Anno Accademico 2021/22





Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni



Regolamento Didattico del Corso di Studio in:


Urban Planning and Policy Design - Pianificazione Urbana e Politiche Territoriali
Laurea Magistrale


Sede di: Milano

1. Informazioni Generali

Scuola Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni
Codice Corso di Studio1098
Corso di StudioUrban Planning and Policy Design - Pianificazione Urbana e Politiche Territoriali
OrdinamentoOrdinamento 270/04
Classe di LaureaLM-48 - Pianificazione territoriale urbanistica e ambientale
Livello Laurea Magistrale
Primo AA di attivazione 2008/2009
Durata nominale del Corso 2
Anni di Corso Attivi 1,2
Lingua/e ufficiali Il corso di Laurea Magistrale è erogato in lingua inglese ma il manifesto soddisfa i requisiti della nota MIUR del 11/07/2018 e il parere CUN del 23/10/2018.
Sede del corso Milano
Preside Ilaria Pamela Simonetta Valente
Coordinatore CCS Carolina Pacchi
Sito web della Scuola http://www.auic.polimi.it
Sito web del Corso di Studi
http://www.uppd.polimi.it/


Segreteria Studenti - Milano Leonardo
Indirizzo VIA C. GOLGI, 42 (MI)

2. Presentazione generale del Corso di Studio

Il Corso di Studio di Laurea Magistrale in Urban Planning and Policy Design propone un percorso formativo avanzato nel campo della progettazione di assetti spaziali e politiche territoriali attraverso piani, progetti e programmi a scale diverse.

È rivolto ai Laureati di I livello della Classe di Laurea L-21 (Scienze della pianificazione territoriale, urbanistica, paesaggistica e ambientale) e della Classe di Laurea L-17 (Scienze dell’architettura) e, previo assolvimento delle eventuali integrazioni curricolari, a Laureati provenienti da altri Corsi di Studi, con particolare apertura ai profili internazionali.


3. Obiettivi Formativi

Il Corso di Studi forma una figura avanzata nel campo della progettazione di assetti spaziali e politiche a scala urbana e territoriale, della costruzione, valutazione e gestione di programmi e progetti complessi di governo e trasformazione della città e del territorio.

La progettazione di politiche e la definizione di assetti spaziali attraverso piani, progetti e programmi a scale diverse è un settore attraversato nel corso degli ultimi anni da profonde trasformazioni dal punto di vista sia della regolazione sia della domanda professionale ed è sempre più caratterizzato da nuove esigenze: la definizione di progetti urbani fattibili e sostenibili, la costruzione e gestione di programmi e progetti complessi, il rinnovamento degli strumenti di pianificazione urbanistica e delle politiche infrastrutturali, abitative, dei trasporti, dei servizi e dell'ambiente.

A fronte di questi cambiamenti il Corso di Laurea Magistrale in Urban Planning and Policy Design si propone di offrire a studenti provenienti da esperienze formative diverse un percorso di studio ricco e transdisciplinare, centrato su esperienze progettuali complesse (definite in particolare nelle attività di Laboratorio) e su attività formative avanzate, capaci di arricchire le capacità analitiche e critico-interpretative nell'ottica della formazione di progettisti e manager di piani, programmi e politiche.

Tra gli obiettivi formativi si segnalano le seguenti priorità: fornire un quadro essenziale di alcuni assetti centrali e di alcuni sfondi culturali propri del contesto italiano e approfondire i confronti internazionali evidenziando i nodi più rilevanti del dibattito scientifico, disciplinare e professionale nel contesto europeo e internazionale; compiere, attraverso esperienze di Laboratorio ricche e complesse, esercizi progettuali compiuti, che siano in grado di generare prodotti tecnici di standard elevato; permettere agli studenti di costruire percorsi tematici autonomi con utili fertilizzazioni tra aree disciplinari e approcci.

Queste tre priorità sono perseguite attraverso un percorso formativo unitario e nello specifico: il quadro essenziale e gli sfondi culturali sono presentati in un numero limitato di corsi obbligatori per tutti gli studenti nelle aree dell’Urban design, del Planning e delle Politiche territoriali, collocati tra il primo e il secondo anno; le esperienze progettuali sono sviluppate nella sequenza di tre Laboratori (due al primo anno, uno al secondo), che pesano in modo consistente sull'insieme del percorso formativo; la costruzione di autonomi percorsi tematici è sviluppata attraverso la scelta dei corsi opzionali e lo sviluppo dell'elaborato della prova finale.


4. Schema del Corso di Studio e successivi livelli di formazione

4.1 Schema del Corso di Studio e Titoli conseguiti

4.2 Accesso ad ulteriori studi

La qualifica da` accesso al Dottorato di Ricerca, al Corso di Specializzazione di secondo livello e al Master Universitario di secondo livello


Per la prosecuzione degli studi, al laureato in Urban Planning and Policy Design sono offerte, dunque, diverse opzioni:

- Dottorati di ricerca, attivati nell’Ateneo o altrove, su tematiche di specifico interesse, con accesso regolamentato dalla struttura erogante il Dottorato;

- Master di 2° livello, attivati nell’Ateneo o altrove, su tematiche di specifico interesse, con accesso regolamentato dalla struttura erogante il Master;

- Corsi di Specializzazione, attivati nell’Ateneo o altrove, su tematiche di specifico interesse, con accesso regolamentato dalla struttura erogante il Corso.


5. Sbocchi professionali e mercato del lavoro

5.1 Status professionale conferito dal titolo

Il Laureato Magistrale in Urban Planning and Policy Design è dotato delle abilità tecniche e delle competenze disciplinari fondamentali per lavorare presso amministrazioni pubbliche di diverso livello, agenzie pubbliche e private in Italia e in Europa, enti di ricerca e studi professionali che si occupano di politiche, progettazione e pianificazione di interventi sul territorio. L’esperienza acquisita durante i laboratori, il tirocinio, il periodo di studio all’estero, costituiranno un sicuro vantaggio per un inserimento professionale interessante dopo la Laurea Magistrale.

Il Laureato Magistrale ha inoltre l’opportunità di approfondire la formazione nell’ambito di Master universitari o di Corsi di dottorato attivati anche presso il Politecnico di Milano.

 

La figura professionale del pianificatore è stata  riconosciuta (Dpr 05.06.2001) come figura abilitata alla attività libero-professionale. I Laureati Magistrali in Urban Planning and Policy Design sono ammessi, previo Esame di Stato, alla iscrizione all’Ordine degli architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori, nella apposita sezione A, che apre alle attività di pianificazione a tutti i livelli, analisi, valutazione, fattibilità, strategie e politiche urbane e territoriali.

 

Per ogni ulteriore informazione si prega di fare riferimento al link del sito di Ateneo:

www.esamidistato.polimi.it


Il laureati magistrali in Pianificazione Urbana e Progettazione di Politiche saranno ben attrezzati disponendo delle abilità tecnico-informatiche e delle competenze disciplinari fondamentali per lavorare presso amministrazioni pubbliche di diverso livello, agenzie pubbliche e private in Italia e in Europa, enti di ricerca e studi professionali che si occupano di politiche, progettazione e pianificazione di interventi nel territorio. L'esperienza acquisita durante i laboratori, il tirocinio, il periodo di studio all'estero, costituiranno un sicuro vantaggio per un inserimento professionale interessante dopo la laurea specialistica.
I laureati specialisti avranno inoltre l'opportunità di approfondire la formazione nell'ambito di Master universitari o di Corsi di dottorato attivati presso il Dipartimento di Architettura e Pianificazione del Politecnico.
La figura professionale del pianificatore è stata recentemente (DPR 5.6.2001) riconosciuta anche come figura abilitata alla attività libero-professionale. Si è così risolto un lungo contenzioso con gli ordini professionali esistenti ed i laureati specialisti in Pianificazione Urbana e Progettazione di Politiche saranno ammessi, previo Esame di stato alla iscrizione all'Ordine degli architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori, nella apposita sezione A che apre alle attività di pianificazione a tutti i livelli, analisi, valutazione, fattibilità, strategie e politiche urbane e territoriali.

5.2 Ruoli e sbocchi occupazionali in dettaglio

La Laurea Magistrale in Urban Planning and Policy Design offre un profilo culturale e professionale innovativo in relazione a nuove domande emergenti dal mercato del lavoro, non solo da parte di Amministrazioni pubbliche, ma anche di attori privati (per esempio società di ricerca e consulenza che operano nel campo delle trasformazioni insediative e ambientali, imprese del settore del real estate, ecc.) o del terzo settore (per esempio il filone di interesse emergente delle politiche sociali per sistemi locali).

 

Il profilo professionale non riguarda solo la capacità di elaborare piani e progetti, ma anche ruoli di coordinamento e direzione di uffici, servizi, strutture organizzative, team professionali, secondo una concezione della gestione e del management rinnovata grazie ai contributi di una formazione progettuale e politecnica.

