Anno Accademico 2022/23





Scuola di Ingegneria Industriale e dell'Informazione



Regolamento Didattico del Corso di Studio in:


High Performance Computing Engineering
Laurea Magistrale


Sede di: Milano

1. Informazioni Generali

Scuola Scuola di Ingegneria Industriale e dell'Informazione
Codice Corso di Studio425
Corso di StudioHigh Performance Computing Engineering
OrdinamentoOrdinamento 270/04
Classe di LaureaLM-32 - Ingegneria informatica
Livello Laurea Magistrale
Primo AA di attivazione 2022/2023
Durata nominale del Corso 2
Anni di Corso Attivi 1
Lingua/e ufficiali Il corso di Laurea Magistrale Ŕ erogato in lingua inglese ma il manifesto soddisfa i requisiti della nota MIUR del 11/07/2018 e il parere CUN del 23/10/2018.
Sede del corso Milano
Preside Antonio Capone
Coordinatore CCS Marco Brambilla
Sito web della Scuola http://www.ingindinf.polimi.it
Sito web del Corso di Studi
masterhpc.polimi.it


Segreteria Studenti - Milano Leonardo
Indirizzo VIA C. GOLGI, 42 (MI)

2. Presentazione generale del Corso di Studio

L'obiettivo principale del Corso di Laurea Magistrale (LM) in High Performance Computing Engineering, con carattere scientifico, è quello di formare tecnici con una solida formazione nelle principali discipline proprie dell’ingegneria informatica e della modellazione matematica di sistemi complessi.

In particolare, si vuole creare una figura professionale capace di gestire i principali strumenti di calcolo ad alte prestazioni per la modellazione matematico-statistica di problemi complessi.

Fondamentale, quindi, l’approfondimento dei seguenti temi:

  • Progettazione e realizzazione di sistemi paralleli ad alte prestazioni dotati di architetture eterogenee basate su microprocessori multicore ed acceleratori del calcolo, quali GPU, unità di calcolo tensoriali e Quantum Computer;
  • Progettazione di applicazioni e algoritmi black-box per l’analisi esplorativa e predittiva, in grado di scalare con il volume dei dati e con la complessità dei modelli su sistemi di supercalcolo paralleli con architetture eterogenee e quantistici, su sistemi cloud distribuiti e su data center;
  • Progettazione ed ottimizzazione di applicazioni scientifiche ad alte prestazioni provenienti da diversi settori applicativi (aerospazio, biochimica, genomica, finanza, ecc.) tramite tecniche avanzate di programmazione parallela e distribuita;
  • Progettazione di algoritmi e applicazioni per sistemi quantistici;
  • Modellazione differenziale o discreta e altre procedure matematiche avanzate per arrivare alla soluzione di problemi numerici; analisi ed interpretazione di fenomeni complessi attraverso strumenti di statistica avanzata, machine learning e deep learning, in contesti a sempre più elevata complessità in cui sia necessaria una conoscenza e un uso efficace delle tecniche proprie del calcolo parallelo ad elevate prestazioni. 

La figura professionale formata in questo percorso di LM è intrinsecamente multidisciplinare e nello stesso tempo diversa da quella formata nei corsi di studio in Informatica, Ingegneria Informatica, Ingegneria Matematica, Matematica o Matematica Applicata, in quanto il percorso formativo che caratterizza il corso di studio è all'avanguardia e progettato per preparare gli studenti ad un campo in rapida crescita come quello del calcolo ad alte prestazioni (HPC).

Il programma formativo unisce lezioni con progetti pratici e applicati per preparare i futuri ingegneri del calcolo ad elevate prestazioni.

Gli insegnamenti sono offerti per la maggior parte in lingua inglese per rendere il corso internazionale e quindi fruibile anche da studenti stranieri, in piena coerenza con l'attuale processo di internazionalizzazione dell'offerta didattica del Politecnico di Milano.

Il percorso di formazione, della durata di due anni (120 CFU) prevede insegnamenti che trattano argomenti generali, seguiti da insegnamenti più avanzati nell’ambito dell’analisi numerica, dei sistemi di elaborazione delle informazioni e della statistica. Obbligatori al secondo anno corsi di natura applicativa e un lavoro di tesi finale, eventualmente ammissibile anche in connessione ad un tirocinio di natura aziendale.

Tra i principali sbocchi professionali e occupazionali si elencano, a titolo di esempio e sicuramente non in modo esaustivo, il mercato dei servizi pubblico e privato, le aziende specialistiche in tecnologie informatiche, le società di ingegneria specializzate nel trattamento di complessi problemi computazionali, le società di produzione di beni industriali per i quali sono necessari studi progettuali approfonditi, i centri di ricerca sul calcolo ad elevate prestazioni e l’accademia. 


3. Obiettivi Formativi

Il Corso di Laurea Magistrale in High Performance Computing Engineering è orientato alla formazione di laureati che possiedano un’adeguata padronanza di metodi e contenuti scientifici generali ed un ampio spettro di conoscenze e competenze nel settore della scienza e della tecnologia dell'informazione in accordo a quanto previsto dalla declaratoria della Classe di appartenenza definita dal DM 16-03-2007.

