Anno Accademico 2024/25





Scuola del Design



Regolamento Didattico del Corso di Studio in:


Design degli Interni
Laurea Di Primo Livello


Sede di: Milano

1. Informazioni Generali

Scuola Scuola del Design
Codice Corso di Studio1087
Corso di StudioDesign degli Interni
OrdinamentoOrdinamento 270/04
Classe di LaureaL-4 - Disegno industriale
Livello Laurea Di Primo Livello
Primo AA di attivazione 2008/2009
Durata nominale del Corso 3
Anni di Corso Attivi 1,2,3
Lingua/e ufficiali Italiano
Sede del corso Milano
Preside Francesco Zurlo
Coordinatore CCS Francesco Scullica
Sito web della Scuola http://www.design.polimi.it
Sito web del Corso di Studi
https://www.interiordesign.polimi.it/


Segreteria Didattica - Milano Bovisa
Struttura di riferimento
Orientamento carriera didattica Design
Indirizzo Via Candiani 72, 20158 Milano
Modalità di contatto http://www.design.polimi.it/a-chi-rivolgersi/


Segreteria Studenti - Milano Bovisa
Indirizzo VIA LAMBRUSCHINI, 15 (MI)

2. Presentazione generale del Corso di Studio

La progettazione degli spazi interni ha acquistato negli ultimi decenni un ruolo fondamentale nella definizione della qualità funzionale e culturale della città contemporanea.

Un interno di qualsiasi natura, privato o pubblico (casa, museo, ospedale, ufficio, aeroporto, stazione), permanente o temporaneo, è sempre un insieme complesso di elementi che contribuiscono alla qualità della vita privata e delle relazioni tra gli uomini: la dimensione degli spazi, degli elementi di arredo e di attrezzamento degli stessi, il controllo tecnico e espressivo della luce, dei colori, del suono e del micro-clima, rappresentano gli elementi che un progettista di interni deve oggi saper modulare e comporre.

Progettare significa in questo caso assumere l'involucro o il contesto come punto di partenza e lavorare al loro "interno", operando non solo sui sistemi di allestimento, di arredo e di attrezzamento, ma anche su tutta la gamma di componenti che permettono allo spazio di essere abitato dal punto di vista culturale e funzionale.

Gli ambiti di progetto in cui si sviluppa l'attività dell'interior designer sono numerosi, primo fra tutti vi è lo spazio domestico sia nel senso tradizionale, ma anche nel segno delle nuove forme di domesticità che caratterizzano le società contemporanee: dal co-housing al home-office, dal commercio domestico al self-brand. La casa è diventata, nell'epoca dell'economia creativa, un laboratorio aperto ai nuovi comportamenti pubblici e privati.

Un ulteriore ambito di progetto è oggi quello degli spazi pubblici, dai grandi luoghi di transito (aeroporti, porti, stazioni) ai luoghi di servizio pubblico, come banche, uffici postali, ospedali, scuole, la cui qualità funzionale e estetica costituisce un’interfaccia civile di grande importanza. La stessa rete commerciale è oggi considerata una realtà in grado di qualificare lo stesso ambiente urbano, per cui gli stessi spazi pubblici, come le strade e piazze o i luoghi di connessione, sono oggi considerati parti integranti delle competenze dell'interior design.

Negli ultimi anni, a seguito del fenomeno della globalizzazione e della conseguente de-industrializzazione, nelle nostre città si sono svuotati interi territori industriali, dando inizio alla trasformazione interna delle fabbriche, dei laboratori e degli uffici dismessi, permettendo alla città contemporanea di ri-funzionalizzarsi e rispondere a nuove necessità con nuovi modelli funzionali e modi d'uso.

Il percorso formativo prevede al primo anno insegnamenti e laboratori didattici necessari per fornire conoscenze connesse alla cultura del progetto unitamente ad insegnamenti che forniscano le basi per comprendere il linguaggio della geometria parametrica e i fondamenti della scienza di materiali.

Al secondo anno, agli studenti verranno offerti insegnamenti e laboratori didattici che forniranno le conoscenze necessarie ad inquadrare il contesto in termini di opportunità progettuali con un focus sulle tecniche di rappresentazione informatiche dello spazio e gestione della luce.

Al terzo anno lo studente seguirà un Laboratorio di Sintesi che lo condurrà e acquisirà ulteriori conoscenze necessarie per la gestione economica del progetto. All'interno dell'offerta curriculare è prevista l’offerta di insegnamenti di natura tirocinante e avvicinamento al mondo del lavoro. Il Programma Erasmus e gli altri programmi di mobilità internazionale consentono agli studenti di trascorrere un periodo di studio all'estero, presso qualificate università europee.

Il Corso di laurea prevede un percorso di Laurea Magistrale di continuità presso la sede di Milano: Laurea Magistrale in

Interior and Spatial Design.


3. Obiettivi Formativi

Obiettivo formativo del corso di laurea in Design degli interni è di fornire allo studente le competenze necessarie a svolgere le molteplici attività tecnico-progettuali di supporto al design degli ambienti, nelle loro molteplici configurazioni e secondo le diverse fasi che vanno dal momento dell’analisi del contesto e delle esigenze alla base della domanda di progetto, all'ideazione, a quello della meta-progettazione e della progettazione, sino al controllo delle operazioni realizzative.

In particolare lo studente apprende i metodi e le tecniche finalizzati alla elaborazione di progetti che, a partire dall'analisi del contesto economico-sociale e culturale e dei comportamenti degli utenti e dei loro bisogni – di ordine ergonomico-percettivo e psicologico-comportamentale – consentano un buon livello di integrazione tra gli aspetti tipologici, formali, funzionali e tecnologici come la capacità di proporre le migliori soluzioni tecniche e di selezione dei materiali impiegati, fornendo risposte progettuali che vadano nella direzione della sostenibilità dell’ambiente.

 

Nella formazione del designer d'interni risulta altrettanto fondamentale l'acquisizione della capacità di visualizzazione dell'idea progettuale nelle diverse fasi del processo: dalla ricerca e definizione del problema progettuale, alla elaborazione del concept, fino al disegno tecnico esecutivo destinato ad accompagnare il processo realizzativo.

Sono pertanto fondamentali le conoscenze relative ai linguaggi e alle culture artistiche, visive e della rappresentazione che consentono di elaborare modi e linguaggi espressivi adeguati a trasmettere l'idea progettuale.

