Anno Accademico 2021/22





Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni
Scuola di Ingegneria Industriale e dell'Informazione




Regolamento Didattico del Corso di Studio in:


Management of Built Environment - Gestione del Costruito
Laurea Magistrale


Sede di: Milano

1. Informazioni Generali

Scuola Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni
Scuola di Ingegneria Industriale e dell'Informazione
Codice Corso di Studio1096
Corso di StudioManagement of Built Environment - Gestione del Costruito
OrdinamentoOrdinamento 270/04
Classe di LaureaLM-24 - Ingegneria dei sistemi edilizi
Livello Laurea Magistrale
Primo AA di attivazione 2008/2009
Durata nominale del Corso 2
Anni di Corso Attivi 1,2
Lingua/e ufficiali Il corso di Laurea Magistrale è erogato in lingua inglese ma il manifesto soddisfa i requisiti della nota MIUR del 11/07/2018 e il parere CUN del 23/10/2018.
Sede del corso Milano
Preside Ilaria Pamela Simonetta Valente
Antonio Capone
Coordinatore CCS Gianandrea Ciaramella
Sito web della Scuola http://www.auic.polimi.it
Sito web del Corso di Studi
http://www.ccsmbe.polimi.it/


Segreteria Studenti - Milano Leonardo
Indirizzo VIA C. GOLGI, 42 (MI)

2. Presentazione generale del Corso di Studio

Il Settore delle Costruzioni riveste, com’è noto, un peso assai rilevante nell’economia del nostro Paese e dell’intera Europa, per entità degli investimenti, mobilitazione di risorse materiali, sbocchi occupazionali, nonché per “indotto” attivato e attivabile in altri settori industriali.

All’interno di questo mercato uno degli ambiti più interessanti per ricadute occupazionali e per consistenza degli interessi economici coinvolti riguarda la cosiddetta gestione del costruito, ovvero quell’insieme di attività volte a garantire il mantenimento e l’adeguamento nel tempo delle prestazioni di un immobile, a massimizzarne la redditività e/o il valore di mercato.

Nuove competenze vengono richieste agli operatori del settore; la gestione del costruito non appare quindi un fenomeno congiunturale, ma va sempre più configurarsi come un vero e proprio settore strategico di sviluppo, alla definizione del quale concorre un insieme eterogeneo di fattori tecnici, economici, organizzativi, sociali, culturali, quali, tra gli altri:

  • la riduzione del settore delle nuove costruzioni e la crescita di investimenti – in contesto italiano ed estero – sul patrimonio già esistente. Questo è dovuto principalmente al progressivo invecchiamento del patrimonio edilizio (sottoposto sia a degrado fisico sia ad obsolescenza funzionale) e alla graduale saturazione del territorio costruito. In particolare costituisce un patrimonio con crescenti necessità di intervento la maggior parte dello stock edilizio realizzato negli anni ‘50 e ‘60, caratterizzato dal ricorso a prodotti e processi di bassa qualità;

  • le trasformazioni strutturali - sia quantitative che qualitative - che riguardano la domanda;

  • l’adeguamento della componente impiantistica all’interno degli edifici alle molteplici normative (antincendio, accessibilità handicappati, sicurezza impianti elettrici, isolamento acustico, efficienza energetica, ecc.);

  • l’innalzamento degli standard di qualità degli edifici;

  • le modificazioni nella cultura dell’utenza che riguardano sia il concetto di qualità ambientale, sia la conservazione dell’esistente, sia il risparmio di energia e di materiali, sia l’attenzione per i materiali nocivi alla salute;

  •  la crescente attenzione prestata dalle imprese industriali e di servizi alla valorizzazione del patrimonio immobiliare, testimoniata dal peso sempre più rilevante di questo tipo di componente nell’ambito della pianificazione e delle strategie finalizzate alla creazione di valore economico;

  •  il crescente interesse dei mercati finanziari per l’ambito immobiliare, come testimoniato anche dalla diffusione dei fondi di investimento, con il conseguente sviluppo di strategie di valorizzazione dei patrimoni edilizi.

     

    Ne conseguono fenomeni di innovazione e modifica degli assetti organizzativi tradizionali, quali:

  • la comparsa di nuove, integrabili, forme di gestione, ossia il facility management, l’asset management e il property management che vedono il nascere di nuove figure professionali, nuove forme di coinvolgimento dei sub-fornitori, con innovazioni nei meccanismi contrattuali di regolazione del rapporto cliente-fornitore (si pensi per esempio al relativamente recente diffusione dei contratti di global service);

  • la maturazione dei tradizionali enti/società di gestione dei patrimoni immobiliari, che stanno trasformando i loro profili di attività da semplice gestione operativa a gestione strategica, passando da logiche di manutenzione correttiva a logiche e prassi di manutenzione programmata;

  • la comparsa di nuovi soggetti fornitori di servizi di gestione integrata di patrimoni immobiliari, portatori di cultura manageriale, a seguito delle sempre più frequenti politiche di outsourcing.

  • l’affermazione di innovazioni nell’ambito della acquisizione e trattamento delle informazioni (BIM, Big Data, IoT, sensoristica avanzata, ecc) che offrono originali strumenti e metodologie aprendo nuove frontiere per la gestione dei beni edilizi e urbani.

     

    Per i motivi sopra elencati e per esigenze fortemente connesse con il mercato del lavoro, la Scuola mette a disposizione questa Laurea Magistrale, fortemente innovativa e unica in Italia.


3. Obiettivi Formativi

Le figure professionali, che il Corso di Laurea Magistrale si propone di formare, dovranno essere in grado di operare in diversi ambiti della gestione del costruito, quali:

1. La progettazione e organizzazione del servizio di manutenzione. In quest'ambito, la figura può operare su due versanti:

  • Sull'architettura del servizio di manutenzione, operando per la definizione delle strategie di manutenzione, per l'impostazione del sistema informativo e del piano di manutenzione nell’ottica del prolungamento della vita utile dei manufatti..

  • Sull'ingegneria del servizio, progettando, col supporto di manager tecnici e di specialisti, il servizio di manutenzione e i relativi processi, individuando punti critici ruoli e vincoli, approfondendo i contenuti tecnici, organizzativi, finanziari e procedurali delle attività programmate.


2. La progettazione e organizzazione delle attività di gestione integrata dei servizi, che possono riguardare la conduzione di un patrimonio immobiliare. 

  • La figura professionale coordina e controlla sia il mantenimento a livelli prestazionali e i costi prestabiliti di tutte le componenti fisiche del patrimonio edilizio, sia l'organizzazione e la conduzione di tutte le attività necessarie per le sue funzioni, nel rispetto degli obiettivi di sostenibilità.


3. La progettazione e organizzazione del servizio di gestione di immobili finalizzata a garantirne la massima efficienza operativa, a preservarne le caratteristiche prestazionali dell'edificio nel medio-lungo termine, e a massimizzarne il reddito conseguibile o, nel caso dell’housing sociale, la tenuta dell’investimento di impatto e della comunità.

