Anno Accademico 2022/23





Scuola di Ingegneria Industriale e dell'Informazione



Regolamento Didattico del Corso di Studio in:


Ingegneria Gestionale
Laurea Di Primo Livello


Sede di: Cremona

1. Informazioni Generali

Scuola Scuola di Ingegneria Industriale e dell'Informazione
Codice Corso di Studio368
Corso di StudioIngegneria Gestionale
OrdinamentoOrdinamento 270/04
Classe di Laurea (¹)L-8 - Ingegneria dell'informazione
L-9 - Ingegneria industriale
Livello Laurea Di Primo Livello
Primo AA di attivazione 2008/2009
Durata nominale del Corso 3
Anni di Corso Attivi 1,2,3
Lingua/e ufficiali Italiano
Sede del corso Cremona
Preside Antonio Capone
Coordinatore CCS Marika Arena
Sito web della Scuola http://www.ingindinf.polimi.it
Sito web del Corso di Studi
https://www.som.polimi.it/course/laurea-triennale/
(¹) Lo studente apparterrą ad una o all'altra classe di laurea in funzione della scelta effettuata durante il percorso formativo.


Segreteria Studenti - Cremona
Indirizzo VIA SESTO, 39 (CR)

2. Presentazione generale del Corso di Studio

Sin dalla sua concezione nel 1982, l'ingegnere gestionale è un ingegnere del cambiamento e dell'innovazione, simile in questo all'ingegnere classico a vocazione tecnologica e, come l'ingegnere classico, destinato ad applicare in modo creativo principi e metodi scientifici alla progettazione e allo sviluppo di sistemi complessi. L’ingegnere gestionale opera in contesti la cui complessità deriva dalla stretta interazione tra variabili tecnologiche, economiche, finanziarie, umane, ed organizzative. Per questo motivo, il profilo delle competenze è stato ‘pensato’ mutuando dalla realtà una figura professionale sviluppatasi naturalmente e, già all'epoca, estremamente diffusa - quella del cosiddetto ingegnere-manager - e traducendola in un curriculum universitario che è stato periodicamente innovato e arricchito in base alle mutevoli esigenze di aziende, organizzazioni e istituzioni che operano sia in Italia sia all’estero .


Gli ingegneri gestionali finora laureatisi al Politecnico di Milano sono ormai ovunque, a testimonianza dell'accoglienza estremamente favorevole che il mercato ha riservato e continua a riservare a questa figura professionale. Essi sono fortemente presenti nelle imprese industriali, ma anche nelle imprese di servizi (telecomunicazioni, trasporti ecc.), nelle società di consulenza, nelle istituzioni finanziarie, nelle banche e nelle assicurazioni, nelle authority, nella pubblica amministrazione e nel non-profit. I nostri laureati operano in un ventaglio estremamente ampio di attività, fra cui, ad esempio: la gestione della tecnologia e dei mezzi di produzione, la pianificazione e la gestione dei sistemi produttivo-logistici e delle filiere produttive, la pianificazione strategica e il marketing, il controllo di gestione e l'organizzazione, la regolamentazione della concorrenza e dei settori dei servizi a rete, i rapporti con le authority, la finanza dei mercati e la finanza corporate, la gestione dei grandi progetti (impianti manifatturieri e di processo, infrastrutture, R&D), le applicazioni Internet e, in generale, delle tecnologie dell’informazione.


3. Obiettivi Formativi

Il Corso di Laurea in Ingegneria gestionale del Politecnico di Milano ha l’obiettivo complessivo di formare professionisti in grado di contribuire allo sviluppo economico ed industriale del nostro Paese grazie ad un approccio strutturato ed analitico. Al fine di perseguire questo scopo, anche in seguito al confronto con il mondo del lavoro, sono stati definiti quattro obiettivi formativi fondamentali per l’ingegnere gestionale. In particolare, un ingegnere gestionale triennale laureato al Politecnico di Milano deve essere in grado di:

  1. comprendere i principi scientifici ed ingegneristici fondamentali e la loro declinazione nelle diverse tecnologie adottate in impresa;
  2. conoscere le variabili di contesto, le funzioni ed i processi fondamentali in ambito aziendale ed industriale;
  3. progettare soluzioni applicando l’approccio scientifico ed ingegneristico (apprendimento, ragionamento e modellizzazione basati su una solida preparazione multidisciplinare) nell’affrontare in modo responsabile problemi ed opportunità in ambito aziendale ed industriale;
  4. interagire in modo professionale, efficace e costruttivo con i colleghi in ambito lavorativo.