 

I principali sbocchi occupazionali previsti dal Corso di Studio di Laurea Magistrale della Classe sono le attività nelle quali i laureati saranno in grado di costruire e gestire strumenti di governo del territorio con particolare riferimento a:

a) progettazione, pianificazione e design di politiche inerenti alla trasformazione e riqualificazione della città, del territorio e dell'ambiente (progetti, programmi, piani e politiche a varie scale territoriali, pianificazione e politiche di settore, regolazione e norme);

b) coordinamento e gestione delle attività di valutazione di progetti, programmi, piani e politiche urbane, territoriali e ambientali;

c) gestione dei processi di costruzione delle azioni di governo e delle relative forme di comunicazione.

 

Gli ambiti di attività tipici del Laureato Magistrale sono costituiti dalla libera professione e da attività in istituzioni, enti pubblici, privati e del terzo settore operanti per le trasformazioni e il governo della città, del territorio e dell’ambiente.


Rapporti del Nucleo di valutazione
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=4108

5.3 Profilo del laureato

Questo paragrafo riprende dai paragrafi precedenti gli elementi essenziali per descrivere il profilo del laureato magistrale in Urban Planning and Policy Design e le relative competenze.

 

5.3.1 Funzione in un contesto di lavoro

Il pianificatore urbanista è una figura avanzata nel campo della progettazione di assetti spaziali e politiche a scala urbana e territoriale, della costruzione, valutazione e gestione di programmi e progetti complessi di governo e trasformazione della città e del territorio. Il laureato magistrale in Urban Planning and Policy Design è attrezzato delle abilità tecniche e delle competenze disciplinari fondamentali per lavorare presso amministrazioni pubbliche di diverso livello, agenzie pubbliche e private in Italia e in Europa, enti di ricerca e studi professionali che si occupano di politiche, progettazione e pianificazione di interventi sul territorio.  La figura professionale del pianificatore è stata riconosciuta (Dpr 05.06.2001) come figura abilitata alla attività libero-professionale. I Laureati Magistrali in Urban Planning and Policy Design sono ammessi, previo Esame di Stato, alla iscrizione all’Ordine degli architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori, nella apposita sezione A, che apre alle attività di pianificazione a tutti i livelli, analisi, valutazione, fattibilità, strategie e politiche urbane e territoriali.

 

5.3.2 Competenze associate alla funzione

Il laureato pianificatore urbanista ha competenze specifiche per: 

- elaborare piani e progetti;

- coordinare e dirigere uffici, servizi, strutture organizzative, team professionali, secondo una concezione del management rinnovata grazie ai contributi di una formazione progettuale e politecnica;

- costruire e gestire strumenti di governo del territorio;

con particolare riferimento a:

a) progettazione, pianificazione e disegno di politiche inerenti alla trasformazione e riqualificazione della città, del territorio e dell’ambiente (progetti, programmi, piani e politiche a varie scale territoriali, pianificazione e politiche di settore, regolazione e norme);

b) coordinamento e gestione delle attività di valutazione di progetti, programmi, piani e politiche urbane, territoriali e ambientali;

c) gestione dei processi di costruzione delle azioni di governo e delle relative forme di comunicazione.

5.3.3. Sbocchi occupazionali

La laurea magistrale in Urban Planning and Policy Design offre un profilo culturale e professionale innovativo in relazione a nuove domande emergenti dal mercato del lavoro, non solo da parte di Amministrazioni pubbliche, ma anche di attori privati (per esempio società di ricerca e consulenza che operano nel campo delle trasformazioni insediative e ambientali, imprese del settore del real estate, ecc.) o del terzo settore (per esempio il filone di interesse emergente delle politiche sociali per sistemi locali). Gli ambiti di attività tipici del laureato magistrale sono costituiti dalla libera professione e da attività in istituzioni, enti pubblici, privati e del terzo settore operanti per le trasformazioni e il governo della città, del territorio e dell’ambiente.

 

 


6. Iscrizione al Corso di Studio

6.1 Requisiti di Ammissione

Titolo di studio di I ciclo (6 Livello EQF) o titolo comparabile


Costituisce, altresì; requisito per l’ammissione:

- Certificazione di conoscenza della lingua inglese.

 

Possono accedere al Corso di Studio di Laurea Magistrale i laureati di I livello.

Possono altresì accedere anche i laureati di II livello, se provenienti da una diversa classe di laurea.

 

L’ammissione del candidato è soggetta a una valutazione per merito e per contenuti didattici della carriera pregressa, allo scopo di individuare eventuali integrazioni curriculari e/o riconoscere eventuali frequenze e convalide.

Gli studenti ammessi con integrazioni curriculari dovranno assolverle prima di potersi regolarmente iscrivere al Corso di Studio di Laurea Magistrale.

Le integrazioni curriculari dovranno essere assolte entro l’a.a. cui si riferisce la valutazione. Il mancato assolvimento delle stesse comporta la presentazione di una nuova domanda di ammissione per la riassegnazione delle integrazioni in difetto.

 

L’iscrizione al Corso di Studio di Laurea Magistrale in Urban Planning and Policy Design (Classe LM-48 – Pianificazione territoriale, urbanistica e ambientale) per gli studenti laureati provenienti dai Corsi di Studi delle Classi di Laurea L-17 e L-21 non comporta integrazioni curricolari.

 

Si rinvia al punto "Altre informazioni - ALLEGATO TECNICO AL REGOLAMENTO DIDATTICO" del presente Regolamento per il dettaglio delle indicazioni relative all’ammissione al Corso di Studio.

6.2 Descrizione delle conoscenze richieste agli studenti in ingresso

L’attestato di lingua inglese dovrà essere consegnato entro la data di scadenza della finestra standard per la presentazione della domanda di ammissione.


Informazioni dettagliate relative ad ammissione e immatricolazione sono disponibili sul sito dell'Orientamento
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=4772

6.3 Scadenze per l'ammissione e numero posti disponibili

I periodi utili per presentare la domanda di ammissione ad uno dei CdS della Scuola AUIC sono quelli specificati nel calendario accademico.
Lo studente in posizione utile in graduatoria (secondo le modalità riportate nell’allegato tecnico del presente regolamento) potrà immatricolarsi solo nel periodo di riferimento della domanda.
Gli eventuali posti non assegnati all’ingresso del primo semestre saranno disponibili per l’ingresso del secondo semestre e in caso di raggiungimento del numero programmato al 1° semestre, non sarà possibile presentare la domanda di ammissione nel 2° semestre. Gli studenti con titolo di studio estero dovranno fare riferimento alle procedure pubblicate sul sito Polinternational (http://www.polinternational.polimi.it/)

Informazioni dettagliate relative alle scadenze e ai posti disponibili sono presenti nella guida all'immatricolazione
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=4916

6.4 Indicazione di eventuali attività per l'orientamento per gli studenti e attività di tutorato

La Scuola organizza nel I e nel II semestre attività di orientamento e tutorato per gli studenti.

Sul sito della Scuola (www.auic.polimi.it) saranno indicate le date degli incontri organizzati durante la presentazione del Piano degli Studi.


Sito Orientamento
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=3771

7. Contenuti del Corso di Studio

7.1 Requisiti per il conseguimento del titolo

Il conseguimento del titolo di studio (Laurea Magistrale) richiede l’acquisizione, durante il corso, di 120 crediti formativi universitari (Cfu). Per credito formativo universitario si intende la unità di misura del lavoro di apprendimento, compreso lo studio individuale, che viene richiesto a uno studente per l’acquisizione delle conoscenze e delle abilità che caratterizzano il Corso di Studio e che sono erogate nelle attività formative previste. Per tutti i Corsi di Studio della Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni, un credito formativo universitario corrisponde a 25 ore di lavoro complessivo.

 

La quantità media di lavoro di apprendimento svolto in un anno da uno studente impegnato a tempo pieno negli studi universitari è convenzionalmente fissata in 60 crediti. Il tempo che deve essere riservato allo studio personale o ad altre attività formative di tipo individuale dello studente non può essere inferiore a metà dell’impegno orario complessivo.

I crediti relativi a ciascuna attività formativa sono acquisiti dallo studente con il conseguimento di una valutazione positiva alla verifica del profitto (esame, certificazione di attività svolta).

Ogni studente può scegliere percorsi di studio che prevedano, per ogni semestre di studi, un numero di crediti differente da quello indicato dal Manifesto degli Studi per graduare, secondo le proprie esigenze, la progressione degli studi. Il numero di Cfu acquisiti complessivamente per conseguire il titolo di studio dovrà comunque essere di 120.

 

I 120 Cfu che caratterizzano i contenuti del presente Corso di Studio sono elencati nel successivo par. 7.3, e rispettano i minimi di legge fissati per le attività formative proprie della Classe di Laurea LM-48 - Pianificazione territoriale, urbanistica e ambientale (Legge 270/2004).