  • Le attività della figura professionale sono in massima parte riconducibili alla gestione: degli atti amministrativi (rapporti con Enti preposti); delle locazioni attive e passive (comprendente la stipula dei contratti, le verifiche periodiche dei valori di canone, gli adeguamenti ISTAT, la gestione delle scadenze e dei rinnovi, le eventuali procedure di sfratto, la gestione degli oneri); degli adempimenti fiscali e legali, dei contratti assicurativi.


4. La gestione strategica di patrimoni immobiliari finalizzata alla loro valorizzazione.

  • Le attività della figura professionale si svolgono nella gestione strategica delle attività di valorizzazione immobiliare, comprensive del riconoscimento di valori culturali, in termini sia di opportunità sia di doveri di tutela: l'analisi e la valutazione costi e benefici e la definizione delle linee operative per la dismissione, la valorizzazione, la trasformazione delle destinazioni d'uso o la ridefinizione del patrimonio; la programmazione operativa e finanziaria delle operazioni individuate; i servizi orientati alla ricerca di nuovi inquilini o di compratori; l'organizzazione delle trasformazioni del patrimonio, attraverso l'impostazione e il coordinamento di una serie di procedure di carattere tecnico-giuridico.


Gli ambiti individuati possono essere ricondotti in estrema sintesi a due profili di competenze, gravitanti rispettivamente nell'area della gestione economico-finanziaria (asset and property management), e della gestione tecnico-operativa dei servizi di supporto alle attività svolte nell'ambiente costruito (facility management).

Per quanto riguarda il percorso formativo, gli studenti che provengono da diversi corsi di laurea delle tre Scuole di Ateneo affrontano corsi di insegnamento che hanno l'obiettivo di omogeneizzare le conoscenze di base e di sviluppare le prime acquisizioni disciplinari sulla materia base della gestione edilizia.

Nei successivi semestri (secondo e terzo) approfondiscono le conoscenze fondamentali relative a tecnologia dell'architettura, architettura tecnica, produzione edilizia, ingegneria gestionale, e particolari relativi ad aspetti territoriali urbanistici ed economici, con conoscenze di base in materia di gestione di beni immobili di particolare rilevanza storico culturale, nonché la loro valorizzazione ed eventuale messa a sistema. Inoltre vengono specificamente preparati per le attività di organizzazione e gestione della manutenzione edilizia.

Nell'ultimo semestre finalizzano le conoscenze acquisite attraverso esperienze seminariali e di laboratorio, sia allo svolgimento di attività di tirocinio che costituisce un momento fondamentale di contatto con il mondo del lavoro nell'ambito professionale, dell'impresa e/o delle pubbliche amministrazioni, sia alla preparazione della tesi finale.


4. Schema del Corso di Studio e successivi livelli di formazione

4.1 Schema del Corso di Studio e Titoli conseguiti

4.2 Accesso ad ulteriori studi

La qualifica da` accesso al Dottorato di Ricerca, al Corso di Specializzazione di secondo livello e al Master Universitario di secondo livello


5. Sbocchi professionali e mercato del lavoro

5.1 Status professionale conferito dal titolo

I contesti più specifici per l'inserimento dei laureati specialisti in gestione del costruito sono individuabili in:
- società immobiliari più o meno integrate verticalmente;
- banche, fondazioni bancarie, assicurazioni e, in generale, imprese caratterizzate da patrimonio immobiliare rilevante;
- società ed enti pubblici di gestione di patrimoni immobiliari pubblici e privati delle diverse destinazioni funzionali (residenziale, manifatturiero, terziario, ecc.)
- società specializzate nei servizi legati alla gestione del costruito e di supporto all'operatività dell'edificio (facility management)
Società finanziarie, banche d'investimento, società specializzate nella consulenza sul project financing
- gestori di fondi immobiliari
- società di consulenza immobiliare
- società di ingegneria e studi professionali, società di consulenza di direzione aziendale.

5.2 Ruoli e sbocchi occupazionali in dettaglio

Rapporti del Nucleo di valutazione
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=4106

5.3 Profilo del laureato

Gestore del Costruito


Funzione in un contesto di lavoro:
Figura professionale altamente qualificata in grado di operare in diversi ambiti della gestione del costruito, con particolare attenzione agli ambiti culturali di matrice industriale e manageriale, alla realtà del mercato e del quadro normativo – procedurale, alle strumentazioni di gestione e controllo, ai modelli organizzativi e operativi deducibili dai casi reali.


Competenze associate alla funzione:
Competenze specifiche per: 
- progettare e organizzare il servizio di manutenzione;
- progettare e organizzare le attività di gestione integrata dei servizi, che possono riguardare la conduzione di un patrimonio immobiliare;
- progettare e organizzare il servizio di conduzione di immobili finalizzata a garantirne la massima efficienza operativa, a preservarne le caratteristiche di qualità nel medio-lungo termine, e a massimizzarne il reddito conseguibile;
- definire e gestire lo sviluppo strategico di patrimoni immobiliari finalizzato alla loro valorizzazione.


Sbocchi occupazionali:
I contesti più specifici per l'inserimento dei laureati magistrali in gestione del costruito sono individuabili in:
- società immobiliari più o meno integrate verticalmente;
- banche, fondazioni bancarie, assicurazioni e, in generale, imprese caratterizzate da patrimonio immobiliare rilevante anche di interesse culturale;
- società ed enti pubblici di gestione di patrimoni immobiliari pubblici e privati, anche di interesse culturale, dalle diverse destinazioni funzionali (residenziale, manifatturiero, terziario, ecc.);

- società specializzate nei servizi legati alla gestione del costruito e di supporto all'operatività dell'edificio (facility management);
- società finanziarie, banche d'investimento, società specializzate nella consulenza sul project financing;
- gestori di fondi immobiliari;
- società di consulenza immobiliare;
- società di ingegneria e studi professionali;
- società di consulenza di direzione aziendale.


5.4 PoliMI Ambassador in Smart Infrastructures


Il Politecnico di Milano vuole potenziare le competenze legate alle infrastrutture digitali nei percorsi universitari.

L’obiettivo è quello di creare Ambassador in Smart Infrastructures, laureati magistrali con elevato grado di competenze sistemiche, visione interdisciplinare, competenze digitali, attenzione alla innovazione. Il profilo di Ambassador in Smart Infrastructures corrisponde a una figura professionale che possiede sia competenze avanzate e specialistiche in un ambito applicativo (infrastrutture) e/o nelle tecnologie abilitanti (smart) sia competenze trasversali, complementari a quelle specialistiche, che gli consentono di ampliare le sue conoscenze nel dominio delle Infrastrutture Smart e di adottare un approccio sistemico alla progettazione, alla gestione, all’innovazione e allo studio del ciclo di vita delle infrastrutture.

 

Il programma formativo si sviluppa lungo il percorso della LM e definisce in 130 CFU (di cui almeno 10 in sovrannumero) il numero minimo necessario di crediti per completare il percorso formativo della LM scelta e al tempo stesso acquisire l’attestazione di Ambassador. 

Nell’ambito del percorso formativo lo studente dovrà acquisire almeno 30 CFU in attività formative funzionali al profilo Ambassador in Smart Infrastructures. I 30 CFU saranno selezionabili tra quelli proposti nel manifesto del corso di laurea magistrale di contesto o tra insegnamenti ulteriori, secondo quanto sarà dettagliato nel bando dedicato.

