Anno Accademico 2022/23





Scuola di Ingegneria Industriale e dell'Informazione



Regolamento Didattico del Corso di Studio in:


Mobility Engineering
Laurea Magistrale


Sede di: Milano

1. Informazioni Generali

Scuola Scuola di Ingegneria Industriale e dell'Informazione
Codice Corso di Studio499
Corso di StudioMobility Engineering
OrdinamentoOrdinamento 270/04
Classe di LaureaLM-26 - Ingegneria della sicurezza
Livello Laurea Magistrale
Primo AA di attivazione 2019/2020
Durata nominale del Corso 2
Anni di Corso Attivi 1,2
Lingua/e ufficiali Il corso di Laurea Magistrale č erogato in lingua inglese ma il manifesto soddisfa i requisiti della nota MIUR del 11/07/2018 e il parere CUN del 23/10/2018.
Sede del corso Milano
Preside Antonio Capone
Coordinatore CCS Davide Tarsitano
Sito web della Scuola http://www.ingindinf.polimi.it
Sito web del Corso di Studi
--


Segreteria Didattica - Milano Bovisa
Struttura di riferimento
Segreteria didattica del Dipartimento di Meccanica
Indirizzo Via La Masa 1, 20158 Milano
Telefono 02 2399 8425/8481


Segreteria Studenti - Milano Bovisa
Indirizzo VIA LAMBRUSCHINI, 15 (MI)

2. Presentazione generale del Corso di Studio

L'obiettivo principale del Corso di Laurea Magistrale in Mobility Engineering è quello di formare specialisti in grado di affrontare la complessità dei sistemi di mobilità e la loro dipendenza dall'interazione tra diversi aspetti critici, in particolare in relazione alla sicurezza del sistema, la tecnologia, la pianificazione e gestione dei sistemi, lo sviluppo urbano. È dunque indispensabile che gli studenti approfondiscano i seguenti temi, qui raccolti per macroaree, sia dal punto di vista concettuale e metodologico, sia dal punto di vista implementativo e applicativo:

  • sistemi integrati di mobilità;
  • mobilità e scenari di sviluppo urbano;
  • nuovi modelli di business e analisi finanziaria;
  • evoluzione della tecnologia del veicolo;
  • asset management e manutenzione;
  • infomobilità e tecnologie IT a supporto della mobilità integrata.
I laureati in Mobility Engineering sono specialisti in grado di gestire la complessità dei sistemi di mobilità e le interazioni fra aspetti tecnologici, gestionali, della sicurezza e analisi del rischio, etici e strategici.


3. Obiettivi Formativi

L'obiettivo principale del Corso di Laurea Magistrale in Mobility Engineering è quello di formare specialisti in grado di affrontare la complessità dei sistemi di mobilità e la loro dipendenza dall'interazione tra diversi aspetti critici in particolare in relazione alla sicurezza del sistema: la tecnologia, la pianificazione e gestione dei sistemi, lo sviluppo urbano.
I laureati in Mobility Engineering sono specialisti in grado di:

  • conoscere approfonditamente gli aspetti tecnologici, gestionali, etici e strategici sia in generale sia in modo specifico relativamente alle tematiche della pianificazione dello sviluppo urbano e della sicurezza della mobilità;
  • conoscere approfonditamente gli aspetti teorico-scientifici dell'evoluzione dei sistemi per la mobilità e utilizzare tale conoscenza per interpretare e descrivere i problemi complessi in questo ambito;
  • conoscere l'organizzazione aziendale, in particolare per quanto riguarda i modelli di business e analisi finanziaria;
  • gestire la complessità dei sistemi di mobilità e le interazioni fra aspetti tecnologici, gestionali, manutentivi, di sicurezza e strategici, anche mediante tecniche di analisi dei flussi di dati;
  • gestire la scelta e la pianificazione dei sistemi di mobilità sulla base dei modelli di business e di analisi finanziaria.


4. Schema del Corso di Studio e successivi livelli di formazione

4.1 Schema del Corso di Studio e Titoli conseguiti

Il percorso formativo prevede un primo anno volto al consolidamento delle conoscenze tipiche della classe, applicate alle tematiche della mobilità. Al secondo anno sono invece previsti due percorsi: uno che si focalizza maggiormente sulle tecnologie (automazione e controllo dei sistemi di trasporto, trazione elettrica e ibrida, veicoli autonomi, infomobilità), e uno che si focalizza maggiormente sui sistemi (modellazione dei sistemi di trasporto, logistica, architettura del veicolo e sistemi diagnostici).

