Anno Accademico 2016/17





Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni



Regolamento Didattico del Corso di Studio in:


Architettura - Architettura delle Costruzioni
Laurea Magistrale


Sede di: Milano

1. Informazioni Generali

Scuola Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni
Codice Corso di Studio1017
Corso di StudioArchitettura - Architettura delle Costruzioni
OrdinamentoOrdinamento 270/04
Classe di LaureaLM-4 - Architettura e ingegneria edile-architettura
Livello Laurea Magistrale
Primo AA di attivazione 2008/2009
Durata nominale del Corso 2
Anni di Corso Attivi 1,2
Lingua/e ufficiali (¹) Italiano/Inglese
Sede del corso Milano
Preside Ilaria Pamela Simonetta Valente
Coordinatore CCS Lorenza Petrini
Sito web della Scuola http://www.auic.polimi.it
Sito web del Corso di Studi
http://www.architetturadellecostruzioni.polimi.it
(¹) Il corso di laurea offre alcuni piani di studio preventivamente approvati in lingua italiana e altri in lingua inglese.

Segreteria Didattica - Milano
Struttura di riferimento
UFFICIO SERVIZI AGLI STUDENTI E DOCENTI DEI CORSI DI STUDIO DI LAUREA MAGISTRALE
Indirizzo Via Ampère 2, 20133 Milano


Segreteria Studenti - Milano
Indirizzo VIA C. GOLGI, 42 (MI)

2. Presentazione generale del Corso di Studio

Il corso di Laurea Magistrale UE in Architettura delle Costruzioni ha come obiettivo la formazione di un architetto europeo che, sulla base di una conoscenza professionale avanzata, sia in grado di rispondere adeguatamente e in modo innovativo alla complessità dei problemi connessi alla Progettazione e alla Costruzione dell'Architettura di grandi opere e di costruzioni complesse, nonché all'assolvimento dei compiti e responsabilità professionali richiesti oggi in tale ambito a livello europeo e internazionale.

 

Per ottenere ciò è fondamentale far cooperare la migliore tradizione critica e progettuale della scuola di Architettura di Milano con la tradizione scientifica e tecnica della scuola di Ingegneria del Politecnico. La formazione è precipuamente volta a intendere la capacità della Costruzione di essere espressiva delle ragioni per cui è costruita, con un dichiarato intento rifondativo della progettazione strutturale.

 

La professione richiede oggi che si ponga al centro del progetto l'edificio "come sistema", la cui gestione vede l'architetto come attore principale. La capacità di svolgere consapevolmente questo ruolo nella sua complessità è, in sintesi, lo scopo che il Corso di Laurea Magistrale persegue. In altre parole, il Corso di Laurea Magistrale si pone l’obiettivo di educare alla realizzazione e al recupero di opere complesse in sintonia con l’ambiente nel quale si collocano, sviluppate secondo canoni di sostenibilità ambientale, rispondenti a requisiti di funzionalità, benessere, fruizione e d’uso, nonché adeguatamente robuste nel loro normale esercizio e nei riguardi di eventi naturali severi.

 

A tale scopo il processo formativo richiede un’impostazione interdisciplinare, pertanto esso viene articolato attorno a Laboratori di Progettazione multidisciplinari senza suddivisioni di competenze, dove l’operato disciplinare fa sì che le regole della tecnica e le possibilità dei materiali siano colti come tracce di un percorso unitario che consente al progetto di architettura di esprimersi in modo solido, sostenibile e durevole.


3. Obiettivi Formativi

Gli scenari contemporanei richiedono processi di riqualificazione e di rigenerazione di città e territori con interventi in grado di conferire struttura e carattere ai luoghi dell’abitare. Costruzioni complesse di architettura, che riguardano nuove edificazioni o il recupero di significative preesistenze, possono concorrere a definire nuove centralità urbane attraverso importanti sistemi di connessione, infrastrutture della mobilità, attrezzature specializzate a scala locale e sovralocale, etc. La realizzazione e la conservazione di queste opere richiedono, da un lato, il soddisfacimento di livelli di qualità architettonica, sicurezza, funzionalità e vivibilità sempre più elevati, dall’altro comportano l’utilizzo di risorse naturali e il consumo di energie che condizionano in modo rilevante l’economia e l’ambiente e i cui effetti si proietteranno nel tempo, coinvolgendo più generazioni.

 

La progettazione di questi manufatti deve incorporare elevati livelli di consapevolezza scientifica ed etica e un sapere costruttivo che sia espressione di forma e contenuto.

 

In quest’ottica, e nel rispetto degli obiettivi formativi qualificanti la classe LM-4, qui di seguito riportati:

- conoscere approfonditamente la storia dell'architettura, dell'edilizia, dell'urbanistica, del restauro architettonico e delle altre attività di trasformazione dell'ambiente e del territorio attinenti alle professioni relative all'architettura e all'ingegneria edile-architettura, così come definite dalla direttiva 85/384/CEE e relative raccomandazioni;

- conoscere approfonditamente gli strumenti e le forme della rappresentazione, gli aspetti teorico-scientifici oltre che metodologico-operativi della matematica e delle altre scienze di base ed essere capaci di utilizzare tali conoscenze per interpretare e descrivere approfonditamente problemi complessi o che richiedono un approccio interdisciplinare;

- conoscere approfonditamente gli aspetti teorico-scientifici, metodologici ed operativi dell'architettura, dell'edilizia, dell'urbanistica e del restauro architettonico, ed essere in grado di utilizzare tali conoscenze per identificare;

- formulare e risolvere anche in modo innovativo problemi complessi o che richiedono un approccio interdisciplinare;

- avere conoscenze nel campo dell'organizzazione di imprese e aziende e dell'etica e della deontologia professionale;

- essere in grado di utilizzare, in forma scritta e orale, la lingua inglese;

 

il corso di Laurea Magistrale UE in Architettura-Architettura delle Costruzioni ha come obiettivo la formazione di un architetto europeo che, sulla base di una conoscenza professionale avanzata, sia in grado di rispondere adeguatamente e in modo innovativo alla complessità dei problemi connessi alla Progettazione e alla Costruzione dell'Architettura, ai compiti e alle responsabilità professionali richiesti oggi in tale ambito a livello europeo, e che sia capace di operare sintesi progettuali con l'apporto di una molteplicità di conoscenze e di tecniche. La realizzazione di questo scopo è raggiungibile facendo cooperare la migliore tradizione critica e progettuale della scuola di Architettura di Milano con la tradizione scientifica e tecnica della scuola di Ingegneria del Politecnico di Milano.

 

Il corso di Laurea Magistrale UE in  Architettura-Architettura delle Costruzioni ha l’obiettivo di educare alla realizzazione e al recupero di opere complesse

  • in sintonia con l’ambiente nel quale si collocano;
  • sviluppate secondo canoni di sostenibilità ambientale;
  • rispondenti a requisiti di funzionalità, di benessere di fruizione e d’uso;
  • adeguatamente robuste nel loro normale esercizio e nei riguardi di eventi naturali severi, quali il sisma, l’alluvione, ecc.

 

Pertanto nel percorso degli studi, l’allievo approfondirà la logica della costruzione, intesa come insieme di coerenze tra ambiente, architettura, tecnologia e strutture, contro l’arbitrarietà della forma e la casualità dei fenomeni insediativi. È chiaro quindi che obiettivo principale del corso di Laurea Magistrale è guidare l’allievo alla conoscenza approfondita delle discipline caratterizzanti, alla capacità di utilizzare tali conoscenze per identificare, formulare e risolvere in modo innovativo i problemi della progettazione, costruzione e conservazione dell'Architettura, anche nel caso di opere complesse, e giungere al governo e controllo dell'intero processo: dal progetto alla sua realizzazione.

La progettazione sviluppata nel corso di Laurea Magistrale si basa su importanti conoscenze storico-critiche degli strumenti e dei linguaggi propri dell’architettura e dedica particolare attenzione ai problemi di coerenza interna della costruzione, di congruenza tra scelte distributive e strutturali e di definizione del modello costruttivo, senza per questo trascurare le relazioni con l'ambiente circostante.

L'adeguatezza del processo di formazione alla rilevanza degli obiettivi la si ricerca in un percorso formativo che si caratterizza intorno all'esperienza centrale del Progetto di Architettura. L'iter degli studi prevede dunque il massimo impegno dello studente nell'esperienza del Laboratorio di Architettura delle Costruzioni complesse, presente sia nel 1° che nel 2° anno di corso. Le attività di Laboratorio, dove i temi sono proposti in modo trasversale, consentono agli studenti di esprimere la loro progettualità e di confrontarsi tra di loro e con i docenti in un processo di continuo dialogo. Nella partecipazione ai Laboratori gli studenti hanno l’opportunità di cogliere, accanto alla libertà delle scelte, le difficoltà di progettare in modo coerente opere che rispondano a tutti i requisiti. I Laboratori di Architettura delle Costruzioni complesse sono multidisciplinari. Il progetto sarà sviluppato dagli studenti in tutti i suoi aspetti architettonici, strutturali e tecnologici. I docenti lavoreranno in modo coordinato sullo stesso progetto, al fianco degli studenti, in aula, guidandoli sino alla definizione del dettaglio architettonico ed esecutivo e ponendo attenzione sia all’appropriatezza delle scelte dei prodotti edilizi dell’industria delle costruzioni, sia allo sviluppo di adeguate soluzioni innovative.

