Anno Accademico 2018/19





Scuola di Ingegneria Industriale e dell'Informazione



Regolamento Didattico del Corso di Studio in:


Engineering Physics - Ingegneria Fisica
Laurea Magistrale


Sede di: Milano

1. Informazioni Generali

Scuola Scuola di Ingegneria Industriale e dell'Informazione
Codice Corso di Studio486
Corso di StudioEngineering Physics - Ingegneria Fisica
OrdinamentoOrdinamento 270/04
Classe di LaureaLM-44 - Modellistica matematico-fisica per l'ingegneria
Livello Laurea Magistrale
Primo AA di attivazione 2009/2010
Durata nominale del Corso 2
Anni di Corso Attivi 1,2
Lingua/e ufficiali Inglese
Sede del corso Milano
Preside Antonio Capone
Coordinatore CCS Mauro Nisoli
Sito web della Scuola http://www.ingindinf.polimi.it
Sito web del Corso di Studi
https://www.fisi.polimi.it/


Segreteria Studenti - Milano Leonardo
Indirizzo VIA C. GOLGI, 42 (MI)

2. Presentazione generale del Corso di Studio

Il corso di studio in Ingegneria Fisica, attivato nel 2004, ha come obiettivo la formazione di laureati in possesso di una solida cultura ingegneristica e di una approfondita preparazione in aree applicative della Fisica moderna. La trasformazione delle conoscenze scientifiche in nuova tecnologia e il trasferimento dell’innovazione nel sistema produttivo ormai rappresentano per molte aziende un passo obbligato, dettato anche da un mercato sempre più globale. Per rispondere a quest’esigenza è necessaria una figura d’ingegnere, con un’ampia preparazione culturale e scientifica; in particolare, per molti settori avanzati nell’industria e nella ricerca sono richieste conoscenze aggiornate di fisica della materia, ottica, fotonica, tecnologie e strumentazioni fisiche, nanotecnologie e fotonica. Pertanto, questo corso di studi ha il compito di preparare lo studente verso una figura professionale, che si propone come un “ingegnere dell’innovazione” in grado di gestire e progettare prodotti e processi ad elevato contenuto tecnologico, scientifico ed innovativo in svariati settori industriali e di ricerca di base. Il corso di studio è strutturato per offrire un titolo di Laurea Magistrale dopo due anni ed è il naturale prolungamento del Corso di Laurea triennale di primo livello in Ingegneria Fisica. Per i laureati magistrali con specifica vocazione per la ricerca scientifica e tecnologica è infine disponibile il corso di Dottorato di Ricerca in Fisica.


3. Obiettivi Formativi

Il principale obiettivo formativo del Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Fisica è quello di far acquisire allo studente cognizioni approfondite in ambito scientifico e tecnologico, accompagnate da una solida preparazione nelle materie d’ingegneria generale, che consentono di trasferire l’innovazione verso l’applicazione nei settori delle tecnologie fisiche e fotoniche. In particolare vengono approfonditi i settori dell’Ingegneria e della Fisica della Materia che stanno alla base delle tecnologie avanzate, quali le nanotecnologie e la fotonica, tecnologie giudicate abilitanti da tutti i programmi di ricerca e sviluppo a livello internazionale. La presenza nei vari insegnamenti di laboratori sperimentali consente inoltre di porre lo studente di fronte a problematiche concrete durante tutto il percorso formativo. L’obiettivo finale è quello di formare un ingegnere che sia in grado di “produrre” innovazione sia in ambito industriale che nella ricerca di base e che sia altamente competitivo nel mercato globale, con particolare riferimento ai settori delle tecnologie fisiche e ottiche, delle nanotecnologie e della fotonica.


4. Schema del Corso di Studio e successivi livelli di formazione

4.1 Schema del Corso di Studio e Titoli conseguiti

Il Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Fisica completa ed approfondisce sia competenze di base (scientifiche e ingegneristiche) sia competenze avanzate nel campo delle tecnologie e della strumentazione fisica e ottica. In particolare si suggeriscono tre piani degli studi preventivamente approvati (PSPA): il primo in ambito Nanoottica e Fotonica, che finalizza la preparazione del laureato alle applicazioni della fotonica e dell’ottica alla tutela dell'ambiente, alle microtecnologie elettroottiche, alle nanobiotecnologie e nanomedicina, alla meccanica e alle telecomunicazioni; il secondo in ambito Nanotecnologie e Tecnologie Fisiche, che finalizza la preparazione del laureato nel settore delle tecnologie dei film sottili, delle superfici e dei materiali magnetici, e nella crescita di materiali nanostrutturati per la realizzazione di componenti e dispositivi speciali per l’elettronica, la micromeccanica e altre applicazioni di frontiera; il terzo, dedicato alle Nanotecnologie dei Semiconduttori, condivide il primo anno con il PSPA Nanotecnologie e Tecnologie Fisiche e completa la preparazione nel secondo anno presso il Polo di Como con approfondimenti nella fisica dei semiconduttori e di materiali avanzati, come il grafene.

4.2 Accesso ad ulteriori studi

La qualifica da` accesso al Dottorato di Ricerca, al Corso di Specializzazione di secondo livello e al Master Universitario di secondo livello


Per i migliori studenti che si iscrivono alla Laurea di secondo livello, è prevista la possibilità di essere ammessi all’Alta Scuola Politecnica, un programma di formazione avanzato organizzato dai Politecnici di Milano e Torino. Per maggiori informazioni: http://www.asp-poli.it/.
Il titolo di Laurea Magistrale in Ingegneria Fisica permette l’accesso al terzo livello di formazione universitaria, ovvero il Dottorato di Ricerca. Una naturale prosecuzione della preparazione universitaria è costituita dal  Dottorato di Ricerca in Fisica del Politecnico di Milano, attivato presso il Dipartimento di Fisica. Per maggiori informazioni: www.polimi.it/dottorato.


5. Sbocchi professionali e mercato del lavoro

5.1 Status professionale conferito dal titolo

La Laurea Magistrale in Ingegneria Fisica (Ordinamento 270/04) fa capo alla Classe LM44 - Modellistica Matematico-Fisica per l'Ingegneria.