In ciascuno di questi percorsi sono anche previsti corsi a progetto, con elevato contenuto laboratoriale, e corsi con modalità didattiche innovative.

La tesi di laurea può essere svolta presso i vari laboratori di ricerca del Politecnico di Milano o presso aziende esterne o università straniere.

4.2 Accesso ad ulteriori studi

La qualifica da` accesso al Dottorato di Ricerca, al Corso di Specializzazione di secondo livello e al Master Universitario di secondo livello


5. Sbocchi professionali e mercato del lavoro

5.1 Status professionale conferito dal titolo

Il laureato in Mobility Engineering è in grado di affrontare la complessità dei sistemi di mobilità e l'interrelazione tra i diversi aspetti critici, in particolare in relazione alla sicurezza del generico sistema di trasporto.

È un esperto di tutti gli aspetti metodologici e di progetto necessari per ricoprire posizioni di primo piano nell'ambito della pianificazione e della gestione dei sistemi per la mobilità.

La sua solida preparazione tecnica e le sue competenze interdisciplinari gli consentono di interagire efficacemente con gli specialisti delle diverse aree (progettisti meccanici ed elettrici, esperti ICT, controllisti, enti gestori, ecc.) e di gestire processi complessi con un approccio sistemico.

L'ingegnere della mobilità è una figura professionale di elevata qualificazione, che coniuga al meglio competenze trasversali che vanno dalla progettazione alla gestione dei sistemi di trasporto, dalle analisi di rischio al monitoraggio di sistemi complessi, dalla pianificazione dei trasporti alla valutazione del loro impatto urbanistico, sociale e ambientale. Può ricoprire ruoli tecnici e gestionali in ambito veicoli, infrastrutture, impianti e servizi per la mobilità.

Questa figura professionale ha un ruolo attivo e critico nell'evoluzione scientifico-tecnologica in questo settore e nelle relative applicazioni, essendo dotata non solo di una robusta preparazione ingegneristica e metodologica, ma anche di una capacità di visione più generale e strategica, fondamentale per confrontarsi con la complessità dei sistemi per la mobilità.

5.2 Ruoli e sbocchi occupazionali in dettaglio

Il laureato in Mobility Engineering è in grado di coprire posizioni altamente qualificate in diversi tipi di imprese e organizzazioni, tra cui principalmente:

  • Operatori di trasporto pubblico;
  • Operatori di sharing mobility;
  • Gruppi industriali del settore trasporti (veicoli, componenti, infrastrutture, impianti, servizi e logistica);
  • Organismi di controllo e gestione della mobilità e della sicurezza dei sistemi di trasporto, a livello sia nazionale sia sovranazionale;
  • Società di ingegneria e società di consulenza per la progettazione.
  • Attività produttiva e di servizio.

Il Laureato Magistrale in Mobility Engineering può trovare collocazione anche presso pubbliche amministrazioni o enti di ricerca, nei quali può mettere a frutto le conoscenze acquisite.

5.3 Profilo del laureato

Competenze associate alla funzione:

  1. Pianificazione e gestione della mobilità di persone e merci, attraverso la conoscenza degli elementi fondamentali dei sistemi e delle infrastrutture di trasporto, con un approccio sistemico e in un'ottica di integrazione tra esigenze della mobilità e strumenti di governo e pianificazione del territorio.
  2. Valutazione del rischio: pianificazione, progettazione e gestione della sicurezza in ambito mobilità, adottando le metodologie tipiche del settore della sicurezza e della protezione (dalle analisi preventive di rischio all'analisi delle fenomenologie e delle misure di mitigazione), nonché i moderni strumenti di indagine, monitoraggio e diagnostica.
  3. Esecuzione e gestione delle attività di progettazione di sistemi complessi per la mobilità, promuovendo e sviluppando l'innovazione tecnologica e l'ottimizzazione delle risorse, per una mobilità sostenibile e attenta alle ricadute sociali, all'impatto ambientale ed alle implicazioni etiche.
  4. Progettazione ed esercizio dei sistemi di trasporto e logistici, ivi includendo i diversi metodi di calcolo, analisi e dimensionamento dei sistemi di trasporto, le normative per il trasporto privato e collettivo, gli strumenti di gestione e controllo dell'esercizio.
  5. Sviluppo e applicazione di metodologie avanzate finalizzate alla gestione e all'ottimizzazione delle prestazioni e della sicurezza delle infrastrutture e dei servizi di trasporto e delle loro interazioni intermodali, attraverso il progetto e l'implementazione dei più avanzati sistemi di monitoraggio e supervisione, automazione e controllo, comunicazione e infomobilità.
  6. Gestione delle flotte di veicoli, delle infrastrutture e degli impianti, con particolare attenzione alle problematiche dell'affidabilità, della disponibilità e della manutenzione, in relazione sia al sistema di trasporto nel suo complesso sia alle singole componenti

