Anno Accademico 2023/24





Scuola del Design
Scuola di Ingegneria Industriale e dell'Informazione




Regolamento Didattico del Corso di Studio in:


Design & Engineering - Progetto e Ingegnerizzazione del Prodotto Industriale
Laurea Magistrale


Sede di: Milano

1. Informazioni Generali

Scuola Scuola del Design
Scuola di Ingegneria Industriale e dell'Informazione
Codice Corso di Studio1091
Corso di StudioDesign & Engineering - Progetto e Ingegnerizzazione del Prodotto Industriale
OrdinamentoOrdinamento 270/04
Classe di LaureaLM-12 - Design
Livello Laurea Magistrale
Primo AA di attivazione 2010/2011
Durata nominale del Corso 2
Anni di Corso Attivi 1,2
Lingua/e ufficiali Il corso di Laurea Magistrale è erogato in lingua inglese ma il manifesto soddisfa i requisiti della nota MIUR del 11/07/2018 e il parere CUN del 23/10/2018.
Sede del corso Milano
Preside Francesco Zurlo
Antonio Capone
Coordinatore CCS Giorgio Colombo
Sito web della Scuola http://www.design.polimi.it
Sito web del Corso di Studi
http://design-engineering.polimi.it/


Segreteria Studenti - Milano Bovisa
Indirizzo VIA LAMBRUSCHINI, 15 (MI)

2. Presentazione generale del Corso di Studio

La Scuola del design ha da alcuni anni avviato alcuni programmi di formazione di II livello, oltre ai programmi di Laurea Magistrale in continuità, al fine di migliorare l'offerta disciplinare e formativa del Politecnico di Milano.

Il corso di Laurea Magistrale di Design & Engineering - Progetto e ingegnerizzazione del prodotto industriale, di seguito per brevità indicato Design & Engineering, risponde alla crescente necessità di formare progettisti che integrino le conoscenze tipiche del mondo del design con quelle dell’ingegneria. Tali figure professionali devono gestire la complessità del processo di ideazione, progettazione e realizzazione per l’industria dei prodotti di largo consumo, all’interno di meccanismi decisionali e produttivi globali. L'industria di prodotto si presenta infatti come fortemente transnazionale e attinge competenze e conoscenze dai paesi in grado di garantire qualità del progetto, capacità di innovazione ed utilizzo di materiali sostenibili e di tecnologie avanzate.

In questo scenario, Milano e l’Italia sono fucina di professionisti di primo piano nel campo del design ed eccellenza a livello internazionale. Il Politecnico di Milano, da sempre espressione di una cultura multidisciplinare capace di integrare i diversi contributi “politecnici”, è forse l’Università Italiana in cui l’integrazione tra mondo del design e mondo dell’ingegneria ha raggiunto i più alti livelli.

Il Corso di Laurea Magistrale in Design & Engineering ne costituisce un esempio, che emerge dalla sinergia fra aree disciplinari differenti e caratterizzanti il Design (Dipartimento del Design, Scuola del Design), l’Ingegneria Meccanica (Dipartimento di Meccanica, Scuola di Ingegneria Industriale e dell'Informazione) e l’Ingegneria dei Materiali (Dipartimento di Chimica, Materiali e Ingegneria Chimica “Giulio Natta”, Scuola di Ingegneria Industriale e dell'Informazione).

Il Corso di Laurea Magistrale mira ad integrare le tre diverse culture per creare profili di progettisti all'avanguardia nel panorama internazionale. In particolare, una figura professionale così formata – con caratteristiche uniche per il sistema formativo italiano - ha grande valenza nel mercato del lavoro dell’industria di prodotto, con forti caratteristiche globali e che richiede capacità di adattarsi ad un ambito lavorativo internazionale. 

Nel mondo del design e del prodotto industriale, il Corso di Laurea magistrale Design & Engineering del Politecnico di Milano aspira a divenire polo formativo di attrazione e “biglietto da visita” indiscusso a livello nazionale ed internazionale. 


3. Obiettivi Formativi

Descrizione generale del Corso

Il corso di Laurea Magistrale in Design & Engineering si propone di formare progettisti che integrino la cultura del design con competenze tecnico-ingegneristiche in grado di progettare e sviluppare il prodotto industriale sia nelle sue valenze espressive e materiche che nelle implicazioni tecnico-operative e di gestione i processi produttivi.

Nel corso del biennio, gli allievi sono pertanto formati a:

_Sviluppare un elaborato progettuale completo, a partire dal concept di prodotto, attraverso il design definitivo ed esecutivo, fino alla stesura degli elaborati necessari per la messa in produzione.

_Selezionare materiali, tecnologie di lavorazione e gestirne il ciclo di vita (con particolare attenzione agli aspetti ambientali)

_Acquisire ed applicare metodologie di progettazione in ambiente virtuale

_Valutare e gestire le ricadute sul progetto degli aspetti tecnologici dei sistemi produttivi

 

Il corso di Laurea Magistrale in Design & Engineering, al termine del percorso formativo, intende formare figure professionali orientate verso tre principali aree:

_Industrial Design, User centered design e interaction

_Processo e Produzione industriale, Product Development

_Materiali, Tecnologie e ciclo di vita

_Rappresentazione e prototipazione

Industrial Design, Processo e Produzione industriale

Verranno forniti gli strumenti e i metodi necessari a gestire la catena del valore negli aspetti relativi all’innovazione nell’industrial design e nei processi correlati. Partendo da brief di progetto e concept, saranno forniti i metodi e gli strumenti necessari alla formazione dell’allievo per la progettazione integrata prodotto-processo nonché per la corretta comprensione e gestione delle fasi di progettazione, programmazione e controllo dei processi che sostengono il ciclo di produzione di prodotti e componenti (con particolare attenzione ai sistemi integrati di produzione). Tematiche fondamentali sono la ricerca tecnologica per l’innovazione, l’integrazione tra la progettazione di prodotto e la progettazione di processo, la produzione in contesti distribuiti, la produzione di ritorno, l’integrazione tra processi e sistemi che li realizzano, la gestione dei sistemi in ottica evolutiva, la gestione della qualità.

Materiali, Tecnologie e ciclo di vita

Verranno fornite conoscenze e capacità operative nell’ambito dei materiali, delle superfici, e delle loro tecnologie di lavorazione, integrando la cultura dell’ingegneria con quella del design attraverso la comprensione approfondita e consapevole delle relazioni tra la struttura e le proprietà sia fisico-meccaniche e funzionali, che sensoriali, percettive ed emozionali. Lo studio e la progettazione di nuove potenzialità applicative anche in relazione al comportamento in esercizio, costituiscono infatti uno dei principali fondamenti per lo sviluppo di un prodotto piacevole, attraente e al tempo stesso pratico e funzionale, per il quale è necessario comprendere e governare l’interazione tra materiale, contesto, e qualità d’uso dei prodotti. Fondamentale è poi la valutazione e progettazione contestuale del ciclo di vita dei materiali e dei prodotti dalla produzione, alla lavorazione, alla dismissione, al riciclo.

Rappresentazione e prototipazione:

Verranno forniti gli strumenti necessari al processo di progettazione e formazione del prototipo digitale, inteso come simulazione del reale in tutti i suoi aspetti (formali, funzionali, strutturali), d’oggetti di prodotto e d’interni dell’industrial design. Materie fondative sono, oltre ai metodi di modellazione tridimensionale parametrica, le metodologie e tecniche di reverse modeling e virtual prototyping, cioè l’apprendimento delle tecniche di costruzione di modelli 3D come mezzi di progettazione; l’apprendimento delle tecniche di visualizzazione virtuale come mezzi di simulazione percettiva, numerica e funzionale; l’apprendimento delle tecniche di acquisizione di dati 3D in forma e colore come mezzo di retroazione.

Tutti i corsi di meccanica compresi i corsi a scelta

Modello Didattico

L’offerta formativa prevede la costruzione di un fondamento teorico, attraverso didattica frontale, integrato da metodologie di progettazione creativa e di sviluppo del prodotto, in ambito laboratoriale, su temi progettuali di forte attualità tecnologica, di processo e d’uso.

La provenienza degli studenti da diverse classi di laurea triennale pone la necessità, nel primo anno di Laurea Magistrale, di erogare corsi di insegnamento ritenuti fondamentali a perequare le conoscenze iniziali.

Nel secondo anno la didattica frontale è orientata all’acquisizione di conoscenze tecniche specifiche per lo sviluppo del progetto definitivo ed esecutivo nonché ad approfondimenti sulla cultura del progetto (corsi a scelta e discipline umanistiche).

Nel Corso di Laurea Magistrale sono presenti tre laboratori progettuali orientati all’applicazione delle conoscenze fornite nella didattica teorica ed all’integrazione tra Design ed Engineering.

 


4. Schema del Corso di Studio e successivi livelli di formazione

4.1 Schema del Corso di Studio e Titoli conseguiti

Il Corso di Laurea Magistrale si suddivide in 4 semestri e copre 120 crediti formativi (CFU).