In particolare, il minimo di legge per le attività formative caratterizzanti è di 48 Cfu (Urbanistica e pianificazione; Ingegneria e scienze del territorio; Economia, politica e sociologia; Ambiente).

Per le attività affini il minimo garantito è di 12 Cfu.

Per il tirocinio e la prova finale16 Cfu.


Conseguimento dei 120 crediti specificati nel regolamento didattico. In particolare il minimo di legge garantito per le attività formative caratterizzanti è di 48 Cfu (Urbanistica e pianificazione, Ingegneria e scienze del territorio, Economia, politica e sociologia, Ambiente). Per le attività affini il minimo di legge garantito è di 12 Cfu. 12 Cfu per il tirocinio e la prova finale.


Gli studenti internazionali hanno l'opportunità di seguire un corso di italiano durante gli studi, nel caso in cui non conoscano già la lingua.
L'Ateneo organizza corsi di lingua italiana della durata di 40 ore: l'assegnazione di ogni studente al corso del livello opportuno (principiante, intermedio, avanzato) sarà effettuata prima dell'avvio delle lezioni.
I corsi offerti dal Politecnico sono semestrali, con lezioni bisettimanali, in linea con il normale calendario accademico. 
Ad ogni studente sarà richiesta la frequenza di almeno il 75% delle lezioni e il superamento un test di uscita erogato in 5 appelli nell'arco dell'anno in linea con il normale calendario accademico.
La partecipazione al corso ed il superamento del test sono un prerequisito per iscriversi all'appello di laurea.
Sono esonerati dall'obbligo gli studenti di nazionalità italiana provenienti da atenei stranieri o gli studenti stranieri in possesso di un certificato di italiano almeno di livello "B1" entro l'appello di laurea.

7.2 Modalità di frequenza e di didattica utilizzata

7.2.2 Organizzazione della didattica ed esami


Il Corso è a tempo pieno; comprende la partecipazione a Corsi costituiti da lezioni ed esercitazioni, ad attività di Laboratorio con frequenza obbligatoria, a Seminari e visite.


Sono inoltre previste attività di tirocinio e di tesi (prova finale).

In alcuni casi, segnalati nel quadro didattico, l’offerta formativa è costituita da insegnamenti caratterizzati da forme di “didattica innovativa”.

 

Laboratori

Nello svolgimento delle attività didattiche laboratoriali la frequenza dello studente è obbligatoria. L’attestazione di frequenza, necessaria per accedere alla prova di valutazione relativa, è a cura dei docenti responsabili del Laboratorio.

Corsi monodisciplinari e corsi integrati

Per i corsi monodisciplinari e i corsi integrati, che non prevedono l’obbligo di frequenza, le modalità d’esame riservate agli studenti non frequentanti sono specificate sia attraverso la loro pubblicazione online sulla pagina del docente, sia con una comunicazione all’avvio del corso.

7.2.1 Esami pregressi

Per i corsi la cui frequenza non decade, ad eccezione dei corsi affidati a visiting professor stranieri, la Scuola garantisce la possibilità di sostenere gli esami indipendentemente dal cambiamento del docente, dal cambiamento di denominazione del corso o dalla disattivazione del corso stesso, per un periodo di un anno dopo la terza sessione d’esame. Successivamente verrà individuato il corso equipollente a quello eventualmente disattivato: in questo caso il docente del corso equipollente segnalerà la propria bibliografia e le modalità d’esame cui attenersi.


7.2.2 Organizzazione della didattica ed esami


L’attività didattica dei Corsi di Laurea Magistrale è articolata in due semestri.

 Al termine di ogni semestre è previsto un periodo riservato allo svolgimento degli esami di profitto nei quali lo studente può essere:

- promosso con l’assegnazione di un voto espresso in trentesimi e compreso tra 18 e 30 e lode;

- rimandato a un successivo appello;

- riprovato, ossia rinviato a una successiva sessione (in questo caso l’esame non può essere ripetuto negli altri eventuali appelli della medesima sessione).

 

Le date d’inizio e fine di ogni semestre, le date d’inizio e fine delle sessioni d’esame, le date delle sessioni degli esami di laurea, le eventuali finestre temporali riservate a ulteriori attività (viaggi di studio, workshop, ecc.) sono comunicate nel Calendario accademico ufficiale pubblicato sul sito del Politecnico di Milano: https://www.polimi.it/studenti-iscritti/calendario-e-scadenze/ 

7.3 Obiettivi e quadro generale delle attività didattiche per ciascun piano di studio preventivamente approvato

Insegnamenti del 1° Anno di corso - Piano di studio preventivamente approvato: *** - URBAN PLANNING AND POLICY DESIGN


Codice Attività formative SSD Denominazione Insegnamento Lingua Sem CFU CFU Gruppo
054495B,CICAR/14
ICAR/21
IC URBANISM110.0
[2.0Didattica innovativa]
10.0
054498BICAR/20PLANNING THEORY AND PRACTICE112.0
[3.0Didattica innovativa]
12.0
054497BICAR/21URBAN PLANNING AND DESIGN STUDIO112.012.0
(Grp. Opz.)
054504BICAR/21SPATIAL PLANNING AND INFRASTRUCTURE DESIGN STUDIO112.0
054511BSPS/04POLICY ANALYSIS24.04.0
054515BICAR/20STRATEGIC PLANNING AND URBAN POLICIES26.06.0
054512BICAR/04
ICAR/21
CONTEMPORARY CITY: DESCRIPTIONS AND PROJECTS210.0
[2.0Didattica innovativa]
10.0
054516BICAR/20
ICAR/21
URBAN POLICIES DESIGN STUDIO212.012.0
(Grp. Opz.)
054520BICAR/20
ICAR/21
MASTER PLANS STUDIO212.0

Insegnamenti del 2° Anno di corso - Piano di studio preventivamente approvato: *** - URBAN PLANNING AND POLICY DESIGN


Codice Attività formative SSD Denominazione Insegnamento Lingua Sem CFU CFU Gruppo
099717BSECS-P/06REGIONAL ECONOMICS14.04.0
096855CSPS/09CONTEMPORARY CITY: SOCIAL CHANGE AND POLICIES18.08.0
057171B,CICAR/20
SPS/09
HOUSING AND NEIGHBOURHOOD112.012.0
(Grp. Opz.)
055695B,CICAR/17
ICAR/20
ENERGY, CLIMATE AND URBAN PLANNING112.0
091560--ICAR/02CLIMATE AND HYDROLOGY14.016.0
054530BICAR/20CONFLICTS MANAGEMENT AND RESOLUTION16.0
052969BIUS/10DIRITTO DELLA RIGENERAZIONE URBANA14.0
057114--M-FIL/04ESTETICA DELL'ARCHITETTURA24.0
054568BICAR/20IC URBAN ETHNOGRAPHY18.0
053716BIUS/10LEGISLAZIONE SUGLI APPALTI PUBBLICI14.0
052706--ICAR/12
ING-IND/11
METABOLISM OF CITY AND LANDSCAPE18.0
084361BICAR/21PROGETTAZIONE URBANISTICA DI STRUTTURE COMMERCIALI14.0
054529BSECS-P/06TRANSPORT PLANNING AND ECONOMICS14.0
093342BICAR/05TRASPORTI, MOBILITÀ E SOSTENIBILITÀ14.0
053310BICAR/18URBAN HISTORY14.0
057156--M-FIL/02CRITICAL THINKING25.0
052703BICAR/15
ICAR/21
CONTEMPORARY LANDSCAPE THEORY AND PRACTICE28.0
057109BSECS-P/06ECONOMIA DELLA CREATIVITÀ, CULTURA E INNOVAZIONE25.0
057174BICAR/20EU POLICIES FOR SUSTAINABILITY AND THE CITY26.0
054412BICAR/15EUROPEAN ENVIRONMENTAL AND LANDSCAPE POLITICS AND PROJECTS24.0
057159BICAR/20FESTINALENTE: PIANIFICAZIONE E PROGETTAZIONE DI LINEE LENTE CICLABILI E CAMMINABILI24.0
054574--M-FIL/04FILOSOFIA DELLA CONOSCENZA24.0
099732BSECS-P/03IC ECONOMICS OF PUBLIC ISSUES28.0
056136BICAR/15LANDSCAPE AND PUBLIC SPACE DESIGN24.0
054685BICAR/20LAND USE ETHICS AND THE LAW26.0
054571BICAR/20SMART CITIES AND URBAN INNOVATION28.0
056143BICAR/18STORIA DEL PAESAGGISMO CONTEMPORANEO24.0
053423----WORKSHOP (a)--14.0
053423----WORKSHOP (b)--24.0
054791CICAR/14MIAW A24.0
[4.0Didattica innovativa]
4.0
(Grp. Opz.)
054792CICAR/14MIAW B24.0
[4.0Didattica innovativa]
054793CICAR/14MIAW C24.0
[4.0Didattica innovativa]
054794CICAR/14MIAW D24.0
[4.0Didattica innovativa]
054795CICAR/14MIAW E24.0
[4.0Didattica innovativa]
053423----WORKSHOP--24.0
081911----TIROCINIO--14.04.0
081911----TIROCINIO--24.0
098631----PROVA FINALE--112.012.0
098631----PROVA FINALE--212.0

(a) Crediti formativi da corsi opzionali. L'elenco dei workshop accreditati dalla Scuola AUIC è disponibile al seguente link: http://www.auic.polimi.it/didattica/workshop/ Per il CdS Urban Planning and Policy Design - Pianificazione Urbana e Politiche Territoriali è consentito il riconoscimento di un massimo di 4 CFU ottenuti dalla partecipazione a workshop.
(b) Crediti formativi da corsi opzionali. L'elenco dei workshop accreditati dalla Scuola AUIC è disponibile al seguente link: http://www.auic.polimi.it/didattica/workshops/ Per il CdS Urban Planning and Policy Design - Pianificazione Urbana e Politiche Territoriali è consentito il riconoscimento di un massimo di 4 CFU ottenuti dalla partecipazione a workshop.