In particolare, il corso si propone di formare esperti in grado sia di affrontare i problemi relativi alla progettazione di applicazioni parallele basate su modelli matematico/statistici, all’analisi di dati complessi nell’ambito del supercalcolo e allo sviluppo di algoritmi e soluzioni nel dominio emergente della computazione quantistica.

Alla fine del suo percorso formativo il laureato avrà acquisito:

  • un'adeguata padronanza degli strumenti di base della matematica discreta e del continuo;
  • un'adeguata padronanza del metodo scientifico di indagine e delle tecniche di analisi dei dati che gli permetteranno di analizzare fenomeni e sistemi in qualsiasi ambito dell'ingegneria informatica;
  • una solida conoscenza degli aspetti metodologico-operativi e dei fondamenti teorici ed applicativi dei vari settori dell'ingegneria informatica sia in generale sia in modo approfondito;
  • una solida conoscenza dei concetti di base, dell'organizzazione strutturale e dell'utilizzo dei sistemi di elaborazione rendendolo capace di applicare al meglio tutte le opportunità fornite dal calcolo ad elevate prestazioni;
  • una solida conoscenza dei fondamenti, delle tecniche e metodologie di progettazione, realizzazione e gestione dei sistemi informativi e delle reti di calcolatori per cui sarà in grado di ideare, pianificare, progettare e gestire sistemi di calcolo complessi;
  • la capacità di comunicare i propri pensieri in maniera razionale e consequenziale, in modo da renderli chiari e convincenti sviluppando un'attitudine positiva allo studio e all'aggiornamento continuo, che lo rende capace di trovare soluzioni innovative;
  • la capacità di comprendere il contesto, le funzioni dei processi dell’industria in cui opera per affrontare problemi e opportunità che si presenteranno.

4. Schema del Corso di Studio e successivi livelli di formazione

4.1 Schema del Corso di Studio e Titoli conseguiti

La laurea magistrale in High Performance Computing Engineering (Ingegneria del calcolo ad alte prestazioni) si struttura su un biennio e consta di 120 crediti (crediti formativi universitari – CFU).

Ognuno dei due anni del Corso di Laurea Magistrale è diviso in due semestri.

Il primo anno offre alcuni insegnamenti obbligatori relativi a discipline fondamentali, seguiti da insegnamenti obbligatori più avanzati, nell’ambito dell’analisi numerica, della statistica applicata, degli algoritmi, del calcolo parallelo e dei paradigmi di programmazione parallela, dei processori paralleli ad alte prestazioni e dei sistemi HPC, cloud e data center.

Durante il secondo anno, agli studenti verranno offerti insegnamenti obbligatori in ambito Quantum Computing e sistemi HPC eterogenei basati su acceleratori (GPUs e tensor cores) e insegnamenti bilanciati tra i due ambiti dell'ingegneria informatica e della matematica/statistica. Sono inoltre previsti 20 CFU focalizzati sull’applicazione del calcolo ad alte prestazioni in differenti contesti di dominio dell’ingegneria (quali fluidodinamica computazionale, aerospazio, sostenibilità energetica, meccanica, chimica e biomeccanica computazionale, finanza) ed un lavoro di tesi finale, eventualmente ammissibile anche se svolto in contesto aziendale o all’estero.

Per maggiori dettagli in merito si rimanda alla Sezione 7.3 del presente documento.

4.2 Accesso ad ulteriori studi

La qualifica dà accesso al Dottorato di Ricerca, al Corso di Specializzazione di secondo livello e al Master Universitario di secondo livello.

5. Sbocchi professionali e mercato del lavoro

5.1 Status professionale conferito dal titolo

Il titolo di Laurea Magistrale in High Performance Computing Engineering consente l'accesso – previo il superamento di un esame di Stato – alla Classe di Ingegneria dell'Informazione della Sezione A dell'Albo degli Ingegneri, col titolo di Ingegnere.

Indicazioni specifiche sulle attività professionali consentite nei Settori indicati dall'Albo sono contenute nel Decreto del Presidente della Repubblica 5 giugno 2001, n. 328 "Modifiche ed integrazioni della disciplina dei requisiti per l'ammissione all'esame di Stato e delle relative prove per l'esercizio di talune professioni, nonché della disciplina dei relativi ordinamenti", pubblicato sul Supplemento ordinario N. 212/L alla G.U. n. 190 del 17 agosto 2001 - Serie generale.

Si osserva tuttavia che il suddetto Esame di Stato per l'abilitazione all'esercizio della professione di Ingegnere dell'Informazione e l'iscrizione al relativo Albo non sono allo stato attuale in alcun modo necessari per l'esercizio delle professioni legate all'informatica, né in ambito privato né in ambito pubblico.