Accanto al riferimento al mondo dell’arte (sia storica e sia contemporanea) si associa l’importanza di un’adeguata sensibilità storica nei confronti dell’evoluzione delle modalità di progetto in relazione agli spazi, in linea sempre con un approccio al progetto di matrice italiana in cui il termine “progetto” si relazioni fortemente a quello di “cultura” (aspetto questo sottolineato maggiormente nel percorso di laurea magistrale).

Si vogliono comunque fornire alcuni elementi di “cultura del progetto” e “metodologici” per la formazione di una figura di laureato con una sensibilità teorico-metodologica, oltre l’acquisizione esclusiva di specifiche competenze tecniche-esecutive, e questo anche per un migliore inserimento del laureato stesso nel mondo del lavoro anche immediatamente dopo la conclusione del ciclo triennale.

 

Percorso Formativo

La figura formata è un designer di interni che, alla conclusione del percorso formativo, possiede le competenze necessarie a svolgere le molteplici attività tecnico-progettuali di supporto e assistenza al progetto così come si sviluppa e si caratterizza nelle varie fasi che vanno dal momento di ideazione, alla progettazione, al controllo dell'attività esecutiva relativa alla realizzazione sia degli ambienti sia degli allestimenti degli spazi.

All'interno del percorso formativo è possibile l'attivazione di specifiche linee di approfondimento tematico su ambiti che rappresentano nuove frontiere di sviluppo per le professioni progettuali o settori strategici per lo sviluppo dell'economia nazionale, e questo anche attraverso la collaborazione con istituzioni, enti, aziende, studi professionali e consulenti ma anche scuole di design estere.

Il percorso formativo della durata di tre anni (180 CFU) prevede al primo anno insegnamenti obbligatori, laboratori didattici e insegnamenti monodisciplinari/integrati, necessari per fornire conoscenze connesse alla cultura del progetto, alla percezione visiva e alle tecniche di rappresentazione, unitamente ad insegnamenti che forniscano le basi per comprendere e gestire il linguaggio della geometria parametrica, conoscere i fondamenti della scienza di materiali

Insegnamenti relativi a discipline storico-critiche, presenti al 1°,2° e 3° anno, forniranno allo studente la conoscenza relativa alla evoluzione della cultura del progetto mettendola in relazione con l'evoluzione dei linguaggi del mondo artistico.

Al secondo anno, agli studenti verranno offerti insegnamenti obbligatori, laboratori didattici e insegnamenti monodisciplinari/integrati, che forniranno allo studente le conoscenze necessarie ad inquadrare il contesto problematico in termini di opportunità progettuali, vincoli tecnologici di fattibilità, possibilità, selezione e gerarchizzazione delle priorità, con un focus sulle tecniche di rappresentazione informatiche dello spazio e gestione della luce.

Al terzo anno lo studente seguirà un Laboratorio di Sintesi che lo condurrà all’elaborazione di un elaborato di laurea ed acquisirà ulteriori conoscenze necessarie per la gestione economica del progetto. All'interno dell'offerta curriculare è prevista l’offerta di insegnamenti di natura tirocinante e avvicinamento al mondo del lavoro. Il Programma Erasmus e gli altri programmi di mobilità internazionale consentono agli studenti di trascorrere un periodo di studio all'estero, presso qualificate università europee.


4. Schema del Corso di Studio e successivi livelli di formazione

4.1 Schema del Corso di Studio e Titoli conseguiti

I Corsi di Studi in Design sono dedicati alla preparazione teorica, scientifica e professionale del designer, ovvero di quella figura dotata di conoscenze e competenze relative alla progettazione, produzione e valorizzazione dei prodotti industriali. Per prodotto industriale, così come questo termine è interpretato dalla Scuola del Design, non si intende semplicemente un prodotto materiale come un'automobile, un arredo, un oggetto, un abito, un accessorio, ma anche tutti gli elementi di comunicazione e costruzione di "senso" relativi a un prodotto, come gli aspetti di grafica e progettazione del marchio, piuttosto che i siti web, gli interni o una sfilata di moda.

Questo ambito di studi risponde alla domanda di formazione espressa dall'industria di prodotti di consumo, dalle pubbliche amministrazioni, dagli studi e dalle società di progettazione della comunicazione, degli interni e dell'allestimento, della moda, nonché dai settori della commercializzazione e distribuzione di questi prodotti.

I percorsi formativi proposti si articolano in due livelli di laurea, il cosiddetto 3+2, la Laurea di primo livello e la Laurea Magistrale di ulteriori due anni.

La Laurea prepara figure di Tecnico del progetto, ovvero laureati in grado di svolgere la funzione di supporto a tutte le attività tecniche e progettuali che, dalla fase di ideazione, conducono alla fase di produzione e distribuzione del prodotto sul mercato, con connotazioni differenti per ciascuno dei Corsi di laurea attivati.

Il Corso di Laurea di I Livello si suddivide in 6 semestri e copre 180 crediti formativi (CFU).

Gli studenti al momento dell’immatricolazione sono inseriti in Sezioni nelle quali saranno allocati fino al termine del percorso.

All’interno dell’offerta sono presenti Laboratori e Insegnamenti dove lo studente può esprimere opzione di frequenza per personalizzare il percorso formativo.

I Corsi di Laurea della Scuola del Design condividono 60 cfu distribuiti tra il 1° anno e il 1° semestre del 2° anno. Tali insegnamenti offrono la possibilità di avvicinare lo studente alla cultura di base teorico-pratica e strumentale per l’avvicinamento al progetto di Design.

Gli altri insegnamenti sono invece specifici di ogni Corso di Laurea finalizzati al raggiungimento degli obiettivi formativi del Corso.

Nel Laboratorio di Sintesi Finale di 3° anno lo studente mette a frutto le competenze acquisite, predisponendo il progetto che sarà discusso in sede di laurea.

Il percorso si conclude con un’attività tirocinante (workshop interdisciplinare) e una prova finale con discussione dell’elaborato di laurea.

 

4.2 Accesso ad ulteriori studi

La qualifica da` accesso alla Laurea Magistrale, al Corso di Specializzazione di primo livello e al Master Universitario di primo livello


Il conseguimento della Laurea di Primo Livello dà accesso alla Laurea Magistrale, al Corso di specializzazione di primo livello  e al Master universitario di primo livello. 

Il corso di Laurea Magistrale di continuità con il Corso laurea triennale in Design degli Interni è Interior and Spatial Design con il quale costituisce unico Consiglio di Corso di Studi.

La Laurea Magistrale prepara figure di laureati con capacità di gestione e finalizzazione strategica delle attività di progetto. Tali figure sono in grado di coordinare attività di progetto complesse, finalizzate alla ideazione di interfacce e artefatti comunicativi articolati e differenziati in accordo con l'identità di organizzazioni e servizi e con le strategie di diffusione sul mercato e di relazione con la società.