La professione richiede oggi che si ponga al centro del progetto l’opera di architettura "come sistema", la cui gestione vede l'architetto come attore principale. La capacità di svolgere consapevolmente questo ruolo nella sua complessità è in sintesi l'obiettivo che il Corso di Laurea Magistrale UE persegue.

L'articolazione dei Laboratori di Architettura delle Costruzioni complesse, nell'ambito delle discipline compositive, strutturali, tecnologiche e impiantistiche, definisce l'iter formativo nei suoi precipui aspetti logico-scientifici e tecnico-costruttivi, nel suo focalizzarsi attorno al problema del rapporto tra Progetto di Architettura, Progetto Strutturale e Costruzione.

Sulla base di questo impegno ampio e fondativo, che tutte le competenze si assumono, il Laboratorio si configura come luogo di confronto di tutte le discipline. Di qui il nome della Laurea Magistrale: "Architettura", nel senso di una ricerca della qualità dell'Architettura nel mondo delle costruzioni; "Architettura delle Costruzioni", nel senso di una ricerca che in modo particolare tenga in considerazione il punto di vista tecnico-scientifico e tecnologico-costruttivo, e con specifico riferimento a quello della progettazione strutturale e della sua capacità di interpretare il fine ultimo di una costruzione.

 


4. Schema del Corso di Studio e successivi livelli di formazione

4.1 Schema del Corso di Studio e Titoli conseguiti

Dall'a.a. 2016/2017 il percorso formativo della LM in Architettura - Architettura delle Costruzioni presenta due Piani di Studio preventivamente approvati (PSPA), uno in lingua italiana e uno in lingua inglese. Il PSPA in lingua italiana, denominato Architettura delle Costruzioni,  si articola attorno al Laboratorio annuale di Architettura delle Costruzioni complesse, offerto sia al 1° sia al 2° anno, e ai Laboratori opzionali di Conservazione delle Architetture complesse e Strutture e Infrastrutture nel Paesaggio, offerti al 1° anno. Mentre il PSPA in lingua inglese, chiamto Building Architecture, si articola attorno ad Architectural Design for Complex Constructions Studio, offerto al 1° e al 2° anno, e  ad Architecture Construction Studio, offerto al 1°anno.

 

Nei Laboratori vengono proposti temi di progetto complessi che riguardano contesti attualmente di rilevante importanza e problematicità. I Laboratori, integrati tra le discipline compositive, strutturali, tecnologiche e impiantistiche, di restauro e paesaggio, hanno lo scopo di promuovere un iter di ricerca multidisciplinare integrata attorno al tema di progetto.

 

Nel suo processo di apprendimento, lo studente è chiamato a un duplice compito: acquisire conoscenze avanzate nell'ambito delle discipline del progetto e utilizzare tali conoscenze sintetizzandole nell'elaborazione del progetto. Questo processo vede direttamente coinvolte le attività caratterizzanti all'interno dei ogni singolo Laboratorio e i corsi specifici che introducono gli allievi in modo organico agli aspetti teorici disciplinari, ineludibili per la formazione umanistica intesa in senso “politecnico” e per acquisire i primi elementi del fare secondo criteri rigorosi, con proprietà di impostazione e di terminologie. L'attività didattica prevede anche l'organizzazione di seminari con la partecipazione di docenti di questa e di altre università, nonché di esponenti dei grandi studi di architettura e ingegneria nazionali e internazionali, dove gli studenti possano sentirsi coinvolti in un discorso intellettuale più ampio e impegnato sugli stessi temi.

Il numero elevato di Cfu riservati alle discipline della Composizione architettonica e della Scienza e della Tecnica delle Costruzioni risponde quantitativamente agli obiettivi del Corso di LM qui presentato.

In conclusione l'iter dell'apprendimento assume la forma di un recupero, entro il processo di definizione del Progetto, di tutte le culture e gli strumenti disciplinari che concorrono alla sua definizione; il riscontro principale che si chiede allo studente è la capacità di un percorso progettuale autonomo e originale sulla base delle conoscenze disciplinari avanzate che deve acquisire e saper utilizzare.

 

I risultati di apprendimento attesi (espressi tramite i Descrittori europei del titolo di studio) riguardano:

Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding)

Gli strumenti didattici fondamentali con cui questi obiettivi formativi vengono perseguiti sono, accanto a lezioni-esercitazioni (nei Corsi) e lezioni-revisioni di progetto (nei Laboratori), altre strutture didattiche sostanzialmente di integrazione dei saperi, quali seminari didattici di collegamento e confronto tra i Corsi e tra Corsi e Laboratori e le mostre dei progetti elaborati dagli studenti nei Laboratori anno per anno. Tra queste, di fondamentale importanza, è  l'esposizione dei migliori lavori di Laurea per il conferimento di un premio alla migliore Tesi (Premio Mantero).

Di notevole rilevanza sono anche i Laboratori sperimentali (di Informatica, di Modellistica, di Diagnostica per il costruito, di Prove materiali, di Analisi e modelli morfologici dell'architettura) e gli Archivi storico-tematici, attivi da tempo per il Corso di Laurea Magistrale. Queste strutture si configurano sia come luoghi di supporto alla didattica dei Corsi e dei Laboratori, sia come luoghi di approfondimento di tematiche di interesse specifico per gli studenti per l'elaborazione della Tesi.

Capacità di applicare conoscenze e comprensione (applying knowledge and understanding)

Nel percorso dei Laboratori di Architettura delle Costruzioni complesse, che al secondo anno diventano la sede di elaborazione della Tesi di Laurea, il laureato consegue, ed è chiamato a dimostrare alla Laurea, capacità di progettazione in contesti di elevata complessità che non possono trovare risposta in soluzioni standardizzate e omologate, ma che necessariamente implicano la ricerca di soluzioni innovative. In tale contesto l’allievo deve dimostrare di saper governare e gestire l’intero iter progettuale dalla concezione del progetto all'esecuzione in cantiere.

Autonomia di giudizio (making judgments)

Nel Laboratorio lo studente è periodicamente chiamato a discutere l'adeguatezza delle scelte progettuali operate rispetto alla complessità dei problemi affrontati e dimostrare capacità critiche riguardo alle soluzioni adottate. Il laureato magistrale ha così acquisito competenze che lo rendono capace di analizzare e riconoscere le criticità del progetto proposto e di valutarne le ricadute sociali.

A questi modi della formazione fa riscontro un sistema di valutazione del livello di apprendimento dello studente.

- Per quanto riguarda i Corsi: eventuali prove in itinere al fine di valutare il progressivo apprendimento delle nozioni disciplinari ed esame finale che prevede un colloquio frontale con i docenti del corso e durante il quale lo studente deve dimostrare le sue capacità di sintesi delle conoscenze acquisite.

- Per quanto riguarda i Laboratori: revisioni di progetto con lo scopo di valutare il livello di maturità acquisito nella comprensione del tema progettuale e di verificare la capacità di costruire progressivamente il progetto, tenendo conto dei punti di vista delle diverse discipline al livello di conoscenza acquisito; presentazione del progetto allo stato finale di elaborazione tramite adeguati modi di comunicazione e di rappresentazione grafica; discussione sugli esiti del progetto, che lo studente è chiamato a sostenere individualmente in un colloquio con tutti docenti del Laboratorio.

Abilità comunicative (comunication skills)

Nel Laboratorio gli studenti lavorano sul progetto individualmente o a piccoli gruppi; le verifiche della loro preparazione sono sempre individuali. Nelle analisi e nelle discussioni sulle scelte progettuali all'interno dei gruppi, tra i gruppi e con la docenza nella sua collegialità, lo studente matura l’abilità di comunicazione del progetto, abilità che è chiamato a dimostrare in sede di Laurea con metodologie multimediali. Il laureato ha in tal modo acquisito sensibilità di tipo comunicativo che gli consentono di applicare e fare propri metodi e tecnologie di comunicazione e di rappresentazione del progetto nella loro continua evoluzione e innovazione.

Capacità di apprendimento (learning skills)

Nel Laboratorio lo studente è chiamato ad elaborare il Progetto di Architettura nella sua complessità multidisciplinare con particolare riferimento a tecnologie innovative, costruttive, strutturali e impiantistiche secondo i propri interessi personali di studio e di ricerca. Il laureato magistrale avrà quindi coltivato capacità di gestire autonomamente il proprio studio e la propria ricerca progettuale in vista della professione di Architetto Europeo o di un terzo livello di studi.

4.2 Accesso ad ulteriori studi

La qualifica da` accesso al Dottorato di Ricerca, al Corso di Specializzazione di secondo livello e al Master Universitario di secondo livello.

5. Sbocchi professionali e mercato del lavoro

5.1 Status professionale conferito dal titolo

La recente normativa (secondo il DPR 328/2001) ha ampliato le figure che fanno parte dell'Ordine degli Architetti comprendendo oltre agli architetti anche i paesaggisti, i pianificatori ed i conservatori.