5.2 Ruoli e sbocchi occupazionali in dettaglio

Il Politecnico di Milano ha l'ambizione di preparare ingegneri capaci di far valere le loro doti in ambito globale, come dimostrato dalla presenza di nostri laureati in posizioni elevate non solo in Italia ma anche in paesi stranieri.

Le applicazioni del calcolo ad elevate prestazioni sono in costante crescita e diversificazione. L’ingegnere del calcolo ad elevate prestazioni si caratterizza per un elevato profilo, che vede un sempre maggiore interesse da parte del mercato dei servizi pubblico e privato, delle aziende specialistiche in tecnologie informatiche, delle società di ingegneria specializzate nel trattamento di complessi problemi computazionali, delle società di produzione di beni industriali per i quali sono necessari studi progettuali approfonditi.

Tra i principali sbocchi professionali e occupazionali si elencano, a titolo di esempio e sicuramente non in modo esaustivo, il mercato dei servizi pubblico e privato, le aziende specialistiche in tecnologie informatiche, le società di ingegneria specializzate nel trattamento di complessi problemi computazionali, le società di produzione di beni industriali per i quali sono necessari studi progettuali approfonditi, i centri di ricerca sul calcolo ad elevate prestazioni e l’accademia.

Il calcolo ad alte prestazioni vede svariati ambiti di applicazione in diversi settori, tra i quali:

  • lo studio del clima globale in Climatologia
  • le equazioni fluidodinamiche della Fisica, che trovano ampia applicazione nei settori aerospaziale, meccanico, biomeccanico ed energetico
  • lo studio della materia a livello atomico (Equazione di Schrödinger) nel settore della Chimica
  • lo sviluppo di nuovi farmaci in Farmacologia
  • lo studio delle proteine in Medicina, che trova un’importante applicazione nella cura contro il cancro e le malattie degenerative
  • l'analisi di dati genomici
  • simulazioni in ambito finanziario, quali analisi di serie temporali, trading e analisi dei dati su larga scala

Le prospettive occupazionali dei corsi nella stessa classe di laurea LM-32 (Classe delle Lauree Magistrali in Ingegneria Informatica), sono decisamente soddisfacenti. A titolo di esempio, l'84% dei laureati in Ingegneria Informatica ha trovato lavoro entro i primi 3 mesi dalla laurea e addirittura il 40% lavorava prima di laurearsi. Questi dati sono molto migliori rispetto alle medie nazionali e alle stesse medie di Ateneo. Gli ambiti lavorativi per i laureati della classe LM-32, sia secondo i dati Alma Laurea, sia secondo l’indagine del Career Service del Politecnico di Milano, sono pertinenti alla formazione ricevuta, comprendendo sia i settori industriali sia quelli dei servizi e consulenza.

Non ultimo, tale formazione garantisce la piena possibilità di proseguire nella formazione alla ricerca con percorsi di PhD dedicati (nazionali o internazionali), master post-universitari, corsi di specializzazione viatici sia all’impiego aziendale di più alto livello che all’impiego presso centri di ricerca/università pubbliche e private.

L’ingegnere del calcolo ad elevate prestazioni può partecipare all'esame di Stato per l'accesso all'Albo degli Ingegneri dell'Informazione.


Il Politecnico di Milano ha l'ambizione di preparare ingegneri capaci di far valere le loro doti in ambito globale, come dimostrato dalla presenza di nostri laureati in posizioni elevate non solo in Italia ma anche in paesi stranieri.

Le applicazioni del calcolo ad elevate prestazioni sono in costante crescita e diversificazione. L’ingegnere del calcolo ad elevate prestazioni si caratterizza per un elevato profilo, che vede un sempre maggiore interesse da parte del mercato dei servizi pubblico e privato, delle aziende specialistiche in tecnologie informatiche, delle società di ingegneria specializzate nel trattamento di complessi problemi computazionali, delle società di produzione di beni industriali per i quali sono necessari studi progettuali approfonditi.

Tra i principali sbocchi professionali e occupazionali si elencano, a titolo di esempio e sicuramente non in modo esaustivo, il mercato dei servizi pubblico e privato, le aziende specialistiche in tecnologie informatiche, le società di ingegneria specializzate nel trattamento di complessi problemi computazionali, le società di produzione di beni industriali per i quali sono necessari studi progettuali approfonditi, i centri di ricerca sul calcolo ad elevate prestazioni e l’accademia.

Il calcolo ad alte prestazioni vede svariati ambiti di applicazione in diversi settori, tra i quali:

  • lo studio del clima globale in Climatologia
  • le equazioni fluidodinamiche della Fisica, che trovano ampia applicazione nei settori aerospaziale, meccanico, biomeccanico ed energetico
  • lo studio della materia a livello atomico (Equazione di Schrödinger) nel settore della Chimica
  • lo sviluppo di nuovi farmaci in Farmacologia
  • lo studio delle proteine in Medicina, che trova un’importante applicazione nella cura contro il cancro e le malattie degenerative
  • l'analisi di dati genomici
  • simulazioni in ambito finanziario, quali analisi di serie temporali, trading e analisi dei dati su larga scala

Le prospettive occupazionali dei corsi nella stessa classe di laurea LM-32 (Classe delle Lauree Magistrali in Ingegneria Informatica), sono decisamente soddisfacenti. A titolo di esempio, l'84% dei laureati in Ingegneria Informatica ha trovato lavoro entro i primi 3 mesi dalla laurea e addirittura il 40% lavorava prima di laurearsi. Questi dati sono molto migliori rispetto alle medie nazionali e alle stesse medie di Ateneo. Gli ambiti lavorativi per i laureati della classe LM-32, sia secondo i dati Alma Laurea, sia secondo l’indagine del Career Service del Politecnico di Milano, sono pertinenti alla formazione ricevuta, comprendendo sia i settori industriali sia quelli dei servizi e consulenza.