A questi due percorsi si aggiunge una ricca offerta di percorsi di Master universitari di I livello, a cui si può accedere dopo la Laurea triennale, di Master di II livello, a cui si può accedere dopo la Laurea Magistrale, Infine, dopo il conseguimento della Laurea di II Livello è possibile accedere ai Dottorati di Ricerca del Dipartimento del Design, offerta altamente qualificata nell'ambito della formazione di ricercatori di design.



5. Sbocchi professionali e mercato del lavoro

5.1 Status professionale conferito dal titolo

Il Designer degli Interni risponde alla domanda di formazione espressa dall'industria di prodotti di consumo, dalle pubbliche amministrazioni, dagli studi e dalle società di progettazione della comunicazione, degli interni e dell'allestimento, della moda, nonché dai settori della commercializzazione e distribuzione di questi prodotti.
Tali figure trovano spazio nelle aziende e nelle società di allestimento ed hanno inoltre un buon riscontro nell'area commerciale di imprese orientate al punto vendita e al visual merchandising (arredamento, grande distribuzione, aziende della moda). Sono inoltre profili che operano spesso a livello di studio professionale e di società di progettazione.
I Laureati triennali in Design degli interni possono proseguire gli studi nel Corso di Laurea Magistrale di continuità o in qualunque altra Laurea Magistrale del Design.

5.2 Ruoli e sbocchi occupazionali in dettaglio

Figura dotata di conoscenze e competenze relative alla progettazione del design degli interni e del design dei sistemi di allestimento. I laureati del Corso di laurea in Design degli interni svolgeranno attività di progettazione all'interno di strutture aziendali che operano nel campo del Design degli interni, sia sul versante del prodotto finale sia su quello dei componenti sia infine sul versante dei servizi o presso istituzioni e enti pubblici e privati nonché società di progettazione.

In particolare:

- progettista di sistemi di allestimento e di arredi urbani e di spazi destinati al lavoro;

- progettista di allestimenti per eventi temporanei e dell'exhibit;

- progettista per allestimento stand fiere;

- designer della rappresentazione di spazi;

- designer della modellizzazione fisica e virtuale degli spazi;

- assistente alla progettazione di ambienti domestici, di interni pubblici destinati alle funzioni sociali, culturali, educative, della cura e dell'ospitalità, di punti vendita;

- assistente nella ricerca e definizione di finiture, materiali e componenti;

- disegnatore progettista CAD di ambienti interni.

5.3 Profilo del laureato

Il Designer degli Interni ha competenze specifiche ed è in grado di: 
- utilizzare gli strumenti, i metodi e le tecniche finalizzati alla elaborazione di progetti che, a partire dall'analisi del contesto, consentano un buon livello di integrazione tra gli aspetti tipologici, formali, funzionali e tecnologici;

- leggere e interpretare il “contesto” ma non solo inteso come “luogo” con valori di tipo ambientale, storico, artistico, architettonico, quanto nella sua complessità legata alla contemporaneità: contesto d’uso, contesto relazionale, contesto socio-economico;
- leggere i comportamenti degli utenti, il mondo dei bisogni, gli aspetti sociali, culturali, relazionali e psicologico-comportamentali, simbolici, ergonomici e percettivi che condizionano le modalità d'uso degli spazi; 
- tradurre gli elementi di analisi nella elaborazione di soluzioni progettuali innovative, coerenti con le diverse modalità di fruizione contemporanea degli ambienti da parte degli utenti e con la disponibilità di risorse, anche attraverso la valutazione e la formulazione di ipotesi alternative.

Il Designer degli Interni ha inoltre la capacità “critica” per:

 - contestualizzare la sua proposta e relativizzarla in funzione delle necessità da cui è scaturita e dal  contesto di riferimento;

- adottare le soluzioni più adeguate, dal punto di vista della qualità e dei costi, operando all'interno delle merceologie di prodotti destinati agli ambienti interni ed esterni (dalla componentistica tecnologica fino alle attrezzature d'arredo alle diverse scale-componenti), ponendo attenzione alle dinamiche tecnologiche ed economiche che caratterizzano i diversi scenari;
- proporre, sotto l'aspetto delle soluzioni tecniche adottate e dei materiali impiegati, risposte progettuali che vadano nella direzione della sostenibilità ambientale.


6. Iscrizione al Corso di Studio

6.1 Requisiti di Ammissione

Diploma italiano di scuola secondaria superiore o altro titolo di studio comparabile conseguito all'estero (livello 4 EQF)

6.2 Descrizione delle conoscenze richieste agli studenti in ingresso

 

Si richiede il possesso di un'adeguata preparazione iniziale che viene accertata attraverso un test di accesso.


Allo scopo di ottimizzare l’utilizzo delle risorse disponibili nelle diverse sedi, il numero complessivo dei posti per l’iscrizione al primo anno di ciascun CdS dell'Ateneo è fissato dal Senato Accademico in fase di definizione dell’offerta formativa, sulla base delle indicazioni fornite dalla Scuola di appartenenza.

L'iscrizione al primo anno dei corsi di Laurea della Scuola del Design del Politecnico di Milano Sede di Milano-Bovisa è subordinata al sostenimento di una prova finalizzata ad accertare il possesso delle conoscenze richieste per l'ammissione e l’attitudine agli studi. La verifica del possesso delle conoscenze richieste per l'ammissione viene effettuata attraverso un test (TOLD).

Il TOLD è strutturato in domande a risposta multipla e si svolge in aule informatizzate dell'Ateneo.
Il TOLD prevede due diverse finestre:
• prima finestra da marzo ad aprile: per studenti dell’ultimo anno delle superiori o studenti già diplomati;
• seconda finestra da aprile a maggio: aperta agli studenti già diplomati.
I candidati extra UE potranno partecipare ad un unico test in una specifica data, a loro riservata, che si svolgerà unicamente a fine agosto/inizio settembre.
Il candidato, all’atto dell’iscrizione al test (una prova per ogni finestra), deve indicare in ordine di interesse uno o più corsi, fra i quattro di Design, per i quali vuole essere preso in considerazione.
Il test, formulato in lingua italiana, consiste in 90 quesiti a risposta multipla e il candidato deve scegliere la risposta corretta tra le cinque opzioni offerte.
La durata totale del test è di 1 ora e 25 minuti (85 minuti).

