Anno Accademico 2019/20





Scuola di Ingegneria Industriale e dell'Informazione



Regolamento Didattico del Corso di Studio in:


Space Engineering - Ingegneria Spaziale
Laurea Magistrale


Sede di: Milano

1. Informazioni Generali

Scuola Scuola di Ingegneria Industriale e dell'Informazione
Codice Corso di Studio470
Corso di StudioSpace Engineering - Ingegneria Spaziale
OrdinamentoOrdinamento 270/04
Classe di LaureaLM-20 - Ingegneria aerospaziale e astronautica
Livello Laurea Magistrale
Primo AA di attivazione 2010/2011
Durata nominale del Corso 2
Anni di Corso Attivi 1,2
Lingua/e ufficiali Il corso di Laurea Magistrale č erogato in lingua inglese ma il manifesto soddisfa i requisiti della nota MIUR del 11/07/2018 e il parere CUN del 23/10/2018.
Sede del corso Milano
Preside Antonio Capone
Coordinatore CCS Lorenzo Dozio
Sito web della Scuola http://www.ingindinf.polimi.it
Sito web del Corso di Studi
https://www.aero.polimi.it/


Segreteria Studenti - Milano Bovisa
Indirizzo VIA LAMBRUSCHINI, 15 (MI)

2. Presentazione generale del Corso di Studio

Il contesto socio-economico

Il settore spaziale italiano ha avuto, in tempi più recenti rispetto a quello aeronautico, un notevole e continuo sviluppo, come è testimoniato dalla presenza di aziende che hanno raggiunto, pur se in dimensioni minori in confronto alle realtà industriali aeronautiche, livelli di eccellenza a livello internazionale.

Il panorama nazionale è estremamente dinamico: alla società Thales Alenia Space, la più grande produttrice di satelliti in Europa specializzata nel settore dello spazio e della difesa, si affiancano realtà quali OHB Italia (prima CGS SpA Compagnia Generale per lo Spazio) e la Divisione Sistemi Avionici e Spaziali di Leonardo SpA, senza dimenticare Avio, azienda leader nel settore dei lanciatori e della propulsione applicata a sistemi di lancio, missili e satelliti. Sono inoltre attive numerose realtà industriali di minori dimensioni, caratterizzate da un elevato contenuto tecnologico.

Il contributo all’economia della nazione da parte dell’intero settore è, nel complesso, significativo e tecnologicamente qualificato, con importanti contributi ai maggiori programmi europei.

 

L’evoluzione dell’offerta formativa

Dopo l’istituzione di un insegnamento di Meccanica Orbitale sin dalla metà degli anni ’70, dal 1994 la formazione nel settore spaziale è caratterizzata da un indirizzo specifico nella proposta didattica del corso di laurea in Ingegneria Aeronautica. Dal 2004 la Laurea specialistica in Ingegneria Spaziale, divenuta poi Laurea Magistrale in Space Engineering, ha permesso di dare il massimo risalto al settore con una proposta didattica ottimizzata in funzione di obiettivi specifici.

L’esperienza maturata dai docenti nei vari ambiti della ricerca, da quelli prettamente di carattere spaziale a quelli più generali delle discipline ingegneristiche formative della figura del laureato, si riflette sulla qualità della didattica erogata. Le continue e numerose collaborazioni con l’industria e gli enti di ricerca, nazionali e internazionali, alimentano le attività di ricerca di base e applicata, garantendo il continuo aggiornamento dei contenuti degli insegnamenti e delle modalità didattiche.

 

La Mission del Corso di Studio

L'obiettivo del Corso di Laurea Magistrale in Space Engineering - Ingegneria Spaziale consiste nella formazione di ingegneri di secondo livello capaci di affrontare con successo un contesto multi- e inter-disciplinare in ambienti lavorativi dinamici, caratterizzati da un elevato livello di innovazione tecnologica e fortemente internazionalizzati, abbinando a solide basi scientifiche e ingegneristiche le conoscenze e competenze specifiche e più avanzate dell'ingegneria aerospaziale. Il laureato magistrale è in grado di analizzare, comprendere e gestire le problematiche tipiche del settore spaziale, nonché di aree scientifico-tecnologiche affini. Dal punto di vista tecnico-scientifico, l'obiettivo comporta il perseguimento del miglioramento della conoscenza e della comprensione delle nuove problematiche legate al continuo e rapido progresso tecnologico del settore.


3. Obiettivi Formativi

Il settore aerospaziale richiede figure di ingegneri di alto livello professionale, capaci di operare con successo in ambiti caratterizzati da forte interdisciplinarietà, alto livello tecnologico, elevati requisiti di efficienza e di sicurezza, in un mercato del lavoro internazionale e in continua evoluzione.