La Classe "Modellistica Matematico-Fisica per l'Ingegneria" corrisponde ad una nuova figura professionale contemplata nella riforma dell'Università che, essendo di nuova istituzione, non è attualmente compresa nelle Classi tradizionali dell'Ingegneria (quelle cioè pre-esistenti alla riforma). Il titolo di Laurea Magistrale conseguentemente non dà accesso agli Esami di Stato per la professione di Ingegnere né ai corrispondenti Ordini Professionali per la Sezione A.


Occorre tuttavia precisare che non si ritiene da parte della Scuola che questo aspetto sia un elemento limitante, né per la collocazione, né per la progressione e la crescita professionale dei nostri Laureati Magistrali. Difatti, un'indagine effettuata presso i Laureati Magistrali in Ingegneria Fisica degli scorsi anni mostra che le professioni alle quali si sono dedicati non richiedono l'iscrizione ad alcun albo professionale, come invece avviene in altri settori dell'ingegneria. Inoltre, nella vigente normativa, non è esplicitamente indicata alcuna tipologia di attività professionale da cui sia escluso l’afferente alla sezione B dell'albo professionale (sezione a cui i laureati in Ingegneria Fisica di primo livello possono afferire sostenendo l’esame di stato). Ciò è anche congruente con il fatto che i recenti tariffari per prestazioni professionali degli iscritti all’Ordine non riportano differenziazioni fra le due sezioni né attività specifiche per l’una o l’altra sezione.

5.2 Ruoli e sbocchi occupazionali in dettaglio

Gli sbocchi professionali dell’Ingegnere Fisico sono estremamente ampi e variegati. In particolare il laureato magistrale in Ing. Fisica, può accedere al mondo del lavoro in posizioni che richiedono elevate competenze tecnologiche. Egli può ricoprire posizioni significative nell’ambito della ricerca, sia in aziende che nel sistema della ricerca pubblica. In particolare, le analisi effettuate permettono di affermare che la richiesta di laureati con le competenze dell'Ingegnere Fisico proviene soprattutto da:
  • Aziende che producono sistemi laser o che ulilizzano la fotonica per apparati di misura (ad es. sistemi medicali o di controllo degli inquinanti)
  • Grandi imprese nel campo dell’ingegneria dei materiali e delle tecnologie avanzate (semiconduttori e nanotecnologie)
  • Società che operano nella consulenza strategica e industriale
  • Aziende che producono sistemi di illuminazione professionali
  • Piccole e medie imprese che sviluppano sistemi e tecnologie innovative, con elevato grado di specializzazione;
  • Centri di ricerca privati e pubblici, italiani e stranieri
  • Filiali di rappresentanza di aziende estere che operano nell’alta tecnologia
L’evoluzione del mercato del lavoro mostra che il corso di studi intercetta un’esigenza crescente di professionalità in grado di coniugare le competenze teoriche nelle discipline fondamentali (matematica, fisica, scienza dei materiali) con il metodo ingegneristico. Ciò costituisce una conferma della validità del progetto culturale del corso di studi. Il colloquio continuo con manager industriali e con colleghi di università straniere conferma la bontà del progetto formativo del corso di Ing. Fisica. I rappresentanti di diverse aziende hanno espresso apprezzamento per la qualità dei laureati in Ing. Fisica, in relazione alle loro competenze professionali.
 
L'orizzonte dei possibili impieghi si estende sia al contesto nazionale che a quello europeo, nel quale la rilevanza di elementi tecnologici e innovativi è ancora più accentuata di quanto avvenga nel panorama italiano.
 Il Career Service del Politecnico di Milano (http://www.careerservice.polimi.it) segnala opportunità di lavoro e organizza regolarmente specifiche presentazioni aziendali per laureandi e laureati di primo e secondo livello in Ingegneria Fisica.


Rapporti del Nucleo di valutazione
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=4098

5.3 Profilo del laureato

Ingegnere Fisico
funzione in un contesto di lavoro:
Figura d'ingegnere, con un'ampia preparazione culturale e scientifica; in particolare, per molti settori avanzati nell'industria e nella ricerca sono richieste conoscenze aggiornate di fisica della materia, ottica, fotonica, tecnologie e strumentazioni fisiche, nanotecnologie e fotonica. Pertanto, questo corso di studi ha il compito di preparare lo studente verso una figura professionale, che si propone come un “ingegnere dell'innovazione” in grado di gestire e progettare prodotti e processi ad elevato contenuto tecnologico e scientifico in svariati settori industriali e di ricerca di base.

La Laurea Magistrale in Ingegneria Fisica (Ordinamento 270/04) fa capo alla Classe LM44 - Modellistica Matematico-Fisica per l'Ingegneria.
La Classe "Modellistica Matematico-Fisica per l'Ingegneria" corrisponde ad una nuova figura professionale contemplata nella riforma dell'Università che, essendo di nuova istituzione, non è attualmente compresa nelle Classi tradizionali dell'Ingegneria (quelle cioè pre-esistenti alla riforma). Il titolo di Laurea Magistrale conseguentemente non dà accesso agli Esami di Stato per la professione di Ingegnere né ai corrispondenti Ordini Professionali per la Sezione A.
Questo aspetto non è un elemento limitante sia per la collocazione sia per la progressione e la crescita professionale dei laureati magistrali in Ingegneria Fisica. Difatti, nella vigente normativa, per i Settori di riferimento citati, non è esplicitamente indicata alcuna tipologia di attività professionale da cui sia escluso l'afferente alla sezione B (sezione a cui i laureati in Ingegneria Fisica di primo livello possono afferire sostenendo l'esame di stato). Ciò è anche congruente con il fatto che i recenti tariffari per prestazioni professionali degli iscritti all'Ordine non riportano differenziazioni fra le due sezioni né attività specifiche per l'una o l'altra sezione.
competenze associate alla funzione:
Competenze specifiche per: 
- creare e trasferire innovazione verso l'applicazione nei settori delle tecnologie fisiche e fotoniche, sia in ambito industriale che nella ricerca di base;
- sviluppare e applicare la fotonica e l'ottica alla tutela dell'ambiente, alle microtecnologie elettroottiche, alle nanobiotecnologie e nanomedicina, alla meccanica e alle telecomunicazioni; 
- progettare e realizzare componenti e dispositivi speciali per l'elettronica, la micromeccanica e altre applicazioni di frontiera, con particolare riferimento al settore delle tecnologie dei film sottili, delle superfici e dei materiali magnetici, e nella crescita di materiali nano strutturati.
sbocchi occupazionali:
Gli sbocchi occupazionali dell'Ingegnere Fisico sono estremamente ampi e variegati. In particolare, il laureato può operare in tutti i settori dove vengono sviluppate tecnologie avanzate, o dove queste sono elementi determinanti di prodotti o sistemi. A puro titolo di esempio, senza pretesa di completezza, sono ambiti privilegiati per l'Ingegnere Fisico quelli nei quali sono importanti: la fotonica, il laser e le sue applicazioni, le tecnologie dei materiali e le applicazioni del vuoto, le tecnologie biomediche e le scienze diagnostiche in generale.