Il raggiungimento di tali obiettivi presuppone conoscenze e metodi sia nel campo dell'Ingegneria dell'Informazione, sia nel campo dell'Ingegneria Industriale.

Nel seguito si dettagliano gli obiettivi formativi qualificanti le classi L-8 e L-9.

 

Obiettivi formativi qualificanti della classe: L-8 Ingegneria dell'Informazione

I laureati nei corsi di laurea della classe devono:

  • conoscere adeguatamente gli aspetti metodologico-operativi della matematica e delle altre scienze di base ed essere capaci di utilizzare tale conoscenza per interpretare e descrivere i problemi dell'ingegneria;
  • conoscere adeguatamente gli aspetti metodologico-operativi delle scienze dell'ingegneria, sia in generale sia in modo approfondito relativamente a quelli di una specifica area dell'ingegneria dell'informazione nella quale sono capaci di identificare, formulare e risolvere i problemi utilizzando metodi, tecniche e strumenti aggiornati;
  • essere capaci di utilizzare tecniche e strumenti per la progettazione di componenti, sistemi, processi;
  • essere capaci di condurre esperimenti e di analizzarne e interpretarne i dati;
  • essere capaci di comprendere l'impatto delle soluzioni ingegneristiche nel contesto sociale e fisico-ambientale;
  • conoscere le proprie responsabilità professionali ed etiche;
  • conoscere i contesti aziendali e la cultura d'impresa nei suoi aspetti economici, gestionali e organizzativi;
  • conoscere i contesti contemporanei;
  • avere capacità relazionali e decisionali;
  • essere capaci di comunicare efficacemente, in forma scritta e orale, in almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre l'italiano;
  • possedere gli strumenti cognitivi di base per l'aggiornamento continuo delle proprie conoscenze.

 

Obiettivi formativi qualificanti della classe: L-9 Ingegneria Industriale

I laureati nei corsi di laurea della classe devono:

  • conoscere adeguatamente gli aspetti metodologico-operativi della matematica e delle altre scienze di base ed essere capaci di utilizzare tale conoscenza per interpretare e descrivere i problemi dell'ingegneria;
  • conoscere adeguatamente gli aspetti metodologico-operativi delle scienze dell'ingegneria, sia in generale sia in modo approfondito relativamente a quelli di una specifica area dell'ingegneria industriale, nella quale sono capaci di identificare, formulare e risolvere i problemi utilizzando metodi, tecniche e strumenti aggiornati;
  • essere capaci di utilizzare tecniche e strumenti per la progettazione di componenti, sistemi, processi;
  • essere capaci di condurre esperimenti e di analizzarne ed interpretarne i dati;
  • essere capaci di comprendere l'impatto delle soluzioni ingegneristiche nel contesto sociale e fisico-ambientale;
  • conoscere le proprie responsabilità professionali ed etiche;
  • conoscere i contesti aziendali e la cultura d'impresa nei suoi aspetti economici, gestionali e organizzativi;
  • conoscere i contesti contemporanei;
  • avere capacità relazionali e decisionali;
  • essere capaci di comunicare efficacemente, in forma scritta e orale, in almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre l'italiano;
  • possedere gli strumenti cognitivi di base per l'aggiornamento continuo delle proprie conoscenze.

4. Schema del Corso di Studio e successivi livelli di formazione

4.1 Schema del Corso di Studio e Titoli conseguiti

La Laurea di primo livello in Ingegneria Gestionale si struttura su un triennio e copre 180 crediti formativi (CFU). 

I primi due anni sono finalizzati alla creazione di un solido background culturale, che unisca le conoscenze tipiche dell’ingegnere con quelle tipiche dell’ingegneria gestionale. Il terzo anno consente, grazie alla possibilità di selezionare alcuni insegnamenti, di completare il quadro di competenze dell’ingegnere gestionale creando curricula differenziati in funzione delle diverse esigenze degli studenti. Il percorso si conclude con alcune attività applicative che hanno l’obiettivo di permettere agli studenti di applicare in contesti reali e multidisciplinari tutti i modelli e le metodologie appresi in precedenza. Tali applicazioni sono svolte tramite un tirocinio presso un’impresa o tramite la partecipazione ad un progetto laboratoriale che permette di conseguire competenze utili per l’inserimento nel mondo del lavoro. Queste attività contribuiscono inoltre al raggiungimento del quarto obiettivo formativo precedentemente indicato.