Obiettivo formativo generale del Corso di Laurea magistrale in Ingegneria Spaziale è quello di formare tecnici di elevata preparazione culturale e professionale, qualificati per svolgere e gestire attività connesse con la ricerca e la progettazione in ambito spaziale. I laureati magistrali in Ingegneria Spaziale hanno le competenze per sviluppare in modo completo le attività connesse con il progetto, l'analisi e la verifica di una missione spaziale. In tali ambiti sono evidenziate le competenze per specialisti di: analisi di missione, progetto termo-strutturale dei sistemi spaziali, progetto dei sottosistemi propulsivo ed energetico, controllo orbitale e di assetto, operazioni e comunicazioni con la stazione di Terra, integrazione di sistemi spaziali e operazioni post lancio.

Le conoscenze impartite nei vari insegnamenti sono proposte in un contesto formativo che, oltre alla loro acquisizione, mira a sviluppare nell’allievo capacità di integrazione interdisciplinare e attitudine ad affrontare problemi nuovi e complessi in modo scientificamente rigoroso.

Il Corso di Studio, in tutti i suoi livelli, si propone di mantenere e rafforzare la capacità di tradurre il proprio sapere in comportamento coerente nel mondo del lavoro, perseguendo i seguenti risultati di apprendimento:

  

Capacità di conoscenza e comprensione

Il percorso formativo del Corso di Laurea in Ingegneria Spaziale è orientato a fornire a tutti gli studenti una conoscenza e una comprensione delle principali tematiche caratterizzanti il contesto, quali l'aerotermodinamica, la dinamica orbitale e del volo spaziale, le strutture spaziali, la dinamica e il controllo di strutture e sistemi spaziali. Tali elementi sono ritenuti essenziali per poter soddisfare gli obiettivi di apprendimento e di professionalizzazione che lo studente si darà con la scelta degli insegnamenti da affrontare, garantendo inoltre il consolidamento di quegli strumenti che, col supporto di testi avanzati, consentiranno lo studio di nuove tematiche, il continuo aggiornamento della propria professionalità e il suo adeguamento alle condizioni operative via via incontrate. 

 

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

I laureati dovranno essere in grado di analizzare e risolvere problemi di ingegneria adatti al proprio livello di conoscenza, elaborando autonomamente le proprie competenze, lavorando in collaborazione con ingegneri e non ingegneri, utilizzando metodologie consolidate, dalla modellazione numerica alla sperimentazione, conoscendone limiti e potenzialità.

 

Autonomia di giudizio

I laureati dovranno acquisire le capacità necessarie a condurre articolati studi su argomenti tecnici, adeguati al proprio livello di conoscenza, utilizzando vari e appropriati strumenti, dalla ricerca bibliografica, alla consultazione della normativa e alla conduzione di indagini numeriche e/o sperimentali. Tali competenze devono trovare sbocco nella capacità di formulare giudizi, ma sempre nella consapevolezza della complessità delle problematiche tipiche dell’ingegneria aerospaziale e della necessità di eventuali approfondimenti.

 

Abilità comunicative

Il laureato magistrale in ingegneria spaziale dovrà acquisire le abilità necessarie per comunicare in maniera efficace in ambito nazionale e internazionale, sia in forma orale che in forma scritta, potendo redigere relazioni e realizzare presentazioni orali utilizzando gli strumenti disponibili allo stato dell’arte.

 

Capacità di apprendimento

Il progetto formativo che lo studente potrà definire sull’impianto base, le modalità didattiche e il continuo stimolo della capacità di analisi e valutazione critica dei problemi, metteranno il laureato in grado di gestire un continuo e indispensabile apprendimento, con un alto livello di autonomia, al fine di seguire l’evoluzione tecnico-scientifica in campo aerospaziale. Una parte significativa di questo obiettivo è affidata al lavoro di tesi.

 

Gli obiettivi sopraelencati vengono perseguiti mediante lezioni e specifiche attività didattiche di esercitazione e di laboratorio, svolte singolarmente o a gruppi, all’interno di singoli insegnamenti o coordinate, anche utilizzando modalità di verifica che prevedano una diretta interazione docente/studente finalizzata a stimolare e sviluppare l’autonomia nella gestione delle problematiche affrontate.


4. Schema del Corso di Studio e successivi livelli di formazione

4.1 Schema del Corso di Studio e Titoli conseguiti

L’offerta formativa in campo aerospaziale presso il Politecnico di Milano è articolata su tre cicli, Laurea in Ingegneria Aerospaziale, Laurea Magistrale in Ingegneria Aeronautica o Spaziale e Dottorato di Ricerca in Ingegneria Aerospaziale.