L'Ingegnere Fisico può pertanto trovare collocazione presso:
- grandi imprese italiane e estere nel campo dell'ingegneria dei materiali e delle tecnologie ottiche;
- piccole e medie imprese che utilizzano sistemi e tecnologie innovative;
- società nazionali e internazionali che operano nella consulenza strategica e industriale;
- centri di ricerca privati e pubblici;
- filiali di rappresentanza di aziende estere nel mercato delle tecnologie fisiche e ottiche e della diagnostica.

L'orizzonte dei possibili impieghi si estende sia al contesto nazionale che a quello europeo, nel quale la rilevanza di elementi tecnologici e innovativi è ancora più accentuata di quanto avvenga nel panorama italiano.

6. Iscrizione al Corso di Studio

6.1 Requisiti di Ammissione

Titolo di studio di I ciclo (6 Livello EQF) o titolo comparabile


Laurea, o titolo estero comparabile.

L’ammissione alla Laurea Magistrale è soggetta ad un processo di valutazione atto a verificare l’idoneità del candidato. Tale processo, a norma della regolamentazione esistente (D.M. 22/10/2004 n. 270 art. 6 comma 2 e D.M. del 16/3/2007, art.6 comma 1), si basa su requisiti curriculari e sulla verifica della adeguatezza della preparazione dello studente.

L’ammissione alla Laurea Magistrale sarà deliberata in forma insindacabile da una Commissione di Valutazione istituita a tale scopo dal Consiglio di Corso di Studio, che si baserà sull’analisi della carriera accademica. La Commissione potrà prendere in considerazione, ai fini dell’ammissione, elementi reali di eccezionalità, comprovati da adeguata documentazione, che possano giustificare il non rispetto dei criteri a seguito indicati e dimostrino l’adeguatezza della preparazione acquisita; tale documentazione dovrà essere allegata alla richiesta di ammissione.

In caso di ammissione, eventuali vincoli nelle scelte curriculari (si veda il Paragrafo 6.2), saranno esplicitati contemporaneamente al giudizio positivo e prima dell’immatricolazione, così da fornire le informazioni necessarie per una scelta trasparente e razionale dei piani di studio.

Per quanto riguarda il prerequisito della conoscenza della lingua inglese si rimanda al Paragrafo 7.4.

 

Richiesta di ammissione

Per essere ammessi alla valutazione della carriera occorre essere in possesso di una Laurea Triennale o di un titolo superiore (Laurea Magistrale o Specialistica, Laurea quinquennale). La valutazione può essere fatta anche per allievi di corsi di primo livello del Politecnico di Milano, se iscritti all’appello di Laurea immediatamente successivo, e per allievi di corsi di primo livello di altri Atenei, se è previsto il conseguimento della Laurea prima dell’immatricolazione alla Laurea Magistrale.

I requisiti della carriera accademica considerati dalla Commissione per l’ammissione sono:

Per i laureati del Politecnico di Milano, che provengano da un Corso di Laurea di continuità, l'aver acquisito almeno 105 CFU con una votazione media pesata per crediti >= 25/30, entro il termine della sessione autunnale d'esami di profitto del 2° anno dall’immatricolazione, e abbiano conseguito la laurea entro 4 anni accademici dall'immatricolazione; 

oppure

  1. il conseguimento della Laurea Triennale non oltre il 31 Marzo di 6 anni dopo la prima immatricolazione (es.: se la prima immatricolazione al Sistema Universitario Nazionale è avvenuta nel Settembre 2012, la laurea triennale deve essere conseguita entro il 31 Marzo 2018); tale requisito non si applica ai laureati già in possesso di una Laurea di secondo livello o quinquennale;
  2. l’ottenimento di una media pesata (o di un voto di Laurea per laureati di altri Atenei) non al di sotto della soglia “corretta” di ammissione (si veda a seguito per i dettagli);
  3. il possesso di una certificazione che attesti la conoscenza della lingua inglese (si veda il Paragrafo 7.4);
  4. il possesso di requisiti formativi che non comportino integrazioni curriculari (Par. 6.2).

Qualora anche uno solo dei prerequisiti 1) o 2) non sia soddisfatto, il candidato non potrà essere ammesso alla Laurea Magistrale, salvo la presenza di documentazione comprovata che evidenzi elementi reali di eccezionalità. Qualora il candidato non rispetti i prerequisiti 3) e/o 4), potrà essere ammesso alla Laurea Magistrale – e quindi immatricolarsi – solo dopo averli conseguiti, dimostrando la conoscenza della lingua inglese e/o soddisfacendo le integrazioni curriculari che la Commissione avrà identificato e comunicato al candidato.