7.4 Modalità di accertamento lingua straniera

La certificazione relativa alla conoscenza della lingua inglese è un prerequisito di accesso: la conoscenza della lingua inglese costituisce un prerequisito per la valutazione.


Informazioni sulla conoscenza della lingua inglese
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=3864

7.5 Modalità dell'esame di Laurea

Il Corso di Studi si conclude con la Prova Finale. L’esame di Laurea Magistrale è disciplinato secondo le modalità previste dal Regolamento della Prova Finale di Laurea e Laurea Magistrale della Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni e dal Regolamento Integrativo del Corso di Studi di Laurea magistrale in Urban Planning and Policy Design - Pianificazione Urbana e Politiche Territoriali, pubblicati al seguente link:

https://www.auic.polimi.it/it/lezioni-ed-esami/documenti/default-title/esami-di-laurea-/-laurea-magistrale


Le informazioni relative alle norme generali, regolamenti, calendario appelli, iscrizioni e consegna tesi sono disponibili su
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=5296

8. Calendario

Il Calendario accademico è pubblicato sul sito dell’Ateneo all’indirizzo:
Calendario accademico
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=3926

9. Docenti

I nominativi dei docenti afferenti al Corso di Studio e dei relativi insegnamenti saranno disponibili sul manifesto degli studi a partire dal mese di settembre.
Il Manifesto degli Studi viene pubblicato annualmente sul sito web del Politecnico di Milano.

10. Strutture

Strutture a supporto della didattica

 

Sistema Archivistico e Bibliotecario di Ateneo

 

Per maggiori informazioni sulle seguenti strutture è possibile consultare il seguente link hhttps://www.polimi.it/ricerca-scientifica/la-ricerca-al-politecnico/laboratori/:

 

- Laboratorio LABORA

- SuperLab 

- Laboratorio di Simulazione Urbana

- Archivio Piero Bottoni

- Laboratorio interdipartimentale di ricerca sui tessuti e i materiali polimerici

- Laboratorio per la diagnostica e il monitoraggio strutturale

- CECH (Climate and Energy for Cultural Heritage)

- UrbNetLab


11. Contesto internazionale

Il Politecnico sta svolgendo analisi di confronto con le principali università internazionali. I rapporti e gli studi saranno prossimamente disponibili sul sito web del Politecnico di Milano, nella sezione Manifesto degli Studi.


12. Internazionalizzazione

Mobilità internazionale per studio

 

Il Politecnico di Milano offre ai propri studenti diverse opportunità di effettuare periodi di studio all’estero i cui crediti formativi vengono riconosciuti come parte integrante del curriculum. 

La mobilità internazionale per studio si distingue in a) mobilità breve e b) Doppia Laurea:

a) periodo di studi presso atenei partner in Paesi UE (Erasmus) ed extra-europei (accordi bilaterali)

b) progetti di Doppia Laurea con sedi universitarie europee ed extra-europee

 

Il Corso di Laurea magistrale in Urban Planning and Policy Design ha attualmente attivi tre programmi di doppia laurea con Tongji University (Shanghai, Cina), École Centrale (Nantes, Francia), Hafencity Universität (Hamburg, Germania).

 

Oltre a queste opportunità, sono previste mobilità di durata e modalità variabili, all’interno di network internazionali di cui il Politecnico fa parte (Alliance4Tech, Athens, Idea League).

 

La mobilità breve ha generalmente durata di un semestre. È potenzialmente estendibile, se previsto dall’accordo con la sede partner, per un ulteriore semestre, previa autorizzazione dagli Organi preposti dalla Scuola – i docenti Politecnico Promotori di mobilità per la sede. 

Durante la mobilità breve è possibile acquisire crediti formative e/o sviluppare il lavoro di tesi presso la sede ospitante. Questa opportunità per alcune sedi è specificata all’interno del bando ed è coordinata dal docente proponente; ove non specificato gli studenti potranno individuare un correlatore nella sede partner, purché obiettivi e contenuti siano concordati con il relatore che dovrà essere un docente del Politecnico di Milano. La discussione finale dovrà svolgersi al Politecnico di Milano. 

 

Gli studenti che partecipano al programma di Doppia Laurea ottengono il titolo di Laurea del Politecnico di Milano e quello della sede partner, dopo aver acquisito complessivamente presso le due sedi 150 o 180 CFU, a seconda dell’accordo.  Successivamente alla discussione della tesi – secondo le modalità concordate con la sede partner – gli studenti otterranno quindi due diplomi di laurea con due voti distinti. 

 

La convalida dei voti degli esami sostenuti all’estero avviene attraverso modalità pubblicate sul sito di Scuola AUIC, che prevedono uno strumento di conversione pesata dei voti.

Gli studenti non possono svolgere la mobilità, sia breve che di doppia laurea, nei loro paesi di origine o nei paesi dove hanno conseguito la Laurea di primo livello.

Gli studenti che hanno svolto un periodo di mobilità internazionale di studio all’estero durante la Laurea, possono ricandidarsi anche durante la Laurea Magistrale.

 

Le sedi disponibili con gli accordi specifici per ogni Corso di Studio sono pubblicate sul Manifesto degli Studi(https://www4.ceda.polimi.it/manifesti/manifesti/controller/extra/ScambiInternazionaliPublic.do?evn_default=EVENTO&check_params=1&lang=IT&aa=2019&jaf_currentWFID=main) e sulla Mappa degli accordi di mobilità Internazionale (https://www.polimi.it/servizi-e-opportunita/studiare-allestero/mappa-delle-sedi-partner-e-accordi-di-mobilita/).  Gli studenti sono invitati a prendere visione di tali informazioni prima di candidarsi.

 

La mobilità internazionale è sostenuta sia dal Politecnico che dall’Unione Europea con un’erogazione di borsa di studio, dall’ammontare variabile di anno in anno. 

Per poter partecipare alla mobilità internazionale breve e di doppia laurea, gli studenti devono candidarsi attraverso i bandi per la Mobilità Internazionale, pubblicati periodicamente sul sito del Politecnico e sul sito della Scuola AUIC. 

 

Gli studenti selezionati per la mobilità non possono svolgere lo scambio durante il primo semestre del primo anno di frequenza.

Dopo essere stati selezionati, gli studenti devono concordare con il docente del Politecnico, Promotore della sede partner a cui sono stati assegnati un Learning Agreement, ovvero un Piano di Studi equipollente con gli insegnamenti della Università straniera presso cui si recheranno.

Gli studenti devono conseguire presso il Politecnico di Milano almeno 60 CFU dei 120 previsti per ottenere il diploma di Laurea Magistrale. I CFU previsti per l’elaborazione della Prova Finale e per il Tirocinio non concorrono al conteggio dei 60 CFU richiesti.

Il Politecnico non richiede un numero minimo di CFU che però può dipendere dalla sede partner o da vincoli amministrativi per ottenere un eventuale Visto per paesi extra UE.  

 

Per gli studenti che non fossero selezionati per la mobilità internazionale ma desiderassero comunque sviluppare una tesi all’estero esiste la possibilità di un sostegno economico attraverso la borsa “tesi all’estero” pubblicato sul sito del Politecnico di Milano e della Scuola AUIC. https://www.polimi.it/studenti-iscritti/tasse-borse-e-agevolazioni-economiche/borse-di-studio-e-premi-di-laurea-non-dsu/borse-di-studio-tesi-allestero/

 

 

Mobilità internazionale per tirocini

 

Il Programma Erasmus+ for Traineeship permette di svolgere uno stage (sostituibile al tirocinio obbligatorio, oppure come tirocinio facoltativo o stage post lauream) in Europa della durata minima di 2 mesi tramite Borsa di studio finanziata dalla Commissione Europea. https://cm.careerservice.polimi.it/career-program/erasmus-for-traineeship/

  Mobilità “FREE MOVER”

Vengono definiti “free mover” gli studenti che svolgono una mobilità internazionale organizzando autonomamente il proprio periodo di studio all’estero.