Non ultimo, tale formazione garantisce la piena possibilità di proseguire nella formazione alla ricerca con percorsi di PhD dedicati (nazionali o internazionali), master post-universitari, corsi di specializzazione viatici sia all’impiego aziendale di più alto livello che all’impiego presso centri di ricerca/università pubbliche e private.

L’ingegnere del calcolo ad elevate prestazioni può partecipare all'esame di Stato per l'accesso all'Albo degli Ingegneri dell'Informazione.

5.3 Profilo del laureato

Ingegnere del calcolo ad elevate prestazioni

Funzione in un contesto di lavoro. L'Ingegnere del calcolo ad elevate prestazioni è un esperto di tutti gli aspetti della creazione, gestione ed utilizzo di sistemi paralleli (multicore, GPU, quantum computer) come acceleratori per applicazioni ad elevate prestazioni di matematica applicata e di analisi dei dati.

L’ingegnere del calcolo ad elevate prestazioni può svolgere diverse funzioni, quali:

  • astrarre e analizzare in modo critico problemi reali;
  • integrare competenze e tecnologie diverse e sofisticate;
  • modellare, anche attraverso strumenti formali, problemi reali ad alta complessità;
  • simulare ed analizzare grandi moli di dati altamente complessi;
  • riportare i risultati per disegnare strategie di miglioramento di processi.

Questa figura professionale ha un ruolo attivo e critico nell'evoluzione scientifico-tecnologica in questo settore e nelle relative applicazioni, essendo caratterizzata da una approfondita cultura di base, da un attento spirito critico, nonché da una marcata qualificazione professionale.

Competenze associate alla funzione. Le principali competenze acquisite nel percorso LM in High Performance Computing Engineering, che maggiormente verranno richieste ed esercitate dal ruolo professionale dell’ingegnere del calcolo ad elevate prestazioni sono:

  • affrontare problemi specifici utilizzando algoritmi avanzati e tecniche di programmazione parallela e distribuita, metodi di modellazione numerica, algoritmi di machine e statistical learning;
  • utilizzare tecniche di programmazione avanzata e algoritmi paralleli;
  • padroneggiare la modellazione numerico-statistica nei problemi oggetti di studio, sfruttando in modo sinergico le opportunità fornite dal calcolo ad elevate prestazioni;
  • analizzare, valutare e progettare strumenti di calcolo ad elevate prestazioni e saper proporre nuove tecniche per il miglioramento della loro architettura;
  • analizzare, valutare, progettare e gestire il software di sistema in ambienti di supercalcolo e saper proporre tecniche innovative di ottimizzazione;
  • applicare il metodo scientifico allo studio e all'analisi di fenomeni e sistemi in qualsiasi ambito dell'Informatica, e nell'ideazione, progettazione e realizzazione di soluzioni innovative e originali;
  • padroneggiare la modellazione matematica, il calcolo e la progettazione sperimentale nei centri tecnologici e di ingegneria delle aziende, in particolare nella ricerca e nell'innovazione in tutte le aree dell’informatica e della data science.

Si tratta di una figura professionale che coniuga al meglio professionalità trasversali che vanno dalla modellazione e progettazione informatica, alla modellistica matematica e all’apprendimento statistico dai dati per la gestione e l’organizzazione di sistemi e realtà ad elevata complessità.

Sbocchi occupazionali. L’ingegnere del calcolo ad elevate prestazioni può trovare impiego, oltre che presso industrie informatiche, industrie per l'automazione e la robotica, anche presso aziende o industrie in diversi settori quali:

  •        fluidodinamica computazionale
  •        aerospazio
  •        sostenibilità energetica
  •        meccanica e biomeccanica computazionale
  •        chimica, biologia, medicina e farmacologia
  •        finanza

6. Iscrizione al Corso di Studio

6.1 Requisiti di Ammissione

Titolo di studio di I ciclo (6 Livello EQF) o titolo comparabile.

L’ammissione alla Laurea Magistrale è soggetta a un processo di valutazione atto ad attestare l’idoneità del candidato. Tale processo, a norma della regolamentazione esistente (D.M. 22/10/2004 n. 270 art. 6 comma 2 e D.M. del 16/3/2007, art.6 comma 1), si basa su requisiti curricolari e sulla verifica della adeguatezza della preparazione dello studente.

