Anno Accademico 2021/22





Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni



Regolamento Didattico del Corso di Studio in:


Architettura - Architettura delle Costruzioni
Laurea Magistrale


Sede di: Milano

1. Informazioni Generali

Scuola Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni
Codice Corso di Studio1017
Corso di StudioArchitettura - Architettura delle Costruzioni
OrdinamentoOrdinamento 270/04
Classe di LaureaLM-4 - Architettura e ingegneria edile-architettura
Livello Laurea Magistrale
Primo AA di attivazione 2008/2009
Durata nominale del Corso 2
Anni di Corso Attivi 1,2
Lingua/e ufficiali (¹) Italiano/Inglese
Sede del corso Milano
Preside Ilaria Pamela Simonetta Valente
Coordinatore CCS Maria Cristina Giambruno
Sito web della Scuola http://www.auic.polimi.it
Sito web del Corso di Studi
http://www.architetturadellecostruzioni.polimi.it
(¹) Il corso di laurea offre alcuni piani di studio preventivamente approvati in lingua italiana e altri in lingua inglese.


Segreteria Studenti - Milano Leonardo
Indirizzo VIA C. GOLGI, 42 (MI)

2. Presentazione generale del Corso di Studio

Il corso di Laurea Magistrale UE in Architettura-Architettura delle Costruzioni ha, come obiettivo la formazione di un architetto europeo che, sulla base di una conoscenza professionale avanzata, sia in grado di rispondere in modo adeguato e aggiornato alla complessità dei problemi connessi alla Progettazione e alla Costruzione dell'Architettura, ai compiti e alle responsabilità professionali richiesti oggi in tale ambito a livello europeo e internazionale, e sia capace di operare sintesi progettuali con l'apporto di una molteplicità di conoscenze e di tecniche.
La migliore tradizione critica e progettuale della scuola di Architettura di Milano coopera con la tradizione scientifica e tecnica della scuola di Ingegneria del Politecnico: la formazione è specificamente volta ad approfondire i rapporti fra l’architettura e la progettazione strutturale, dove la costruzione è strumento tecnico ineludibile nel progetto, ma anche elemento espressivo fondamentale delle opere di architettura.
La professione oggi interpreta il progetto come sistema complesso, frutto del rapporto di diversi saperi. La sua gestione affida all'architetto il ruolo centrale di regista in grado di guidare e di condurre a sintesi questo processo, al fine di garantire il raggiungimento della qualità architettonica dei manufatti e dei luoghi.
La capacità di svolgere consapevolmente questo ruolo è, in sintesi, il compito che il Corso di Laurea Magistrale persegue.
Il Corso di Laurea Magistrale si pone l’obiettivo di formare alla realizzazione, alla conservazione e alla valorizzazione di opere complesse – essendo la complessità riferita sia ai manufatti che ai luoghi che questi definiscono - in rapporto con l’ambiente nel quale si collocano, sviluppate secondo criteri di sostenibilità, rispondenti a requisiti di funzionalità e di benessere, solide e durevoli nel loro normale esercizio e nei riguardi di eventi naturali severi.
Per raggiungere questi obiettivi il Corso di Studi propone un processo formativo fondato sui Laboratori di Progettazione, che costituiscono perciò il momento centrale della educazione del laureato magistrale. Questi hanno una impostazione fortemente interdisciplinare, prevedendo al loro interno più saperi che concorrono alla elaborazione del progetto di architettura attraverso un confronto continuo applicato a temi diversi.


3. Obiettivi Formativi

La condizione contemporanea richiede processi di progettazione, di riqualificazione e di valorizzazione di città e di territori attraverso interventi in grado di conferire qualità ai luoghi dell’abitare. La realizzazione di Costruzioni complesse di architettura, siano esse nuove edificazioni o interventi in favore di preesistenze significative, possono concorrere a definire nuove centralità urbane, supportate da importanti sistemi di connessione, infrastrutture della mobilità, attrezzature e servizi specializzati a scala locale e sovralocale, etc. La realizzazione e la conservazione di queste opere richiedono, da un lato, il soddisfacimento di livelli di qualità architettonica, sicurezza, funzionalità e vivibilità sempre più elevati, dall’altro comportano l’utilizzo di risorse naturali e il consumo di energie che condizionano in modo rilevante l’economia e l’ambiente, e i cui effetti si proietteranno nel tempo, coinvolgendo più generazioni.
Questi obiettivi devono incorporare elevati livelli di consapevolezza etica e scientifica, e un sapere costruttivo che sia espressione di forma e contenuto.
Nel rispetto degli obiettivi formativi qualificanti la classe LM-4, il laureato in Architettura delle Costruzioni dovrà:
- conoscere approfonditamente la storia dell'architettura, delle tecniche costruttive, dell'urbanistica, del restauro architettonico e delle altre attività di trasformazione dell'ambiente e del territorio attinenti alle professioni relative all'architettura e all'ingegneria edile-architettura, così come definite dalla direttiva 85/384/CEE e relative raccomandazioni;
- conoscere approfonditamente gli strumenti e le forme della rappresentazione, gli aspetti teorico-scientifici oltre che metodologico-operativi della matematica e delle altre scienze di base ed essere capaci di utilizzare tali conoscenze per interpretare e descrivere approfonditamente problemi complessi o che richiedono un approccio interdisciplinare;
- conoscere approfonditamente gli aspetti teorico-scientifici, metodologici ed operativi dell'architettura, dell'edilizia, dell'urbanistica e del restauro architettonico, ed essere in grado di utilizzare tali conoscenze per identificare soluzioni adeguate e sostenibili;
- formulare e risolvere anche in modo innovativo problemi complessi o che richiedono un approccio interdisciplinare;
- avere consapevolezza dell'etica e della deontologia professionale;
- avere conoscenze nel campo dell'organizzazione di imprese e di aziende;
- essere in grado di utilizzare, in forma scritta e orale, la lingua inglese.
Il corso di Laurea Magistrale UE in Architettura-Architettura delle Costruzioni ha quindi l’obiettivo di educare alla realizzazione, alla conservazione e alla valorizzazione di opere complesse
• in sintonia con l’ambiente nel quale si collocano;
• sviluppate secondo canoni di adeguatezza e di sostenibilità ambientale;
• rispondenti a requisiti di funzionalità, di benessere di fruizione e d’uso;
• solide e durevoli nel loro normale esercizio e nei riguardi di eventi naturali severi, quali il sisma, l’alluvione, ecc.
Nel percorso degli studi lo studente approfondirà la logica della costruzione, intesa come insieme di coerenze tra territorio, architettura, strutture e tecnologia, contro l’arbitrarietà della forma e la casualità dei fenomeni insediativi. L’obiettivo principale del corso di Laurea Magistrale è guidare lo studente alla conoscenza approfondita delle discipline caratterizzanti, alla capacità di utilizzare tali conoscenze per identificare, formulare e risolvere in modo adeguato i problemi della progettazione, della costruzione e della conservazione dell'Architettura, per essere in grado di governare e controllare l'intero processo, dal progetto alla sua realizzazione.
Il percorso formativo pone al centro della formazione dello studente l’esperienza progettuale svolta nel Laboratorio di Architettura delle Costruzioni complesse, presente sia nel 1° che nel 2° anno di corso, e caratterizzato dalla compresenza delle discipline compositive, strutturali, del restauro, dei materiali, tecnologiche e impiantistiche. Le attività di Laboratorio consentono agli studenti di esprimere la loro progettualità in un processo di continuo dialogo.
Nella partecipazione ai Laboratori gli studenti hanno l’opportunità di sperimentare, accanto alla possibilità di sviluppare la capacità di scelte autonome, le difficoltà insite nel perseguire in modo coerente obiettivi che rispondano ai requisiti posti dalla contemporaneità. I diversi docenti del Laboratorio lavorano in modo coordinato sullo stesso progetto al fianco degli studenti, in aula, guidandoli sino alla definizione del dettaglio architettonico ed esecutivo, e ponendo attenzione sia allo sviluppo di soluzioni adeguate sia all’appropriatezza delle scelte dei prodotti edilizi dell’industria delle costruzioni, in modo che il progetto sia sviluppato dagli studenti in tutti gli aspetti architettonici, strutturali e tecnologici.
Questa modalità di lavoro, che caratterizza l’intero percorso della formazione, anticipa la modalità professionale della progettazione integrata, sviluppa quelle competenze e capacità che compongono le qualità personali, l'atteggiamento in ambito professionale e le conoscenze nel campo delle relazioni interpersonali (“soft skills”), accompagna lo studente in un percorso di consapevolezza riguardo alle scelte, alle proprie capacità, al proprio ruolo e al proprio contributo nel processo di progettazione.
La professione richiede oggi che si ponga al centro del progetto l’opera di architettura intesa come sistema, la cui gestione vede l'architetto come attore principale: la capacità di svolgere consapevolmente questo ruolo nella sua complessità è, in sintesi, l'obiettivo formativo che il Corso di Laurea Magistrale UE persegue.
Sulla base di questo impegno ampio e fondativo, che tutte le competenze si assumono, il Laboratorio si configura come luogo di confronto di tutte le discipline. Di qui il nome della Laurea Magistrale: "Architettura", nel senso della ricerca di qualità dell'Architettura nel mondo delle costruzioni; "Architettura delle Costruzioni", nel senso della ricerca dei rapporti fra la progettazione strutturale e la progettazione architettonica, fra scelte tecnico-scientifiche e scelte espressive.

