piano degli studi individuale. Il piano è assunto dalla Scuola come documento probante a tutti gli effetti. La sua compilazione attesta altresì la conformità delle scelte effettuate dallo studente alle norme previste dagli ordinamenti vigenti e alle disposizioni del Regolamento del Corso di Studi

N.B. Si suggerisce di salvare e stampare sempre il piano inserito.

Non si accettano istanze di variazione piano. La presentazione del piano degli studi è definitiva e deve essere completata nei tempi e modi stabiliti dal presente Regolamento.

 14.1.4.1 Primo e secondo anno

In caso di mancato superamento degli esami del primo  e scecondo anno si precisa che gli insegnamenti inseriti nel piano del primo  e secondo anno non decadranno mentre sarà necessario iscriversi nuovamente ai Laboratori  di secondo anno

14.1.4.2 Terzo anno

Gli studenti iscritti al terzo anno dovranno inserire il piano degli studi entro le date previste dal Calendario Accademico. In caso di inadempienza verrà assegnato un piano d’ufficio (fino a un massimo di 60 Cfu) che terrà conto di eventuali corsi da rifrequentare obbligatoriamente, saranno inoltre iscritti ai Laboratori del  III anno di corso con allocazione secondo disponibilità.

14.1.4.3 Mora

Con delibera del Consiglio di Amministrazione viene prevista l’attribuzione di una mora di 100,00 euro per la mancata presentazione del piano di studi nei termini previsti dal Calendario Accademico. Il pagamento sarà richiesto con la seconda rata.

14.1.4.4 Attribuzione degli studenti alle diverse sezioni di Corsi e Laboratori

L’attribuzione degli studenti alle diverse sezioni dei corsi – monografici e integrati  -avviene per ordine alfabetico definita dagli uffici; quella dei Laboratori  e dei corsi per i quali è prevista l'allocazione meritocratica sulla base delle opzioni espresse dallo studente stesso (vedi il punto 14.6 del presente regolamento “Criteri di allocazione...”); le allocazioni, una volta stabilite, non possono essere modificate.

14.2 Modifica Piani di Studio

Nel periodo dal 25/02/2016 al 03/03/2016 sarà data la possibilità di modificare a Polisef il piano di studi. Sarà possibile solamente intervenire sugli insegnamenti offerti nel secondo semestre con le seguenti opportunità:

  • cambiare corsi opzionali
  • aggiungere corsi monodisciplinari o integrati a suddivisione alfabetica
  • eliminare corsi monodisciplinari o integrati a suddivisione alfabetica

Non sarà possibile eliminare o aggiungere Laboratori, né cambiare sezione.

 14.3 Crediti "liberati"

Gli esami relativi ai corsi del 2° semestre, reinseriti a piano e superati nella sessione di febbraio come ultimo appello dell’anno accademico precedente, “libereranno” dei crediti che potranno essere inseriti a piano nella modifica semestrale.

Siccome la modifica semestrale esclude l’inserimento dei laboratori, si consiglia a chi pensa di liberare crediti, di inserire i laboratori in sede di presentazione del piano a settembre e rimandare l’inserimento dei corsi monodisciplinari o integrati alla modifica semestrale.

 14.4 Insegnamenti in soprannumero

Gli studenti possono inserire nel piano degli studi insegnamenti in soprannumero scelti nel quadro dell’offerta formativa. Gli studenti con piano di studi completo e almeno 163 Cfu registrati (voto in carriera) potranno inserire in soprannumero anche corsi (non i Laboratori) del corso di  Laurea Magistrale in Pianificazione Urbana e Politiche Territoriali per un massimo di 30 cfu complessivi. Questi insegnamenti non entrano nel computo dei crediti utili e non contribuiscono alla media ai fini dell’ammissione alla prova finale e del conseguimento della Laurea. Potranno eventualmente essere riconosciuti ai fini del proseguimento degli studi di II livello ma non costituiranno titolo di precedenza nell’ammissione alla Laurea Magistrale. L’eventuale riconoscimento, ai fini della carriera, dei crediti acquisiti con gli insegnamenti in soprannumero è demandato alla commissione di valutazione alla Laurea Magistrale. Per ogni anno accademico, la somma dei crediti effettivi e di quelli in soprannumero non deve superare 80 Cfu. L’inserimento di corsi nel piano è subordinato al rispetto dei vincoli di precedenza.