 

Numero di anni per il conseguimento della Laurea di primo livello

Il numero di anni impiegato per il conseguimento della laurea di primo livello, indicato al seguito con “N”, corrisponde alla metà del numero di semestri trascorsi a partire dalla prima immatricolazione presso un qualsiasi ateneo italiano sino al conseguimento della Laurea di primo livello (considerando la chiusura dei semestri al 31 Marzo e al 31 Ottobre). A titolo esemplificativo, N può assumere i seguenti valori:

  • 1° immatricolazione Settembre 2014 – laurea entro Settembre 2017: (6 semestri): N = 3
  • 1° immatricolazione Settembre 2014 – laurea entro Marzo 2018: (7 semestri): N = 3,5
  • 1° immatricolazione Settembre 2013 – laurea entro Settembre 2017 (8 semestri): N = 4
  • 1° immatricolazione Settembre 2013 – laurea entro Marzo 2018: (9 semestri): N = 4,5

Per l’ammissione alla Laurea Magistrale, N deve risultare inferiore o uguale a 6.

 

Soglia "corretta" di ammissione SC per i laureati del Politecnico di Milano

L’ammissione alla Laurea Magistrale richiede che la media dei voti conseguiti negli esami della Laurea Triennale, pesata per i crediti attribuiti a ciascun esame, risulti superiore o uguale a una soglia “corretta” di ammissione. Per l’anno accademico 2017-2018, per i candidati provenienti dal Politecnico di Milano, la soglia “corretta” di ammissione SC viene definita come segue:

SC = S + k * (min(M,N)-3)

Dove k = 0, M = 6 e S assume i seguenti valori:

 

Corso di Studi di provenienza

S

Ingegneria Fisica del Politecnico di Milano

21,5

Ingegneria dei Materiali e delle Nanotecnologie del Politecnico di Milano

21,5

Ingegneria Elettronica del Politecnico di Milano

21,5

Altri corsi di Ingegneria del Politecnico di Milano

22

NOTA: non è prevista la differenziazione della soglia per PSPA

 

Soglia "corretta" di ammissione SC: laureati di altri Atenei

Per i candidati provenienti da altri atenei, la soglia “corretta” di ammissione viene confrontata con il voto di laurea triennale ed è quindi espressa in cento-decimi.

 

Corso di Studi di provenienza

Soglia “corretta” di ammissione

Ingegneria di altri Atenei

90/110

Fisica

90/110

Scienza dei Materiali

90/110

Altri corsi di Studio di altri Atenei

Valutazione sulla base dei contenuti curriculari

 

Per l’anno accademico 2018-2019, le modalità di calcolo della soglia “corretta” e i valori soglia sopra definiti potranno subire delle modifiche.

 

Conoscenza della lingua inglese

Per le certificazioni riconosciute e le rispettive soglie si faccia riferimento al Paragrafo 7.4.

 

Assenza di integrazioni curriculari

Il candidato può essere ammesso alla Laurea Magistrale qualora il curriculum studiorum della Laurea Triennale sia “coerente” con il progetto formativo della Laurea Magistrale; al riguardo, viene valutato il possesso dei requisiti curriculari necessari e viene formulata l’eventuale richiesta di integrazioni curriculari, per i quali si faccia riferimento al Paragrafo 6.2.

6.2 Descrizione delle conoscenze richieste agli studenti in ingresso

Per accedere alla Laurea Magistrale in Ingegneria Fsica il candidato deve possedere precisi requisiti curriculari, ovvero conoscenze coerenti con il progetto formativo della suddetta Laurea. Questi requisiti vengono definiti avendo come modello di riferimento il piano di studi della Laurea Triennale in ingegneria Fisica con percorso Laboratorio Progettuale. Pertanto la necessità di integrazioni curriculari discende sia dall’assenza di “coerenza” con tale progetto formativo

 

Modalità per l'eventuale acquisizione delle integrazioni curricolari

In caso vengano assegnate delle integrazioni curricolari, nel periodo tra il conseguimento della laurea e l’eventuale immatricolazione alla LM, ai fini della LM stessa, il laureato potrà, utilizzando l’iscrizione a “insegnamenti singoli”:

  • acquisire CFU superando esami della LM iscrivendosi a insegnamenti (della LM) come corsi singoli; si tratta di CFU “anticipati” che potranno essere riconosciuti nell’ambito dei 120 necessari per conseguire la LM.
  • acquisire la frequenza di insegnamenti della LM. Come sopra.
  • acquisire CFU relativi ad integrazioni curricolari stabilite da apposita Commissione di ammissione alla LM; si tratta di CFU “in aggiunta” ai 120 necessari per conseguire la LM.

Si sottolineano i seguenti vincoli:

  • il totale di CFU (superamento di esami e/o acquisizione di frequenze) che possono essere riconosciuti nell’ambito dei 120 CFU necessari per il conseguimento della LM non potrà essere superiore a 32. Ulteriori CFU eventualmente acquisiti oltre i 32 possono essere utilizzati come insegnamenti in soprannumero.
  • in ogni caso il numero di CFU acquisiti tramite “insegnamenti singoli” non può superare gli 80 CFU, comprendendo in tale limite anche le integrazioni curricolari.

Il mancato recupero delle integrazioni curriculari richieste entro 15 mesi dalla data in cui la Commissione preposta le ha deliberate e comunicate al candidato comporta la decadenza definitiva del diritto all’ammissione.

 

Vincoli curriculari (obblighi e divieti)

Ad esclusione dei laureati di primo livello in Ingegneria Fisica presso il Politecnico di Milano, tutti i candidati ammessi alla Laurea Magistrale – eventualmente dopo integrazioni curriculari – sono soggetti alla verifica che alcuni specifici insegnamenti, o equipollenti, che caratterizzano la Laurea Triennale in Ingegneria Fisica presso il Politecnico di Milano siano stati già sostenuti. Il mancato sostenimento comporta l’assegnazione di obblighi formativi nelle relative aree disciplinari.

 

Integrazioni e vincoli curriculari

Le integrazioni curriculari verranno definite sulla base dei contenuti formativi acquisiti dal candidato nella Laurea Triennale di provenienza.