La struttura dell'offerta didattica è rappresentata in figura.


Struttura dell'offerta formativa nel settore dell'Ingegneria Aerospaziale

Il Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Spaziale prevede un unico percorso formativo, funzionale all’acquisizione di una solida preparazione nelle discipline caratterizzanti più ampiamente richieste dal mercato del lavoro.

Sono previsti 7 insegnamenti obbligatori, 3 insegnamenti da scegliere nelle proposte caratterizzanti il settore spaziale e 1 insegnamento a libera scelta, anche al di fuori delle indicazioni del corso di studio. Alla tesi e all’esame finale sono riservati 20 crediti formativi; ulteriori 2 crediti sono riservati ad attività finalizzate all’acquisizione di capacità personali, quali scrittura e presentazione tecnica, destinate a favorire l’inserimento nel mondo del lavoro.

Con la conclusione del percorso di Laurea Magistrale in Ingegneria Spaziale lo studente acquisisce il titolo di Dottore Magistrale in Ingegneria Spaziale.

4.2 Accesso ad ulteriori studi

La qualifica da` accesso al Dottorato di Ricerca, al Corso di Specializzazione di secondo livello e al Master Universitario di secondo livello


5. Sbocchi professionali e mercato del lavoro

5.1 Status professionale conferito dal titolo

Il titolo conseguito dā diritto a sostenere l'esame di stato per l'iscrizione all'Albo professionale degli Ingegneri nella sezione A. L'iscrizione č accompagnata dalla dizione: "Sezione degli ingegneri - settore industriale".
La preparazione del laureato magistrale in Ingegneria Spaziale consente l'inserimento in posizioni di autonomia e responsabilitā in ambiti quali: industrie spaziali, centri di ricerca, enti pubblici e privati per la progettazione, produzione e sperimentazione in campo spaziale; industrie per la produzione di macchine e apparecchiature ove siano rilevanti l'autonomia operativa e la leggerezza delle strutture.


L'ampia e approfondita preparazione favorisce le possibilità di impiego in aziende non specificamente spaziali, ma in cui vengano utilizzate metodologie e tecnologie avanzate.

5.2 Ruoli e sbocchi occupazionali in dettaglio

Gli ambiti professionali tipici per i laureati magistrali in Ingegneria Spaziale sono quelli della progettazione, dello sviluppo e della produzione di satelliti, lanciatori spaziali, sistemi spaziali e componenti spaziali, all'interno di aziende del settore, agenzie spaziali ed enti di ricerca.

Il Corso di laurea prepara alle professioni di (*):

- Ingegnere aerospaziale

- Ingegnere meccanico

 (*) secondo la classificazione ISTAT delle professioni con possibilità di iscrizione alla sezione A dell’Albo degli Ingegneri previo superamento dell’esame di stato.


Rapporti del Nucleo di valutazione
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=4082

5.3 Profilo del laureato

Ingegnere Spaziale


funzione in un contesto di lavoro:
Ingegneri capaci di affrontare con successo un contesto multi- e inter-disciplinare in ambienti operativi dinamici e fortemente internazionalizzati, che abbinando a solide basi scientifiche e ingegneristiche conoscenze specifiche dell'ingegneria aerospaziale, siano in grado di analizzare, comprendere e gestire problematiche tipiche del settore, nonché di aree scientifico-tecnologiche affini.
Si tratta di tecnici di elevata preparazione culturale e professionale, qualificati per svolgere e gestire, in posizioni di autonomia e responsabilità, attività connesse con la ricerca e la progettazione in ambito spaziale. 

Il titolo conseguito dà diritto a sostenere l'esame di stato per l'iscrizione all'Albo professionale degli Ingegneri nella sezione A. L'iscrizione è accompagnata dalla dizione: "Sezione degli ingegneri - settore industriale".