6. Iscrizione al Corso di Studio

6.1 Requisiti di Ammissione

Titolo di studio di I ciclo (6 Livello EQF) o titolo comparabile


Per essere ammessi al corso di LM in Mobility Engineering occorre essere in possesso di una laurea nelle classi L-9 (Ingegneria Industriale), L-8 (Ingegneria dell'Informazione), L-7 (Ingegneria civile e ambientale). In alternativa, occorre essere in possesso di una laurea di durata almeno triennale, ossia conseguita attraverso l'acquisizione di almeno 180 CFU, di cui:

  • almeno 20 CFU relativi ad attività formative nei SSD MAT/01, MAT/02, MAT/03, MAT/04, MAT/05, MAT/06, MAT/07, MAT/08, MAT/09, SECS-S/01, SECS-S/02, SECS-S/03, FIS/01, FIS/02;
  • almeno 10 CFU relativi ad attività formative nel SSD INF/01, ING-INF/05, SECS-P/06, SECS-P/07, SECS-P/08.

Gli stessi criteri si applicano anche a coloro che sono in possesso di un titolo di studio di livello universitario, anche conseguito all'estero, giudicato idoneo dal Consiglio di Corso di Laurea Magistrale, per il quale siano possibili l'identificazione dei settori scientifico disciplinari e il numero di crediti conseguiti in ciascun settore. Se l'identificazione non è possibile, si procederà alla valutazione della carriera da parte del Consiglio di Corso di studio.

Per quanto riguarda la verifica della personale preparazione per l'ammissione alla Laurea Magistrale, questa è regolata da criteri che tengono conto del merito personale acquisito dal candidato durante il proprio percorso di laurea e dell'adeguatezza della sua preparazione ad affrontare le discipline trattate nella formazione magistrale con un'appropriata padronanza di metodi e contenuti scientifici generali nelle discipline scientifiche di base e nelle discipline dell'ingegneria, propedeutiche a quelle caratterizzanti previste dalla classe di laurea magistrale di appartenenza (D.M. 16/03/2007; LM-26). In particolare, si valuteranno il voto di laurea, il numero di anni impiegati per il conseguimento del titolo e i voti conseguiti negli insegnamenti relativi a SSD di base o caratterizzanti le classi di laurea L-9, L-8, L-7. La valutazione del livello di personale preparazione dello studente viene effettuata da un'apposita commissione formata da componenti del Consiglio di Corso degli Studi della laurea magistrale in Mobility Engineering. Ulteriori precisazioni relative ai requisiti curriculari e alle modalità per la verifica della personale preparazione sono esplicitate nel Regolamento didattico del Corso di Studio. Ai fini dell'ammissione, è inoltre prerequisito essenziale l'adeguata conoscenza della lingua inglese di livello non inferiore al B2 del Quadro comune europeo. I livelli di conoscenza della lingua inglese vanno certificati, in sede di richiesta di ammissione, mediante il conseguimento di livelli minimi di punteggio nei test riconosciuti dall'Ateneo, che sono anch'essi disponibili presso il sito dell'Ateneo e della Scuola.