Gli studenti al momento dell’immatricolazione sono inseriti in Sezioni nelle quali saranno allocati fino al termine del percorso.

All’interno dell’offerta sono presenti Laboratori (due al 1° anno e uno al 2° anno) e Insegnamenti dove lo studente può esprimere opzione di frequenza per personalizzare il percorso formativo.

Nel Laboratorio di 2° anno lo studente mette a frutto le competenze acquisite.

 

Il percorso si conclude con un Tirocinio obbligatorio e con la discussione della Tesi.

In Laurea Magistrale lo studente può partecipare a Programmi di Doppia Laurea.

4.2 Accesso ad ulteriori studi

La qualifica da` accesso al Dottorato di Ricerca, al Corso di Specializzazione di secondo livello e al Master Universitario di secondo livello



5. Sbocchi professionali e mercato del lavoro

5.1 Status professionale conferito dal titolo

Le figure professionali in uscita dalla laurea Magistrale in Design & Engineering sono quelle del progettista di prodotto industriale in grado di interfacciarsi con gli ingegneri di processo, del progettista di prototipazione, del progettista di simulazione, del progettista esperto di materiali e del loro ciclo di vita e, nel tempo, di project leader, ossia di un progettista che detiene una visione globale del progetto, capace di gestire in proprio o di coordinare l'intero ciclo di progettazione, produzione, diffusione commerciale e dismissione di un prodotto.

5.2 Ruoli e sbocchi occupazionali in dettaglio

Figure professionali di riferimento fanno capo ai seguenti distinti campi:

a. Progettista capace di interfacciarsi con gli ingegneri di processo: tipiche aree di competenza sono quelle del progettista industriale nell'ambito manufacturing & marketing all'interno di predefiniti cicli produttivi, di progettista esecutivo del prodotto industriale, di ideatore della tecnologia e del ciclo industriale e di diffusione commerciale del prodotto.

b. Progettista di prototipazione: tipiche applicazioni sono quelle di prototipazione digitale e/o fisica, della progettazione di componenti partendo dalla modellazione tridimensionale assistita da calcolatore (CAD), allo sviluppo di un modello ingegnerizzato tramite le conoscenze geometriche, meccaniche e tecnologiche indispensabili per affrontare il passaggio alla realizzazione tramite macchina a controllo numerico (CAM) delle superfici e dei volumi del modello, fino alla definizione delle tecnologie di lavorazione e di trasformazione dei materiali ai fini della realizzazione industriale degli oggetti progettati e modellati.

c. Progettista di simulazione: tipiche applicazioni sono quelle di simulazione di ciclo produttivo, di simulazione delle caratteristiche tecnologiche, formali e costruttive di manufatti dalla particolare necessità prestazionale ergonomica.

d. Progettista esperto di materiali e del loro ciclo di vita: in grado di scegliere i materiali e le superfici più idonee per consentire un progetto con specifiche qualità funzionali, tattili, cromatiche persino olfattive delle superfici e dei materiali, sempre più fattore determinante per la competitività dei prodotti in particolare del made in Italy (arredo, automotive, tessile, accessori, packaging, ecc.), con grande attenzione ai valori ambientali connessi al loro ciclo di vita di un prodotto.

e. Project leader: ossia un progettista senior che detiene una visione globale del ciclo di progettazione, produzione, diffusione commerciale e dismissione di un prodotto, in grado di coordinare i responsabili del concept e della progettazione, con i responsabili della scelta dei materiali e dello sviluppo di processo, raccordandosi con il marketing e la commercializzazione, capace quindi di condurre a termine l’intero sviluppo di un prodotto garantendone la continuità concettuale.

5.3 Profilo del laureato

Designer Progettista
funzione in un contesto di lavoro:


Progettisti specialisti che integrino la cultura del design con competenze tecnico-ingegneristiche in grado di progettare e sviluppare il prodotto industriale sia nelle sue valenze espressive e materiche che nelle implicazioni tecnico-operative e di gestirne i processi produttivi.
Le figure professionali in uscita dalla laurea Magistrale in Design & Engineering sono quelle del progettista di prodotto industriale in grado di interfacciarsi con gli ingegneri di processo, del progettista di prototipazione, del progettista di simulazione, del progettista esperto di materiali e del loro ciclo di vita e, nel tempo, di project leader, ossia di un progettista che detiene una visione globale del progetto, capace di gestire in proprio o di coordinare l’intero ciclo di progettazione, produzione, diffusione commerciale e dismissione di un prodotto.
In particolare:
- Industrial Design, Processo e Produzione industriale
Progettista specialista nel gestire la catena del valore negli aspetti relativi all’innovazione nell’industrial design e nei processi correlati (progettazione, programmazione e controllo dei processi che sostengono il ciclo di produzione di prodotti e componenti, con particolare attenzione ai sistemi integrati di produzione).
- Materiali, Tecnologie e ciclo di vita
Progettista specialista nell’ambito dei materiali, delle superfici, e delle loro tecnologie di lavorazione, integrando la cultura dell’ingegneria con quella del design attraverso la comprensione approfondita e consapevole delle relazioni tra la struttura e le proprietà sia fisicomeccaniche e funzionali, che sensoriali, percettive ed emozionali.
- Rappresentazione e prototipazione:
Progettista specialista nell’ambito del processo di progettazione e formazione del prototipo digitale, inteso come simulazione del reale in tutti i suoi aspetti (formali, funzionali, strutturali), d’oggetti di prodotto e d’interni dell’industrial design.

competenze associate alla funzione:
Competenze specifiche per:
- sviluppare un progetto completo, a partire dal concept di prodotto, attraverso il design definitivo ed esecutivo, fino alla stesura del progetto esecutivo per la messa in produzione;
- selezionare materiali, tecnologie di lavorazione e gestirne il ciclo di vita (con particolare attenzione agli aspetti ambientali);
- acquisire ed applicare metodologie di progettazione in ambiente virtuale;
- valutare e gestire le ricadute sul progetto degli aspetti tecnologici dei sistemi produttivi.

sbocchi occupazionali:
Il corso di Laurea Magistrale di Design & Engineering risponde alla crescente necessità di formare Progettisti che integrino le
conoscenze tipiche del mondo del design con quelle dell’ingegneria. Tali figure professionali devono gestire la complessità del processo di ideazione, progettazione e realizzazione per l’industria dei prodotti di largo consumo, all’interno di meccanismi decisionali e produttivi globali.
Le figure professionali di riferimento fanno capo ai seguenti distinti campi:
a. Progettista capace di interfacciarsi con gli ingegneri di processo: tipiche aree di competenza sono quelle del progettista industriale nell'ambito manufacturing & marketing all'interno di predefiniti cicli produttivi, di progettista esecutivo del prodotto industriale, di ideatore della tecnologia e del ciclo industriale e di diffusione commerciale del prodotto.
b. Progettista di prototipazione: tipiche applicazioni sono quelle di prototipazione digitale e/o fisica, della progettazione di componenti partendo dalla modellazione tridimensionale assistita da calcolatore (CAD), allo sviluppo di un modello ingegnerizzato tramite le conoscenze geometriche, meccaniche e tecnologiche indispensabili per affrontare il passaggio alla realizzazione tramite macchina a controllo numerico (CAM) delle superfici e dei volumi del modello, fino alla definizione delle tecnologie di lavorazione e di trasformazione dei materiali ai fini della realizzazione industriale degli oggetti progettati e modellati.
c. Progettista di simulazione: tipiche applicazioni sono quelle di simulazione di ciclo produttivo, di simulazione delle caratteristiche tecnologiche, formali e costruttive di manufatti dalla particolare necessità prestazionale ergonomica.
d. Progettista esperto di materiali e del loro ciclo di vita: in grado di scegliere i materiali e le superfici più idonee per consentire un progetto con specifiche qualità funzionali, tattili, cromatiche persino olfattive delle superfici e dei materiali, sempre più
fattore determinante per la competitività dei prodotti in particolare del made in Italy (arredo, automotive, tessile, accessori, packaging, ecc.), con grande attenzione ai valori ambientali connessi al loro ciclo di vita di un prodotto.
e. Project leader: ossia un progettista senior che detiene una visione globale del ciclo di progettazione, produzione, diffusione commerciale e dismissione di un prodotto, in grado di coordinare i responsabili del concept e della progettazione, con i responsabili della scelta dei materiali e dello sviluppo di processo, raccordandosi con il marketing e la commercializzazione, capace quindi di condurre a termine l’intero sviluppo di un prodotto garantendone la continuità concettuale.


6. Iscrizione al Corso di Studio

6.1 Requisiti di Ammissione

Titolo di studio di I ciclo (6 Livello EQF) o titolo comparabile


L'accesso ai Corsi di Laurea Magistrale è subordinato al superamento di una fase di valutazione della carriera pregressa e dell'adeguatezza della preparazione del candidato effettuata dalla Commissione accessi Ammissione Lauree Magistrali.