La legge, inoltre, ha distinto l'Albo in due sezioni, denominate A e B, la sezione A  riservata alle LM e la sezione B  riservata alle L (solo in architettura e pianificazione).

Agli iscritti nella sezione A dell'Albo professionale degli Architetti spetta il titolo di Architetto.

Per l'iscrizione agli Albi professionali in qualità di Architetto è previsto dall'ordinamento il superamento di un Esame di Stato da svolgersi al termine degli studi dopo il conseguimento della Laurea magistrale.

L'Esame di Stato prevede una prova pratica consistente in un progetto da delineare in una giornata, due prove scritte ed una prova orale. La Commissione è presieduta da un professore universitario di nomina ministeriale ed è formata da professionisti, funzionari pubblici e professori universitari indicati dagli ordini professionali e scelti dal Ministero.

È allo studio la possibilità, per entrambe le sezioni A e B dell'Albo degli Architetti, di sostituire la prova pratica di tale esame con periodi certificati di tirocinio professionale da svolgersi anche durante il corso degli studi, qualora lo studente abbia superato tutti gli esami.

5.2 Ruoli e sbocchi occupazionali in dettaglio

I laureati magistrali potranno svolgere tutte le attività relative alla libera professione di architetto europeo; inoltre potranno svolgere funzioni di elevata responsabilità in istituzioni ed enti pubblici e privati (enti istituzionali, enti e aziende pubbliche e private, studi professionali e società di progettazione), operanti nei campi della costruzione, trasformazione e recupero della città e del territorio. Dato l'orientamento del Corso, i laureati hanno una preparazione particolarmente adatta alla progettazione preliminare, definitiva ed esecutiva di manufatti architettonici complessi e di grande dimensione, e al progetto di conservazione e riuso di edifici esistenti, con particolari competenze nel campo del consolidamento e del restauro anche in zona sismica.


Rapporti del Nucleo di valutazione
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=5011

6. Iscrizione al Corso di Studio

6.1 Requisiti di Ammissione

Laurea, o titolo estero comparabile

 

Costituiscono requisiti curriculari il titolo di laurea conseguito e le competenze e conoscenze che lo studente ha acquisito nel percorso formativo pregresso, espresse sotto forma di crediti riferiti a specifici settori scientifico-disciplinari. Per l'accesso ai Corsi di Laurea Magistrale è richiesta altresì la conoscenza della lingua inglese a un livello adeguato deciso dall'Ateneo.

6.2 Descrizione delle conoscenze richieste agli studenti in ingresso

Per l'ammissione alla Laurea Magistrale, occorre essere in possesso di una Laurea di 1° livello conforme alla Classe L-17 (ex L-4), oppure di una Laurea o di diploma universitario di durata triennale, o di un altro titolo conseguito riconosciuto idoneo.

L'ammissione può richiedere l'assolvimento di integrazioni curriculari così come il riconoscimento di crediti già acquisiti che variano a seconda della Laurea di provenienza.

Ai fini dell'ammissione al Corso di Laurea Magistrale eventuali integrazioni curriculari in termine di Cfu dovranno essere acquisite prima dell'iscrizione.

Per l'iscrizione alla LM in Architettura - Architettura delle Costruzioni è necessario aver superato la prova di selezione prevista.

Sulla base della prova di selezione verrà stilata una graduatoria dei candidati che scorrerà sino alla copertura dei posti disponibili. 

Nella finestra di ammissione di marzo si potranno immatricolare, secondo graduatoria, un numero di allievi pari ai posti non occupati a settembre.

Indicazioni specifiche per l’ammissione degli studenti della Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni, di altre Scuole o Atenei, nonché le caratteristiche della prova di selezione, sono riportate nell'apposita guida: 

http://www.auic.polimi.it/studenti/ammissione-ai-corsi-l-e-lm/

e nella sezione dedicata dell'Allegato tecnico al Regolamento Didattico.


Informazioni dettagliate relative ad ammissione e immatricolazione sono disponibili sul sito dell'Orientamento
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=4763

6.3 Scadenze per l'ammissione e numero posti disponibili

Il Corso di Laurea Magistrale in Architettura - Architettura delle Costruzioni dispone  per l'anno accademico 2016/2017 di 120 posti di cui 30 riservati a studenti extracomunitari residenti all'estero e contingente Marco Polo


Informazioni dettagliate relative alle scadenze e ai posti disponibili sono presenti nella guida all'immatricolazione
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=4907

6.4 Indicazione di eventuali attività per l'orientamento per gli studenti e attività di tutorato

La Scuola organizza nel primo e secondo semestre attività di orientamento e tutoraggio per gli studenti. Sul sito della Scuola saranno indicate le date relative.

Per ulteriori Informazioni si prega di consultare il Sito per l'Orientamento:

http://www.poliorientami.polimi.it/


Sito Orientamento
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=5032

7. Contenuti del Corso di Studio

7.1 Requisiti per il conseguimento del titolo

Conseguimento dei 120 CFU specificati nel regolamento didattico: per le attività caratterizzanti (Progettazione dell'Architettura, Impianti, Tecnologia, Urbanistica Progettazione strutturale, Restauro, Rappresentazione, Storia dell'Architettura, Estimo, discipline sociali, economiche e giuridiche) sono previsti 88 cfu; per attività affini e a scelta dello studente sono previsti 20 cfu; per il tirocinio e la prova finale sono previsti 12 cfu.

7.2 Modalità di frequenza e di didattica utilizzata

Organizzazione della didattica, frequenze e modalità di valutazione

L’attività didattica è organizzata sulla base di Corsi di insegnamento Monodisciplinari e di Laboratori. A ognuno di essi è associato un numero di crediti come indicato nel Manifesto del Corso di Studio.

- I Corsi Monodisciplinari possono prevedere modalità di valutazioni in itinere e si concludono con un esame.

- I Corsi Integrati possono prevedere prove in itinere e sono organizzati secondo moduli svolti da più docenti che fanno parte di un’unica Commissione d’esame. Ogni Corso Integrato comporta un unico esame per lo studente.

- I Laboratori sono annuali e coordinati dai docenti responsabili dei Moduli Integrati nel Laboratorio. La frequenza ai Laboratori è obbligatoria. La frequenza è accertata da tutti i docenti responsabili del Laboratorio, in base a criteri coerenti con la propria organizzazione didattica. L’attività dei Laboratori si conclude con una prova d’esame svolta dalla Commissione formata da tutti i docenti responsabili. Durante l'anno i Moduli Integrati possono prevedere prove in itinere il cui risultato concorre alla valutazione finale dell'allievo.

L'Ateneo ha stabilito che un credito formativo universitario (Cfu) corrisponde a 25 ore di lavoro dello studente comprensive della attività didattica frontale e della attività di studio individuale.

 

Tipologie delle forme didattiche

Le tipologie delle forme didattiche previste al fine di assicurare la formazione culturale e professionale degli studenti sono costituite da lezioni, esercitazioni, attività di laboratorio (informatico, sperimentale e progettuale), seminari, visite di studio, attività di tirocinio.

Fanno parte integrante delle attività didattiche le verifiche di apprendimento, le attività di Tutorato e di Orientamento.

7.3 Obiettivi e quadro generale delle attività didattiche per ciascun piano di studio preventivamente approvato

A partire dall'a.a. 2016/2017 il Corso di Laurea Magistrale in Architettura - Architettura delle Costruzioni prevede l'articolazione in due PSPA:

  • Architettura delle Costruzioni (in lingua italiana)
  • Building Architecture (in lingua inglese)

 

Nel 2016/2017 l'articolazione in un unico PSPA: Architettura delle Costruzioni (in italiano), permarrà solo per il secondo anno di corso in esaurimento.


Manifesto degli Studi 2016-2017

Nell'a.a. 2015/2016 il Corso di Laurea Magistrale in Architettura - Architettura delle Costruzioni ha subito una riformulazione della sua offerta formativa, questo per renderlo fortemente caratterizzato verso argomenti quali la progettazione e conservazione delle grandi opere e delle opere complesse. Nell'a.a. 2016/2017 tale cambiamento si compie per intero con anche l'attivazione del secondo anno della nuova offerta formativa.

Per l'a.a. 2016/2017 il Piano di Studio prevede l'introduzione del nuovo PSPA in lingua inglese con l'attivazione del solo primo anno. Per completezza, dopo il Manifesto del primo anno verrà qui inserito anche il Manifesto che, molto probabilmente, caratterizzerà tale percorso nel suo secondo anno di attivazione (a.a. 2017/2018).