Informazioni dettagliate relative ad ammissione e immatricolazione sono disponibili sul sito dell'Orientamento
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=4756

6.3 Scadenze per l'ammissione e numero posti disponibili

Al Politecnico di Milano è possibile immatricolarsi alla Laurea Magistrale sia nel primo sia nel secondo semestre.

La domanda di valutazione della carriera deve essere presentata entro i termini stabiliti anche da parte di coloro che sono automaticamente ammessi in base ai criteri riportati nel Paragrafo 6.1.

La valutazione positiva della domanda è valida solo per il semestre per il quale è stata presentata.


Informazioni dettagliate relative alle scadenze e ai posti disponibili sono presenti nella guida all'immatricolazione
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=4900

6.4 Indicazione di eventuali attività per l'orientamento per gli studenti e attività di tutorato

Sito Orientamento
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=3761

7. Contenuti del Corso di Studio

7.1 Requisiti per il conseguimento del titolo

Conseguimento dei 120 CFU specificati nel Regolamento Didattico.
Per maggiori dettagli sulla articolazione delle discipline caratterizzanti la classe LM-44 è possibile consultare il sito http://www.cun.it/media/77608/lauree_magistrali.pdf.


I 120 crediti formativi universitari (CFU) necessari per il conseguimento del titolo coprono sostanzialmente le seguenti aree disciplinari:

- ottica e fotonica, fisica della materia, fisica dei semiconduttori;

- matematica, informatica;

- discipline dell’ingegneria dell’informazione e industriale.

Il primo anno approfondisce e consolida la formazione in materie della fisica e dell’ingegneria e si differenzia fra i tre piani degli studi preventivamente approvati per un solo corso. Il secondo anno completa la formazione ingegneristica, in particolare per quanto riguarda l’Informatica e l’Economia, ma è principalmente dedicato ad approfondimenti nell’ambito dei settori specifici dei tre ambiti e alla attività di tesi. In tale modo si vuole dare allo studente la possibilità di sviluppare durante la tesi una attività autonoma che lo prepari all’inserimento professionale.

Gli insegnamenti proposti possono venire frequentati indifferentemente nel primo o secondo degli anni della Laurea di secondo livello e non sono state introdotte precedenze obbligatorie o fortemente consigliate. Si lascia al senso di responsabilità dello studente l'acquisizione preventiva delle conoscenze ritenute indispensabili.

Per l’elenco degli insegnamenti previsti per ciascun piano degli studi preventivamente approvato vedi tabelle successive.

 

Vincoli di Ordinamento

La laurea Magistrale in Ingegneria Fisica afferisce alla Classe LM-44  “Modellistica Matematico-Fisica per l’Ingegneria”.

Tale classe impone il vincolo di almeno 45 CFU in attività formative Caratterizzanti, di cui almeno 18 nelle Discipline matematiche, fisiche e informatiche e almeno 27 nelle Discipline ingegneristiche.

 

Per maggiori dettagli sulla articolazione delle discipline caratterizzanti la classe LM-44 è possibile consultare il sito http://www.cun.it/media/77608/lauree_magistrali.pdf.

7.2 Modalità di frequenza e di didattica utilizzata

Il corso e' a tempo pieno; comprende la partecipazione a lezioni e ad attivita di laboratorio.

7.3 Obiettivi e quadro generale delle attività didattiche per ciascun piano di studio preventivamente approvato

Insegnamenti del 1° Anno di corso - Piano di studio preventivamente approvato: F2A - Photonics and Nano Optics


Codice Attività formative SSD Denominazione Insegnamento Lingua Sem CFU CFU Gruppo
052542BMAT/08NUMERICAL METHODS FOR ENGINEERING15.0
[1.0Didattica innovativa]
5.0
052545BFIS/01PHOTONICS [I.C.]110.0
[1.0Didattica innovativa]
10.0
052546CFIS/03SOLID STATE PHYSICS110.0
[1.0Didattica innovativa]
10.0
052547BING-INF/05COMPUTING SYSTEMS110.010.0
096032BING-INF/01ELECTRONICS210.010.0
------Insegnamenti a scelta dal Gruppo TABLE 1------10.0
096061BFIS/01MICRO AND NANOOPTICS [C.I.]210.010.0

Insegnamenti del 2° Anno di corso - Piano di studio preventivamente approvato: F2A - Photonics and Nano Optics


Codice Attività formative SSD Denominazione Insegnamento Lingua Sem CFU CFU Gruppo
097504BING-INF/05COMPUTING SYSTEMS FOR ENGINEERING PHYSICS110.010.0
052550BFIS/01PHOTONICS II [I.C.]110.010.0
------Insegnamenti a scelta dal Gruppo TABLE 2------20.0
097505CING-IND/17MANAGEMENT OF PRODUCT REQUIREMENTS25.05.0
097506----THESIS WORK115.015.0
097506----THESIS WORK215.0
052769--M-FIL/02ETHICS FOR TECHNOLOGY23.0
[3.0Didattica innovativa]
052770--M-PED/03COMMUNICATION AND ARGUMENTATION23.0
[3.0Didattica innovativa]
052771BING-INF/05PERSONALITÀ, TEAM BUILDING, LEADERSHIP23.0
[3.0Didattica innovativa]
053359--ING-IND/10SUSTAINABLE DEVELOPMENT23.0
[3.0Didattica innovativa]
053351--L-FIL-LET/11ITALIAN AND EUROPEAN CULTURE13.0
[3.0Didattica innovativa]
052551----THESIS WORK112.0
052551----THESIS WORK212.0

Insegnamenti del 1° Anno di corso - Piano di studio preventivamente approvato: F2B - Nanophysics and Nanotechnology


Codice Attività formative SSD Denominazione Insegnamento Lingua Sem CFU CFU Gruppo
052542BMAT/08NUMERICAL METHODS FOR ENGINEERING15.0
[1.0Didattica innovativa]
5.0
052545BFIS/01PHOTONICS [I.C.]110.0
[1.0Didattica innovativa]
10.0
052546CFIS/03SOLID STATE PHYSICS110.0
[1.0Didattica innovativa]
10.0
052547BING-INF/05COMPUTING SYSTEMS110.010.0
096032BING-INF/01ELECTRONICS210.010.0
------Insegnamenti a scelta dal Gruppo TABLE 1------10.0
052554CFIS/03PHYSICS OF LOW DIMENSIONAL SYSTEMS [I.C.]210.010.0