La Scuola ha la possibilità di deliberare criteri specifici per ogni singolo corso e pertanto lo studente è invitato a consultare la Guida all’ammissione ai corsi di Laurea Magistrale pubblicata sul sito della Scuola:

http://www.design.polimi.it/studiare-design/guide-alla-carriera/

 

L'ammissione al Corso di Laurea Magistrale è comunque subordinata al possesso di una Laurea di primo livello (D.M. 509/99 o D.M. 270/04), di una Laurea conseguita con Ordinamento antecedente il D.M. 509/99 o del Diploma Universitario.

 

E' possibile presentare la domanda di valutazione anche se laureandi purché il titolo sua conseguito entro i termini di immatricolazione.

 

L'ammissione alla valutazione per l’accesso ai corsi di Laurea Magistrale della Scuola del Design è subordinato anche alla verifica:

- della conoscenza della lingua inglese;

- del possesso di una determinata media in trentesimi (23/30 per provenienti dal Politecnico di Milano, 25/30 per i provenienti da altri Atenei).

 

Gli studenti con titolo di studio estero seguono il percorso di pre-iscrizione descritto sul sito Polinternational

(www.polinternational.polimi.it), attenendosi alle scadenze previste. Attraverso questo percorso sarà possibile candidarsi per

borse di merito ed ottenere maggiori informazioni relative all'organizzazione del proprio soggiorno in Italia nella fase successiva

6.2 Descrizione delle conoscenze richieste agli studenti in ingresso

L’accesso alla procedura di valutazione ai fini dell’ammissione ai Corsi di Laurea Magistrale attivati dalla Scuola del Design è consentita a:
- candidati laureati/laureandi al Politecnico di Milano con media ponderata non inferiore a 23/30 (calcolata al termine della presentazione della domanda) ed in possesso di idonea attestazione di lingua inglese;
- candidati laureati/laureandi presso altri Atenei italiani con media ponderata non inferiore a 25/30 (calcolata al termine della presentazione della domanda) ed in possesso di idonea attestazione di lingua inglese;
- i candidati laureati presso Atenei esteri in possesso di idonea attestazione di lingua inglese (è richiesto anche l’attestato di lingua italiana in caso di opzione di Sezione con didattica erogata in italiano).

L’attestato di lingua inglese per i candidati con titolo italiano dovrà essere consegnato entro i termini di presentazione della domanda:
https://www.polimi.it/studenti-iscritti/lingua-inglese/studenti-dei-corsi-di-laurea-magistrale/

Per candidati con titolo estero l’attestato verificare il link sotto riportato:
https://www.polimi.it/en/international-prospective-students/laurea-magistrale-programmes-equivalent-to-master-of-science/application-procedures/application/list-of-documents-required-by-the-admissions-office/


Per essere ammessi al corso di Laurea Magistrale in Design & Engineering occorre essere in possesso di una laurea di primo livello, o titolo di studio equipollente conseguito all'estero, nella Classe L-4 Disegno Industriale e nelle Classi L-8 - Ingegneria dell'informazione, L-9 Ingegneria industriale.
I candidati con titolo estero saranno valutati solo se il percorso formativo consente una ammissione senza integrazioni curriculari.

Possono anche iscriversi coloro che siano in possesso di una laurea di primo livello in una delle seguenti Classi:
- L-17 Scienze dell'Architettura
purché in possesso di specifici requisiti curriculari come di seguito specificato:
almeno 40 CFU complessivamente conseguiti nei Settori ICAR/13 Disegno industriale, ICAR/17 Disegno, ING-IND/13 Meccanica applicata alle machine, ING-IND/14 Progettazione meccanica e costruzione di macchine, ING-IND/15 Disegno e metodi dell'ingegneria industriale, ING-IND/16 tecnologie e sistemi di lavorazione, ING-IND/22 Scienza e tecnologia dei materiali, ICAR/08 Scienza delle costruzioni.
In assenza di tali requisiti curriculari saranno assegnate integrazioni.

Possono inoltre accedere al corso di Laurea Magistrale i laureati presso gli ISIA e presso le Accademie: l'ammissione è possibile per i Corsi con curricula riferiti all'ambito del Design.

La commissione segnalerà al candidato la necessità di colmare integrazioni curriculari prima di procedere alla valutazione della preparazione individuale.
Le integrazioni dovranno essere soddisfatte entro un anno dalla domanda di valutazione: lo studente in queste condizioni potrà altresì integrare il proprio piano anticipando, attraverso l’iscrizione a Corsi singoli, insegnamenti di Magistrale fino ad un massimo di 32 cfu.
Per le ammissioni al 2° semestre nel caso ci fosse la necessità di assegnare integrazioni curriculari riferite al 1° semestre, il candidato sarà invitato a ripresentare la domanda nel semestre successivo.
Per verificare le integrazioni curriculari assegnate controllare l’Allegato 2 presente nella Guida all’Ammissione ai Corsi di Laurea Magistrale della Scuola del Design:
https://www.design.polimi.it/it/didattica/documenti/guide-alla-carriera

È possibile presentare domanda di accesso alla Laurea Magistrale sia nel 1° sia nel 2° semestre, secondo i periodi riportate nel calendario accademico e le modalità dettagliate nella Guida all’ammissione ai Corsi di Laurea Magistrale della Scuola del Design.

Il CdLM di Design & Engineering consente ammissioni al 2° semestre solo a candidati che abbiano seguito i seguenti corsi di 1° semestre: Product development design studio 1 e Materials Selection Criteria In Design & Engineering come corsi singoli. La Commissione nominata dal CCS, verificherà l’avvenuto superamento del Laboratorio e l’effettiva frequenza del Corso che potrà essere superato anche in sessioni d’esame successive.
Tempi, modi di presentazione della domanda di ammissione e documenti richiesti per candidati con titolo italiano sono indicati nella Guida all’Ammissione ai Corsi di Laurea Magistrale della Scuola del Design:
https://www.design.polimi.it/it/didattica/documenti/guide-alla-carriera

Nel caso in cui la quota di posti disponibili per l'iscrizione regolare e per l'iscrizione a corsi singoli per l'integrazione curriculare sia stata raggiunta nel 1° semestre, la procedura di ammissione non sarà aperta nel 2° semestre. semestre.
Tempi, modi di presentazione della domanda di ammissione e documenti richiesti per candidati con titolo estero sono indicati al seguente link:
https://www.polimi.it/en/international-prospective-students/laurea-magistrale-programmes-equivalent-to-master-of-science/application-procedures/


L’accesso alla Laurea magistrale avviene tramite presentazione di apposita domanda on line ed è subordinata alla valutazione della carriera pregressa e della preparazione individuale del candidato da parte di apposita commissione il cui giudizio è insindacabile. In caso di valutazione negativa la Commissione motiverà adeguatamente la decisione.

I criteri di valutazione, i casi di esonero dalla valutazione (Ammissioni di diritto) per candidati con titolo italiano sono indicati nella Guida all’Ammissione ai Corsi di Laurea Magistrale della Scuola del Design:
https://www.design.polimi.it/it/didattica/documenti/guide-alla-carriera


La commissione segnalerà al candidato la necessità di colmare integrazioni curriculari prima di procedere alla valutazione della preparazione individuale.
Le integrazioni dovranno essere soddisfatte entro un anno dalla domanda di valutazione: lo studente in queste condizioni potrà altresì integrare il proprio piano anticipando, attraverso l’iscrizione a Corsi singoli, insegnamenti di Magistrale fino ad un massimo di 32 cfu.
Per le ammissioni al 2° semestre nel caso ci fosse la necessità di assegnare integrazioni curriculari riferite al 1° semestre, il candidato sarà invitato a ripresentare la domanda nel semestre successivo.
Per verificare le integrazioni curriculari assegnate controllare l’Allegato 2 presente nella Guida all’Ammissione ai Corsi di Laurea Magistrale della Scuola del Design:
https://www.design.polimi.it/it/didattica/documenti/guide-alla-carriera


Passaggi e trasferimenti
Gli Studenti già ammessi in Corsi di Laurea Magistrale del Politecnico di Milano in anni accademici precedenti potranno presentare domanda di Passaggio di Corso; gli studenti iscritti a Corsi di Laurea Magistrale di altri Atenei potranno presentare domanda di Trasferimento; entrambe le procedure saranno possibili tramite i Servizi on line con le medesime tempistiche e modalità previste per le neo-ammissioni alla Magistrale.
Le domande di Passaggio e Trasferimento sono possibili solo al 1° semestre.
L’accoglimento delle domande di Passaggio dei candidati idonei è subordinata al rispetto dei numeri programmati per ciascuna Laurea Magistrale: in caso di domande di Passaggio superiori al numero programmato per questa procedura, si procederà a predisporre una graduatoria di merito.

L’accoglimento delle domande di Trasferimento dei candidati idonei è subordinata alla collocazione in posizione utile nella graduatoria di merito predisposta per i candidati neo immatricolati.