Il Corso di laurea prepara alle professioni di:
- Ingegnere aerospaziale
- Ingegnere meccanico
secondo la classificazione ISTAT delle professioni.


competenze associate alla funzione:
Competenze specifiche per: 
- sviluppare in modo completo le attività connesse con il progetto, l'analisi e la verifica di una missione spaziale (analisi di missione, progetto termo-strutturale dei sistemi spaziali, progetto dei sottosistemi propulsivo ed energetico, controllo orbitale e di assetto, operazioni e comunicazioni con la stazione di Terra, integrazione di sistemi spaziali e operazioni post lancio);
- analizzare e risolvere problemi di ingegneria, elaborando autonomamente le proprie competenze, lavorando in collaborazione con ingegneri e non ingegneri, utilizzando metodologie consolidate, dalla modellazione numerica alla sperimentazione, conoscendone limiti e potenzialità;
- condurre articolati studi su argomenti tecnici, adeguati al proprio livello di conoscenza, utilizzando vari e appropriati strumenti, dalla ricerca bibliografica alla consultazione della normativa e alla conduzione di indagini numeriche e/o sperimentali;
- gestire un continuo e indispensabile apprendimento, con un alto livello di autonomia, al fine di seguire l’evoluzione tecnico-scientifica in campo aerospaziale.


sbocchi occupazionali:
Gli ambiti professionali tipici per i laureati in Ingegneria Spaziale sono quelli dell'innovazione e dello sviluppo, della produzione e progettazione avanzata, della pianificazione, programmazione e gestione di sistemi spaziali complessi, sia nella libera professione che nelle imprese, manifatturiere o di servizi, sia nelle agenzie spaziali nazionali e transnazionali che negli enti di ricerca.
L'ampia e approfondita preparazione favorisce le possibilità di impiego anche in aziende non specificamente spaziali, ma in cui vengano utilizzate metodologie e tecnologie avanzate.


6. Iscrizione al Corso di Studio

6.1 Requisiti di Ammissione

Titolo di studio di I ciclo (6 Livello EQF) o titolo comparabile


L’ammissione alla Laurea Magistrale in Ingegneria Spaziale è soggetta a un processo di valutazione atto a verificare l’idoneità del candidato. Tale processo, a norma della regolamentazione esistente (D.M. 22/10/2004 n. 270 art. 6 comma 2 e D.M. del 16/3/2007, art.6 comma 1), si basa su requisiti curriculari e sulla verifica dell’adeguatezza della preparazione dello studente.

L’ammissione alla Laurea Magistrale sarà deliberata in forma insindacabile da una Commissione di Valutazione istituita a tale scopo dal Consiglio di Corso di Studio, che si baserà sull’analisi della carriera accademica. La Commissione potrà prendere in considerazione, ai fini dell’ammissione, elementi reali di eccezionalità, comprovati da adeguata documentazione, che possano giustificare il non rispetto dei criteri indicati di seguito e dimostrino l’adeguatezza della preparazione acquisita; tale documentazione dovrà essere allegata alla richiesta di ammissione.

In caso di ammissione, eventuali integrazioni curriculari (si veda il Paragrafo 6.2) saranno esplicitate contemporaneamente al giudizio positivo e prima dell’immatricolazione.

Per quanto riguarda il prerequisito della conoscenza della lingua inglese si rimanda al Paragrafo 7.4.

 

Richiesta di ammissione

 

Per essere ammessi alla valutazione della carriera occorre essere in possesso di una Laurea Triennale o di un titolo superiore (Laurea Magistrale o Specialistica, Laurea quinquennale). La valutazione può essere fatta anche per allievi di corsi di primo livello del Politecnico di Milano, se iscritti all’appello di Laurea immediatamente successivo, e per allievi di corsi di primo livello di altri Atenei, se è previsto il conseguimento della Laurea prima dell’immatricolazione alla Laurea Magistrale.

I requisiti della carriera accademica considerati dalla Commissione per l’ammissione sono:

  1. l’ottenimento di una media pesata (o di un voto di Laurea per laureati di altri Atenei) non al di sotto della soglia “corretta” di ammissione (si veda di seguito per i dettagli);
  2. il possesso di una certificazione che attesti la conoscenza della lingua inglese (si veda il Paragrafo 7.4);
  3. il possesso di requisiti formativi che non comportino integrazioni curriculari (si veda il Paragrafo 6.2).

Qualora il prerequisito 1. non sia soddisfatto, il candidato non sarà ammesso alla Laurea Magistrale in Ingegneria Spaziale, salvo la presenza di documentazione comprovata che evidenzi elementi reali di eccezionalità.

Il candidato che non soddisfi i prerequisiti 2. e/o 3. potrà essere ammesso alla Laurea Magistrale in Ingegneria Spaziale – e quindi immatricolarsi – solo dopo averli soddisfatti.