Tale mobilità internazionale non è legata ad un programma di scambio organizzato dal Politecnico di Milano. 

La mobilità freemover dovrà essere approvata, ai fini del riconoscimento dei crediti e di ulteriori vincoli, da parte di un referente del proprio corso di studio e veranno riconosciute le sole attività di:

l  frequenza di insegnamenti

l  svolgimento di lavori di tesi

Per il Regolamento completo - https://www.polimi.it/servizi-e-opportunita/studiare-allestero/mobilita-per-studio/mobilita-free-mover/

 

Per informazioni gli studenti possono rivolgersi all’International Mobility Unit – Via Golgi 42.


Informazioni sui programmi di scambio, progetti di doppia laurea e stage internazionali, progetti europei di ricerca e relazioni internazionali sono disponibili su
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=4630


Informazioni sui programmi di scambio, progetti di doppia laurea e stage internazionali, progetti europei di ricerca e relazioni internazionali sono disponibili su
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=4630

13. Dati quantitativi

L'Osservatorio della didattica di Ateneo ed il Nucleo di Valutazione di Ateneo, avvalendosi anche del supporto degli osservatori della didattica delle facoltà, svolgono periodiche analisi sui risultati complessivi e sul livello qualitativo dell'attività didattica dei Corsi di Studio, monitorando le attività formative e l'inserimento del laureato nel mondo del lavoro. I rapporti e gli studi sono disponibili sul sito web del Politecnico di Milano.

14. Altre informazioni

ALLEGATO TECNICO AL REGOLAMENTO DIDATTICO

 

Indice dell’allegato tecnico

 

1. Ammissione al Corso di Studio – Studenti con titolo di studio italiano

1.1      Requisiti richiesti e specifiche per il CdS
1.2      Procedure di presentazione della domanda di ammissione per candidati della Scuola AUIC
1.2.1   Opzioni di CdS (Corso di Studio) e di PSPA (Piano degli Studi Preventivamente Approvato)
1.3      Parametri di valutazione
1.3.1   Studenti ammessi di diritto laureati al Politecnico di Milano
1.3.2   Studenti ammessi con valutazione di merito
1.4      Documenti richiesti agli studenti Ammessi di diritto
1.5      Documenti richiesti agli studenti ammessi con valutazione di merito
1.5.1.  Studenti del Politecnico di Milano
1.5.2   Studenti provenienti da altri Atenei
1.5.3.  Studenti che hanno presentato la domanda di ammissione in sessioni precedenti
1.6      Esiti e pubblicazione graduatoria degli studenti ammessi
1.7      Integrazioni curriculari
1.8      Convalide d’esame

2. Ammissione al Corso di Studio – Studenti con titolo di studio estero

3. Trasferimenti e passaggi

4. Scadenze dei processi amministrativi di iscrizione al primo anno

4.1      Primo semestre
4.2      Secondo semestre

5. Piano degli Studi (PdS)

5.1      Scadenze di presentazione del Piano degli Studi annuale
5.2      Modifica semestrale del Piano degli Studi
5.3      Mora
5.4      Frequenze
5.4.1   Laboratori
5.5      Insegnamenti in soprannumero

6. Allocazioni e precedenze

6.1      Laboratori
6.2      Corsi monodisciplinari e Integrati
6.3      Precedenze degli insegnamenti

7. Attività a libera scelta

7.1      Corsi opzionali
7.2      MIAW (corso laboratoriale intensivo)
7.2.1   Modalità di frequenza e registrazione del MIAW
7.3      Workshop

8. Tirocinio

9. Esami di profitto

9.1      Modalità

10. Prova finale

________________________________________________________________________________


 

1. Ammissione al Corso di Studio: studenti con titolo di studio italiano

 

Tutti i candidati all’ammissione alle Lauree Magistrali della Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni, sono tenuti a presentare domanda di valutazione carriera utilizzando l’apposita funzione disponibile sul sito di Ateneo, nella sezione dei Servizi Online (www.polimi.it/servizionline).

 

1.1. Requisiti richiesti e specifiche per il CdS

I requisiti richiesti sono descritti al paragrafo 6.1 di questo Regolamento didattico.

Informazioni generali di Ateneo relative alle procedure di ammissione e di immatricolazione sono disponibili sul sito di Ateneo: 

http://www.poliorientami.polimi.it/

 

 

1.2.  Procedure di presentazione della domanda di ammissione per candidati della Scuola AUIC

 

1.2.1. Opzioni del CdS (Corso di Studio) e del PSPA (Piano degli Studi Preventivamente Approvato)

 

Il candidato, presentando la domanda di ammissione, deve scegliere il Corso di Studio (CdS) e contestualmente indicare le proprie opzioni di “Piano degli studi preventivamente approvato” (PSPA) ove previsto.

Le regole di Ateneo limitano a tre il numero massimo di opzioni per le richieste di ammissione a corsi di Laurea Magistrale: sarà dunque possibile indicare fino a tre preferenze relative al Corso di Studio. Se previsti, per ogni CdS sarà possibile specificare, in ordine di preferenza, i PSPA disponibili.

Per i corsi della Scuola AUIC le diverse opzioni di PSPA all’interno del medesimo CdS saranno conteggiate una sola volta ai fini del raggiungimento delle tre opzioni massime esprimibili.

Lo studente, entro i termini previsti, può modificare/sovrascrivere le proprie scelte fino al momento in cui la domanda viene presa in carico per la valutazione dalla commissione.

 

Il Corso di Studio in Urban Planning and Policy Design - Pianificazione Urbana e Politiche Territoriali prevede un solo percorso formativo e quindi sarà sufficiente indicare il CdS.

 

 

1.3. Parametri di valutazione

 

1.3.1. Studenti ammessi di diritto laureati al Politecnico di Milano

 

Sono ammessi di diritto al CdS di prima scelta, e precedono in graduatoria tutti gli altri candidati,

gli studenti che abbiano conseguito una laurea conforme ai requisiti richiesti di ammissione presso il Politecnico di Milano, e che risultino:

- laureati entro 4 anni dalla prima iscrizione;

- con parametro N/V* assolto al 10 ottobre del II anno solare dalla prima immatricolazione;

- con certificazione della lingua inglese acquisita, entro i termini stabiliti.

 

L’allocazione nel PSPA sarà determinata dalla graduatoria calcolata in base alla media ponderata acquisita entro il termine ultimo di presentazione della domanda di valutazione.

 

 

 

 

 

Per il Corso di Studio in “Urban Planning and Policy Design - Pianificazione Urbana e Politiche Territoriali” i parametri N e V sono i seguenti:

- Studenti immatricolati dall’a.a. 2003/04 fino all’a.a. 2009/10: N/V 104/25

- Studenti immatricolati dall’a.a.  2010/11: N/V 104/27

 

*I parametri N e V (numero CFU e media ponderata) richiesti sono rilevabili dal proprio piano degli studi; possono variare in relazione al Corso di Laurea Magistrale cui si intende accedere.

 

1.3.2.  Studenti ammessi con valutazione di merito

 

Sono soggetti a valutazione di merito gli studenti non ammessi di diritto, gli studenti esterni, gli studenti trasferiti da altro Corso di Laurea Magistrale.

 

La valutazione è affidata ai Corsi di Studio di riferimento che hanno a disposizione fino a 150 punti da attribuire ai candidati:

- fino a 110 punti = valutazione del curriculum formativo (media ponderata dei voti degli esami su una base di almeno 145 crediti acquisiti). Sarà tenuta valida la media degli esami registrati a piano al momento della valutazione;

- fino a 20 punti = valutazione di un portfolio di propri elaborati comprendente testi e materiale iconografico, che sarà valutato secondo criteri di originalità e coerenza dei contenuti, qualità formale, capacità argomentativa e grafica, espressione linguistica;

- fino a 10 punti = valutazione di esperienze di tirocinio o lavoro extracurricolari compiutamente documentate, certificate dalle aziende, pertinenti e significative e che non siano state utilizzate per convalidare crediti effettivi nella carriera precedente; per ciascuna delle esperienze di tirocinio o lavoro extracurriculare dovrà essere specificata la data di inizio e quella di fine;

- fino a 10 punti = valutazione di altri titoli certificati di ricerca o formazione extracurricolari compiutamente documentati, pertinenti e significativi per la formazione e che non siano state utilizzate per convalidare crediti effettivi nella carriera precedente.

 

Gli studenti soggetti alla presentazione del portfolio sono idonei all’ammissione con il punteggio minimo di 100. Ad ogni scadenza sono accolti i primi classificati in base al numero programmato di ammissioni per quel semestre. In caso di studenti idonei con pari punteggio, le precedenze in graduatoria terranno conto della media ponderata fino a esaurimento dei posti disponibili.