Insegnamenti del 2° Anno di corso - Piano di studio preventivamente approvato: F2B - Nanophysics and Nanotechnology


Codice Attività formative SSD Denominazione Insegnamento Lingua Sem CFU CFU Gruppo
097504BING-INF/05COMPUTING SYSTEMS FOR ENGINEERING PHYSICS110.010.0
097509BFIS/01ELECTRON MICROSCOPIES AND SPINTRONICS [I.C.]110.010.0
------Insegnamenti a scelta dal Gruppo TABLE 2------20.0
097505CING-IND/17MANAGEMENT OF PRODUCT REQUIREMENTS25.05.0
097506----THESIS WORK115.015.0
097506----THESIS WORK215.0
052769--M-FIL/02ETHICS FOR TECHNOLOGY23.0
[3.0Didattica innovativa]
052770--M-PED/03COMMUNICATION AND ARGUMENTATION23.0
[3.0Didattica innovativa]
052771BING-INF/05PERSONALITÀ, TEAM BUILDING, LEADERSHIP23.0
[3.0Didattica innovativa]
053359--ING-IND/10SUSTAINABLE DEVELOPMENT23.0
[3.0Didattica innovativa]
053351--L-FIL-LET/11ITALIAN AND EUROPEAN CULTURE13.0
[3.0Didattica innovativa]
052551----THESIS WORK112.0
052551----THESIS WORK212.0

Insegnamenti del 2° Anno di corso - Piano di studio preventivamente approvato: F2C - Semiconductor Nanotechnologies


Codice Attività formative SSD Denominazione Insegnamento Lingua Sem CFU CFU Gruppo
097504BING-INF/05COMPUTING SYSTEMS FOR ENGINEERING PHYSICS110.010.0
097512BFIS/01PHYSICS OF SEMICONDUCTOR NANOSTRUCTURES [I.C.]110.010.0
097516B,CFIS/01
FIS/03
GRAPHENE AND NANOELECTRONIC DEVICES [I.C.]110.010.0
------Insegnamenti a scelta dal Gruppo TABLE 2 (a)------10.0
097505CING-IND/17MANAGEMENT OF PRODUCT REQUIREMENTS25.05.0
097506----THESIS WORK115.015.0
097506----THESIS WORK215.0
052769--M-FIL/02ETHICS FOR TECHNOLOGY23.0
[3.0Didattica innovativa]
052770--M-PED/03COMMUNICATION AND ARGUMENTATION23.0
[3.0Didattica innovativa]
052771BING-INF/05PERSONALITÀ, TEAM BUILDING, LEADERSHIP23.0
[3.0Didattica innovativa]
053359--ING-IND/10SUSTAINABLE DEVELOPMENT23.0
[3.0Didattica innovativa]
053351--L-FIL-LET/11ITALIAN AND EUROPEAN CULTURE13.0
[3.0Didattica innovativa]
052551----THESIS WORK112.0
052551----THESIS WORK212.0

(a) Alcuni dei corsi di Table 1 sono erogati nel Campus di Milano Leonardo

Insegnamenti del Gruppo TABLE 1


Codice Attività formative SSD Denominazione Insegnamento Lingua Sem CFU
090914 B ING-INF/04 CONTROL OF INDUSTRIAL ROBOTS 1 5.0
095155 B ING-INF/01 ELECTRON DEVICES 1 10.0
096044 B ING-IND/18 FISSION REACTOR PHYSICS 1 10.0
091609 B ING-IND/22 FUNCTIONAL MATERIALS 1 5.0
095162 B ING-INF/01 MEMS AND MICROSENSORS 1 10.0
096218 B ING-IND/22 MICROSTRUCTURAL CHARACTERISATION OF MATERIALS 1 5.0
094172 B ING-INF/04 SYSTEMS THEORY (NONLINEAR DYNAMICS) 1 5.0
091584 B ING-IND/22 ADVANCED MATERIALS 1 10.0
096278 B ING-IND/22 CORROSION ENGINEERING OF METALS AND CERAMICS 1 10.0
052351 B ING-INF/04 MODEL IDENTIFICATION AND DATA ANALYSIS 1 10.0
096129 B ING-INF/04 ADVANCED AND MULTIVARIABLE CONTROL 2 10.0
095381 B ING-INF/01 BIOCHIP 2 5.0
090935 B ING-INF/01 ELECTRONICS DESIGN FOR BIOMEDICAL INSTRUMENTATION 2 10.0
052657 B ING-IND/18 HIGH INTENSITY LASERS FOR NUCLEAR AND PHYSICAL APPLICATIONS II 2 5.0
095379 B ING-INF/01 MICROELECTRONIC TECHNOLOGIES 2 5.0
095896 B ING-INF/04 NATURAL RESOURCES MANAGEMENT 2 10.0
052609 B ING-IND/18 NUCLEAR TECHNIQUES FOR THE ANALYSIS OF MATERIALS 2 5.0
094956 B ING-IND/22 SCIENCE AND ENGINEERING FOR THE CONSERVATION OF CULTURAL HERITAGE 2 5.0
095394 B ING-INF/01 SEMICONDUCTOR RADIATION DETECTORS 2 5.0