4. Schema del Corso di Studio e successivi livelli di formazione

4.1 Schema del Corso di Studio e Titoli conseguiti

Dall'a.a. 2016/2017 il percorso formativo della LM in Architettura - Architettura delle Costruzioni presenta due Piani di Studio Preventivamente Approvati (PSPA), uno in lingua italiana e uno in lingua inglese.
- Il PSPA in lingua italiana, denominato Architettura - Architettura delle Costruzioni, nel primo anno si articola attorno al Laboratorio di Architettura delle costruzioni complesse 1 (secondo semestre) e ai Laboratori opzionali per la Conservazione delle Architetture complesse e di Strutture e Infrastrutture nel Paesaggio, offerti nel primo semestre. Nel secondo anno lo studente può scegliere fra due Laboratori di progettazione annuali, il Laboratorio di Architettura delle costruzioni complesse 2 e il Laboratorio di Architettura per la conservazione delle costruzioni complesse.
- Il PSPA in lingua inglese, chiamato Building Architecture, nel primo anno si articola attorno al Laboratorio di Architectural Design Studio for complex costructions 1 (secondo semestre) e ai Laboratori opzionali di Sustainable Architecture construction studio e Architecture preservation studio.
Nel secondo anno lo studente può scegliere fra due Laboratori di progettazione annuali, Architectural Design Studio for complex constructions 2 e Architectural design studio for built environment preservation and trasformation.
Nei Laboratori vengono proposti temi di progetto che riguardano contesti di rilevante importanza e problematicità. I Laboratori, integrati tra le discipline compositive, strutturali, tecnologiche e impiantistiche, di restauro e paesaggio, hanno lo scopo di promuovere un iter di ricerca multidisciplinare attorno al tema di progetto, anche utilizzando gli strumenti della progettazione in ambiente BIM.
Nel processo di apprendimento, lo studente è chiamato a un duplice compito: acquisire conoscenze avanzate nell'ambito delle discipline del progetto e imparare a utilizzare tali conoscenze nell'elaborazione del progetto.
Questo processo vede direttamente coinvolte le attività caratterizzanti all'interno di ogni singolo Laboratorio e, al fianco, corsi specifici che introducono gli allievi in modo organico agli aspetti teorici disciplinari, ineludibili per la formazione umanistica intesa in senso “politecnico” e per acquisire i primi elementi del fare secondo criteri rigorosi, con proprietà di impostazione e di terminologie.
L'attività didattica prevede anche l'organizzazione di seminari offerti a tutti con la partecipazione di docenti di questa e di altre università, nonché di esponenti dei grandi studi di architettura e di ingegneria nazionali e internazionali, dove gli studenti possano sentirsi coinvolti in un discorso più ampio e impegnato sugli stessi temi.
Esperienze di didattica innovativa affiancano la struttura dei corsi e dei Laboratori. In particolare, in tutti i Laboratori di progettazione del secondo anno, 2 crediti saranno dedicati a massimizzare l’acquisizione di competenze trasversali da parte degli allievi durante i diversi momenti che caratterizzano l’insegnamento laboratoriale, quali il lavoro di gruppo, le presentazioni collettive degli esiti dei lavori di progetto, le discussioni in aula di testi o di progetti proposti dal docente. Inoltre i corsi di Criteri di progettazione e adeguamento in condizioni di rischio e di Risk-based design adotteranno al proprio interno modalità di insegnamento misto (“blended classroom”), con lezioni frontali, momenti di discussione in classe e di lavoro autonomo, affinché gli studenti non si limitino a capire e memorizzare i temi del rischio, ma siano stimolati ad analizzare e valutare situazioni reali che possano condurli all’acquisizione di competenze utili sia nello sviluppo del progetto di tesi che andranno a svolgere alla fine del corso di studi, sia nella vita professionale futura. Infine, nel corso di Storia delle Costruzioni sono presenti, acconto alle lezioni frontali; momenti di riflessione collettivi e di confronto in classe affinché gli studenti imparino ad utilizzare le fonti storiografiche in modo corretto.
Il numero elevato di CFU riservati alle discipline della Composizione architettonica e della Scienza e della Tecnica delle Costruzioni risponde agli obiettivi del Corso di LM qui presentato.
In conclusione l'iter dell'apprendimento assume la forma di un confronto, entro il processo di definizione del Progetto, di tutte le culture e gli strumenti disciplinari che concorrono alla sua definizione; il riscontro principale che si chiede allo studente è la capacità di un percorso progettuale autonomo e originale sulla base delle conoscenze disciplinari avanzate che deve acquisire e saper utilizzare.
I docenti dei Laboratori di Progettazione alternano primo e secondo anno, in successione, dando la possibilità agli studenti di approfondire il percorso di studio con gli stessi docenti, oppure di cambiare Laboratorio fra primo e secondo anno.
Il Laboratorio del secondo anno è, per elezione, il luogo della preparazione delle tesi di laurea. Agli studenti è comunque garantita la possibilità di approfondire altri progetti svolti nei Laboratori del primo anno, in accordo con i relativi docenti, per condurli alla tesi di laurea.

 

4.2 Accesso ad ulteriori studi

La qualifica da` accesso al Dottorato di Ricerca, al Corso di Specializzazione di secondo livello e al Master Universitario di secondo livello


5. Sbocchi professionali e mercato del lavoro

5.1 Status professionale conferito dal titolo

L’impostazione multidisciplinare dei Laboratori consente agli studenti di sperimentare il lavoro in gruppo, portandoli a sviluppare in modo particolare autonomia di giudizio e abilità comunicative. L’organizzazione didattica e i temi di lavoro proposti consentono di sviluppare le modalità di apprendimento critico e la capacità di affrontare approfondimenti in modo autonomo. All’interno dei laboratori di progettazione, l’integrazione di diverse competenze nella costruzione del progetto comprende anche competenze di matematica e di calcolo agli elementi finiti; questo permette allo studente di essere introdotto alla professione di architetto attraverso una didattica molto vicina alla pratica professionale che si troverà a svolgere. Attraverso le modalità didattiche esposte lo studente diviene consapevole in modo diretto e personale della complessità del progetto e delle sue valenze interdisciplinari. La compresenza di due possibili linee di approfondimento (Progetto di Architetture complesse e Progetto di architettura per la conservazione e valorizzazione del costruito) all’interno di un unico ambito formativo garantiscono ricchezza e varietà di offerta didattica, e i conseguenti sbocchi lavorativi.
L’impostazione didattica dei corsi monodisciplinari e/o integrati, nonché le modalità di verifica messe in atto, consentono agli studenti di sviluppare capacità di apprendimento che consentono loro di proseguire e di approfondire gli studi in modo autonomo anche oltre la laurea.
L’introduzione della progettazione in ambiente BIM nei Laboratori di Progettazione, nonché la possibilità di seguire corsi monodisciplinari di introduzione a tale tema, risponde alle richieste del mondo del lavoro.
Si ritiene perciò che il laureato in Architettura-Architettura delle Costruzioni possa trovare facilmente uno sbocco nel mercato delle Costruzioni in Europa, inserendosi come figura di unione tra il mondo dell’Architettura e quello dell’Ingegneria civile e delle infrastrutture.
Inoltre la qualifica dà accesso al Dottorato di Ricerca, alla Scuola di Specializzazioni in Beni Architettonici e del Paesaggio o alle altre Scuole di Specializzazione, corsi di perfezionamento o Master universitari di secondo livello per i quali è richiesto come prerequisito all’accesso il titolo di studio conferito dalle Lauree della classe LM4.


Il percorso formativo della Laurea Magistrale in Architettura delle Costruzioni rilascia il titolo di Architetto valido nell'Unione Europea.

5.2 Ruoli e sbocchi occupazionali in dettaglio

I laureati magistrali potranno svolgere tutte le attività relative alla libera professione di architetto europeo; potranno inoltre svolgere funzioni di elevata responsabilità in istituzioni ed enti pubblici e privati (enti istituzionali, enti e aziende pubbliche e private, studi professionali e società di progettazione), operanti nei campi della costruzione, trasformazione e recupero della città e del territorio.

Grazie all'orientamento del Corso, i laureati hanno una preparazione particolarmente adatta alla progettazione preliminare, definitiva ed esecutiva di manufatti architettonici complessi, e al progetto di conservazione e di uso di edifici esistenti, con particolari competenze nel campo del consolidamento e del restauro anche in zona sismica.

Diverse testimonianze confermano la capacità di posizionarsi in mercati europei e internazionali in breve tempo con ruoli non marginali: ciò attesta anche attitudini parallele sviluppate durante gli anni della formazione, relative a capacità relazionali e di autopromozione, di organizzazione e di presentazione del proprio lavoro, di acquisizione di capacità comunicative, di autonomia di giudizio e di consapevolezza nelle proprie capacità.

 


Rapporti del Nucleo di valutazione
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=5011

5.3 Profilo del laureato

Architetto

Funzione in un contesto di lavoro:

Il corso ha la finalità di formare la figura di un architetto in grado di rispondere adeguatamente e in modo innovativo alla complessità dei problemi connessi alla Progettazione e alla Costruzione dell'Architettura di costruzioni complesse, sia che si operi nel campo del progetto e della gestione di nuove costruzioni, sia in quello dell'intervento sul costruito.

Il laureato magistrale è preparato all'assolvimento dei compiti e responsabilità professionali richiesti oggi nell'ambito della progettazione architettonica.


Competenze associate alla funzione:

Competenze specifiche per:

 - applicare le conoscenze delle discipline storiche e dell'architettura attinenti alle professioni relative all'architettura e all'ingegneria edile-architettura, così come definite dalla direttiva 85/384/CEE e relative raccomandazioni;

- utilizzare gli strumenti e le forme della rappresentazione, gli aspetti teorico-scientifici, oltre che metodologico-operativi, della matematica e delle altre scienze di base per interpretare e descrivere approfonditamente problemi complessi o che richiedono un approccio interdisciplinare;

- utilizzare gli aspetti teorico-scientifici, metodologici ed operativi dell'architettura, dell'edilizia, dell'urbanistica e del restauro architettonico per identificare soluzioni adeguate e sostenibili;

- formulare e risolvere anche in modo innovativo problemi complessi o che richiedono un approccio interdisciplinare;

- avere consapevolezza dell'etica e della deontologia professionale;

- progettare l’iter completo, dall'ideazione del progetto alla sua realizzazione;

- gestire ed organizzare il lavoro in team;

- interagire con discipline non strettamente correlate al progetto di architettura, ma strettamente connesse e ormai indispensabili nella predisposizione complessa del progetto architettonico alle varie scale.


Sbocchi occupazionali:

La recente normativa (secondo il DPR 328/2001) ha ampliato le figure che fanno parte dell'Ordine degli Architetti comprendendo, oltre agli architetti, anche i paesaggisti, i pianificatori e i conservatori.

La legge, inoltre, ha distinto l'Albo in due sezioni, denominate A e B, la sezione A riservata alle LM e la sezione B riservata alle L (solo in architettura e pianificazione).
Agli iscritti nella sezione A dell'Albo professionale degli Architetti spetta il titolo di Architetto.
Per l'iscrizione agli Albi professionali in qualità di Architetto è previsto dall'ordinamento il superamento di un Esame di Stato da svolgersi al termine degli studi dopo il conseguimento della Laurea magistrale.

L'Esame di Stato prevede una prova pratica consistente in un progetto da delineare in una giornata, due prove scritte e una prova orale. La Commissione è presieduta da un professore universitario di nomina ministeriale ed è formata da professionisti, funzionari pubblici e professori universitari indicati dagli ordini professionali e scelti dal Ministero.

È allo studio la possibilità, per entrambe le sezioni A e B dell'Albo degli Architetti, di sostituire la prova pratica di tale esame con periodi certificati di tirocinio professionale da svolgersi anche durante il corso degli studi, qualora lo studente abbia superato tutti gli esami.

I laureati magistrali iscritti all’Albo degli Architetti potranno svolgere tutte le attività relative alla libera professione di architetto; inoltre potranno svolgere funzioni di elevata responsabilità in istituzioni ed enti pubblici e privati (enti istituzionali, enti e aziende pubbliche e private, studi professionali e società di progettazione), operanti nei campi della costruzione, trasformazione e recupero della città e del territorio.


6. Iscrizione al Corso di Studio

6.1 Requisiti di Ammissione

Titolo di studio di I ciclo (6 Livello EQF) o titolo comparabile


Per l'ammissione alla Laurea Magistrale in Architettura-Architettura delle Costruzioni:

-  il conseguimento di un diploma della classe di laurea di L-17 (oppure della classe 4 ex D.M. 509/1999) senza integrazioni curriculari o di titolo estero, riconosciuto idoneo;

-  l’adempimento delle attività formative indispensabili riportate nella tabella relativa alla laurea in Scienze dell’Architettura L-17, ritenute requisito curriculare inderogabile, in conformità alla direttiva 85/384 CEE e relative raccomandazioni;

-  il superamento dei test d’ammissione obbligatori per l’iscrizione a un corso di laurea e/o di laurea magistrale a ciclo unico, con esplicita finalizzazione diretta “alla formazione di architetto”, come regolato a livello nazionale

-  la conoscenza certificata della lingua inglese ad un livello adeguato

 

6.2 Descrizione delle conoscenze richieste agli studenti in ingresso

Costituiscono requisiti curriculari il titolo di laurea conseguito, le competenze e le conoscenze che lo studente ha acquisito nel percorso formativo pregresso, espresse sotto forma di crediti riferiti a specifici settori scientifico-disciplinari.

Per l’accesso ai corsi di laurea magistrale è richiesta la conoscenza certificata della lingua inglese a un livello adeguato deciso all’Ateneo.

L’ammissione al Corso di Laurea Magistrale in “Architettura - Architettura delle Costruzioni” è subordinata al superamento della prova di selezione che consiste in una valutazione comparativa che tiene conto della carriera pregressa (sulla base della documentazione presentata dal candidato all’atto della preiscrizione) e di altre esperienze significative di formazione o professionali adeguatamente documentate.