 

 

1.4. Documenti richiesti agli studenti ammessi di diritto

 

Tutti gli ammessi di diritto devono presentare domanda di ammissione. La valutazione si basa unicamente sul curriculum formativo (piano degli studi della carriera precedente) al fine dell’assegnazione di eventuali convalide d’esame o frequenze.

Alla domanda di valutazione non deve essere allegato alcun documento.

 

 

1.5. Documenti richiesti agli studenti ammessi con valutazione di merito

 1.5.1. Studenti del Politecnico

Gli studenti provenienti dal Politecnico soggetti a valutazione di merito per l’ammissione devono presentare:

- Curriculum Vitae formato europeo;

- Portfolio;

- Documentazione attestante attività professionali e di formazione.

Le linee guida per la presentazione del portfolio e delle dichiarazioni sostitutive di certificazione, sono pubblicate sul sito della Scuola AUIC:

https://www.auic.polimi.it/it/studenti/carriera-studenti/ammissione-lauree-/-lauree-magistrali

https://www.auic.polimi.it/fileadmin/user_upload/studenti/carriera_studenti/ammissioni/portfolio_lineeguida_20-21_ITA.pdf

 

1.5.2. Studenti provenienti da altri Atenei

 

Gli studenti provenienti da altri Atenei soggetti a valutazione di merito per l’ammissione devono presentare:

- Autocertificazione del titolo conseguito (se laureati);

- Autocertificazione degli esami superati per almeno 145 crediti. Altre certificazioni di eventuali titoli universitari: Master, Dottorato, Scuole di specializzazione.

La documentazione può essere autocertificata secondo le disposizioni di legge in materia di Dichiarazioni sostitutive: dovrà contenere l’esatta denominazione degli esami sostenuti, i settori scientifico disciplinari di appartenenza, il numero di crediti per settore scientifico, il voto e la data di verbalizzazione. Sulla dichiarazione deve essere apposta la firma, senza la quale il documento non è legalmente valido e non potrà essere preso in carico dalla Commissione giudicatrice;

- Curriculum Vitae formato europeo;

- Portfolio;

- Documentazione attestante attività professionali e di formazione.

 

Le linee guida per la presentazione del portfolio e delle dichiarazioni sostitutive di certificazione, sono pubblicate sul sito della Scuola AUIC:

https://www.auic.polimi.it/it/studenti/carriera-studenti/ammissione-lauree-/-lauree-magistrali

https://www.auic.polimi.it/fileadmin/user_upload/studenti/carriera_studenti/ammissioni/portfolio_lineeguida_20-21_ITA.pdf

1.5.3.  Studenti che hanno già presentato la domanda di ammissione in sessioni precedenti

 

Gli studenti che hanno presentato domanda di ammissione in sessioni precedenti possono confermare il punteggio acquisito nella precedente valutazione, inserendo nuovamente il portfolio già valutato e specificando nella sezione “note dello studente”:

“Confermo la valutazione del portfolio già acquisita nel semestre …. dell’a.a. ……”

Gli studenti che intendono integrare un portfolio già valutato in semestri precedenti dovranno inserire nuovamente il portfolio già valutato, aggiungendo una sezione dedicata alle integrazioni, denominata con chiarezza all’interno del portfolio come “Integrazione al portfolio valutato nel semestre X dell’a.a. XXXX-XXXX”.

In caso di mancato soddisfacimento di queste indicazioni, la domanda non sarà considerata.

 

 

1.6.  Esiti e pubblicazione graduatoria degli studenti ammessi

 

Nel rispetto di quanto riportato nei punti precedenti, alla conclusione delle valutazioni sarà stilata una graduatoria di merito, al fine di definire gli ammessi relativamente al numero programmato previsto per il semestre.

Qualora lo studente non sia ancora laureato e non risulti iscritto alla sessione di laurea di settembre (per il primo semestre) o febbraio (per il secondo semestre), non rientrerà nella graduatoria di merito.

Ai fini del rispetto del numero programmato previsto, il check verde = domanda valutata positivamente non costituisce garanzia per l'immatricolazione la quale sarà possibile solo qualora anche la funzione di immatricolazione risulti configurata nella modalità: ABILITATA. 

Lo studente valutato positivamente potrà quindi risultare non ammesso all’immatricolazione per esaurimento del numero dei posti disponibili secondo quanto stabilito dalla Graduatoria che verrà pubblicata on line su: www.auic.polimi.it entro il termine delle valutazioni.

 

 Gli studenti ammessi dovranno procedere all’immatricolazione entro i termini previsti dal calendario accademico seguendo le procedure indicate sul sito di Ateneo; sarà possibile immatricolarsi solo se già laureati.

 

Per nessun motivo saranno accolte istanze di ammissione da studenti che non abbiano presentato per tempo la domanda di valutazione.

 

1.6.1 Scorrimento graduatorie

I posti destinati agli studenti con titolo italiano eventualmente non utilizzati per il raggiungimento del numero programmato all’interno del corso di studio per l’anno accademico 2021/22 sono resi disponibili per lo scorrimento della relativa graduatoria.

 

Saranno esclusi dalla graduatoria di scorrimento dei singoli corsi di studio:

¿        gli studenti già immatricolati ad uno dei corsi di studio dell’Ateneo

¿        gli studenti già idonei per l'immatricolazione al corso di studio interessato dallo scorrimento

Gli studenti che hanno espresso più opzioni CdS/PSPA e che risultano idonei per gli scorrimenti, verranno selezionati, una sola volta, tenendo conto della loro prima opzione disponibile nelle graduatorie.

1.7. Integrazioni curriculari 

Qualora l’esito della valutazione per l’ammissione corrisponda a “Preferenza valutata positivamente con integrazioni curriculari”, l’ammissione è subordinata al conseguimento da parte dello studente (entro l’anno accademico cui si riferisce la domanda) dei CFU relativi alle integrazioni curriculari indicate dalle Commissioni: questo significa che lo studente dovrà sostenere gli esami aggiuntivi prima di potersi immatricolare.

Sarà quindi necessario iscriversi ai singoli insegnamenti (‘Corsi singoli per colmare le integrazioni curriculari’) mediante l’applicativo in cui viene pubblicato l’esito della domanda di valutazione.

Una volta conseguite le integrazioni, il candidato dovrà ripresentare domanda di ammissione nelle tempistiche previste per il semestre o anno successivo alla sua prima candidatura. In assenza della domanda online, non sarà possibile procedere all’immatricolazione.

Al sito http://www.poliorientami.polimi.it/ sono disponibili le procedure dedicate.

 

 

1.8. Convalide d’esame

Con delibera del Senato Accademico n. 14779 del 23/03/2015 è stato stabilito che in caso di un'abbreviazione di corso, per ottenere un titolo del Politecnico di Milano è necessaria l’acquisizione di almeno 60 CFU presso il nostro Ateneo: nel conteggio di tali CFU sono inclusi solo quelli relativi ad insegnamenti curriculari e non potranno essere considerati quelli previsti per Tesi ed elaborati di Laurea, per tirocini o per la prova finale.

Nei limiti di questa disposizione, potranno essere valutati e riconosciuti come convalide o convalide di frequenza, esami sostenuti in carriere precedenti (non utilizzati come crediti effettivi), compatibili con l’offerta didattica del corso di Laurea Magistrale di iscrizione.  Le convalide saranno indicate nella valutazione di carriera e caricate automaticamente sul Piano degli Studi. I crediti convalidabili sono quelli conseguiti nell’ambito di un percorso di Laurea Magistrale presso Università italiane o appartenenti ad uno degli stati membri dell’Europa o dell’EFTA.

 

2. Ammissione al Corso di Studio: studenti con titolo di studio estero

 Gli studenti con titolo di studio estero seguono il percorso di pre-iscrizione descritto sul sito Polinternational (http://www.polinternational.polimi.it/), attenendosi alle scadenze previste. Attraverso questo percorso sarà possibile candidarsi per borse di merito e ottenere informazioni relative all’organizzazione del proprio soggiorno in Italia nella fase successiva all’ammissione.

 A partire dall’Anno Accademico 2021/2022 i corsi di Laurea Magistrale della Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni accettano nuove ammissioni di studenti con titolo di studio estero solo al primo semestre (settembre). 

La Scuola valuterà comunque le richieste di rinvio dell’ammissione al secondo semestre (defer). La possibilità di ottenere il defer è subordinata alla disponibilità di posti rispetto al numero programmato. Gli studenti potranno richiedere il defer a partire dal 14 Giugno 2021 fino e non oltre il 27 Agosto 2021

Gli studenti verranno informati in merito all’esito della loro richiesta all’inizio di Ottobre 2021:  

  • agli studenti che avranno ottenuto il defer verrà chiesto di confermarlo procedendo al pagamento delle tasse amministrative, non rimborsabili, pari a 172,20€, entro una scadenza che verrà loro indicata.  
  • gli studenti che non avranno ottenuto il defer potranno ripresentare la candidatura per l’anno accademico successivo. 