Numero di anni per il conseguimento della Laurea di primo livello

Il numero di anni impiegato per il conseguimento della laurea di primo livello, indicato al seguito con “N”, corrisponde alla metà del numero di semestri trascorsi a partire dalla prima immatricolazione presso un qualsiasi ateneo italiano sino al conseguimento della Laurea di primo livello (considerando la chiusura dei semestri al 31 Marzo e al 31 Ottobre). A titolo esemplificativo, N può assumere i seguenti valori:

1°immatricolazione Settembre 2014 – laurea entro Settembre 2017: (6 semestri): N = 3
1°immatricolazione Settembre 2014 – laurea entro Marzo 2018: (7 semestri): N = 3.5
1°immatricolazione Settembre 2013 – laurea entro Settembre 2017 (8 semestri): N = 4
1°immatricolazione Settembre 2013 – laurea entro Marzo 2018: (9 semestri): N = 4.5

Soglia "corretta" di ammissione SC

L’ammissione alla Laurea Magistrale richiede che la media dei voti conseguiti negli esami della Laurea Triennale, pesata per i crediti attribuiti a ciascun esame, risulti superiore o uguale a una soglia “corretta” di ammissione. Per l’anno accademico oggetto del regolamento, la soglia “corretta” di ammissione SC viene definita come segue:

SC = S + k * (min(N,N1)-3)

dove k = 0.5, N1=8 e S assume il valore di 22.


Conoscenza della lingua inglese


Per le certificazioni riconosciute e le rispettive soglie si faccia riferimento al Paragrafo 7.4.

Assenza di integrazioni curriculari


Il candidato può essere ammesso alla Laurea Magistrale qualora il curriculum studiorum della Laurea Triennale sia “coerente” con il progetto formativo della Laurea Magistrale; al riguardo, viene valutato il possesso dei requisiti curriculari necessari e viene formulata l’eventuale richiesta di integrazioni curriculari, per i quali si faccia riferimento al Paragrafo 6.2.

6.2 Descrizione delle conoscenze richieste agli studenti in ingresso

Per essere ammessi al Corso di Laurea Magistrale in Mobility Engineering, i candidati devono avere acquisito una base di conoscenze coerenti con il programma di studi offerto nel corso di laurea.

6.3 Scadenze per l'ammissione e numero posti disponibili

Informazioni dettagliate relative alle scadenze e ai posti disponibili sono presenti nella guida all'immatricolazione.

Per informazioni, visitare il seguente link: https://www.polimi.it/en/international-prospective-students/

6.4 Indicazione di eventuali attivitā per l'orientamento per gli studenti e attivitā di tutorato

Presso la Scuola di Ingegneria Industriale e dell'Informazione sono attivi servizi di tutorato aventi come obiettivo l'assistenza agli studenti durante il loro percorso di studi. Questa attività coinvolge studenti-tutor e docenti-tutor di riferimento. Ulteriori informazioni possono essere reperite sul sito della Scuola www.ingindinf.polimi.it e nella sezione dedicata all'orientamento.


7. Contenuti del Corso di Studio

7.1 Requisiti per il conseguimento del titolo

Per ottenere il titolo di Laurea Magistrale in Ingegneria della Mobilità è necessario il conseguimento di 120 crediti mediante il superamento di una prova d'esame per ciascuno degli insegnamenti previsti dal Corso di Studio e lo sviluppo e stesura di un lavoro di tesi.

7.2 Modalitā di frequenza e di didattica utilizzata

Gli insegnamenti del Corso di Studi sono erogati con modalità convenzionale (lezioni, esercitazioni, laboratori informatici, sperimentali e progettuali), ma con metodologie didattiche atte a conseguire gli obiettivi formativi esplicitati dai descrittori di Dublino. La frequenza non è obbligatoria, ma è fortemente consigliata.
La didattica si articola in lezioni in aula per gli argomenti di base e di carattere più teorico, mentre durante le esercitazioni e i laboratori sono messi in evidenza gli aspetti più applicativi.
Per alcuni insegnamenti sono organizzati laboratori per l'esecuzione e l'interpretazione di prove sperimentali.

Gli insegnamenti del Corso di Studi sono erogati con modalitā convenzionale (lezioni, esercitazioni, laboratori informatici, sperimentali e progettuali), ma con metodologie didattiche atte a conseguire gli obiettivi formativi esplicitati dai descrittori di Dublino. La frequenza non č obbligatoria, ma č fortemente consigliata.