 

Numero di anni per il conseguimento della Laurea di primo livello

Il numero di anni impiegato per il conseguimento della laurea di primo livello, indicato al seguito con “N”, corrisponde alla metà del numero di semestri trascorsi a partire dalla prima immatricolazione presso un qualsiasi ateneo italiano sino al conseguimento della Laurea di primo livello (considerando la chiusura dei semestri al 31 Marzo e al 31 Ottobre). A titolo esemplificativo, si riportano di seguito alcuni casi:

  • 1° immatricolazione Settembre 2014 – laurea entro Ottobre 2017 (6 semestri): N = 3
  • 1° immatricolazione Settembre 2014 – laurea entro Marzo 2018 (7 semestri): N = 3,5
  • 1° immatricolazione Settembre 2013 – laurea entro Ottobre 2017 (8 semestri): N = 4
  • 1° immatricolazione Settembre 2012 – laurea entro Marzo 2018 (11 semestri): N = 5,5

 

Soglia "corretta" di ammissione SC: laureati del Politecnico di Milano

 

L’ammissione alla Laurea Magistrale in Ingegneria Spaziale richiede che la media dei voti conseguiti negli esami della Laurea Triennale, pesata per i crediti attribuiti a ciascun esame, risulti superiore o uguale a una soglia “corretta” di ammissione. Per l’anno accademico 2019/2020, per i candidati provenienti dal Politecnico di Milano, la soglia “corretta” di ammissione SC viene definita come segue:

 

SC = S + k * (min(N,N1)-3)

 

Dove k = 0.5, N1 = 6 e S assume i seguenti valori:

 

Corso di Studi di provenienza

S

Ingegneri del Politecnico di Milano

21

Designers e Architetti del Politecnico di Milano

24

 

Soglia "corretta" di ammissione SC: laureati di altri Atenei

 

Per i candidati provenienti da altri atenei, la soglia “corretta” di ammissione è determinata dal voto di laurea triennale espresso in cento-decimi ed è definita come segue:

 

Corso di Studi di provenienza

Soglia “corretta” di ammissione

Ingegneri Aeronautici e/o Aerospaziali di altri Atenei

95/110

Altri laureati di altri Atenei

100/110

 

 

Conoscenza della lingua inglese

 

Per le certificazioni riconosciute e le rispettive soglie si faccia riferimento al Paragrafo 7.4.

 

Assenza di integrazioni curriculari

 

Il candidato può essere ammesso alla Laurea Magistrale qualora il curriculum studiorum della Laurea Triennale sia “coerente” con il progetto formativo della Laurea Magistrale; al riguardo, viene valutato il possesso dei requisiti curriculari necessari e viene formulata l’eventuale richiesta di integrazioni curriculari, per i quali si faccia riferimento al Paragrafo 6.2.


6.1.1 Trasferimenti

 

Le richieste di trasferimento da altri Atenei o da altri Corsi di Laurea dell’Ateneo verranno valutate individualmente tenendo conto della carriera dello studente in termini di aree disciplinari e contenuti.

6.2 Descrizione delle conoscenze richieste agli studenti in ingresso

Tutti i laureati in Ingegneria Aerospaziale in un ateneo italiano sono ammessi senza debiti formativi.

Tutti gli altri candidati, per accedere alla Laurea Magistrale in Ingegneria Spaziale, devono possedere un numero minimo di crediti formativi (CFU) appartenenti a specifici settori scientifici disciplinari (SSD), opportunamente raggruppati in ambiti tematici, come descritto nella tabella seguente.

 

 

Ambito

SSD

Numero minimo

di CFU

Algebra, Calcolo numerico, Geometria, Statistica, Informatica, Matematica, Meccanica razionale

MAT 02/03/05/06/07/08

SECS S01

ING-INF 05

30

Chimica, Fisica

CHIM 07

FIS 01/03

15

Elettrotecnica, Macchine elettriche

ING-IND 31/32/33

5

Economia, Impianti industriali, Impianti e sistemi aerospaziali

ING-IND 35

ING-IND 17

ING-IND 05

5

Fisica tecnica, Fluidodinamica, Meccanica dei Fluidi

ING-IND 06

ING-IND 10/11

ICAR 01

15

Propulsione aerospaziale, Macchine e sistemi energetici

ING-IND 07

ING-IND 08/09

5

Meccanica generale, applicata, dei solidi, Tecnologie e Materiali, Automatica

ING-IND 03/04

ICAR 08

ING-INF 04

ING-IND 12/13/14/15/16/21/22

 

45 

 

 

 

Il mancato soddisfacimento dei requisiti sopra riportati comporta la necessità di integrazioni curriculari, stabilite dalla Commissione di ammissione, sotto forma di insegnamenti appartenenti agli SSD corrispondenti all’ambito disciplinare in cui il candidato non raggiunge il numero minimo di CFU richiesto.

Se, in conformità a quanto esposto in precedenza, il numero totale di CFU assegnato come integrazioni curriculari risultasse maggiore di 60, il candidato non può accedere alla Laurea Magistrale.