6.3 Scadenze per l'ammissione e numero posti disponibili

Posti disponibili per l’ammissione:

- CdLM Design & Engineering (sede di Milano): 100 studenti di cui 35 riservati a studenti extra UE di cui 10 a studenti cinesi progetto “Marco Polo


Guida all'Ammissione ai Corsi di Laurea Magistrale della Scuola del Design
https://www.design.polimi.it/it/didattica/documenti/guide-alla-carriera

6.4 Indicazione di eventuali attività per l'orientamento per gli studenti e attività di tutorato

Sotto il nome di attività di orientamento e tutorato in itinere sono comprese tutte le attività miranti a fornire un'assistenza agli studenti prima e durante il loro percorso universitario, in modo che questo possa svolgersi nei tempi previsti dai regolamenti didattici e in maniera proficua dal punto di vista della formazione delle competenze professionali e umane. Le attività di tutorato sono quindi distinte dalle attività didattiche istituzionali, anche se possono essere a servizio, o di complemento, di queste. Le attività di tutorato possono essere svolte da studenti della laurea magistrale, da dottorandi, da docenti e da esterni.

 

Le attività di tutorato sono programmate e gestite dalla Scuola in stretto coordinamento con il Corso di Studio.

A livello di Ateneo, il Servizio Diritto allo Studio e Mobilità Internazionale interagisce con le Scuole per gli aspetti amministrativi legati all'affidamento degli incarichi di tutorato agli studenti della laurea Magistrale.

 

La Scuola conferisce al Presidente della Commissione Paritetica la nomina di Referente Tutorato di Scuola al fine di procedere con una analisi statistica dei dati (learning analytics), avviare un confronto con i rappresentanti degli studenti presenti in Paritetica, confrontarsi con i Referenti Tutorato di CCS e progettare attività di tutoring di massima efficacia.

 

Le attività di tutorato sono articolate nei seguenti servizi:

- orientamento didattico per le matricole e per gli studenti degli anni successivi;

- orientamento e supporto per studenti per l'attivazione di stage curriculari;

- incontri di sostegno didattico tenuti da docenti (per facilitare le scelte di inserimento di corsi opzionali ai fini della personalizzazione del Piano degli studi);

- attività di assistenza\accoglienza per le matricole dei corsi di Laurea Magistrale sia a sportello sia attraverso i nuovi canali di comunicazione attivati dalla Scuola;

- supporto agli studenti stranieri iscritti ai corsi di Laurea Magistrale in lingua inglese ed agli studenti in mobilità internazionale;

- assistenza per seminari di ripasso e di recupero;

- assistenza presso aule informatizzate, biblioteche e laboratori;

- assistenza nel reperimento e sviluppo di materiale didattico.

 

Per gli studenti che desiderano iscriversi ai Corsi di Studio della Scuola del Design vengono organizzati Open Day in cui ogni Corso di Studio presenta l'offerta didattica mediante presentazioni e/o lezioni aperte.

È attivo un servizio di Orientamento finalizzato a far conoscere le attività didattiche e formative presenti nei propri Corsi di Studi al fine di chiarire gli obiettivi formativi e gli sbocchi professionali alle future matricole.

Per le matricole annualmente viene organizzata la giornata di accoglienza in cui vengono presentati: l'organizzazione della Scuola, gli uffici e le loro competenze, i programmi di scambio internazionale, gli strumenti di comunicazione della Scuola e del Politecnico, il sito della Scuola del Design, il Trouble Ticketing, la chat, il portale Beep, i servizi bibliotecari, i Laboratori strumentali e la Safety week (settimana in cui gli studenti ottengono l'abilitazione per l'accesso ai Laboratori). Durante questo incontro viene dato spazio alla presentazione della Commissione Paritetica e della Rappresentanza degli studenti.

I Rappresentanti degli Studenti della Giunta di Scuola hanno predisposto un Vademecum per presentarsi e riassumere i servizi a cui gli studenti possono accedere.

Per gli studenti in corso, vengono predisposte delle presentazioni dei corsi opzionali e dei Laboratori di Sintesi. Oltre alle Schede di insegnamento che presentano nel dettaglio le modalità di conduzione dei corsi, gli studenti possono accedere al sito web della Scuola e prendere visione di slide e video predisposti dai docenti per comunicare in sintesi i temi trattati nel corso.

La Scuola organizza "Lezioni 0" per dare informazioni relative alle strutture e servizi di Ateneo e per spiegare l'organizzazione del corso di studi; è lasciata ai coordinatori la facoltà di organizzare tale Lezione in modalità collettiva con gli altri Corsi di studio oppure al primo giorno di lezione di uno degli insegnamenti dello specifico Corso di Laurea Magistrale. Agli studenti del secondo anno vengono fornite informazioni sull'offerta formativa e su iniziative specifiche del proprio anno di corso.

I Focus delle Lezioni 0 sono:

- Organizzazione del Corso di Studi e servizi di Ateneo (I LM);

- Erasmus Placement (II LM);

- post laurea: master e dottorato

- mondo del lavoro e Career service (II LM);

- questionario sull'opinione degli studenti (I e II LM);

- questionario sui servizi e sul percorso formativo complessivo (II LM);

- prova finale: tipologia, scelta del relatore e voto finale (II LM).

 

 

Per gli studenti in corso la Scuola ha avviato attività finalizzate a:

- contribuire a rimuovere gli ostacoli ad una proficua frequenza dei corsi, anche attraverso iniziative rapportate alle necessità, alle attitudini e alle esigenze dei singoli;

- rendere gli studenti più attivamente partecipi del processo formativo.

 

Il/i Referente/i Tutorato di Corso di studio è il riferimento istituzionale per l'orientamento presso la Scuola; il servizio è organizzato nell'ambito del corso di studio ed in particolare si occupa di:

- servizio di supporto agli studenti laddove essi abbiano bisogno di aiuto nella soluzione dei problemi o nell'approfondimento dei concetti;

- approvazione ed eventuale redazione di testi riguardanti la presentazione del corso di studi di cui il docente è il referente;

- identificazione di progetti degli studenti del proprio corso di laurea da usare come strumenti di orientamento durante gli Open Day, e di comunicazione istituzionale della Scuola.

 

Per ulteriori dettagli sulle Azioni di Tutorato messe in campo dalla Scuola:

https://www.design.polimi.it/it/didattica/servizi/tutorato


Tutorato Scuola del Design
https://www.design.polimi.it/it/didattica/servizi/tutorato

7. Contenuti del Corso di Studio

7.1 Requisiti per il conseguimento del titolo

Per essere ammesso a sostenere l'esame finale di Laurea Magistrale lo studente dovrà:
- aver superato i 120 crediti previsti nel II Livello della Laurea Magistrale compresi i crediti relativi al Tirocinio e i crediti relativi alla Prova finale.
- aver elaborato una tesi individuale sotto la guida di un docente Relatore, di carattere progettuale o di approfondimento teorico-metodologico o storico-critico.
L'esame di Laurea Magistrale consiste nella discussione della tesi individuale elaborata sotto la guida del docente ufficiale, relatore della tesi.


Per ulteriori informazioni nel merito dell’Esame di Laurea consultare il Regolamento Esame di Laurea Magistrale pubblicato sul sito della Scuola.


In base alla Legge n. 33 del 12 aprile 2022 è permessa la contemporanea iscrizione a due corsi di studio. L'iscrizione a due corsi di studio è consentita qualora questi siano di classi di laurea diverse e si differenzino per almeno i due terzi delle attività formative, in termini di crediti formativi accademici.  

Coerentemente con quanto definito dalla legge n. 33, su istanza dello studente, il numero massimo di CFU già sostenuti nell'altro corso di studio e convalidabili è di 40 CFU per i corsi di Laurea Magistrale.

Si precisa che non sono convalidabili insegnamenti appartenenti a corsi di studio di livello o di tipologia differente dal corso a cui si è iscritti.

Tutti i dettagli relativi ai tempi di presentazione della domanda di convalida e ai contributi amministrativi da versare sono disponibili sul sito web di Ateneo (https://www.polimi.it/contemporanea-iscrizione)

7.2 Modalità di frequenza e di didattica utilizzata

Il Corso di Laurea Magistrale prevede una frequenza a tempo pieno. E' articolato attraverso alcune tipologie didattiche: i Corsi Monodisciplinari sono caratterizzati da contenuti teorici che vengono comunicati con lezioni ex cathedra e verificati nel corso dell'anno con prove e colloqui.
I Corsi Integrati fanno riferimento a più di una disciplina o ambito specifico e sono talvolta affidati a due docenti che integrano il proprio contributo.
I Laboratori strumentali offrono l'opportunità di sperimentare e utilizzare gli strumenti le tecnologie e i macchinari utili al progetto.
I Laboratori prevedono lo svolgimento di attività di progetto da parte degli studenti, sotto la guida del team di docenti, ciascuno dei quali offre il proprio contenuto disciplinare applicato al tema di progetto. I Workshop sono corsi full time della durata di una settimana nei quali gli studenti sviluppano un progetto sotto la guida o di un professionista di chiara fama o di una azienda.
Il Programma Erasmus e gli altri programmi di mobilità internazionale consentono agli studenti di trascorrere un semestre di studio all'estero, presso qualificate università europee ed extra europee di design.
Il Tirocinio professionale è un periodo di attività presso un'azienda o uno studio di design convenzionati con il Politecnico, sotto la guida di un tutor della Scuola e di un tutor designato dall'azienda.