7.3 Obiettivi e quadro generale delle attivitā didattiche per ciascun piano di studio preventivamente approvato

Insegnamenti del 1° Anno di corso - Piano di studio preventivamente approvato: MOE - Mobility Engineering


Codice Attivitā formative SSD Denominazione Insegnamento Lingua Sem CFU CFU Gruppo
054266BING-IND/35FINANCE AND MANAGEMENT OF INFRASTRUCTURE INVESTMENTS110,010,0
054267BING-IND/33ELECTRIC SYSTEMS FOR MOBILITY110,010,0
054268BING-INF/05DATA SCIENCE AND SECURITY FOR MOBILITY110,010,0
055164CING-IND/13DYNAMICS, CONTROL AND DIAGNOSTICS OF GROUND TRANSPORTATION SYSTEMS210,010,0
088641CICAR/05TECNICA ED ECONOMIA DEI TRASPORTI210,010,0
056846CICAR/05
ICAR/20
TRANSPORTATION PLANNING210,0
054949B,CING-IND/19
ING-IND/24
SAFETY IN MOBILITY210,010,0

Insegnamenti del 2° Anno di corso - Piano di studio preventivamente approvato: MOE - Mobility Engineering


Codice Attivitā formative SSD Denominazione Insegnamento Lingua Sem CFU CFU Gruppo
055652CING-IND/09ENERGY AND EMISSIONS IN TRANSPORTATION SYSTEMS110,010,0
055653CM-FIL/03ETHICS FOR TRANSPORTATIONS15,0
[5,0Didattica innovativa]
5,0
055651B,CING-IND/13
ING-IND/33
MOBILITY: INFRASTRUCTURES AND SERVICES210,0
[4,0Didattica innovativa]
10,0
------Insegnamenti a scelta dal Gruppo INF------5,0
------Insegnamenti a scelta dal Gruppo FREE------15,0
------Insegnamenti a scelta dal Gruppo HUMANITIES------
------Insegnamenti a scelta dal Gruppo GREEN AMBASSADOR------
------Insegnamenti a scelta dal Gruppo INCLUSIVITY AMBASSADOR------
055664BING-IND/33FINAL EXAMINATION115,015,0
055664BING-IND/33FINAL EXAMINATION215,0

Insegnamenti del Gruppo FREE


Codice Attivitā formative SSD Denominazione Insegnamento Lingua Sem CFU
055654 B ING-INF/04 AUTOMATION AND CONTROL FOR MOBILITY 1 5,0
055657 C ING-IND/13
ING-IND/32
AUTONOMOUS VEHICLES 1 5,0
055663 C ICAR/05 CIRCOLAZIONE E SICUREZZA STRADALE 1 5,0
055659 B ING-INF/07 ELECTRIC MEASUREMENTS AND DIAGNOSTIC 1 5,0
055655 B,C ING-IND/13
ING-IND/32
ING-IND/33
HYBRID AND ELECTRIC VEHICLE 1 5,0
055660 B ING-IND/17 LOGISTICS AND FREIGHT TRANSPORTATION 1 5,0
055656 B ING-INF/03
ING-INF/04
ING-INF/05
TECNOLOGIE PER LA COMUNICAZIONE NELLA MOBILITĀ 1 5,0
055661 C ICAR/05 DYNAMIC ANALYSIS OF TRANSPORT SYSTEMS 2 5,0
056847 C MAT/08
SECS-S/01
NETWORK ANALYSIS FOR MOBILITY AND TRANSPORTATION 2 5,0
056850 B,C ICAR/05
ING-IND/35
PUBLIC TRANSPORT MANAGEMENT 2 5,0
[5,0Didattica innovativa]
055658 B,C ING-IND/13
ING-IND/14
RAIL VEHICLES 2 5,0

Insegnamenti del Gruppo HUMANITIES


Codice Attivitā formative SSD Denominazione Insegnamento Lingua Sem CFU
057867 C M-FIL/02
SPS/07
SOCIAL IMPACT, RISK AND RESPONSIBILITY OF TECHNOLOGY AND ENGINEERING 1 5,0
[4,0Didattica innovativa]
056048 C M-FIL/02 PHILOSOPHY OF SCIENCE AND TECHNOLOGY 1 5,0
[5,0Didattica innovativa]
056931 B,C ING-IND/33
M-FIL/02
POWER SYSTEMS: ETHICAL ISSUES AND SOCIAL IMPLICATIONS 1 5,0
[5,0Didattica innovativa]
056237 -- M-PED/03 COMMUNICATION AND ARGUMENTATION B(a) 2 5,0
[5,0Didattica innovativa]
055806 C M-FIL/02 CRITICAL THINKING(b) 2 5,0
[5,0Didattica innovativa]
055807 -- SPS/07 EMERGING TECHNOLOGIES AND SOCIETAL CHALLENGES(c) 2 5,0
[5,0Didattica innovativa]
056233 C M-FIL/03 ETHICS FOR TECHNOLOGY B(d) 2 5,0
[5,0Didattica innovativa]
052583 B ING-IND/10 SUSTAINABLE DEVELOPMENT(e) 2 5,0
[5,0Didattica innovativa]
098504 -- ING-IND/15 TECHNOLOGY FORECASTING AND RESEARCHING FUTURE(f) 2 5,0
056829 -- SPS/08 THE SOCIAL SHAPING OF TECHNOLOGY(g) 2 5,0
[5,0Didattica innovativa]
057870 B ING-INF/04
SPS/09
DIVERSITY AWARE DESIGN OF TECHNOLOGY SOLUTIONS 2 5,0
[5,0Didattica innovativa]