Insegnamenti del 1° Anno di corso - Piano di Studio preventivamente approvato: COS - Architettura - Architettura delle Costruzioni


Codice Attività formative SSD Denominazione Insegnamento Lingua Sem CFU CFU Gruppo
050429BICAR/08
ICAR/09
ICAR/10
ICAR/12
ICAR/14
LABORATORIO DI ARCHITETTURA DELLE COSTRUZIONI COMPLESSE 1A20.020.0
099874B,CICAR/06
ICAR/08
ICAR/09
ICAR/15
LABORATORIO DI STRUTTURE E INFRASTRUTTURE NEL PAESAGGIOA12.012.0
(Grp. Opz.)
099875B,CICAR/06
ICAR/08
ICAR/09
ICAR/19
LABORATORIO PER LA CONSERVAZIONE DELLE ARCHITETTURE COMPLESSEA12.0
099877B,CICAR/19
ING-IND/22
ARCHITETTURE E MATERIALI PER IL PATRIMONIO STORICO18.08.0
097580BICAR/21PROGETTAZIONE TERRITORIALE PER LA GESTIONE DEI RISCHI14.04.0
084286BIUS/10NORMATIVA E LEGISLAZIONE14.04.0
099881B,CICAR/08
ICAR/09
MAT/08
MODELLAZIONE STRUTTURALE PER L'ARCHITETTURA E CALCOLO NUMERICO28.08.0
093782BICAR/18STORIA DELLE COSTRUZIONI24.04.0

Insegnamenti del 2° Anno di corso - Piano di Studio preventivamente approvato: COS - Architettura - Architettura delle Costruzioni


Codice Attività formative SSD Denominazione Insegnamento Lingua Sem CFU CFU Gruppo
099884B,CICAR/04
ICAR/08
ICAR/09
ICAR/10
ICAR/12
ICAR/14
ING-IND/11
LABORATORIO DI ARCHITETTURA DELLE COSTRUZIONI COMPLESSE IIA30.030.0
(Grp. Opz.)
099889B,CICAR/04
ICAR/08
ICAR/09
ICAR/10
ICAR/12
ICAR/14
ING-IND/11
LABORATORIO DI ARCHITETTURA DELLE COSTRUZIONI COMPLESSE IIA30.0
099890B,CICAR/08
ICAR/09
ICAR/10
ICAR/12
ICAR/14
ICAR/19
ING-IND/11
LABORATORIO DI ARCHITETTURA PER LA CONSERVAZIONE DELLE COSTRUZIONI COMPLESSEA30.0
099895BICAR/08
ICAR/09
CRITERI DI PROGETTAZIONE E ADEGUAMENTO IN CONDIZIONI DI RISCHIO14.04.0
093789BICAR/22VALUTAZIONE ECONOMICA DEI PROGETTI24.04.0
087398----TIROCINIO--14.04.0
087398----TIROCINIO--24.0
050641----PROVA FINALE--110.010.0
050641----PROVA FINALE--210.0

Insegnamenti del 1° Anno di corso - Piano di Studio preventivamente approvato: BA - Building Architecture


Codice Attività formative SSD Denominazione Insegnamento Lingua Sem CFU CFU Gruppo
099906BICAR/08
ICAR/09
ICAR/10
ICAR/12
ICAR/14
ARCHITECTURAL DESIGN FOR COMPLEX CONSTRUCTIONS STUDIOA20.020.0
099911BICAR/06
ICAR/08
ICAR/09
ICAR/12
ARCHITECTURE CONSTRUCTION STUDIOA12.012.0
099918B,CICAR/19
ING-IND/22
ARCHITECTURES AND MATERIALS FOR HISTORIC HERITAGE18.08.0
099922BICAR/21PLANNING FOR ENVIRONMENTAL RISKS MANAGEMENT14.04.0
099923BIUS/10PLANNING LEGISLATION14.04.0
099915B,CICAR/08
ICAR/09
MAT/08
STRUCTURAL MODELLING IN ARCHITECTURE AND NUMERICAL COMPUTATION28.08.0
099921BICAR/18HISTORY OF BUILDING CONSTRUCTION24.04.0
087398----TIROCINIO--24.04.0

Insegnamenti del 1° Anno di corso - Piano di Studio preventivamente approvato (PSPA): BA - BUILDING ARCHITECTURE (a partire dall'a.a. 2017/2018 - Bozza)

.

2nd Year

CFU

SSD

 

Architectural Design of Complex Constructions Studio

30

 

 

Architectural design

8

ICAR14

 

Structural design

8

ICAR08-09

1 section

Technological design

6

ICAR10-12

 

Technical plants

4

ING-IND11

 

Complex infrastractures

4

ICAR04

 

 

 

 

 

COURSES

CFU

SSD

 

Risk-based design

4

ICAR 08-09

1 section

Economic evaluation of projects

4

ICAR 22

1 section

 

 

 

 

Elective courses

8

 

 

Intership

4

 

 

Final test

10

 

 

7.4 Modalità di accertamento lingua straniera

Per l’accesso al Corso di Laurea Magistrale è richiesta la conoscenza della lingua inglese ad un livello adeguato deciso dall'Ateneo pari almeno al B2 del CEF (Common European Framework). La conoscenza della lingua inglese costituisce un prerequisito per l'immatricolazione.


Informazioni sulla conoscenza della lingua inglese
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=5053

7.5 Modalità dell'esame di Laurea

Il percorso degli studi della Laurea Magistrale in Architettura - Architettura delle Costruzioni si articola principalmente attorno al Laboratorio di Architettura delle Costruzioni Complesse integrato tra le discipline della Composizione Architettonica, dell'Analisi Strutturale, della Tecnologia, degli Impianti, delle Infrastrutture e della Conservazione che si configura come Laboratorio di Laurea.

 

- Per lo stretto legame tra didattica e ricerca, che caratterizza la Scuola di Architettura Civile, la Tesi consiste in una dissertazione critica intorno a un Progetto di Architettura svolto nel Laboratorio di Progettazione e Costruzione dell’Architettura o in continuità con uno dei Laboratori opzionali offerti al primo anno. Il tema di progetto deve essere sviluppato attraverso adeguati elaborati grafici e una relazione di progetto, e approfondito nell'ambito dei diversi punti di vista disciplinari che concorrono alla costruzione del Progetto stesso.

 

- Relatori della Tesi sono i docenti di uno dei Laboratori frequentati, eventualmente affiancati, su richiesta dello studente, da altri docenti del Corso di Studio o da esperti esterni, qualora se ne ravvisi l’opportunità.

 

L'esame di Laurea comporta l'attribuzione di un punteggio da 0 a 8, che si somma alla media ottenuta nel corso del biennio. La media è calcolata sulla base dei voti conseguiti nei singoli esami, escluse le lodi. Queste ultime saranno valutate in sede di esame di Laurea a supporto dell'eventuale proposta di lode. La proposta di lode deve comunque essere approvata dall'unanimità dei componenti della Commissione di Laurea. 

 

Per le modalità, i contenuti e i requisiti minimi per la preparazione dell’elaborato di tesi gli allievi devono fare riferimento all'Allegato tecnico al Regolamento didattico pubblicato al seguente link:

http://www.auic.polimi.it/didattica/esami-di-laurea-e-laurea-magistrale/


Le informazioni relative alle norme generali, regolamenti, calendario appelli, iscrizioni e consegna tesi sono disponibili su
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=5072

8. Calendario

Il calendario per la presentazione della domanda di ammissione, consegna della certificazione della lingua inglese, iscrizione al Corso di Laurea Magistrale è pubblicato sulla Guida dello Studente e sul Regolamento di ammissione alle Lauree Magistrali della Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni:
http://www.polimi.it/calendario-accademico/
Calendario accademico
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=5091

9. Docenti

I nominativi dei docenti afferenti al Corso di Studio e dei relativi insegnamenti saranno disponibili sul Manifesto degli Studi a partire dal mese di settembre.
Il Manifesto degli Studi viene pubblicato annualmente sul sito web del Politecnico di Milano.

10. Strutture

Strutture a supporto della didattica

 

La Biblioteca Centrale di Architettura possiede circa 60.000 opere scientifiche italiane e straniere, dedicate prevalentemente all'architettura, all'arte, all'urbanistica, al design, all'arredamento di interni, al paesaggio, al restauro e alla museologia. Una sezione particolare è riservata alle opere sulla città di Milano. Sono disponibili tutti i testi adottati e consigliati per gli insegnamenti dei Corsi di Laurea delle Scuole di Architettura e Design. Nel settore reference è possibile consultare le principali enciclopedie tematiche e generali, nonché annuari e codici in materia di urbanistica e di edilizia. Sono inoltre disponibili circa 1000 riviste, di cui 400 in abbonamento corrente. Sono consultabili su CD ROM i principali spogli di periodici relativi all'architettura e all'arte e un ampio novero di pubblicazioni incentrate sui medesimi temi.

 

La Biblioteca Didattica di Architettura Durando, BDAD, è stata aperta al pubblico nel settembre 1997. Volta a costituire un fondo sufficientemente ampio, tale da coprire le aree d'interesse di studenti, docenti e ricercatori, essa possiede i testi indicati nelle bibliografie dei programmi d'insegnamento ufficiali ed i testi che consentono l'approfondimento dei contenuti disciplinari legati alle problematiche del progetto in architettura e che documentano l'avanzamento della cultura progettuale in ambito italiano e straniero. Nel settore reference si possono consultare liberamente le principali enciclopedie, dizionari, codici ed annuari, trattati storici, testi normativi. Sono disponibili per la consultazione a scaffale aperto le oltre 160 riviste per le quali la biblioteca ha in corso un abbonamento a partire dal 1997.

 

Aule informatizzate di Ateneo. 