Le aree tematiche e i quesiti su cui verterà il test saranno:
• geometrico-matematiche e rappresentazione
• logica
• comprensione verbale
• storia del design, storia dell’arte
• cultura generale
• conoscenza della lingua inglese
Il punteggio viene calcolato attribuendo:
• 1 punto per ogni risposta esatta
• 0 punti per ogni risposta non data
• 0,25 punti per ogni risposta sbagliata


Al termine del periodo di sostenimento del test viene stilata una graduatoria, a cui accede chi ha raggiunto i requisiti richiesti dal bando
Per l'immatricolazione sono previsti 2 periodi d'immatricolazione:
- Immatricolazione candidati italiani ed equiparati: che hanno sostenuto il test nel periodo marzo/maggio e hanno ottenuto una posizione utile in graduatoria, possono immatricolarsi previo conseguimento del diploma di maturità.
- Immatricolazione per candidati extra UE: che hanno sostenuto il test a fine agosto/inizio settembre e hanno ottenuto una posizione utile in graduatoria.

 

Verifica della conoscenza della lingua inglese

Il Politecnico di Milano richiede agli studenti la conoscenza della lingua inglese.

Durante il test di ammissione, lo studente dovrà affrontare la prova di lingua inglese. La prova di inglese TENG deve essere sostenuta anche se lo studente è già in possesso di certificazioni esterne che attestano la conoscenza della lingua inglese.
Un numero di risposte esatte della Sezione di inglese inferiore a 24 attribuisce Obblighi Formativi Aggiuntivi denominati OFA DI INGLESE.
L'assolvimento dell'OFA di inglese avviene tramite la presentazione di una delle certificazioni di lingua Inglese riconosciute dal Politecnico di Milano.

(ulteriori dettagli sulla lingua inglese nel paragrafo 7.4)

 


Come si accede
http://www.poliorientami.polimi.it/cosa-si-studia/corsi-di-laurea/

6.3 Scadenze per l'ammissione e numero posti disponibili

I posti disponibili sono 300 (di cui 10  riservati agli studenti extra UE).


Sezione del sito di Ateneo dedicato all'orientamento e al test di ingresso dove prendere visioni delle scadenze connesse al test.
http://www.orientamento.polimi.it/

6.4 Indicazione di eventuali attività per l'orientamento per gli studenti e attività di tutorato

Sotto il nome di attività di orientamento e tutorato in itinere sono comprese tutte le attività miranti a fornire un'assistenza agli studenti prima e durante il loro percorso universitario, in modo che questo possa svolgersi nei tempi previsti dai regolamenti didattici e in maniera proficua dal punto di vista della formazione delle competenze professionali e umane. Le attività di tutorato sono quindi distinte dalle attività didattiche istituzionali, anche se possono essere a servizio, o di complemento, di queste. Le attività di tutorato possono essere svolte da studenti della laurea magistrale, da dottorandi, da docenti e da esterni.

Le attività di tutorato sono programmate e gestite dalla Scuola in stretto coordinamento con il Corso di Studio.

A livello di Ateneo, il Servizio Diritto allo Studio e Mobilità Internazionale interagisce con le Scuole per gli aspetti amministrativi legati all'affidamento degli incarichi di tutorato agli studenti della laurea Magistrale.

 

La Scuola conferisce al Presidente della Commissione Paritetica la nomina di Referente Tutorato di Scuola al fine di procedere con una analisi statistica dei dati (learning analytics), avviare un confronto con i rappresentanti degli studenti presenti in Paritetica, confrontarsi con i Referenti Tutorato di CCS e progettare attività di tutoring di massima efficacia.

 

Le attività di tutorato sono articolate nei seguenti servizi:

- orientamento didattico per le matricole e per gli studenti degli anni successivi (tra cui Tutorato Peer to Peer dove studenti tutor del terzo anno di laurea, più esperti, forniscono aiuto sugli insegnamenti di base dei primi due anni di tutti i corsi di laurea triennali);

- orientamento e supporto per studenti di 3° anno che volessero attivare stage curriculari in sostituzione dell'attività tirocinante (workshop tirocinante/interdisciplinare) prevista nel Piano di Studi;

- incontri di sostegno didattico tenuti da docenti (per facilitare le scelte di inserimento di corsi opzionali ai fini della personalizzazione del Piano degli studi);

- attività di assistenza\accoglienza per le matricole dei corsi di Laurea triennale sia a sportello sia attraverso i nuovi canali di comunicazione attivati dalla Scuola;

- supporto agli studenti in mobilità internazionale;

- assistenza per seminari di ripasso e di recupero;

- assistenza presso aule informatizzate, biblioteche e laboratori;

- assistenza nel reperimento e sviluppo di materiale didattico.

 

Per gli studenti che desiderano iscriversi ai Corsi di Studio della Scuola del Design vengono organizzati Open Day in cui ogni Corso di Studio presenta l'offerta didattica mediante presentazioni e/o lezioni aperte.

È attivo un servizio di Orientamento finalizzato a far conoscere le attività didattiche e formative presenti nei propri Corsi di Studio al fine di chiarire gli obiettivi formativi e gli sbocchi professionali alle future matricole

Per le matricole annualmente viene organizzata la giornata di accoglienza in cui vengono presentati: l'organizzazione della Scuola, gli uffici e le loro competenze, i programmi di scambio internazionale, gli strumenti di comunicazione della Scuola e del Politecnico, il sito della Scuola del Design, il Trouble Ticketing, la chat, il portale WeBeep, i servizi bibliotecari, i Laboratori strumentali e la Safety week (settimana in cui gli studenti ottengono l'abilitazione per l'accesso ai Laboratori). Durante questo incontro viene dato spazio alla presentazione della Commissione Paritetica e della Rappresentanza degli studenti.

 

 

I Rappresentanti degli Studenti della Giunta di Scuola hanno predisposto un Vademecum per presentarsi e riassumere i servizi a cui gli studenti possono accedere.

Per gli studenti in corso vengono predisposte delle presentazioni dei corsi opzionali e dei Laboratori di Sintesi. Oltre alle Schede di insegnamento che presentano nel dettaglio le modalità di conduzione dei corsi, gli studenti possono accedere al sito web della Scuola e prendere visione di slide e video predisposti dai docenti per comunicare in sintesi i temi trattati nel corso.

 

La Scuola organizza "Lezioni 0" per dare informazioni relative alle strutture e servizi di Ateneo e per spiegare l'organizzazione del corso di studi; è lasciata ai coordinatori la facoltà di organizzare tale Lezione in modalità collettiva con gli altri Corsi di studio oppure al primo giorno di lezione di uno degli insegnamenti dello specifico Corso di Laurea. Agli studenti degli anni successivi vengono fornite informazioni sull'offerta formativa e su iniziative specifiche del proprio anno di corso.