4.2 Accesso ad ulteriori studi

La qualifica da` accesso alla Laurea Magistrale, al Corso di Specializzazione di primo livello e al Master Universitario di primo livello


Il titolo di Laurea di Primo Livello in Ingegneria Gestionale consente l’accesso ai Corsi di Laurea Magistrale, (ordinamento 270/04), secondo i vincoli stabiliti dalla legge e le norme approvate da ogni singolo Ateneo. Per le condizioni di accesso si veda quanto stabilito dai singoli Corsi di Laurea Magistrale.

Lo sbocco più naturale è il proseguimento degli studi nell’ambito del Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Gestionale, attivo presso il Politecnico di Milano nella sede di Milano/Bovisa. 


5. Sbocchi professionali e mercato del lavoro

5.1 Status professionale conferito dal titolo

L'ingegnere gestionale e' una figura professionale con una solida preparazione scientifica e ingegneristica di base unita ad ampie conoscenze di economia e gestione di impresa. Questa formazione lo mette in grado di operare in un ventaglio estremamente ampio di attivita', fra cui ad esempio: la pianificazione dei mezzi di produzione e dei sistemi produttivo-logistici, la pianificazione strategica, il marketing, il controllo di gestione, l'organizzazione, la finanza, il project Management e la pianificazione e gestione delle nuove tecnologie.


La Laurea di Primo Livello in Ingegneria Gestionale (Ordinamento 270/04) è un corso interclasse, abbinato alle Tabelle ministeriali vigenti sia per la Classe L/8 (Ingegneria dell'Informazione) sia per la Classe L/9 (Ingegneria Industriale), e il titolo di Ingegnere gestionale è in ogni caso unico. A norma di legge, tuttavia, il certificato di Laurea rilasciato dall'Ateneo sarà relativo ad una sola delle due Classi sopra indicate. Lo studente dovrà esprimere nel suo piano di studio l’opzione di afferenza ad una delle due Classi precedenti. All'inizio di ogni anno accademico lo studente avrà la possibilità di modificare tale opzione. Qualora fosse di interesse, i Laureati di Primo Livello in Ingegneria Gestionale potranno sostenere l'Esame di Stato per l’abilitazione professionale alla Sezione B dell’Albo (Ingegneri Junior) solo nel Settore (rispettivamente 'Ingegneria dell'Informazione' oppure 'Ingegneria Industriale') corrispondente alla Classe cui appartiene il titolo di Laurea conseguito.

5.2 Ruoli e sbocchi occupazionali in dettaglio

Gli sbocchi degli ingegneri gestionali finora laureatisi al Politecnico di Milano – a livello triennale o proseguendo poi alla Laurea Magistrale – sono stati estremamente ampi e variegati a riprova del favore con cui il mercato del lavoro ha accolto questa figura professionale, utilizzandola anche in attività non previste inizialmente in sede di concezione e progettazione dei curricula (ad esempio, in ambito finanziario).

Il Corso di Laurea in Ingegneria Gestionale si caratterizza per una relazione molto stretta con le imprese e il mondo produttivo.
Il Career Service del Politecnico di Milano (il Servizio di Ateneo che si interfaccia con il mercato del lavoro; http://www.careerservice.polimi.itcoordina l’offerta di tirocini aziendali per studenti e laureati, si fa carico di segnalare le opportunità di tirocinio e di lavoro agli studenti e di organizzare presentazioni aziendali per laureandi e laureati di primo e secondo livello. Le opportunità per ogni Corso di Studio sono visibili sul portale http://www.careerservice.polimi.it/it-IT/Internship/Home/Index/ 


Il Consiglio di Corso di Studio si farà carico di segnalare le opportunità di tirocinio agli studenti, e di guidarli nella scelta del tutor accademico che li supporterà nel progetto. Per ulteriori informazioni sui tirocini, si veda il paragrafo 7.2.3.1.