L’attestazione di Ambassador in Smart Infrastructures sarà riportata nel Diploma Supplement dello Studente e in eventuali altre certificazioni predisposte dall’Ateneo.


6. Iscrizione al Corso di Studio

6.1 Requisiti di Ammissione

Laurea, o titolo estero comparabile e certificazione della lingua inglese;

titolo di studio di I ciclo (6 Livello EQF) o titolo comparabile

Possono accedere al Corso di Studio di Laurea Magistrale i laureati di I livello.

Possono altresì accedere anche i laureati di II livello, se provenienti da una diversa classe di laurea.


L’ammissione del candidato è soggetta a una valutazione per merito e per contenuti didattici della carriera pregressa.

 

Si rimanda al punto "Altre informazioni - ALLEGATO TECNICO AL REGOLAMENTO DIDATTICO" del presente regolamento per le specifiche relative all'ammissione al Corso di Studio.

 

Criteri di selezione, punteggi acquisibili e risultati selezione/graduatorie

I punteggi acquisibili per entrare nelle graduatorie di ammissione alle Lauree Magistrali e di conseguenza i risultati della selezione si possono trovare sul sito della Scuola.

6.2 Descrizione delle conoscenze richieste agli studenti in ingresso

Informazioni dettagliate relative ad ammissione e immatricolazione sono disponibili sul sito dell'Orientamento
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=4770

6.3 Scadenze per l'ammissione e numero posti disponibili

I periodi utili per presentare la domanda di ammissione ad uno dei CdS della Scuola AUIC sono quelli specificati nel calendario accademico.

Lo studente in posizione utile in graduatoria (secondo le modalità riportate nell’allegato tecnico del presente regolamento) potrà immatricolarsi solo nel periodo di riferimento della domanda.

Gli eventuali posti non assegnati all’ingresso del primo semestre saranno disponibili per l’ingresso del secondo semestre e in caso di raggiungimento del numero programmato al 1° semestre, non sarà possibile presentare la domanda di ammissione nel 2° semestre. Gli studenti con titolo di studio estero dovranno fare riferimento alle procedure pubblicate sul sito Polinternational (http://www.polinternational.polimi.it/


Informazioni dettagliate relative alle scadenze e ai posti disponibili sono presenti nella guida all'immatricolazione
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=4914

6.4 Indicazione di eventuali attività per l'orientamento per gli studenti e attività di tutorato

Sito Orientamento
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=3769

7. Contenuti del Corso di Studio

7.1 Requisiti per il conseguimento del titolo

Il titolo si acquisisce con 120 crediti specificati nel regolamento didattico.
Le attività caratterizzanti si svolgono nei SSD propri della classe (Architettura tecnica, tecnologia dell'Architettura, Produzione edilizia, Restauro, ecc.) e quelli affini e integrative nei settori del diritto , dell'economia, e dell'ingegneria gestionale. 12 crediti sono riservati al laboratorio e alla prova finale


Gli studenti internazionali hanno l'opportunità di seguire un corso di italiano durante gli studi, nel caso in cui non conoscano già la lingua.
L'Ateneo organizza corsi di lingua italiana della durata di 40 ore: l'assegnazione di ogni studente al corso del livello opportuno (principiante, intermedio, avanzato) sarà effettuata prima dell'avvio delle lezioni.
I corsi offerti dal Politecnico sono semestrali, con lezioni bisettimanali, in linea con il normale calendario accademico. 
Ad ogni studente sarà richiesta la frequenza di almeno il 75% delle lezioni e il superamento un test di uscita erogato in 5 appelli nell'arco dell'anno in linea con il normale calendario accademico.
La partecipazione al corso ed il superamento del test sono un prerequisito per iscriversi all'appello di laurea.
Sono esonerati dall'obbligo gli studenti di nazionalità italiana provenienti da atenei stranieri o gli studenti stranieri in possesso di un certificato di italiano almeno di livello "B1" entro l'appello di laurea.

7.2 Modalità di frequenza e di didattica utilizzata

Il corso è a tempo pieno; comprende la partecipazione a lezioni, esercitazioni e attività di laboratorio in sede.

In alcuni casi l'offerta fa ricorso a forme di didattica innovativa.

7.3 Obiettivi e quadro generale delle attività didattiche per ciascun piano di studio preventivamente approvato

Insegnamenti del 1° Anno di corso - Piano di studio preventivamente approvato: MT3 - Curriculum - TECHNICAL CURRICULUM


Codice Attività formative SSD Denominazione Insegnamento Lingua Sem CFU CFU Gruppo
053105B,CICAR/11BUILDING AND CONSTRUCTION TECHNOLOGIES (a)19,0
[1,0Didattica innovativa]
9,0
097610CING-IND/17PRODUCTION MANAGEMENT (b)19,0
054436B,CICAR/12BUILDING TYPES AND REAL ESTATE FUNCTIONS (c)19,09,0
096307CING-IND/35BUSINESS ECONOMICS (d)19,0
096311B,CICAR/12TECHNICAL ASSESSMENT OF THE BUILT ENVIRONMENT19,09,0
053119B,CICAR/11DURABILITY AND MAINTENANCE212,0
[1,0Didattica innovativa]
12,0
096312BICAR/21METHODS AND TOOLS FOR ANALYSIS OF URBAN AND TERRITORIAL SYSTEMS26,06,0
053109B,CSECS-P/06REGIONAL ECONOMICS + LAND RENT THEORY212,0
[1,0Didattica innovativa]
12,0

(a) Insegnamento obbligatorio per studenti che hanno conseguito la Laurea Triennale in materie Economico-Gestionali e Civili Ambientali.
(b) Insegnamento obbligatorio per studenti che hanno conseguito la Laurea Triennale in materie Edilizie-Architetturali.
(c) Insegnamento obbligatorio per studenti che hanno conseguito la Laurea Triennale in materie Economico-Gestionali e Civili Ambientali.
(d) Insegnamento obbligatorio per studenti che hanno conseguito la Laurea Triennale in materie Edilizie-Architetturali.

Insegnamenti del 1° Anno di corso - Piano di studio preventivamente approvato: ME3 - Curriculum - ECONOMIC CURRICULUM


Codice Attività formative SSD Denominazione Insegnamento Lingua Sem CFU CFU Gruppo
053105B,CICAR/11BUILDING AND CONSTRUCTION TECHNOLOGIES (a)19,0
[1,0Didattica innovativa]
9,0
097610CING-IND/17PRODUCTION MANAGEMENT (b)19,0
054436B,CICAR/12BUILDING TYPES AND REAL ESTATE FUNCTIONS (c)19,09,0
096307CING-IND/35BUSINESS ECONOMICS (d)19,0
096315B,CICAR/12EVALUATION AND MANAGEMENT OF REAL ESTATE19,09,0
096312BICAR/21METHODS AND TOOLS FOR ANALYSIS OF URBAN AND TERRITORIAL SYSTEMS26,06,0
053109B,CSECS-P/06REGIONAL ECONOMICS + LAND RENT THEORY212,0
[1,0Didattica innovativa]
12,0
099823BICAR/10
ICAR/19
VALORISATION OF HISTORICAL BUILDINGS + VALORISATION OF CULTURAL HERITAGE212,012,0

(a) Insegnamento obbligatorio per studenti che hanno conseguito la Laurea Triennale in materie Economico-Gestionali e Civili-Ambientali.
(b) Insegnamento obbligatorio per studenti che hanno conseguito la Laurea Triennale in materie Edilizie-Architetturali.
(c) Insegnamento obbligatorio per Studenti che hanno conseguito la Laurea Triennale in materie Economico-Gestionali e Civili-Ambientali.
(d) Insegnamento obbligatorio per studenti che hanno conseguito la Laurea Triennale in materie Edilizie-Architetturali.