I Focus delle Lezioni 0 sono:

- Organizzazione del Corso di Studi e servizi di Ateneo (I L);

- esperienze all'estero (II e III LT),;

- post laurea: Lauree Magistrali e master di I Livello;

- mondo del lavoro e Career service (III LT)

- ammissione LM: criteri e parametri N e V (II e III LT);

- questionario sull'opinione degli studenti (I,II;III LT);

- questionario sui servizi e sul percorso formativo complessivo (III LT);

- prova finale: tipologia, scelta del relatore e voto finale (III LT).

Per gli studenti in corso la Scuola ha avviato attività finalizzate a:

- contribuire a rimuovere gli ostacoli ad una proficua frequenza dei corsi, anche attraverso iniziative rapportate alle necessità, alle attitudini e alle esigenze dei singoli;

- rendere gli studenti più attivamente partecipi del processo formativo.

 

Il/i Referente/i Tutorato di Corso di studio è il riferimento istituzionale per l'orientamento presso la Scuola; il servizio è organizzato nell'ambito del corso di studio ed in particolare si occupa di:

- servizio di supporto agli studenti laddove essi abbiano bisogno di aiuto nella soluzione dei problemi o nell'approfondimento dei concetti;

- approvazione ed eventuale redazione di testi riguardanti la presentazione del corso di laurea di cui il docente è il referente;

- identificazione di progetti degli studenti del proprio corso di laurea, da usare come strumenti di orientamento durante gli Open Day, e di comunicazione istituzionale della Scuola.

 

La Scuola del Design partecipa al progetto nazionale “POT NEED - New Empathic Educational Design” – istituito dal Miur.

Per ulteriori dettagli sulle Azioni di Tutorato messe in campo dalla Scuola:

https://www.design.polimi.it/it/didattica/servizi/tutorato


7. Contenuti del Corso di Studio

7.1 Requisiti per il conseguimento del titolo

Il titolo si consegue attraverso l'acquisizione di 180 crediti formativi. I laureati nel Corso di laurea in Design degli interni devono possedere una solida formazione di base nell'ambito delle discipline del progetto tesa ad approfondirne sia gli aspetti metodologici sia quelli tecnico-operativi. In particolare dovranno conoscere adeguatamente gli strumenti e le tecniche di rappresentazione formale e funzionale del progetto di architettura di interni e dei suoi componenti (dal disegno manuale al disegno tecnico, dalla fotografia alla modellizzazione tridimensionale dell'oggetto e dello spazio). Dovranno inoltre possedere gli elementi di base dell'attività di progetto con particolare attenzione alla progettazione di prodotti relativi all'arredo e all'allestimento degli interni nonchè dimostrare competenza rispetto ai fattori dell'ergonomia, della funzionalità, della percezione e del benessere ambientale che determinano il rapporto prodotto-utente e il rapporto oggetto d'uso spazio architettonico. La preparazione richiede anche l'acquisizione di competenze scientifico-tecnologiche proprie dei settori delle scienze ingegneristiche e delle tecnologie dell'architettura, (delle tecnologie dei materiali, della luce, delle tecnologie di lavorazione e di processo) e teorico-critiche (conoscenze storiche relative alla progettazione del prodotto d'arredo, all'architettura degli interni nella sua evoluzione socio-storica, allo studio dell'antropologia dello spazio pubblico e privato, alla semiotica e all'estetica ecc.).


In base alla Legge n. 33 del 12 aprile 2022 è permessa la contemporanea iscrizione a due corsi di studio. L'iscrizione a due corsi di studio è consentita qualora questi siano di classi di laurea diverse e si differenzino per almeno i due terzi delle attività formative, in termini di crediti formativi accademici.  

Coerentemente con quanto definito dalla legge n. 33, su istanza dello studente, il numero massimo di CFU già sostenuti nell'altro corso di studio e convalidabili è di 60 CFU per i corsi di Laurea.

Si precisa che non sono convalidabili insegnamenti appartenenti a corsi di studio di livello o di tipologia differente dal corso a cui si è iscritti.

Tutti i dettagli relativi ai tempi di presentazione della domanda di convalida e ai contributi amministrativi da versare sono disponibili sul sito web di Ateneo (https://www.polimi.it/contemporanea-iscrizione)

7.2 Modalità di frequenza e di didattica utilizzata

Il Corso di Studi prevede una frequenza a tempo pieno che si divide su due semestri.
Le tipologie di insegnamento possono essere ricondotte in: Corsi Monodisciplinari, sono caratterizzati da contenuti teorici che vengono comunicati con lezioni ex cathedra e verificati nel corso dell'anno con prove e colloqui; Corsi Integrati fanno riferimento a più di una disciplina o ambito specifico e sono talvolta affidate a due o più docenti che integrano il proprio contributo; Laboratori prevedono lo svolgimento di attività di progetto da parte degli studenti, sotto la guida del team di docenti, ciascuno dei quali offre il proprio contenuto disciplinare applicato al tema di progetto (i Laboratori di progetto utilizzano Laboratori strumentali che offrono l'opportunità di sperimentare e utilizzare gli strumenti le tecnologie e i macchinari utili al progetto).
All'interno dell'offerta curriculare sono previsti anche Workshop, ovvero sono corsi full time della durata di una settimana nei quali gli studenti sviluppano un progetto sotto la guida di un visiting professor straniero, professionista di chiara fama o in co-tutela con una azienda. Partecipando a questa attività lo studente assolve l'attività tirocinante prevista dall'ordinamento.
Il Programma Erasmus e gli altri programmi di mobilità internazionale consentono agli studenti di trascorrere un periodo di studio all'estero, presso qualificate università europee.