(a) Insegnamento a numero chiuso
(b) Insegnamento a numero chiuso
(c) Insegnamento a numero chiuso
(d) Insegnamento a numero chiuso
(e) Insegnamento a numero chiuso
(f) Insegnamento a numero chiuso
(g) Insegnamento a numero chiuso

Insegnamenti del Gruppo INF


Codice Attivitā formative SSD Denominazione Insegnamento Lingua Sem CFU
055654 B ING-INF/04 AUTOMATION AND CONTROL FOR MOBILITY 1 5,0
055659 B ING-INF/07 ELECTRIC MEASUREMENTS AND DIAGNOSTIC 1 5,0
055656 B ING-INF/03
ING-INF/04
ING-INF/05
TECNOLOGIE PER LA COMUNICAZIONE NELLA MOBILITĀ 1 5,0

PoliMi Ambassador Green Technologies


Il Politecnico di Milano vuole potenziare le competenze legate alle tecnologie “green” nei percorsi universitari.

L’obiettivo è quello di creare nuovi profili professionali, che siano Ambassador in Green Technologies: laureati magistrali con elevato grado di competenze sistemiche, visione interdisciplinare e attenzione all’innovazione per la sostenibilità ambientale e la decarbonizzazione dell’economia. Il profilo Ambassador in Green Technologies corrisponde a una figura professionale che possiede sia competenze avanzate e specialistiche in ambito “green”, sia competenze trasversali, complementari a quelle specialistiche, che gli consentano di ampliare le sue conoscenze e di adottare un approccio sistemico alla progettazione, alla gestione, all’innovazione e allo studio del ciclo di vita delle tecnologie “green”.

Il programma formativo si sviluppa lungo il percorso della LM e definisce in 130 CFU (di cui almeno 10 in sovrannumero) il numero minimo di crediti necessario per completare il percorso formativo della LM scelta e, al tempo stesso, acquisire l’attestazione di Ambassador in Green Technologies.

Nell’ambito del percorso formativo lo studente dovrà acquisire almeno 30 CFU in attività formative funzionali al profilo in Green Technologies. I 30 CFU saranno selezionabili tra quelli proposti nel manifesto del corso di laurea magistrale di contesto o tra insegnamenti ulteriori, secondo quanto sarà dettagliato nella specifica informativa.

L’attestazione di Ambassador in Green Technologies sarà riportata nel Diploma Supplementdello Studente e uno specifico badge elettronico verrà rilasciato dall’Ateneo.

Il mancato sostenimento dei 10 CFU in sovrannumero e l’ottenimento di almeno 30 CFU in attività formative funzionali al profilo di Ambassador in Green Technologies, non precluderà allo studente la possibilità di conseguire il titolo di Laurea Magistrale.


PSPA: * - Tabella A
Codice Denominazione insegnamento CFU Lingua CdS Offerta PSPA offerta Semestre/i Sede/i
055652 ENERGY AND EMISSIONS IN TRANSPORTATION SYSTEMS 10,0 EN Qualunque CdS Qualunque PSPA 1 BV