Insegnamenti del 2° Anno di corso - Piano di studio preventivamente approvato: ME3 - Curriculum - ECONOMIC CURRICULUM


Codice Attività formative SSD Denominazione Insegnamento Lingua Sem CFU CFU Gruppo
055729B,CICAR/11BUILDING MAINTENANCE PROCEEDINGS AND METHODS16,0
[2,0Didattica innovativa]
6,0
053116B,CICAR/12INFORMATION SYSTEMS FOR THE MAINTENANCE AND MANAGEMENT19,0
[6,0Didattica innovativa]
9,0
057057CING-IND/17GLOBAL SUPPLY CHAIN PLANNING16,0
[2,0Didattica innovativa]
6,0
057060B,CICAR/12
ING-IND/35
FINANCIAL MANAGEMENT OF REAL ESTATE + PROJECT MANAGEMENT112,0
[6,0Didattica innovativa]
12,0
051335BIUS/10ADMINISTRATIVE AND PUBLIC PROCUREMENT LAW26,06,0
055363BIUS/10DIRITTO DELL'ENERGIA26,0
053117B,CSECS-P/06ECONOMIC ASSESSMENT OF URBAN TRASFORMATIONS29,0
[1,0Didattica innovativa]
9,0

Insegnamenti del 2° Anno di corso - Piano di studio preventivamente approvato: MT3 - Curriculum - TECHNICAL CURRICULUM


Codice Attività formative SSD Denominazione Insegnamento Lingua Sem CFU CFU Gruppo
055729B,CICAR/11BUILDING MAINTENANCE PROCEEDINGS AND METHODS16,0
[2,0Didattica innovativa]
6,0
054754B,CICAR/12FACILITY MANAGEMENT LAB16,0
[3,0Didattica innovativa]
6,0
051336B,CICAR/11CONSTRUCTION MANAGEMENT112,012,0
051335BIUS/10ADMINISTRATIVE AND PUBLIC PROCUREMENT LAW26,06,0
055363BIUS/10DIRITTO DELL'ENERGIA26,0
053117B,CSECS-P/06ECONOMIC ASSESSMENT OF URBAN TRASFORMATIONS29,0
[1,0Didattica innovativa]
9,0
054437B,CICAR/12SOCIAL HOUSING ESTATE AND MANAGEMENT29,0
[6,0Didattica innovativa]
9,0

Insegnamenti del 2° Anno di corso - Piano di studio preventivamente approvato: *** - offerta comune


Codice Attività formative SSD Denominazione Insegnamento Lingua Sem CFU CFU Gruppo
096322----INTERNSHIP13,03,0
096322----INTERNSHIP23,0
056587----SYNTHESIS CLASS112,012,0
056587----SYNTHESIS CLASS212,0

Profilo professionale in Smart Infrastructures


Il Politecnico di Milano vuole potenziare le competenze legate alle infrastrutture “smart” nei percorsi universitari.

 

L’obiettivo è quello di creare nuovi profili professionali, che siano Ambassador in Smart Infrastructures: laureati magistrali con elevato grado di competenze sistemiche, visione interdisciplinare, competenze digitali, attenzione alla innovazione e razionalizzazione dei processi. Il profilo di Ambassador in Smart Infrastructures corrisponde a una figura professionale che possieda sia competenze avanzate e specialistiche in un ambito applicativo (infrastrutture) e/o nelle tecnologie abilitanti (smart), sia competenze trasversali, complementari a quelle specialistiche, che gli consentano di ampliare le sue conoscenze nel dominio delle infrastrutture smart e di adottare un approccio sistemico alla progettazione, alla gestione, all’innovazione e allo studio del ciclo di vita delle infrastrutture.

 

Il programma formativo si sviluppa lungo il percorso della LM e definisce in 130 CFU (di cui almeno 10 in sovrannumero) il numero minimo di crediti necessario per completare il percorso formativo della LM scelta e, al tempo stesso, acquisire l’attestazione di Ambassador in Smart Infrastructures. 

Nell’ambito del percorso formativo lo studente dovrà acquisire almeno 30 CFU in attività formative funzionali al profilo di Ambassador in Smart Infrastructures. I 30 CFU saranno selezionabili tra quelli proposti nel manifesto del corso di laurea magistrale di contesto o tra insegnamenti ulteriori, secondo quanto sarà dettagliato nella specifica informativa.

L’attestazione di Ambassador in Smart Infrastructures sarà riportata nel Diploma Supplement dello Studente e uno specifico badge elettronico verrà rilasciato dall’Ateneo.

Il mancato sostenimento dei 10 CFU in sovrannumero e l’ottenimento di almeno 30 CFU in attività formative funzionali al profilo di Ambassador in Smart Infrastructures, non precluderà allo studente la possibilità di conseguire il titolo di Laurea Magistrale.

7.4 Modalità di accertamento lingua straniera

La conoscenza della lingua inglese costituisce un prerequisito per la valutazione.


Informazioni sulla conoscenza della lingua inglese
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=3862

7.5 Modalità dell'esame di Laurea

L’esame di Laurea Magistrale è regolamentato secondo le modalità previste dal Regolamento della Prova Finale di Laurea e Laurea Magistrale della Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni e dal Regolamento Integrativo del corso di Studio in Management of Built Environment - Gestione del Costruito  pubblicato al seguente link: 

https://www.auic.polimi.it/it/studenti/carriera-studenti/esami-di-laurea-/-laurea-magistrale


Le informazioni relative alle norme generali, regolamenti, calendario appelli, iscrizioni e consegna tesi sono disponibili su
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=5294

8. Calendario

Calendario accademico
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=3924

9. Docenti

I nominativi dei docenti afferenti al Corso di Studio e dei relativi insegnamenti saranno disponibili sul manifesto degli studi a partire dal mese di settembre.
Il Manifesto degli Studi viene pubblicato annualmente sul sito web del Politecnico di Milano.

10. Strutture

Sono disponibili aree studio, biblioteca, centro stampa, laboratori di modellistica e laboratori di ricerca. Per maggiori informazioni sulle seguenti strutture è possibile consultare il seguente link:
https://www.polimi.it/ricerca-scientifica/la-ricerca-al-politecnico/laboratori/

11. Contesto internazionale

Il Corso di Studi si confronta costantemente con riferimenti internazionali in relazione ai contenuti e agli obiettivi formativi.

La partecipazione di docenti stranieri e la presenza di rappresentanti del mondo produttivo a scala internazionale, anche attraverso specifiche Convenzioni formalizzate con la Scuola, è una peculiarità del Corso di Studi.