Indicazioni più dettagliate sono riportate al capitolo 15 del presente regolamento.

Ulteriori indicazioni sono anche riportate nel sito https://www.auic.polimi.it/it/studenti/carriera-studenti/ammissione-lauree-/-lauree-magistrali


Informazioni dettagliate relative ad ammissione e immatricolazione sono disponibili sul sito dell'Orientamento
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=4763

6.3 Scadenze per l'ammissione e numero posti disponibili

Il Corso di Laurea Magistrale in Architettura - Architettura delle Costruzioni dispone per l'anno accademico 2021/2022 di 160 posti di cui 55 riservati a studenti extracomunitari residenti all'estero (PSPA Building Architecture) e 2 al contingente Marco Polo (PSPA Architettura - Architettura delle Costruzioni)  

PSPA A CONTINGENTE STRANIERO A+B
B C
IMMATRICOLABILI posti riservati strudenti extra UE di cui riservati a studenti cinesi "Marco Polo TOTALE
ARCHITETTURA-ARCHITETTURA DELLE COSTRUZIONI 78 2 2 80
BUILDING ARCHITECTURE 25 55 0 80

I periodi utili per presentare la domanda di ammissione ad uno dei CdS della Scuola AUIC sono quelli specificati nel calendario accademico.
Lo studente in posizione utile in graduatoria (secondo le modalità riportate nell’allegato tecnico del presente regolamento) potrà immatricolarsi solo nel periodo di riferimento della domanda.
Gli eventuali posti non assegnati all’ingresso del primo semestre saranno disponibili per l’ingresso del secondo semestre e in caso di raggiungimento del numero programmato al 1° semestre, non sarà possibile presentare la domanda di ammissione nel 2° semestre. Gli studenti con titolo di studio estero dovranno fare riferimento alle procedure pubblicate sul sito Polinternational (http://www.polinternational.polimi.it/)

6.3.1  Allocazione nei laboratori

Nel caso dei Laboratori (dove ci sono due sezioni), gli studenti dovranno esprimere le preferenze come predisposto dal sistema online e verranno allocati meritocraticamente secondo i criteri espressi nell’Allegato tecnico al presente regolamento.


Informazioni dettagliate relative alle scadenze e ai posti disponibili sono presenti nella guida all'immatricolazione
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=4907

6.4 Indicazione di eventuali attività per l'orientamento per gli studenti e attività di tutorato

La Scuola organizza nel primo e secondo semestre attività di orientamento e tutoraggio per gli studenti. Sul sito della Scuola saranno indicate le date relative. Per ulteriori Informazioni si prega di consultare il Sito per l'Orientamento:http://www.poliorientami.polimi.it/


Sito Orientamento
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=5032

7. Contenuti del Corso di Studio

7.1 Requisiti per il conseguimento del titolo

Conseguimento di 120 CFU specificati nel Manifesto degli studi.

Conseguimento di 120 CFU specificati nel regolamento didattico:
- per le attività caratterizzanti (progettazione architettonica e urbana, discipline storiche, analisi e progettazione strutturale, discipline estimative, progettazione urbanistica e pianificazione territoriale, rappresentazione dell'architettura e dell'ambiente, teorie e tecniche per il restauro architettonico, discipline fisico-tecniche ed impiantistiche, discipline tecnologiche per l'architettura e la produzione edilizia, discipline sociali, economiche e giuridiche) sono previsti 80 cfu;
- per attività affini e a scelta dello studente sono previsti 24 cfu; per il tirocinio e la prova finale sono previsti 16 cfu.


Gli studenti internazionali hanno l'opportunità di seguire un corso di italiano durante gli studi, nel caso in cui non conoscano già la lingua.
L'Ateneo organizza corsi di lingua italiana della durata di 40 ore: l'assegnazione di ogni studente al corso del livello opportuno (principiante, intermedio, avanzato) sarà effettuata prima dell'avvio delle lezioni.
I corsi offerti dal Politecnico sono semestrali, con lezioni bisettimanali, in linea con il normale calendario accademico. 
Ad ogni studente sarà richiesta la frequenza di almeno il 75% delle lezioni e il superamento un test di uscita erogato in 5 appelli nell'arco dell'anno in linea con il normale calendario accademico.
La partecipazione al corso ed il superamento del test sono un prerequisito per iscriversi all'appello di laurea.
Sono esonerati dall'obbligo gli studenti di nazionalità italiana provenienti da atenei stranieri o gli studenti stranieri in possesso di un certificato di italiano almeno di livello "B1" entro l'appello di laurea.

7.2 Modalità di frequenza e di didattica utilizzata

Organizzazione della didattica, frequenze e modalità di valutazione

L’attività didattica è incentrata sui Laboratori di Architettura del primo anno (secondo semestre) e del secondo anno.

Parallelamente a questi, i Laboratori opzionali del primo anno (primo semestre, a scelta fra Laboratorio di Strutture e Infrastrutture nel paesaggio, e Laboratorio per la Conservazione delle Architetture complesse), i Corsi Monodisciplinari, e i Corsi Integrati permettono agli studenti di acquisire le competenze specifiche del Corso di Laurea, relative ai temi della storia delle costruzioni, della progettazione in condizioni di rischio, della conservazione di strutture complesse, della modellazione strutturale, degli aspetti normativi ed economici.

Caratteristica del Corso di Studi è la forte interazione tra tutti gli insegnamenti, che aiuta lo studente a far convergere e ad applicare le conoscenze e le competenze acquisite nel progetto di Architettura.

Nel seguito sono elencate le modalità di valutazione e l’organizzazione degli insegnamenti:

- I Corsi Monodisciplinari sono organizzati in lezioni frontali ed esercitazioni, possono prevedere modalità di valutazione in itinere e si concludono con un esame.

- I Corsi Integrati sono organizzati secondo moduli svolti da più docenti che fanno parte di un’unica Commissione d’esame e possono prevedere prove in itinere. Ogni Corso Integrato comporta un unico esame per lo studente.

- I Laboratori prevedono la presenza di Moduli Integrati tra loro coordinati.

La frequenza ai Laboratori è obbligatoria almeno al 70% delle ore previste. La frequenza è accertata da tutti i docenti responsabili del Laboratorio, in base a criteri coerenti con la propria organizzazione didattica.

L’attività dei Laboratori si conclude con una prova d’esame svolta dalla Commissione, formata da tutti i docenti responsabili.

Durante l'anno i Moduli Integrati possono prevedere prove in itinere il cui risultato concorre alla valutazione finale dello studente.

L'Ateneo ha stabilito che un Credito formativo universitario (Cfu) corrisponde a 25 ore di lavoro dello studente, comprensive dell’attività didattica frontale e della attività di studio individuale.

 

Tipologie delle forme didattiche

Le tipologie delle forme didattiche previste al fine di assicurare la formazione culturale e professionale degli studenti sono costituite da lezioni, esercitazioni, attività di laboratorio (progettuale, informatico, sperimentale), seminari, visite di studio, attività di tirocinio. In alcuni casi l’offerta fa ricorso a forme di didattica innovativa.

Fanno parte integrante delle attività didattiche le verifiche di apprendimento, le attività di Tutorato e di Orientamento.


Il Corso è a tempo pieno; comprende la partecipazione a: Corsi costituiti da lezioni ed esercitazioni; Laboratori di Progettazione multidisciplinari ed integrati, con frequenza obbligatoria; Workshop.

7.3 Obiettivi e quadro generale delle attività didattiche per ciascun piano di studio preventivamente approvato

Manifesto degli Studi 2020-2021

Nell'a.a. 2015/2016 il Corso di Laurea Magistrale in Architettura - Architettura delle Costruzioni ha subito una riformulazione della sua offerta formativa al fine di renderlo fortemente caratterizzato verso i temi della progettazione e della conservazione delle opere complesse.

Nell'a.a. 2020/2021 il corso è a regime con il primo e con il secondo anno, attivati sia sul PSPA in italiano che su quello in inglese, con due sezioni ciascuno.


Il Corso di Laurea Magistrale in Architettura - Architettura delle Costruzioni prevede l'articolazione in due PSPA:

  • Architettura  - Architettura delle Costruzioni (in lingua italiana)
  • Building Architecture (in lingua inglese)

Insegnamenti del 1° Anno di corso - Piano di studio preventivamente approvato: COS - Architettura - Architettura delle Costruzioni


Codice Attività formative SSD Denominazione Insegnamento Lingua Sem CFU CFU Gruppo
097580BICAR/21PROGETTAZIONE TERRITORIALE PER LA GESTIONE DEI RISCHI14.04.0
054712BICAR/18STORIA DELLE COSTRUZIONI14.0
[1.0Didattica innovativa]
4.0
099877B,CICAR/19
ING-IND/22
ARCHITETTURE E MATERIALI PER IL PATRIMONIO STORICO18.08.0
099875B,CICAR/06
ICAR/08
ICAR/09
ICAR/19
LABORATORIO PER LA CONSERVAZIONE DELLE ARCHITETTURE COMPLESSE112.012.0
(Grp. Opz.)
055604BICAR/06
ICAR/08
ICAR/09
ICAR/14
LABORATORIO DI STRUTTURE E INFRASTRUTTURE NEL PAESAGGIO112.0
055602BICAR/17MODELLAZIONE PARAMETRICA BIM ORIENTED IN AMBIENTE: REVIT + DYNAMO14.0
[4.0Didattica innovativa]
4.0
(Grp. Opz.)
055603BICAR/17MODELLAZIONE PARAMETRICA BIM ORIENTED IN AMBIENTE: GRASSHOPER + RHINO14.0
[4.0Didattica innovativa]
099881B,CICAR/08
ICAR/09
MAT/08
MODELLAZIONE STRUTTURALE PER L'ARCHITETTURA E CALCOLO NUMERICO28.08.0
055705BICAR/08
ICAR/09
ICAR/11
ICAR/14
LABORATORIO DI ARCHITETTURA DELLE COSTRUZIONI COMPLESSE I220.0
[2.0Didattica innovativa]
20.0

Insegnamenti del 2° Anno di corso - Piano di studio preventivamente approvato: COS - Architettura - Architettura delle Costruzioni


Codice Attività formative SSD Denominazione Insegnamento Lingua Sem CFU CFU Gruppo
055613B,CICAR/08
ICAR/09
ICAR/10
ICAR/11
ICAR/12
ICAR/14
ING-IND/11
ING-IND/22
LABORATORIO DI ARCHITETTURA DELLE COSTRUZIONI COMPLESSE IIA28.0
[2.0Didattica innovativa]
28.0
(Grp. Opz.)
055616B,CICAR/08
ICAR/09
ICAR/10
ICAR/11
ICAR/12
ICAR/14
ICAR/19
ING-IND/11
LABORATORIO DI ARCHITETTURA PER LA CONSERVAZIONE DELLE COSTRUZIONI COMPLESSEA28.0
[2.0Didattica innovativa]
053234BICAR/08
ICAR/09
CRITERI DI PROGETTAZIONE E ADEGUAMENTO IN CONDIZIONI DI RISCHIO14.0
[4.0Didattica innovativa]
4.0
054531BIUS/10DIRITTO DELL'EDILIZIA E DEGLI APPALTI14.04.0
093789BICAR/22VALUTAZIONE ECONOMICA DEI PROGETTI24.04.0

Insegnamenti del 1° Anno di corso - Piano di studio preventivamente approvato: BA - Building Architecture