Guida al Piano degli studi e allocazioni in sezioni e insegnamenti opzionali per i Corsi di Laurea e Laurea Magistrale
https://www.design.polimi.it/it/didattica/documenti/guide-alla-carriera
Tirocini
https://www.design.polimi.it/it/didattica/studiare-design/tirocini-curricolari

7.3 Obiettivi e quadro generale delle attività didattiche per ciascun piano di studio preventivamente approvato

Al momento dell’immatricolazione lo studente viene collocato in una Sezione (PSPA, piano preventivamente approvato): la divisione in Sezioni si rende necessaria per suddividere il numero totale degli iscritti nei Laboratori e negli Insegnamenti Monodisciplinari/integrati multisezione. L’allocazione nella Sezione viene mantenuta nel percorso: lo studente può opzionare insegnamenti a scelta e il Laboratorio di Sintesi Finale.
La possibilità di scelta degli insegnamenti e dei relativi crediti da inserire nel Piano degli studi è subordinata ad una serie di regole deliberate dalla Scuola che ogni anno programma una offerta di crediti per ogni anno di corso ("offerta nominale").
Gli studenti possono scegliere annualmente percorsi di studio con un numero di crediti differente da quello previsto nell'offerta nominale per graduare, secondo le proprie esigenze, la progressione degli studi.
Il numero minimo di crediti a cui gli studenti possono iscriversi è pari a 30, salvo che i crediti mancanti per concludere il corso di studi siano in numero minore.
Il numero massimo di crediti a cui gli studenti possono iscriversi, rispettando le precedenze d'esame, è pari a 80 Cfu.
Nella formulazione annuale del Piano degli studi deve essere prioritariamente rispettata la sequenza tra gli insegnamenti secondo la progressione per anni di corso: non si possono inserire nel Piano degli Studi corsi dell'anno successivo ("anticipi") se non si sono inseriti tutti quelli dell'anno precedente e dell'anno in corso.
Per inserire i Laboratori di 2° anno è necessario avere superato tutti i Laboratori di 1° anno; per inserire il Laboratorio di Sintesi Finale del 3° anno è necessario avere superato i Laboratori di 2° anno e tutti gli insegnamenti di 1° anno. Questo può comportare che il numero di crediti a cui uno studente può nominalmente iscriversi venga ridotto per effetto di tale regola.
Il Regolamento didattico prevede che un numero definito di crediti siano attribuiti a tipologie di attività raggruppabili sotto le seguenti voci:
- attività formative autonomamente scelte dallo studente (Corsi a scelta);
- attività formative relative alla preparazione della prova finale;
- attività relative a tirocini formativi e di orientamento.



Per informazioni relative al piano degli studi, precedenze d'esame e vincoli di presentazione, si confronti il Regolamento didattico pubblicato sul sito della Scuola.
http://www.design.polimi.it/?mod=uffici&op=static&ref=statuti

7.4 Modalità di accertamento lingua straniera

L’accertamento della conoscenza di lingua straniera viene effettuato secondo le modalità stabilite dall’Ateneo pubblicate sul sito https://www.polimi.it/studenti-iscritti/requisiti-lingue-inglese-e-italiano/studenti-dei-corsi-di-laurea-triennale-in-italiano

Per i Corsi di laurea di I Livello l’accertamento avviene in Sede di test di ammissione. In assenza del superamento allo studente sarà assegnato un OFA, ossia un debito formativo aggiuntivo da assolvere prima dell’inserimento nel Piano di insegnamenti di 2° anno.

L'assolvimento dell'OFA di inglese avviene tramite la presentazione di una delle certificazioni di lingua Inglese riconosciute dal Politecnico di Milano, consegnando il certificato alla Segreteria Studenti. In assenza dell'assolvimento dell'OFA, al momento della presentazione del Piano di Studi, lo studente non potrà inserire insegnamenti di anni successivo al 1°.

Gli allievi sono invitati a leggere con cura il documento indicato e sono tenuti a rispettare la normativa riportata.
In particolare, si ricorda che: “Ai sensi del DM 270/04 il Politecnico di Milano assume la lingua inglese come lingua dell’Unione Europea che deve essere conosciuta oltre all’italiano”.

7.5 Modalità dell'esame di Laurea

L’esame consiste nella presentazione di un elaborato (poster, prototipo, video ecc.) che rappresenti il/i progetto/i sviluppato/i durante il Laboratorio di sintesi finale e da un portfolio che contenga progetti ed esperienze personali significative del proprio percorso formativo scelto. Entrambi i prodotti sono redatti sotto la guida del Relatore, coadiuvato - per quanto riguarda il Portfolio - dal docente responsabile della redazione dello stesso, ove il CCS abbia così disposto. A discrezione dei Relatori sarà possibile integrare l’elaborato con disegni tecnici, booklet, ricerche, modelli ecc.

Gli studenti potranno perfezionare l’elaborato e il portfolio durante il PEL, seguendo le indicazioni date da ciascun Relatore e dal docente responsabile della redazione del portfolio ove il CCS abbia così disposto.

Il lavoro deve dimostrare la maturità dello studente sia per quanto riguarda l’impostazione metodologica del progetto sia per quanto riguarda l’acquisizione degli strumenti tecnici e culturali specifici del Corso di Studi.

L’elaborato e il portfolio sono predisposti, di norma, in lingua italiana. Su motivata richiesta del Laureando, i lavori possono essere redatti in altre lingue, previa autorizzazione del Responsabile delle Lauree.

Anche in questo caso la discussione dell’elaborato di laurea si svolge comunque in lingua italiana. Se l’elaborato e il portfolio sono predisposti in una lingua straniera, il laureando dovrà redigere una breve relazione in lingua italiana.

Lo studente deve mettere a disposizione della Commissione almeno n. 1 copia dell’elaborato e del portfolio. Il portfolio potrà comprendere anche il resoconto della attività svolta presso Aziende o Studi Professionali, per gli studenti che abbiano svolto il Tirocinio in sostituzione dei Corsi Tirocinanti interni. L’elaborato e il portfolio saranno presentati in una delle CO (Commissioni Operative) istituite presso il Corso di Laurea di appartenenza dello studente.

Il Relatore è unico e deve essere un docente (Professore o Ricercatore) strutturato o a contratto dell’Ateneo (nell’ anno accademico corrente o in quello precedente) e può far parte della Commissione di Laurea. Può essere affiancato da uno o più Correlatori o da “esperti” di argomenti specifici, anche esterni alla Scuola.

Il Relatore di norma viene inserito nella Commissione di Laurea che giudicherà il Laureando, effettua la sua proposta di punteggio e ha la facoltà di proporre alla Commissione l’attribuzione massima di 2 punti all’Elaborato e portfolio.

Non può essere individuato come Relatore un Docente non facente parte del laboratorio di Sintesi Finale seguito dallo studente. Eventuali e motivate richieste di deroga dovranno essere approvate dalla Giunta di Scuola.

A valle della valutazione, presentazione e discussione dell’elaborato, nonché dell’intera carriera del Laureando all’interno del Corso di Laurea, la Commissione di Laurea, assegna un punteggio. Il punteggio assegnato dalla Commissione di Laurea ha un valore minimo di ¿1 (meno uno) punto cento-decimale e un valore massimo di 8 (otto) punti cento¿decimali. Il voto di Laurea, assegnato dalla Commissione di Laurea, è espresso in cento-decimi.