L’ammissione alla Laurea Magistrale sarà deliberata in forma insindacabile da una Commissione di valutazione istituita a tale scopo dal Consiglio di Corso di Studio, che – in assenza di documentazione comprovata che evidenzi elementi reali di eccezionalità e che quindi giustifichi il mancato rispetto dei criteri qui indicati e dimostri l’adeguatezza della preparazione acquisita – si baserà sull’analisi della carriera accademica. L’eventuale documentazione che certifichi i reali elementi di eccezionalità dovrà essere allegata alla richiesta d’ammissione.

È parte integrante della verifica della personale preparazione l'adeguata conoscenza della lingua inglese che dovrà essere certificata, in sede di richiesta di ammissione, mediante il conseguimento di livelli minimi di punteggio nei test riconosciuti dall'Ateneo.

6.2 Descrizione delle conoscenze richieste agli studenti in ingresso

Per essere ammessi al corso di LM in High Performance Computing Engineering occorre essere in possesso di una laurea di primo livello nelle classi: L7 (Ingegneria civile e ambientale), L8 (Lauree in Ingegneria dell'Informazione), L9 (Lauree in Ingegneria Industriale), L31 (Laurea in Scienze e tecnologie Informatiche).

Più in generale, occorre essere in possesso di una laurea di durata almeno triennale, ovvero conseguita attraverso l'acquisizione di almeno 180 CFU, di cui: 

  •        almeno 20 CFU relativi ad attività formative nei SSD INF/01, ING┐INF/05;
  •        almeno 20 CFU relativi ad attività formative nei, SSD da MAT/01 a MAT/09, SECS-S/01;
  •        almeno 10 CFU relativi ad attività formative nei SSD da FIS/01 a FIS/08.

Gli stessi criteri si applicano anche a coloro che sono in possesso di un titolo di studio di livello universitario conseguito all'estero, giudicato idoneo dal Consiglio di Corso di Laurea Magistrale, per il quale siano possibili l'identificazione dei settori scientifico-disciplinari e il numero di crediti conseguiti in ciascun settore. Se l'identificazione non è possibile, si procederà alla valutazione della carriera da parte della Commissione di Accesso al Corso di Studio.

L'ammissione al Corso di LM in High Performance Computing Engineering è inoltre subordinata alla verifica della personale preparazione, che sarà uniformata a criteri che valutino il curriculum pregresso e l'adeguatezza delle conoscenze e competenze ritenute indispensabili per affrontare proficuamente il corso di studio, con particolare riferimento alla votazione finale.

Nella valutazione dei candidati, la commissione opera sulla base dei criteri elencati nel seguito.

Sono automaticamente ammessi al Corso di Laurea Magistrale in High Performance Computing Engineering i laureati del Politecnico di Milano che provengano da un Corso di Laurea di continuità (Ingegneria Informatica, Ingegneria Matematica, Ingegneria Elettronica, Ingegneria dell’Automazione, Ingegneria Fisica), e che abbiano acquisito almeno 105 CFU con una votazione media pesata per crediti >= 24/30 (entro il termine della sessione autunnale d'esami di profitto del 2° anno dall’immatricolazione, e abbiano conseguito la laurea entro 4 anni accademici dall'immatricolazione).

Tutti gli studenti che non risultino automaticamente ammessi al Corso di Laurea Magistrale, così come i candidati provenienti da altri corsi di laurea del Politecnico di Milano o di altri Atenei, saranno sottoposti al vaglio dell’apposita Commissione di Valutazione, che deciderà per l’ammissione sulla base degli studi pregressi del candidato, il profitto e l’adeguatezza delle conoscenze e competenze ritenute indispensabili per affrontare le discipline trattate nella formazione magistrale con un'appropriata padronanza di metodi e contenuti scientifici generali nelle discipline scientifiche di base e nelle discipline dell'ingegneria, propedeutiche a quelle caratterizzanti previste dalla classe di laurea magistrale di appartenenza (D.M. 16/03/2007; LM┐32). In particolare, si valuteranno il voto di laurea, il numero di anni impiegati per il conseguimento del titolo e i voti conseguiti negli insegnamenti relativi a SSD di base o caratterizzanti le classi di laurea L7, L8, L9 e L31.

In ogni caso, l'ammissione potrà essere subordinata a integrazioni curricolari e/o a vincoli nelle scelte curricolari. Le integrazioni sono corsi di cui si chiede il superamento dell'esame prima dell'immatricolazione alla Laura Magistrale; i corrispondenti CFU non rientrano nel novero dei 120 previsti e il loro voto non concorre alla formazione della media. I vincoli nelle scelte curricolari sono invece obblighi o divieti sul piano degli studi da presentare.

In caso di ammissione, sia le integrazioni sia i vincoli saranno esplicitati contemporaneamente al giudizio positivo e prima dell’immatricolazione, così da fornire le informazioni necessarie per una scelta trasparente e razionale dei piani di studio.