5.3 Profilo del laureato

Ingegnere Gestionale
Funzione in un contesto di lavoro
L'ingegnere gestionale di primo livello è una figura professionale a carattere fortemente unitario che lo studente può in parte caratterizzare dando una maggiore enfasi su talune tematiche ingegneristiche piuttosto che su altre a seconda degli insegnamenti scelti all'inizio del terzo anno di studi.
La solida base scientifica ed ingegneristica che ha da sempre caratterizzato la forma mentis e la versatilità dell'ingegnere gestionale, è affiancata da una visione dell'impresa come sistema all'interno di un contesto economico complesso, dall'organizzazione e gestione delle attività, dall'analisi dei dati a supporto delle decisioni, e dagli strumenti di valutazione
(bilanci, analisi dei costi, valutazione degli investimenti, valutazione delle prestazioni, analisi competitiva). Questa preparazione gli permette di affrontare e strutturare problemi complessi in diversi ambiti.
I laureati in Ingegneria Gestionale svolgono molteplici funzioni, molte delle quali nell'ambito del controllo di gestione, della progettazione organizzativa, della pianificazione degli approvvigionamenti e della produzione, dell’analisi dei processi, dei sistemi informativi, e della consulenza operativa.
La figura professionale è destinata a operare a supporto dei ruoli gestionali e strategici di alto livello.
La Laurea di Primo Livello in Ingegneria Gestionale (Ordinamento 270/04) è un corso interclasse, abbinato alle Tabelle ministeriali vigenti sia per la Classe L/8 (Ingegneria dell'Informazione) sia per la Classe L/9 (Ingegneria Industriale), e il titolo di Ingegnere gestionale è in ogni caso unico.
I Laureati di Primo Livello in Ingegneria Gestionale potranno sostenere l'Esame di Stato per l'abilitazione professionale alla Sezione B dell'Albo (Ingegneri Junior) solo nel Settore (rispettivamente 'Ingegneria dell'Informazione' oppure 'Ingegneria Industriale') corrispondente alla Classe cui appartiene il titolo di Laurea conseguito.


Competenze associate alla funzione

Competenze specifiche per:

- applicare i modelli e le tecniche di analisi dei dati, i modelli organizzativi, l'economia aziendale e le tecniche di contabilità industriale e di analisi dei costi, per supportare le decisioni d'impresa;
- proporre soluzioni con un corretto bilanciamento tra benefici attesi, costi e rischi;
- analizzare i processi aziendali chiave per la competitività aziendale e per questi individuare possibili miglioramenti organizzativi, valutando anche le soluzioni informatiche più adeguate;
- tradurre le richieste direzionali e le esigenze dell'utenza in specifiche tecniche costituenti la base per la realizzazione e losviluppo dei sistemi informativi in collaborazione con gli specialisti informatici;
- identificare e implementare soluzioni informatiche e tecnologie digitali per la gestione aziendale;
- ottimizzare i fattori ed i processi che concorrono alla produzione in un'ottica di "produzione snella" introducendo metodologie produttive e organizzative per il conseguimento di obiettivi di miglioramento dell'efficienza e della produttività;
- pianificare, gestire e controllare le attività relative ai processi di produzione e approvvigionamento, gestione delle scorte e distribuzione dei prodotti finiti;
- collaborare all'analisi dei processi produttivi, alla progettazione dei piani d'intervento indirizzati ad un miglioramento dell'organizzazione produttiva;
- svolgere un'attività di natura consulenziale mirata alla valutazione critica ed indipendente delle funzionalità e dell'economicità dei sistemi d'impresa, avendo attenzione alle problematiche connesse alla sicurezza, alla qualità prestazionale e alla conformità agli standard consolidati.

Sbocchi occupazionali
Quali esempi di sbocchi occupazionali degli ingegneri gestionali laureatisi al Politecnico di Milano si ricordano le imprese industriali, le imprese di servizio, le utilities (comunicazioni, energia, trasporti, ecc.), media company, le imprese hi¿tech e provider di soluzioni e servizi ICT, le società di consulenza (sia strategica che applicativa), le istituzioni finanziarie, le authority, la pubblica amministrazione e il settore non¿profit. Il laureato può dedicarsi anche alla libera professione


6. Iscrizione al Corso di Studio

6.1 Requisiti di Ammissione

Diploma italiano di scuola secondaria superiore o altro titolo di studio comparabile conseguito all'estero (livello 4 EQF)


Per iscriversi al primo anno del Corso di Laurea di Primo Livello in Ingegneria Gestionale, è obbligatorio sostenere una prova di ammissione comune a tutti i Corsi di Laurea in Ingegneria del Politecnico di Milano. Tale prova è finalizzata ad accertare la preparazione agli studi. Regole e informazioni dettagliate sul contenuto del test di ammissione sono consultabili in rete sul sito web: http://www.poliorientami.polimi.it. Qualora vengano rilevate lacune nella formazione di base di un candidato all'immatricolazione, saranno assegnati degli obblighi formativi aggiuntivi da soddisfare nel primo anno di corso.

Inoltre, il Politecnico di Milano ha stabilito come prerequisito di accesso ai propri corsi di laurea la conoscenza della lingua inglese. Il livello di conoscenza richiesto è pari a B1 (certificazione Cambridge).