Insegnamenti del Gruppo TABLE 2


Codice Attività formative SSD Denominazione Insegnamento Lingua Sem CFU
097313 C ING-IND/16 ADDITIVE MANUFACTURING 1 5.0
090914 B ING-INF/04 CONTROL OF INDUSTRIAL ROBOTS 1 5.0
097678 C ING-INF/07 DATA ACQUISITION SYSTEMS 1 5.0
095155 B ING-INF/01 ELECTRON DEVICES 1 10.0
097603 B FIS/01 ELECTRON MICROSCOPIES 1 5.0
091609 B ING-IND/22 FUNCTIONAL MATERIALS 1 5.0
097606 C FIS/03 GRAPHENE NANOELECTRONICS 1 5.0
095162 B ING-INF/01 MEMS AND MICROSENSORS 1 10.0
097607 B FIS/01 NANODEVICE FABRICATION AND CHARACTERIZATION 1 5.0
097726 B FIS/01 NANOMAGNETISM AND SPINTRONICS 1 5.0
096622 B FIS/01 NANOSCOPY AND OPTICAL TOMOGRAPHY 1 5.0
095585 C ING-INF/07 OPTICAL MEASUREMENTS 1 5.0
097584 C FIS/03 PHYSICS OF DISORDERED MATERIALS 1 5.0
096617 C FIS/03 PHYSICS OF PHOTOVOLTAIC PROCESSES 1 5.0
097604 B FIS/01 PHYSICS OF SEMICONDUCTORS 1 5.0
096621 B FIS/01 PHYSICS OF ULTRA FAST PROCESSES 1 5.0
097608 C FIS/03 PLASMA PHYSICS I 1 5.0
097609 C FIS/03 PLASMA PHYSICS I+II 1 10.0
097605 B FIS/01 SEMICONDUCTOR NANOSTRUCTURES 1 5.0
097621 C FIS/03 STATISTICAL PHYSICS 1 10.0
097509 B FIS/01 ELECTRON MICROSCOPIES AND SPINTRONICS [I.C.] 1 10.0
097516 B,C FIS/01
FIS/03
GRAPHENE AND NANOELECTRONIC DEVICES [I.C.] 1 10.0
052351 B ING-INF/04 MODEL IDENTIFICATION AND DATA ANALYSIS 1 10.0
052550 B FIS/01 PHOTONICS II [I.C.] 1 10.0
097512 B FIS/01 PHYSICS OF SEMICONDUCTOR NANOSTRUCTURES [I.C.] 1 10.0
096129 B ING-INF/04 ADVANCED AND MULTIVARIABLE CONTROL 2 10.0
095381 B ING-INF/01 BIOCHIP 2 5.0
083449 C ING-IND/35 BREVETTI E PROPRIETA INDUSTRIALE 2 5.0
099289 B FIS/01 COMPUTER-ASSISTED OPTICAL SYSTEM DESIGN 2 5.0
094893 C ING-IND/20 FISICA DEL NUCLEO 2 5.0
096509 B FIS/01 INTEGRATED OPTICS 2 5.0
096510 B FIS/01 NANO OPTICS 2 5.0
091020 C ING-INF/03 OPTICAL INTERCONNECTS 2 5.0
096038 C FIS/03 PLASMAS FOR SURFACE MICRO AND NANOSTRUCTURING 2 5.0
096081 C FIS/03 QUANTUM OPTICS AND INFORMATION 2 5.0
095394 B ING-INF/01 SEMICONDUCTOR RADIATION DETECTORS 2 5.0
096061 B FIS/01 MICRO AND NANOOPTICS [C.I.] 2 10.0

Piani autonomi


E’ previsto che il Consiglio di Corso di Studio prenda in esame opzioni motivatamente proposte da parte dello studente al di fuori delle indicazioni del Consiglio di Corso di Studio stesso, con l’attribuzione di crediti entro i limiti previsti dalla legge. Lo studente interessato ad avvalersi di tale possibilità è invitato a prendere contatto preventivamente col Consiglio di Corso di Studio per la presentazione di un piano degli studi autonomo.


Di seguito sono riportate le modalità di riconoscimento degli esami sostenuti dagli studenti già immatricolati fino all’a.a. 2008/2009 che transitano all’Ordinamento 270/04.

Gli studenti iscritti nell’A.A. 2008/09 alla Laurea Specialistica (ord. 509/99) potranno presentare domanda di ammissione alla LM (ord. 270/04) alle seguenti condizioni:

  • abbiano acquisito i CFU corrispondenti agli eventuali debiti formativi loro assegnati al momento dell’ammissione alla LS (ord. 509/99);
  • presentino domanda di valutazione della carriera nella apposite “finestre” previste prima dell’inizio di ogni semestre (per maggiori dettagli, si veda http://www.polimi.it/servizionline/ ).

 

Il nuovo Piano di Studi in regime di DM 270/04 dovrà essere concordato con l’apposita Commissione del CCS che si riserva di imporre eventuali ulteriori vincoli formativi coerenti con la LM.

7.4 Modalità di accertamento lingua straniera

Tutte le norme di riferimento relative all’accertamento della lingua straniera sono presenti nel documento “Lingua inglese ” nella sezione “Guide e Regolamenti” del sito di Ateneo: http://www.polimi.it/studenti/guide/ 


Informazioni sulla conoscenza della lingua inglese
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=3854

7.5 Modalità dell'esame di Laurea

Le norme generali che regolano la prova finale sono stabilite nel Regolamento della prova finale di laurea approvato dalla Giunta della Scuola di Ingegneria Industriale e dell'Informazione nella seduta del 9 ottobre 2013 ( http://www.ingindinf.polimi.it/didattica/esami-di-laurea-e-laurea-magistrale/ ).

Rispetto a tali norme, e in funzione delle specifiche esigenze e particolarità della laurea, il C.S. in Ingegneria Fisica introduce le seguenti specifiche.

L’attività della prova finale (3 CFU) è collegata a quella del Laboratorio Progettuale (12 CFU) con la finalità dello svolgimento di un lavoro di tesi autonomo da parte dello studente su temi di ricerca innovativi propri dell’ambito culturale prescelto presso laboratori di ricerca dell’Ateneo o di Enti esterni sotto la guida di un relatore. Al termine della sua attività lo studente dovrà presentare un elaborato che sarà sottoposto ad una valutazione anche da parte di un controrelatore. L’incremento massimo possibile per la tesi con controrelatore è di 8/110, comprensivo di 1/110 riservato all eventuale incremento eccezionale.