 


 

3. Trasferimenti e passaggi

 

Il trasferimento da altri Corsi di Studio di Laurea Magistrale o da altre sedi universitarie è consentito solo previa presentazione della domanda di ammissione.

 

Agli studenti trasferiti possono essere convalidati esami pregressi, ritenuti compatibili con l’offerta didattica del corso di laurea cui intendono accedere.

 

Come da disposizioni di Ateneo, gli studenti trasferiti da altre sedi universitarie hanno l’obbligo di sostenere esami presso il Politecnico di Milano per almeno 60 crediti, più il tirocinio e la prova finale.

 

L’iscrizione a una Laurea Magistrale non è garanzia di trasferimento senza attribuzione di integrazioni curricolari. La Commissione formulerà la propria valutazione tenendo conto della laurea di primo livello acquisita e dei criteri conseguenti.

 

Non è consentito il trasferimento alla Laurea Magistrale in Urban Planning and Policy Design di candidati iscritti in Atenei italiani a Corsi di Laurea Magistrale a ciclo unico.

 

 


 

4. Scadenze dei processi amministrativi di iscrizione al primo anno

 

Le scadenze dei processi amministrativi verranno pubblicati sul calendario di Scuola.

 

 

5. Piano degli Studi (PdS)

 

Lo studente è tenuto, sotto la propria responsabilità, alla presentazione del Piano degli studi individuale.

 

Il Piano degli studi è assunto dalla Scuola come documento probante a tutti gli effetti. La sua compilazione attesta altresì la conformità delle scelte effettuate dallo studente alle norme previste dagli ordinamenti vigenti e alle disposizioni del Regolamento del Corso di Studio.

 

Il Piano degli studi della Laurea Magistrale in “Urban Planning and Policy Design - Pianificazione Urbana e Politiche Territoriali” è composto da 120 crediti formativi universitari, da inserire a piano come effettivi, suddivisi in:

- insegnamenti monodisciplinari o integrati;

- laboratori;

- attività a libera scelta;

- tirocinio;

- prova finale.

 

Il numero minimo di crediti a cui gli studenti possono iscriversi annualmente è pari a 30 (15 per gli ingressi a marzo); è consentita l’iscrizione contemporanea a insegnamenti per un massimo di 80 crediti annuali.

 

È necessario inserire un insegnamento nel piano degli studi per poter usufruire dei servizi didattici correlati: frequentare le lezioni, risultare nelle liste del docente, partecipare alle esercitazioni, partecipare alle attività pratiche e integrative (laboratori, seminari, progetti ecc.), essere ammessi (iscrivendosi agli appelli) alle valutazioni in itinere e alle prove d’esame e ricevere una valutazione di profitto.

 

La presentazione del Piano degli studi è definitiva e deve essere completata nei tempi e modi stabiliti dalla Scuola.

Nella scelta degli insegnamenti da inserirsi nel Piano degli studi consultare preventivamente l’orario didattico per evitare sovrapposizioni

Si suggerisce di salvare e stampare sempre il piano degli studi inserito.

Sulla base di specifiche esigenze nella strutturazione e caratterizzazione del proprio percorso formativo lo studente può presentare un Piano degli Studi Autonomo che si discosta dall’offerta formativa a Manifesto degli Studi. I Piani degli Studi Autonomi non possono essere presentati/modificati on line. La Segreteria Studenti sottopone il Piano degli Studi Autonomo al Coordinatore del CdS ovvero al Referente Piano di Studi del CdS, che lo valuta e convalida, verificatane la coerenza con la classe di laurea.  

5.1. Scadenze di presentazione del Piano degli Studi annuale

La presentazione del piano degli studi avviene accedendo dai Servizi Online solo nei periodi specifici definiti dal calendario accademico.

 

 

5.2. Modifica semestrale del Piano degli Studi 

La modifica semestrale del piano degli studi è facoltativa. Se non si desidera apportare cambiamenti non è necessario effettuare la modifica del piano degli studi.

 È possibile modificare solo gli insegnamenti inseriti nell’anno accademico corrente.

Non è consentito inserire o deselezionare insegnamenti del primo semestre.

È possibile aggiungere o eliminare, solo all’interno del secondo semestre, corsi opzionali e obbligatori non soggetti ad allocazione meritocratica, prova finale e tirocinio.

 

5.3. Mora

Con delibera del Consiglio di Amministrazione è prevista l’attribuzione di una mora di 100,00 euro per la mancata presentazione del piano degli studi nei termini previsti dal calendario accademico.

Il pagamento sarà richiesto con la seconda rata.

 

5.4. Frequenze

Una volta inseriti nel piano degli studi, gli insegnamenti permangono negli anni successivi come frequenze acquisite che danno la possibilità di sostenere l’esame con il docente originario finché questo rimarrà attivo. Se lo studente desidera rifrequentare il corso, all’atto della compilazione del piano degli studi dell’anno accademico successivo (settembre) potrà eliminare le frequenze date come acquisite e inserire gli stessi insegnamenti (secondo l’offerta didattica attiva) come nuove frequenze.

Prova finale e Tirocinio si inseriscono una volta sola in tutta la carriera universitaria.

 

5.4.1. Laboratori

La frequenza ai Laboratori è obbligatoria per almeno il 70% del monte ore; la frequenza acquisita non decade ma sarà necessario sostenere l’esame entro le tre sessioni dell’anno accademico successivo a quello di frequenza. Il laboratorio, scaduto questo termine, dovrà essere interamente rifrequentato e reinserito nel piano degli studi.

 

5.5. Insegnamenti in soprannumero

È possibile inserire insegnamenti/attività formative nel Piano degli studi in posizione di soprannumero.

Questi insegnamenti non saranno considerati nel computo dei crediti complessivi necessari per l’ammissione alla prova finale e non saranno utili al calcolo della media delle votazioni.

È possibile modificare la posizione di un insegnamento da effettivo a soprannumero o viceversa, nel periodo di presentazione annuale del Piano degli studi.

6 Allocazioni e precedenze

 

6.1. Laboratori

 

Alla presentazione del Piano degli studi lo studente dovrà esprimere un numero di opzioni sui Laboratori pari al numero delle sezioni disponibili.

La collocazione degli studenti avverrà meritocraticamente considerando i parametri indicati nello schema seguente:

Ordinamento per valori decrescenti del parametro G

        n

G=Σ  Vi •Ci

       i=l

 

dove Vi è il voto conseguito nell’esame i-esimo, Ci è il numero dei crediti corrispondenti all’esame i-esimo ed è il numero degli esami  sostenuti

 

Primo anno di corso: il parametro G sarà calcolato sulla carriera maturata entro il termine della domanda di ammissione.

Secondo anno di corso: il parametro G sarà calcolato sulla carriera maturata nella sessione estiva.

Per tutti gli studenti di rientro dalla mobilità internazionale non potranno essere tenuti in considerazione i voti se non già convalidati sul piano prima dell’allocazione.

Gli studenti ammessi, che per un qualsiasi motivo ritarderanno l’iscrizione oltre le scadenze previste, saranno collocati d’ufficio sulle sezioni disponibili.

Non è consentito agli studenti frequentare laboratori o corsi che non siano inseriti a piano. Non potranno in nessun caso essere riconosciute o convalidate valutazioni relative ad attività non inserite nel piano degli studi o frequentate in modo difforme dall’allocazione nelle sezioni.

 

6.2. Corsi monodisciplinari e integrati

Nelle sezioni in cui sono previsti corsi a scelta oppure diverse sezioni del medesimo corso monodisciplinare o integrato, gli studenti dovranno esprimere le preferenze come predisposto dal sistema on line e verranno allocati meritocraticamente secondo i criteri espressi al punto precedente.

 

6.3. Precedenze degli insegnamenti

 

L’ Ateneo, su delibera del Senato Accademico, ha definito i seguenti tipi di precedenze:

 

Precedenza consigliata

Non definisce alcun vincolo formale. Ha lo scopo di fornire agli studenti utili indicazioni circa la sequenzialità degli insegnamenti, ma non influenza né la composizione del piano degli studi né la verbalizzazione

Precedenza

di composizione Piano degli Studi

Definisce un vincolo che deve essere rispettato nella scelta degli insegnamenti all’atto della presentazione del piano degli studi. Non è possibile inserire nel piano degli studi l’insegnamento ‘B’ se non è presente (anche se non superato) l’insegnamento ‘A’. Non influenza la verbalizzazione.

Precedenza

di verbalizzazione

Definisce un vincolo che deve essere rispettato sia al momento della composizione del piano degli studi, sia al momento della verbalizzazione ‘positiva’ (superamento dell’insegnamento). Non è possibile verbalizzare ‘B’ se non è verbalizzato ‘A’.