PSPA: * - Tabella B
Codice Denominazione insegnamento CFU Lingua CdS Offerta PSPA offerta Semestre/i Sede/i
057504 ADVANCED METHODS FOR THE OPTIMAL MANAGEMENT OF THE ELECTRICAL GRID 5,0 EN Qualunque CdS Qualunque PSPA 2 MI
057507 LITHIUM BATTERIES AND BEYOND 5,0 EN Qualunque CdS Qualunque PSPA 1 MI
057517 COMMUNICATION IN GREEN INFRASTRUCTURES 5,0 EN Qualunque CdS Qualunque PSPA 1 MI
057533 INTEGRATION OF NUCLEAR AND RENEWABLE ENERGY FOR CARBON NEUTRAL SCENARIOS 5,0 EN Qualunque CdS Qualunque PSPA 2 BV
057510 ELECTROCHEMICAL ENERGY STORAGE: FROM THE ENERGY TRANSITION TO THE NEW REGULATION 5,0 EN Qualunque CdS Qualunque PSPA 2 BV

PoliMi Ambassador in Inclusivity design


Il Politecnico di Milano vuole potenziare le competenze legate alla progettazione inclusiva nei percorsi universitari.

L’obiettivo è quello di creare nuovi profili professionali, che siano Ambassador in Inclusivity Design: laureati magistrali con elevato grado di competenze sistemiche, visione interdisciplinare e attenzione alla progettazione inclusiva. Il profilo Ambassador in Inclusivity Design corrisponde a una figura professionale che possiede sia competenze avanzate e specialistiche con carattere“inclusivo”, sia competenze trasversali, complementari a quelle specialistiche, che gli consentano di ampliare le sue conoscenze e di adottare un approccio sistemico alla progettazione, alla gestione, all’innovazione e allo studio di sistemi inclusivi.

Il programma formativo si sviluppa lungo il percorso della LM e definisce in 130 CFU (di cui almeno 10 in sovrannumero) il numero minimo di crediti necessario per completare il percorso formativo della LM scelta e, al tempo stesso, acquisire l’attestazione di Ambassador in Inclusivity Design.

Nell’ambito del percorso formativo lo studente dovrà acquisire almeno 30 CFU in attività formative funzionali al profilo in Inclusivity Design. I 30 CFU saranno selezionabili tra quelli proposti nel manifesto del corso di laurea magistrale di contesto o tra insegnamenti ulteriori, secondo quanto sarà dettagliato nella specifica informativa.

L’attestazione di Ambassador in Inclusivity Design sarà riportata nel Diploma Supplement dello Studente e uno specifico badge elettronico verrà rilasciato dall’Ateneo.

Il mancato sostenimento dei 10 CFU in sovrannumero e l’ottenimento di almeno 30 CFU in attività formative funzionali al profilo di Ambassador in Inclusivity Design, non precluderà allo studente la possibilità di conseguire il titolo di Laurea Magistrale.


PSPA: * - Tabella A
Codice Denominazione insegnamento CFU Lingua CdS Offerta PSPA offerta Semestre/i Sede/i
055653 ETHICS FOR TRANSPORTATIONS 5,0 EN Qualunque CdS Qualunque PSPA 1 BV
056846 TRANSPORTATION PLANNING 10,0 EN Qualunque CdS Qualunque PSPA 2 BV

PSPA: * - Tabella B
Codice Denominazione insegnamento CFU Lingua CdS Offerta PSPA offerta Semestre/i Sede/i
058583 INCLUSIVE DIGITAL TECHNOLOGIES 5,0 EN Qualunque CdS Qualunque PSPA 2 MI
058586 HUMAN ROBOTICS 5,0 EN Qualunque CdS Qualunque PSPA 2 BV
058595 CARESPACES 5,0 EN Qualunque CdS Qualunque PSPA 2 --
058596 INCLUSIVE DESIGN IN HISTORICAL CONTEXT 5,0 EN Qualunque CdS Qualunque PSPA 2 MN

7.4 Modalitā di accertamento lingua straniera

La conoscenza della lingua inglese è un prerequisito di accesso ai fini dell’immatricolazione ai Corso di Laurea Magistrale. La normativa prevista dall’Ateneo è pubblicata sul sito d’Ateneo, Guida alla lingua inglese, disponibile nella sezione Guide e Regolamenti del sito Internet del Politecnico (https://www.polimi.it/informazioni-per/)
Informazioni sulla conoscenza della lingua inglese https://www.polimi.it/studenti-iscritti/lingua-inglese/.