Esso è costituito dalla somma della media dei voti conseguiti dal laureando negli insegnamenti, pesata sui crediti ed espressa in centodecimi e centesimi di centodecimi (senza considerare eventuali attività in soprannumero e le lodi) – e del punteggio assegnato dalla CL ed espresso in centodecimi e centesimi di centodecimi.

Tale somma andrà arrotondata all’intero più vicino (0,50 si arrotonda a 1,00) e limitata a 110.

Il voto minimo di laurea sarà sempre e comunque 66.

La Commissione di Laurea può anche assegnare la lode.

La lode, che può essere proposta anche dal Relatore, ha il significato di un particolare apprezzamento della CL per la preparazione e la maturità raggiunte dal Laureando, per il suo brillante curriculum studiorum, per la modalità di esposizione, la capacità di argomentazione, la qualità e l'originalità dell’elaborato di laurea.

La lode può essere assegnata solo se il voto formulato come da Art. 8 è, prima dell’arrotondamento, maggiore o uguale a 111 (centoundici) punti cento¿decimali. La lode è assegnata con giudizio unanime dei membri della Commissione di Laurea

Ulteriori informazioni sono presenti nel regolamento esame di Laurea disponibile sul sito della Scuola: https://www.design.polimi.it/it/didattica/documenti/guide-alla-carriera


8. Calendario

Il calendario dei Corsi di Laurea è organizzato tenendo conto delle modalità di verifica dell'apprendimento che, per i Corsi di Laurea della Scuola del Design, prevedono prove "in itinere" svolte durante il semestre. L'anno accademico comprende due semestri, ognuno costituito da una sessione didattica e da sessioni di verifica dell'apprendimento (sessione d'esame). La sessione didattica di ciascun semestre è composta da due periodi dedicati a lezioni, esercitazioni e attività di laboratorio, intervallate da sessioni d’esame entro cui ricadono le attività di workshop curriculare.

I periodi di svolgimento della didattica sono indicativamente metà settembre-dicembre e fine febbraio-inizio giugno.

Nel mese di settembre, prima dell’avvio delle lezioni, è previsto un periodo di presentazione Piano degli Studi.

Le sessioni di esame di Laurea sono previste in questi periodi: febbraio, luglio, settembre.


Per informazioni dettagliate su Orari, Calendari e Scadenze
https://www.design.polimi.it/it/didattica/studiare-design/orari-calendari-e-scadenze

9. Docenti

I nominativi dei docenti afferenti al Corso di Studio e dei relativi insegnamenti saranno disponibili sul manifesto degli studi a partire dal mese di settembre.
Il Manifesto degli Studi viene pubblicato annualmente sul sito web del Politecnico di Milano.

Faculty
https://www4.ceda.polimi.it/manifesti/manifesti/controller/ricerche/RicercaPerDocentiPublic.do?tab_ricerca=2&k_cf=19&__pj0=0&__pj1=9ecc24961246e5b7e801848d93f75565

10. Strutture

La Scuola del Design ha sede presso il Campus Bovisa-Candiani dove si svolgono le attività didattiche e presso cui sono presenti Servizi per gli studenti (Laboratori strumentali, Biblioteca, sala Studio, Servizio Stampa, ecc)
https://maps.polimi.it/maps/



I Laboratori per il Design
La realizzazione di grandi Laboratori strumentali a supporto della didattica del design rientra nella tradizione sperimentale della Scuola del Design del Politecnico di Milano, che adotta un modello didattico induttivo nel quale "sapere" e "saper fare" si affiancano e si completano vicendevolmente.
I laboratori sono destinati alla pratica delle attività che consentono agli studenti di verificare le ipotesi di progetto e di apprendere l’uso delle strumentazioni tecniche necessarie alla sperimentazione, rappresentazione e comunicazione dei progetti.
I laboratori - gestiti dal Dipartimento del Design - occupano una superficie pari a circa 10.000 mq all'interno della sede di Milano Bovisa.
Per dettagli sui Laboratori
https://dipartimentodesign.polimi.it/it/laboratori


11. Contesto internazionale

La costruzione di una dimensione internazionale della Scuola del Design e dei suoi Corsi di Studio è stata considerata, fin dalla sua istituzione, nell’anno 2000, uno degli obiettivi prioritari da perseguire.

I motivi alla base di questo sono molteplici: dal carattere della disciplina del design, che per sua natura trae linfa vitale dal proprio essere multiculturale e multi locale, vicina sia al mondo della produzione, che ha ormai assunto una dimensione globale, che alla sfera dei consumi, le cui dinamiche e tendenze si rendono visibili nelle diverse specificità locali; allo stesso DNA della comunità del design, da sempre internazionale; dal riconoscimento di Milano, come capitale del design, crocevia di designer provenienti da tutto il mondo, che qui sono venuti a studiare o hanno aperto il proprio studio, alla volontà di rendere i percorsi formativi sempre più permeabili agli impulsi che provengono da questo contesto stimolante, così come da altre realtà dinamiche straniere, con l’invito a fare didattica a professori e designer internazionali.
A queste vanno aggiunte quelle attività più strutturate che mirano a consolidare dei rapporti di collaborazione, in campo didattico e di ricerca, con alcune realtà universitarie selezionate: è questo il caso del percorso formativo di eccellenza MEDes_Master of European Design (con 6 università partner).

La Scuola del Design è membro di Cumulus, network di scuole di design europee, così come delle principali associazioni di design internazionali. http://www.cumulusassociation.org/


12. Internazionalizzazione

Internazionalizzare per la Scuola del Design ha un duplice significato: supportare la mobilità di studenti (così come di ricercatori docenti e tecnici) verso l’esterno e, all’inverso attrarre studenti, ricercatori, professori, visiting professors dall’estero.

La Scuola del Design si è impegnata negli ultimi anni ad ampliare i propri rapporti internazionali e attualmente collabora con oltre 200 università di design di tutto il mondo in progetti di scambio Erasmus (con circa 150 università europee), in progetti di scambi bilaterali (con circa 60 università extra europee), in workshop congiunti con altre scuole, in tirocini internazionali ecc. Per le Lauree Magistrali sono stati creati vari percorsi di Doppia Laurea.
Per favorire il processo di internazionalizzazione dei corsi Magistrale sono state introdotte sezioni in lingua inglese in tutti i percorsi formativi.