 

Modalità per l'eventuale acquisizione delle integrazioni curricolari

 

In caso vengano assegnate delle integrazioni curricolari, nel periodo tra il conseguimento della laurea e l’eventuale immatricolazione alla LM, ai fini della LM stessa, il laureato potrà, utilizzando l’iscrizione a “insegnamenti singoli”:

  • acquisire CFU superando esami della LM iscrivendosi a insegnamenti (della LM) come corsi singoli; si tratta di CFU “anticipati” che potranno essere riconosciuti nell’ambito dei 120 necessari per conseguire la LM.
  • acquisire la frequenza di insegnamenti della LM. Come sopra.
  • acquisire CFU relativi ad integrazioni curricolari stabilite da apposita Commissione di ammissione alla LM; si tratta di CFU “in aggiunta” ai 120 necessari per conseguire la LM.

Si sottolineano i seguenti vincoli:

  • il totale di CFU (superamento di esami e/o acquisizione di frequenze) che possono essere riconosciuti nell’ambito dei 120 CFU necessari per il conseguimento della LM non potrà essere superiore a 32. Ulteriori CFU eventualmente acquisiti oltre i 32 possono essere utilizzati come insegnamenti in soprannumero.
  • in ogni caso il numero di CFU acquisiti tramite “insegnamenti singoli” non può superare gli 80 CFU, comprendendo in tale limite anche le integrazioni curricolari.

Informazioni dettagliate relative ad ammissione e immatricolazione sono disponibili sul sito dell'Orientamento
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=4742

6.3 Scadenze per l'ammissione e numero posti disponibili

Informazioni dettagliate relative alle scadenze e ai posti disponibili sono presenti nella guida all'immatricolazione
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=4886

6.4 Indicazione di eventuali attivitā per l'orientamento per gli studenti e attivitā di tutorato

Presso la Scuola di Ingegneria Industriale e dell'Informazione sono attivi servizi di tutorato aventi come obiettivo l'assistenza agli studenti durante il loro percorso di studi.

Ulteriori informazioni possono essere reperite sul sito della Scuola.


Sito Orientamento
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=3745

7. Contenuti del Corso di Studio

7.1 Requisiti per il conseguimento del titolo

Conseguimento di 120 crediti mediante il superamento di una prova d'esame per ciascuno dei 12 insegnamenti previsti dal Corso di Studio e lo sviluppo e stesura di un lavoro di tesi.

7.2 Modalitā di frequenza e di didattica utilizzata

Il corso č organizzato in funzione di una frequenza a tempo pieno e prevede la partecipazione a lezioni e ad attivitā di laboratorio. La frequenza č fortemente raccomandata ma non obbligatoria.

7.3 Obiettivi e quadro generale delle attivitā didattiche per ciascun piano di studio preventivamente approvato

La proposta formativa è indirizzata all’acquisizione di competenze utili per sviluppare in modo completo le attività connesse con il progetto, l'analisi e la verifica di una missione spaziale. In tali ambiti sono evidenziate le competenze per specialisti di: analisi di missione, progetto termo-strutturale dei sistemi spaziali, progetto dei sottosistemi propulsivo ed energetico, controllo orbitale e di assetto, operazioni e comunicazioni con la stazione di Terra, integrazione di sistemi spaziali e operazioni post lancio.


Il quadro generale dell’offerta formativa per l'a.a. 2019/20 è riportato di seguito.

Insegnamenti del 1° Anno di corso - Piano di studio preventivamente approvato: NDE - Space Engineering


Codice Attivitā formative SSD Denominazione Insegnamento Lingua Sem CFU CFU Gruppo
083772BING-IND/06AEROTHERMODYNAMICS110.010.0
083794BING-IND/03ORBITAL MECHANICS110.010.0
099260BING-IND/04SPACECRAFT STRUCTURES110.010.0
083768BING-IND/04STRUTTURE AEROSPAZIALI110.0
099262BING-IND/04DYNAMICS AND CONTROL OF SPACE STRUCTURES210.010.0
099259BING-IND/07SPACE PROPULSION210.010.0
083903CING-IND/10HEAT TRANSFER AND THERMAL ANALYSIS26.06.0
052776BING-IND/03TECHNICAL COMMUNICATION IN ENGLISH22.0
[2.0Didattica innovativa]
2.0
053683--ING-IND/15COMUNICAZIONE TECNICA22.0
[2.0Didattica innovativa]

Insegnamenti del 2° Anno di corso - Piano di studio preventivamente approvato: NDE - Space Engineering