Nell’ambito dei crediti previsti sarà possibile anche svolgere una attività di tesi su temi più consolidati e senza la valutazione di un controrelatore. In tale caso l’incremento massimo del voto di laurea è di 5/110, comprensivo di 1/110 riservato all eventuale incremento eccezionale.


Le informazioni relative alle norme generali, regolamenti, calendario appelli, iscrizioni e consegna tesi sono disponibili su
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=5282

8. Calendario

Sul sito della Scuola, nella sezione “Didattica”, è disponibile il Calendario della Scuola di Ingegneria Industriale e dell'Informazione per l’a.a. 2015/16.


Calendario accademico
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=3916

9. Docenti

I nominativi dei docenti afferenti al Corso di Studio e dei relativi insegnamenti saranno disponibili sul manifesto degli studi a partire dal mese di settembre.
Il Manifesto degli Studi viene pubblicato annualmente sul sito web del Politecnico di Milano.

I nominativi dei docenti afferenti al Corso di Studio e dei relativi insegnamenti saranno disponibili sul manifesto degli studi a partire dal mese di settembre.
Il Manifesto degli Studi viene pubblicato annualmente sul sito web del Politecnico di Milano.

10. Strutture

Le attività didattiche si concentrano presso il Campus Leonardo in piazza Leonardo da Vinci 32, Milano, in strutture funzionali e dotate di laboratori sperimentali. La segreteria del CCS si trova al piano terra del Dipartimento di Fisica e riceve gli studenti dalle ore 9:30 alle ore 12:30. Gli studenti sono invitati a consultare periodicamente informazioni e avvisi sui siti internet istituzionali.


11. Contesto internazionale

Il Corso di Laurea in Ingegneria Fisica a livello internazionale rappresenta un’esperienza di eccellenza che integra in un profilo a carattere unitario le competenze tradizionali di ingegneria generale, con particolare attenzione ai settori dell’informazione e della produzione industriale, con le competenze scientifiche nei settori della fisica della materia, delle scienze dei materiali, delle nanotecnologie e della fotonica. La tradizione dell’Ingegneria Fisica è particolarmente consolidata nel mondo anglosassone, con notevole diffusione in Nord America (Princeton University, New Jersey, USA; Berkeley University, California, USA, Ecole Polytechnique de Montréal, Canada). Corsi di eccellenza con curriculum simile, sia pur con denominazione diversa, si trovano in molte sedi a livello europeo, quali per esempio ETH Zürich (Zurigo, CH), Technical University of Denmark (DTU, Lyngby, Danimarca), Royal Institute of Technology (KTH, Stoccolma, Svezia), Institut d’Optique (Palaiseau, Ile de France, F).


12. Internazionalizzazione

Nel Corso di Laurea in Ingegneria Fisica sono fortemente incentivate l’apertura a scambi internazionali, e la mobilità degli studenti all’estero. Per valutare tutte le opportunità, si può consultare il sito Internet di Ateneo: http://www.polimi.it/studenti/esperienze-allestero/ 

Gli studenti, durante la loro carriera accademica, hanno la possibilità di sostenere esami presso Atenei esteri, che verranno riconosciuti secondo il Regolamento illustrato nel successivo Paragrafo 12.1. Le proposte avanzate dagli studenti per un progetto di scambio con l’estero vengono sottoposte all’approvazione preventiva di una Commissione.


12.1 Regolamento degli scambi internazionali per gli studenti della Laurea di secondo livello


Nel Corso di Laurea in Ingegneria Fisica sono fortemente incentivate l’apertura a scambi internazionali e la mobilità degli studenti all’estero. Per valutare tutte le opportunità, si può consultare il sito Internet di Ateneo: http://www.polimi.it/studenti/esperienze-allestero.

Fra queste ricordiamo le seguenti:

- un periodo di studio all'estero (Europa) nell'ambito del programma Erasmus, tipicamente di un semestre estendibile al massimo ad un anno

- un periodo di studio in programmi speciali extra-EU

- un programma di doppia Laurea, che prevede il conseguimento di una doppia laurea magistrale in un periodo di 3 anni, di cui due trascorsi presso l'istituzione straniera partner

- un tirocinio presso aziende o laboratori universitari stranieri

Gli studenti, durante la loro carriera accademica, hanno la possibilità di sostenere esami presso Atenei esteri, che verranno riconosciuti secondo il Regolamento della Mobilità Internazionale della Scuola di Ingegneria Industriale e dell’informazione. Le proposte avanzate dagli studenti per un progetto di scambio con l’estero vengono sottoposte all’approvazione preventiva di una Commissione.


Informazioni sui programmi di scambio, progetti di doppia laurea e stage internazionali, progetti europei di ricerca e relazioni internazionali sono disponibili su
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=4614

13. Dati quantitativi

L'Osservatorio della didattica di Ateneo ed il Nucleo di Valutazione di Ateneo, avvalendosi anche del supporto degli osservatori della didattica delle facoltà, svolgono periodiche analisi sui risultati complessivi e sul livello qualitativo dell'attività didattica dei Corsi di Studio, monitorando le attività formative e l'inserimento del laureato nel mondo del lavoro. I rapporti e gli studi sono disponibili sul sito web del Politecnico di Milano.

14. Altre informazioni

Per ulteriori informazioni, si prega di visitare il sito web della Scuola di Ingegneria Industriale e dell'Informazione (http://www.ingindinf.polimi.it/

Eventuali aggiornamenti alle informazioni qui presenti saranno rese disponibili sul sito Internet della Scuola di Ingegneria Industriale e dell'Informazione (http://www.ingindinf.polimi.it),  sul sito del Corso di Laurea ( http://www.ingindinf.polimi.it/index.php?id=304&uid=232&k_cf=225&k_corso_la=486&annoAA=2015&L=0 )  e sul sito web del Dipartimento di Fisica, nella sezione dedicata alla didattica (https://www.fisi.polimi.it/).

Con riserva che – in relazione alle disponibilità del budget della Scuola – alcuni insegnamenti previsti potranno eventualmente non essere attivati.


15. Errata corrige