Laboratorio di Informatica: fornisce supporto informatico alle attività di ricerca e didattiche per: elaborazione di carte tematiche urbane relazionate a base dati di fonte archivistica e storica; restituzione grafica in scala di rilievi fotogrammetrici; rilievi urbanistici per l'elaborazione di Piani di intervento ed attuativi; analisi comparativa di schemi tipologici ed architettonici; acquisizione, redazione e produzione di impaginati testuali, grafici e fotografici per la produzione di mostre ed ipertesti e per l'editoria digitale.

 

Laboratorio di Modellisticaimposta e realizza modelli architettonici alle varie scale, da quella territoriale e urbana a quella edilizia, degli interni e degli oggetti d'uso, impiegando molteplici tecniche esecutive, materiali e finiture, rapportate ai diversi utilizzi possibili dei modelli, che vanno dalla verifica dei progetti ancora in fase di studio alla presentazione finale delle architetture progettate oppure alla costruzione in scala di opere esistenti.

 

Laboratorio di Macrourbanistica, paesaggio e cartografia informatizzataappronta attendibili scenari di trasformazione macroeconomica e macrourbanistica attraverso strumentazioni ed elaborazioni statistiche e cartografiche nonché simulazioni e proporzionamenti evolutivi del sistema dei trasporti. Affronta inoltre temi di progetto complessivo con quantificazioni di progetto d'attività e ridisegno urbano.

 

Laboratorio di Analisi e diagnostica del costruitosi occupa del rilevamento del degrado e della diagnostica per il progetto di conservazione, gestione e riuso del costruito. In particolare cura lo studio della consistenza metrica, statica, materica degli edifici, l'individuazione delle patologie di degrado e delle relative cause e la restituzione grafica più adeguata per procedere al successivo progetto di conservazione.

 

L'Ateneo offre anche un servizio di consultazione per l'Archivio Piero Bottoni, la più importante raccolta documentale del Politecnico di Milano, dotata di oltre 90.000 reperti (disegni, manifesti, modelli, mobili, oggetti, fotografie, libri, periodici, opuscoli, etc.) relativi all'attività di Piero Bottoni, figura di primo piano della cultura architettonica e urbanistica italiana del Novecento, nonché di altri importanti architetti fra cui Le Corbusier e Terragni.

http://bottoni.dpa.polimi.it/index800x600.html

 

Sono anche consultabili gli Archivi storici del Politecnico di Milano.


11. Contesto internazionale

L’obiettivo che in sintesi la LM persegue è quello della formazione di un Architetto Progettista Europeo capace di organizzare il processo di elaborazione del progetto di una costruzione complessa nell’ambito di una logica sistemica in cui, accanto alle discipline della composizione architettonica si pongono le discipline tecnico-scientifiche come dimensioni inerenti all’architettura, come mezzi razionali dell’atto architettonico.

Di qui l’articolazione della didattica attorno al Laboratorio Integrato di Architettura delle Costruzioni complesse (biennalizzabile, in cui tutti gli studenti elaborano la loro tesi di LM) e quindi l’esigenza continua di scomposizione in parti degli apporti conoscitivi e metodologici delle discipline e della loro ricomposizione nella costruzione del progetto nel suo particolare; un approccio nel quale la sperimentazione ha un ruolo rilevante.

La valutazione dell’apprendimento dello studente è quindi necessariamente svolta in un’ottica di non autoreferenzialità delle discipline, piuttosto in una prospettiva di integrazione dei saperi.

La valutazione dell’efficacia di questo tipo di didattica è demandata a collaborazioni e confronti con esperienze didattiche di altre Scuole di Architettura soprattutto in ambito internazionale.

Strumenti operativi importanti in tal senso sono le diverse esperienze di Laboratori di progettazione integrati organizzati insieme a Facoltà straniere che da diversi anni rappresentano un aspetto importante nella didattica multidisciplinare della Scuola.


12. Internazionalizzazione

Studenti ammissibili al Programma Erasmus o a Scambi Bilaterali extra UE

Modalità

Nell'ambito dei programmi di scambio internazionale (UE ed extra UE), lo studente può trascorrere un periodo di studio all'estero, che di regola è della durata di un semestre secondo le seguenti modalità:

  • nel corso del 1° anno della LM (la permanenza potrebbe anche diventare annuale se preventivamente approvata dagli organi preposti della Scuola);
  • nel 2° anno della LM soltanto nel 1° semestre; 
  • per gli studenti che svolgono una tesi di laurea con doppio relatore (uno titolare del Laboratorio di LM prescelto dallo studente come Laboratorio di laurea, uno dell’Università straniera sede dello scambio), previo accordo dei docenti interessati, è possibile svolgere il periodo di mobilità nel 2° semestre.

I Calendari accademici delle Scuole partner non sempre coincidono con quello della Scuola. Lo studente è, quindi, tenuto a prenderne visione per presentare una candidatura consapevole, valutando eventuali sovrapposizioni. Gli studenti selezionati devono concordare con il promotore di mobilità un Piano di Studio, equipollente con gli insegnamenti della Università straniera presso cui si recheranno, sino a un totale massimo di 80 Cfu. Gli studenti stranieri iscritti ai corsi di LM, che partecipano ad un programma di mobilità internazionale, potranno acquisire un numero massimo di Cfu pari a 30. Lo studente potrà reiterare le esperienze di studio all'estero, ma solo con programmi di scambio differenti rispetto a quello realizzato, sino ad un massimo di 90 Cfu (L+LM). Il docente tutore promotore del progetto di scambio procederà al riconoscimento dei crediti e le relative equipollenze di Corsi e Laboratori superati all'estero dallo studente con esame ad esito positivo. Nell’ambito dei programmi di scambio non sarà possibile chiedere la convalida dei corsi italiani riguardanti la legislazione italiana. Nel caso in cui uno studente selezionato per un periodo di studio all’estero sia costretto a rinunciare a tale opportunità, deve provvedere a presentare la sua rinuncia.

Life Learning Programme (LLP) / Erasmus - Mobilità studenti per studio

Il Programma LLP, promosso dall'Unione Europea, consente agli studenti europei iscritti alle università europee che fanno parte di una rete di partnerariato, di seguire corsi di studio presso le sedi straniere, con garanzia del riconoscimento dei corsi e degli esami sostenuti. Questo programma si pone come scopo principale di offrire agli studenti europei la possibilità di studiare e vivere all'estero, inserendosi nella vita quotidiana del Paese ospite, comprendendone usi e costumi. Il programma LLP permette agli studenti di confrontarsi, non solo con culture differenti, ma anche con tradizioni e metodi didattici e progettuali diversi. Le università presso cui gli studenti potranno svolgere un periodo di scambio Erasmus sono quelle previste dagli accordi Istituzionali che la Scuola ha attuato con ogni singola sede partner. Nel bando LLP delle destinazioni sono indicati i Promotori di mobilità, professori che hanno creato lo scambio e che si occupano di coordinare le attività di scambio tra il nostro Ateneo e l'università estera. Il docente "Coordinatore" è invece colui al quale lo studente dovrà fare riferimento per la definizione del suo curriculum di studio per il periodo che passerà all'estero.  Lo scambio viene finalizzato con l'accettazione da parte dello studente della sede assegnatagli e la conferma di accettazione da parte della sede partner, previo controllo del profilo e della modulistica degli studenti inviata entro le scadenze stabilite. Possono partecipare ai programmi di scambio:  

 - cittadini di uno Stato membro dell'Unione Europea o di un altro paese partecipante al programma;

 - cittadini di altri Paesi iscritti presso l'Ateneo. 

 

Life Learning Programme (LLP) / Erasmus - Mobilità studenti per tirocini

Il Programma Settoriale Erasmus permette agli studenti degli Istituti di istruzione superiore titolari di "EUC estesa" di accedere a tirocini presso imprese, centri di formazione e di ricerca (escluse istituzioni europee o organizzazioni che gestiscono programmi europei) presenti in uno dei Paesi partecipanti al Programma. Lo studente, che può ricevere per il periodo di tirocinio un contributo comunitario ad hoc, ha l'opportunità di acquisire competenze specifiche ed una migliore comprensione della cultura socioeconomica del Paese ospitante, con il supporto di corsi di preparazione o di aggiornamento nella lingua del Paese di accoglienza (o nella lingua di lavoro), con il fine ultimo di favorire la mobilità di giovani lavoratori in tutta Europa. Prima della partenza ogni studente deve essere in possesso di un programma di lavoro (Training Agreement) sottoscritto dal beneficiario, dall'Istituto di istruzione superiore di appartenenza e dall'organismo di accoglienza. Il periodo del tirocinio deve essere coperto da un contratto (Placement Contract) sottoscritto dal beneficiario e dall'Istituto di istruzione superiore o consorzio di partenza. Per gli studenti disabili sono previsti contributi specifici. Inoltre gli studenti diretti verso uno di quei Paesi la cui lingua è meno diffusa ed insegnata, hanno la possibilità di partecipare ai corsi intensivi per la preparazione linguistica (EILC - Erasmus Intensive Language Courses), propedeutici al successivo periodo di mobilità Erasmus.