Gli studenti già immatricolati che intendono trasferirsi a Ingegneria Gestionale da altri Corsi di Laurea offerti dal Politecnico o da altri Atenei potranno chiedere il riconoscimento dei CFU già conseguiti. Sarà compito di una apposita commissione del Consiglio di Corso di Studio stabilire quali di questi insegnamenti saranno riconosciuti ai fini del conseguimento della Laurea in Ingegneria Gestionale. La commissione accetterà eventuali richieste solo a seguito di una valutazione della carriera pregressa dello studente e in funzione della disponibilità di posti.

Le richieste di passaggio al Corso di Laurea di Primo Livello in Ingegneria Gestionale da parte di studenti del Politecnico di Milano presentate nell’anno accademico 2021-22 saranno consentite solo per coloro che, alla data del 15 agosto 2022, abbiano conseguito un numero di CFU regolarmente registrati pari o superiore a 40, anche tra quelli collocati in soprannumero nel piano di studio dello studente.

Le richieste di passaggio al Corso di Laurea di Primo Livello in Ingegneria Gestionale da parte di studenti del Politecnico di Milano presentate nell’anno accademico 2022-23 saranno consentite solo per coloro che abbiano conseguito, alla data del 15 agosto 2023, un numero di CFU regolarmente registrati pari o superiore ai seguenti valori: 40 CFU per studenti con prima immatricolazione nel medesimo anno accademico; 70 CFU per studenti con prima immatricolazione risalente all'anno accademico precedente; 90 CFU per studenti con prima immatricolazione risalente a due o più anni accademici precedenti. Per il calcolo di tali valori soglia vengono considerati anche eventuali esami in soprannumero nel piano dello studente.

6.2 Descrizione delle conoscenze richieste agli studenti in ingresso

6.3 Scadenze per l'ammissione e numero posti disponibili

6.4 Indicazione di eventuali attivitą per l'orientamento per gli studenti e attivitą di tutorato

Il servizio di Tutorato ha come obiettivo l'assistenza agli studenti durante il loro percorso di studi, soprattutto nel primo triennio. Questa attività coinvolge studenti-tutor e docenti-tutor di riferimento. Gli studenti-tutor forniscono indicazioni agli studenti relativamente all'organizzazione pratica degli studi e alle strutture di supporto offerte dal Politecnico. Inoltre aiutano gli studenti che hanno bisogno di colmare lacune di base (ad esempio gli studenti con obblighi formativi). L'attività dello studente-tutor si esplica attraverso incontri durante il proprio orario di ricevimento oppure tramite e-mail. Il servizio è organizzato nell’ambito della Scuola di Ingegneria Industriale e dell’Informazione.


Il servizio di tutorato affianca inoltre ai docenti che ne facciano richiesta dottorandi-tutor per supportare gli studenti nelle attività di laboratorio, per fornire un supporto ulteriore a studenti stranieri o per organizzare il materiale didattico predisposto dai docenti.


7. Contenuti del Corso di Studio

7.1 Requisiti per il conseguimento del titolo

Conseguimento dei 180 crediti specificati nel regolamento didattico. In particolare, per le attivita' formative di base (matematica, statistica, informatica, fisica) sono previsti 70 CFU; i rimanenti CFU sono relativi alle discipline caratterizzanti (automatica, ingegneria economico gestionale, impianti industriali meccanici, tecnologie e sistemi di lavorazione ...) ed affini (economia, disegno, sistemi informativi....). Il tirocinio e' previsto solo per gli orientamenti applicativi.


I 180 crediti formativi universitari (CFU) necessari per il conseguimento del titolo coprono sostanzialmente quattro aree disciplinari:

  • fisica e chimica;
  • matematica, informatica e statistica;
  • discipline dell’ingegneria di base;
  • discipline dell’ingegneria gestionale.

7.2 Modalitą di frequenza e di didattica utilizzata

Il corso e' a tempo pieno; comprende la partecipazione a lezioni e ad attivita di laboratorio

7.3 Obiettivi e quadro generale delle attivitą didattiche per ciascun piano di studio preventivamente approvato

Di seguito vengono riportate le indicazioni relative al Regolamento Didattico secondo l’Ordinamento 270/04 per l’a.a. 2021/2022.