 14.5 Corsi singoli

L’Ateneo consente di seguire corsi singoli, previo pagamento dell’iscrizione al corso. La condizione per iscriversi ai corsi singoli è quella di non essere studenti del Politecnico. L’iscrizione a singoli insegnamenti è subordinata alla disponibilità di posti nell’insegnamento stesso. L’ammissione ai corsi dà diritto a frequentare gli insegnamenti, a sostenerne gli esami negli appelli previsti nell’anno accademico e ottenere la certificazione attestante la votazione degli esami superati e i corrispondenti Cfu acquisiti. L’iscrizione ai corsi singoli può essere richiesta per un massimo di 30 Cfu per anno da coloro che desiderano integrare la propria formazione. Gli interessati devono presentare presso la sede delle Segreterie Studenti il modulo di domanda d’iscrizione e modulo di pagamento (disponibili nel sito www.polimi.it/modulistica durante il periodo utile).

Verrà pubblicato sul sito della scuola  www.arch.polimi.it l’elenco dei corsi disponibili

Per il riconoscimento dei corsi singoli ai fini del conseguimento di lauree del Politecnico si rimanda al link:

http://www.polimi.it/studenti/guide/

 14.6 Criteri di allocazione nelle sezioni, nei corsi opzionali e nei laboratori

Lo studente dovrà  esprimere un numero di opzioni pari al numero delle sezioni disponibili.

La collocazione degli studenti nei laboratori avverrà sulla basse della posizione in graduatoria e in base alla sequenza delle opzioni espresse.

Lo studente che nei tempi stabiliti non esprimesse opzioni verrà collocato d'ufficio sulla sezione più scarica  compatibilmente con una equilibrata distribuzione del carico didattico.

Le opzioni espresse dagli studenti in merito alle sezioni, e ai laboratori, saranno ordinate secondo una graduatoria di merito calcolata in base ai criteri seguenti:

 

Anni successivi

Ordinamento per valori decrescenti del parametro G

       n

G=Σ  Vi•Ci

       i=l

dove Vi è il voto conseguito nell’esame i-esimo, Ci è il numero dei crediti corrispondenti all’esame i-esimo ed n è il numero degli esami sostenuti

La votazione di 30/30 con lode sarà calcolata pari a 33/30.  Per evitare che eventuali ritardi nella registrazione o nella convalida degli esami sostenuti possano penalizzare gli studenti, il parametro G sarà calcolato sulla carriera maturata nella sessione estiva.

14.6.1 Erasmus

Per tutti gli studenti di rientro dall’Erasmus non potranno essere tenuti in considerazione i voti se non già convalidati sul piano prima dell’allocazione.

 14.7 Precedenze degli insegnamenti e condizioni di progressione del percorso di studi legate al superamento degli esami

In aggiunta a quanto deriva dalla progressione degli insegnamenti nel manifesto degli studi, i Corsi di Studio possono applicare i seguenti  tipi di precedenze deliberati dal Senato Accademico:

 

Precedenza consigliata

Non definisce alcun vincolo formale. Ha lo scopo di fornire agli studenti utili indicazioni circa la sequenzialità degli insegnamenti, ma non influenza nè la composizione del Piano degli Studi né la verbalizzazione

Precedenza di composizione Piano degli Studi

Definisce un vincolo che deve essere rispettato nella scelta degli insegnamenti all’atto della presentazione del Piano degli Studi. Non è possibile inserire nel Piano degli Studi l’insegnamento b se non è presente (anche se non superato) l’insegnamento a. Non influenza la verbalizzazione.

Precedenza di verbalizzazione

Definisce un vincolo che deve essere rispettato sia al momento della composizione del Piano degli Studi, sia al momento della verbalizzazione ‘positiva’ (superamento dell’insegnamento). Non è possibile verbalizzare b se non è verbalizzato a

 

 Per il Corso di Studio di Urbanistica non si danno indicazioni ulteriori, se non quelle per effetto dei vincoli di OFA. Nello svolgimento degli esami di profitto, è vivamente consigliato il rispetto della sequenza suggerita dalla composizione del piano di studi, nella progressione degli anni di corso e dei rispettivi semestri costitutivi.