7.5 Modalitā dell'esame di Laurea

L’esame di Laurea Magistrale verte sulla discussione di una Tesi di Laurea. Alla preparazione della Tesi sono dedicati 15 CFU, due dei quali specificamente dedicati all’acquisizione di competenze trasversali.
Le tesi di laurea si svolgono secondo il Regolamento degli Esami di Laurea e di Laurea Magistrale della Scuola di Ingegneria Industriale e dell’Informazione approvato dal Senato Accademico del 23.1.2017 e dalla Giunta della Scuola del 9.2.2017 e pubblicato sul sito della scuola http://www.ingindinf.polimi.it/ e nel rispetto delle integrazioni previste dal Regolamento Integrativo della Prova Finale di Laurea e di Laurea Magistrale del Consiglio di Corso di Studio in Ingegneria della Mobilità.Le informazioni relative alle norme generali, regolamenti, calendario appelli, iscrizioni e consegna tesi sono disponibili su https://www.polimi.it/studenti-iscritti/attivita-didattiche-e-esame-di-laurea/esame-di-laurea/


8. Calendario

Il calendario accademico è disponibile al sito della scuola 3I.

http://www.ingindinf.polimi.it/didattica/calendario-accademico/


9. Docenti

I nominativi dei docenti afferenti al Corso di Studio e dei relativi insegnamenti saranno disponibili sul manifesto degli studi a partire dal mese di settembre.
Il Manifesto degli Studi viene pubblicato annualmente sul sito web del Politecnico di Milano.


10. Strutture

Servizi per gli studenti
I servizi agli studenti si occupano dell'attività di orientamento, della gestione della carriera degli studenti iscritti a corsi di Laurea e Laurea Magistrale, del diritto allo studio, della mobilità internazionale, e di tutti quei servizi a sostegno e supporto della vita universitaria.
Servizi per gli studenti http://www.polimi.it/studenti/
Segreterie studenti
Numero verde: 800.420.470 (da lunedì a venerdì, ore 9.30-12.30)


11. Contesto internazionale

La situazione della formazione  sui temi della mobilità e del suo governo sono già all’ordine del giorno nelle più importanti nazioni europee. Alcune fra le più prestigiose Scuole di Ingegneria Europee offrono un percorso di studi dedicato ai temi della mobilità di persone e merci in generale, dei modi di trasporto, finalizzata allo sviluppo sostenibile delle città, di macro aree regionali considerando anche gli aspetti economici e sociali: ETH di Zurigo (Engaging mobility nel programma future cities laboratory), TU Berlino (dual master program Urban Planning and Mobility), TU di Delft (TU Delft Deltas, Infrastructures & Mobility Initiative, DIMI), Aachen (Transport Engineering and Mobility M.Sc), UCL di Londra (Transport with Sustainable Development, Transport & City Planning). I corsi di laurea in queste sedi si innestano poi in programmi di ricerca con interazione tra gli studenti all’interno di gruppi di lavoro multidisciplinari, indagando le interazioni a livello tecnologico, ambientale, economico, gestionale e sociale.

A livello internazionale, si prevede uno sviluppo del settore della mobilità legato, ad esempio, agli aspetti critici della crescita delle dimensioni delle città, e di interconnessione sostenibile in regionai ad elevato sviluppoo e tra regioni con basso grado di sviluppo. Il rapporto del 2016 del World Economic Forum (WEF) sulle future tendenze del lavoro (Future of jobs), cita esplicitamente la mobilità tra i fattori trainanti dello sviluppo delle richieste di lavoro all’interno del macro settore dell’ingegneria e dell’architettura, e per il rapporto del 2018 si indica con trend positivi (pag.20) la richiesta delle figure professionali associate al mondo della mobilità e quindi al presente progetto di laurea.


12. Internazionalizzazione

La Scuola di Ingegneria Industriale e dell’Informazione del Politecnico di Milano promuove i programmi di mobilità in considerazione dell'importanza formativa di una esperienza internazionale nel corso degli studi universitari.
Le opportunità offerte sono molteplici, tra queste :
• periodo di studio all'estero nell'ambito del programma Erasmus, o di programmi speciali extra-EU;
• svolgimento della tesi all'estero.

Informazioni sui programmi di scambio  e stage internazionali, progetti europei di ricerca e relazioni internazionali sono disponibili su https://www.polimi.it/servizi-e-opportunita/studiare-allestero/mobilita-per-studio/


13. Dati quantitativi

Essendo il corso di nuova attivazione non sono disponibili dati al riguardo.

14. Altre informazioni


15. Errata corrige