Insegnamenti del 1° Anno di corso - Piano di studio preventivamente approvato: PND - Non Diversificato


Codice Attivitą formative SSD Denominazione Insegnamento Lingua Sem CFU CFU Gruppo
082740AMAT/05ANALISI MATEMATICA 1110,010,0
082746AING-INF/05FONDAMENTI DI INFORMATICA110,010,0
051479B,CING-IND/35IMPRESA E DECISIONI STRATEGICHE110,010,0
082745AFIS/01FISICA212,012,0
082747AMAT/03GEOMETRIA E ALGEBRA LINEARE28,08,0
082742BING-IND/31ELETTROTECNICA210,010,0

Insegnamenti del 2° Anno di corso - Piano di studio preventivamente approvato: PND - Non Diversificato


Codice Attivitą formative SSD Denominazione Insegnamento Lingua Sem CFU CFU Gruppo
052425AMAT/05ANALISI MATEMATICA 2110,0
[1,0Didattica innovativa]
10,0
091105BING-INF/04FONDAMENTI DI AUTOMATICA110,010,0
051478B,CING-IND/35GESTIONE E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE110,010,0
072361AMAT/06PROBABILITA' E STATISTICA MATEMATICA210,010,0
098474AINF/01
MAT/09
METODI DI OTTIMIZZAZIONE DELLA RICERCA OPERATIVA210,010,0
072363B,CING-IND/17GESTIONE DEI SISTEMI LOGISTICI E PRODUTTIVI210,010,0

Insegnamenti del 3° Anno di corso - Piano di studio preventivamente approvato: PND - Non Diversificato


Codice Attivitą formative SSD Denominazione Insegnamento Lingua Sem CFU CFU Gruppo
086051BING-INF/04AUTOMAZIONE DEI PROCESSI PRODUTTIVI15,010,0
086825B,CING-IND/35GESTIONE AMBIENTALE D'IMPRESA E DELLE ENERGIE RINNOVABILI110,0
085887AING-INF/05BASI DI DATI 115,0
085914AING-INF/05SISTEMI INFORMATIVI (PER IL SETTORE DELL'INFORMAZIONE)15,0
072366B,CING-IND/17GESTIONE DEGLI IMPIANTI INDUSTRIALI110,010,0
087345B,CING-IND/35
SECS-P/01
ECONOMIA (ECONOMIA DEI SISTEMI AGROINDUSTRIALI) [C.I.]110,010,0
077930CING-IND/09
ING-IND/10
FISICA TECNICA E SISTEMI ENERGETICI110,010,0
055924BING-IND/16TECNOLOGIA MECCANICA E QUALITA'210,010,0
055668B,CING-IND/17
ING-IND/35
PROJECT WORK + PROVA FINALE110,0
[7,0Didattica innovativa]
10,0
055668B,CING-IND/17
ING-IND/35
PROJECT WORK + PROVA FINALE210,0
[7,0Didattica innovativa]
055667B,CING-IND/17
ING-IND/35
LABORATORIO DI ANALISI E MODELLIZZAZIONE DEI PROCESSI + PROVA FINALE210,0

7.3.1 Piani autonomi


Eventuali piani di studio autonomi saranno eccezionalmente accettati soltanto in presenza di motivazioni forti.

Potrebbero avere motivazioni forti 

  • gli studenti il cui piano di studio sia divenuto autonomo in conseguenza del trasferimento a Ingegneria Gestionale da altri Corsi di Laurea del Politecnico di Milano o da altri Atenei e del riconoscimento di CFU già conseguiti;
  • gli studenti il cui piano di studio sia divenuto autonomo in conseguenza di modifiche apportate al Regolamento Didattico del Corso di Studio;
  • gli studenti che presentino un piano di studio autonomo per la partecipazione a progetti di scambio internazionale;
  • gli studenti iscritti al terzo anno di corso che intendano inserire nel proprio piano insegnamenti della Laurea Magistrale per acquisirne la frequenza o i CFU (si veda il punto seguente del regolamento didattico).

7.3.2 Esami a qualunque titolo superati prima dell'immatricolazione alla Laurea Magistrale (LM)


Durante la laurea di primo livello lo studente può, ai fini della futura eventuale ammissione alla Laurea Magistrale:

  • A1) acquisire CFU superando esami della Laurea Magistrale inseriti in soprannumero nel proprio piano di studio; si tratta di CFU “anticipati” che potranno essere riconosciuti nell’ambito dei 120 necessari per conseguire la LLaurea MagistraleM.
  • A2) acquisire la frequenza di insegnamenti della Laurea Magistrale. Come A1) ma senza il superamento dell’esame che, grazie all’acquisizione della frequenza, potrà essere sostenuto in anticipo.
  • A3) acquisire CFU relativi ad integrazioni curriculari stabilite da apposita Commissione di ammissione alla Laurea Magistrale; si tratta di CFU “in aggiunta” ai 120 necessari per conseguire la Laurea Magistrale.