 14.8 Obbligo e accertamento della frequenza agli insegnamenti

In tutti i Corsi di Studio è obbligatoria la frequenza ai Laboratori, che deve essere di almeno il 70%. L’attestazione della frequenza, necessaria per accedere alla prova di valutazione relativa, è a cura dei docenti responsabili del Laboratorio. Eventuali altri obblighi di frequenza potranno essere indicati dai Corsi di Studi in coerenza con le direttive della Scuola. Tali obblighi saranno resi noti attraverso il sito Internet della Scuola (www.arch.polimi.it) e comunicati agli studenti dai docenti responsabili degli insegnamenti all’avvio dei corsi. È garantita l’uniformità delle regole di frequenza per tutte le sezioni del medesimo insegnamento. L’accertamento della frequenza è a cura del docente responsabile dell’insegnamento in base a criteri coerenti con l’organizzazione didattica, che saranno comunicati agli studenti all’inizio del corso. Tali criteri possono riguardare la presenza in aula e la partecipazione attiva dello studente.

Per gli insegnamenti che non prevedono l’obbligo di frequenza sarà comunicata la modalità d’esame riservata ai non frequentanti sia attraverso la sua pubblicazione sulla pagina del docente, sia con una comunicazione all’avvio del corso.

  

14.9 Valutazione del profitto

E’ assicurata, mediante forme opportune di coordinamento, l’uniformità delle modalità di verifica dell’apprendimento fra tutte le sezioni del medesimo insegnamento, in coerenza con le direttive dei Corsi di Studio. Le principali direttive in merito sono le seguenti:

• i docenti possono programmare prove in itinere. Esse potranno configurarsi come modalità di valutazione oppure come contributo integrativo alla valutazione finale. Tali modalità saranno rese note attraverso il sito Internet della Scuola e comunicate agli studenti dai docenti responsabili degli insegnamenti all’avvio dei corsi; in ogni caso, l’esito negativo o il mancato svolgimento delle prove in itinere nei corsi non impedisce allo studente di presentarsi ai successivi appelli d’esame delle tre sessioni previste.

• nei Laboratori, che prevedono l’obbligo di frequenza, le prove in itinere saranno considerate come contributo integrativo alla valutazione finale e consisteranno in una valutazione dello stato di avanzamento dell’attività progettuale. Gli studenti che non avessero ottenuto la frequenza, non saranno ammessi alle sessioni di esame e dovranno frequentare nuovamente il Laboratorio.

Per poter sostenere l’esame gli studenti sono sempre tenuti a iscriversi agli appelli. E’ vietato sostenere esami di un corso o laboratorio cui non si risulti regolarmente iscritti. Sulla base delle valutazioni di profitto gli studenti possono essere:

• promossi, con assegnazione di un voto;

• rimandati, a una successiva valutazione;

• riprovati, qualora non abbiano soddisfatto gli obblighi previsti dal Corso di Studi o superato l’esame entro la terza sessione d’esame; in questo caso la frequenza all’insegnamento decade e per proseguire gli studi lo studente deve rifrequentare il corso.

Per ogni insegnamento (corsi e laboratori) sono previste tre sessioni d’esame. Ogni sessione d’esame ha almeno due date d’appello, entrambe utilizzabili dagli studenti.  

I laureandi dovranno utilizzare esclusivamente la prima data per consentire l’espletamento delle procedure previste per accedere  all’appello di Laurea.

 14.10 Autocertificazione del superamento di un esame

Nel caso in cui, all’atto della presentazione del piano di studi, un esame già sostenuto (di cui quindi si conosce la votazione) non sia ancora registrato in carriera, lo studente può autocertificare il superamento dell’esame.

N.B.: Perché l’esame sostenuto sia valido, è necessario che lo studente risulti ufficialmente iscritto al corso o laboratorio e al relativo appello d’esame. Non è consentito autocertificare un insegnamento il cui esame non sia stato ancora sostenuto all’atto della compilazione del piano. Una falsa dichiarazione comporta il divieto di iscrizione alle sessioni d’esame dell’insegnamento autocertificato, e implica la cancellazione del corso o laboratorio e l’impossibilità di rimetterlo a piano fino all’a.a. successivo.

 14.11 Conclusione del percorso di studio e Laurea

Per conseguire la Laurea, gli studenti dovranno avere acquisito i crediti relativi agli insegnamenti previsti dal manifesto degli studi e inoltre i crediti, secondo quanto definito dai Corsi di Studio, relativi a:

• attività a scelta dello studente;

• attività di tirocinio;

• prova finale (si veda paragrafo 7.5).