12. Internazionalizzazione

Mobilità Internazionale per studio

Il Politecnico di Milano offre ai propri studenti diverse opportunità di effettuare periodi di studio all’estero i cui crediti formativi vengono riconosciuti come parte integrante del curriculum.

La mobilità internazionale per studio si distingue in a) mobilità breve e b) Doppia Laurea:

a) periodo di studi presso atenei partner in Paesi UE (Erasmus) ed extra-europei (accordi bilaterali)

b) progetti di Doppia Laurea con sedi universitarie europee ed extra-europee

 Oltre a queste opportunità, sono previste mobilità di durata e modalità variabili, all’interno di network internazionali di cui il Politecnico fa parte (Alliance4Tech, Athens, Idea League, UniTech).

  • La mobilità breve ha generalmente durata di un semestre. È potenzialmente estendibile, se previsto dall’accordo con la sede partner, per un ulteriore semestre, previa autorizzazione dagli Organi preposti dalla Scuola – i docenti Politecnico Promotori di mobilità per la sede.
  • Durante la mobilità breve è possibile acquisire crediti formative e/o sviluppare parte del lavoro di tesi presso la sede ospitante. Questa opportunità per alcune sedi è specificata all’interno del bando ed è coordinata dal docente proponente; ove non specificato gli studenti potranno individuare un correlatore nella sede partner, purché obiettivi e contenuti siano concordati con il relatore che dovrà essere un docente del Politecnico di Milano. La discussione finale dovrà svolgersi al Politecnico di Milano.
  • Gli studenti che partecipano al programma di Doppia Laurea ottengono il titolo di Laurea del Politecnico di Milano e quello della sede partner, dopo aver acquisito complessivamente presso le due sedi 150 o 180 CFU , a seconda dell’accordo.  Successivamente alla discussione della tesi– secondo le modalità concordate con la sede partner – gli studenti otterranno quindi due diplomi di laurea con due voti distinti.
  • La convalida dei voti degli esami sostenuti all’estero avviene attraverso modalità pubblicate sul sito di Scuola AUIC, che prevedono uno strumento di conversione pesata dei voti.
  • Gli studenti non possono svolgere la mobilità, sia breve che di doppia laurea, nei loro paesi di origine o nei paesi dove hanno conseguito la Laurea di primo livello.
  • Gli studenti che hanno svolto un periodo di mobilità internazionale di studio all'estero durante la Laurea, possono ricandidarsi anche durante la Laurea Magistrale.
  • La mobilità internazionale è sostenuta sia dal Politecnico che dall’Unione Europea con un’erogazione di borsa di studio, dall’ammontare variabile di anno in anno.
  • Per poter partecipare alla mobilità internazionale breve e di doppia laurea, gli studenti devono candidarsi attraverso i bandi per la Mobilità Internazionale, pubblicati periodicamente sul sito del Politecnico e sul sito della Scuola AUIC.
  • Gli studenti selezionati per la mobilità non possono svolgere lo scambio durante il primo semestre del primo anno di frequenza.
  • Dopo essere stati  selezionati, gli studenti devono concordare con il docente del Politecnico, Promotore della sede partner alla quale sono stati assegnati un Learning Agreement, ovvero un Piano di Studi equipollente con gli insegnamenti della Università straniera presso cui si recheranno.
  • Gli studenti devono conseguire presso il Politecnico di Milano almeno 60 CFU dei 120 previsti per ottenere il diploma di Laurea Magistrale. I CFU previsti per l’elaborazione della SYNTHESIS CLASS e per il Tirocinio non concorrono al conteggio dei 60 CFU richiesti.
  • Il Politecnico non richiede un numero minimo di CFU che però può dipendere dalla sede partner o da vincoli amministrativi per ottenere un eventuale Visto per paesi extra UE. 

 

Mobilità Internazionale per tirocini

Il Programma Erasmus+ for Trainship permette di svolgere uno stage (sostituibile al tirocinio obbligatorio, oppure come tirocinio facoltativo o stage post lauream) in Europa della durata minima di 2 mesi tramite Borsa di studio finanziata dalla Commissione Europea. https://cm.careerservice.polimi.it/career-program/erasmus-for-traineeship/

Mobilità “FREE MOVER”

Vengono definiti “free mover” gli studenti che svolgono una mobilità internazionale organizzando autonomamente il proprio periodo di studio all’estero.

Tale mobilità internazionale non è legata ad un programma di scambio organizzato dal Politecnico di Milano.

La mobilità freemover dovrà essere approvata, ai fini del riconoscimento dei crediti e di ulteriori vincoli, da parte di un referente del proprio corso di studio e veranno riconosciute le sole attività di:

l  frequenza di insegnamenti

l  svolgimento di lavori di tesi

Per il Regolamento completo - 

https://www.polimi.it/servizi-e-opportunita/studiare-allestero/mobilita-per-studio/mobilita-free-mover/

Per informazioni gli studenti possono rivolgersi all’International Mobility Unit – Via Golgi 42


Informazioni sui programmi di scambio, progetti di doppia laurea e stage internazionali, progetti europei di ricerca e relazioni internazionali sono disponibili su
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=4628

13. Dati quantitativi

L'Osservatorio della didattica di Ateneo ed il Nucleo di Valutazione di Ateneo, avvalendosi anche del supporto degli osservatori della didattica delle facoltà, svolgono periodiche analisi sui risultati complessivi e sul livello qualitativo dell'attività didattica dei Corsi di Studio, monitorando le attività formative e l'inserimento del laureato nel mondo del lavoro. I rapporti e gli studi sono disponibili sul sito web del Politecnico di Milano.

14. Altre informazioni

ALLEGATO TECNICO AL REGOLAMENTO DIDATTICO

 

1          Ammissione al Corso di Studio – Studenti con titolo di studio italiano

      1.1       Requisiti richiesti e specifiche per il CdS
      1.2       Procedure di presentazione della domanda di ammissione per candidati della Scuola AUIC
              1.2.1    Opzioni del CdS (Corso di Studio) e del PSPA (Piano degli Studi Preventivamente Approvato)
              1.2.2    Determinazione della graduatoria
      1.3      Parametri di valutazione
               1.3.1   Studenti ammessi di diritto al Politecnico di Milano
               1.3.2   Studenti ammessi con valutazione di merito
      1.4      Documenti richiesti agli studenti ammessi con valutazione di merito
               1.4.1   Studenti del Politecnico di Milano
               1.4.2   Studenti provenienti da altri Atenei
      1.5      Esiti e pubblicazione graduatoria degli studenti ammessi
      1.6      Integrazioni curriculari
      1.7      Convalide d’esame

2         Ammissione al Corso di Studio – Studenti con titolo di studio estero

3         Trasferimenti e passaggi

4         Scadenze dei processi amministrativi di iscrizione al primo anno

      4.1      Primo semestre
      4.2      Secondo semestre

5         Piano degli Studi (PdS)

      5.1      Scadenze di presentazione del Piano degli Studi annuale
      5.2      Modifica semestrale del Piano degli Studi
      5.3      Mora
      5.4      Frequenze
      5.5      Insegnamenti in soprannumero
              5.5.1   Specifiche dei CdS appartenenti alla Classe di Laurea L-23 - Scienze e tecniche dell'edilizia
      5.6      Precedenze degli insegnamenti

6         Tirocinio

7         Esami di profitto

     

8         Prova finale

 

_____________________________________________________________________________________________

 

Ammissione al Corso di Studio – Studenti con titolo di studio italiano

 

Tutti i candidati all’ammissione alle Lauree Magistrali della Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni, sono tenuti a presentare domanda di valutazione carriera utilizzando l’apposita funzione disponibile sul sito di Ateneo, nella sezione dei Servizi Online (www.polimi.it/servizionline).