 

Nel periodo tra il conseguimento della laurea e l’eventuale immatricolazione alla Laurea Magistrale, ai fini della Laurea Magistrale stessa, il laureato potrà, utilizzando l’iscrizione a “insegnamenti singoli”:

  • B1) acquisire CFU superando esami della Laurea Magistrale iscrivendosi a insegnamenti (della Laurea Magistrale) come corsi singoli; si tratta di CFU “anticipati” che potranno essere riconosciuti nell’ambito dei 120 necessari per conseguire la Laurea Magistrale.
  • B2) acquisire la frequenza di insegnamenti della Laurea Magistrale. Come B1) ma senza il superamento dell’esame.
  • B3) acquisire CFU relativi ad integrazioni curricolari stabilite da apposita Commissione di ammissione alla Laurea Magistrale; si tratta di CFU “in aggiunta” ai 120 necessari per conseguire la Laurea Magistrale.

 

Si sottolineano i seguenti vincoli:

  1. il totale di CFU (superamento di esami e/o acquisizione di frequenze) che possono essere riconosciuti nell’ambito dei 120 CFU necessari per il conseguimento della Laurea Magistrale (A1+A2+ B1+B2) non potrà essere superiore a 30. Ulteriori CFU eventualmente acquisiti oltre i 30 non verranno quindi presi in considerazione.
  2. in ogni caso, il numero di CFU acquisiti tramite “insegnamenti singoli” non può superare gli 80 CFU, comprendendo in tale limite anche le integrazioni curricolari (A3+B3) .

7.4 Modalitą di accertamento lingua straniera

7.5 Modalitą dell'esame di Laurea

Le norme generali che regolano la prova finale sono stabilite nel Regolamento della prova finale di laurea consultabile sul sito web della Scuola di Ingegneria Industriale e dell'Informazione (http://www.ingindinf.polimi.it)Rispetto a tali norme, e in funzione delle specifiche esigenze e particolarità della laurea, il Consgilio del Corso di Studio in Ingegneria Gestionale introduce le seguenti specifiche.

La prova finale vale 3 CFU. Il voto che si ottiene dalla prova finale non fa media, ma è utilizzato come incremento per ottenere il voto di Laurea. L’incremento ha un valore minimo di -1/110 e un valore massimo di 7/110. In casi eccezionali la Sottocommissione può assegnare un ulteriore incremento fino a un massimo di 1 punto, per un totale quindi di 8/110.

La prova finale può essere collegata a un’esperienza in azienda (ad esempio, un tirocinio), oppure consiste in un progetto associato a un laboratorio, come già descritto nella sezione 4.1 del presente documento.


8. Calendario

Sul sito della Scuola, nella sezione “Didattica”, è disponibile il Calendario della Scuola di Ingegneria Industriale e dell’Informazione per l’a.a. 2018/19 (http://www.ingindinf.polimi.it/).


9. Docenti

I nominativi dei docenti afferenti al Corso di Studio e dei relativi insegnamenti saranno disponibili sul manifesto degli studi a partire dal mese di settembre.
Il Manifesto degli Studi viene pubblicato annualmente sul sito web del Politecnico di Milano.

10. Strutture

Le attività didattiche si concentrano presso il Campus di via Sesto 41, a Cremona, in strutture moderne e funzionali dotate di laboratori informatici. La segreteria del Corso di Studio si trova al primo piano dell’edificio, e riceve gli studenti nelle ore mattutine.

 

Gli studenti sono invitati a consultare periodicamente informazioni e avvisi pubblicati sui siti Internet istituzionali:

Scuola di Ingegneria Industriale e dell'Informazione http://www.ingindinf.polimi.it
Corso di Studio in Ingegneria Gestionalehttps://www.som.polimi.it/course/laurea-triennale/ 

 

 

Gli studenti hanno inoltre a disposizione una serie di contatti email per avere informazioni specifiche o per inoltrare richieste e istanze:

Orientamento (per studenti non immatricolati) e test di ammissione:
Informazioni su trasferimenti, ammissioni alla LM, riconoscimenti esami, piani di studio, tesi, tirocini:
Rappresentanti eletti dagli studenti nel CCS:

11. Contesto internazionale

Come attestato anche dalla recente survey di accreditamento da parte di EQUIS (the European Quality Improvement System, sistema di accreditamento delle principali Business Schools europee), a livello internazionale il Corso di Laurea in Ingegneria Gestionale rappresenta un’esperienza di eccellenza, che integra in un profilo a carattere unitario le competenze tradizionali ingegneristiche di base con gli skill organizzativi, aziendali e produttivi tipici delle scuole di Business e di Management. Circa il 20% degli studenti di Laurea Magistrale sono stranieri.