Oltre a queste azioni, la Scuola del Design invita Visiting Professors dal mondo, nei suoi percorsi formativi, e promuove attività di didattica innovativa e internazionale tramite il programma delle Collaborative Classes che prevedono la collaborazione a distanza e online di studenti e docenti.


Scambi internazionali
La Scuola del Design partecipa ai programmi internazionali di scambio studenti, offrendo agli studenti l’opportunità di seguire un periodo dei propri studi sia durante la Laurea che durante la Laurea Magistrale, all’estero presso una delle università partner. L’elenco delle università partner della Scuola è disponibile sul sito del Politecnico e della Scuola del Design nell’Area Internazionale.


Programma Erasmus+
Il programma Erasmus+ sancisce la possibilità per uno studente universitario europeo di effettuare in una università straniera all’interno dell’Unione un periodo di studio, che può coprire da 2 mesi fino a 12 mesi, legalmente riconosciuto dalla propria università.
In particolare, Erasmus per studio consente agli studenti universitari di realizzare un periodo di studi presso un Ateneo, che abbia firmato un accordo con l’università di appartenenza. Tale mobilità può dare diritto ad un contributo economico (con condizioni esplicitate nel Bando delle mobilità internazionali) e all'iscrizione gratuita nell'università ospitante. Lo studente può così seguire corsi e svolgere esami nell'università partner facendosi poi riconoscere gli esami svolti anche nell'università del proprio paese. Il progetto di mobilità può essere svolto per un massimo di 12 mesi in ciascun livello di studio.
 
Scambi bilaterali
La Scuola del Design ha inoltre attivato alcuni accordi bilaterali con università extra UE. Queste sedi sono destinate a studenti della Laurea e della Laurea Magistrale.
Le modalità di partecipazione a tali scambi sono uguali a quelle che regolano gli scambi Erasmus.
L’accordo bilaterale permette infatti agli studenti di frequentare un periodo di studio all’estero, presso una università partner, senza dover farsi carico delle tasse di iscrizione previste da tale università, in alcuni casi però è previsto un contributo alle spese di gestione degli studenti in scambio (es. Orientation Fee; Insurances)
  
Il Programma MEDes  (Master of European Design (MEDes) 

Dall’a.a. 2002/2003 è stato attivato dalla Scuola del Design come percorso formativo internazionale quinquennale, in collaborazione con altre sei prestigiose università europee di design e formalizzato tramite una convenzione che si appoggia sul programma di mobilità Erasmus+.
Questo programma di eccellenza è rivolto a massimo 6 studenti selezionati tra gli iscritti al 2° anno dei Corsi di Laurea in Design del Prodotto Industriale, Design degli Interni e Design della Comunicazione, che al momento della candidatura siano in regola con gli esami curricolari e che abbiamo frequentato con successo almeno 60 crediti presso il Politecnico di Milano. Gli studenti si candidano da subito per due anni di mobilità (e per un percorso complessivo di cinque anni di studio comprensivi di Laurea e Laurea Magistrale) e garantiscono quindi il proseguimento verso la Laurea Magistrale presso il Politecnico di Milano nei corsi di
 LM Integrated Prodcut Design, Interior and Spatial Design, Communication Design, Product Service System Design, pur seguendo il normale percorso previsto dall'università che prevede l'esame di Laurea al termine del 3° anno di studi. Al fine del conseguimento del percorso completo, gli studenti possono laurearsi solo nella loro università di origine sia per la Laurea che per la Laurea Magistrale. (cf guida all’accesso alla LM)
Le università partecipanti a questo programma di formazione europea sono, oltre al Politecnico di Milano:

Aalto-korkeakoulusäätiö sr., Helsinki, Finland

Konstfack University of Arts, Crafts and Design, Stockholm, Sweden 

Köln International School of Design, TH Köln, Cologne, Germany

The Glasgow School of Art, Glasgow, Scotland

ENSCI-Les Ateliers, Paris, France

Universidade de Aveiro, Aveiro, Portugal


I candidati ammessi al programma MEDes svolgono due esperienze di studio all’estero presso due delle sedi partner: una durante il 3° anno di Laurea di I livello, l’altra al 1° anno di Laurea Magistrale. La scelta delle università di destinazione sarà effettuata in base all'attitudine dimostrata dai candidati in sede di selezione, alla selezione effettuata dai docenti responsabili in sede di workshop (organizzato a marzo di ogni anno in una delle scuole partner e con partecipazione obbligatoria da parte degli studenti in scambio al 1° e 2° anno), e tenendo in considerazione le preferenze espresse dallo studente.


Mobilità “Free Mover”

Vengono definiti “Free Mover” gli studenti che svolgono una mobilità internazionale organizzando autonomamente il proprio periodo di studio all’estero. Tale mobilità non è infatti legata ad un programma di scambio organizzato dal Politecnico di Milano, come ad esempio l’Erasmus.

Non trattandosi di un programma strutturato e comunitario, i candidati alla mobilità “Free Mover” devono provvedere personalmente all’organizzazione della permanenza all’estero (contatto con l’Università scelta, vitto, alloggio, assistenza sanitaria ecc.) e non è prevista l’erogazione di nessun tipo di contribuzione a sostegno delle spese per il periodo di mobilità.

Le attività riconoscibili nell’ambito della mobilità “Free Mover” sono per frequenza di insegnamenti oppure per svolgimento di lavori di tesi, con requisiti differenti per il processo di candidatura e di approvazione da parte del Corso di Studi/relatore di tesi.


Guida alla mobilità internazionale dei Corsi di Laurea e Laurea Magistrale Scuola del Design
https://www.design.polimi.it/it/didattica/documenti/guide-alla-carriera
Per maggiori dettagli sulla mobilità "Free Mover" consultare:
https://www.polimi.it/campus-e-servizi/mobilita-internazionale/studiare-allestero/free-movers

13. Dati quantitativi

Il Nucleo di Valutazione di Ateneo svolge periodiche analisi sui risultati complessivi e sul livello qualitativo dell'attività didattica dei Corsi di Studio, monitorando le attività formative e l'inserimento del laureato nel mondo del lavoro. I rapporti e gli studi sono disponibili sul sito web del Politecnico di Milano.
Dati
https://www.polimi.it/il-politecnico/organizzazione/organi-di-ateneo/nucleo-di-valutazione/dati-a-cura-dellufficio-di-supporto

14. Altre informazioni

Per ogni altra informazione si invita lo studente a consultare il sito della Scuola di Design ed in particolare le Guide che regolano gli Accessi, Passaggi/Trasferimenti, la Carriera e l'Esame di laurea.


15. Errata corrige