Codice Attività formative SSD Denominazione Insegnamento Lingua Sem CFU CFU Gruppo
054717BICAR/18HISTORY OF BUILDING CONSTRUCTION14.0
[1.0Didattica innovativa]
4.0
099922BICAR/21PLANNING FOR ENVIRONMENTAL RISKS MANAGEMENT14.04.0
054757B,CICAR/19
ING-IND/22
ARCHITECTURES AND MATERIALS FOR HISTORIC HERITAGE18.08.0
053235B,CICAR/06
ICAR/08
ICAR/09
ICAR/19
ARCHITECTURE PRESERVATION STUDIO112.012.0
(Grp. Opz.)
057133BICAR/06
ICAR/08
ICAR/09
ICAR/12
SUSTAINABLE ARCHITECTURE CONSTRUCTION STUDIO112.0
055710BICAR/17PARAMETRIC DESIGN BIM ORIENTED THROUGH: REVIT+ DYNAMO14.0
[4.0Didattica innovativa]
4.0
(Grp. Opz.)
055711BICAR/17PARAMETRIC DESIGN BIM ORIENTED THROUGH GRASSHOPPER+ RHINO14.0
[4.0Didattica innovativa]
099915B,CICAR/08
ICAR/09
MAT/08
STRUCTURAL MODELLING IN ARCHITECTURE AND NUMERICAL COMPUTATION28.08.0
055676BICAR/08
ICAR/09
ICAR/11
ICAR/14
ARCHITECTURAL DESIGN STUDIO FOR COMPLEX CONSTRUCTIONS 1220.0
[2.0Didattica innovativa]
20.0

Insegnamenti del 2° Anno di corso - Piano di studio preventivamente approvato: BA - Building Architecture


Codice Attività formative SSD Denominazione Insegnamento Lingua Sem CFU CFU Gruppo
055680B,CICAR/08
ICAR/09
ICAR/10
ICAR/11
ICAR/12
ICAR/14
ING-IND/11
ING-IND/22
ARCHITECTURAL DESIGN STUDIO FOR COMPLEX CONSTRUCTION 2A28.0
[2.0Didattica innovativa]
28.0
(Grp. Opz.)
057143B,CICAR/08
ICAR/09
ICAR/10
ICAR/11
ICAR/12
ICAR/14
ICAR/19
ING-IND/11
ING-IND/22
ARCHITECTURAL DESIGN STUDIO FOR BUILT ENVIRONMENT PRESERVATION AND TRANSFORMATIONA28.0
[2.0Didattica innovativa]
053668BICAR/08
ICAR/09
RISK-BASED DESIGN14.0
[4.0Didattica innovativa]
4.0
099923BIUS/10PLANNING LEGISLATION14.04.0
051639BICAR/22ECONOMIC EVALUATION OF PROJECT24.04.0

Insegnamenti del 2° Anno di corso - Piano di studio preventivamente approvato: *** - offerta comune


Insegnamenti del 2° Anno di corso - Piano di studio preventivamente approvato: *** - offerta comune


Codice Attività formative SSD Denominazione Insegnamento Lingua Sem CFU CFU Gruppo
Insegnamenti opzionali / Elective Activities
056201--L-ANT/10ARCHAEOLOGY, ARCHITECTURE AND ETHICAL ISSUES14.06.0(a)
053308--L-OR/02ARCHEOLOGIA E ARCHEOMETRIA14.0
056141BICAR/12ARCHITECTURE FOR HUMAN SPACE EXPLORATION14.0
098578B,CICAR/19ARCHITETTURA PER IL PATRIMONIO COSTRUITO14.0
092101--MED/42ARCHITETTURA SOCIALE14.0
056135CICAR/02CAMBIAMENTI CLIMATICI E RESILIENZA IDROLOGICA URBANA14.0
[4.0Didattica innovativa]
091560CICAR/02CLIMATE AND HYDROLOGY14.0
081626BICAR/09COSTRUZIONI IN CEMENTO ARMATO14.0
057114--M-FIL/04ESTETICA DELL'ARCHITETTURA24.0
081632BICAR/17FOTOGRAFIA DELL'ARCHITETTURA (b)14.0
054568BICAR/20IC URBAN ETHNOGRAPHY18.0
053716BIUS/10LEGISLAZIONE SUGLI APPALTI PUBBLICI14.0
056502--M-FIL/02PHILOSOPHY OF SCIENCE AND TECHNOLOGY16.0
057115BING-IND/11PRINCIPI DI ARCHITETTURA SOSTENIBILE24.0
087217BICAR/12PROGETTAZIONE TECNOLOGICA ASSISTITA14.0
084361BICAR/21PROGETTAZIONE URBANISTICA DI STRUTTURE COMMERCIALI14.0
053417BICAR/06SPATIAL ANALYSIS14.0
071207B,CICAR/19TEORIE E STORIA DEL RESTAURO *14.0
093342--ICAR/05TRASPORTI, MOBILITÀ E SOSTENIBILITÀ14.0
053310BICAR/18URBAN HISTORY14.0
055826--MAT/07APPLIED MATHEMATICS FOR PARAMETRIC ARCHITECTURE26.0
099900BICAR/14ARCHITECTURE AND TOWN IN CHINA24.0
056142BICAR/18BEYOND THE MIRROR : ANALYZING ARCHITECTURE14.0
057116--SPS/09CONTEMPORARY SOCIOLOGY:VISION OF THE FUTURE24.0
057403--L-ART/03CRITICA E COMUNICAZIONE D'ARTE E DI ARCHITETTURA24.0
099902BICAR/06DATA PROCESSING24.0
097783BICAR/12DESIGN OF ULTRA-LIGHTWEIGHT BUILDING SYSTEM24.0
056137BICAR/14DIGITAL SCALE UP16.0
056444BIUS/10DIRITTO DELL'AMBIENTE24.0
057109BSECS-P/06ECONOMIA DELLA CREATIVITÀ, CULTURA E INNOVAZIONE25.0
057112--SECS-P/03ECONOMICS OF INNOVATION, SUSTAINABILITY AND FAIRNESS24.0
054412CICAR/15EUROPEAN ENVIRONMENTAL AND LANDSCAPE POLITICS AND PROJECTS24.0
057159BICAR/20FESTINALENTE: PIANIFICAZIONE E PROGETTAZIONE DI LINEE LENTE CICLABILI E CAMMINABILI24.0
054574--M-FIL/04FILOSOFIA DELLA CONOSCENZA24.0
089364BICAR/17GEOMETRICAL COMPLEMENTS OF GRAPHIC REPRESENTATION24.0
057156--M-FIL/02CRITICAL THINKING25.0
051831BICAR/18IBRIDAZIONI E CONTAMINAZIONI TRA L'ARCHITETTURA MODERNA E CONTEMPORANEA24.0
094946BICAR/14IC ADVANCED ARCHITECTURAL DESIGN WORKSHOP (c)28.0
057353BICAR/14IC ADVANCED ARCHITECTURAL DESIGN STUDIO (d)28.0
099959BICAR/14IC ADVANCED ARCHITECTURAL DESIGN STUDIO (e)28.0
056136CICAR/15LANDSCAPE AND PUBLIC SPACE DESIGN24.0
057155B,CICAR/19PATOLOGIE E DIAGNOSI DEGLI EDIFICI STORICI24.0
050426BICAR/17PHOTOGRAPHY FOR ARCHITECTURE (f)24.0
083958BICAR/12PROGETTAZIONE COSTRUZIONE GESTIONE DELLE INFRASTRUTTURE SPORTIVE24.0
091557--ICAR/16PROGETTAZIONE DI GRANDI MOSTRE E MUSEALIZZAZIONI24.0
083891BING-IND/11PROGETTI DI ILLUMINOTECNICA24.0
054571BICAR/20SMART CITIES AND URBAN INNOVATION28.0
091558--ICAR/16SCENOGRAFIA E SPAZI DELLA RAPPRESENTAZIONE24.0
057110BSECS-P/06SOCIO-ECONOMIC TRANSFORMATIONS OF 4.0 TECHNOLOGIES25.0
051653--L-ART/03STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA24.0
056143BICAR/18STORIA DEL PAESAGGISMO CONTEMPORANEO24.0
057404--IUS/01STRATEGIE DI PARTENARIATO PUBBLICO E PRIVATO PER LA REALIZZAZIONE DI OPERE COMPLESSE14.0
056139--SPS/09THE ART OF ASKING QUESTIONS: TOOLS AND TECHNIQUES24.0
094952BICAR/08TIMBER, MEMBRANE AND GLASS STRUCTURES24.0
053306CING-IND/22TRADITIONAL AND INNOVATIVE MATERIALS FOR BUILDINGS24.0
057153BICAR/14WOMEN IN ARCHITECTURE (g)24.0
053424----WORKSHOP (h)--14.0
053424----WORKSHOP (i)--24.0
054791BICAR/14MIAW A24.0
[4.0Didattica innovativa]
4.0
(Grp. Opz.)
054792BICAR/14MIAW B24.0
[4.0Didattica innovativa]
054793BICAR/14MIAW C24.0
[4.0Didattica innovativa]
054794BICAR/14MIAW D24.0
[4.0Didattica innovativa]
054795BICAR/14MIAW E24.0
[4.0Didattica innovativa]
053424----WORKSHOP--24.0
087398----TIROCINIO--14.04.0
087398----TIROCINIO--24.0
055708----PROVA FINALE--112.0
[2.0Didattica innovativa]
12.0
055708----PROVA FINALE--212.0
[2.0Didattica innovativa]

(a) Attenzione il numero totale dei cfu non è vincolante ed è subordinato agli insegnamenti scelti al secondo anno di corso come specificato nel regolamento didattico.
(b) Insegnamento a numero chiuso
(c) Insegnamento a numero chiuso
(d) Insegnamento a numero chiuso
(e) Potranno partecipare complessivamente solo cinquanta studenti iscritti regolarmente al secondo anno dei Corsi di Studio in Architettura - Ambiente Costruito - Interni, Architettura e Disegno Urbano, Architettura-Architettura delle Costruzioni, con una media pari o superiore a 27/30 (media ponderata degli esami sostenuti acquisita entro il 01/08/2020).
(f) Insegnamento a numero chiuso
(g) Insegnamento a numero chiuso
(h) Crediti formativi da corsi opzionali. L'elenco dei workshop accreditati è disponibile sul sito di Scuola www.auic.polimi.it è consentito il riconoscimento di un massimo di 4 CFU ottenuti dalla partecipazione a workshop.
(i) Crediti formativi da corsi opzionali. L'elenco dei workshop accreditati è disponibile sul sito di Scuola www.auic.polimi.it è consentito il riconoscimento di un massimo di 4 CFU ottenuti dalla partecipazione a workshop.

Legenda


Attività formative (Att Form)
CAffini o integrative
BCaratterizzanti
Semestre (Sem)
1Primo Semestre
2Secondo Semestre
AInsegnamento Annuale

7.4 Modalità di accertamento lingua straniera

La conoscenza della lingua inglese costituisce un prerequisito per l'immatricolazione.


Informazioni sulla conoscenza della lingua inglese
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=5053

7.5 Modalità dell'esame di Laurea

L’esame di laurea consiste nella dissertazione critica di un progetto di architettura: questo costituisce l’approfondimento del progetto sviluppato dallo studente nel Laboratorio di progettazione del II anno, oppure, a sua scelta, nei laboratori semestrali del I anno (Laboratorio di progettazione e Laboratori opzionali), in accordo con i docenti del Laboratorio.

Il progetto dovrà essere espressione di una sintesi disciplinare tra i saperi che hanno concorso alla sua definizione architettonica e costruttiva, e dovrà essere sviluppato attraverso adeguati elaborati grafici, tridimensionali, e una relazione di progetto.