Informazioni sui programmi di scambio, progetti di doppia laurea e stage internazionali, progetti europei di ricerca e relazioni internazionali sono disponibili su
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=4621

13. Dati quantitativi


Il Servizio Studi e il Nucleo di Valutazione di Ateneo, svolgono periodiche analisi sui risultati complessivi e sul livello qualitativo dell'attività didattica dei Corsi di Studio, monitorando le attività formative e l'inserimento del laureato nel mondo del lavoro. I rapporti e gli studi sono disponibili sul sito web del Politecnico di Milano.
http://www.polimi.it/ateneo/organi/nucleo-di-valutazione/

14. Altre informazioni

Allegato tecnico al Regolamento del Corso di Studio di Laurea Magistrale in Architettura-Architettura delle Costruzioni

 

  1. Ammissione al Corso di Studio di Laurea Magistrale in

Architettura-Architettura delle Costruzioni

 

 

1.1   Requisiti di ammissione

- Laurea di primo livello o di secondo livello

- Certificazione della lingua inglese

 

 

1.2   Selezione dei candidati

TUTTI i candidati, anche gli ammessi di diritto, sono tenuti a presentare domanda di valutazione carriera attraverso l’applicazione on line attivata su www.polimi.it servizi on line “Ammissione alla Laurea Magistrale: presentazione domanda, consultazione esito e immatricolazione”, entro le scadenze indicate nel Regolamento di Ammissione alle Lauree Magistrali della Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni. È consentita l’iscrizione alla valutazione di carriera anche ai laureandi, purché abbiano superato esami per almeno 145 crediti.

Per la valutazione sono previste due finestre l’anno: una per il primo semestre, una per il secondo.

Sono requisiti di accesso al Corso di Laurea Magistrale in Architettura-Architettura delle Costruzioni:

- il possesso di un diploma della classe di laurea L-17 (oppure nella classe 4 ex D.M.509/1999), senza integrazioni curriculari, o il possesso di titolo conseguito all'estero, riconosciuto idoneo;

- il possesso di una laurea o di un diploma universitario di durata triennale (DM 270/04, art. 6);

- l'adempimento delle attività formative indispensabili riportate nella tabella relativa alla laurea in Scienze dell'Architettura L-17, ritenute requisito curricolare inderogabile, in conformità alla direttiva 85/384 CEE e relative raccomandazioni;

- il superamento dei test d'ammissione obbligatori per l'iscrizione ad un corso di laurea e/o di laurea magistrale a ciclo unico, con la esplicita finalizzazione diretta "alla formazione di architetto", come regolato a livello nazionale.

L'ammissione al corso di Laurea Magistrale LM-4 in Architettura-Architettura delle Costruzioni è subordinata al superamento della prova di selezione, consistente in una valutazione di merito che tiene conto della carriera pregressa (sulla base della documentazione presentata dal candidato all'atto della preiscrizione) ed eventualmente di altre esperienze significative di formazione o professionali adeguatamente documentate.

La valutazione della carriera pregressa può determinare, per i laureati in classi diverse da L-17, un debito formativo da integrare prima dell’iscrizione alla Laurea Magistrale. Con integrazioni curriculari superiori a 30 crediti formativi, non è possibile essere ammessi al corso di Laurea Magistrale in Architettura-Architettura delle Costruzioni (ad eccezione dei Laureati in Architettura e Produzione Edilizia del Politecnico di Milano).

 

1.2.1 Ammissioni di diritto

Sono ammessi di diritto gli studenti immatricolati ai Corsi di Studio Triennali della Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni  laureati entro 4 anni dalla prima iscrizione che al 30 settembre del II anno solare dalla prima immatricolazione abbiano acquisito  i parametri N e V (numero CFU e media) richiesti dal Corso di Laurea Magistrale cui si intende accedere (rilevabile dal proprio piano degli studi).

 

Questi i parametri richiesti, differenziati per anno di accesso:

 

- Studenti immatricolati dall’a.a. 2003/04 fino all’a.a. 2009/10: N/V 100/25

- Studenti immatricolati dall’a.a  2010/11: N/V 100/27

 

L’elevato numero di integrazioni curriculari non consente l’ammissione al Corso di Laurea Magistrale in Architettura-Architettura delle Costruzioni  agli studenti laureati nelle classi di laurea L-21 e L-23 (con esclusione dei laureati in Architettura e Produzione Edilizia del Politecnico di Milano), anche con parametri N/V assolti.

 

1.2.2 Studenti Internazionali

Gli studenti internazionali, provenienti da Università estere, sono selezionati secondo

tempi e modi indicati su  http://www.polinternational.polimi.it/

 

 

Maggiori informazioni

Regolamento di Ammissione alle Lauree Magistrali della Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni su www.auic.polimi.it

 

 

1.3 Trasferimenti da altri Corsi di Studio di Laurea Magistrale o da altre sedi universitarie

Il trasferimento da altri Corsi di Studio di Laurea Magistrale o da altre sedi universitarie è consentito solo previa presentazione della domanda di ammissione.

Agli studenti trasferiti possono essere convalidati esami pregressi,  ritenuti compatibili con l’offerta didattica del corso di laurea cui intendono accedere.

L’iscrizione a una Laurea Magistrale non è garanzia di trasferimento senza debiti formativi, la Commissione terrà sempre conto della laurea di primo livello acquisita, applicando le regole di cui al punto 1.2..

Non è consentito il trasferimento alla Laurea Magistrale in Architettura-Architettura delle Costruzioni di candidati iscritti  in Atenei italiani a Corsi di Laurea Magistrale a ciclo unico.  Gli studenti provenienti da università estere in Paesi con ordinamenti degli studi che non contemplano l’attivazione di Corsi di Studio triennali, dovranno garantire l’iscrizione al IV anno di corso, il superamento di esami pari ad  almeno 180 crediti ECTS, il rispetto del requisito minimo curriculare previsto dalla classe L-17.  

 

 

1.4 Certificazione della lingua inglese

La certificazione della lingua inglese è un pre-requisito di accesso, la mancata consegna dell’attestato impedisce l’ammissione alla Laurea Magistrale.

La certificazione deve essere acquisita  secondo le modalità indicate  nella “Guida alla lingua inglese” pubblicata sul sito dell'Ateneo  http://www.polimi.it/studenti/guide

L’attestato di lingua inglese dovrà essere presentato in originale presso la Segreteria Studenti di Via Golgi 42, entro la data di scadenza della presentazione della domanda di ammissione, relativamente al semestre di ingresso:

I semestre : 9 settembre 2016

II semestre : 14 febbraio 2017

 

 

1.5 Integrazioni curriculari

L’integrazione curriculare è il debito formativo assegnato a un candidato laureato in classe diversa da L-17. Sono crediti formativi universitari determinati dalla Commissione Ammissione Lauree Magistrali e scelti tra gli insegnamenti della laurea di primo livello.

L’iscrizione alle integrazioni curriculari avviene attraverso i servizi on line: “ Ammissione alla Laurea Magistrale: presentazione domanda, consultazione esito e immatricolazione”.

L’assegnazione di integrazioni curriculari impedisce l’iscrizione alla Laurea Magistrale, a cui sarà possibile accedere solo dopo l’assolvimento delle stesse e  presentazione di una nuova domanda di ammissione.

 

 

1.6 Convalide d’esame

Agli studenti in trasferimento da altri Corsi di Laurea Magistrale possono essere convalidati esami sostenuti,  compatibili con l’offerta didattica del corso di laurea cui intendono accedere. Come da disposizioni di Ateneo, gli studenti trasferiti da altre sedi universitarie  hanno l’obbligo di sostenere esami presso il Politecnico di Milano per almeno 60 crediti, più il tirocinio e la prova finale.

Le convalide saranno indicate nella valutazione di carriera e caricate automaticamente sul Piano degli Studi.

 

 

1.7 Corsi singoli

L’Ateneo consente di seguire corsi singoli, previo pagamento dell’iscrizione agli insegnamenti scelti.

La condizione per iscriversi ai corsi singoli è quella di non essere studenti iscritti al Politecnico di Milano.

L’iscrizione a singoli insegnamenti è subordinata alla disponibilità di posti nell’insegnamento stesso; ogni semestre la Scuola pubblica on line su www.auic.polimi.itla lista degli insegnamenti disponibili.

In caso di esubero di domande al primo o al secondo semestre è attuata una selezione sulla base dei titoli maturati (voto di laurea e valutazione acquisita nella domanda di ammissione alla Laurea Magistrale).

L’ammissione ai corsi dà diritto a frequentare gli insegnamenti, a sostenerne gli esami negli appelli previsti nell’anno  accademico   e  ottenere  la  certificazione   attestante  la  votazione   degli  esami  superati  ed  i corrispondenti CFU acquisiti.

L’iscrizione ai corsi singoli può essere richiesta per:

- max 30 CFU per anno da coloro che desiderano integrare la propria formazione, o non sono in possesso dei requisiti/prerequisiti  necessari per l’ammissione ad un Corso di Studio di Laurea o di Laurea Magistrale, e intendono sostenere in anticipo le attività formative in vista di un eventuale successivo riconoscimento.

 

Il successivo riconoscimento dei CFU acquisiti, che non potrà mai essere superiore a 30 CFU, è subordinato all’ammissione e immatricolazione allo specifico Corso di Studio di Laurea Magistrale.