Codice Attivitā formative SSD Denominazione Insegnamento Lingua Sem CFU CFU Gruppo
091357BING-IND/05SPACECRAFT ATTITUDE DYNAMICS AND CONTROL18.08.0
097486--FIS/01SPACE PHYSICS18.08.0
097495BING-IND/03
ING-IND/05
ESTIMATION IN AEROSPACE18.0
054224CING-INF/03REMOTE SENSING FOR EARTH OBSERVATION AND SURVEILLANCE18.0
052782BING-IND/07LAUNCH SYSTEMS18.0
[1.5Didattica innovativa]
8.0
097487BING-IND/05MODELING AND SIMULATION OF AEROSPACE SYSTEMS18.0
054225BING-IND/04AEROSPACE TECHNOLOGIES AND MATERIALS18.0
052430CING-INF/02TELECOMMUNICATION SYSTEMS16.06.0
051177--MAT/09OPERATIONS RESEARCH16.0
091222CING-IND/35GESTIONE DEI PROGETTI AEROSPAZIALI16.0
099266BING-IND/03
ING-IND/05
PAYLOAD DESIGN212.012.0
052781BING-IND/03
ING-IND/05
SPACE MISSION ANALYSIS AND DESIGN (C.I.)212.0
[4.0Didattica innovativa]
052775CING-INF/03THESIS AND FINAL EXAM--120.020.0
052775CING-INF/03THESIS AND FINAL EXAM--220.0

                 

Precedenze

L’esistenza di precedenze, ovvero vincoli sulla possibilità di accedere alla fase di erogazione o di verifica degli insegnamenti, evita che lo studente possa affrontare insegnamenti in carenza dei requisiti curriculari che gli dovrebbero derivare dalla corretta acquisizione delle informazioni, secondo quanto previsto dal presente Regolamento.

Lo studente è invitato a tenere conto di quanto indicato nella tabella seguente ai fini della corretta programmazione del proprio percorso


Tabella delle precedenze

Codice

Descrizione

Tipo preced.

Codice

Descrizione

091357

Spacecraft attitude dynamics and control

Composizione

Composizione

083794

099262

Orbital mechanics

Dynamics and control of space structures

052781

Space mission analysis and design (C.I.)

Composizione

Composizione

Composizione

091357

099259

099260

083768

Spacecraft attitude dynamics and control

Space propulsion

Spacecraft structures

Strutture aerospaziali


Attività supplementari

Lo studente può conseguire la laurea magistrale in Space Engineering avendo acquisito un numero di crediti superiore ai 120 minimi richiesti dall’ordinamento. Le proposte formative che verranno riconosciute e certificate nel curriculum personale dello studente sono:

-        insegnamenti in soprannumero

-        tirocini/stages aziendali

Insegnamenti in soprannumero

A completamento della propria formazione possono essere inseriti in soprannumero insegnamenti ulteriori rispetto ai 120 crediti previsti: insegnamenti proposti dall’Ateneo o dal Corso di Studio e insegnamenti dei corsi di Dottorato di ricerca, secondo quanto pubblicato nei documenti dei Collegi di riferimento.

Si ricorda che:

  • insegnamenti proposti nell’ambito dell’offerta didattica dei Corsi di Studio inseriti in soprannumero non possono risultare utili ai fini del conseguimento della Laurea Magistrale, se non attraverso un’istanza per la loro trasformazione in insegnamenti effettivi;
  • le attività in soprannumero inserite nel piano degli studi non costituiscono un obbligo per lo studente che potrà laurearsi senza averne conseguito i crediti.

Tirocini/Stages in azienda

L’esperienza in un ambiente lavorativo può rivestire un ruolo significativo nella formazione di un ingegnere. L’attuale proposta non prevede l'obbligo di trascorrere un periodo di tirocinio presso un'azienda. E’ tuttavia possibile inserire uno stage come attività supplementare nel proprio percorso di studi. Il periodo in azienda verrà gestito dall’apposita struttura in modo da garantire:

-        la qualità dell’attività svolta;

-        il rispetto dell’impegno temporale richiesto;

-        l’adeguatezza dell’assistenza e del tutorato in azienda;

-        la corrispondenza tra le esigenze formative dello studente e il lavoro svolto in azienda.

 

Piani degli studi autonomi

I piani degli studi autonomi, cioè non conformi alle regole esposte nel presente Regolamento Didattico del Corso di Studio, verranno esaminati singolarmente e dovranno essere approvati da un'apposita Commissione nominata dal Consiglio di Corso di Studi.