Relatori della Tesi sono i docenti di uno dei Laboratori frequentati, eventualmente affiancati, su richiesta dello studente, da altri docenti del Corso di Studio o da esperti esterni, qualora se ne ravvisi l’opportunità.

Per le modalità, i contenuti e i requisiti minimi per la preparazione dell’elaborato di tesi gli studenti devono fare riferimento al Regolamento integrativo della Prova finale pubblicato al seguente link:

https://www.auic.polimi.it/it/studenti/carriera-studenti/esami-di-laurea-/-laurea-magistrale


Le informazioni relative alle norme generali, regolamenti, calendario appelli, iscrizioni e consegna tesi sono disponibili su
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=5289

8. Calendario

L’attività didattica dei Corsi di Laurea Magistrale è articolata in due semestri, con possibilità per lo studente di immatricolazione ad ogni semestre.

 

Il calendario delle scadenze per la presentazione del Piano degli Studi, delle Sessioni di esame e degli appelli di Laurea è pubblicato sul sito della Scuola:

https://www.auic.polimi.it/it/didattica/documenti/calendario-accademico


Calendario accademico
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=5091

9. Docenti

I nominativi dei docenti afferenti al Corso di Studio e dei relativi insegnamenti saranno disponibili sul manifesto degli studi a partire dal mese di settembre.
Il Manifesto degli Studi viene pubblicato annualmente sul sito web del Politecnico di Milano.

10. Strutture

Strutture a supporto della didattica

Il corso di studio dispone di un avanzato e ben fornito Sistema Archivistico e Bibliotecario di Ateneo, consultabile al sito  http://www.biblio.polimi.it/

Sono anche consultabili gli Archivi storici del Politecnico di Milano.

Il corso di studio si avvale dei seguenti Laboratori:

Materials for Energy and Environment Mat4En2https://www.cmic.polimi.it/ricerca/elenco-gruppi-di-ricerca/mat4en2/

 Laboratorio Interdipartimentale Archmat Lab https://www.polimi.it/it/ricerca-scientifica/la-ricerca-al-politecnico/laboratori/laboratori-interdipartimentali/archmat-lab-caratterizzazione-di-materiali-dellarchitettura-tradizionale-ed-innovativa/

Laboratorio Dipartimentale MaMeCH Lab Materiali e metodi per il patrimonio culturale https://mamech.chem.polimi.it/  https://www.cmic.polimi.it/ricerca/elenco-gruppi-di-ricerca/mamech/

 Laboratorio di Diagnostica e Indagini sui Materiali del Costruito https://www.dica.polimi.it/ricerca-2/laboratori-di-ricerca/laboratorio-di-diagnostica-e-indagini-sui-materiali-del-costruito/

 ABCLab http://www.abclab.polimi.it/

In particolare

L@RS - Laboratory of Remote Sensing

3DSurveyGroup

BIMGroup

SAPERLAB

ST.AN.Group

LIDAR

Laboratorio MOA Modellistica architettonica http://www.moa.polimi.it/

Sistema Laboratori sperimentali DASTU https://www.dastu.polimi.it/laboratori/

Per ulteriori indicazioni circa i Laboratori attivi presso l’Ateneo si veda www.polimi.it/ricerca-scientifica/la-ricerca-al-politecnico/laboratori


11. Contesto internazionale

L’esperienza internazionale, in cui studenti provenienti dall’estero si affiancano a studenti italiani, conta su diversi anni di sperimentazione.

Per l’a.a. 2021/22 i posti disponibili in questo Corso di studio per studenti extraUE sono 57, tutti gli altri posti sono disponibili per studenti UE (vedi punto 6.3).

L’attivazione dei percorsi in inglese ha aiutato molto il rafforzamento e l’attivazione di network di cooperazione con un gran numero di Atenei internazionali, anche in relazione ai Programmi Erasmus e di doppia laurea (vedi sito web https://www.auic.polimi.it/it/international-area/mobilita-internazionale-programma-exchange), creando lo scheletro di una riconosciuta identità della Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni e dei suoi Corsi di Studi, e tra questi quello di Laurea Magistrale in “Architettura- Architettura delle Costruzioni”.

 


12. Internazionalizzazione

Mobilità Internazionale per studio

Il Politecnico di Milano offre ai propri studenti diverse opportunità di effettuare periodi di studio all’estero i cui crediti formativi vengono riconosciuti come parte integrante del curriculum.

La mobilità internazionale per studio si distingue in a) mobilità breve e b) Doppia Laurea:

a) periodo di studi presso atenei partner in Paesi UE (Erasmus) ed extra-europei (accordi bilaterali, Erasmus plus)

b) progetti di Doppia Laurea con sedi universitarie europee ed extra-europee

Oltre a queste opportunità, sono previste mobilità di durata e modalità variabili, all’interno di network internazionali di cui il Politecnico fa parte (Alliance4Tech, Athens, Idea League).

• La mobilità breve ha generalmente durata di un semestre. È potenzialmente estendibile, se previsto dall’accordo con la sede partner, per un ulteriore semestre, previa autorizzazione dagli Organi preposti dalla Scuola – i docenti Politecnico Promotori di mobilità per la sede e i docenti del Laboratorio di Architettura scelto dallo studente per l'anno.

• Durante la mobilità breve è possibile acquisire crediti formative e/o sviluppare il lavoro di tesi presso la sede ospitante. Questa opportunità per alcune sedi è specificata all’interno del bando ed è coordinata dal docente proponente; ove non specificato gli studenti potranno individuare un correlatore nella sede partner, purché obiettivi e contenuti siano concordati con il titolare del Laboratorio di LM prescelto dallo studente come Laboratorio di laurea. La discussione finale dovrà svolgersi al Politecnico di Milano.

• Gli studenti che partecipano al programma di Doppia Laurea ottengono il titolo di Laurea del Politecnico di Milano e quello della sede partner, dopo aver acquisito complessivamente presso le due sedi 150 o 180 CFU, a seconda dell’accordo.  Successivamente alla discussione della tesi– secondo le modalità concordate con la sede partner – gli studenti otterranno quindi due diplomi di laurea con due voti distinti.

• La convalida dei voti degli esami sostenuti all’estero avviene attraverso modalità pubblicate sul sito di Scuola AUIC, che prevedono uno strumento di conversione pesata dei voti.

• Gli studenti non possono svolgere la mobilità, sia breve che di doppia laurea, nei loro paesi di origine o nei paesi dove hanno conseguito la Laurea di primo livello.

• Gli studenti che hanno svolto un periodo di mobilità internazionale di studio all'estero durante la Laurea, possono ricandidarsi anche durante la Laurea Magistrale.

Le sedi disponibili con gli accordi specifici per ogni Corso di Studio sono pubblicate sul Manifesto degli Studi (https://www4.ceda.polimi.it/manifesti/manifesti/controller/extra/ScambiInternazionaliPublic.do?evn_default=EVENTO&check_params=1&lang=IT&aa=2019&jaf_currentWFID=main) e sulla Mappa degli accordi di mobilità Internazionale (https://www.polimi.it/servizi-e-opportunita/studiare-allestero/mappa-delle-sedi-partner-e-accordi-di-mobilita/).  Gli studenti sono invitati a prendere visione di tali informazioni prima di candidarsi.

La mobilità internazionale è sostenuta sia dal Politecnico che dall’Unione Europea con un’erogazione di borsa di studio, dall’ammontare variabile di anno in anno.

Per poter partecipare alla mobilità internazionale breve e di doppia laurea, gli studenti devono candidarsi attraverso i bandi per la Mobilità Internazionale, pubblicati periodicamente sul sito del Politecnico e sul sito della Scuola AUIC.   Gli studenti selezionati per la mobilità non possono svolgere lo scambio durante il primo semestre del primo anno di frequenza.

Dopo essere stati selezionati, gli studenti devono concordare con il docente del Politecnico, Promotore della sede partner a cui sono stati assegnati un Learning Agreement, ovvero un Piano di Studi equipollente con gli insegnamenti della Università straniera presso cui si recheranno.  Gli studenti devono conseguire presso il Politecnico di Milano almeno 60 CFU dei 120 previsti per ottenere il diploma di Laurea Magistrale. I CFU previsti per l’elaborazione della Prova Finale e per il Tirocinio non concorrono al conteggio dei 60 CFU richiesti.

Il Politecnico non richiede un numero minimo di CFU che però può dipendere dalla sede partner o da vincoli amministrativi per ottenere un eventuale Visto per paesi extra UE.  

Per gli studenti che non fossero selezionati per la mobilità internazionale ma desiderassero comunque sviluppare una tesi all’estero esiste la possibilità di un sostegno economico attraverso la borsa “tesi all’estero” pubblicato sul sito del Politecnico di Milano e della Scuola AUIC. https://www.polimi.it/studenti-iscritti/tasse-borse-e-agevolazioni-economiche/borse-di-studio-e-premi-di-laurea-non-dsu/borse-di-studio-tesi-allestero/

Mobilità Internazionale per tirocini

Il Programma Erasmus+ for Trainship permette di svolgere uno stage (sostituibile al tirocinio obbligatorio, oppure come tirocinio facoltativo o stage post lauream) in Europa della durata minima di 2 mesi tramite Borsa di studio finanziata dalla Commissione Europea. https://cm.careerservice.polimi.it/career-program/erasmus-for-traineeship/

Per informazioni gli studenti possono rivolgersi all’International Mobility Unit – Via Golgi 42

Mobilità per studio “FREE MOVER”

Vengono definiti “free mover” gli studenti che svolgono una mobilità internazionale organizzando autonomamente il proprio periodo di studio all’estero.

Tale mobilità internazionale non è legata ad un programma di scambio organizzato dal Politecnico di Milano. 

La mobilità freemover dovrà essere approvata, ai fini del riconoscimento dei crediti e di ulteriori vincoli, da parte di un referente del proprio corso di studio e verranno riconosciute le sole attività di:

frequenza di insegnamenti

svolgimento di lavori di tesi

Per informazioni gli studenti possono rivolgersi all’International Mobility Unit – Via Golgi 42


Informazioni sui programmi di scambio, progetti di doppia laurea e stage internazionali, progetti europei di ricerca e relazioni internazionali sono disponibili su
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=4621


Informazioni sui programmi di scambio, progetti di doppia laurea e stage internazionali, progetti europei di ricerca e relazioni internazionali sono disponibili su
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=4621

13. Dati quantitativi

Il Servizio Studi e il Nucleo di Valutazione di Ateneo, svolgono periodiche analisi sui risultati complessivi e sul livello qualitativo dell'attività didattica dei Corsi di Studio, monitorando le attività formative e l'inserimento del laureato nel mondo del lavoro.