 14.11.1 Attività a scelta dello studente

Possono essere scelte nell’ambito o al di fuori dell’offerta formativa del Corso di Studi. Si intende che le prime sono automaticamente approvate. Eventuali altre scelte dovranno essere preventivamente autorizzate dalla Scuola che, valutata la conformità e la coerenza, attribuisce per ogni specifico caso il numero di crediti formativi. Per l’acquisizione dei crediti relativi alle attività a scelta dello studente, è attivato, per ogni Corso di Studi, un certo numero di corsi opzionali. E’ possibile sostituire i corsi opzionali con i workshops offerti dalla Scuola di Architettura e società  fino a un massimo di 8 crediti solo qualora il proprio piano degli studi risulti conforme ai minimi tabellari richiesti dalla normativa vigente.

N.B. Lo studente deve sempre verificare eventuali sovrapposizioni di orario prima di scegliere gli insegnamenti opzionali.

14.11.1  Workshop

Dall’anno accademico 2013/2014 c’è la possibilità di inserire l'insegnamento chiamato workshop.

E’ possibile inserire sino a 2 workshop per un massimo di 8 cfu per tutti gli studenti regolari.

Agli studenti ripententi potrà essere concesso l’inserimento di un solo workshop per 4 cfu

L'elenco dei workshop è presente sul sito http://www.arch.polimi.it/offerta-formativa/workshop/. I docenti di riferimento dei workshop sono indicati all'interno della scheda esplicativa.

 14.11.2 Attività di tirocinio

La Scuola coopera con gli ordini professionali, le pubbliche amministrazioni, gli enti territoriali e le imprese, per organizzare attività esterne di tirocinio, in modo da garantire allo studente la possibilità di acquisire i crediti previsti dall’ordinamento.

Inoltre lo studente ha la possibilità di svolgere una Attività Pratica interna (tirocinio) ai dipartimenti del Politecnico di Milano

Le regole di durata del tirocinio saranno definiti dai Corsi di Studio, secondo le direttive della Scuola. Ogni ulteriore informazione è disponibile presso l’Ufficio Tirocini della Scuola di Architettura e Società e nella sezione apposita del sito della Scuola http://www.arch.polimi.it/generalehome1/tirocini/

Per tirocini all’estero. Per maggiori informazioni:Erasmus

https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=2469

  14.12 Accesso ai Corsi di Studio di Laurea Magistrale

La Laurea in Urbanistica permette l’accesso alla Laurea Magistrale, al Master Universitario di primo livello e ai corsi di formazione post laurea.

Sono ammessi di diritto al Corso di Studio di Laurea Magistrale in Pianificazione urbana e Politiche Territoriali gli studenti  della Scuola di Architettura e società laureati entro 4 anni dalla prima iscrizione che al 30 settembre del II anno solare dall’immatricolazione abbiano acquisito il parametro N/V richiesto (cfu/media, rilevabile dal proprio piano degli studi).

Questi i parametri richiesti, differenziati per anno di accesso:

- Studenti immatricolati dall’a.a. 2003/04 fino all’a.a. 2009/10: N/V 104/25

- Studenti immatricolati dall’a.a  2010/11: N/V 104/27

Gli studenti che non assolvono il parametro richiesto saranno selezionati come indicato sul Regolamento di ammissione scaricabile nella sezione apposita del sito della Scuola http://www.arch.polimi.it/servizi/trasferimenti-e-passaggi/.

 

14.12.1 Conoscenza della lingua Inglese

Dall’a.a. 2006/2007 per l’ammissione al Corso di Studi di Laurea Magistrale è richiesta la lingua inglese come prerequisito. Le certificazioni ammissibili si possono scaricare dal sito https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=2229

N.B. - L’attestato dovrà essere presentato entro la data di scadenza della presentazione della domanda di ammissione della finestra standard:

- 07/09/2015 per l’ingresso ad ottobre

- 05/02/2016 per l’ingresso a marzo.

Si consiglia di acquisire la certificazione con anticipo perché le sessioni non sono mai più di una al mese e occorrono sempre almeno 20 giorni per conoscere il risultato.

 


15. Errata corrige