7.4 Modalitā di accertamento lingua straniera

Per l’ammissione alla Laurea Magistrale, è prerequisito essenziale l’adeguata conoscenza della lingua inglese. I livelli di conoscenza della lingua inglese vanno certificati, in sede di richiesta di ammissione, mediante il conseguimento di livelli minimi di punteggio nei test riconosciuti dall’Ateneo, che sono disponibili presso il sito dell’Ateneo e della Scuola.


Informazioni sulla conoscenza della lingua inglese
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=3838

7.5 Modalitā dell'esame di Laurea

La prova finale ha come obiettivo principale la verifica dell’acquisizione delle conoscenze e competenze sviluppate durante il lavoro di tesi e consiste nell’esposizione e nella successiva discussione dell’attività svolta e dei risultati ottenuti in presenza di una commissione di laurea. Ha inoltre come obiettivo secondario la verifica dell’acquisizione di adeguate capacità di comunicazione scritta e orale.

Le capacità di presentare correttamente i risultati del proprio lavoro e di affrontare un contraddittorio tecnico saranno oggetto di valutazione da parte della commissione e concorreranno al voto finale.

Le tipologie di elaborato e le modalità di formazione del voto finale sono riportate nel regolamento approvato dalla Scuola di Ingegneria Industriale e dell'Informazione e disponibile sul sito web.


Le informazioni relative alle norme generali, regolamenti, calendario appelli, iscrizioni e consegna tesi sono disponibili su
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=5268

8. Calendario

Calendario accademico
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=3900

9. Docenti

I nominativi dei docenti afferenti al Corso di Studio e dei relativi insegnamenti saranno disponibili sul manifesto degli studi a partire dal mese di settembre.
Il Manifesto degli Studi viene pubblicato annualmente sul sito web del Politecnico di Milano.

10. Strutture

Gli studenti del Corso di Laurea Magistrale in Space Engineering - Ingegneria Spaziale hanno accesso a tutte le strutture del Politecnico di Milano (aule informatizzate, biblioteche, sale studio, mense, strutture sportive). Alcuni corsi prevedono attività di laboratorio, che sono svolte in aule informatizzate o in laboratori sperimentali. I laboratori, di tipo informatico o sperimentale, hanno l’obiettivo di integrare le conoscenze acquisite negli insegnamenti e di consentire allo studente di applicarle nella risoluzione di problemi specifici dell'ingegneria spaziale.

Ulteriori informazioni sono disponibili sul Manifesto degli Studi, che viene pubblicato annualmente sul sito web del Politecnico di Milano.


11. Contesto internazionale

La ricerca all'interno del Politecnico di Milano affianca, in un percorso parallelo, la fitta rete di rapporti di cooperazione con altre università italiane e straniere, con centri di ricerca pubblici e privati, con il sistema industriale. La qualità e l'impatto delle ricerche svolte dal Politecnico trovano conferma, in questi ultimi anni, nella crescita dei rapporti con la comunità scientifica internazionale. Testimonianza di ciò è il gran numero di progetti e programmi di ricerca recentemente intrapresi con le migliori università europee e di altri paesi, dal Nord America al Sud-Est asiatico.


12. Internazionalizzazione

Gli studenti possono accedere a programmi di studio internazionali, basati su accordi stipulati con numerose istituzioni straniere. Ogni anno, diversi studenti sia italiani che stranieri partecipano a programmi di mobilità internazionale. Gli studenti selezionati per un programma specifico possono arricchire il loro curriculum trascorrendo un periodo all'estero, e acquisendo crediti completamente riconosciuti dal Politecnico di Milano.

Le opportunità offerte sono molteplici. Fra queste ricordiamo le seguenti:

  • periodo di studio all'estero nell'ambito del programma Erasmus, o di programmi speciali extra-EU;
  • programma di doppia laurea (che prevede il conseguimento di una doppia laurea magistrale in un periodo di 3 anni, di cui due trascorsi presso l'istituzione straniera partner);
  • tirocinio presso aziende o laboratori universitari stranieri;
  • svolgimento della tesi all'estero.

Informazioni sui programmi di scambio, progetti di doppia laurea e stage internazionali, progetti europei di ricerca e relazioni internazionali sono disponibili su
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=4600

13. Dati quantitativi

L'Osservatorio della didattica di Ateneo ed il Nucleo di Valutazione di Ateneo, avvalendosi anche del supporto degli osservatori della didattica delle scuole, svolgono periodiche analisi sui risultati complessivi e sul livello qualitativo dell'attività didattica dei Corsi di Studio, monitorando le attività formative e l'inserimento del laureato nel mondo del lavoro. I rapporti e gli studi sono disponibili sul sito web del Politecnico di Milano.

14. Altre informazioni


15. Errata corrige