I rapporti e gli studi sono disponibili sul sito web del Politecnico diMilano.

http://www.polimi.it/ateneo/organi/nucleo-di-valutazione/


14. Altre informazioni

ALLEGATO TECNICO AL REGOLAMENTO DIDATTICO
 
15.1 Ammissione al Corso di Studio – Studenti con titolo di studio italiano
15.1.1.    Requisiti richiesti e specifiche per il CdS
15.1.2.    Procedure di presentazione della domanda di ammissione per candidati della Scuola AUIC
15.1.2.1. Opzioni del CdS (Corso di Studio) e del PSPA (Piano degli Studi Preventivamente Approvato)
15.1.2.2. Determinazione della graduatoria CdS/PSPA
15.1.3.    Parametri di valutazione
15.1.3.1. Studenti ammessi di diritto (solo per laureati al Politecnico di Milano)
15.1.3.2. Studenti ammessi con valutazione di merito (per laureati al Politecnico di Milano e esterni)
15.1.4.    Documenti richiesti per gli studenti Ammessi di diritto al CdS
15.1.5.    Documenti richiesti per studenti ammessi con valutazione di merito
15.1.5.1. Studenti del Politecnico di Milano
15.1.5.2. Studenti provenienti da altri Atenei
15.1.5.3. Studenti che hanno già presentato la domanda di ammissione in sessioni precedenti
15.1.6.    Esiti e pubblicazione graduatoria degli studenti ammessi
15.1.6.1 Scorrimento graduatorie
15.1.7.    Convalide d’esame
15.2 Ammissione al Corso di Studio – Studenti con titolo di studio estero
15.3 Trasferimenti e passaggi
15.4 Scadenze dei processi amministrativi di iscrizione al primo anno
15.4.1      Primo semestre
15.4.2      Secondo semestre
15.5 Piano degli Studi (PdS)
15.5.1      Scadenze di presentazione del Piano degli Studi annuale
15.5.2      Modifica semestrale del Piano degli Studi
15.5.3      Mora
15.5.4      Frequenze
15.5.4.1   Laboratori
15.5.5      Insegnamenti in soprannumero
15.6 Allocazioni
15.6.1      Laboratori
15.6.2      Corsi monodisciplinari e Integrati
15.6.3      Precedenze degli insegnamenti
15.7 Attività a libera scelta
15.7.1      Corsi opzionali
15.7.2      MIAW
15.7.2.1   Modalità di frequenza e registrazione del MIAW
15.7.3      Workshop
15.8 Tirocinio
15.9 Esami di profitto
15.10 Prova finale
___________________________________________________________________
15.1 Ammissione al Corso di Studio – Studenti con titolo di studio italiano
Tutti i candidati all’ammissione alle Lauree Magistrali della Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni sono tenuti a presentare domanda di valutazione carriera utilizzando l’apposita funzione disponibile sul sito di Ateneo, nella sezione dei Servizi Online (www.polimi.it/servizionline).
 
 15.1.1      Requisiti richiesti e specifiche per il CdS
I requisiti richiesti sono quelli già descritti al paragrafo 6.1 del regolamento didattico.
 Informazioni generali di ateneo relative alle PROCEDURE di ammissione e di immatricolazione sono disponibili sul sito di Ateneo: 
 
15.1.2      Procedure di presentazione della domanda di ammissione per candidati della Scuola AUIC
 15.1.2.1 Opzioni del CdS (Corso di Studio) e del PSPA (Piano degli Studi Preventivamente Approvato)
Il candidato, presentando la domanda di valutazione, dovrà scegliere il Corso di Studio (CdS) e contestualmente le proprie opzioni di piano degli studi preventivamente approvato (PSPA), ove previsto.
La regola di Ateneo indica come tre il numero massimo di opzioni per le richieste di ammissione a corsi di laurea magistrale; sarà possibile indicare fino a tre preferenze relative al Corso di Studio.
Per ogni CdS sarà possibile specificare, in ordine di preferenza, i PSPA disponibili.
Per i corsi della Scuola AUIC le diverse opzioni di PSPA all’interno del medesimo CdS saranno conteggiate una sola volta ai fini del raggiungimento delle tre opzioni massime esprimibili.
Esempio:
  1.        CdS B è (corso non AUIC)
  2.        CdS A è (corso AUIC) Track ITA
  3.        CdS A è (corso AUIC) Track ENG
  4.        CdS C  è (corso AUIC) Track X
  5.        CdS C  è (corso AUIC) Track Y
5 opzioni inserite CdS-PSPA / 3 preferenze CdS conteggiate
Lo studente, entro i termini previsti, può modificare/sovrascrivere le proprie scelte fino al momento in cui la domanda viene presa in carico per la valutazione dalla commissione.
 
15.1.2.2 Determinazione della graduatoria CdS / PSPA
Per ogni Corso di Studio, lo studente potrà indicare, in ordine di preferenza, le proprie scelte di PSPA (differenziato per lingua italiana o inglese, per sede o curriculum); per la graduatoria di ammissione sarà presa in considerazione solo la prima scelta di PSPA espressa.
In funzione dei posti disponibili, qualora lo studente non fosse ammesso nel PSPA indicato come prima scelta per esaurimento dei posti disponibili, sarà considerato sulla scelte successive seguendo la posizione nella graduatoria di merito.
 
15.1.3      Parametri di valutazione
15.1.3.1 Studenti ammessi di diritto (solo per laureati al Politecnico di Milano)
Sono ammessi di diritto al CdS di prima scelta, e precedono in graduatoria tutti gli altri candidati, gli studenti che hanno conseguito una laurea conforme ai requisiti richiesti di ammissione, presso il Politecnico di Milano e che risultino:
  •  laureati entro 4 anni dalla prima iscrizione;
  • con parametro N/V* assolto al 10 ottobre del II anno solare dalla prima immatricolazione;
  • con certificazione della lingua inglese acquisita, entro i termini stabiliti.
Per i Corsi di Studio in Architettura - Architettura delle Costruzioni i parametri N e V sono i seguenti:
- Studenti immatricolati dall’a.a. 2003/04 fino all’a.a. 2009/10: N/V 100/25
- Studenti immatricolati dall’a.a.  2010/11 fino all’a.a. 2016/17: N/V 100/27
- Studenti immatricolati dall’a.a.  2017/18: N/V 104/27
 
L’ammissione ai CdS di Laurea Magistrale di classe LM-4, non è consentita agli studenti laureati in Classe L-21 e L-23 (a esclusione dei laureati del Politecnico di Milano in Architettura e Produzione Edilizia, ammessi con debiti formativi) anche con parametro N/V assolto o da altre classi di laurea non conformi.
 
*I parametri N e V (numero CFU e media) richiesti sono rilevabili dal proprio piano degli studi;
 possono variare in relazione al Corso di Laurea Magistrale cui si intende accedere.
 
15.1.3.2 Studenti ammessi con valutazione di merito (sia laureati al Politecnico di Milano che esterni)
Sono soggetti a valutazione di merito gli studenti non ammessi di diritto, studenti esterni, studenti trasferiti da altro Corso di Laurea Magistrale.
La valutazione è affidata ai Corsi di Studio di riferimento che hanno a disposizione fino a 150 punti:
- fino a 110 punti = valutazione del curriculum formativo (media ponderata dei voti degli esami su una base di almeno 145 crediti acquisiti). Sarà tenuta valida la media degli esami registrati a piano al momento della valutazione;
- fino a 20 punti = valutazione di un portfolio di opere comprendente testi e materiale iconografico, che sarà valutato secondo criteri di originalità e coerenza dei contenuti, qualità formale, capacità argomentativa e grafica, espressione linguistica;
- fino a 10 punti = valutazione di esperienze di tirocinio o lavoro extracurriculari compiutamente documentate, certificate dalle aziende, pertinenti e significative per la formazione di un architetto e che non siano state utilizzate per convalidare crediti effettivi nella carriera precedente; per ciascuna delle esperienze di tirocinio o lavoro extracurriculare dovrà essere specificata la data di inizio e quella di fine;
- fino a 10 punti = valutazione di altri titoli certificati di ricerca o formazione extracurriculari compiutamente documentati, pertinenti e significativi per la formazione di un architetto e che non siano state utilizzate per convalidare crediti effettivi nella carriera precedente.
Gli studenti soggetti alla presentazione del portfolio sono idonei all’ammissione con il punteggio minimo di 100. Ad ogni scadenza sono accolti i primi classificati in base al numero programmato di ammissioni per quel semestre. In caso di studenti idonei con pari punteggio, le precedenze in graduatoria terranno conto della media ponderata fino a esaurimento dei posti disponibili.
 
15.1.4      Documenti richiesti agli studenti ammessi di diritto
Tutti gli ammessi di diritto devono presentare domanda di ammissione. La valutazione si basa unicamente sul curriculum formativo (piano degli studi) al fine dell’assegnazione di eventuali convalide d’esame o frequenze.
Alla domanda di valutazione non deve essere allegato alcun documento.
 
15.1.5      Documenti richiesti agli studenti ammessi con valutazione di merito
15.1.5.1 Studenti del Politecnico di Milano
  • Curriculum Vitae formato europeo
  • Portfolio
  • Documentazione attestante le attività professionali e di formazione
Le linee guida per la presentazione del portfolio e delle dichiarazioni sostitutive di certificazione, sono pubblicate sul sito della Scuola AUIC:
 
15.1.5.2 Studenti provenienti da altri Atenei
  • Autocertificazione titolo conseguito (se laureati)
  • Autocertificazione esami superati per almeno 145 crediti.
  • Altre certificazioni di eventuali titoli universitari: Master, Dottorato, Scuole di specializzazione.
La documentazione può essere autocertificata secondo le disposizioni di legge in materia di Dichiarazioni sostitutive; dovrà contenere l’esatta denominazione degli esami sostenuti, i settori scientifico disciplinari di appartenenza, il numero di crediti per settore scientifico, il voto e la data di verbalizzazione. Apporre la firma, senza la quale il documento non è legalmente valido e non potrà essere preso in carico dalla Commissione giudicatrice.
  • Curriculum Vitae formato europeo
  • Portfolio
  • Attività professionali e di formazione
Le linee guida per la presentazione del portfolio e delle dichiarazioni sostitutive di certificazione, sono pubblicate sul sito della Scuola AUIC:
15.1.5.3 Studenti che hanno già presentato la domanda di ammissione in sessioni precedenti
Gli studenti che intendono confermare il punteggio acquisito dal portfolio presentato in semestri precedenti devono inserire nuovamente il portfolio già valutato e indicare nella sezione “note dello studente”:
“Confermo la valutazione del portfolio già acquisita nel semestre …. dell’a.a. ……”
 La mancata indicazione porterà all’esclusione dalla valutazione.
Gli studenti che intendono integrare un portfolio già valutato in semestri precedenti dovranno inserire nuovamente il portfolio già valutato, aggiungendo una sezione dedicata alle integrazioni, denominata con chiarezza all’interno del portfolio come - Integrazione al portfolio valutato nel semestre - dell’a.a. -
In caso di mancato soddisfacimento di queste indicazioni, la domanda non sarà considerata.
15.1.6      Esiti e pubblicazione graduatoria degli studenti ammessi
Nel rispetto di quanto riportato nei punti precedenti, alla conclusione delle valutazioni sarà stilata una graduatoria di merito al fine di definire gli ammessi relativamente al numero programmato.
Per gli studenti laureandi del Politecnico di Milano, qualora lo studente non risulti iscritto alla sessione di laurea di settembre (per il primo semestre) o febbraio (per il secondo semestre), non rientrerà nella graduatoria di merito. Le scadenze saranno pubblicate sul sito di Scuola:
Per nessun motivo saranno accolte istanze di ammissione da studenti che non hanno presentato per tempo la domanda di valutazione.

Per garantire il numero programmato previsto, se il check è verde significa che la domanda è stata valutata positivamente, ma l'immatricolazione da parte del candidato sarà possibile solo se anche la funzione di immatricolazione sarà configurata nella modalità ABILITATA.

Lo studente valutato positivamente potrà quindi non essere ammesso all’immatricolazione per esaurimento del numero dei posti disponibili secondo quanto stabilito dalla graduatoria che verrà pubblicata on line su: www.auic.polimi.it entro il termine delle valutazioni.

15.1.6.1 Scorrimento graduatorie
I posti destinati agli studenti con titolo italiano eventualmente non utilizzati per il raggiungimento del numero programmato all’interno del corso di studio per l’anno accademico 2021/22, sono resi disponibili per lo scorrimento della relativa graduatoria.
 