Note importanti:

  • I candidati sono obbligati in ogni caso a presentare la domanda secondo le modalità e le scadenze previste.
  • Le soglie sopra riportate potranno essere aumentate nei prossimi anni accademici.
  • Prerequisito per l’ammissione a qualsiasi Corso di Laurea Magistrale del Politecnico di Milano è la presentazione di certificazione attestante la conoscenza della lingua inglese ad un livello minimo come previsto dalla normativa di Ateneo; in mancanza dell’idonea certificazione non sarà possibile procedere all’immatricolazione.

6.3 Scadenze per l'ammissione e numero posti disponibili

Informazioni dettagliate relative alle scadenze e alle procedure di ammissione sono disponibili nella sezione dedicata all'orientamento del sito di Politecnico di Milano.

6.4 Indicazione di eventuali attivitÓ per l'orientamento per gli studenti e attivitÓ di tutorato

Il tutorato è stato istituito con Legge n. 341 del 1990 (Riforma degli ordinamenti didattici universitari) come un'attività diretta a "orientare ed assistere gli studenti lungo tutto il percorso degli studi, a renderli attivamente partecipi del processo formativo, a rimuovere gli ostacoli ad una proficua frequenza dei corsi, anche attraverso iniziative rapportate alle necessità, alle attitudini e alle esigenze dei singoli" (art. 13).

La Scuola di Ingegneria Industriale e dell'Informazione offre una serie di attività finalizzate a rendere più efficaci e produttivi gli studi universitari, con l'ausilio sia di docenti tutor, sia di studenti tutor, questi ultimi selezionati attraverso specifici bandi di concorso che l'Ateneo pubblica annualmente.

Per maggiori informazioni sulle attività svolte si rimanda alla pagina web del sito della Scuola di Ingegneria Industriale e dell'Informazione sui servizi di tutorato: https://www.ingindinf.polimi.it/it/studenti/servizi/tutorato


7. Contenuti del Corso di Studio

7.1 Requisiti per il conseguimento del titolo

Per il conseguimento del titolo è richiesta l'acquisizione dei 120 crediti (CFU) specificati nel presente regolamento didattico. In particolare, per le attività formative caratterizzanti sono previsti almeno 45 CFU, per le attività affini e integrative sono previsti almeno 30 CFU, mentre per attività a scelta dello studente sono previsti al massimo 20 CFU.

Per la preparazione della Tesi di Laurea Magistrale e per la preparazione della prova finale sono previsti 20 CFU, di cui uno dedicato all'approfondimento delle conoscenze relative alla lingua inglese.

7.2 ModalitÓ di frequenza e di didattica utilizzata

Il corso è a tempo pieno e comprende la partecipazione a lezioni e ad attività di laboratorio.

7.3 Obiettivi e quadro generale delle attivitÓ didattiche per ciascun piano di studio preventivamente approvato

Piani di studio preventivamente approvati

Il Consiglio di Corso di Studi propone agli studenti, nel presente Regolamento Didattico, un Piano di Studio Preventivamente Approvato (PSPA, track).

Insegnamenti del 1░ Anno di corso - Piano di studio preventivamente approvato: HPC - High performance computing engineering


Il primo anno è dedicato al consolidamento delle competenze tipiche della classe applicate alle tematiche delle architetture dei processori paralleli, dei sistemi di supercalcolo e del calcolo parallelo, oltre a competenze di ambito matematico.


Codice AttivitÓ formative SSD Denominazione Insegnamento Lingua Sem CFU CFU Gruppo
058577B,CING-INF/05
MAT/08
PARALLEL COMPUTING AND ADVANCED METHODS FOR SCIENTIFIC COMPUTING110.020.0
058165BING-INF/05PARALLEL COMPUTING15.0
[1.0Didattica innovativa]
058166CMAT/08ADVANCED METHODS FOR SCIENTIFIC COMPUTING15.0
058578CMAT/08NUMERICAL LINEAR ALGEBRA AND NUMERICAL METHODS FOR PARTIAL DIFFERENTIAL EQUATIONS110.0
058167CMAT/08NUMERICAL LINEAR ALGEBRA15.0
058168CMAT/08NUMERICAL METHODS FOR PARTIAL DIFFERENTIAL EQUATIONS15.0
058169CFIS/01QUANTUM PHYSICS25.025.0
095898BING-INF/05COMPUTING INFRASTRUCTURES25.0
058170BING-INF/05SOFTWARE ENGINEERING FOR HPC25.0
088949BING-INF/05ADVANCED COMPUTER ARCHITECTURES25.0
052911CSECS-S/01APPLIED STATISTICS25.0
[1.0Didattica innovativa]
------Insegnamenti a scelta dal Gruppo ICT------5.0
------Insegnamenti a scelta dal Gruppo MATH-PHYS-TLC------10.0