 

1.1 Requisiti richiesti e specifiche per il CdS

Oltre a quanto già specificato al paragrafo 6.1 del regolamento didattico, l'ammissione al corso di Studio di Laurea Magistrale in Management of Built Environment - Gestione del Costruito, è consentita senza debiti formativi a laureati di I° livello:

 

  •                   Ingegneria dell’Edilizia/Ingegneria Edile (L-23)
  •                   Ingegneria Civile (L-7)
  •                   Ingegneria Gestionale (L-9)
  •                   Architettura Ambientale (L-17)
  •                   Architettura delle Costruzioni (L-17)
  •                   Architettura e Produzione Edilizia (L-23)
  •                   Progettazione Architettonica (L-17)
  •                   Scienze dell’Architettura (L-17)

 

È consentita l’ammissione anche a laureati in possesso di una laurea o di un diploma universitario di durata triennale, riconosciuti idonei, in cui si siano adempiute le attività formative ritenute requisito curriculare indispensabile come da tabella di Classe L-23.

La valutazione della carriera pregressa può determinare, per i laureati in classi diverse da L-23, un debito formativo da integrare prima dell’iscrizione alla Laurea Magistrale.

Informazioni generali di Ateneo relative alle PROCEDURE di ammissione e di immatricolazione sono disponibili sul sito di Ateneo: 

http://www.poliorientami.polimi.it/

 

 

1.2  Procedure di presentazione della domanda di ammissione per candidati della Scuola AUIC

 

1.2.1 Opzioni del CdS (Corso di Studio) e del PSPA (Piano degli Studi Preventivamente Approvato)

 

Il candidato, presentando la domanda di valutazione, dovrà scegliere il Corso di Studio (CdS) e contestualmente le proprie opzioni di piano studi preventivamente approvato (PSPA) ove previsto.

La regola di Ateneo indica come tre il numero massimo di opzioni per le richieste di ammissione a corsi di laurea magistrale; sarà possibile indicare fino a tre preferenze relative al Corso di Studio.

Per ogni CdS sarà possibile specificare, in ordine di preferenza, i PSPA disponibili.

Per i corsi della Scuola AUIC le diverse opzioni di PSPA all’interno del medesimo CdS saranno conteggiate una sola volta ai fini del raggiungimento delle tre opzioni massime esprimibili.

Esempio:

  1.        CdS B è (corso non AUIC)
  2.        CdS A è (corso AUIC) Track ITA
  3.        CdS A è (corso AUIC) Track ENG
  4.        CdS C  è (corso AUIC) Track X
  5.        CdS C  è (corso AUIC) Track Y

 

5 opzioni espresse CdS-PSPA inserite / 3 preferenze CdS conteggiate

 

Lo studente, entro i termini previsti, può modificare/sovrascrivere le proprie scelte fino al momento in cui la domanda viene presa in carico per la valutazione dalla commissione.

 

1.2.2 Determinazione della graduatoria

La Commissione, valutata la carriera pregressa, ammetterà il candidato su uno degli indirizzi attivati.

Lo studente ammesso al Corso di Studio, una volta confermata l’immatricolazione, potrà procedere con la presentazione del Piano degli Studi.

 

 

1.3   Parametri di valutazione

1.3.1 Studenti ammessi di diritto laureati al Politecnico di Milano

Non sono previste ammissioni di diritto

 

1.3.2 Studenti ammessi con valutazione di merito

La valutazione è affidata ai Corsi di Studio di riferimento che hanno a disposizione fino a 100 punti:

 

1. Ordine preferenze espresse all’atto della domanda di ammissione

Fino a 15

2. Durata carriera Laurea triennale

Fino a 15

3. Media alla fine del percorso triennale ripartita sul punteggio di 40

Fino a 40

4. Curriculum precedente (laurea di provenienza)

Fino a 30

 

Gli studenti sono idonei all’ammissione con il punteggio minino di 54.

Ad ogni scadenza sono accolti i primi classificati in base al numero programmato di ammissioni. In caso di studenti idonei con pari punteggio, le precedenze in graduatoria terranno conto della media ponderata fino a esaurimento dei posti disponibili.

 

1.4  Documenti richiesti agli studenti ammessi con valutazione di merito

1.4.1 Studenti del Politecnico di Milano

Alla domanda di valutazione non deve essere allegato alcun documento, la carriera precedente è fornita alle Commissioni di valutazione dalla Segreteria Studenti.

 

1.4.2  Studenti provenienti da altri Atenei

  •          Autocertificazione titolo conseguito (se laureati)
  •          Autocertificazione esami superati per almeno 145 crediti. Altre certificazioni di eventuali titoli universitari: Master, Dottorato, Scuole di specializzazione

La documentazione può essere autocertificata secondo le disposizioni di legge in materia di Dichiarazioni sostitutive (v. esempio); dovrà contenere l’esatta denominazione degli esami sostenuti, i settori scientifico disciplinari di appartenenza, il numero di crediti per settore scientifico, il voto e la data di verbalizzazione. Apporre la firma, senza la quale il documento non è legalmente valido e non potrà essere preso in carico dalla Commissione giudicatrice.

 

1.5  Esiti e pubblicazione graduatoria degli studenti ammessi

Nel rispetto di quanto riportato nei punti precedenti, alla conclusione delle valutazioni sarà stilata una graduatoria di merito, al fine di definire gli ammessi relativamente al numero programmato previsto per il semestre.

Per gli studenti laureandi del Politecnico di Milano, qualora lo studente non risulti iscritto alla sessione di laurea di settembre (per il primo semestre) o febbraio (per il secondo semestre), non rientrerà nella graduatoria di merito. Le scadenze saranno pubblicate sul sito di Scuola.

https://www.auic.polimi.it/it/studenti/carriera-studenti/ammissione-lauree-/-lauree-magistrali

Per garantire il numero programmato previsto, se il check è verde significa che la domanda è stata valutata positivamente, ma l'immatricolazione da parte del candidato sarà possibile solo se anche la funzione di immatricolazione sarà configurata nella modalità ABILITATA. 

Lo studente valutato positivamente potrà quindi non essere ammesso all’immatricolazione per esaurimento del numero dei posti disponibili secondo quanto stabilito dalla Graduatoria che verrà pubblicata on line su: 

https://www.auic.polimi.it/it/studenti/carriera-studenti/ammissione-lauree-/-lauree-magistrali

entro il termine delle valutazioni.