Saranno esclusi dalla graduatoria di scorrimento dei singoli corsi di studio:
  •         gli studenti già immatricolati ad uno dei corsi di studio dell’Ateneo
  •         gli studenti già idonei per l'immatricolazione al corso di studio interessato dallo scorrimento
 
Gli studenti che hanno espresso più opzioni CdS/PSPA e che risultano idonei per gli scorrimenti, verranno selezionati, una sola volta, tenendo conto della loro prima opzione disponibile nelle graduatorie.
15.1.7      Convalide d’esame
Con delibera del Senato Accademico n. 14779 del 23/03/2015 è stato stabilito che in caso di un'abbreviazione di corso, per ottenere un titolo del Politecnico di Milano è necessaria l’acquisizione di almeno 60 CFU presso il nostro Ateneo: nel conteggio di tali CFU sono inclusi solo quelli relativi ad insegnamenti curriculari e non potranno essere considerati quelli previsti per Tesi ed elaborati di Laurea, per tirocini o per la prova finale.
Nei limiti di questa disposizione, potranno essere valutati e riconosciuti come convalide o convalide di frequenza, esami sostenuti in carriere precedenti (non utilizzati come crediti effettivi), compatibili con l’offerta didattica del corso di Laurea Magistrale di iscrizione.  Le convalide saranno indicate nella valutazione di carriera e caricate automaticamente sul Piano degli Studi. I crediti convalidabili sono quelli conseguiti nell’ambito di un percorso di Laurea Magistrale presso Università italiane o appartenenti ad uno degli stati membri dell’Europa o dell’EFTA.
 15.2 Ammissione al Corso di Studio - Studenti con titolo di studio estero
Gli studenti con titolo di studio estero seguono il percorso di pre-iscrizione descritto sul sito Polinternational (http://www.polinternational.polimi.it/), attenendosi alle scadenze previste. Attraverso questo percorso sarà possibile candidarsi per borse di merito e ottenere maggiori informazioni relative all’organizzazione del proprio soggiorno in Italia nella fase successiva all’ammissione.
A partire dall’Anno Accademico 2021/2022 i corsi di Laurea Magistrale della Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni accettano nuove ammissioni di studenti con titolo di studio estero solo al primo semestre (settembre).
La Scuola valuterà comunque le richieste di rinvio dell’ammissione al secondo semestre (defer). La possibilità di ottenere il defer è subordinata alla disponibilità di posti rispetto al numero programmato. Gli studenti potranno richiedere il defer a partire dal 14 Giugno 2021 fino e non oltre il 27 Agosto 2021.
Gli studenti verranno informati in merito all’esito della loro richiesta all’inizio di Ottobre 2021: 
  • agli studenti che avranno ottenuto il defer verrà chiesto di confermarlo procedendo al pagamento delle tasse amministrative, non rimborsabili, pari a 172,20€, entro una scadenza che verrà loro indicata. 
  • gli studenti che non avranno ottenuto il defer potranno ripresentare la candidatura per l’anno accademico successivo.
 
15.3 Trasferimenti e passaggi
Le richieste di trasferimento e passaggio sono raramente approvate e sono subordinate alla presentazione della domanda di ammissione secondo quanto definito dal presente regolamento; pertanto gli studenti interessati sono tenuti ad avere gli stessi requisiti e a rispettare gli stessi termini previsti per la presentazione delle domande di valutazione e di iscrizione, descritte nei paragrafi precedenti.
Non sono previsti passaggi e trasferimenti nel secondo semestre.
 
15.4 Scadenze dei processi amministrativi di iscrizione al primo anno
Le scadenze saranno pubblicate ogni anno sul sito della scuola http://www.auic.polimi.it/
 
15.5 Piano degli Studi (PdS)
Lo studente è tenuto, sotto la propria responsabilità, alla presentazione del piano degli studi individuale.
Il piano degli studi presentato a settembre, secondo le date di scadenza definite dalla Scuola,  deve contenere gli insegnamenti per l’intero anno accademico.
Il piano è assunto dalla Scuola come documento probante a tutti gli effetti. La sua compilazione attesta altresì la conformità delle scelte effettuate dallo studente alle norme previste dagli ordinamenti vigenti e alle disposizioni del Regolamento del Corso di Studio.
Il piano degli studi della Laurea Magistrale in Architettura - Architettura delle Costruzioni è composto da 120 crediti formativi universitari, da inserire a piano come effettivi, suddivisi in:
-          insegnamenti monodisciplinari o integrati
-          laboratori
-          attività a libera scelta
-          tirocinio
-          prova finale
Le regole generali per la compilazione del piano degli studi sono pubblicate sul sito di Ateneo:
15.5.1  Scadenze di presentazione del Piano degli Studi annuale
La presentazione del piano degli studi avviene accedendo dai Servizi Online (www.polimi.it/servizionline- Servizi personalizzati - Dati di carriera - Presentazione piani degli studi) solo nei periodi specifici definiti dal calendario accademico.
15.5.2   Modifica semestrale del Piano degli Studi
Nel periodo indicato sul calendario accademico sarà possibile modificare il piano degli studi presentato nell’anno accademico in corso.
La modifica semestrale del piano degli studi è facoltativa. Se non si desidera apportare cambiamenti non è necessario effettuare la modifica del piano degli studi.
 È possibile modificare solo gli insegnamenti inseriti nell’anno accademico corrente; non è consentito inserire o deselezionare insegnamenti del primo semestre; è necessario deselezionare gli insegnamenti del secondo semestre che si desiderano modificare.
Sarà quindi possibile aggiungere o eliminare solo all’interno del secondo semestre, corsi opzionali e obbligatori non soggetti ad allocazione meritocratica, prova finale e tirocinio.
L’allocazione nei Laboratori del II semestre non potrà essere modificata e rimarrà quella assegnata nel I semestre.
 
15.5.3  Mora
Con delibera del Consiglio di Amministrazione viene prevista l’attribuzione di una mora di 100,00 Euro per la mancata presentazione del piano degli studi nei termini previsti dal calendario accademico.
Il pagamento sarà richiesto con la seconda rata.
 
15.5.4  Frequenze
Una volta inseriti nel piano degli studi, gli insegnamenti permangono negli anni successivi come frequenze acquisite che danno la possibilità di sostenere l’esame con il docente originario finché questo rimarrà attivo. Se lo studente desidera rifrequentare il corso, all’atto della compilazione del piano degli studi dell’anno accademico successivo (settembre) potrà eliminare le frequenze date come acquisite e inserire gli stessi insegnamenti (secondo l’offerta didattica attiva) come nuove frequenze.
Prova finale e Tirocinio: la frequenza non decade, vanno inseriti in carriera una sola volta.
 
15.5.4.1 Laboratori
La frequenza ai Laboratori è obbligatoria per almeno il 70% del monte ore; la frequenza acquisita non decade ma sarà necessario sostenere l’esame entro le tre sessioni dell’anno accademico successivo a quello di frequenza.
Scaduto questo termine il laboratorio dovrà essere interamente rifrequentato.
 
15.5.5  Insegnamenti in soprannumero
È possibile inserire insegnamenti/attività formative nel piano degli studi in posizione di soprannumero. Questi insegnamenti non saranno considerati nel computo dei crediti complessivi necessari per l’ammissione alla prova finale e non saranno utili al calcolo della media delle votazioni.
È possibile modificare la posizione di un insegnamento da effettivo a soprannumero o viceversa, nel periodo di presentazione annuale del piano degli studi.
Per tutte le disposizioni è necessario fare riferimento alla specifica guida di Ateneo.
  
15.6 Allocazioni
15.6.1  Laboratori
 Al I anno lo studente iscritto al PSPA Architettura – Architettura delle Costruzioni deve indicare in ordine di preferenza 2 opzioni per il Laboratorio di Architettura delle Costruzioni Complesse 1 e per i due Laboratori opzionali previsti (Laboratorio di strutture e infrastrutture nel paesaggio o Laboratorio per la conservazione delle architetture complesse)
 Lo studente iscritto al PSPA Building Architecture deve indicare in ordine di preferenza 2 opzioni per Architectural Design Studio for Complex Constructions 1 e per i due Laboratori opzionali previsti (Sustainable Architecture construction studio o Architecture preservation studio).
Al II anno lo studente iscritto al PSPA Architettura – Architettura delle Costruzioni deve indicare in ordine di preferenza 2 opzioni per il Laboratorio di Architettura delle Costruzioni Complesse 2 e il Laboratorio di Architettura per la Conservazione delle Costruzioni Complesse.
Al II anno lo studente iscritto al PSPA Building Architecture deve indicare in ordine di preferenza 2 opzioni per Architectural design studio for complex architecture 2 e e Architectural design studio for built environment preservation and trasformation.
La collocazione degli studenti nei laboratori avverrà sulla base della posizione in graduatoria relativamente alla sequenza delle opzioni espresse.
Le opzioni devono essere espresse ogni anno e saranno ordinate secondo i criteri seguenti:

Ordinamento per valori decrescenti del parametro G

        n

G=Σ  Vi •Ci

       i=l

 

dove Vi è il voto conseguito nell’esame i-esimo, Ci è il numero dei crediti corrispondenti all’esame i-esimo ed è il numero degli esami  sostenuti

 
Primo anno di corso: il parametro G sarà calcolato sulla carriera maturata entro il termine della domanda di ammissione.
Secondo anno di corso: il parametro G sarà calcolato sulla carriera maturata nella sessione estiva.
Per tutti gli studenti di rientro dalla mobilità internazionale non potranno essere tenuti in considerazione i voti se non già convalidati sul piano prima dell’allocazione.
Gli studenti ammessi, che per un qualsiasi motivo ritarderanno l’iscrizione oltre le scadenze previste, saranno collocati d’ufficio sulle sezioni disponibili.
Non è consentito agli studenti frequentare laboratori o corsi che non siano inseriti a piano. Non potranno in nessun caso essere riconosciute o convalidate valutazioni relative ad attività non inserite nel piano degli studi o frequentate in modo difforme dall’allocazione nelle sezioni.
Il numero degli studenti in ogni sezione di laboratorio viene definito dalla Scuola. La Scuola si riserva di modificare tale numero in caso sia utile per l’erogazione della didattica.
 
15.6.2   Corsi monodisciplinari e Integrati
Nelle sezioni in cui sono previsti corsi a scelta oppure diverse sezioni del medesimo corso monodisciplinare o integrato, gli studenti dovranno esprimere le preferenze come predisposto dal sistema on line e verranno allocati meritocraticamente secondo i criteri espressi al punto precedente.
Il numero degli studenti che possono iscriversi in ogni corso viene definito dalla Scuola. La Scuola si riserva di modificare tale numero in caso sia utile per l’erogazione della didattica.
15.6.3  Precedenze degli insegnamenti
L’Ateneo, su delibera del Senato Accademico, ha definito i seguenti tipi di precedenze:
  

Precedenza consigliata

Non definisce alcun vincolo formale.

Ha lo scopo di fornire agli studenti utili indicazioni circa la sequenzialità degli insegnamenti, ma non influenza né la composizione del piano degli studi né la verbalizzazione.

Precedenza di composizione

Piano degli Studi

Definisce un vincolo che deve essere rispettato nella scelta degli insegnamenti all’atto della presentazione del piano degli studi. Non è possibile inserire nel piano degli studi l’insegnamento ‘B’ se non è presente (anche se non superato) l’insegnamento ‘A’. Non influenza la verbalizzazione.

Precedenza di verbalizzazione

Definisce un vincolo che deve essere rispettato sia al momento della composizione del piano degli studi, sia al momento della verbalizzazione ‘positiva’ (superamento dell’insegnamento).

Non è possibile verbalizzare ‘B’ se non è verbalizzato ‘A’.