Vi è una continua crescita nella presenza di docenti stranieri e nell'offerta di corsi e seminari in inglese. Inoltre, il corso di studio offre numerose opportunità di studio all’estero presso le più prestigiose università sia in Europa sia al di fuori dell’Europa (es. programmi di scambio internazionali, seminari all’estero, doppie lauree internazionali). Per valutare tutte le opportunità, si può consultare il sito Internet di Ateneo: https://www.polimi.it/servizi-e-opportunita/studiare-allestero/ .
Gli esami sostenuti all’estero saranno riconosciuti nella carriera universitaria secondo le regole a seguire (par. 12.1). Le proposte avanzate dagli studenti per un progetto di scambio con l’estero vengono sottoposte all’approvazione preventiva di una Commissione nominata dal Consiglio di Corso di Studio. 
La Commissione, per agevolare gli studenti, ha predisposto una Guida agli Scambi Internazionali, che è disponibile al sito: https://www.som.polimi.it/course/laurea-magistrale/. Tale guida è regolarmente rivista, al fine di offrire informazioni aggiornate e complete.

Si segnala che presso il Consiglio di Corso di Studio di Ingegneria Gestionale sono stati definiti alcuni accordi di Doppia Laurea Internazionale (Dual International Degree) con altri prestigiosi istituti europei. E' inoltre attivo il programma di scambio Alliance4Tech, che unisce 3 prestigiosi atenei tecnici europei. Per maggiori informazioni su tali progetti di scambio e sulle relative modalità di partecipazione si rimanda al sito: https://www.som.polimi.it/course/laurea-magistrale/.


12. Internazionalizzazione

13.1 Requisiti di ammissione ai bandi di scambio internazionale
Poiché sono già stabiliti criteri di merito per accedere alla Laurea Magistrale, non sono poste dalla Commissione del Consiglio di Corso di Studio ulteriori condizioni per accedere ai programmi di scambio internazionale, a meno di quelle definite nei rispettivi bandi. La Commissione preposta dal Consiglio di Corso di Studio si riserva comunque il diritto di valutare attentamente la storia del candidato, anche alla luce dei suoi risultati recenti presso il Politecnico di Milano al fine di premiare i più meritevoli, considerando al tempo stesso il profilo di studente normalmente richiesto dalle sedi partner presso cui lo studente si candida.
Per dettagli circa i requisiti di ammissione si rimanda alla Guida agli Scambi Internazionali, che è disponibile al sito: https://www.som.polimi.it/course/laurea-magistrale/.

13.2 Crediti acquisibili all’estero e convalida degli esami
Non è possibile acquisire all’estero crediti relativi a insegnamenti già frequentati, di cui non si siano ancora sostenuti i relativi esami. Gli esiti degli esami sostenuti all’estero fanno media ai fini del conseguimento del titolo finale, secondo le norme stabilite dal Politecnico di Milano. Per i percorsi di Double e Dual Degree, la media di partenza sarà calcolata sulla base degli insegnamenti effettivi per l’ottenimento della laurea al Politecnico di Milano.

Maggiori e più puntuali indicazioni su come comporre il proprio piano di mobilità e sulle modalità di convalida degli esami sostenuti all’estero sono riportate nella Guida agli Scambi Internazionali, che, come sopra indicato, è disponibile al sito: https://www.som.polimi.it/course/laurea-magistrale/. La guida è ciclicamente rivista e aggiornata.


13. Dati quantitativi

L'Osservatorio della didattica di Ateneo ed il Nucleo di Valutazione di Ateneo, avvalendosi anche del supporto degli osservatori della didattica delle facoltà, svolgono periodiche analisi sui risultati complessivi e sul livello qualitativo dell'attività didattica dei Corsi di Studio, monitorando le attività formative e l'inserimento del laureato nel mondo del lavoro. I rapporti e gli studi sono disponibili sul sito web del Politecnico di Milano (https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=4042).

14. Altre informazioni

 

Eventuali aggiornamenti alle informazioni qui presenti saranno rese disponibili sul sito Internet della Scuola di Ingegneria Industriale e dell’Informazione (http://www.ingindinf.polimi.it) e sul sito del Corso di Laurea (https://www.som.polimi.it/course/laurea-triennale/).

 


Decadenza dagli studi


Informazioni dettagliate relative alla decadenza dagli studi sono disponibili alla pagina
https://www.polimi.it/studenti-iscritti/interruzione-sospensione-rinuncia-decadenza/decadenza-dagli-studi/ 


15. Errata corrige