Nel caso in cui gli esami dei corsi singoli non siano stati sostenuti/superati, al momento della eventuale immatricolazione è discrezionale la convalida della relativa frequenza.

 

- max di 80 CFU per anno  solo per coloro che hanno presentato la domanda di ammissione/valutazione  ai Corsi di Studio di Laurea Magistrale, disciplinati dal D.M 270/04, che sono tenuti a superare insegnamenti, definiti come integrazioni curriculari, prima di potersi immatricolare.

Il limite massimo di 80 CFU può comprendere sia le integrazioni curriculari, assegnate dalla valutazione, sia gli anticipi di insegnamenti del Corso di Studio di Laurea Magistrale; questi ultimi non possono comprendere i laboratori e in ogni caso superare i 30 CFU.

L’iscrizione alle integrazioni curricolari avviene attraverso la funzione  dei Servizi on line “ Ammissione alla Laurea Magistrale: presentazione domanda, consultazione esito e immatricolazione”.

Gli altri crediti possono essere acquistati presentando domanda  alla specifica funzione di iscrizione sui Servizi Online  “Domanda e immatricolazione Corsi singoli”

Per quanto riguarda il Corso di Studio in Architettura-Architettura delle Costruzioni vale quanto specificato al punto 1.2. del presente regolamento.

L’aver  frequentato  i  corsi  singoli di Laurea Magistrale non  dà  priorità  all’immatricolazione   al  Corso  di studio e non può concorrere alla valutazione di merito.

 

 

1.8 Immatricolazione

Possono immatricolarsi al Corso di Studio  in Architettura-Architettura delle Costruzioni solo gli studenti che hanno presentato domanda di valutazione carriera e valutati “IDONEI” dalla Commissione Ammissione Lauree Magistrali.

L’iscrizione al Corso di Studio in Architettura-Architettura delle Costruzioni è possibile solo attraverso la funzione Servizi on line: “ Ammissione alla Laurea Magistrale: presentazione domanda, consultazione esito e immatricolazione”.

 

 

Maggiori informazioni

Il Regolamento di Ammissione alle Lauree Magistrali della Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni è pubblicato ogni anno su www.auic.polimi.it.

Il testo comprende le modalità di ammissione e le scadenze per  il I e II semestre  2016/17.

 

 

 

  1. Presentazione opzioni PSPA(Piano degli Studi Preventivamente Approvato)

 

2.1 Opzioni e allocazione I anno

Lo studente ammesso al Corso di Studio,  una volta confermata l’immatricolazione, può esprimere fino a 2 opzioni sui PSPA di preferenza (www.polimi.it Servizi on line Presentazione opzioni PSPA).

Solo a seguito della propria allocazione su uno dei PSPA indicati, potrà procedere con la presentazione del Piano degli Studi.

Al I anno l’assegnazione del PSPA avverrà sulla base del voto di laurea e considerando l’ordine delle preferenze espresse dallo studente.

Gli studenti immatricolati oltre le scadenze previste, non potranno presentare le proprie opzioni e saranno collocati d’ufficio sui PSPA che ancora risultano con posti disponibili.

In ragione di una allocazione stabilita per merito, ai nuovi immatricolati NON  è consentito alcun cambio del PSPA. 

 

 

2.2 Opzioni e allocazione II anno

Per accedere ad altri Corsi di Studio o altre sedi della Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni, deve essere ripresentata la domanda di valutazione carriera come da Regolamento di ammissione.

 

 

 

  1. Presentazione del Piano degli Studi

 

3.1 Tempi e modi

Lo studente è tenuto, sotto la propria responsabilità, alla presentazione del piano degli studi individuale(www.polimi.it Servizi on line Presentazione Piano degli Studi).

Il piano è assunto dalla Scuola come documento probante a tutti gli effetti. La sua compilazione attesta altresì la conformità delle scelte effettuate dallo studente alle norme previste dagli ordinamenti vigenti e alle disposizioni del Regolamento del Corso di Studio.

Il Piano degli Studi della Laurea Magistrale in Architettura-Architettura delle Costruzioni è composto da 120 crediti formativi universitari, da inserire a piano come Effettivi, suddivisi in:

- insegnamenti monodisciplinari o integrati

- laboratori

- attività a libera scelta

- tirocinio

- prova finale

Il numero minimo di crediti a cui gli studenti possono iscriversi annualmente è pari a 30 (15 per gli ingressi a marzo); è consentita l’iscrizione contemporanea a insegnamenti per un massimo di 80 crediti annuali.

N.B. Si suggerisce di salvare e stampare sempre il piano inserito.

Non si accettano istanze di variazione piano. La presentazione del piano degli studi è definitiva e deve essere completata nei tempi e modi stabiliti dalla Scuola. Nella scelta degli insegnamenti consultare preventivamente l’orario didattico per evitare sovrapposizioni di frequenza.

 

3.1.1 Mora

Con delibera del Consiglio di Amministrazione viene prevista l’attribuzione di una mora di 100,00 Euro per la mancata presentazione del piano di studi nei termini previsti dal calendario accademico. Il pagamento sarà richiesto con la seconda rata.

 

3.1.2. Frequenze

- Laboratori: la frequenza è obbligatoria e non decade; gli studenti che non ottengono la frequenza ai laboratori, dovranno reinserirli l’a.a. successivo con la presentazione a settembre di un nuovo Piano degli studi;

- Corsi monodisciplinari o integrati: hanno frequenza che non decade, quindi vengono inseriti a Piano una sola volta nell’arco della carriera; una volta inseriti nel Piano degli studi permangono negli anni successivi come frequenze acquisite; all’atto della compilazione del piano studi, dell’anno accademico successivo, sarà possibile eliminare le frequenze acquisite e reinserire gli insegnamenti come nuove frequenze.

- Prova finale e Tirocinio: la frequenza non decade, vanno inseriti in carriera una sola volta.

 

3.1.3. Modifica Piano degli Studi

Nel periodo dal 1 marzo 2017 al 8 marzo 2017 sarà data la possibilità di modificare su Servizi on line il Piano degli Studi.

Sarà  possibile  intervenire  sugli  insegnamenti  offerti  nel  secondo  semestre  con  le  seguenti opportunità:  aggiungere o eliminare corsi opzionali e obbligatori, prova finale e tirocinio.

 

NON sarà possibile eliminare, aggiungere o cambiare sezione dei Laboratori e corsi di primo semestre.

 

 

 

 

3.2 Allocazioni

 

3.2.1 Laboratori

Al I anno  lo studente iscritto al PSPA Architettura – Architettura delle Costruzioni deve indicare 2 opzioni per il Laboratorio di Architettura delle Costruzioni Complesse 1 e 2 opzioni per il Laboratorio opzionale.

Lo studente iscritto al PSPA Building Architecture deve indicare 1 opzione (1 sezione) per il Laboratorio di Architectural Design of ComplexConstructions 1 e 1 opzione (1 sezione) per il Laboratorio di Architecture Construction.

Al II anno  lo studente iscritto al PSPA Architettura – Architettura delle Costruzioni deve indicare 3 opzioni in ordine di preferenza per i Laboratori di Progettazione di Costruzioni complesse 2 (2 sezioni) e il Laboratorio di Architettura per la Conservazione delle Costruzioni Complesse (1 sezione).

La collocazione  degli studenti nei laboratori avverrà sulla base della posizione in graduatoria relativamente alla sequenza delle opzioni espresse (01/08/2016).

Le opzioni devono essere espresse ogni anno e saranno ordinate secondo i criteri seguenti:

 

 

Primo anno

 

Voto di laurea

 

Secondo anno

Ordinamento per valori decrescenti del parametro G

 

 

dove Vi è il voto conseguito nell’esame i-esimo, Ci è il numero dei crediti corrispondenti all’esame i-esimo ed n è il numero degli esami sostenuti

La votazione di 30/30 con lode sarà calcolata pari a 33/30.

 

Per evitare che eventuali ritardi nella registrazione o nella convalida degli esami sostenuti possa penalizzare gli studenti, il parametro G sarà calcolato sulla carriera maturata nella sessione estiva esami (sostenuti entro: 01/08/2016).

Per tutti gli studenti di rientro dall’Erasmus non potranno essere tenuti in considerazione i voti se non già convalidati sul piano prima dell’allocazione.

Gli studenti ammessi, che per un qualsiasi motivo ritarderanno l’iscrizione oltre le scadenze previste, saranno collocati d’ufficio

Non è consentito agli studenti frequentare laboratori o corsi che non siano inseriti a piano. Non potranno in nessun caso essere riconosciute o convalidate valutazioni relative ad attività non inserite nel piano degli studi o frequentate in modo difforme dalla allocazione nelle sezioni.

È obbligatoria la frequenza ai Laboratori, che deve essere per almeno il 70% del monte ore.

 

 

3.3 Precedenze degli insegnamenti

Il Corso di Studio di Laurea Magistrale in Architettura-Architettura delle Costruzioni non Prevede alcuna precedenza.