Corsi a scelta dello studente

Nel percorso di Laurea Magistrale i crediti relativi a Corsi a scelta sono 12 (equivalenti ad un insegnamento per ciascun anno).

Lo studente dovrà optare all’atto della presentazione del piano di 1° anno per un corso a scelta. Analogamente all’atto della presentazione del piano di 2° anno dovrà effettuare un’altra scelta.

I corsi a scelta sono collocati sia nel 1° sia nel 2° semestre.

Attività di tirocinio - Laurea Magistrale

Nella Laurea Magistrale lo studente svolge un tirocinio presso aziende, studi professionali, centri studio, enti, ecc. convenzionati con il Politecnico di Milano secondo modalità definite dalle vigenti leggi che prevedono che, a compimento del periodo pattuito con l'organismo presso cui viene svolto positivamente il tirocinio, venga rilasciata la certificazione relativa. Il tirocinio dovrà avere durata di almeno 250 ore fino ad un massimo di 1 anno. Per ottenere la certificazione lo studente dovrà al rientro effettuare un colloquio con il tutor del Corso di Studi presentando una relazione.

Il tirocinio è un'esperienza formativa di integrazione con il mondo della produzione: l'azienda che ospita lo studente tirocinante deve conoscere ed accettare le regole di legge e le necessità del rapporto formativo, lo studente deve comunque accettare e dimostrarsi 


Guida al Piano degli studi e allocazioni in sezioni e insegnamenti opzionali per i Corsi di Laurea e Laurea Magistrale
https://www.design.polimi.it/it/didattica/documenti/guide-alla-carriera
Tirocini
https://www.design.polimi.it/it/didattica/studiare-design/tirocini-curricolari

7.3 Obiettivi e quadro generale delle attività didattiche per ciascun piano di studio preventivamente approvato

La possibilità di scelta degli insegnamenti e dei relativi crediti da inserire nel Piano degli studi, è subordinata ad una serie di regole deliberate dalla Scuola che ogni anno programma una offerta di crediti per ogni anno di corso ("offerta nominale").

Gli studenti possono scegliere annualmente percorsi di studio con un numero di crediti differente da quello previsto nell'offerta nominale per graduare, secondo le proprie esigenze, la progressione degli studi.

Il numero minimo di crediti a cui gli studenti possono iscriversi è pari a 30, salvo che i crediti mancanti per concludere il corso di studi siano in numero minore.

Il numero massimo di crediti a cui gli studenti possono iscriversi, rispettando le precedenze d'esame, è pari a 80 Cfu.

Nella formulazione annuale del Piano degli studi deve essere prioritariamente rispettata la sequenza tra gli insegnamenti secondo la progressione per anni di corso: non si possono inserire nel Piano degli Studi insegnamenti di 2° anno ("anticipi") se non si sono inseriti tutti quelli del 1° anno.

Inoltre, la Scuola ha deliberato una serie di precedenze d'esame in base alle quali, per poter accedere ad alcuni insegnamenti è necessario averne superati altri ritenuti ad essi propedeutici. Questo può comportare che il numero di crediti a cui uno studente può nominalmente iscriversi venga ridotto per effetto di tale regola.

L'Ordinamento vigente prevede una serie di attività formative (caratterizzanti, affini o integrative) che sono presenti nel percorso di studi nella forma di Corsi monodisciplinari, Corsi integrati e Laboratori in cui si articola l'attività didattica del biennio di Laurea Magistrale.

Oltre a queste tipologie di attività formativa l'Ordinamento prevede che un numero definito di crediti siano attribuiti a tipologie di attività raggruppabili sotto le seguenti voci:

- attività formative autonomamente scelte dallo studente (Corsi a scelta);

- attività formative relative alla preparazione della prova finale per il conseguimento del titolo di studio (Prova finale);

- attività volte ad acquisire ulteriori conoscenze linguistiche, abilità informatiche e telematiche, relazionali o comunque utili per l'inserimento nel mondo del lavoro, nonché attività formative volte ad agevolare le scelte professionali, mediante la conoscenza diretta del settore lavorativo cui il titolo di studio può dare accesso, tra cui in particolare i tirocini formativi e di orientamento (Tirocinio).


Ambassador Green Technologies, in Smart Infrastructure e in Creative Thinking

Il Politecnico di Milano, nell’ambito del progetto quadro interuniversitario dei Politecnici di Bari, Milano e Torino, l’Università di Bologna, Napoli Federico II, Padova, Palermo e Roma La Sapienza "Tecnologie per le transizioni", intende attivare percorsi formativi atti a creare nuove figure professionali in Green Technologies, Smart Infrastructures, Inclusivity Design e in Creative Thinking che:   

·         abbiano competenze in specifici ambiti coerenti con il progetto formativo (green/smart/inclusivity/creative); 

·         acquisiscano tecnologie digitali abilitanti funzionali al profilo; 

·         padroneggino strumenti e metodi interdisciplinari e attitudine alla visione sistemica;  

·         sviluppino attitudine a operare in contesti interdisciplinari e multisettoriali, acquisita attraverso l’esposizione, anche in team, a casi di studio e challenges; 

·         abbiano competenze sistemiche, visione interdisciplinare e attenzione alla progettazione di contesti, spazi, artefatti, infrastrutture, tecnologie, prodotti e servizi inclusivi, valorizzando il senso di equità. 

Il Corso di Laurea Magistrale in Design & Engineering attiva per l’anno accademico 2023/’24 i percorsi Ambassador in Green Technologies, in Smart Infrastructures e in Creative Thinking.

Lo studente, dopo avere manifestato l'interesse per il percorso,  deve inserire nel Piano almeno 30 CFU in attività formative funzionali ai profili Ambassador. Tali CFU devono essere inseriti scegliendo almeno 12 CFU dalla Tabella A e almeno 18 CFU dalla Tabella B: di questi ultimi, 6 CFU dovranno essere in “Effettivo” contribuendo al conseguimento dei 120 CFU necessari per la laurea mentre gli altri saranno in Soprannumero. 

La partecipazione al percorso Ambassador è incompatibile con la partecipazione a Doppie Lauree (interne ed esterne) e ASP.


Offerta Design Ambassador
https://www.design.polimi.it/it/didattica/offerta-formativa/percorsi-ambassador
Ambassador Polimi
https://www.polimi.it/corsi/percorsi-di-alta-formazione/green-technologies-smart-infrastructures-e-inclusivity-design

Insegnamenti del 1° Anno di corso - Piano di studio preventivamente approvato: DE1 - DE2


Codice Attività formative SSD Denominazione Insegnamento Lingua Sem CFU CFU Gruppo
052867BICAR/13
ING-IND/15
PRODUCT DEVELOPMENT DESIGN STUDIO 1112,0
[3,0Didattica innovativa]
12,0(a)
052868BICAR/13PRODUCT DEVELOPMENT DESIGN STUDIO 2212,0
[12,0Didattica innovativa]
12,0(b)
093436CING-IND/22MATERIALS SELECTION CRITERIA IN DESIGN & ENGINEERING112,012,0(c)
093199BING-IND/13MECHANICAL DESIGN16,06,0
056245BICAR/13DESIGN THEORY AND PRACTICE16,0
[6,0Didattica innovativa]
6,0
099896BING-IND/14
ING-IND/16
DESIGN & MANUFACTURING26,06,0

(a) Insegnamento Tabella A Programma Ambassador Smart
(b) Insegnamento Tabella A Programma Ambassador Creative
(c) Insegnamento Tabella A Programma Ambassador Green

Insegnamenti del 1° Anno di corso - Piano di studio preventivamente approvato: *** - offerta comune