Insegnamenti del Gruppo ICT


Codice AttivitÓ formative SSD Denominazione Insegnamento Lingua Sem CFU
085887 B ING-INF/05 BASI DI DATI 1 1 5.0
089194 B ING-INF/04 COMPLESSIT└ NEI SISTEMI E NELLE RETI 1 5.0
090950 B ING-INF/05 DISTRIBUTED SYSTEMS 1 5.0
057955 B ING-INF/05 NETWORKED SOFTWARE FOR DISTRIBUTED SYSTEMS 1 5.0
[1.0Didattica innovativa]
056897 B ING-INF/05 PERFORMANCE EVALUATION AND APPLICATIONS 1 5.0
056895 B ING-INF/05 STREAMING DATA ANALYTICS 1 5.0
054420 B ING-INF/04 SYSTEM IDENTIFICATION AND PREDICTION 1 5.0
090957 B ING-INF/05 CODE TRANSFORMATION AND OPTIMIZATION 2 5.0
055633 B ING-INF/05 COMPUTER SECURITY - UIC 587 2 5.0
097683 B ING-INF/05 MACHINE LEARNING 2 5.0

Insegnamenti del Gruppo MATH-PHYS-TLC


Codice AttivitÓ formative SSD Denominazione Insegnamento Lingua Sem CFU
052499 C MAT/06
SECS-S/01
BAYESIAN STATISTICS 1 10.0
[2.0Didattica innovativa]
055701 C MAT/08
SECS-S/01
COMPUTATIONAL STATISTICS 1 5.0
083220 C MAT/09 FONDAMENTI DI RICERCA OPERATIVA 1 5.0
088983 C MAT/09 FOUNDATIONS OF OPERATIONS RESEARCH 1 5.0
055703 C SECS-S/01 NONPARAMETRIC STATISTICS 1 5.0
055697 C MAT/08 NUMERICAL ANALYSIS FOR MACHINE LEARNING 1 10.0
[2.0Didattica innovativa]
055283 C MAT/06 BAYESIAN LEARNING AND MONTECARLO SIMULATION 2 5.0
058172 C ING-INF/03 NETWORK COMPUTING 2 5.0
052470 C ING-INF/03 QUANTUM COMMUNICATIONS 2 5.0
054862 C FIS/01 QUANTUM OPTICS AND INFORMATION 2 5.0
058173 C MAT/08 SCIENTIFIC COMPUTING TOOLS FOR ADVANCED MATHEMATICAL MODELLING 2 5.0

Nel compilare il proprio piano di studi lo studente deve rispettare le prescrizioni incluse nel decreto di ammissione.

 

Attività a scelta dello studente e piani autonomi degli studi

Eventuali piani degli studi autonomi saranno presi in considerazione soltanto in casi eccezionali, come la partecipazione a programmi di scambio internazionale o programmi di doppia laurea. In ogni caso, l’approvazione di un piano degli studi autonomo è soggetta alla verifica di compatibilità con i vincoli di ordinamento e con il progetto formativo della Laurea Magistrale. Lo studente intenzionato a presentare un piano degli studi autonomo è invitato a prendere contatto preventivamente con la Commissione Piani di Studio per Laurea Magistrale di High Performance Computing Engineering.

Il Consiglio di Corsi di Studi si riserva di approvare o rigettare tali piani autonomi in base alla loro coerenza con l'offerta formativa e con il percorso complessivo proposto dallo studente.

Deroga a tale limitazione è data:

  • agli studenti il cui piano degli studi sia divenuto di fatto “autonomo” per una semplice permutazione degli insegnamenti;
  • agli studenti il cui piano degli studi sia divenuto di fatto “autonomo” in conseguenza ai vincoli nelle scelte curricolari (obblighi e/o divieti) fissati dalla Commissione di Valutazione al momento dell’ammissione alla Laurea Magistrale.

 

Orari delle lezioni e Appelli d'esame

Data l'ampiezza dell'offerta formativa, l'assenza di sovrapposizioni, sia di orario che di appello di esame, è spesso impossibile. Per alcuni insegnamenti erogati a cura di altri Corsi di Studio non si garantisce l'assenza di sovrapposizioni con tutti i percorsi. 

7.4 ModalitÓ di accertamento lingua straniera

La normativa prevista dall’Ateneo relativa ai requisiti di conoscenza di una lingua straniera che è necessario possedere per poter accedere ai Corsi di Laurea Magistrale è riportata nel documento “Guida alla lingua inglese” disponibile sul sito del Politecnico di Milano.

I candidati all’ammissione sono pertanto invitati a leggere con cura tale documento. Il livello minimo richiesto per l’accesso al corso di Laurea Magistrale in High Performance Computing Engineering coincide con quello vigente nell’ateneo.

7.5 ModalitÓ dell'esame di Laurea

L’esame di Laurea Magistrale verte sulla discussione di una Tesi di Laurea. Alla preparazione della Tesi sono dedicati 20 CFU, uno dei quali specificamente dedicato all’acquisizione di ulteriori competenze linguistiche, certificare dalla redazione in lingua inglese di un sommario esteso della Tesi.

La Tesi di Laurea potrà essere scritta in italiano o in inglese, ma dovrà comunque contenere il sommario esteso redatto in inglese.