Non è previsto uno scorrimento della graduatoria, eventuali posti disponibili saranno utili per le immatricolazioni del secondo semestre.

Tutti gli studenti ammessi dovranno procedere all’immatricolazione entro i termini previsti dal calendario accademico seguendo le procedure indicate sul sito di Ateneo; sarà possibile immatricolarsi con riserva anche agli studenti laureandi seguendo le indicazioni pubblicate sul sito: https://www.poliorientami.polimi.it/info-per/futuri-studenti-lauree-magistrali/

Per nessun motivo saranno accolte istanze di ammissione da studenti che non hanno presentato per tempo la domanda di valutazione.

 

1.6   Integrazioni curriculari

Qualora l’esito della valutazione per l’ammissione corrisponda a “Preferenza valutata positivamente con integrazioni curriculari”, l’ammissione è subordinata al raggiungimento da parte dello studente (entro l’anno accademico a cui si riferisce la domanda) dei CFU relativi alle integrazioni curriculari indicate dalle Commissioni; questo significa che lo studente dovrà sostenere gli esami aggiuntivi prima di potersi immatricolare.

Sarà quindi necessario iscriversi ai singoli insegnamenti (‘Corsi singoli per colmare le integrazioni curriculari’) mediante l’applicativo in cui viene pubblicato l’esito della domanda di valutazione.

Una volta conseguite le integrazioni, il candidato dovrà ripresentare domanda di ammissione nelle tempistiche previste per il semestre o anno successivo alla sua prima candidatura. In assenza della domanda online, non sarà possibile procedere all’immatricolazione.

Al sito http://www.poliorientami.polimi.it/ sono disponibili le procedure dedicate.

 

1.7   Convalide d’esame

Agli studenti in trasferimento da altri Corsi di Laurea Magistrale possono essere convalidati esami sostenuti, compatibili con l’offerta didattica del corso di laurea cui intendono accedere. Come da disposizioni di Ateneo, gli studenti trasferiti da altre sedi universitarie hanno l’obbligo di sostenere esami presso il Politecnico di Milano per almeno 60 crediti, più il tirocinio e la prova finale.

Le convalide saranno indicate nella valutazione di carriera e caricate automaticamente sul Piano degli Studi.

  

2 Ammissione al Corso di Studio - Studenti con titolo di studio estero

Gli studenti internazionali, provenienti da Università estere, sono selezionati secondo tempi e modi indicati su  http://www.polinternational.polimi.it/

 

A partire dall’Anno Accademico 2021/2022 i corsi di Laurea Magistrale della Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni accettano nuove ammissioni di studenti con titolo di studio estero solo al primo semestre (settembre). 

La Scuola valuterà comunque le richieste di rinvio dell’ammissione al secondo semestre (defer). La possibilità di ottenere il defer è subordinata alla disponibilità di posti rispetto al numero programmato. Gli studenti potranno richiedere il defer a partire dal 14 Giugno 2021 fino e non oltre il 27 Agosto 2021

Gli studenti verranno informati in merito all’esito della loro richiesta all’inizio di Ottobre 2021:  

  • agli studenti che avranno ottenuto il defer verrà chiesto di confermarlo procedendo al pagamento delle tasse amministrative, non rimborsabili, pari a 172,20€, entro una scadenza che verrà loro indicata.  
  • gli studenti che non avranno ottenuto il defer potranno ripresentare la candidatura per l’anno accademico successivo. 

 

3 Trasferimenti e passaggi

Il trasferimento da altri Corsi di Studio di Laurea Magistrale o da altre sedi universitarie è consentito solo previa presentazione della domanda di ammissione.

Agli studenti trasferiti possono essere convalidati esami pregressi, ritenuti compatibili con l’offerta didattica del corso di laurea cui intendono accedere.

L’iscrizione a una Laurea Magistrale non è garanzia di trasferimento senza debiti formativi, la Commissione terrà sempre conto della laurea di primo livello acquisita, applicando le regole vigenti.

Non è consentito il trasferimento alla Laurea Magistrale in Management of Built Environment - Gestione del Costruito di candidati iscritti in Atenei italiani a Corsi di Laurea Magistrale a ciclo unico.  Gli studenti provenienti da università estere in Paesi con ordinamenti degli studi che non contemplano l’attivazione di Corsi di laurea triennali, dovranno garantire l’iscrizione al IV anno di corso, il superamento di esami pari ad almeno 180 crediti ECTS, il rispetto del requisito minimo curriculare previsto dalla classe L-23.

 

4 Scadenze dei processi amministrativi di iscrizione al primo anno

 

Le scadenze relative alla presentazione della domanda di valutazione, alla presentazione della certificazione della lingua inglese, all’immatricolazione, alla presentazione del Piano degli Studi sono indicate ogni anno sul sito web dell’Ateneo.

 

5 Piano degli Studi (PdS)

Lo studente è tenuto, sotto la propria responsabilità, alla presentazione del piano degli studi individuale. Il piano degli studi presentato a settembre, secondo le date di scadenza definite dalla Scuola, deve contenere gli insegnamenti per l’intero anno accademico.

Il piano è assunto dalla Scuola come documento probante a tutti gli effetti. La sua compilazione attesta altresì la conformità delle scelte effettuate dallo studente alle norme previste dagli ordinamenti vigenti e alle disposizioni del Regolamento del Corso di Studi.

Il Piano degli Studi della Laurea Magistrale in Management of Built Environment - Gestione del Costruito è composto da 120 crediti formativi universitari, da inserire a piano come Effettivi, suddivisi in:

- insegnamenti monodisciplinari o integrati

- tirocinio

- prova finale

Le regole generali per la compilazione del paino degli studi sono pubblicate sul sito di Ateneo:

https://www.polimi.it/studenti-iscritti/piano-degli-studi-e-ofa/

N.B. Si suggerisce di salvare e stampare sempre il piano inserito.

Non si accettano istanze di variazione piano. La presentazione del piano degli studi è definitiva e deve essere completata nei tempi e modi stabiliti dalla Scuola. Nella scelta degli insegnamenti consultare preventivamente l’orario didattico per evitare sovrapposizioni di frequenza.

5.1  Scadenze di presentazione del Piano degli Studi annuale

La presentazione del piano degli studi avviene accedendo dai Servizi Online (www.polimi.it/servizionline/Servizi personalizzati /Dati di carriera /Presentazione piani degli studi) solo nei periodi specifici definiti dal calendario accademico:

https://www.auic.polimi.it/it/didattica/documenti/calendario-accademico

5.2   Modifica semestrale del Piano degli Studi

La modifica semestrale del piano degli studi è facoltativa. Se non si desidera apportare cambiamenti non è necessario effettuare la modifica del piano degli studi.

 

È possibile modificare solo gli insegnamenti inseriti nell’anno accademico corrente; non è consentito inserire o deselezionare insegnamenti del primo semestre; è necessario deselezionare gli insegnamenti del secondo semestre che si desiderano modificare.

 

5.3   Mora

Con delibera del Consiglio di Amministrazione viene prevista l’attribuzione di una mora di 100,00 Euro per la mancata presentazione del piano degli studi nei termini previsti dal calendario accademico.