Codice Attività formative SSD Denominazione Insegnamento Lingua Sem CFU CFU Gruppo
058086BING-IND/35BUSINESS INNOVATION-COME CREARE VALORE CON L'INNOVAZIONE16,06,0
(Grp. Opz.)
052653BING-IND/35DESIGN AND CORPORATE ECONOMICS26,0
Corsi a scelta 1° anno / Elective courses 1st year
099929BING-IND/16ADDITIVE MANUFACTURING (a)16,06,0
(Grp. Opz.)
061596BICAR/13AI-POWERED DESIGN26,0
059733BICAR/13DEEP TECH FOR SUSTAINIBILITY26,0
058189BICAR/13
ING-INF/05
DESIGN AND ROBOTICS (b)26,0
058191BICAR/13
ING-INF/05
DESIGN FOR DIGITAL TRANSFORMATION26,0
053459BICAR/13ERASMUS EXPERIENCE (c)26,0
[2,0Didattica innovativa]
059572BICAR/17
ING-IND/15
EXTENDED REALITY FOR CREATIVITY IN DESIGN26,0
056874CING-INF/01FUNDAMENTALS OF ELECTRONICS FOR DESIGN (d)26,0
091909BING-IND/14IL METODO DEGLI ELEMENTI FINITI PER L 'ANALISI DEI PRODOTTI INDUSTRIALI26,0
056016BICAR/13INTERNATIONAL WORKSHOP (e)26,0
057178BING-IND/14METHODS FOR ENGINEERING DESIGN26,0
056872BING-IND/15METODI DI RAPPRESENTAZIONE PARAMETRICA16,0
059736--SPS/08METODI DI RICERCA SOCIALE PER IL DESIGN26,0
053477CING-IND/22NANOTECNOLOGIE E MATERIALI FUNZIONALI PER IL DESIGN26,0
059734BICAR/13PRODUCT IN DEVELOPMENT26,0
096777BING-IND/15REVERSE MODELING26,0
058399BICAR/13SUSTAINABILITY STRATEGIES AND DESIGN (f)26,0
058236B,CICAR/13
ING-IND/22
SUSTAINABLE AND CIRCULAR MATERIALS FOR DESIGN16,0
054708BING-IND/15VIRTUAL AND PHYSICAL PROTOTYPING (g)26,0
[2,0Didattica innovativa]

(a) Insegnamento a numero chiuso
(b) Insegnamento a numero chiuso
(c) Questo corso è dedicato agli studenti selezionati per il progetto Erasmus che desiderassero farsi convalidare il corso opzionale con un insegnamento svolto all'estero
(d) Insegnamento a numero chiuso
(e) Insegnamento a numero chiuso
(f) Insegnamento a numero chiuso
(g) Insegnamento a numero chiuso

Insegnamenti del 2° Anno di corso - Piano di studio preventivamente approvato: DE1 - DE2


Codice Attività formative SSD Denominazione Insegnamento Lingua Sem CFU CFU Gruppo
058179BICAR/13
ING-IND/14
ING-IND/16
FINAL PROJECT WORK118,0
[18,0Didattica innovativa]
18,0
097930BM-FIL/05SEMIOTICS16,06,0

Insegnamenti del 2° Anno di corso - Piano di studio preventivamente approvato: *** - offerta comune


Codice Attività formative SSD Denominazione Insegnamento Lingua Sem CFU CFU Gruppo
Corsi a scelta 2° anno /Elective courses 2st year
099929BING-IND/16ADDITIVE MANUFACTURING (a)16,06,0
(Grp. Opz.)
061596BICAR/13AI-POWERED DESIGN26,0
061595BICAR/13ADVANCED RESEARCH WRITING16,0
059733BICAR/13DEEP TECH FOR SUSTAINIBILITY26,0
058189BICAR/13
ING-INF/05
DESIGN AND ROBOTICS (b)26,0
058191BICAR/13
ING-INF/05
DESIGN FOR DIGITAL TRANSFORMATION26,0
056524BICAR/13DESIGN RESEARCH PLANNING26,0
053749BICAR/13ERASMUS EXPERIENCE (c)26,0
[2,0Didattica innovativa]
059572BICAR/17
ING-IND/15
EXTENDED REALITY FOR CREATIVITY IN DESIGN26,0
056874CING-INF/01FUNDAMENTALS OF ELECTRONICS FOR DESIGN (d)26,0
091909BING-IND/14IL METODO DEGLI ELEMENTI FINITI PER L 'ANALISI DEI PRODOTTI INDUSTRIALI26,0
056016BICAR/13INTERNATIONAL WORKSHOP (e)26,0
057178BING-IND/14METHODS FOR ENGINEERING DESIGN26,0
056872BING-IND/15METODI DI RAPPRESENTAZIONE PARAMETRICA16,0
059736--SPS/08METODI DI RICERCA SOCIALE PER IL DESIGN26,0
053477CING-IND/22NANOTECNOLOGIE E MATERIALI FUNZIONALI PER IL DESIGN26,0
059734BICAR/13PRODUCT IN DEVELOPMENT26,0
096777BING-IND/15REVERSE MODELING26,0
058399BICAR/13SUSTAINABILITY STRATEGIES AND DESIGN (f)26,0
058236B,CICAR/13
ING-IND/22
SUSTAINABLE AND CIRCULAR MATERIALS FOR DESIGN16,0
054708BING-IND/15VIRTUAL AND PHYSICAL PROTOTYPING (g)26,0
[2,0Didattica innovativa]
Insegnamenti Ambassador Smart Infrastructures - Green Technologies - Creative Thinking - Tabella B
099929BING-IND/16ADDITIVE MANUFACTURING (h)16,06,0
054898--ING-INF/05ADVANCED USER INTERFACES (i)16,0
059585B,CING-IND/15
ING-IND/22
CREATIVITY FOR SUSTAINABLE DESIGN (j)26,0
058422CM-FIL/02CRITICAL THINKING (k)26,0
[5,0Didattica innovativa]
058235BING-IND/16DE-MANUFACTURING (l)16,0
058189BICAR/13
ING-INF/05
DESIGN AND ROBOTICS (m)26,0
058191BICAR/13
ING-INF/05
DESIGN FOR DIGITAL TRANSFORMATION (n)26,0
059617BING-IND/15DESIGN METHODS (o)26,0
059572BICAR/17
ING-IND/15
EXTENDED REALITY FOR CREATIVITY IN DESIGN (p)26,0
058198--ING-IND/17DIGITAL BUSINESS26,0
[2,0Didattica innovativa]
056874CING-INF/01FUNDAMENTALS OF ELECTRONICS FOR DESIGN (q)26,0
056016BICAR/13INTERNATIONAL WORKSHOP (r)26,0
059619BING-IND/35STRATEGIC INNOVATION (s)16,0
058399BICAR/13SUSTAINABILITY STRATEGIES AND DESIGN (t)26,0
058236B,CICAR/13
ING-IND/22
SUSTAINABLE AND CIRCULAR MATERIALS FOR DESIGN (u)16,0
058445--ING-IND/17SUSTAINABLE MANUFACTURING (v)16,0
059618BING-IND/15TECHNOLOGY FORECASTING AND RESEARCHING FUTURE (w)26,0
054708BING-IND/15VIRTUAL AND PHYSICAL PROTOTYPING (x)26,0
[2,0Didattica innovativa]
059368BICAR/13VISION AND CHANGE (y)16,0
052625----INTERNSHIP FINAL INTERVIEW--11,015,0
053363----INTERNSHIP--114,0
053365----FINAL EXAMINATION--19,09,0

(a) Insegnamento a numero chiuso
(b) Insegnamento a numero chiuso
(c) Questo corso è dedicato agli studenti selezionati per il progetto Erasmus che desiderassero farsi convalidare il corso opzionale con un insegnamento svolto all'estero
(d) Insegnamento a numero chiuso
(e) Insegnamento a numero chiuso
(f) Insegnamento a numero chiuso
(g) Insegnamento a numero chiuso
(h) Insegnamento a numero chiuso
Insegnamento Ambassador Smart tabella B

(i) Insegnamento Ambassador Smart tabella B
(j) Insegnamento Ambassador Creative thinking Tabella B
(k) Insegnamento a numero chiuso
Insegnamento Ambassador Creative thinking Tabella B

(l) Insegnamento Ambassador Green tabella B
(m) Insegnamento a numero chiuso
Insegnamento Ambassador Smart tabella B

(n) Insegnamento Ambassador smart tabella B
(o) Insegnamento Ambassador Creative thinking Tabella B
(p) Insegnamento Ambassador Creative thinking Tabella B
(q) Insegnamento a numero chiuso
Insegnamento Ambassador Smart tabella B

(r) Insegnamento a numero chiuso
Insegnamento Ambassador Green tabella B

(s) Insegnamento Ambassador Creative thinking Tabella B
(t) Insegnamento a numero chiuso
Insegnamento Ambassador Green Tabella B

(u) Insegnamento Ambassador Green tabella B
(v) Insegnamento Ambassador Green Tabella B
(w) Insegnamento Ambassador Creative thinking Tabella B
(x) Insegnamento a numero chiuso
Insegnamento Ambassador Smart tabella B

(y) Insegnamento Ambassador Creative thinking Tabella B

PSPA: * - Tabella A


PSPA: * - Tabella A


Polimi Ambassador
https://www.polimi.it/corsi/percorsi-di-alta-formazione/green-technologies-e-smart-infrastructures/

7.4 Modalità di accertamento lingua straniera

L’accertamento della conoscenza di lingua straniera viene effettuato secondo le modalità stabilite dall’Ateneo pubblicate sulla pagina web https://www.polimi.it/futuri-studenti/ammissione-ai-corsi-di-laurea-magistrale/la-lingua-inglese .