Le informazioni relative alle norme generali, regolamenti, calendario appelli, iscrizioni e consegna tesi sono disponibili sul sito:

https://www.polimi.it/it/studenti-iscritti/attivita-didattiche-e-esame-di-laurea/esame-di-laurea/

La prova finale di Laurea Magistrale si svolge in accordo a quanto prescritto dal “Regolamento della Prova Finale di Laurea e di Laurea Magistrale” della Scuola di Ingegneria Industriale e dell’Informazione (disponibile sul sito web della Scuola) e dal “Regolamento Integrativo della Prova Finale di Laurea e di Laurea Magistrale” del Corso di Studi.


8. Calendario

Il Corso di Laurea segue il Calendario Accademico pubblicato sul sito del Politecnico. 

9. Docenti

I nominativi dei docenti afferenti al Corso di Studio e dei relativi insegnamenti saranno disponibili sul manifesto degli studi a partire dal mese di settembre.
Il Manifesto degli Studi viene pubblicato annualmente sul sito web del Politecnico di Milano.

I nominativi dei docenti afferenti al Corso di Studio e dei relativi insegnamenti saranno disponibili sul manifesto degli studi a partire dal mese di settembre.


10. Strutture

Gli studenti del Corso di Laurea Magistrale avranno accesso a tutte le strutture del Politecnico di Milano (aule informatizzate, biblioteche, sale studio, mense, strutture sportive). Diversi corsi prevedono attività di laboratorio e attività progettuali, che saranno svolte in aule informatizzate.

I laboratori e i progetti hanno l’obiettivo di integrare le conoscenze acquisite negli insegnamenti e di consentire allo studente di applicarle nella risoluzione di problemi specifici.

Gli studenti laureandi possono svolgere nei laboratori disponibili la Tesi di Laurea Magistrale.


11. Contesto internazionale

La ricerca all'interno del Politecnico di Milano affianca, in un percorso parallelo, la fitta rete di rapporti di cooperazione con altre università italiane e straniere, con centri di ricerca pubblici e privati, centri di supercalcolo, nonché con il sistema industriale. La qualità e l'impatto delle ricerche svolte dal Politecnico trovano conferma, in questi ultimi anni, nella crescita dei rapporti con la comunità scientifica internazionale. Testimonianza di ciò è il gran numero di progetti e programmi di ricerca recentemente intrapresi con le migliori università europee e di altri paesi, dal Nord America al Sud-Est asiatico.

Nell'anno 2007 i dipartimenti dell'Ateneo hanno sottoposto le loro attività di ricerca a un processo di valutazione internazionale (peer review). Per garantire la terzietà della valutazione i coordinatori dei panels di valutazione sono stati scelti da Rettori di università tecniche europee (scelte, per lo più, fra quelle che precedono il Politecnico nei ranking internazionali) e, a loro volta, i coordinatori indicati hanno deciso la composizione dei loro gruppi. In totale il processo ha visto partecipare 81 esperti (nessuno italiano) provenienti da 52 università e centri di ricerca internazionali.

L'Ateneo ha ottenuto un giudizio complessivo di 3 (good at International level) in una scala da 1 a 4 (eccellenza). Dei 1270 docenti coinvolti nel processo di peer review, il 39% appartiene a gruppi valutati “excellent at International level” e il 21% a gruppi valutati good at International level.


12. Internazionalizzazione

Gli studenti del Corso di Studio in High Performance Computing Engineering possono accedere a programmi di studio internazionali, basati su accordi stipulati con numerose istituzioni straniere. Gli studenti selezionati per un programma specifico possono arricchire il loro curriculum trascorrendo un periodo all'estero e acquisendo crediti completamente riconosciuti dal Politecnico di Milano.

Le opportunità offerte sono molteplici. Fra queste ricordiamo le seguenti:

  • doppia laurea magistrale nell’ambito del progetto europeo EUMaster4HPC di cui Politecnico di Milano è partner;
  • tirocinio presso aziende o laboratori universitari stranieri;
  • svolgimento della tesi all'estero.

13. Dati quantitativi

L'Osservatorio della didattica di Ateneo ed il Nucleo di Valutazione di Ateneo, avvalendosi anche del supporto degli osservatori della didattica delle facoltà, svolgono periodiche analisi sui risultati complessivi e sul livello qualitativo dell'attività didattica dei Corsi di Studio, monitorando le attività formative e l'inserimento del laureato nel mondo del lavoro. I rapporti e gli studi sono disponibili sul sito web del Politecnico di Milano.


14. Altre informazioni

A causa di motivi tecnici, legati anche al recente cambio di ordinamento, il sistema WebPoliself non è sempre in grado di effettuare tutte le verifiche con la carriera pregressa al momento del salvataggio del piano. Saranno quindi effettuati controlli a posteriori sui piani presentati, che potranno pertanto quindi essere successivamente rifiutati, anche se approvati in automatico dal sistema.


15. Errata corrige

Eventuali errori e modifiche del manifesto sono segnalati tempestivamente con avvisi sul sito della Scuola.