 
Il corso di Laurea Magistrale in Architettura - Architettura delle Costruzioni prevede il rispetto della progressione degli insegnamenti come stabilito dal manifesto degli studi.
 
15.7 Attività a libera scelta
Lo studente è tenuto ad inserire, nel proprio percorso formativo, insegnamenti a scelta volti ad approfondire e completare i temi specifici dei singoli curricula; l’offerta formativa della Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni prevede l’attivazione di numerosi insegnamenti denominati opzionali utili a completare i Cfu dei corsi a scelta.
In alternativa la Scuola prevede il riconoscimento di workshop come di seguito specificato.
15.7.1  Corsi opzionali
All’atto della compilazione del piano degli studi, lo studente potrà inserire un numero di opzionali subordinato all’offerta del PSPA d’iscrizione. I corsi opzionali possono essere selezionati all'interno di un’offerta ampia e articolata, arricchita dalla mutuabilità dei corsi opzionali offerti dai diversi Corsi di Studio della Scuola.
È possibile consultare l’elenco degli insegnamenti offerti e i relativi programmi nel Manifesto degli Studi.
Il numero degli studenti che possono iscriversi in ogni corso viene definito dalla Scuola. La Scuola si riserva di modificare tale numero in caso sia utile per l’erogazione della didattica.
Insegnamenti a numero chiuso

Al fine di garantirne e preservare la qualità degli insegnamenti si istituisce un numero massimo di partecipanti ammissibili come da tabella sotto riportata:

 

CODICE / CODE

DENOMINAZIONE INSEGNAMENTO / DESCRIPTION

SEMESTRE / SEMESTER

NUMERO MASSIMO DI STUDENTI /

MAXIMUM NUMBER OF STUDENTS

 

056142

BEYOND THE MIRROR : ANALYZING ARCHITECTURE

2

80

081632

FOTOGRAFIA DELL'ARCHITETTURA

1

80

057353

IC ADVANCED ARCHITECTURAL DESIGN STUDIO

2

40

099959

IC ADVANCED ARCHITECTURAL DESIGN STUDIO

2

50

094946

IC ADVANCED ARCHITECTURAL DESIGN WORKSHOP

2

50

050426

PHOTOGRAPHY FOR ARCHITECTURE

2

80

057153

WOMEN IN ARCHITECTURE

2

80

15.7.2  MIAW
La Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni attiva, per gli studenti iscritti al Corso di Studio triennale in Progettazione dell'Architettura e di Laurea Magistrale in Architettura e Disegno Urbano, Architettura delle Costruzioni, Architettura - Ambiente Costruito – Interni, Landscape Architecture. Land Landscape Heritage, Urban Planning and Policy Design, un programma intensivo internazionale: MIAW-Milan International Architecture Workshop che eroga 4 CFU che sostituiscono i 4 CFU relativi alle attività a scelta dello studente.
 
15.7.2.1 Modalità di frequenza e registrazione del MIAW
Durante la compilazione del piano degli studi lo studente potrà scegliere tra i diversi docenti internazionali esprimendo le proprie preferenze di sezione e sarà allocato meritocraticamente in base alla media ponderata degli esami sostenuti entro la sessione estiva.
Il numero di posti disponibili per studenti iscritti alla laurea Magistrale e studenti iscritti alla Laurea  verrà definito di anno in anno dalla Scuola.  Nel caso in cui non saranno raggiunti i numeri programmati potranno essere assegnati eventuali posti disponibili. Gli studenti incoming da mobilità internazionale non possono partecipare al MIAW.
Il numero di posti disponibili per studenti iscritti alla laurea Magistrale, studenti iscritti alla Laurea e studenti in mobilità internazionale incoming verrà definito di anno in anno e pubblicato sul sito della Scuola. Nel caso in cui non saranno raggiunti i numeri programmati potranno essere assegnati eventuali posti disponibili.
Agli studenti non ammessi sarà inserito d’ufficio un generico codice workshop (vedi specifiche dedicate ai workshop), eventualmente rettificabile nel periodo di modifica semestrale del piano degli studi.
La frequenza al MIAW è obbligatoria e, a differenza degli altri workshop, prevede una valutazione finale; al termine delle lezioni sarà necessario iscriversi ad una data d’esame dedicata per ottenere il voto in carriera.
Dopo l’allocazione non sarà possibile eliminare l’insegnamento dal proprio piano degli studi o sostituirlo con un altro corso. Se non frequentato, il MIAW dovrà essere portato in soprannumero e concorrerà al pagamento della seconda rata delle tasse.
Gli studenti iscritti al primo anno (LM) o al secondo anno (L) di corso possono anticipare l’attività MIAW solo se hanno un piano degli studi completo con tutti gli insegnamenti del primo anno (LM) o secondo anno (L), come da regola generale per la compilazione del piano degli studi.
15.7.3   Workshop
Le attività di workshop sono di due tipologie:
- Workshop accreditabili come attività a scelta, o come attività accreditabili in sovrannumero;
- “Workshop tirocinanti”, accreditabili come attività di tirocinio.
In relazione agli appelli di laurea, saranno accreditabili ai fini della carriera gli workshop terminati almeno un mese prima dell’appello di laurea prescelto dallo studente.
Non sarà possibile accreditare un workshop svolto durante il corso di laurea triennale all’interno della laurea magistrale, o, qualora il workshop sia stato svolto come attività in sovrannumero nel corso della laurea triennale, richiedere il suo riconoscimento nella nuova carriera magistrale.
Il riconoscimento di crediti formativi derivante dalla partecipazione a workshop potrà avvenire solo se il workshop è autorizzato preventivamente da parte della Giunta della Scuola, a seguito di una proposta motivata e corredata di programma da parte di un docente (della Scuola o del Politecnico di Milano) che ne coordina l’attività.
L’elenco degli workshop accreditati dalla Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni è disponibile nella sezione dedicata del sito di Scuola e viene aggiornato più volte durante l’anno:
https://www.auic.polimi.it/it/didattica/lezioni-e-esami/workshop
Per la partecipazione agli workshop sarà necessario seguire le modalità specificate nelle singole schede e fare riferimento ai docenti referenti indicati dal docente responsabile.
Gli studenti che hanno frequentato o intendono frequentare un workshop, ai fini della convalida nel piano di studi, dovranno rispettare le seguenti procedure:
–      studenti immatricolati a partire dall’anno accademico 2016/17, nella compilazione del piano di studi devono aver obbligatoriamente inserito la riga workshop.
–      studenti immatricolati in anni accademici precedenti al 2016/17, nella compilazione del piano di studi possono aver inserito la riga workshop o in alternativa un insegnamento opzionale. Lo studente potrà sostituire il corso opzionale con la frequenza di un workshop; in questo caso la modifica della riga di piano sarà effettuata dagli uffici competenti all’atto della verbalizzazione dei crediti
La convalida deve essere richiesta, almeno un mese prima della data di laurea, esclusivamente utilizzando il sistema del trouble ticketing nella sezione “ISTANZE GENERICHE / CONVALIDA WORKSHOP”, specificando nel testo del messaggio se si richiede la convalida come WORKSHOP o come TIROCINIO OBBLIGATORIO (solo se tale opzione è prevista nella scheda riassuntiva del workshop) e allegando l’attestato di partecipazione.
Il Corso di Studio in Architettura-Architettura delle Costruzioni prevede il riconoscimento di un numero massimo di 4 CFU derivanti dalla partecipazione a workshop (il programma intensivo internazionale MIAW-Milan International Architecture Workshop è considerato un workshop).
15.8 Tirocinio
Il tirocinio può essere svolto durante il corso di Laurea a partire dal 1° semestre del 1° anno, previo inserimento nel piano degli studi.
La Scuola coopera con gli ordini professionali, le pubbliche amministrazioni, gli enti territoriali e le imprese, per organizzare attività esterne di tirocinio, in modo da garantire allo studente la possibilità di acquisire i crediti previsti dall’ordinamento.
Inoltre lo studente ha la possibilità di svolgere una Attività Pratica (tirocinio) interna ai dipartimenti del Politecnico di Milano
Le regole di durata del tirocinio saranno definiti dai Corsi di Studio, secondo le direttive della Scuola. Ogni ulteriore informazione è disponibile presso l’Ufficio Tirocini della Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni e nella sezione apposita del sito della Scuola: https://www.auic.polimi.it/it/studenti/carriera-studenti/tirocini
L’Ateneo bandisce anche borse Erasmus per tirocini all’estero. Per maggiori informazioni: https://www.polimi.it/servizi-e-opportunita/studiare-allestero/
 
15.9 Esami di profitto
L’uniformità delle modalità di verifica dell’apprendimento e della loro programmazione fra tutte le sezioni del medesimo insegnamento è assicurata mediante forme opportune di coordinamento, in coerenza con le direttive del Corso di Studio di Laurea Magistrale.
All’inizio dell’anno accademico ogni docente comunicherà le modalità di verifica dell’apprendimento, i contenuti della prova d’esame e i criteri di valutazione.
Per ogni insegnamento (corsi e laboratori) sono previste tre sessioni d’esame. Ogni sessione d’esame prevede una o più date d’appello come definito dal calendario accademico di Scuola, entrambe utilizzabili dagli studenti. Non è possibile sostenere prove d'esame a distanza (ad es. via Skype), a meno di eventi di ordine pubblico che rendano impossibile la presenza.
Gli studenti possono partecipare agli appelli solo se regolarmente iscritti, entro i termini previsti, tramite i Servizi Online. Al termine della procedura di iscrizione all'esame, il sistema rilascia una ricevuta da salvare e da conservare che comprova l'avvenuta iscrizione.

Gli studenti possono partecipare agli appelli solo se:

·       in regola con il pagamento delle tasse universitarie

·       l'insegnamento in questione risulta inserito nel Piano degli Studi

·       sono stati superati tutti gli eventuali esami propedeutici a quello al quale ci si vuole iscrivere

·       è stato frequentato il corso, nel caso in cui la frequenza sia obbligatoria

E’ possibile iscriversi agli appelli anche successivamente alla data di termine fissata dalla Scuola, in particolare è possibile iscriversi fino alle ore 24 del giorno dell’appello. In questo caso l’iscrizione verrà accettata sotto condizione, sarà poi il docente a suo insindacabile giudizio, a decidere se lo studente potrà essere ammesso all'esame.
I laureandi dovranno rispettare i termini specifici definiti dal calendario accademico, per consentire l’espletamento, entro i termini previsti, delle procedure per l’iscrizione all’appello di Laurea.
 
15.10  Prova finale
Il Corso di Studio di Laurea Magistrale in Architettura-Architettura delle Costruzioni si conclude con la prova finale in cui viene presentata e discussa la tesi di laurea. La tesi consiste in un progetto di architettura sviluppato e approfondito a partire dal lavoro svolto in uno dei Laboratori di LM frequentati e conclusi dallo studente e deve essere approvata dai docenti del Laboratorio scelto.
 La tesi deve sviluppare un tema significativo di architettura ponendo attenzione sia agli aspetti teorici sia pratici che concorrono alla definizione del progetto e all’articolazione del lavoro secondo le specifiche competenze dei differenti Laboratori. La tesi deve inoltre mettere in evidenza le capacità analitiche, critiche e progettuali maturate dal candidato. Il punto di vista del progetto e la sua centralità all’interno del percorso formativo devono essere di guida all’elaborazione.
Per tutte le informazioni relative alla prova finale lo studente è tenuto a consultare il “Regolamento della prova finale di laurea magistrale della Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni e il Regolamento integrativo della prova finale per la Laurea Magistrale del CdS in Architettura - Architettura delle Costruzioni pubblicato sul sito della Scuola:

15. Errata corrige