 

 

Il corso di Laurea Magistrale in “Urban Planning and Policy Design - Pianificazione Urbana e Politiche Territoriali” prevede il rispetto delle annualità della progressione degli insegnamenti come stabilito dal manifesto degli studi.

 


 

7. Attività a libera scelta

 

Lo studente è tenuto ad inserire, nel proprio percorso formativo, insegnamenti a scelta volti ad approfondire e completare i temi specifici dei singoli curricula.

 

L’offerta formativa della Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni prevede l’attivazione di numerosi insegnamenti denominati opzionali utili a completare i cfu dei corsi a scelta.

 

In alternativa la Scuola prevede il riconoscimento di workshop come di seguito specificato.

Nel Corso di Laurea magistrale in Urban Planning and Policy Design il numero massimo di crediti riconoscibili in carriera tramite attività di workshop è pari a 4 CFU.

 

7.1. Corsi opzionali

Lo studente, all’atto della compilazione del piano degli studi, potrà inserire un numero di corsi opzionali subordinato all’offerta del Pspa d’iscrizione.

I corsi opzionali possono essere selezionati all'interno di un’offerta ampia e articolata, arricchita da corsi mutuabili offerti dai diversi Corsi di Studio della Scuola.

È possibile consultare l’elenco degli insegnamenti offerti e i relativi programmi nel Manifesto degli Studi.

I corsi opzionali non prevedono alcuna allocazione.

7.2. MIAW 

La Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni attiva, per gli studenti iscritti al Corso di Studio triennale in Progettazione dell'Architettura e di Laurea Magistrale in Architettura e Disegno Urbano, Architettura delle Costruzioni, Architettura - Ambiente Costruito - Interni, Landscape Architecture. Land Landscape Heritage, Urban Planning and Policy Design, un programma intensivo internazionale: 

MIAW - Milan International Architecture Workshop

che eroga 4 CFU che sostituiscono 4 CFU relativi alle attività a scelta dello studente.

7.2.1. Modalità di frequenza e registrazione del MIAW

Durante la compilazione del piano degli studi lo studente potrà scegliere tra i diversi docenti internazionali esprimendo le proprie preferenze di sezione e sarà allocato meritocraticamente in base alla media ponderata degli esami sostenuti entro la sessione estiva.

Il numero di posti disponibili per studenti iscritti alla laurea Magistrale verrà definito di anno in anno dalla Scuola, per un numero massimo di 30 studenti a sezione. Nel caso in cui non saranno raggiunti i numeri programmati potranno essere assegnati eventuali posti disponibili. Gli studenti incoming da mobilità internazionale non possono partecipare al MIAW.

Agli studenti non ammessi sarà inserito d’ufficio un generico codice workshop (vedi specifiche dedicate ai workshop), eventualmente rettificabile nel periodo di modifica semestrale del piano degli studi.

La frequenza al MIAW è obbligatoria e, a differenza degli altri workshop, prevede una valutazione finale; al termine delle lezioni sarà necessario iscriversi ad una data d’esame dedicata per ottenere il voto in carriera.

Dopo l’allocazione non sarà possibile eliminare l’insegnamento dal proprio piano degli studi o sostituirlo con un altro corso. Se non frequentato, il MIAW dovrà essere portato in soprannumero e concorrerà al pagamento della seconda rata delle tasse.

Gli studenti iscritti al primo anno (LM) o al secondo anno (L) di corso possono anticipare l’attività MIAW solo se hanno un piano degli studi completo con tutti gli insegnamenti del primo anno (LM) o secondo anno (L), come da regola generale per la compilazione del piano degli studi.

  

7.3. Workshop

 

Le attività di workshop sono di due tipologie:

- Workshop accreditabili come attività a scelta, o come attività accreditabili in sovrannumero;

- “Workshop tirocinanti”, accreditabili come attività di tirocinio.

In relazione agli appelli di laurea, saranno accreditabili ai fini della carriera gli workshop terminati almeno un mese prima dell’appello di laurea prescelto dallo studente.

Non sarà possibile accreditare un workshop svolto durante il corso di laurea triennale all’interno della laurea magistrale, o, qualora il workshop sia stato svolto come attività in sovrannumero nel corso della laurea triennale, richiedere il suo riconoscimento nella nuova carriera magistrale.

Il riconoscimento di crediti formativi derivante dalla partecipazione a workshop potrà avvenire solo se il workshop è autorizzato preventivamente da parte della Giunta della Scuola, a seguito di una proposta motivata e corredata di programma da parte di un docente (della Scuola o del Politecnico di Milano) che ne coordina l’attività.

L’elenco degli workshop accreditati dalla Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni è disponibile nella sezione dedicata del sito di Scuola e viene aggiornato più volte durante l’anno:

https://www.auic.polimi.it/it/didattica/lezioni-e-esami/workshop

Per la partecipazione agli workshop sarà necessario seguire le modalità specificate nelle singole schede e fare riferimento ai docenti referenti indicati dal docente responsabile.

Gli studenti che hanno frequentato o intendono frequentare un workshop, ai fini della convalida nel piano di studi, dovranno rispettare le seguenti procedure:

– studenti immatricolati in anni accademici precedenti al 2016/17, nella compilazione del piano di studi possono aver inserito la riga workshop o in alternativa un insegnamento opzionale. Lo studente potrà sostituire il corso opzionale con la frequenza di un workshop; in questo caso la modifica della riga di piano sarà effettuata dagli uffici competenti all’atto della verbalizzazione dei crediti 

La convalida deve essere richiesta, almeno un mese prima della data di laurea, esclusivamente utilizzando il sistema del trouble ticketing nella sezione “ISTANZE GENERICHE / CONVALIDA WORKSHOP” disponibile a questa pagina, specificando nel testo del messaggio se si richiede la convalida come WORKSHOP o come TIROCINIO OBBLIGATORIO (solo se tale opzione è prevista nella scheda riassuntiva del workshop) e allegando l’attestato di partecipazione.

Il Corso di Studio in Urban Planning and Policy Design prevede il riconoscimento di un numero massimo di 4 CFU derivanti dalla partecipazione a workshop (il programma intensivo internazionale MIAW-Milan International Architecture Workshop è considerato un workshop).

  

8. Tirocinio

 

Il tirocinio può essere svolto durante il corso di Laurea a partire dal 1° semestre del 1° anno, previo inserimento nel piano degli studi.

La Scuola AUIC coopera con gli ordini professionali, le pubbliche amministrazioni, gli enti territoriali e le imprese, per organizzare attività esterne di tirocinio, in modo da garantire allo studente la possibilità di acquisire i crediti previsti dall’ordinamento.

 Vi è anche la possibilità per lo lo studente di svolgere un’attività pratica di tirocinio internamente ai dipartimenti del Politecnico di Milano (tirocinio interno).

 Le regole di durata del tirocinio saranno definiti dai Corsi di Studio, secondo le direttive della Scuola. Ogni ulteriore informazione è disponibile presso l’Ufficio Tirocini della Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni e nella sezione apposita del sito della Scuola:

 https://www.auic.polimi.it/it/studenti/carriera-studenti/tirocini 

L’Ateneo bandisce anche borse Erasmus per tirocini all’estero. Per maggiori informazioni:

https://www.polimi.it/servizi-e-opportunita/studiare-allestero/

 

 

9.  Esami di profitto

 

9.1. Modalità

L’uniformità delle modalità di verifica dell’apprendimento e della loro programmazione fra tutte le eventuali sezioni del medesimo insegnamento è assicurata mediante forme opportune di coordinamento, in coerenza con le direttive del Corso di Studio di Laurea Magistrale.

All’inizio dell’anno accademico ogni docente comunicherà le modalità di verifica dell’apprendimento, i contenuti della prova d’esame e i criteri di valutazione.

Per ogni insegnamento (corsi e laboratori) sono previste tre sessioni d’esame. Ogni sessione d’esame prevede una o più date d’appello come definito dal calendario accademico di Scuola.

Gli studenti possono partecipare agli appelli solo se regolarmente iscritti, entro i termini previsti, tramite i Servizi Online. Al termine della procedura di iscrizione all'esame, il sistema rilascia una ricevuta da salvare e da conservare che comprova l'avvenuta iscrizione.

I laureandi dovranno rispettare i termini specifici definiti dal calendario accademico, per consentire l’espletamento, entro i termini previsti, delle procedure per l’iscrizione all’appello di Laurea.

 

10.   Prova finale

 

Il Corso di Studio di Laurea Magistrale in Urban Planning and Policy Design si conclude con la prova finale in cui è presentata e discussa la tesi di laurea.

Per tutte le informazioni relative alla Prova finale si deve fare riferimento al Regolamento integrativo della prova finale per la Laurea Magistrale in Urban Planning and Policy Design:

https://www.auic.polimi.it/it/studenti/carriera-studenti/esami-di-laurea-/-laurea-magistrale


15. Errata corrige