Gli allievi sono invitati a leggere con cura il documento indicato e sono tenuti a rispettare la normativa riportata.
In particolare, si ricorda che: “Ai sensi del DM 270/04 il Politecnico di Milano assume la lingua inglese come lingua dell’Unione Europea che deve essere conosciuta oltre all’italiano”.
La conoscenza della lingua inglese, secondo i livelli indicati dall’Ateneo, costituisce prerequisito all’immatricolazione. Per l'ammissione ai Corsi di Laurea Magistrale della Scuola del Design l’attestato dovrà essere consegnato dal candidato entro i termini di presentazione della domanda di ammissione. Tale scadenza deve essere rispettata da tutti i candidati (in continuità o discontinuità).

7.5 Modalità dell'esame di Laurea

Il lavoro di Tesi è rigorosamente individuale. Possono essere previste tesi fra loro coordinate, con una parte introduttiva in comune e volumi di tesi separati.

La Tesi può essere svolta da tre autori al massimo, anche iscritti a differenti corsi di Laurea Magistrale.

La CL deve essere sempre in grado di individuare il contributo di ciascun candidato.

Il Relatore è unico e deve essere un docente (Professore o Ricercatore) strutturato o a contratto dell’Ateneo (nell’ anno accademico corrente o in quello precedente) e può far parte della CL. Può essere affiancato da uno o più Correlatori o da esperti di argomenti specifici, anche esterni alla Scuola.
Il Relatore di norma viene inserito nella Commissione di Laurea che giudicherà il Laureando ed effettua la sua proposta di punteggio.


Lo studente presenta alla CL il lavoro di Tesi che può consistere:
1. nello sviluppo di una Tesi teorica, progettuale, sperimentale o di ricerca innovativa (Tesi di ricerca).
La Tesi deve:
- esplorare il progetto nei suoi aspetti tecnico-specialistici e/o sistemici in funzione degli obiettivi formativi del Corso di studi. La discussione deve prevedere un’approfondita dissertazione teorico/critica, metodologica e/o storica e/o un approfondimento di tipo sperimentale;
- prevedere una consistente parte propedeutica dedicata alla ricerca condotta con criteri scientifici e accesso alle fonti della conoscenza scientifica (banche dati, articoli scientifici, atti di conferenza, etc…);
- proporre di ampliare la conoscenza relativa ad un tema poco consolidato e le sue potenziali applicazioni oppure un maggior apporto nell’avanzamento della conoscenza rispetto ad una specifica area di ricerca (tesi di natura più teorica);
- richiedere un tempo minimo di elaborazione pari a 6 mesi; dà diritto all’attribuzione di un punteggio massimo di 8 punti in sede di valutazione dell’elaborato di tesi e della relativa presentazione.


2. nello sviluppo di una tesi di consolidamento e perfezionamento di conoscenze già acquisite (tesi di consolidamento). La tesi deve:
- illustrare il progetto potenziando gli aspetti tecnico-specialistici e/o sistemici in funzione degli obiettivi formativi del Corso di studi. La discussione deve prevedere un’adeguata argomentazione metodologica, aspetti storici, elementi teorico/critici;
- vertere su argomenti consolidati nella ricerca scientifica e nelle applicazioni progettuali;
- prevedere una parte di ricerca funzionale allo sviluppo del progetto e la semplice enucleazione delle assunzioni di fondo e delle principali ipotesi su cui si fonda l’applicazione progettuale proposta;

- essere centrata prioritariamente su potenziali applicazioni progettuali;
- richiedere un tempo minimo di 2 mesi di elaborazione; dà diritto ad un punteggio massimo di punti 4 in sede di
valutazione dell'elaborato di tesi e della relativa presentazione.

Gli studenti possono chiedere indifferentemente l'attribuzione della Tesi di ricerca o della Tesi di consolidamento.
La richiesta dell’una o dell’altra tipologia di tesi va tuttavia effettuata (e valutata dal Relatore) in funzione del tempo minimo necessario per l’espletamento dell’uno o dell’altro percorso e dell’impegno che lo studente intende profondervi.

Durante il percorso di tesi il Relatore ha la facoltà di suggerire allo studente – viste le attitudini dimostrate, gli interessi contingenti ed emergenti esigenze temporali – di convertire la tipologia e la natura della tesi in entrambe le direzioni. Sarà poi compito del Relatore valutare il risultato finale e confermare o meno la corretta variazione di collocazione della tesi nella categoria esplicitata.
Il lavoro deve dimostrare la maturità e la capacità critica sviluppata dal laureando negli ambiti del progetto in relazione ai contenuti del Corso di Studi. Gli elaborati di Tesi sono costituiti da una relazione che contenga le fasi di svolgimento, gli obiettivi del lavoro, la bibliografia e le fonti documentali; le tavole tecniche di progetto, il modello fisico e/o virtuale ove previsti.

Lo studente deve mettere a disposizione della Commissione almeno n. 2 copie della tesi: copie che potrà riprendere al termine della discussione. La presentazione del progetto potrà essere integrata dal resoconto della attività di Tirocinio svolta presso Aziende o Studi Professionali.

La Tesi è scritta, di norma, in lingua italiana o inglese. Su motivata richiesta del Laureando, può essere accettata anche una Tesi scritta in altre lingue, previa autorizzazione del
responsabile delle Lauree ma con presentazione e discussione comunque in lingua italiana o inglese. Se la Tesi è scritta in lingua inglese o altra lingua straniera, essa deve comunque contenere un estratto in lingua italiana.


A valle della valutazione, presentazione e discussione della Tesi di LM, nonché dell’intera carriera del Laureando all’interno del Corso di Laurea Magistrale, la Commissione di Laurea, assegna un punteggio.

 

Il voto è espresso in centodecimi (/110). Esso è costituito dalla somma:
1. della media conseguita dal laureando negli insegnamenti, pesata sui crediti ed espressa in centodecimi e centesimi di cento-decimi (senza considerare eventuali attività in soprannumero e le lodi)
2. dell'incremento assegnato dalla CL espresso in centodecimi e centesimi di centodecimi. Tale somma andrà arrotondata all'intero più vicino (0,50 si arrotonda a 1,00) e limitata a 110.

Il voto minimo di laurea sarà sempre e comunque 66.

La CL può anche assegnare la lode.

Il punteggio ha un valore:

- compreso tra -1 e 8 punti in caso di tesi teorica, progettuale, sperimentale o di ricerca innovativa (tesi di ricerca);

- compreso tra -1 e 4 punti in caso di tesi di consolidamento e perfezionamento di conoscenze già acquisite (tesi di consolidamento).

Nel caso di tesi di Vecchio Ordinamento Quinquennale il punteggio può essere compreso tra 0 e 10 punti.


La lode,
che può essere proposta anche dal Relatore, ha il significato di un particolare apprezzamento della CL per la preparazione e la maturità raggiunte dal Laureando, per il suo brillante curriculum studiorum, per la modalità di esposizione, la capacità di argomentazione, la qualità e l'originalità della Tesi di laurea.
La lode può essere assegnata solo se il voto formulato è, prima dell’arrotondamento, maggiore o uguale a 111 (centoundici) punti cento-decimali.

La lode è assegnata con giudizio unanime dei membri della Commissione di Laurea.


Ulteriori informazioni sono presenti nel regolamento esame di Laurea Magistrale disponibili sul sito della Scuola.
https://www.design.polimi.it/it/didattica/documenti/guide-alla-carriera


8. Calendario

Il calendario dei Corsi di Laurea è organizzato tenendo conto delle modalità di verifica dell'apprendimento che, per i Corsi di Laurea della Scuola del Design, prevedono prove "in itinere" svolte durante il semestre. L'anno accademico comprende due semestri, ognuno costituito da una sessione didattica e da sessioni di verifica dell'apprendimento (sessione d'esame). La sessione didattica di ciascun semestre è composta da due periodi dedicati a lezioni, esercitazioni e attività di laboratorio, intervallate da sessioni d’esame entro cui ricadono le attività di workshop curriculare.
I periodi di svolgimento della didattica sono indicativamente metà settembre-dicembre e fine febbraio-inizio giugno.
Nel mese di settembre, prima dell’avvio delle lezioni, è previsto un periodo di presentazione Piano degli Studi.
Le sessioni di esame di Laurea sono previste in questi periodi: febbraio, luglio, settembre.


Per informazioni dettagliate su Orari, Calendari e Scadenze
https://www.design.polimi.it/it/didattica/studiare-design/orari-calendari-e-scadenze

9. Docenti

I nominativi dei docenti afferenti al Corso di Studio e dei relativi insegnamenti saranno disponibili sul manifesto degli studi a partire dal mese di settembre.
Il Manifesto degli Studi viene pubblicato annualmente sul sito web del Politecnico di Milano.

Sul Sito dell’Ateneo sono pubblicati, raggruppati per anni i e Corsi di Studi, i nomi dei docenti che svolgono attività didattica con i relativi curricula.