 

 

3.4 Attività a libera scelta

Lo studente è tenuto ad inserire, nel proprio percorso formativo, insegnamenti a scelta volti ad approfondire e completare i temi specifici dei singoli curricula; l’offerta formativa della Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni prevede l’attivazione di numerosi insegnamenti denominati opzionali utili a completare i CFU dei corsi a scelta.

In alternativa la Scuola prevede il riconoscimento di Workshop come di seguito specificato.

 

3.4.1 Corsi opzionali

Lo studente, all’atto della compilazione del piano degli studi, potrà inserire un numero di opzionali subordinato all’offerta del PSPA d’iscrizione.

È possibile consultare l’elenco degli insegnamenti offerti e i relativi programmi nel Manifesto degli Studi.

I corsi opzionali non prevedono alcuna allocazione; qualora il numero degli studenti dovesse essere superiore a 80/120, sarà attivata una sezione aggiuntiva e gli studenti saranno distribuiti o alfabeticamente oppure allocati meritocraticamente, valutando caso per caso.

 

3.4.2 Workshop

Il riconoscimento di crediti formativi dei corsi a scelta, derivante dalla partecipazione ad attività extracurricolari (Workshop, Seminari, etc.) potrà avvenire solo se autorizzato preventivamente da parte della Giunta della Scuola, a seguito di una proposta motivata e corredata di programma da parte di un docente (della Scuola o del Politecnico di Milano) che ne coordina l’attività.

L’elenco dei workshop accreditati dalla Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni  è disponibile nella sezione dedicata del sito di scuola e viene aggiornata più volte durante l’anno: http://www.auic.polimi.it/didattica/workshops/

Per la partecipazione ai Workshop sarà necessario seguire le modalità specificate nelle singole schede e fare riferimento ai docenti referenti indicati dal docente responsabile.

Gli studenti che hanno frequentato o intendono frequentare un workshop, dovranno  rispettare le seguenti procedure:

 

  •          studenti immatricolati a partire dall’anno accademico 2016/17

-          nella compilazione del piano degli studi dovranno inserire obbligatoriamente la riga Workshop.

-          dopo aver ottenuto l’attestato di assegnazione dei crediti, dovranno presentare l’apposito modulo di istanza (scaricabile dal sito di Scuola sotto la voce Studenti/Modulistica: http://www.auic.polimi.it/studenti/modulistica/) presso l’Ufficio del Corso di Studi a cui si è iscritti, allegando copia dell’attestato di partecipazione.

 

  •          studenti  immatricolati in anni accademici precedenti al 2016/17

-          dopo aver ottenuto l’attestato di assegnazione dei crediti, dovranno presentare l’apposito modulo d’istanza (scaricabile dal sito di Scuola sotto la voce Studenti/Modulistica: http://www.auic.polimi.it/studenti/modulistica/) presso l’Ufficio del Corso di Studi a cui si è iscritti, allegando copia dell’attestato di partecipazione e specificando il tipo di riconoscimento richiesto: Corso opzionale (specificare il corso a piano che si intende riconoscere), Tirocinio o Soprannumero.

 

-          nella compilazione del Piano degli Studi potranno inserire la riga Workshop o in alternativa un insegnamento opzionale. Lo studente potrà sostituire il corso opzionale con la frequenza di un Workshop; in questo caso la modifica della riga di piano sarà effettuata dagli uffici competenti all’atto del riconoscimento della verbalizzazione dei crediti(agli studenti intenzionati a frequentare un Workshop si suggerisce l’inserimento, nel proprio piano degli studi, della riga denominata Workshop disponibile nell’elenco degli opzionali).

 

Il corso di Studio in Architettura – Architettura delle Costruzioni prevede il riconoscimento di un numero massimo di 4 cfu derivati dalla partecipazione a Workshop.

 

 

3.5 Tirocinio

La Scuola coopera con gli ordini professionali, le pubbliche amministrazioni, gli enti territoriali e le imprese, per organizzare attività esterne di tirocinio, in modo da garantire allo studente la possibilità di acquisire i crediti previsti dall’ordinamento.

Inoltre lo studente ha la possibilità di svolgere una Attività Pratica(tirocinio)  interna ai dipartimenti del Politecnico di Milano

Le regole di durata del tirocinio saranno definiti dai Corsi di Studio, secondo le direttive della Scuola. Ogni ulteriore informazione è disponibile presso l’Ufficio Tirocini della Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni e nella sezione apposita del sito della Scuola http://www.auic.polimi.it/studenti/tirocini-curriculari-obbligatori-career-service/

L’Ateneo bandisce anche borse Erasmus per tirocini all’estero. Per maggiori informazioni: http://www.polimi.it/it/studenti/esperienze-allestero/

 

 

3.6 Insegnamenti in soprannumero sulla Laurea Magistrale

È possibile inserire insegnamenti/attività formative nel Piano degli studi in posizione di soprannumero (selezionando l’icona carrello viola “Soprannumero”), scelti anche da altri Corsi di Studio appartenenti alla Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni.

Gli insegnamenti in soprannumero:

- non sono considerati nel computo dei crediti complessivi necessari per l’ammissione alla prova finale (120 CFU per i Corsi di Studio di Laurea Magistrale) e quindi il loro superamento è facoltativo;

- non contribuiscono al calcolo della media delle votazioni;

- partecipano al limite massimo di 80 CFU posto nella composizione del Piano degli studi e rientrano anche nell’ammontare complessivo dei CFU che definiscono l’importo dei contributi universitari della seconda rata;

- vengono registrati nella carriera dello studente e compresi nelle certificazioni rilasciate se superati.

 

È consentito modificare la posizione di un insegnamento da effettivo a soprannumero o viceversa, nel periodo di presentazione annuale del Piano degli studi, tale modifica comporta il pagamento della tassa d’iscrizione anche se non è previsto l’inserimento di nuove frequenze.

Non ci sono garanzie di un successivo riconoscimento dei CFU acquisiti come soprannumero in caso di richiesta di ammissione ai Corsi di Laurea Magistrale. L’eventuale riconoscimento degli esami e/o delle frequenze è di esclusiva competenza della struttura che valuta la richiesta di ammissione.

È possibile sostenere gli esami in soprannumero fino al giorno prima dell’appello di laurea, e non successivamente a tale data. Gli esami in soprannumero possono essere sostenuti nella prima sessione utile dopo l’immatricolazione alla Laurea Magistrale qualora ne siano state convalidate le frequenze o l’inserimento di nuove frequenze.

 

       4. Esami di profitto

 

4.1 Modalità

L’uniformità delle modalità di verifica dell’apprendimento e della loro programmazione fra tutte le sezioni del medesimo insegnamento è  assicurata mediante forme opportune di coordinamento,  in coerenza con le direttive del Corso di Studio di Laurea Magistrale.

All’inizio  dell’anno  accademico  ogni  docente  comunicherà  le modalità  di verifica  dell’apprendimento,  i contenuti della prova d’esame e i criteri di valutazione.

Per ogni insegnamento (corsi e laboratori) sono previste tre sessioni d’esame. Ogni sessione d’esame ha almeno due date d’appello, entrambe utilizzabili dagli studenti.

Gli studenti possono partecipare agli appelli solo se regolarmente iscritti on line alla data d’esame; la mancata iscrizione comporta l’assoluta impossibilità a sostenere la prova e registrare il voto  in carriera.

I laureandi dovranno utilizzare esclusivamente la prima data d’esame della relativa sessione, per consentire l’espletamento, entro i termini  previsti, delle procedure  per l’iscrizione all’appello di Laurea Magistrale.

 

4.2 Autocertificazione di esami sostenuti

Nel caso in cui, all’atto della presentazione del piano di studi, un esame già sostenuto  (a seguito di regolare iscrizione e di cui quindi si conosce la votazione) non sia ancora registrato in carriera, lo studente può autocertificarne il superamento.

Non è consentito autocertificare un insegnamento il cui esame non sia stato ancora sostenuto all’atto della compilazione del piano.

Una falsa dichiarazione impedisce l’iscrizione alle sessioni d’esame successive dell’insegnamento autocertificato.

 

           5. Prova finale

Il Corso di Studio di Laurea Magistrale in Architettura-Architettura delle Costruzioni si conclude con la prova finale in cui viene presentata e discussa la tesi di laurea. La tesi consiste in un progetto di architettura sviluppato e approfondito a partire dal lavoro svolto in uno dei Laboratori di LM frequentati e conclusi dallo studente e deve essere approvata da un docente del Corso di Studio.

 

La tesi deve sviluppare un tema significativo di architettura ponendo particolare attenzione agli aspetti teorici e pratici che concorrono alla definizione del progetto e all’articolazione del lavoro secondo le specifiche competenze dei differenti Laboratori. La tesi deve inoltre mettere in evidenza le capacità analitiche, critiche e progettuali maturate dal candidato. Il punto di vista del progetto e la sua centralità all’interno del percorso formativo devono essere di guida all’elaborazione.

 

 

Per tutte le informazioni relative alla prova finale lo studente è tenuto a consultare il “Regolamento della prova finale di laurea e laurea magistrale della Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni e il Regolamento integrativo della prova finale per la Laurea Magistrale del CdS in

Architettura-Architettura delle Costruzioni pubblicato sul sito della Scuola:

http://www.auic.polimi.it/index.php?id=371


15. Errata corrige