 

5.4  Frequenze

Una volta inseriti nel piano degli studi, gli insegnamenti permangono negli anni successivi come frequenze acquisite che danno la possibilità di sostenere l’esame con il docente originario finché questo rimarrà attivo. Se lo studente desidera rifrequentare il corso all’atto della compilazione del piano degli studi dell’anno accademico successivo (settembre), potrà eliminare le frequenze date come acquisite e inserire gli stessi insegnamenti (secondo l’offerta didattica attiva) come nuove frequenze.

 

5.5  Insegnamenti in soprannumero

È possibile inserire insegnamenti/attività formative nel piano degli studi in posizione di soprannumero. Questi insegnamenti non saranno considerati nel computo dei crediti complessivi necessari per l’ammissione alla prova finale e non saranno utili al calcolo della media delle votazioni.

È possibile modificare la posizione di un insegnamento da effettivo a soprannumero o viceversa, nel periodo di presentazione annuale del piano degli studi.

Per tutte le disposizioni è necessario fare riferimento alla specifica guida di Ateneo.

 

5.5.1 Specifiche dei CdS appartenenti alla Classe di Laurea L-23 - Scienze e tecniche dell'edilizia

In aggiunta alle norme definite dall’Ateneo, gli studenti iscritti ai Corsi di Laurea del Politecnico di Milano in:

  •                    Ingegneria e Tecniche per l'Edilizia e l'Architettura
  •                    Ingegneria dell'Edilizia

potranno inserire nell’a.a. 2021/2022 in soprannumero insegnamenti dei Corsi di Laurea Magistrale del Politecnico di Milano in:

  •                      Building and Architectural Engineering
  •                      Ingegneria dei Sistemi Edilizi
  •                      Management of Built Environment - Gestione del Costruito

per un massimo di 32 cfu.

A seguito dell’immatricolazione ad uno dei Corsi di Laurea Magistrale sopra elencati tali esami saranno valutati e riconosciuti, se ritenuti idonei, come convalide o convalide di frequenza.

 

 

5.6   Precedenze degli insegnamenti

L’ Ateneo, su delibera del Senato Accademico, ha definito i seguenti tipi di precedenze:

 

 

Precedenza consigliata

Non definisce alcun vincolo formale. Ha lo scopo di fornire agli studenti utili indicazioni circa la sequenzialità degli insegnamenti, ma non influenza né la composizione del piano degli studi né la verbalizzazione.

Precedenza di composizione Piano degli Studi

Definisce un vincolo che deve essere rispettato nella scelta degli insegnamenti all’atto della presentazione del piano degli studi. Non è possibile inserire nel piano degli studi l’insegnamento ‘B’ se non è presente (anche se non superato) l’insegnamento ‘A’. Non influenza la verbalizzazione.

Precedenza di verbalizzazione

Definisce un vincolo che deve essere rispettato sia al momento della composizione del piano degli studi, sia al momento della verbalizzazione ‘positiva’ (superamento dell’insegnamento). Non è possibile verbalizzare ‘B’ se non è verbalizzato ‘A’.

 

 

Il corso di studi in Management of Built Environment - Gestione del Costruito non impone vincoli tassativi, la sequenza ottimale per lo svolgimento del Corso di Studi è quella suggerita dalla progressione degli insegnamenti come stabilito dal manifesto degli studi.

 

 

6 Tirocinio

Il tirocinio può essere svolto durante il corso di Laurea a partire dal 1° semestre del 1° anno, previo inserimento nel piano degli studi per il semestre a partire dal quale si intende compierlo.

La Scuola coopera con gli ordini professionali, le pubbliche amministrazioni, gli enti territoriali e le imprese, per organizzare attività esterne di tirocinio, in modo da garantire allo studente la possibilità   di acquisire i crediti previsti dall’ordinamento.

Inoltre lo studente ha la possibilità di svolgere una Attività Pratica (tirocinio) interna ai dipartimenti del Politecnico di Milano.

Le regole di durata del tirocinio saranno definiti dai Corsi di Studio, secondo le direttive della Scuola. Ogni ulteriore informazione è disponibile presso l’Ufficio Tirocini della Scuola di  Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni e nella sezione apposita del sito della Scuola https://www.auic.polimi.it/it/studenti/carriera-studenti/tirocini

L’Ateneo bandisce anche borse Erasmus per tirocini all’estero. Per maggiori informazioni: 

http://cm.careerservice.polimi.it/career-program/erasmus-for-traineeship/

 

7  Esami di profitto

L’uniformità delle modalità di verifica dell’apprendimento e della loro programmazione fra tutte le sezioni del medesimo insegnamento è assicurata mediante forme opportune di coordinamento, in coerenza con le direttive del Corso di Studio di Laurea Magistrale.

All’inizio dell’anno accademico ogni docente comunicherà le modalità di verifica dell’apprendimento, i contenuti della prova d’esame e i criteri di valutazione.

Per ogni insegnamento (corsi e laboratori) sono previste tre sessioni d’esame. Ogni sessione d’esame prevede una o più date d’appello come definito dal calendario accademico di Scuola.

Gli studenti possono partecipare agli appelli solo se regolarmente iscritti, entro i termini previsti, tramite i Servizi Online. Al termine della procedura di iscrizione all'esame, il sistema rilascia una ricevuta da salvare e da conservare che comprova l'avvenuta iscrizione.

Gli studenti possono partecipare agli appelli solo se:

·       in regola con il pagamento delle tasse universitarie

·       l'insegnamento in questione risulta inserito nel Piano degli Studi

·       sono stati superati tutti gli eventuali esami propedeutici a quello al quale ci si vuole iscrivere

·       è stato frequentato il corso, nel caso in cui la frequenza sia obbligatoria

E’ possibile iscriversi agli appelli anche successivamente alla data di termine fissata dalla Scuola, in particolare è possibile iscriversi fino alle ore 24 del giorno dell’appello. In questo caso l’iscrizione verrà accettata sotto condizione, sarà poi il docente a suo insindacabile giudizio, a decidere se lo studente potrà essere ammesso all'esame.

I laureandi dovranno rispettare i termini specifici definiti dal calendario accademico, per consentire l’espletamento, entro i termini previsti, delle procedure per l’iscrizione all’appello di Laurea.

 

 

8 Prova finale

 

La Prova Finale della Laurea Magistrale in Management of Built Environment - Gestione del Costruito è costituita dalla presentazione e discussione di un elaborato finale (Tesi di laurea).

Le informazioni dettagliate sono riportate nel Regolamento della Prova Finale di Laurea e di Laurea Magistrale della Scuola AUIC e nel Regolamento integrativo della Prova Finale di Laurea Magistrale in Management of Built Environment - Gestione del Costruito, entrambi disponibili all’indirizzo:

https://www.auic.polimi.it/it/studenti/carriera-studenti/esami-di-laurea-/-laurea-magistrale

https://www.auic.polimi.it/fileadmin/user_upload/studenti/carriera_studenti/esami_di_laurea_e_di_laurea_magistrale/REGOLAMENTI_LAUREE_MAGISTRALI_ITA/LM-24_MANAGEMENT_OF_BUILT_ENVIRONMENT_regolamento_integrativo_della_prova_finale.pdf


15. Errata corrige