Faculty
https://www4.ceda.polimi.it/manifesti/manifesti/controller/ricerche/RicercaPerDocentiPublic.do?tab_ricerca=2&k_cf=19&__pj0=0&__pj1=9ecc24961246e5b7e801848d93f75565

10. Strutture

La Scuola del Design ha sede presso il Campus Bovisa-Candiani dove si svolgono le attività didattiche e presso cui sono presenti Servizi per gli studenti (Laboratori sperimentali, Biblioteca, sala Studio, Servizio Stampa,…)
https://maps.polimi.it/maps/

I Laboratori per il Design

La realizzazione di grandi Laboratori Sperimentali a supporto della didattica del design rientra nella tradizione sperimentale della Scuola del Design del Politecnico di Milano, che adotta un modello didattico induttivo nel quale "sapere" e "saper fare" si affiancano e si completano vicendevolmente.
I laboratori sono destinati alla pratica delle attività che consentono agli studenti di verificare le ipotesi di progetto e di apprendere l’uso delle strumentazioni tecniche necessarie alla sperimentazione, rappresentazione e comunicazione dei progetti.
I laboratori - gestiti dal Dipartimento del Design - occupano una superficie pari a circa 10.000 mq all'interno della sede di Milano Bovisa.
Per dettagli sui Laboratori
https://dipartimentodesign.polimi.it/it/laboratori


11. Contesto internazionale

La costruzione di una dimensione internazionale della Scuola del Design e dei suoi Corsi di Studio è stata considerata, fin dalla sua istituzione, nell’anno 2000, uno degli obiettivi prioritari da perseguire.

I motivi alla base di questo sono molteplici: dal carattere della disciplina del design, che per sua natura trae linfa vitale dal proprio essere multiculturale e multi locale, vicina sia al mondo della produzione, che ha ormai assunto una dimensione globale, che alla sfera dei consumi, le cui dinamiche e tendenze si rendono visibili nelle diverse specificità locali; allo stesso DNA della comunità del design, da sempre internazionale; dal riconoscimento di Milano, come capitale del design, crocevia di designer provenienti da tutto il mondo, che qui sono venuti a studiare o hanno aperto il proprio studio, alla volontà di rendere i percorsi formativi sempre più permeabili agli impulsi che provengono da questo contesto stimolante, così come da altre realtà dinamiche straniere, con l’invito a fare didattica a professori e designer internazionali.
A queste vanno aggiunte quelle attività più strutturate che mirano a consolidare dei rapporti di collaborazione, in campo didattico e di ricerca, con alcune realtà universitarie selezionate: è questo il caso del percorso formativo di eccellenza MEDes_Master of European Design (con 6 università partner).

La Scuola del Design è membro di Cumulus, network di scuole di design europee, così come delle principali associazioni di design internazionali. http://www.cumulusassociation.org/


12. Internazionalizzazione

Internazionalizzare per la Scuola del Design ha un duplice significato: supportare la mobilità di studenti (così come di ricercatori docenti e tecnici) verso l’esterno e, all’inverso attrarre studenti, ricercatori, professori, visiting professors dall’estero. Per favorire il processo di internazionalizzazione dei corsi Magistrale sono state introdotte sezioni in lingua inglese in tutti i percorsi formativi.


Attualmente la Scuola del Design collabora con oltre 200 università di design di tutto il mondo in progetti di scambio Erasmus (con circa 150 università europee), in progetti di scambi bilaterali (con circa 60 università extra europee), in programmi di Doppie lauree, o in attività tali workshop congiunti con altre scuole, tirocini internazionali ecc.

Oltre a queste azioni, la Scuola del Design invita Visiting Professors dal mondo, nei suoi percorsi formativi, e promuove attività di didattica innovativa e internazionale tramite il programma delle Collaborative Classes che prevedono la collaborazione a distanza e online di studenti e docenti.




Scambi internazionali

La Scuola del Design partecipa ai programmi internazionali di scambio studenti, offrendo agli studenti l’opportunità di seguire un periodo dei propri studi sia durante la Laurea che durante la Laurea Magistrale, presso una delle università partner di cui l’elenco viene aggiornato sul sito del Politecnico e della Scuola del Design nell’Area Internazionale.

Ogni accordo è gestito in particolare da un professore, promotore responsabile per le varie fasi dello scambio, dalla selezione alla convalida degli esami.
 

Programma Erasmus+
Il programma Erasmus+ sancisce la possibilità per uno studente universitario europeo di effettuare in una università straniera all’interno dell’Unione un periodo di studio, che può coprire da 2 mesi fino a 12 mesi, legalmente riconosciuto dalla propria università.
Tale mobilità può dare diritto ad un contributo economico (con condizioni esplicitate nel Bando delle mobilità internazionali) e all'iscrizione gratuita nell'università ospitante.
Lo studente può così seguire corsi e svolgere esami nell'università partner facendosi poi riconoscere gli esami svolti anche nell'università del proprio paese.
 
Scambi bilaterali
La Scuola del Design ha inoltre attivato alcuni accordi bilaterali con università extra UE.
Le modalità di partecipazione a tali scambi sono uguali a quelle che regolano gli scambi Erasmus.
L’accordo bilaterale permette infatti agli studenti di frequentare un periodo di studio all’estero, presso una università partner, senza dover farsi carico delle tasse di iscrizione previste da tale università, in alcuni casi però è previsto un contributo alle spese di gestione degli studenti in scambio (es. Orientation Fee, assicurazioni,…)

Doppie Lauree
La Scuola del Design ha firmato una serie di accordi bilaterali con alcuni partner europei ed extra-europei, per consentire ai propri studenti la possibilità di trascorrere un periodo di studi all'estero, frequentando corsi volti al conseguimento della doppia laurea (laurea magistrale + titolo straniero).

Gli studenti di Laurea Magistrale hanno l’opportunità di partecipare ad un progetto di doppia Laurea estendendo il loro curriculum e sostituendo un semestre nella sede d'origine con due o tre semestri nella sede partner ospitante.
Per poter ottenere le due lauree, gli studenti devono soddisfare i requisiti richiesti da entrambe le sedi e superare tutti gli esami previsti. Gli studenti dovranno, inoltre, svolgere un lavoro di tesi sotto la supervisione di un relatore del Politecnico e di un relatore dell’università partner e discutere la tesi in regolare sessione di laurea in ognuno dei due atenei, anche i modalità virtuale.
Gli accordi di doppia laurea disponibili per gli studenti di LM della Scuola del Design, al momento, sono:
In Europa:
Doppia Laurea con Les Ecoles Centrales, France
In Cina:
Doppia Laurea con la Tongji University, Shanghai – China
Doppia Laura con la Tsinghua University, Beijing – China
Doppia Laurea con Xi’an Jiaotong University, China
In America Latina
Doppia laurea con la Universidad Nacional de Bogotà, Colombia
Doppia laurea con la Universidade De Sao Paulo, Brasile
Doppia laurea con la Pontificia Universidad Catolica de Chile
Doppia Laurea con la Universidade do Vale do Rio Dos Sinos, Brasile

Mobilità “Free Mover”

Vengono definiti “Free Mover” gli studenti che svolgono una mobilità internazionale organizzando autonomamente il proprio periodo di studio all’estero. Tale mobilità non è infatti legata ad un programma di scambio organizzato dal Politecnico di Milano, come ad esempio l’Erasmus.

Non trattandosi di un programma strutturato e comunitario, i candidati alla mobilità “Free Mover” devono provvedere personalmente all’organizzazione della permanenza all’estero (contatto con l’Università scelta, vitto, alloggio, assistenza sanitaria ecc.) e non è prevista l’erogazione di nessun tipo di contribuzione a sostegno delle spese per il periodo di mobilità.

Le attività riconoscibili nell’ambito della mobilità “Free Mover” sono per frequenza di insegnamenti oppure per svolgimento di lavori di tesi, con requisiti differenti per il processo di candidatura e di approvazione da parte del Corso di Studi/relatore di tesi.


Guida alla mobilità internazionale dei Corsi di Laurea e Laurea Magistrale Scuola del Design
https://www.design.polimi.it/it/didattica/documenti/guide-alla-carriera
Per maggiori dettagli sulla mobilità "Free Mover" consultare:
https://www.polimi.it/campus-e-servizi/mobilita-internazionale/studiare-allestero/free-movers

13. Dati quantitativi

Il Nucleo di Valutazione di Ateneo svolge periodiche analisi sui risultati complessivi e sul livello qualitativo dell'attività didattica dei Corsi di Studio, monitorando le attività formative e l'inserimento del laureato nel mondo del lavoro. I rapporti e gli studi sono disponibili sul sito web del Politecnico di Milano.


Dati a cura dell'ufficio di supporto
https://www.polimi.it/il-politecnico/organizzazione/organi-di-ateneo/nucleo-di-valutazione/dati-a-cura-dellufficio-di-supporto

14. Altre informazioni

Per ogni altra informazione si invita lo studente a consultare il sito della Scuola di Design ed in particolare le Guide che regolano gli Accessi, Passaggi/Trasferimenti, la Carriera e l'Esame di laurea.


15. Errata corrige